Pubblicato Lunedì, 18 gennaio 2010 alle 22:49
Nel carcere di Sulmona un nuovo tentativo di suicidio
E' il quarto tentativo negli ultimi dieci giorni
Nuovo tentativo di suicidio e' stato messo in atto presso il supercarcere di Sulmona (L'Aquila). Un detenuto ospitato nella sezione internati ha cercato di strangolarsi con i lacci delle scarpe da tennis. Lo ha salvato il pronto intervento di due agenti. Poi l'arrivo dei sanitari del 118 e dopo le cure per rianimarlo e' stato trasportato presso il locale ospedale.
E' il quarto tentativo di autolesionismo che si e' verificato negli ultimi 10 giorni nell'istituto sulmonese. Appena due giorni fa durante la visita della parlamentare radicale Rita Bernardini un detenuto aveva prima cercato di impiccarsi e poi di darsi fuoco con un fornellino in dotazione presso la cella. Subito dopo l'Epifania si era invece ucciso Sammaro Amato, un detenuto di 28 anni originario della provincia di Caserta.
Secondo il vicesegretario regionale della Uil Penitenziari Mauro Nardelli che ha chiesto anche al sindaco di Sulmona di discutere sulla situazione ''gravissima in cui versa il carcere'' nel prossimo Consiglio comunale i detenuti attualmente ospitati nel supercarcere sono circa 492, quasi il doppio degli agenti in servizio, 200 in tutto, a fronte dei 340 sulla carta. Dei 492 detenuti circa 300 sono tossicodipendenti, molto dei quali sieropositivi con tutte le conseguenze che ne conseguono.
Negli ultimi anni, inoltre, gli internati (quei detenuti che hanno scontato la pena ma che sono ritenuti socialmente pericolosi e che lavorano presso la casa lavoro del carcere) sono passati da 70 a 170. Di questi 150 sono psicotici, necessitano cioe' di particolari cure psichiatriche.
''Due tentati suicidi nel giro di 48 ore, entrambi sventati all'ultimo istante dal personale della polizia penitenziaria tratteggiano una situazione che non e' piu' possibile far finta di ignorare o, peggio, sottovalutare''. E' quanto afferma il Segretario Generale della Uil PA Penitenziari, Eugenio Sarno. ''A questo punto - sottolinea Sarno - l'Amministrazione Penitenziaria ai vari livelli deve intervenire per porre argine ad una dilagante deriva autosoppressiva che si registra tra gli internati della Casa di Reclusione di Sulmona. Dall'inizio dell'anno, e' bene sottolineare, in quel carcere si sono registrati tre tentati suicidi e un suicidio''.
''E' da tempo - aggiunge - che la Uil sostiene che a Sulmona bisogna intervenire, tanto da aver organizzato una serie di manifestazioni di proteste. E' del tutto evidente che gli ambienti destinati a Casa di Lavoro non presentino le caratteristiche proprie per ospitare gli internati che, di fatto, scontano una impropria detenzione ordinaria. Per questo pensare ad una delocalizzazione in altra struttura della Casa di Lavoro ci pare inevitabile . Analogamente la struttura ricavata per i soggetti con gravi problemi psichici non garantisce le peculiarita' che deve avere una struttura sanitaria''.
''Noi riteniamo che il Dipartimento, ma lo stesso Provveditorato, debbano intervenire su queste due criticita' da cui originano il gran numero di suicidi o tentati suicidi. Dall'altro lato - denuncia Sarno - il personale e' davvero sfiancato da questa situazione parossistica, aggravata ancor piu' dalle note, accertate e gravi deficienze organiche della polizia penitenziaria. A Sulmona, infatti, sono presenti circa 200 unita' a fronte delle 340 previste''.
Anche gli innumerevoli atti di violenza, perpetrati dai detenuti e dagli internati in danno del personale penitenziario, alimentano e ampliano le forti tensioni gia' esistenti per un notevole sovraffollamento del penitenziario.
Adnkronos
E' il quarto tentativo di autolesionismo che si e' verificato negli ultimi 10 giorni nell'istituto sulmonese. Appena due giorni fa durante la visita della parlamentare radicale Rita Bernardini un detenuto aveva prima cercato di impiccarsi e poi di darsi fuoco con un fornellino in dotazione presso la cella. Subito dopo l'Epifania si era invece ucciso Sammaro Amato, un detenuto di 28 anni originario della provincia di Caserta.
Secondo il vicesegretario regionale della Uil Penitenziari Mauro Nardelli che ha chiesto anche al sindaco di Sulmona di discutere sulla situazione ''gravissima in cui versa il carcere'' nel prossimo Consiglio comunale i detenuti attualmente ospitati nel supercarcere sono circa 492, quasi il doppio degli agenti in servizio, 200 in tutto, a fronte dei 340 sulla carta. Dei 492 detenuti circa 300 sono tossicodipendenti, molto dei quali sieropositivi con tutte le conseguenze che ne conseguono.
Negli ultimi anni, inoltre, gli internati (quei detenuti che hanno scontato la pena ma che sono ritenuti socialmente pericolosi e che lavorano presso la casa lavoro del carcere) sono passati da 70 a 170. Di questi 150 sono psicotici, necessitano cioe' di particolari cure psichiatriche.
''Due tentati suicidi nel giro di 48 ore, entrambi sventati all'ultimo istante dal personale della polizia penitenziaria tratteggiano una situazione che non e' piu' possibile far finta di ignorare o, peggio, sottovalutare''. E' quanto afferma il Segretario Generale della Uil PA Penitenziari, Eugenio Sarno. ''A questo punto - sottolinea Sarno - l'Amministrazione Penitenziaria ai vari livelli deve intervenire per porre argine ad una dilagante deriva autosoppressiva che si registra tra gli internati della Casa di Reclusione di Sulmona. Dall'inizio dell'anno, e' bene sottolineare, in quel carcere si sono registrati tre tentati suicidi e un suicidio''.
''E' da tempo - aggiunge - che la Uil sostiene che a Sulmona bisogna intervenire, tanto da aver organizzato una serie di manifestazioni di proteste. E' del tutto evidente che gli ambienti destinati a Casa di Lavoro non presentino le caratteristiche proprie per ospitare gli internati che, di fatto, scontano una impropria detenzione ordinaria. Per questo pensare ad una delocalizzazione in altra struttura della Casa di Lavoro ci pare inevitabile . Analogamente la struttura ricavata per i soggetti con gravi problemi psichici non garantisce le peculiarita' che deve avere una struttura sanitaria''.
''Noi riteniamo che il Dipartimento, ma lo stesso Provveditorato, debbano intervenire su queste due criticita' da cui originano il gran numero di suicidi o tentati suicidi. Dall'altro lato - denuncia Sarno - il personale e' davvero sfiancato da questa situazione parossistica, aggravata ancor piu' dalle note, accertate e gravi deficienze organiche della polizia penitenziaria. A Sulmona, infatti, sono presenti circa 200 unita' a fronte delle 340 previste''.
Anche gli innumerevoli atti di violenza, perpetrati dai detenuti e dagli internati in danno del personale penitenziario, alimentano e ampliano le forti tensioni gia' esistenti per un notevole sovraffollamento del penitenziario.
Adnkronos
7 Commenti
fabio su Nel carcere di Sulmona un nuovo tentativo di suicidio
Postato Martedì, 19 gennaio 2010 alle 14:42
ma possibile che accada sempre a Sulmona????
che succede dentro quelle mura????CI RACCONTANO SOLO CHE C è UN TENTATO SUICIDIO OPPURE UN SUICIDIO ,CI RACCONTANO LA DINAMICA ( e nn sempre si sa la verità ) ma nn ci raccontano MAI il perchè di queste azioni e il giorno dp l articolo , quasi sempre tutto tace......
Esiste il "MISTERO SULMONA"? possibile che nessun incaricato del carcere dp tutte queste azioni ripetitive non organizzi una conferenza stampa ,e possibilmente, mettere in chiaro ciò che accade????
alfonso balido su Nel carcere di Sulmona un nuovo tentativo di suicidio
Postato Martedì, 19 gennaio 2010 alle 15:33
basta con questo campo di concendramento mascherato.quale democrazia in italia questo e fascismo . poveri ragazzi devono essere detenuti senza avere commesso reato. per me e istigazione al suicidio . ma come si fà ad essere rinchiusi senza reato . dicono chè è un inserimento sociale ma non si lavora. vergognia.unione europea a chiesto di abbolire questa casa lavoro perchè non lo fanno è anticostiuzionale.io anchè sono stato codannato 2 anni per questa casa lavoro .ho paura .di andarci e signiori miei sto pensando di fare male a me stesso non riesco a sopportare di assere arrestato per niente vi prego se potete fare qulcosa per abbolire fatela.chè gli internati sono tutti prigionieri politici
fabio su Nel carcere di Sulmona un nuovo tentativo di suicidio
Postato Mercoledì, 20 gennaio 2010 alle 9:8
Senti Alfonso , capiso che ti dipiace per gli internati , capisco che hi paura a farti la galera , ma credo che tu abbia sbagliato posto dove esprimere le tue paure e richiedere aiuto.
Perchè nn provi con RADIO RADICALE.IT o ristretti.it, li potranno aiutarti...
Poi è vero che ci sono innocenti a fare il carcere che poi tentano o si levano la vita , ma nn facciamo di loro dei martiri ,perchè se stanno li qualcosa hanno fatto.....A me spiace che devi scontare 2 anni , ma se hai un avvocato bravo e nn sei recidivo , potresti usufrire di benefici,i quali vengono concessi(salvo relazioni positive ) a chi ha una pena inferiore a 3 anni.
Poi nn pensare di commetere autolesioni, perchè ciò lo fanno solo ki è psicologicamente debole ed è un perdente....reagisci !!!!!!
Ciao Fabio.
alfonso balido su Nel carcere di Sulmona un nuovo tentativo di suicidio
Postato Mercoledì, 20 gennaio 2010 alle 10:16
ciao fabio grazie del tuo commento e la tua vicinanza a questo mio calvario.fabio io sono del tuo parere chè in carcere ci sono innocenti e colpevoli, ma forse tu non sai chè cosa è la casa lavoro . viene data a discrezione del giudice di sorveglianza senza avere commesso reato e un sopruso.credimi .per loro si presupone chè tu potessi commettere un reato presupone mi capissci. e anno il potere di rinchiuderti . per un minimo di 1 anno al massimo 5 anni e tutto questo senza avere commesso reato.. pensa chè unione euopea nel 2004 a chiesto a l italia di abbolire questa casa lavoro chè assiste dal 1934 .l epoca di mussolini. tu ora non ci crederai di queste mie parole . ma puoi ifformarti di tutto questo tu forse non ai capito il suicidio e i tentati suicidi sono degli internati . casa lavoro quelli chè non anno comesso reato e vengono rinchiusi con la motivazione di un inserimento sociale. sarebbe farli lavorare . ma tutto questo non succede perchè non c è lavoro.tu questo essendo un ragazzo inteligente e con molto cultura potrai verificare con i tuopi occhi, mi sono permesso di scrivere chè è istigazione al suicidio , perchè gli internati non sono nè colpevoli ne innocenti ma sono vittime della giustizia .io anchè essendo un pregiudicato con piccolissimi precedenti penali . sto dalla parte dello stato e orgognioso di essere italino e stimo a tutti i polizitti e carabinieri chè con il loro lavoro riescono ad consegniare alla giustizia i deliquenti . credimi sognio di essere un poliziotto o un carabiniere anchè se e un sognio ciao se puoi rispondi.
fabio su Nel carcere di Sulmona un nuovo tentativo di suicidio
Postato Giovedì, 21 gennaio 2010 alle 8:3
Alfonso, se ne vuoi parlare , preferirei nn qui sopra visto che questo problema , seppur grave, nessuno si muove , soprattutto questi ipocriti vasrtesi che cmmentano tt , pure chi spegne la cicca di sigaretta per terra al comune e nn commentano questi problemi che dico la verità , nessuno li risolverà mai perchè ciò che accade li dentro lo sanno solo chi vi è lì, il resto del mondo nn lo saprà mai oerchè è sempre tt insabbiato...
cmq , se ti va , scrivimi qui la tua posta elettronica e poi ti contatterò io.....
cordialmente.
fabio su Nel carcere di Sulmona un nuovo tentativo di suicidio
Postato Giovedì, 21 gennaio 2010 alle 9:9
Alfonso , parliamo da un alra parte , tanto a questi ipocriti vastesi nn glie ne frega nlla ne di te ne dei suicidi degli internati.....
Commentano chi fuma dentro il comune e butta le cicche per terra e nn hanno nulla da dire su questi problemi attuali che probabilmente nesuno potrà risolvere ...
quindi se ti va , scrivimi la tua posta e sarò io a contattarti...
ciao.
fabio su Nel carcere di Sulmona un nuovo tentativo di suicidio
Postato Giovedì, 21 gennaio 2010 alle 9:9
Alfonso , parliamo da un alra parte , tanto a questi ipocriti vastesi nn glie ne frega nlla ne di te ne dei suicidi degli internati.....
Commentano chi fuma dentro il comune e butta le cicche per terra e nn hanno nulla da dire su questi problemi attuali che probabilmente nesuno potrà risolvere ...
quindi se ti va , scrivimi la tua posta e sarò io a contattarti...
ciao.
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