Puccioni S.P.A. al servizio degli agricoltori
Pubblicato Lunedì, 16 aprile 2012 alle 14:03

Imu, ecco le aliquote approvate dalla giunta

Soddisfatto il PD. Pdl: «Un vero salasso»

Comune di Vasto
0,45 per mille sulle prime abitazioni 0,81 per mille sulle le attività produttive e commerciali 0,9 per mille sulle seconde abitazioni; inoltre sono previsti abbattimenti sulle prime case allo 0,4 per mille per gli ultrasessantenni con reddito basso e sulle seconde case con affitto concordato allo 0,45 per mille che vanno incontro alle necessità dei cittadini vastesi e del tessuto produttivo locale.

L'IMU, la nuova tassa sulla casa, è stata inserita nel bilancio di previsione su cui la Giunta, nei giorni scorsi, ha dato il via libera. Entro la fine del mese il documento finanziario approderà in Consiglio comunale per la definitiva approvazione.

"All'ennesimo taglio di risorse propugnato dal Governo centrale nei confronti delle Amministrazioni Comunali, dall'altro dalla scelta scellerata e populistica del Governo Berlusconi di eliminare l'Ici, mantenendo fede ad uno dei tipici spot propagandistici che hanno contribuito a portare il nostro Paese sul l'orlo del default", commenta Antonio Del Casale, segretario del Partito democratico di Vasto, che per affrontare la questione Imu ha riunito il direttivo il 4 aprile scorso. "Il Pd vastese - afferma Del Casale - si è lasciato guidare dal principio dell'equità, una parola che la politica oggi ha il dovere di riscoprire: per questo abbiamo indirizzato la nostra azione alla necessità di coniugare l’attenzione alle fasce più deboli e alle famiglie, con l'obiettivo primario di supportare l'impresa, le attività produttive e le strutture ricettive della nostra città, che in questa fase di stagnazione economica vanno sostenute ed incentivate rilanciando con forza il tema del lavoro.
Il Pd si è fatto portavoce delle esigenze presenti nella società cittadina, portando queste ragioni con convinzione nei tavoli della maggioranza in modo da trainare l'intera coalizione di centrosinistra verso gli obiettivi che il Pd aveva prefissato nella riunione del direttivo".
Soddisfatto il partito di Bersani che "si riserva, attraverso il gruppo consiliare, successivi interventi sulla questione Imu, in cui esistono ancora molte zone d'ombra sulle quali il Governo farà piena luce solo tra qualche mese, in primis la contraddizione di essere un ibrido tra un'imposta comunale e statale e questo continuerà a lasciare gli enti locali nella morsa delle ristrettezze economiche".

PDL, SIGISMONDI: «UN VERO SALASSO»
"Un vero salasso. Altro che tutela delle fasce più deboli." - ha commentato Etel Sigismondi, consigliere comunale del PdL. "Nonostante dal Pd dicano che si sia prestata attenzione alle fasce sociali più deboli, in realtà la maggioranza di centrosinistra si starebbe apprestando non solo ad aumentare l'aliquota Imu sulla seconda casa rispetto alla media nazionale, portandola dallo 0,76 allo 0,9, ma starebbe addirittura pensando di aumentare l'aliquota sulla prima casa che passerebbe dallo 0,4 previsto dal Governo, allo 0,45 teorizzato da Lapenna, Del Casale e compagni".
"Per una casa con rendita catastale di 800, si passerebbe dai 330 euro ai 414 euro, mentre per abitazioni più piccine, l'aumento sarebbe sempre superiore ai 50/60 euro rispetto all'aliquota nazionale.
Riteniamo gravissima questa scelta della maggioranza e invitiamo il sindaco a cercare di far quadrare le spese evitando gli sprechi dell'amministrazione comunale come, ad esempio, quella dei due dirigenti nominati in contemporanea all'Urbanistica. Dopo aver aumentato al massimo l'aliquota Irpef comunale, dopo aver scelto una tariffa Tarsu tra le più care d'Italia, si assiste adesso all'aumento dell'Imu. Una scelta inaccettabile che va a colpire un bene di tutti come la prima casa. Invitiamo il sindaco – conclude Sigismondi - a fare immediatamente marcia indietro e a rivedere la sua ennesima decisione sciagurata a danno del cittadino vastese, sempre più colpito dalle tasse locali".
4 Commenti
Alex su Imu, ecco le aliquote approvate dalla giunta Postato Lunedì, 7 maggio 2012 alle 15:18
Il problema cari signori, non è il 0,76% lo 0,4% o lo 0,45%, noi cittadini veniamo tassati, in nome di un'Italia da risanare, un'Italia che non esiste quasi più, in cui ci viene fatto credere che Cappuccetto Rosso è una criminale e il lupo una vittima innocente. Un'Italia governata da chi ci è stato imposto, da chi meccanicamente ci sta portando alla rovina, da chi ci da 100 e ci toglie 150...ma noi questo non lo abbiamo chiesto, non lo abbiamo voluto! Allora mi chiedo cosa ne è della nostra Costituzione? art. 1 - L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Tornando alla realtà di una cittadina come Vasto (uno spaccato di questa Italia), tanto bella, ricca di cultura, dal meraviglioso mare, ma così ostile ai suoi cittadini...Chiedo se è giusto continuare a "perseguitare" il popolo, impoverirlo o piuttosto rendergli la dignità, diritto inviolabile, che esso merita?
francescopaolodadamo su Imu, ecco le aliquote approvate dalla giunta Postato Martedì, 17 aprile 2012 alle 08:59
Bravo Michele!
Michele Spadaccini su Imu, ecco le aliquote approvate dalla giunta Postato Martedì, 17 aprile 2012 alle 08:34
Il problema non è se questa tassa e queste aliquote sono un salasso. Cosa pensiamo ci sia di diverso tra uno 0,76 ed uno 0,70 o uno 0,80? Il vero problema è che cosa i nostri politici nazionali ed amministratori locali ne faranno di questi soldi e di cosa ne hanno fatto e ne faranno con tutti gli altri che i cittadini vessati sono costretti a versano in queste casse. E' chiaro a tutti che Continuare a sprecare soldi senza senso significherà che non basteranno mai e noi non smetteremo mai di pagare. Lo sanno tutti ma nessuno molla l'osso. Questa politica e questi politi di destra e di sinistra sono uguali, questo o quello, pari sono , andrebbero veramente .... rottamati.
angelo del lupo su Imu, ecco le aliquote approvate dalla giunta Postato Lunedì, 16 aprile 2012 alle 22:52
Non comprendo come Sigismondi possa parlare di media nazionale allo 0,76%,quando la maggior parte dei comuni non ha ancora deliberato nel merito.Impareranno mai i nostri politici ad essere più rigorosi nelle argomentazioni e meno faziosi nelle conclusioni? Quando avremo i dati relativi a tutti i comuni potremo fare una sintesi ed un confronto dei "salassi" fatti dalle amministrazioni di centrodestra e da quelle di centrosinistra,fermo restando che, in questo caso, la maggior parte delle quote salassate andrà nelle casse del governo sostenuto anche dal partito di Sigismondi.
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