Pubblicato Mercoledì, 3 febbraio 2010 alle 15:14
Sanità: intervento di Palomba e Paolini (IdV)
"La Regione ha solo imposto ticket e poltrone a scapito dei cittadini"
“Oggi abbiamo acquisito delle certezze a seguito dell’audizione in commissione Sanità dei sub-commissari Baraldi e Rossini”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali dell’Italia dei valori Lucrezio Paolini e Paolo Palomba a conclusione della seduta della commissione Sanità in Consiglio Regionale.
“Doveva essere il sub commissario Rossini – hanno proseguito i consiglieri Paolini e Palomba - a venirci a dire che ci sono ingenti risorse assolutamente immobilizzate in 21 magazzini (la Toshiba ne ha solo 4 in tutta Europa) che hanno impedito al sistema sanità di poter funzionare se si fosse assicurato l’utilizzo massimo di risorse tecniche e finanziarie. Doveva essere Rossini ad affermare che i “Piani” non possono essere definiti “Industriali” ma solo di “indicazione” e che, come ha dichiarato il Ministero della Sanità, non sono mai stati idonei a soddisfare il Piano di rientro; a dire altresì che non c’è un “Piano dei conti” e che, come ha anche detto Redigolo, anche nel 2010 il sistema sanità non potrà raggiungere l’equilibrio.
Abbiamo finalmente saputo che - continuano i dipietristi - dopo la firma della sospensione dell’accreditamento e il successivo trasferimento dei pazienti in psico-riabilitazione dal gruppo Angelini (costo circa 350 euro giornaliere) presso altre strutture, circa i tre quarti dei 191 pazienti sono stati sistemati in RSA con un risparmio enorme; hanno infine concluso che la Regione Abruzzo sui tetti di spesa e sugli accreditamenti è stata la più inadempiente e quella che prodotto maggiore illegalità. Gli abruzzesi sono stanchi di sentir dire che le cose non vanno. La realtà è che il Governo regionale a oggi, da circa un anno e mezzo, ha solo saputo imporre ticket e poltrone a scapito dei cittadini che pagano”.
“Doveva essere il sub commissario Rossini – hanno proseguito i consiglieri Paolini e Palomba - a venirci a dire che ci sono ingenti risorse assolutamente immobilizzate in 21 magazzini (la Toshiba ne ha solo 4 in tutta Europa) che hanno impedito al sistema sanità di poter funzionare se si fosse assicurato l’utilizzo massimo di risorse tecniche e finanziarie. Doveva essere Rossini ad affermare che i “Piani” non possono essere definiti “Industriali” ma solo di “indicazione” e che, come ha dichiarato il Ministero della Sanità, non sono mai stati idonei a soddisfare il Piano di rientro; a dire altresì che non c’è un “Piano dei conti” e che, come ha anche detto Redigolo, anche nel 2010 il sistema sanità non potrà raggiungere l’equilibrio.
Abbiamo finalmente saputo che - continuano i dipietristi - dopo la firma della sospensione dell’accreditamento e il successivo trasferimento dei pazienti in psico-riabilitazione dal gruppo Angelini (costo circa 350 euro giornaliere) presso altre strutture, circa i tre quarti dei 191 pazienti sono stati sistemati in RSA con un risparmio enorme; hanno infine concluso che la Regione Abruzzo sui tetti di spesa e sugli accreditamenti è stata la più inadempiente e quella che prodotto maggiore illegalità. Gli abruzzesi sono stanchi di sentir dire che le cose non vanno. La realtà è che il Governo regionale a oggi, da circa un anno e mezzo, ha solo saputo imporre ticket e poltrone a scapito dei cittadini che pagano”.
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