Pubblicato Mercoledì, 21 ottobre 2009 alle 12:29
Preoccupazione della Cisl su futuro del gruppo Villa Pini
L'incontro di lunedì prossimo potrebbe, di fatto, sancirne la crisi
La CISL Funzione Pubblica d’ Abruzzo esprime forte preoccupazione per il futuro del gruppo Villa Pini e per tutto ciò che questa crisi aziendale, latente ormai da mesi , comporterà per le prospettive occupazionali dei lavoratori e per i pazienti che si rivolgono alle strutture del gruppo.
L’incontro di ieri pomeriggio presso la sede dell’assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo, voluto fortemente dalla CISL e dalla CGIL , con la presenza del Presidente Chiodi , dell’assessore Venturoni e dell’assessore Febbo , dei rappresentanti del gruppo Villa Pini e dei rappresentanti di CGIL CISL UIL , ha evidenziato, in maniera clamorosa, la distanza tra i crediti vantati dal gruppo e i crediti riconosciuti dalle ASL .
I crediti vantati da Villa Pini ammontano a circa 20 milioni di euro, invece quelli esigibili, secondo le indicazioni fornite dalle ASL all’assessore alla Sanità, si attestano al di sotto dei 5 milioni di euro. L’ incontro del 26 ottobre p.v. sarà dirimente rispetto alla guerra delle cifre , perché ogni ASL fornirà al Presidente Chiodi, all’assessore Venturoni , ai Sindacati e ai rappresentanti del gruppo Villa Pini prospetti riepilogativi di tutte le fatturazioni esigibili dal Gruppo.
Se lunedì prossimo la distanza tra le cifre fornite dalle ASL e quelle vantate da Villa Pini verrà confermata, di fatto sarà sancita la crisi aziendale del gruppo Villa Pini .
La CISL FP ha apprezzato la disponibilità della Giunta ad aprire un tavolo permanente sotto la regia dell’assessore al Lavoro per tenere monitorata la situazione occupazionale del gruppo Villa Pini , anche in ordine all’ordinanza del Sindaco di Chieti attinente alle strutture adibite alla riabilitazione psichiatrica. La suddetta ordinanza potrebbe avere effetti sul livello occupazionale dell’Azienda. La CISL sollecita la Regione ad attivare nuovamente la delega di pagamento da parte delle ASL per consentire l’erogazione di almeno qualche mensilità ai lavoratori che versano in una situazione paradossale e di disperazione.
Il SegretarioGenerale
( Vincenzo Traniello )
L’incontro di ieri pomeriggio presso la sede dell’assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo, voluto fortemente dalla CISL e dalla CGIL , con la presenza del Presidente Chiodi , dell’assessore Venturoni e dell’assessore Febbo , dei rappresentanti del gruppo Villa Pini e dei rappresentanti di CGIL CISL UIL , ha evidenziato, in maniera clamorosa, la distanza tra i crediti vantati dal gruppo e i crediti riconosciuti dalle ASL .
I crediti vantati da Villa Pini ammontano a circa 20 milioni di euro, invece quelli esigibili, secondo le indicazioni fornite dalle ASL all’assessore alla Sanità, si attestano al di sotto dei 5 milioni di euro. L’ incontro del 26 ottobre p.v. sarà dirimente rispetto alla guerra delle cifre , perché ogni ASL fornirà al Presidente Chiodi, all’assessore Venturoni , ai Sindacati e ai rappresentanti del gruppo Villa Pini prospetti riepilogativi di tutte le fatturazioni esigibili dal Gruppo.
Se lunedì prossimo la distanza tra le cifre fornite dalle ASL e quelle vantate da Villa Pini verrà confermata, di fatto sarà sancita la crisi aziendale del gruppo Villa Pini .
La CISL FP ha apprezzato la disponibilità della Giunta ad aprire un tavolo permanente sotto la regia dell’assessore al Lavoro per tenere monitorata la situazione occupazionale del gruppo Villa Pini , anche in ordine all’ordinanza del Sindaco di Chieti attinente alle strutture adibite alla riabilitazione psichiatrica. La suddetta ordinanza potrebbe avere effetti sul livello occupazionale dell’Azienda. La CISL sollecita la Regione ad attivare nuovamente la delega di pagamento da parte delle ASL per consentire l’erogazione di almeno qualche mensilità ai lavoratori che versano in una situazione paradossale e di disperazione.
Il SegretarioGenerale
( Vincenzo Traniello )
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