<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>periodicoilgrillo.com</title><link>http://www.periodicoilgrillo.com/</link><description>periodicoilgrillo.com: Periodico Il Grillo</description><atom:link href="http://www.periodicoilgrillo.com/provincia.xml" rel="self" type="application/rss+xml" /><copyright>Copyright 2009 - 2012 - periodicoilgrillo.com</copyright><language>it-IT</language><managingEditor>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</managingEditor><lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 10:32:51 GMT</lastBuildDate><generator>periodicoilgrillo.com - powered by DIGITAL DOMAIN  - http://www.digitaldomain.it</generator><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><ttl>30</ttl><image><url>http://www.periodicoilgrillo.com//images/news.png</url><title>periodicoilgrillo.com</title><link>http://www.periodicoilgrillo.com/</link><width>144</width><height>35</height></image>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14718</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14718</guid><title><![CDATA[ Gelo, LIPU: «aiutare la fauna selvatica»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Invito a rifornire i balconi di briciole, dolci e pezzetti di grasso </strong><br />L'appello è della LIPU-BirdLife Italia, Delegazione di Chieti e del presidente nazionale Fulvio Mamone Capria, per aiutare la fauna selvatica che potrebbe trovarsi nei prossimi giorni in grave difficoltà a causa della neve e del gelo che fanno scarseggiare il cibo.<br />In questi giorni – sottolinea Palmerino Fagnilli delegato provinciale Chieti della LIPU-BirdLife Italia - è molto utile, per aiutare pettirossi, merli, cince, passeri e verdoni, esporre una o più mangiatoie su davanzali e balconi o in giardino, dotandole di pezzetti di grasso e carne, croste di formaggio, frutta fresca e secca, briciole dolci, miscele di semi. <br />Le mangiatoie si possono anche realizzare in casa con materiali di recupero quali bottiglie di plastica, retine per agrumi o ortaggi o cartoni del latte. Vanno rifornite regolarmente, senza riempirle con quantità eccessive di cibo (che potrebbe deteriorarsi) e senza esporre mai cibo salato o piccante in quanto risulta tossico per gli uccelli. <br /><br />La mangiatoia va appoggiata direttamente sul terreno, se si dispone di un giardino grande e non frequentato da gatti; altrimenti va installata su un palo di ferro zincato a circa 1,5 metri di altezza. Quelle da appendere sono ottime per chi ha un balcone, ma si possono anche attaccare ai rami degli alberi.<br /><br />Coloro che ritrovassero animali selvatici in difficoltà sono pregati di contattare la Delegazione di Chieti o  il Centro recupero più vicino, il cui elenco è disponibile sul nostro sito www.lipu.it, oppure, se troppo distanti, le Polizie provinciali o il Corpo forestale dello Stato e i suoi Uffici di Tutela della Biodiversità e quelli del Parco Nazionale della Majella.<br /><br />Numerose specie di uccelli insettivori cambiano in inverno per necessità la propria dieta: merlo, pettirosso, capinera e passera scopaiola si nutrono di briciole dolci (per esempio panettone e plum-cake), biscotti e frutta fresca; cinciarella, cinciallegra e picchio muratore di arachidi non salate, semi di girasole, pinoli sgusciati, frutta secca tritata (noci e nocciole). Per uccelli granivori come passera d'Italia, fringuello, verdone e cardellino miscele di semi vari (miglio, canapa, avena, frumento), semi di girasole, mais spezzato. <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14718" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:32:50 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14704</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14704</guid><title><![CDATA[ Un metro di neve a Schiavi d'Abruzzo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sospeso il secondo turno alla Sevel</strong><br />A Castiglione Messer Marino e a Schiavi di Abruzzo la coltre bianca ha raggiunto il metro di neve. Sono regolarmente in azione mezzi spazzaneve ed al momento non si segnalano particolari disagi o richieste di intervento alle unità di Protezione civile sparse sul territorio, che erano già in stato d'allerta meteo diramato dalla Prefettura di Chieti.<br /><br />La Sevel di Atessa, azienda del gruppo Fiat che produce furgoni Ducato, ha comunicato lo stop produttivo per il secondo turno di oggi (dalle 14 alle 22) proprio a causa della neve. Per il terzo turno, quello notturno, si deciderà nel pomeriggio <br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14704" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:18:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14689</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14689</guid><title><![CDATA[ "Dolci in mostra", concorso solidale a Chieti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Raccolta fondi per i bambini dell'Etiopia</strong><br />Il 12 febbraio 2012 presso la sala della Bottega D'Arte della Camera di Commercio di Chieti (Piazza G. B. vico, 3) si terrà l'iniziativa di beneficenza “Dolci in mostra”, organizzata dalla Fondazione I Fiori del Bene “Pierluigi Tozzi” Onlus di Chieti.<br /><br />L'iniziativa, realizzata grazie al Patricinio della provincia di Chieti,  prevede la partecipazione dei forni e delle pasticcerie di Chieti e Provincia e non solo che si impegnano a donare alla Fondazione alcune delle loro creazioni. Il tema dominante è quello S. Valentino, in occasione della ricorrenza della festa degli innamorati.<br /><br />I dolci preparati saranno esposti il 12 febbraio e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e a votare il “Dolce più Bello”. Inoltre, la mattinata sarà animata dal divertentissimo cabarettista teatino Nduccio.<br />Il pomeriggio, invece, si procederà all'elezione del Dolce più bello e giudice d'eccellenza sarà lo chef stellato Santino Strizzi, che sarà accompagnato dalla speciale presenza di Federico Perrotta, pronto ad animare e far divertire con le sue interpretazioni.<br />Dalle ore 16:00, si aprirà la vendita dei dolci e il ricavato andrà a finanziare interamente la costruzione della scuola di Durame in Etiopia. Inoltre, i dolci potranno essere acquistati anche i giorni successivi, grazie alla disponibilità della Camera di Commercio di Chieti a donare la sala per l'esposizione.<br /><br />Gia sono parecchi i forni e le pasticcerie che hanno aderito all'iniziativa, a sostegno della solidarietà  e partecipazione che la nostra cittadinanza dimostra per questi eventi.<br /><br />La Fondazione “I Fiori del Bene”, guidata dalla passione della presidente Francesca Candeloro, da tre anni si occupa di un Orfanotrofio di Guder, a circa 200 chilometri da Addis Abeba e sostiene circa 30 famiglie le cui mamme sono decedute a causa di gravi malattie o sono in condizioni di grave indigenza.<br />I fondi raccolti attraverso l'iniziativa benefica sono destinati alla costruzione della scuola di Durame, piccolo villaggio in Etopia. Il progetto ha l'obiettivo di offrire la possibilità ai tamti bambini etiopi di ricevere l'istruzione scolastica e di poter scegliere il proprio futuro.<br /><br />Grazie a questa iniziativa, Il giorno di S.Valentino diventa realmente un momento di partecipazione, solidarietà, condivisione e fratellanza e un' occasione per regalare  al proprio “innamorato” un dolce pensiero.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14689" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:44:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14686</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14686</guid><title><![CDATA[ 'Sposti all'estero la produzione? Niente incentivi!']]></title><description><![CDATA[ <strong>"Le aree e i terreni ottenuti dovranno essere restituiti o indennizzati"</strong><br />Le Imprese e le Multinazionali che delocalizzano all&rsquo;estero l&rsquo;attivit&agrave; produttiva non devono pi&ugrave; ricevere gli incentivi dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti Locali. E se per insediarsi hanno ottenuto il terreno dal Consorzio Industriale o da un Ente pubblico, devono restituirlo al concedente, previa apertura di un procedimento di retrocessione, o indennizzarlo con una somma pari al valore di mercato del terreno stesso. <br />\
<br />\
E&rsquo; il contenuto dell&rsquo;Ordine del giorno che il Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, nonch&eacute; Dirigente nazionale dello Sviluppo Locale dell&rsquo;Unione delle Province Italiane (Upi) proporr&agrave; a tutti i Consigli Provinciali italiani affinch&egrave; venga approvato da ciascuna assemblea ed inviato al Governo.<br />\
<br />\
&quot;Nella nostra come in altre Province assistiamo con cadenza quotidiana alla delocalizzazione da parte di Imprese che decidono di trasferire all&rsquo;estero quote rilevanti di produzione, lasciando senza lavoro centinaia di lavoratori. Un caso emblematico e recente, che si sta verificando in provincia di Chieti, &egrave; rappresentato dalla Golden Lady che, chiudendo lo stabilimento in Val Sinello per trasferire la produzione in Serbia, ha gettato sul lastrico decine e decine di famiglie, peraltro in una zona in cui per le maestranze non &egrave; facile ricollocarsi sotto il profilo occupazionale, vuoi per la crisi generale vuoi per la mancanza di nuovi insediamenti industriali. <br />\
Paradossalmente le Aziende che decidono di delocalizzare, non solo continuano ad usufruire di incentivi ed ammortizzatori sociali perch&eacute; conservano una sede in Italia, ma restano proprietarie dei terreni e dunque, dopo aver deciso di trasferirsi e dopo aver magari smantellato uno stabilimento, riescono persino a trarre un vantaggio dalla cessione delle aree e dei terreni. Continuare a dare incentivi a coloro che abbandonano il nostro Paese, inoltre, ha il sapore della beffa per quella fetta consistente dell&rsquo;imprenditoria italiana che ha deciso di restare, magari a costo di enormi sacrifici, consapevole della necessit&agrave; di salvaguardare posti di lavoro e dare un futuro a tanti giovani. <br />\
<br />\
Credo &ndash; conclude il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; che le Province sapranno fare fronte comune e che il Governo comprender&agrave; in pieno ragioni che, in questo caso, hanno il solo fine di tutelare l&rsquo;occupazione e di non dilapidare preziose risorse finanziare pubbliche&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14686" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 20:26:33 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14678</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14678</guid><title><![CDATA[ Provincia, Tonino Marcello è il nuovo assessore]]></title><description><![CDATA[ <strong>Oggi la nomina all'imprenditore di San Salvo</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha firmato questa mattina il Decreto che nomina Assessore il consigliere Tonino Marcello. L’attribuzione delle deleghe avverrà nei prossimi giorni. Marcello, 39 anni, imprenditore edile, eletto nel Pdl al primo turno nel collegio San Salvo 1 con 1752 preferenze, sin dall’insediamento di questa Amministrazione ha ricoperto il ruolo di Vice Presidente Vicario del Consiglio Provinciale. Marcello è stato anche Consigliere comunale a San Salvo fino allo scioglimento del Consiglio. <br /><br />"Il comprensorio del Vastese con la mia nomina ad assessore ha ottenuto quella rappresentanza che nel governo provinciale mancava e che va anche nella direzione di un riequilibrio territoriale", commenta Marcello. "Per quanto mi riguarda, ho sempre lavorato per il Vastese, anche da vice presidente del Consiglio provinciale. Adesso, ricoprendo un ruolo nell’esecutivo, sono atteso da nuove responsabilità, dovrò raddoppiare l’impegno e garantire la disponibilità di cui in Provincia c’è bisogno. Ringrazio il presidente per la fiducia che ha riposto in me. Spero di poter ricambiare anche la fiducia di tutti i cittadini della nostra provincia".<br /><br />"Un proficuo lavoro". E' l'augurio che Di Giuseppantonio rivolge a Marcello: "Questa amministrazione ha appena superato il giro di boa del proprio mandato e le sfide che ci attendono richiedono impegno, passione ed energia, requisiti che il neoassessore ha dimostrato di possedere e che da oggi mette a disposizione della Giunta".<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14678" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 17:46:32 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14670</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14670</guid><title><![CDATA[ L'IdV contro il documento a difesa delle Province]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Non vogliamo mantenere l'assetto e le funzioni allo stato attuale"</strong><br />riceviamo e pubblichiamo<br /><br />L’IdV della Provincia di Chieti vota contro il documento presentato in Consiglio Provinciale sulla difesa delle Province perché teso a mantenere l’assetto e le funzioni allo stato attuale.  La riflessione parte dal Decreto Monti che noi dell’Idv non condividiamo né avalliamo in quanto pensiamo che sia  una proposta insufficiente,  a rischio di incostituzionalità, che non modifica, di fatto, l'attuale assetto istituzionale ma sottrae piuttosto alla libera determinazione del corpo elettorale la possibilità di eleggere i propri rappresentanti presso l'ente intermedio. <br /><br />Dire questo però non  vuol dire votare e condividere il documento posto in aula all’attenzione del Consiglio Provinciale di Chieti che è  tutto teso alla difesa dell’ente così com è! Infatti la proposta di legge costituzionale sull'abolizione delle Province, per la quale l'Italia dei Valori ha raccolto le firme, e la conseguente ripartizione delle relative competenze tra Comuni e Regioni va considerata un primo passo verso un complessivo processo di riforma dello Stato, fondamentale per la democrazia ed il futuro dell'Italia e, ci permettiamo di dire, anche dell'Europa. <br /><br />In particolare riteniamo che solo con una riforma razionale, organica e complessiva dello Stato e degli Enti Locali si potrà affrontare il tema delle caste, dei costi della politica e degli sprechi, il tutto nell'interesse dei cittadini e del nostro Paese. Per questo in dissenso con gli altri gruppi consiliari l’IDV vota contro l’Odg “ No all’Italia senza Province “ e chiede maggiore responsabilità, maggior coraggio per le  azioni riformatrici al fine di procedere ad una riforma complessiva dell’assetto dello Stato.<br /><br />Il Gruppo Consigliare IDV<br />Menna Eliana, Michelino Natale , Palmerino Fagnilli<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14670" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:02:47 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14635</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14635</guid><title><![CDATA[ E' morto Oscar Luigi Scalfaro, aveva 93 anni]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il ricordo di  Tommaso Coletti</strong><br />Il Presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, &egrave; morto nella notte a Roma.<br />Nato a Novara  il 9 settembre del 1918, Scalfaro &egrave; stato componente dell&rsquo;Assemblea Costituente eletta nel 1946 e successivamente, dal 1948, siede in Parlamento ininterrottamente, fino ad oggi in qualit&agrave; di senatore a vita.<br />E&rsquo; stato Presidente della Repubblica dal 1992 al 1999.<br /><br />Il Sen. Tommaso Coletti, suo amico ed  estimatore, nell&rsquo;apprendere la notizia ha dichiarato:<br />&ldquo;rendo omaggio alla figura del Presidente Scalfaro nel momento della sua dipartita, sottolineando la sua grande coerenza di vita e di politico ed il suo attaccamento morboso ai valori della nostra Costituzione.<br /><br />Oscar Luigi Scalfaro &egrave; stato per me un grande maestro di vita e di rappresentante delle Istituzioni nei cinque anni, 2001-2006, in cui ho avuto l&rsquo;onore di occupare un seggio nella camera pi&ugrave; prestigiosa del Paese.<br />In questo periodo del mio impegno istituzionale ho avuto la fortuna di incontrarlo e di godere della sua amicizia e dei suoi preziosi consigli.<br /><br />Sono stato spesso seduto accanto a Lui al Senato e frequentemente ho passeggiato con Lui nel transatlantico. Con il Presidente ho spesso parlato della &ldquo;Brigata Maiella&rdquo; e della &ldquo;Battaglia di Ortona&rdquo;. Conosceva tutti i particolari della nostra regione, della sua storia e dei suoi drammi vissuti durante la seconda guerra mondiale.<br />Sono profondamente commosso per la scomparsa di un uomo, magistrato e politico, di una integrit&agrave; morale e di una coerenza politica non comuni.<br /><br />Per tanti parlamentari pi&ugrave; giovani, me compreso, il suo modo di essere ed il suo pensiero, sono stati, e continueranno ad essere, punti di riferimento e di guida nell&rsquo;impegno politico e nella vita quotidiana&rdquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14635" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sun, 29 Jan 2012 16:53:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14626</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14626</guid><title><![CDATA[ Estensione della caccia, critico il WWF]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Inaccettabile per la fauna e per la gran parte dei cittadini"</strong><br />Dal WWF riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:<br /><br />La Provincia di Chieti con una recente delibera di giunta ha deciso di estendere la caccia alla specie colombaccio fino al 09 febbraio. Per la prima volta, dopo alcuni decenni, si tornerà a sparare nelle nostre campagne anche nel mese di febbraio.<br /><br />Non è quello che vogliono i cittadini della Provincia di Chieti. Molti di loro sono esasperati dai continui spari nei pressi delle proprie abitazioni e dall’arroganza di chi invade i propri terreni. Il 79% dei cittadini chiede di vietare o ridurre fortemente la caccia (sondaggio Ipsos 2010) ed invece i nostri amministratori fanno il contrario!<br /><br />Dichiara Ines Palena del WWF Zona Frentana e Costa Teatina: la Provincia di Chieti è ostaggio di un manipolo di cacciatori che da diversi anni condizionano le scelte dell’amministrazione pubblica. La politica locale è sempre disponibile ad esaudire le richieste estremiste dei cacciatori, ignorando le diverse problematiche che attanagliano la gestione faunistico-venatoria della nostra provincia come il Piano Faunistico-Venatorio scaduto e le carenze della Polizia Provinciale di Chieti sulla vigilanza venatoria<br /><br />Il settore provinciale che si dovrebbe occupare di caccia e fauna selvatica da diversi anni è paralizzato ed improduttivo: il nuovo Piano Faunistico Venatorio provinciale, lo strumento indispensabile con il quale la Provincia esercita la propria facoltà di disciplinare in materia di pianificazione e programmazione faunistico-venatoria del territorio non ancora viene rinnovato, a diversi anni dalla sua precedente scadenza. Non si ha notizia di questo importante documento né tantomeno vi è condivisione del lavoro fatto finora (se è stato fatto qualcosa).<br /><br />Mancano i dati e le informazioni per una corretta gestione della fauna selvatica. "La Regione Abruzzo e le Province non hanno a disposizione neanche i numeri sugli abbattimenti della stagione venatoria precedente, come fanno, in queste condizioni, a prolungare i termini della caccia?"<br /><br />Inoltre, diverse volte il WWF ha denunciato le pessime condizioni in cui si trova ad operare il Corpo di Polizia Provinciale di Chieti, con personale assolutamente carente e privo di mezzi idonei per arginare gli illeciti ambientali e venatori.<br /><br />Nonostante le recenti rassicurazioni da parte dell’Assessore Tavoletta avvenute nel dicembre 2010 nulla è cambiato, niente è stato fatto concretamente.<br /><br />Nella maggior parte dei turni di lavoro, invece, considerando ferie, permessi, malattie, servizi di rappresentanza, compilazione di atti d’ufficio, altre competenze, una sola pattuglia è presente sul territorio a coprire l’intera estensione della Provincia di Chieti (104 comuni e 5.172 Kmq!). Solo questo dato rende bene l’idea di come la Provincia di Chieti non ha assolutamente padronanza del proprio territorio.<br /><br />Dichiara Nicoletta Di Francesco Presidente del WWF Chieti: la paralisi nella gestione provinciale della fauna selvatica e l’impossibilità di garantire una vigilanza venatoria sul territorio sembrano atti voluti al fine di consentire l’esercizio venatorio senza regole certe che evidentemente fa comodo a molti cacciatori.<br /><br />Chiediamo al Presidente Di Giuseppantonio di ritirare la delibera di Giunta che consente la caccia al mese di febbraio e di avviare una dignitosa gestione faunistico-venatoria nella Provincia. Chiediamo inoltre di ottemperare a quanto dichiarato dall’Assessore al Personale Silvio Tavoletta in merito all’aumento dell’organico della Polizia Provinciale e la loro dotazione dei mezzi minimi necessari per operare almeno con sufficienza; chiediamo la riduzione drastica delle attività d’ufficio e di rappresentanza della polizia provinciale e il contestuale aumento della presenza degli agenti sul territorio (maggiori controlli su cacciatori, pescatori e attività produttive inquinanti); chiediamo l’attivazione di un numero telefonico di reperibilità e pronto intervento della Polizia Provinciale a disposizione della cittadinanza".<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14626" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:29:24 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14625</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14625</guid><title><![CDATA[ Trovata discarica a S. Giovanni Teatino]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sequestrata la zona, parte la bonifica</strong><br />Una discarica abusiva della superficie di circa 700 metri quadrati è stata scoperta questa mattina dagli agenti della Polizia Municipale in via Aterno, nella zona industriale, adagiata sulla sponda del fiume Pescara che si raggiunge grazie ad una stradina privata che divide due insediamenti produttivi.<br />Nella discarica materiali di ogni genere, sia di origine metallica sia di derivazione organica, che sono stati posti sotto sequestro e poco dopo dissequestrati per poter procedere alla bonifica del sito, così come ha disposto il magistrato competente, immediatamente avvertito.<br />«Ancora una volta – ha commentato il sindaco, Luciano Marinucci – siamo costretti a registrare un episodio di inciviltà inaudita che non rimarrà impunito: dalla relazione del nucleo operativo della Polizia Municipale emergono elementi che potrebbero ricondurre ai colpevoli di questo ennesimo sfregio al territorio e alla salute di tutta la collettività. Oltre alle conseguenze penali del loro gesto, subiranno anche delle pesanti sanzioni amministrative, in base al vigente regolamento comunale».<br /><br />«La scoperta di questa ennesima discarica a cielo aperto – ha aggiunto consigliere incaricato per l’Ecologia, Gabriella Federico – ci spinge ad accelerare il nostro progetto di modifica del regolamento comunale di Polizia Urbana, inasprendo le sanzioni per questo tipo di reati, che sono penali ed amministrativi e concordando con gli aventi diritto la chiusura dei passaggi stradali mediante i quali vengono raggiunte zone nelle quali è più frequente l’abbandono dei rifiuti. Stiamo studiando anche di installare un sistema di videosorveglianza nei punti più sensibili e nel frattempo abbiamo incrementato la frequenza dei controlli sul territorio».<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14625" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:27:19 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14588</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14588</guid><title><![CDATA[ PD: «Scarso peso specifico del centro destra»]]></title><description><![CDATA[ <strong>"La ripartizione dei fondi regionali ne è la prova"</strong><br />&ldquo;Non manca giorno in cui c&rsquo;&egrave; il triste riscontro di quanto politicamente sia poco rilevante l&rsquo;amministrazione Di Giuseppantonio rispetto alla regione Abruzzo e fallimentare sia stato il governo della filiera istituzionale da parte del centro &ndash; destra. Ancora una volta la provincia di Chieti esce umiliata. In questa circostanza &egrave; nella ripartizione dei fondi per la scuola ove, guarda caso, &egrave; ancora Teramo a farla da padrona che &egrave; terra natia del governatore Chiodi; un caso o, per dirla con il supremo capo della pld teatina e grigia eminenza dell&rsquo;amministrazione Di Giuseppantonio, tutto &egrave; dovuto ad un improbabile e poco credibile errore degli uffici tecnici nell&rsquo;elaborare le relative schede di richiesta?&rdquo; cos&igrave; commenta Camillo D&rsquo;Amico, capogruppo P.D. in provincia di Chieti, la notizia della ripartizione dei fondi regionali per le scuole &ndash; &ldquo;L&rsquo;imbarazzo dell&rsquo;assessore Di Prinzio &egrave; talmente evidente che ancora continua a sperare in un ravvedimento regionale che non ci sar&agrave;.&rdquo; &ndash; continua D&rsquo;Amico che conclude &ndash; &ldquo;L&rsquo;elenco delle punizioni riservate dalla maggioranza regionale alla provincia di Chieti &egrave; abbastanza lungo cos&igrave; come anche le espropriazioni politiche. Ne prendano atto i cittadini e riservano a costoro quello che meritano alla prossima giostra elettorale: mandarli a casa!!!&rdquo; <br />\
<br />\
&quot;Le scuole della provincia di Chieti - aggiunge Gianna De Crescenzo responsabile scuola del P.D. provinciale - devono essere grate al Vescovo Forte che, grazie al discorso tenuto nell'incontro con gli Amministratori, ha permesso all'asse.re Di Prinzio di aprire gli occhi riguardo la situazione dell'edilizia scolastica. Dopo continui proclami di aperture di cantieri per la costruzione di nuovi istituti e avvii di progetti per porre rimedio alla vulnerabilit&agrave; sismica degli edifici scolastici, soltanto ora ci si accorge che i 14.000 &euro; concessi dalla Regione sono una briciola nel mare delle necessit&agrave;.&rdquo; &ndash; continua l&rsquo;esponente P.D. Teatina - &ldquo;Di Giuseppantonio e Di Prinzio vengono scavalcati, anzi non considerati, dal loro stesso Presidente Chiodi. Dal 2&deg; rapporto sulla qualit&agrave; nella scuola redatto da Tuttoscuola nel 2011 emerge che la nostra provincia, per la macroarea &ldquo;strutture e risorse&rdquo; si trova all&rsquo;86&deg; posto su 100 capoluoghi presi in esame, al 78&deg; per la spesa destinata all&rsquo;istruzione e all&rsquo;84&deg; per organizzazione e servizi, dati tutt&rsquo;altro che lusinghieri.&rdquo; &ndash; conclude la prof.ssa De Crescenzo &ndash; &ldquo;Ricordiamo poi all&rsquo;Assessore provinciale che il personale scolastico lavora e gli alunni studiano in deroga alle stesse norme stabilite dagli Enti locali, regionali e nazionali che normano le aule e gli spazi comuni. Invece dei soliti proclami di grandiosit&agrave; all&rsquo;insegna dello slogan coniato da Di Giuseppantonio &quot;stiamo costruendo il futuro&quot;, preferiremmo un&rsquo;attenzione al presente, magari cominciando con il dare una mano di vernice alle classi per ridare loro un po&rsquo; di dignit&agrave;, realizzando qualche laboratorio multimediale in pi&ugrave; che ci avvicini all&rsquo;Europa ,e perch&eacute; no, qualche biblioteca, nonostante le pubbliche dichiarazioni dell&rsquo;Assesore Di Prinzio sull&rsquo;inutilit&agrave; dei libri, dato che &laquo;sui libri non si cammina e non si mangiano&raquo;.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14588" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 10:32:12 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14578</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14578</guid><title><![CDATA[ Di Giuseppantonio incontra autotrasportatori]]></title><description><![CDATA[ <strong>«La politica ascolti le richieste e trovi soluzioni»</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio è stato invitato dagli autotrasportatori a prendere parte ad un incontro che hanno organizzato per questa sera con inizio alle ore 19.00 nell’area di servizio Thomas lungo la Fondovalle Sangro, nei pressi del casello dell’autostrada A/14 all’altezza di Fossacesia.<br /><br />"Raccolgo volentieri l’invito e assicuro la mia disponibilità ad ascoltare le richieste e le proposte della categoria – dice il Presidente Di Giuseppantonio. Di fronte ad una protesta, che anche nel nostro territorio sta avendo ripercussioni sul mondo produttivo, la politica deve saper ascoltare, farsi interprete dei problemi e trovare soluzioni".<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14578" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:01:01 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14569</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14569</guid><title><![CDATA[ Il Congresso provincisale UdC rilancia il ruolo del partito sul territorio]]></title><description><![CDATA[ <strong>Confermato Cellini alla segreteria, eletto Presidente Andrea Buracchio</strong><br /><strong>dalla segreteria provinciale dell'UdC riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br />&laquo;Esprimiamo la nostra soddisfazione per l'esito del congresso provinciale del partito che ha riconfermato alla segreteria, con un mandato di 18 mesi il coordinatore uscente Angelo Cellini ed ha eletto alla presidenza provinciale l'amico Andrea Buracchio&raquo;: cos&igrave; il coordinamento cittadino di Chieti, a cui appartengono i due neoeletti, ha commentato &ldquo;a caldo&rdquo; l'esito del congresso provinciale dell'Udc celebratosi oggi ad Atessa.<br /><br />&laquo;Aver trovato una soluzione unitaria &ndash; proseguono i membri del coordinamento teatino &ndash; &egrave; un buon viatico per il lavoro che l'Udc dovr&agrave; fare nei prossimi mesi sull'intero territorio provinciale, che da solo rappresenta quasi la met&agrave; degli iscritti abruzzesi al partito. <br /><br />Le soddisfazioni elettorali finora conseguite e la capacit&agrave; di trovare soluzioni condivise ci danno slancio per proseguire il nostro lavoro sul territorio, per aprire l'Udc a tutte le componenti della societ&agrave; civile, avvicinarlo al mondo dell'associazionismo, specie cattolico, nello spirito del convegno di Todi, intensificare <br /><br />il lavoro di formazione dei nostri giovani e varare una consulta provinciale degli amministratori locali che possa costituire un luogo di confronto e di scambio di informazioni tra i nostri rappresentanti nelle istituzioni sul territorio e i nostri rappresentanti politici a tutti i livelli di governo.<br /><br />Di lavoro ce n'&egrave; tanto, ma il congresso di oggi ci ha dato lo slancio per affrontarlo con serenit&agrave; e determinazione&raquo;.<br /><br />Chieti, 21 gennaio 2012<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14569" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sun, 22 Jan 2012 16:06:33 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14567</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14567</guid><title><![CDATA[ Carbone (Fli):" A Chieti Terzo Polo anche senza UdC"]]></title><description><![CDATA[ <strong>La scelta dell'UdC condizionerà alleanze nell'intera provincia</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
Ci stiamo rendendo conto che con  l&rsquo;Udc al comune di Chieti &egrave; sempre pi&ugrave; difficile dialogare, ma questo per noi non &egrave; un problema perch&eacute; crediamo fermamente nel progetto di terzo polo insieme ad Api ed Mpa e siamo disposti a continuare, perch&eacute; la scommessa finiana - che va ben oltre lo scontro con il Pdl  e con il suo apparato di potere  &egrave; la scommessa per una nuova politica, declinata in nuove forme e su nuove coordinate. Libert&agrave;, laicit&agrave;, riforme, giovani, pari opportunit&agrave;, legalit&agrave;, ambiente, merito. <br />\
<br />\
Una piattaforma chiara, che non pu&ograve; e non deve essere annacquata in una sorta di grande (o piccolo) centro dal sapore democristiano. Nel caso in cui l&rsquo;Udc continui nella citt&agrave; capoluogo a seguire la linea del Pdl lo dica chiaramente e esca dal progetto del terzo polo con la sottolineatura che &quot;in quel caso c`&egrave; da credere che i finiani continueranno sulla strada del Terzo polo insieme ad altre forze politiche moderate, inoltre la scelta che l&rsquo;Udc far&agrave; nella citt&agrave; capoluogo non pu&ograve; che condizionare anche le alleanze nell&rsquo;intera provincia .<br />\
<br />\
Alessandro Carbone <br />\
coordinatore provinciale Fli Chieti<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14567" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sun, 22 Jan 2012 15:41:45 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14546</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14546</guid><title><![CDATA[ Cure odontoiatriche gratuite per i minori]]></title><description><![CDATA[ <strong>Firmato il protocollo d'intesa per bimbi in affido e nelle Case famiglia </strong><br />La Provincia di Chieti e la Società Italiana di Ortodonzia (Sido) hanno sottoscritto questa mattina a Chieti un protocollo d’intesa nell’ambito del Progetto di solidarietà Sido finalizzato a garantire cure odontoiatriche gratuite ai minori di età compresa fra 9 e 12 anni ospiti in strutture di accoglienza o che si trovano in condizioni di affido etero familiare. Sono interventi per la Sido il presidente prof. Claudio Chimenti e per la Provincia il Presidente Enrico Di Giuseppantonio e l’Assessore alle politiche sociali Gianfranca Mancini la quale a nome della Provincia ha sottoscritto il protocollo d’intesa. L’intervento prevede l’impegno della Sido ad effettuare tramite i propri associati-professionisti le prestazioni mediche gratuite a favore di minori che necessitano di cure odontoiatriche e alla individuazione degli associati che operano sul territorio e che intendono aderire all’iniziativa di solidarietà, comunicando i nominativi al Settore Politiche Sociali della Provincia.<br /><br />Dal canto suo la Provincia ha il compito di diffondere i nominativi presso le Case famiglia e i Settori Politiche Sociali dei Comuni del territorio e gli Enti d’Ambito Sociale che gestiscono il servizio di etero affido familiare dei minori.<br /><br />Partito nel 2006, il Progetto attualmente vede in tutta Italia la partecipazione di 900 medici-odontoiatri, dei circa 3500 soci Sido, e 420 bambini che hanno ricevuto le cure odontoiatriche e il trattamento ortodontico. Nel suo intervento il Presidente Di Giuseppantonio ha evidenziato la forte valenza sociale dell’iniziativa in un momento in cui il welfare segna il passo ed il sostegno concreto che attraverso le cure odontoiatriche viene offerto ai minori in un periodo particolare della loro vita come l’adolescenza. Dal canto suo il prof. Chimenti ha voluto sottolineare come la Sido sia la più grande società europea che si occupa di Ortodonzia, che il trattamento offerto dal socio è gratuito e quanto sia importante il corretto funzionamento dell’apparato orale sia nell’immediato che in futuro.<br />L’Assessore Mancini ha evidenziato che la Provincia ha già informato sia i Comuni che gli Enti d’ambito sociale dell’avvio del progetto, i quali dovranno coinvolgere direttamente i servizi sociali per far sì che le Case famiglie e le famiglie che hanno ragazzi in etero affidamento vengano a conoscenza della possibilità di usufruire di cure ortodontiche gratuite. Ed ha ringraziato la Sido, per aver fatto del progetto una bandiera della solidarietà, e tutti i professionisti che aderiscono mettendo a disposizione la loro competenza.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14546" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 15:50:46 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14541</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14541</guid><title><![CDATA[ Chieti, bandi per la formazione continua]]></title><description><![CDATA[ <strong>Le proposte vanno inoltrate entro il 20 dicembre</strong><br />Si rende nota l'emanazione da parte della Provincia di Chieti dei seguenti bandi a valere sul P.O. F.S.E. Abruzzo 2007/2013 Ob. C.R.O. Piano Operativo 2009 - 2011 Asse 1 Adattabilità:<br /><br />- Formazione continua per la salvaguardia dell'occupazione - Cluster D Azione 1<br /><br />Con il presente Avviso pubblico la Provincia di Chieti si propone di favorire la salvaguardia dell'occupazione nell'ambito di processi di ristrutturazione / riconversione delle piccole imprese dei diversi settori produttivi e di servizio.<br /><br />- Formazione continua per imprenditori e management - Cluster D Azione 2<br /><br />Con il presente Avviso pubblico la Provincia di Chieti si propone di favorire interventi di formazione continua per imprenditori e management delle piccole imprese in relazione a piani di sviluppo che richiedono di potenziarne le capacità di competere con più efficacia sui mercati di riferimento.<br /><br />Le proposte formative devono essere inoltrate alla Provincia di Chieti - Settore 4 Formazione Professionale - politiche Attive del Lavoro Informatica e Telefonia - Istruzione, Via Spaventa, 29 - 66100 Chieti, mediante servizio postale a mezzo raccomandata A/R, entro il 20 gennaio 2012.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14541" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 15:10:11 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14522</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14522</guid><title><![CDATA[ Carbone sollecita interventi  per la nostra montagna]]></title><description><![CDATA[ <strong>"E' una risorsa naturale fondamentale per lo sviluppo del territorio"</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
Nella provincia di Chieti vive una risorsa naturale che tanti ci invidiano ed &egrave; rappresentata dalle  nostre montagne della Maiella.<br />\
<br />\
&Egrave; tornata la neve sulle piste da sci in localit&agrave; Maielletta .<br />\
<br />\
Panorama veramente fantastico in quota si vede il mare.<br />\
Gli operatori del settore sciistico fanno sapere che la qualit&agrave; delle neve &egrave; buona, tra i 40 e 45 centimetri di neve battuta, e grazie alle basse temperature di questi giorni il manto nevoso riesce a rimanere ghiacciato anche durante la giornata.<br />\
<br />\
Sono fermi pero&rsquo; tutti i progetti di rinnovamento e le tariffe sono rimaste invariate come lo scorso anno; &egrave; possibile fare uno skipass unico solo per gli impianti in quota di Mammarosa e la sciovia Marcantonio di Passolanciano, mentre un biglietto a parte occorre per la seggiovia Panorama.<br />\
<br />\
Da poco &egrave; iniziata la nuova stagione e subito i primi disagi, in seguito alla mancata pulizia dei parcheggi in localit&agrave; Mammarosa; da quanto dichiarato sembrerebbe che le operazioni di sgombero della neve siano mancate poich&egrave;  la provincia non abbia nuovi mezzi adeguati per fornire il servizio.<br />\
<br />\
L&rsquo;ultimo capitolo del braccio di ferro tra gli impianti della Maielletta e il parco della Maiella ha visto le sciovie Panorama inviare una diffida, visto che l&rsquo;ente continua a non dare il nulla osta n&eacute; a rispondere alle richieste di realizzare i due impianti di collegamento che permetterebbero con uno skipass unico di sciare su tutto il comprensorio con un ritorno dal punto di vista turistico e di immagine per questo nostro territorio notevole.<br />\
<br />\
Gli operatori sciistici si sentono abbandonati, poich&eacute; il flusso di sciatori &egrave; basso, a parte i soliti problemi e le solite carenze, il momento economico &egrave; anche molto difficile e di conseguenza una giornata in montagna a sciare sta diventando sempre pi&ugrave; un lusso per pochi.<br />\
<br />\
Diventa necessario a questo punto che gli enti a tutti i livelli si mobilitino per valorizzare questo grandissimo patrimonio naturale che noi abbiamo, che potrebbe diventare una vera risorsa per il turismo e quindi per la creazione di nuove possibilit&agrave; lavorative e visto la grave crisi che sta&rsquo; investendo l&rsquo;industria sul nostro territorio potrebbe diventare una delle prime aziende della provincia di Chieti.<br />\
<br />\
Alessandro Carbone (Coordinatore provinciale Fli)<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14522" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 20:12:35 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14478</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14478</guid><title><![CDATA[ Persentato lo studio per la variante alla SS16]]></title><description><![CDATA[ <strong>Provincia: «Ora si pensi a come reperire i fondi necessari»</strong><br />Da una parte l’ammodernamento e dall’altra la realizzazione di tratti in Variante alla Strada Statale 16 nel territorio della Provincia di Chieti, nel tratto che va da Ortona a Vasto, per un totale di oltre 56 chilometri: lo Studio è stato illustrato nel corso di un incontro svoltosi questa mattina presso la Sala consiliare del Comune di Fossacesia.<br /><br />L'incontro è stato voluto dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e vi hanno perso parte il vice Presidente nonché assessore alla viabilità Antonio Tavani, Sindaci e amministratori dei Comuni interessati, Assessori e Consiglieri provinciali, il capo compartimento Anas Abruzzo, ing. Lelio Russo, la responsabile dell’Ufficio progettazione della Direzione generale dell’Anas ing. Ilaria Coppa e il dirigente Anas dott. Luciano D’Alfonso. Dopo aver illustrato lo Studio, che in alcuni punti prevede, come nel caso di Vasto, la costruzione di un tratto in Variante, l’Anas si è impegnata a fornire ai Comuni l’elaborato tecnico affinchè venga esaminato ed approfondito dai rispettivi Consigli e dalle Giunte La Provincia dal canto suo coordinerà un Tavolo dei Comuni e recepirà il nuovo tracciato all’interno del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale: in tal modo lo Studio avrà valore di programma e di indirizzo, per cui i Comuni stessi saranno chiamati attraverso i rispettivi Piani regolatori generali a vincolare aree e terreni interessati dall’intervento.<br /><br />La realizzazione della Variante di Vasto è stata individuata quale priorità dal momento che rappresenta il centro abitato più importante e che è già presente nella programmazione regionale. <br />Allo studio seguirà quindi la fase della progettazione.<br /><br />"Questo è un intervento strategico per il nostro territorio dal momento che il tratto di Statale 16 che lo attraversa è quello che versa in condizioni peggiori rispetto a quelli delle altre Regioni ed è anche fra i più trafficati dovendo recepire molto del flusso veicolare che arriva dall’interno – dice il Presidente Di Giuseppantonio. Una situazione destinata a peggiorare dal momento che non si prevede una terza corsia sull’A/14, terza corsia la cui realizzazione  si fermerà all’altezza di Pedaso. Credo che la condivisione di questo progetto sia un’ottima base di partenza per andare avanti insieme, Comuni e Provincia, nell’azione di reperimento delle risorse finanziarie. La nostra sarà una lotta contro il tempo ma credo che potremo farcela<br />Ringrazio l’Anas – ha aggiunto il Presidente Di Giuseppantonio - non solo per la disponibilità ad incontrarci ma soprattutto per la concretezza che ha dimostrato in questa circostanza: ritengo che oggi si sia aperta una nuova stagione nei rapporti fra i Comuni, la Provincia e il territorio. Finalmente gli amministratori hanno acquisito la consapevolezza che le opere vanno recepite subito negli strumenti di programmazione urbanistica  per evitare che, nel momento cui si passa dalla progettazione esecutiva al finanziamento, il territorio sia stato utilizzato per altri interventi edilizi. Abbiamo dimostrato che quando si fa squadra, gli Enti Locali assieme alla Regione potranno far  tornare gli investimenti sul nostro territorio".<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14478" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:20:53 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14470</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14470</guid><title><![CDATA[ Variante SS16, domani lo studio di fattibilità]]></title><description><![CDATA[ <strong>Appuntamento a Fossacesia domani all 11</strong><br />Importante appuntamento domani mattina alle ore 11.00 presso il Teatro comunale di Fossacesia dove sar&agrave; presentato uno Studio di Fattibilit&agrave; per la realizzazione di una Variante alla Strada Statale 16 Adriatica. All&rsquo;incontro, voluto dal  presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, sono stati invitati i Sindaci dei Comuni della costa chietina, gli Assessori e i Consiglieri provinciali. <br /><br />Lo Studio di fattibilit&agrave; verr&agrave; illustrato dai Tecnici della Direzione regionale e nazionale dell&rsquo;Anas. <br /><br />&lt;E&rsquo; una grande opportunit&agrave; per il nostro territorio ed invito tutti a partecipare per dare un contributo di proposte e di idee oltre che una valutazione &ndash; dice il Presidente Di Giuseppantonio. Credo che ogni tratto del territorio costiero possa trarre beneficio dal dirottamento del traffico su una nuova arteria, ne avrebbero vantaggi sia la qualit&agrave; della vita che il turismo. Ma intorno ad un progetto di tale portata &ndash; conclude il Presidente Di Giuseppantonio - &egrave; necessaria anche la giusta coesione e le scelte devono essere condivise e partecipate&gt;.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14470" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 17:15:05 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14461</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14461</guid><title><![CDATA[ Viabilità, avviati i lavori per 12 mln di euro]]></title><description><![CDATA[ <strong>3 milioni per la variante Casoli - Gessopalena</strong><br />Ammonta a oltre 12 milioni di euro l’importo dei lavori, appaltati e da appaltare in questi giorni dal Settore Viabilità della Provincia di Chieti.<br /><br />Quanto alle opere maggiori, in particolare si tratta della realizzazione della Variante alla Casoli – Gessopalena – 3 milioni di euro – i cui lavori prevedono la realizzazione di un tratto di strada lungo un chilometro e 100 metri e di un viadotto lungo 100 metri. Le opere consentiranno di eliminare tre tornanti a gomito e dunque di garantire una migliore percorribilità e una maggiore sicurezza per gli automobilisti. Il bando di gara scadrà a gennaio 2012.<br /><br />Sono stati invece già aggiudicati all’impresa Tenaglia di Casoli, e potrebbero iniziare a fine mese, i lavori di messa in sicurezza strutturale e impiantistica della Galleria “La Civita”, che si trova lungo l’ex Statale 86 nei pressi di Castiglione Messer Marino. Saranno tra l’altro rifatti l’impianto di illuminazione e quello di ventilazione: 1 milione di euro la somma prevista per l’intervento.<br />Prossimo alla pubblicazione il bando di gara per i lavori che interesseranno il quinto lotto della Fondovalle Treste: l’intervento – spesa 3 milioni di euro – riguarderà un tratto lungo 900 metri per il quale è previsto l’allargamento della sede stradale dagli attuali 6 metri a 8,5 metri. Anche in questo caso l’ampliamento della sede stradale consentirà non solo di realizzare l’adeguamento ma soprattutto la messa in sicurezza di quel tratto.<br /><br />In via di aggiudicazione invece (scadenza offerte il 10 gennaio) i lavori – spesa 1,5 milioni di euro – che interesseranno la Lanciano – Mozzagrogna: previsti la sistemazione e la messa in sicurezza attraverso la costruzione di due rotatorie, una delle quali sorgerà all’ingresso dell’abitato di Mozzagrogna, ed altri lavori di manutenzione ordinaria.<br />Proseguono i lavori sulla Ex SS 364 Atessa – Casalbordino, spesa 1 milione di euro. La strada era sta chiusa 3 anni fa, in seguito all’ennesima frana, dall’ex Presidente Tommaso Coletti. <br /><br />Aggiudicati in autunno i lavori per 700.000 euro sulla ex SS 263 Val di Foro; pubblicata la gara per Ponte Gogna in località Guarenna di Casoli per 300.000 euro; affidati i lavori di messa in sicurezza del centro abitato di San Buono per 268.000 euro e altri interventi come la Sistemazione della Chieti Villamagna per  800.000 euro e la Fondo Valle Alento a Chieti per 1,7 milioni di euro.<br />Sono solo alcune delle opere frutto dell’intenso lavoro del Settore Viabilità, un impegno difficile quello che grava su uno staff tecnico ridotto al minimo, composto da un dirigente, due ingegneri e sei geometri, i quali che devono gestire opere pubbliche, emergenze, manutenzione ordinaria e straordinaria, piano neve e piano erba per 2.000 chilometri di strada con meno di 70 addetti operativi.<br /><br />«Conviviamo con una forzata e costante cura dimagrante per il Settore, dovuta alla impossibilità di assumere per un solo giorno personale interinale addetto alle strade – dice il vice Presidente nonché assessore alla viabilità Antonio Tavani - in un Ente finanziariamente nelle note difficoltà e al quale è impedita anche la turnazione dei pensionamenti che si susseguono nell’anno. Sento il dovere di ringraziare tutti, unendo nei ringraziamenti quei collaboratori amministrativi che provvedono a tutte le fasi precedenti e successive un’opera pubblica».<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14461" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 20:43:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14443</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14443</guid><title><![CDATA[ Genio Civile, l’ass. Campitelli replica al PD]]></title><description><![CDATA[ <strong>«Centinaia di pratiche ferme? Tutto falso»</strong><br />«Affermare che presso il Genio Civile ci sono centinaia di pratiche ferme è falso e demagogico. Invito il capogruppo del Pd Camillo D’Amico, il suo collega di partito ed ex assessore ai lavori pubblici Antonio Tamburrino e  chiunque lo desidera ad effettuare una verifica all’interno dell’Ufficio: scopriranno che non c’è arretrato, né a Chieti né a Lanciano».<br /><br />Lo afferma l’assessore all’urbanistica e Genio Civile Nicola Campitelli, che aggiunge: "Sentire l’ex assessore Tamburrino che parla di programmazione della operatività del Genio Civile e che difende le imprese è sconvolgente: vorrei ricordare che sotto la sua gestione del Genio Civile, l’organizzazione era tale che questa Amministrazione all’atto del suo insediamento nel giugno del 2009, trovò ben 2000 pratiche ferme,  una situazione che per mesi ha avuto ricadute pesantissime proprio sulle imprese, sugli imprenditori e sui lavoratori dei quali oggi Tamburrino si erge a paladino. Per quanto ci riguarda, in questi due anni e  mezzo abbiamo cercato di snellire le procedure – sottolinea Campitelli - ricorrendo alla tecnologia, con l’introduzione del Protocollo informatico. E quelle pratiche che in passato richiedevano mesi, oggi si definiscono in pochi giorni.  Inoltre, proprio per andare incontro a professionisti, imprese e lavoratori, e ben avendo in mente questa Amministrazione l’importanza e il ruolo strategico del Genio Civile sul territorio,  abbiamo aperto di recente una sede del Genio Civile a Lanciano e altrettanto ci apprestiamo a fare a Vasto. Personalmente, inoltre, sono in contatto con gli Ordini professionali e con i rappresentanti del mondo delle imprese dai quali ricevo, puntualmente, attestati di soddisfazione. Chi, come D’Amico e Tamburrino, spara a zero e dipinge una realtà che non esiste nel tentativo di colpire questa Amministrazione, finisce con l’offendere la professionalità e la dignità di coloro che ogni giorno mandano avanti l’attività del Genio con competenza, professionalità e passione. Per quanto riguarda l’entrata in vigore della nuova Legge regionale, che determinerà di certo un aggravio del lavoro, ci siamo già fatti sentire presso la Regione, richiedendo con forza nuove risorse umane e strumentali. Ed è grazie alle nostre pressioni che la Legge 28/2011 non ancora entra in vigore".<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14443" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 07 Jan 2012 13:38:25 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14428</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14428</guid><title><![CDATA[ PD: «Al Genio Civile pratiche ferme»]]></title><description><![CDATA[ <strong>D'Amico e Tamburrino: «Danni ad imprese e lavoratori»</strong><br />“Quanto sta accadendo negli uffici del genio civile ha semplicemente dell’incredibile perchè non ancora entra in vigore la nuova legge regionale, che conferisce nuove e più ampie funzioni alle province, e già ora sono ammucchiate centinaia di pratiche edilizie da istruire per i relativi e necessari pareri. – così esordisce il capogruppo del P.D. alla provincia di Chieti, Camillo D’Amico, in merito alle criticità dell’Ufficio del Genio Civile provinciale per il grande cumulo di pratiche inevase che bloccano, di fatto, anche l’attività edilizia nel territorio.<br />“Non c’è personale tecnico sufficiente – afferma D’Amico - per il solo fatto che non s’è chiesto il necessario parere al Ministero degli Interni perché l’ente risulta strutturalmente deficitario.”<br /><br />Aggiunge Antonio Tamburrino consigliere provinciale ed ex assessore nella giunta Coletti “In un momento delicato sul piano economico ed occupazionale come quello corrente, dove il lavoro è la priorità assoluta per ogni buon amministratore, non programmare l’operatività dell’ufficio del genio civile è una cosa grave che manifesta una scarsa capacità organizzativa oltre che politica.” –conclude l’ex assessore – “L’ufficio lavora mediamente circa 3000 pratiche l’anno e, dopo l’entrata in vigore della nuova legge regionale, il carico di lavoro aumenterà unitamente agli adempimenti a carico dell’ufficio. La situazione va sanata al più presto e senza ulteriori rinvii per evitare ritardi e danni ad imprese e lavoratori nel territorio oltre a non mortificare i tecnici che in questi anni maturato un esperienza professionale che garantisce tutto il sistema.”  <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14428" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:39:53 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14380</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14380</guid><title><![CDATA[ Interventi sui problemi della rete scolastica provinciale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Lettera aperta della Dirigente Scolastica del I° Circolo di Chieti</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
A commento della lettera di D'Amico sulla problematica in oggetto, invio la seguente nota.<br />\
<br />\
Sono la dirigente scolastica del I CIRCOLO DIDATTICO di Chieti. Confido vivamente nella possibilit&agrave; di riaprire un tavolo tecnico interistituzionale anche in virt&ugrave; di quanto accaduto a Chieti. I genitori del plesso &quot;Arenazze Corradi&quot; si sono costituiti in comitato e stanno protestando per essere stati separati da I CIRCOLO a cui appartengono da oltre 20 anni ma il sindaco risponde minacciano querele.<br />\
<br />\
Al tavolo provinciale, l'assessore Petrucci e il dott. De Simone avevano espresso parere favorevole alla proposta condivisa dai dirigenti scolastici della citt&agrave; (proposta che non smembrava i circolo didattici. L'assessore alla pubblica istruzione del comune di Chieti si &egrave; opposto affermando che il Comune di Chieti voleva un riequilibrio numerico degli istituti (si precisa che i 4 comprensivi superavano i 1000 iscritti). <br />\
<br />\
Si &egrave; cos&igrave; arrivati a una serie di accordi tesi tutti a smembrare il I circolo e che sempre hanno suscitato proteste dei genitori fino all'assurda delibera consiliare che sconvolge anche il protocollo d'intesa siglato con i dirigenti, senza logiche motivazioni. ci si &egrave; arrivati approvando un emendamento voluto dal senatore di Stefano Fabrizio. Ovviamente ora non c'&egrave; il tanto agognato equilibrio ma lo squilibrio &egrave; a favore di un comprensivo che evidentemente si voleva favorire e al quale &egrave; stato regalato un plesso importante del I CIRCOLO. <br />\
<br />\
Cosa rispondere ai genitori in protesta? L'assurdo &egrave; che l'assessore abbia addirittura affermato a un dirigente che sono stati i genitori del plesso a volere lo spostamento. Vicenda dai toni davvero oscuri ma di certo tristi per i genitori, molti dei quali sono fuggiti proprio dalla scuola dove adesso la delibera li costringe a ritornare. A che gioco si sta giocando? E soprattutto sulla pelle di chi?<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14380" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 02 Jan 2012 13:05:43 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14373</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14373</guid><title><![CDATA[ D'Amico sul riordino della rete scolastica provinciale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Lettera a Di Giuseppantonio e all'assessore Petrucci</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo il testo della lettera inviata da Camillo D'Amico (PD) al Presidente della Provincia e all'assessore alla pubblica istruzione</strong><br />\
<br />\
<br />\
Oggetto: RIORDINO RETE SCOLASTICA PROVINCIALE;<br />\
<br />\
<br />\
Gentilissimi Presidente ed assessore provinciale,<br />\
mi ero permesso di sottolineare, nel consiglio provinciale dello scorso 20 Dicembre 2011 quando &egrave; stata approvata  la proposta di riordino complessivo (ogni ordine e grado) della rete scolastica provinciale, che il ruolo della provincia non era solo di ordine notarile bens&igrave; d&rsquo;indirizzo perch&egrave; riconosciuto all&rsquo;ente il ruolo di sintesi sul territorio amministrato.<br />\
Questa mia considerazione esce confermata e rafforzata sia dalla deliberazione assunta dal consiglio regionale che dalle successive affermazioni dell&rsquo;assessore delegato, Paolo Gatti, che ha esplicitato la &ldquo;...presa d&rsquo;atto&rdquo; delle indicazioni pervenute dalle province.<br />\
<br />\
Ancora una volta, a posteriori, trovo triste conferma sul ruolo, silente ed ubbidiente, dell&rsquo;amministrazione provinciale nel non voler esercitare una funzione autorevole verso il territorio amministrato essendone interprete e sintesi delle istanze che da esso si elevano; visto l&rsquo;accesso e strumentale dibattito mediatico sulla nostra (presunta) inutilit&agrave; questa era un utile occasione per dimostrare l&rsquo;esatto opposto.<br />\
Non voler &ldquo;disturbare&rdquo; i giochi, giochetti ed equilibri del grande manovratore politico occulto la vostra maggioranza e non interrompere &ldquo;sogni e dazi&rdquo; promessi a sindaci ed amministrazioni amiche sono state le caratteristiche che hanno evitato di formulare una proposta pi&ugrave; realistica, rispondente alle necessit&agrave; del territorio.<br />\
<br />\
Non sono stati alunni e studenti al centro delle  preoccupazioni ma solo quelle della tenuta della vostra coalizione e di non scontentare i potentati locali.<br />\
Le nostre proposte di merito alle correzioni suggerite per il dimensionamento delle scuole medie superiori e di quello del primo ciclo d&rsquo;insegnamento (scuola dell&rsquo;infanzia &ndash; medie inferiori) erano frutto di un confronto serrato con dirigenti scolastici, amministratori e sindaci del territorio ed affatto rispondenti ad esigenze politiche particolari; voi le avete respinte con motivazioni risibili ed imbarazzanti.<br />\
Oggi &egrave; evidente a tutti il perch&eacute;: solo e squisitamente per ragioni politiche di parte!!!<br />\
<br />\
Dopo aver incassato questo misero risultato, anche in ragione degli impegni manifestati al cospetto dell&rsquo;intero consiglio provinciale, Vi chiedo e sollecito formalmente di attivare il tavolo tecnico istituzionale allargato alle organizzazioni sindacali e studentesche,  ai sindaci interessati per produrre le debite e dovute correzioni al riordino deliberato alfine di renderlo pi&ugrave; congruente le necessit&agrave; del nostro territorio.<br />\
<br />\
Confido nel vostro buon senso, con l&rsquo;immutata stima di sempre ed augurandovi un felice annuo nuovo mi pregio salutarvi cordialmente.<br />\
<br />\
Chieti l&igrave; 31 Dicembre 2011<br />\
<br />\
<br />\
Camillo D&rsquo;AMICO<br />\
consigliere provinciale e capogruppo P.D. - Chieti<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14373" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 31 Dec 2011 13:42:59 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14311</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14311</guid><title><![CDATA[ Chieti, cerimonia per la consegna onoreficenze]]></title><description><![CDATA[ <strong>Presenti numerose autorità nella sala del consiglio provinciale</strong><br />Cerimonia solenne questa mattina nella sala del Consiglio provinciale per la consegna delle onorificenze al merito della Repubblica italiana.<br /><br />Alla presenza di un parterre pieno zeppo di autorità, presenti, tra gli altri, il prefetto Fulvio Rocco de Marinis, il questore Orazio D'Anna, il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, e il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, hanno ricevuto le onorificenze: l'imprenditrice Marina Cvetic, il signor Cosimo Colameo, il luogotenente dei carabinieri Lucio Ricciuti, il dottor Gabriele Del Malvò, il primo maresciallo della Marina Luigi Bianco, il brigadiere della Guardia di finanza di Chieti Celestino De Sanctis, l'appuntato della Guardia di finanza di Chieti Angelo Maria Monaco, i marescialli dei carabinieri Giustino Di Tizio, Tommaso Panico ed Evaldo Renzetti, il signor Amelio Seccia e il signor Carmelo Vecchio. <br /><br />La cerimonia è continuata con la consegna dei riconoscimenti al personale della Polizia di stato.<br /><br />La croce d'oro per anzianità di servizio è andata a Pasquale Antonelli e Francesco Zappacosta.<br />La medaglia d'oro al merito di servizio è stata appuntata sul petto di Felice Salvatore, Antonello Del Rosso, Giuseppina Fiorito, Giovanni Montebello e Marco Aceto.<br /><br />La medaglia d'argento al merito di servizio è stata consegnata a Giuseppe Stivaletta.<br />Infine la croce di bronzo per anzianità di servizio è andata a Maria Bongiorno. (ar.ia.)<br /><br /><br />tratto da abruzzoweb.it<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14311" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 09:07:35 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14247</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14247</guid><title><![CDATA[ Intervento dell'UPI sulle tariffe dell'acqua]]></title><description><![CDATA[ <strong>"I Presidenti delle Province abruzzesi non hanno alcun potere decisionale"</strong><br />&lt;I Presidenti delle quattro Province abruzzesi  non hanno alcun potere decisionale in materia di revisione delle tariffe per il servizio idrico. Hanno solo il compito, su richiesta dell&rsquo;autorit&agrave; d&rsquo;ambito, cio&egrave; l&rsquo;ERSI, di convocare e presiedere l&rsquo;Assemblea del servizio idrico integrato (ASSI) e di esprimere pareri su richiesta dell&rsquo;ERSI. <br /><br />Ogni decisione in materia di tariffe spetta dunque alle Assemblee dei Sindaci, organismi che i Presidenti delle Province, in base alla Legge regionale, hanno l&rsquo;obbligo di convocare: i Presidenti non sono componenti dell&rsquo;Assemblea, non hanno diritto di voto e non concorrono alla formazione del numero legale. E personalmente sono contrario ad un eventuale aumento del costo dell&rsquo;acqua&gt;. <br /><br />Lo afferma il Presidente dell&rsquo;Unione delle Province Abruzzesi Enrico Di Giuseppantonio a margine dell&rsquo;Assemblea del Servizio idrico integrato della provincia di Chieti che si tiene oggi a S. Maria Imbaro. &lt;Stiamo assistendo da giorni ad una campagna strumentale contro i Presidenti delle Province  su una questione delicata come la gestione del servizio idrico integrato, dimenticando che si sta giocando una partita delicata soprattutto in tema di investimenti per le infrastrutture idriche &ndash; dice ancora il Presidente Di Giuseppantonio.<br /><br />Come Presidenti delle Province respingiamo al mittente l&rsquo;accusa di voler aumentare le tariffe dell&rsquo;acqua e siamo certi che le decisioni delle Assemblee dei Sindaci saranno  nell&rsquo;interesse dei cittadini e per una migliore qualit&agrave; del servizio idrico integrato nella nostra regione&gt;.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14247" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 17 Dec 2011 14:04:45 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14231</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14231</guid><title><![CDATA[ «Dimenticato il vastese dalla Provincia»]]></title><description><![CDATA[ <strong>I consiglieri di centro sinistra denunciano l'immobilismo</strong><br />“Abbiamo una cultura di governo diversa dal centro destra perché, confronto e  partecipazione, per noi è un metodo da praticare sempre anche quando siamo all’opposizione. Non intendiamo più attendere ma verificare sul terreno della concretezza, questa coalizione di governo a guida udc, la coerenza che c’è con le affermazioni rese dell’assessore – vice presidente Antonio Tavani se il vastese è veramente una priorità oppure solo terreno per procacciare voti e non riconoscergli dignità di rappresentanza di governo abbandonandolo miseramente al suo destino.”  - E' quanto affermano i consiglieri provinciali di centro – sinistra del vastese: Camillo D’Amico, Giuseppe Forte e Vincenzo Sputore (P.D.), Eliana Menna e Michelino Natale (I.d.V.), Giovanni Mariotti (S.E.L.) che hanno promosso una conferenza stampa stamattina presso l’area di servizio “IL GIRASOLE” a Dogliola per presentare un emendamento comune sulla proposta di Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2012/2014.<br /><br />“Ci sono disponibilità finanziarie immediate - annunciano i consiglieri - sia per la richiesta di rimodulazione del triennio regionale 2008/2010 che di  quello in costruzione 2011/2013 esplicitate con atti deliberativi della giunta  oltre a risorse proprie dell’ente, che hanno una destinazione generica ed ignota;  segnaliamo la priorità d’intervenire sugli assi di collegamento diretto alla s.s. Trignina attraverso la creazione di un apposito fondo o capitolo di bilancio destinato allo scopo. I sindaci hanno adottato delibere di giunta e/o consiglio per rafforzare questa determinazione il quale deve fare il paio con il completamento della s.p. fondovalle Treste che rappresenta l’unica strada di penetrazione e collegamento veloce tra costa ed area interna.” – così continuano i consiglieri di centro – sinistra che concludono – “Questa determinazione politica collegiale è un banco di prova per il centro – destra del territorio che, qualche giorno fa, si è dato appuntamento a Lentella per lamentare e rappresentare le nostre stesse considerazioni; ora facciano realmente squadra con noi e gli amministratori locali per la concreta difesa degli interessi del vastese.” <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14231" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 15 Dec 2011 15:35:15 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14177</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14177</guid><title><![CDATA[ Lapenna: «Si acceleri la Costa dei Trabocchi»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sollecitato un impegno per concludere l'Iter amministrativo</strong><br />Il Sindaco Luciano Lapenna sollecita il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ad accelerare l’iter amministrativo per la realizzazione della “Via Verde della Costa dei trabocchi”,  a distanza di diverso tempo dalla firma del protocollo d’intesa.<br /><br />“Dopo la riunione tenutasi al Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha dichiarato stamane il Sindaco di Vasto – nel corso della quale era stato assunto l’impegno per un approfondimento  tecnico a livello locale per predisporre un master-plan condiviso per lo sviluppo unitario e coordinato dell’area di risulta delle ferrovie, il nostro Comune, che ha oltre il 40% nel suo territorio delle aree di risulta, non è stato interessato a nessun incontro, al pari degli altri Enti interessati dal Protocollo d’Intesa, oggetto dell’accordo dello scorso 5 agosto per la realizzazione di tutte le iniziative, coerenti con il protocollo che vanno dall’area ciclo pedonale al ripristino dei trabocchi e al risanamento ambientale”.<br /><br />Come si ricorderà a Roma il tavolo si chiuse con l’impegno ad un business plan da sviluppare sulla base degli elaborati tecnici (urbanistici ed architettonici) già predisposti per avviare rapidamente un coinvolgimento degli investitori privati nell’attuazione del progetto di rigenerazione ambientale e valorizzazione economica della costa.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14177" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 11:01:52 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14159</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14159</guid><title><![CDATA[ «No all'abolizione delle province»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Le Province abruzzesi pronte ad impugnare il decreto Monti</strong><br />Le Province abruzzesi daranno battaglia contro il Decreto Legge del Governo Monti nella parte in cui prevede l&rsquo;abolizione delle Province. Lo annuncia il Presidente dell&rsquo;Unione delle Province Abruzzesi nonch&eacute; presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio che questa mattina a Roma ha preso parte all&rsquo;Assemblea nazionale dell&rsquo;Unione delle Province Italiane assieme agli altri Presidenti. <br />\
<br />\
&laquo;Prima di Natale &ndash; dice il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; convocheremo a Pescara gli stati generali delle Province: ovvero le Giunte Provinciali, i Consigli Provinciali, i Presidenti delle Province e i Presidenti dei Consigli Provinciali delle Province abruzzesi allo scopo di svolgere un&rsquo;azione di sensibilizzazione sia nei confronti dei cittadini che nei confronti dei Parlamentari abruzzesi. Per l&rsquo;occasione inviteremo anche i Comuni e i rappresentanti della Regione dal momento che, tra gli effetti negativi, l&rsquo;abolizione delle Province getterebbe nel caos le amministrazioni territoriali che specie in Abruzzo sono in prima linea in questo momento difficile anche per dare una risposta alla crisi. Inoltre &ndash; prosegue il Presidente Di Giuseppantonio - ci attiveremo affinch&egrave; il Decreto venga impugnato davanti alla Corte Costituzionale attraverso la Regione&raquo;.<br />\
<br />\
Le ragioni del netto dissenso delle Province sono esposte nel documento che l&rsquo;assemblea nazionale dell&rsquo;UPI ha approvato oggi a Roma. <br />\
&quot;E&rsquo; insensato e inaccettabile dal punto di vista istituzionale che il tema dell&rsquo;abolizione delle Province, che ha un impatto profondo sulla forma di Stato, prevista dalla Costituzione, sia inserito in un Decreto legge &ndash; si legge tra l&rsquo;altro nel documento. La scelta di abolire le Province in questo modo ingenera confusione e pone nel caos le amministrazioni territoriali. L&rsquo;abolizione, inoltre, produce disservizi ai danni del territorio e porta ad un aumento della spesa pubblica, come rilevato dalle competenti Commissioni Parlamentari e dalla stessa ricerca oggi prodotta dall&rsquo;Universit&agrave; Bocconi. <br />\
Le disposizioni contenute nel decreto legge sono in contrasto con la Costituzione nella parte che disciplina i rapporti Stato &ndash; Autonomie Territoriali; le norme hanno inoltre valenza meramente demagogica e sono frutto di improvvisazione e confusione istituzionale. Le disposizioni del Decreto inseguono derive demagogiche a scapito della democrazia e comportano lo svilimento delle Province quali istituzioni costitutive della Repubblica e delegittimano gli organi di governo eletti a suffragio universale direttamente dal popolo. Nella storia d&rsquo;Italia i Consigli Provinciali sono stati sciolti d&rsquo;imperio soltanto durante la dittatura fascista.<br />\
La strada per ridurre la spesa pubblica e per il risanamento del Paese &ndash; si legge ancora nel documento - passa attraverso una proposta di riordino complessivo delle istituzioni territoriali, che sia elaborata celermente e condivisa da Stato, Regioni, Province e Comuni e non imposta per decreto legge. Dalle disposizioni del Decreto non emerge invece alcuna riforma organica e semplificazione della Pubblica Amministrazione.&quot;<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14159" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 07 Dec 2011 08:19:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14138</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14138</guid><title><![CDATA[ Enti strumentali, PD: «E' ora di tagliare»]]></title><description><![CDATA[ <strong>D'Amico: «Dagli annunci si passi alla vera semplificazione»</strong><br />La provincia di Chieti possiede un ente completamente pubblico insieme al comune capoluogo che partecipa al capitale azionario, l&rsquo;O.P.S., ed uno partecipato con alcuni privati e taluni comuni che &egrave; l&rsquo;ALESA. <br />\
<br />\
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">ACCORDO CHIETI &ndash; PESCARA. </span></strong><br />\
L&rsquo;estate scorsa fu dato un annuncio importante dai presidenti delle province di Chieti e Pescara, Di Giuseppantonio e Testa, di voler dar corso ad un accorpamento degli enti strumentali propedeutici ad una successiva fusione dei due enti nell&rsquo;ottica non pi&ugrave; rinviabile della riscrittura e riformulazione dei livelli istituzionali locali. <br />\
<br />\
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">D'AMICO: &laquo;E' ORA DI SEMPLIFICARE ED AGGREGARE&raquo;. </span></strong><br />\
&ldquo;Ci dichiarammo d&rsquo;accordo e disponibili ad una procedura solerte e coerente con le solenni ed impegnative affermazioni &ndash; ha dichiarato il capogruppo in consiglio provinciale del PD, Camillo D'Amico - Si poteva dare un taglio netto ai cosiddetti costi della politica, in virt&ugrave; della naturale riduzione dei posti di direzione e gestione. Vogliamo  andare oltre e rilanciamo la sfida ad una maggioranza ed un presidente che  non pu&ograve; solo fare inutili annunci e belle prediche ma deve misurarsi sul terreno della concretezza. Nella precedente legislatura era in itinere un importante progetto di valorizzazione del ruolo dell&rsquo;O.P.S. che prevedeva l&rsquo;ampliamento delle attivit&agrave; oltre quelle gi&agrave; svolte e che, a regime, poteva significare anche la stabilizzazione di alcune decine di lavoratori tutti da assumere con chiare procedure concorsuali. L&rsquo;O.P.S. poi &egrave; stato affidato a chi bene conosceva  questo progetto, in quanto attivamente impegnato nella precedente giunta di centro &ndash; sinistra, nulla di quanto previsto &egrave; stato portato avanti; oggi intanto si potrebbero fondere O.P.S. ed ALESA per poi procedere con la possibile aggiunta di PescarAmbiente; tutto ci&ograve; con nuovi compiti e funzioni produrrebbe una nuova concreta percezione della necessit&agrave; di un ente intermedio nel territorio e si realizzerebbe una reale sforbiciata ai costi della politica con grande giovamento  presso la pubblica opinione. <br />\
La provincia di Chieti potrebbe procedere inoltre ad una parallela fusione dei 3 patti territoriali presenti nel nostro territorio: Chietino &ndash; Ortonese, Sangro &ndash; Aventino e Trigno &ndash; Sinello puntando alla creazione di un Agenzia Provinciale di Sviluppo dove concentrare le poche risorse finanziarie disponibili senza abbandonare la necessit&agrave; di concertare con enti e parti sociali le priorit&agrave; negli interventi.&rdquo;<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14138" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 11:19:18 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14101</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14101</guid><title><![CDATA[ Girolio d'Italia, a Pescara il 3 e 4 dicembre]]></title><description><![CDATA[ <strong>Evento per la diffusione della cultura olivicola locale</strong><br />La Provincia di Chieti, nel suo ruolo di Ente Coordinatore Regionale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, la Regione Abruzzo e l’ARSSA, con il Patrocinio del Comune di Pescara promuove la tappa regionale della manifestazione“Girolio D’Italia”.<br />Si tratta di un evento volto alla diffusione della cultura olivicola e della produzione locale, e quella pescarese sarà la tappa Regionale di una manifestazione che sta attraversando tutta l’Italia.<br />Per l’Abruzzo, “Girolio” si svolgerà a Pescara, in piazza della Rinascita il 3 e 4 dicembre prossimo dalle ore 10 alle ore 20, (inaugurazione sabato 3 dicembre alle ore 10).<br /><br />All’evento partecipano 12 Comuni abruzzesi con i propri produttori (Casoli, Città Sant’Angelo, Fossacesia, Lanciano, Palombaro, Pianella, Rapino, San Vito Chietino, Sant’Omero, Montefino, Loreto Aprutino, Archi), ed una scuola, l’Istituto B. Spaventa di Città Sant’Angelo, ed una delegazione della Città di Brisighella (Emilia Romagna).<br />I dettagli della manifestazione saranno resi noti durante la conferenza Stampa di presentazione, che avrà luogo venerdì 2 dicembre a Chieti.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14101" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 12:12:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14048</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14048</guid><title><![CDATA[ PD «Politica e Istituzioni siano con i lavoratori»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intervento del capogruppo Camillo D'Amico</strong><br />&ldquo;Sulla crisi che imperversa nel vastese la politica e le istituzioni non possono rimanere inermi lasciando lavoratori e sindacati soli nel difendere gli interessi concreti delle aziende e dell&rsquo;intero territorio perch&eacute; il futuro di centinaia di famiglie &egrave; seriamente a rischio cos&igrave; come l&rsquo;intera economia locale gi&agrave; stagnate ed in recessione. &rdquo; &ndash; commenta cos&igrave; il capogruppo del P.D. alla provincia di Chieti, Camillo D&rsquo;Amico in merito alla denuncia delle OO SS sull&rsquo;assenza delle istituzioni nelle tante vertenze aperte nel vastese riguardanti realt&agrave; aziendali come Pilkington, Flovetro, Denso, Golden Lady ed altre che vedono coinvolte anche l&rsquo;indotto fatto di piccole e medie imprese.<br />\
<br />\
&ldquo;E&rsquo; meritevole il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nell&rsquo;essere state unite ed aver saputo mettere in sicurezza il futuro prossimo dei lavoratori con il sapiente utilizzo degli ammortizzatori sociali;  ora tocca ai partiti ed alle istituzioni mettere in campo un importante gioco di squadra fatto d&rsquo;inventiva e creativit&agrave; sapendo dare concretezza alle idee migliori atte a migliorare logistica e servizi che possano drenare il preoccupante effetto di delocalizzazione in atto ed attrarre nuovi imprenditori ed investimenti.&rdquo; &ndash; continua D&rsquo;Amico &ndash; &ldquo;Sappiano i lavoratori della Golden Lady che siamo loro sempre vicini ed il silenzio, abbiamo sinora tenuto, non &egrave; frutto di abbandono e disinteresse perch&eacute; ci teniamo costantemente in contatto con chi segue in prima persona la vicenda a livello nazionale per conto del partito, monitora le proposte di riconversione dello stabilimento per una rioccupazione dei lavoratori che sia certa, numericamente elevata e non elusiva  ed &egrave; sintomo di non voler speculare sulla loro pelle. Inoltre, unitamente agli altri colleghi di centro &ndash; sinistra,  produrremo precisi e puntuali emendamenti alla proposta di piano triennale 2012/2014 dei lavori pubblici provinciale al fine di sollecitare e suggerire all&rsquo;amministrazione interventi di miglioramento della viabilit&agrave; di collegamento alle aree industriali della Valsinello, Punta Penna e Piana Sant&rsquo;Angelo.&rdquo; &ndash; conclude il capogruppo del P.D. &ndash; &ldquo;Utilizzando le poche risorse disponibili del bilancio provinciale, riformulando al meglio quelle gi&agrave; assicurate dalla regione Abruzzo e finalizzando le derivanti dalle royalty della turbogas di Gissi &egrave; possibile mettere in campo un programma di miglioramento della viabilit&agrave;. Si allevierebbero cos&igrave; i quotidiani pericoli dei lavoratori e cittadini  producendo un interesse maggiore  gli imprenditori a tornare ad investire dalla nostre parti. Vogliamo farlo anche in raccordo con i colleghi di centro &ndash; destra ma avranno la forza d&rsquo;imporsi ad un assessore alla viabilit&agrave; che ama fare tutto da solo?&rdquo;<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14048" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 28 Nov 2011 14:07:34 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14014</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14014</guid><title><![CDATA[ Zavattaro illustra ai sindaci il nuovo atto aziendale]]></title><description><![CDATA[ <strong>«Nessuna modifica all'organizzazione funzionale delle attività»</strong><br /><em>&laquo;Il nuovo Atto aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti non modificher&agrave; l&rsquo;organizzazione funzionale delle attivit&agrave; sanitarie, non ridurr&agrave; posti letto e risorse umane negli ospedali e sul territorio, tutti aspetti gi&agrave; ampiamente rimodulati dal Piano operativo regionale&raquo;</em>: lo ha chiarito il direttore generale dell&rsquo;Azienda sanitaria locale, <strong>Francesco Zavattaro</strong>, ai sindaci del Comitato ristretto che ha incontrato questa mattina a Chieti.<br /><br /><em>&laquo;L&rsquo;Atto aziendale</em> - ha spiegato il manager - <em>si occupa di definire l&rsquo;assetto dell&rsquo;azienda, gli incarichi professionali, il numero e l&rsquo;organizzazione delle unit&agrave; operative complesse, semplici e semplici dipartimentali: &egrave; qui che andremo a razionalizzare, a ridurre i posti da &ldquo;primario&rdquo;, come si chiamavano una volta, recuperando risorse importanti da reinvestire sulle opportunit&agrave; di carriera dei nostri operatori. Gli ospedali, i distretti e le attivit&agrave; svolte non saranno modificate di una virgola&raquo;</em><br /><br />Parte della discussione si &egrave; incentrata sull&rsquo;organizzazione degli otto distretti sanitari definiti dal Piano sanitario regionale 2008-2010: tre responsabili di distretto saranno direttori di unit&agrave; operativa complessa mentre gli altri cinque avranno la responsabilit&agrave; di altrettante unit&agrave; operative semplici dipartimentali. Ma tutti e otto i distretti saranno in posizione assolutamente paritaria, in termini di autonomia e di funzioni da svolgere.<br /><br />Una delle novit&agrave; in materia &egrave; la costituzione del Comitato di coordinamento delle attivit&agrave; distrettuali, nel quale gli otto direttori e responsabili di distretto dovranno coordinarsi e definire insieme il piano delle attivit&agrave;, rimodulando l&rsquo;offerta sanitaria, i carichi di lavoro e cercando, in tal modo, di arrivare a una ragionevole omogeneit&agrave; nell&rsquo;approccio clinico adottato nei diversi territori.<br /><br />Tra le peculiarit&agrave; dell&rsquo;Atto aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti c&rsquo;&egrave; la creazione di uno specifico Dipartimento Oncologico, accanto ai dipartimenti Chirurgico, Medico, Cuore, Emergenza e accettazione, Salute mentale, Materno infantile, Immagini. A questi si aggiungono i coordinamenti di altre aree che, per le loro peculiarit&agrave; e diversit&agrave;, la Direzione generale ha deciso di non inserire in un unico dipartimento (ad esempio Anestesia e rianimazione, Laboratori analisi, Trasfusionale, Farmaco, Ser.T. e patologie d&rsquo;abuso). Trasversali rispetto a tali aree e ai dipartimenti - proprio perch&eacute; abbracciano pi&ugrave; competenze - saranno le linee di produzione destinate a gestire il trattamento di pazienti fragili, post acuti, urgenti, cronici e il percorso nascita: in questo caso il coordinamento potr&agrave; essere affidato anche a professionalit&agrave; non mediche. A conferma della volont&agrave; di rafforzare il ruolo della componente infermieristica, &egrave; prevista la costituzione di un&rsquo;apposita unit&agrave; operativa del Servizio aziendale professioni sanitarie (Saps) che avr&agrave; un proprio dirigente.<br /><br />Una nuova riunione &egrave; stata concordata per venerd&igrave; 30 dicembre 2011.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14014" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 10:41:01 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14003</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14003</guid><title><![CDATA[ Donne, PD: «Più sostegno ai centri anti-violenza»]]></title><description><![CDATA[ <strong>L'appello nel giorno della giornata contro la violenza sulle donne</strong><br />Domani 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il Partito Democratico e il coordinamento donne PD della Provincia di Chieti chiedono "un impegno sempre maggiore alle Istituzioni affinché al rispetto della dignità delle donne, si affianchi un sostegno concreto ai centri anti-violenza e a tutte le associazioni che operano sui nostri territori quotidianamente."<br /><br />L'appello è rivolto al Consiglio provinciale di Chieti che in questi giorni discuterà il regolamento per l’istituzione della Commissione di Pari opportunità che "oltre a rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta e/o indiretta nei confronti delle donne, ha il compito fondamentale di svolgere attività di ricerca sulla condizione femminile. <br />"Non basta la condanna dei violenti e la repressione dei crimini - si legge in una nota - Bisogna rafforzare le forme di aiuto alle vittime e la rete dei centri anti-violenza. Bisogna lavorare intensamente sulla prevenzione. Questo è il compito più urgente e impegnativo. Come Partito Democratico questo tema resta una priorità che ci vede al fianco delle donne di ogni età e condizione sociale che rivendicano con forza la difesa della loro dignità e il diritto di vivere a testa alta e senza paura."<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14003" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 12:25:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13996</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13996</guid><title><![CDATA[ PD: «Verso una scuola di qualità e non di tagli»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Dimensionamento scolastico, le priorità del PD</strong><br />Il Gruppo consiliare alla Provincia e il Dipartimento Scuola provinciale del PD chiedono alla Provincia di Chieti, dopo l&rsquo;approvazione degli indirizzi per il nuovo dimensionamento scolastico da parte del Consiglio Regionale,  di agire con tempestivit&agrave; ed efficacia per predisporre il Piano provinciale, assicurando la pi&ugrave; ampia partecipazione di tutti i soggetti interessati.<br />\
<br />\
<em>&laquo;Il Partito Democratico </em>&ndash; si legge in una nota del capogruppo D'Amico e della responsabile dipartimento Scuola Provinciale Gianna Di Crescenzo - <em>chiede con forza alla Giunta Provinciale che sia subito attivato un Tavolo Interistituzionale (analogo a quello che opera in Regione), che veda la presenza dei soggetti istituzionali, dei Dirigenti Scolastici e delle rappresentanze sindacali, per concertare rapidamente i contenuti del nuovo Piano provinciale. Il PD chiede, inoltre, che sul Piano cos&igrave; elaborato sia acquisito, prima dell&rsquo;approvazione da parte del Consiglio Provinciale, il parere della Conferenza dei Sindaci: sono in gioco servizi importanti per le comunit&agrave; locali e non si pu&ograve; prescindere dalla partecipazione attiva dei Comuni gi&agrave; sentiti in assemblea, ma utile sarebbe conoscerne i pareri&raquo;.</em><br />\
<br />\
Il PD, inoltre, elenca le seguenti priorit&agrave;:<br />\
- considerare, ai fini degli accorpamenti imposti dalle norme di legge, non solo i parametri quantitativi (numero degli iscritti), ma anche le condizioni logistiche dei territori (viabilit&agrave;, trasporti pubblici, tempi di percorrenza) per evitare, soprattutto nelle aree interne e montane, gravissimi disagi ai residenti e notevoli costi aggiuntivi per i Comuni;<br />\
- tenere in conto il documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 27 ottobre 2010 recante una proposta di applicazione dell&rsquo;art. 19 Legge n .111 del 2011 (manovra estiva);&nbsp;<br />\
- valutare il fatto che molte Regioni hanno impugnato il suddetto articolo in quanto invasivo delle competenze regionali;&nbsp;<br />\
- razionalizzare l&rsquo;offerta formativa nel ciclo delle secondarie superiori, evitando le sovrapposizioni degli indirizzi formativi e legando la definizione degli stessi al contesto socio-economico (e quindi ai possibili sbocchi occupazionali), nonch&eacute; all&rsquo;effettiva disponibilit&agrave; di sedi e dotazioni tecniche (anche allo scopo di ridurre ed ottimizzare la spesa) privilegiando la qualit&agrave; formativa e mettendo al centro lo &ldquo;studente&rdquo; e non rincorrere&nbsp; le pure esigenze politiche di parte.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13996" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 23 Nov 2011 15:18:37 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13994</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13994</guid><title><![CDATA[ La Provincia a Santiago de Compostela]]></title><description><![CDATA[ <strong>Obiettivo: «promuovere il Cammino dell’Apostolo Tommaso»</strong><br />L’assessore al turismo Remo Di Martino parteciperà, con una delegazione di Culto e Cultura in Abruzzo, dal 24 al 26 novembre 2011 ad un’azione di promotion a Santiago de Compostela per promuovere il Cammino dell’Apostolo Tommaso, prodotto turistico che valorizza gli itinerari religiosi-culturali della regione. L’azione permetterà di implementare i rapporti tra la Provincia di Chieti e Santiago de Compostela, meta simbolo del pellegrinaggio a piedi e una delle mete più importanti del turismo religioso mondiale, avviati nel 2010 con la firma di un protocollo di collaborazione. L’assessore Di Martino presenterà inoltre alcune idee progettuali per realizzare nuove forme di sviluppo turistico attraverso la creazione di una rete che unisca Santiago de Compostela, Roma, l’Abruzzo e, attraverso i collegamenti marittimi, anche Medjugorie. <br /><br />«Stiamo lavorando al fine di creare - sottolinea l’assessore Remo Di Martino - un sistema turistico in cui i territori coinvolti si alimentino a vicenda, mediante un percorso multi direzionale che metta insieme le grandi mete del turismo religioso culturale».<br />Durante la permanenza in Galizia la delegazione avrà modo di incontrare le istituzioni civili e religiose oltre ai componenti tecnici de “I Cammini d’Europa”, rete che si occupa del marketing turistico delle vie del pellegrinaggio. Il viaggio, dopo l’udienza con il Vescovo di Santiago Mons. Barrio, si concluderà con la concelebrazione della messa nella Cattedrale da parte dell’Arcivescovo di Lanciano-Ortona, Mons. Emidio Cipollone, durante la quale Di Martino leggerà in nome della delegazione l’Invocazione all’Apostolo Santiago. <br />«Il lavoro svolto da oltre dieci anni- conclude l’assessore Di Martino – per la promozione del nostro patrimonio religioso culturale ha ormai raggiunto risultati internazionali, e la notizia di questi giorni di una possibile visita di Sua Santità Papa Benedetto XVI nel chietino sarebbe il più grande dei riconoscimenti».<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13994" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 23 Nov 2011 14:02:31 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13982</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13982</guid><title><![CDATA[ La Provincia in difesa dei tribunali di Vasto e Lanciano]]></title><description><![CDATA[ <strong>PdL: "Svolgono un ruolo importante per la societa'"</strong><br />Nell’ultima seduta del Consiglio Provinciale di Chieti è stata approvata all’unanimità la mozione presentata dai consiglieri del PDL Paolo Sisti, capogruppo PDL, ed Etelwardo Sigismondi, vice capogruppo del PDL, con cui si impegna il Presidente della Giunta ad intraprendere tutte le iniziative opportune al fine di scongiurare la soppressione dei Tribunali di Lanciano e Vasto.<br /><br />“Il Parlamento con Legge 148 del settembre 2011, sull’onda dei tagli alla spesa pubblica, ha conferito una delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari. Entro dodici mesi quindi il Governo, attraverso l’emanazione di decreti legislativi, dovrà provvedere a ridurre gli uffici giudiziari sul territorio nazionale - dichiarano Paolo Sisti (PDL) ed Etelwardo Sigismondi (PDL) -  al fine di realizzare risparmi di spesa ed incremento di efficienza. Sono a rischio chiusura quindi 52 Tribunali, 200 Sezioni Distaccate e 700 sedi di Giudice di Pace. Pertanto è concreto il pericolo di chiusura nella Provincia di Chieti dei Tribunali di Lanciano e Vasto.”<br /><br />“Il Governo dovrà ridefinire l’assetto territoriale degli uffici giudiziari secondo criteri oggettivi ed omogenei che tengano conto dell’estensione del territorio, del numero degli abitanti, dei carichi di lavoro e dell’indice delle sopravvenienze, della specificità territoriale del bacino di utenza e del tasso d’impatto della criminalità organizzata.” <br /><br />“In questa fase quindi- continuano Sisti e Sigismondi- è necessario uno sforzo comune per far comprendere al Governo che i Tribunali di Vasto e Lanciano svolgono un ruolo imprescindibile a servizio dei cittadini e delle imprese ed a presidio della legalità. Il Tribunale di Lanciano infatti serve una popolazione di 110 mila residenti e ben 41 comuni e nel suo circondario insiste la zona industriale e produttiva più importante d’Abruzzo, la Val di Sangro; il Tribunale di Vasto serve una popolazione di 100 mila residenti e 29 Comuni e costituisce un importante presidio di legalità in una zona di confine con Regioni aventi un alto tasso di criminalità”<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13982" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 22 Nov 2011 12:38:19 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13971</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13971</guid><title><![CDATA[ Rotatorie, agli sponsor la manutenzione del verde]]></title><description><![CDATA[ <strong>La provincia affida la gestione a partner privati e pubblici</strong><br />La Provincia di Chieti ha deciso di affidare a sponsor pubblici e privati la gestione del verde nelle aree comprese sulle intersezioni e pertinenze stradali ovvero nelle rotatorie ubicate lungo le strade provinciali. Ciò in esecuzione di una delibera della Giunta provinciale e del Regolamento per la gestione dei contratti di sponsorizzazione. L’affidamento ha una durata minima di tre anni: allo sponsor è richiesto di realizzare a propria cura e spese la sistemazione a verde e la manutenzione del verde di arredo secondo quanto stabilito dalle Linee di indirizzo previste dalla Delibera della Giunta n. 190 del 2011.<br /><br />Dal canto suo la Provincia consentirà allo sponsor di installare spazi di allestimento nei quali potrà essere inserita esclusivamente la denominazione del gestore e manutentore, eventualmente completata da simboli e marchi, preceduta dalla dicitura “allestimento e gestione a cura di….”. Negli spazi di allestimento, inoltre, dovrà essere riportato, obbligatoriamente, lo stemma con la denominazione ufficiale della Provincia di Chieti. <br />Le rotatorie interessate su tutto il territorio provinciale sono 34. Le domande per la sponsorizzazione dovranno essere presentate entro il 12 gennaio 2012. L’Avviso è disponibile su www.provincia.chieti.it<br /><br /><Con questo Avviso abbiamo voluto dare anche una risposta a quelle ditte e aziende, e sono numerose, che ci chiedono di poter cooperare per una tenuta ottimale delle rotatorie, specie quando queste ultime si trovano in prossimità dei loro stabilimenti – dice il Presidente Enrico Di Giuseppantonio. Non solo: l’Ente in questo modo potrà utilizzare le proprie risorse umane per altri interventi, sempre a favore della viabilità, realizzando di fatto una ulteriore economia. A guadagnarne sarà l’immagine dell’intero territorio>. <br /><Chi risponde a questo avviso si prenderà, cura, per poche centinaia di metri, anche delle strade di avvicinamento alle rotatorie – dice il vice Presidente nonché assessore alla viabilità Antonio Tavani – e ciò comporterà indubbi vantaggi a favore degli automobilisti in termini di sicurezza. Inoltre si raggiunge l’obiettivo di ottenere tempestivamente interventi di manutenzione a costo zero per la Provincia>.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13971" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 16:01:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13929</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13929</guid><title><![CDATA[ Viabilità: individuati 12 interventi strategici]]></title><description><![CDATA[ <strong>Tavani: «Abbiamo puntato sulle zone interne»</strong><br />La Giunta Provinciale ha individuato 12 interventi strategici in materia di viabilit&agrave; e li proporr&agrave; alla Regione Abruzzo per l&rsquo;inserimento nel Programma triennale della viabilit&agrave; regionale 2011-2013. Nel pacchetto di interventi (riportati nella sottostante tabella) per la cui realizzazione si prevedono investimenti per 21 milioni di euro, sono ricomprese opere di riqualificazione, ammodernamento e sviluppo di infrastrutture a rete nonch&eacute; interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al conseguimento degli standard di qualit&agrave; e degli obiettivi di sicurezza della rete viaria. Gli interventi sono stati presentati in occasione dell&rsquo;Assemblea dei Sindaci svoltasi in Provincia lo scorso lo scorso 14 novembre.<br />\
<abbiamo puntato="" su="" obiettivi="" che="" riteniamo="" davvero="" prioritari="" e="" anche="" così="" si="" spiega="" il="" fatto="" gli="" interventi="" proponiamo="" sono="" meno="" della="" metà="" rispetto="" al="" invece="" di="" dice="" vice="" presidente="" nonchè="" assessore="" alla="" viabilità="" antonio="" tavani.="" abbiamo="" individuato="" assi="" penetrazione="" puntano="" verso="" le="" zone="" quelle="" più="" soffrono="" per="" la="" qualità="" viabilità.="" ma="" vera="" una="" propria="" svolta="" da="" un="" punto="" vista="" è="" deciso="" puntare="" adeguamento="" messa="" in="" sicurezza="" del="" patrimonio="" viario="" esistente="" rinunciando="" realizzazione="" nuove="" piccole="" o="" grandi="" siano.="" sarebbe="" soprattutto="" luce="" crisi="" viviamo="" scarsità="" risorse="" spendere="" soldi="" mettere="" cantiere="" opere="" sarebbero="" destinate="" a="" rimanere="" incompiute=""><nella scelta="" degli="" interventi="" un="" ruolo="" altrettanto="" decisivo="" hanno="" avuto="" gli="" che="" possono="" favorire="" il="" movimento="" turistico="" dice="" presidente="" enrico="" di="" in="" tal="" senso="" vanno="" la="" realizzazione="" della="" strada="" collegamento="" tra="" le="" province="" chieti="" e="" nel="" parco="" fra="" i="" principali="" altipiani="" maggiori="" sangro="" potrà="" dare="" nuove="" speranze="" ad="" importante="" ed="" esteso="" comprensorio="" nostra="" provincia.="" nella="" stessa="" direzione="" va="" potenziamento="" penetrazione="" valle="" versante="" restituisce="" centrale="" alla="" stazione="" sciistica="" maielletta=""><br />\
<br />\
Sul versante  Frentano-Marrucino sono stati individuati il collegamento tra il comprensorio di Guardiagrele e quello di Castel Frentano &ndash; Lanciano attraverso la riqualificazione dell&rsquo;asse di collegamento costituito dalla ex SS 363 e l&rsquo;ulteriore intervento della &ldquo;Ortona Casello A14 &ndash; Porto di Ortona&rdquo; oltre che la riqualificazione della ex SS 119 Sangritana. Nel Vastese sono stati privilegiati gli assi della Fondo Valle Treste e della Fondo Valle Sinello, oltre alla manutenzione straordinaria della viabilit&agrave; dell&rsquo;alto Vastese per due annualit&agrave;. <a noi="" conclude="" il="" vice="" presidente="" tavani="" sembra="" di="" aver="" ragionato="" tenendo="" presente="" provincia="" e="" con="" una="" visione="" strategica="" che="" ha="" a="" cuore="" anche="" i="" possibili="" scenari="" sviluppo="" turistico="" della="">.<br />\
</a></nella></abbiamo><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13929" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 17 Nov 2011 11:53:41 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13910</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13910</guid><title><![CDATA[ ASL, campagna di prevenzione contro le malattie epatiche]]></title><description><![CDATA[ <strong>18-19 novembre test all'ospedale Renzetti di Lanciano</strong><br />Due giornate dedicate alla prevenzione delle malattie epatiche, con visite ed esami gratuiti per verificare la funzionalit&agrave; del fegato, sono promosse per venerd&igrave; 18 e sabato 19 novembre 2011 a Lanciano dall'unit&agrave; operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell'ospedale &quot;Renzetti&quot;. I cittadini sono invitati a sottoporsi ai test per la determinazione delle transaminasi e del virus Hcv, responsabile dell'epatite C. Gli esami, eseguiti attraverso un semplice prelievo di sangue, servono infatti a verificare la funzionalit&agrave; epatica e a mettere in luce, in caso di positivit&agrave;, possibili infezioni che non siano accompagnate da sintomi, e quindi sfuggite all'attenzione del paziente.<br />\
<br />\
I test saranno effettuati dalle ore 8.30 alle 14 nei locali che si trovano al secondo piano del Poliambulatorio del &quot;Renzetti&quot;, previa prenotazione telefonica al numero 0872.706350.<br />\
<br />\
&laquo;Si tratta di una campagna di prevenzione importante &ndash; sottolinea Giovanni Ferrini, responsabile del Servizio di Gastroenterologia &ndash; perch&eacute; permette di individuare i principali nemici del fegato, virus che possono causare un&rsquo;epatite acuta che, in alcuni casi, non guarisce e finisce col diventare cronica. Ovviamente gli accertamenti sono indicati in presenza di fattori di rischio, quali l&rsquo;abuso di alcool, trasfusioni, tossicodipendenza e convivenza con persone affette da epatite&raquo;.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13910" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 16 Nov 2011 13:01:10 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13907</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13907</guid><title><![CDATA[ Nasce Unione Civica per il Territorio]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il 26 dicembre la presentazione alla stampa</strong><br />Si e&rsquo; costituita l&rsquo;Unione Civica per il Territorio, un&rsquo;assemblea civica fondata da un gruppo di persone volenterose accomunate dalla volont&agrave; di migliorare il loro territorio, dal Trigno al Sinello, a prescindere dalle rispettive appartenenze politiche. <br />\
Di seguito le finalit&agrave; del sodalizio ed i progetti in cantiere:<br />\
<br />\
&quot;L&rsquo; UNIONE CIVICA PER IL TERRITORIO - &egrave; scritto in una nota divulgata agli organi di informazione - si pone come finalit&agrave;:<br />\
a) la raccolta e la condi-visione di informazioni ed esperienze di partecipazione nei rispettivi Consigli Comunali; <br />\
b) la programmazione e la diffusione di strategie comuni che valorizzino all'interno dei rispettivi consigli comunali e fuori di essi i percorsi che verranno intrapresi per la realizzazione degli obiettivi comuni; <br />\
c) la ricerca di proposte condivise di interventi a sostegno del territorio; <br />\
d) il controllo, il monitoraggio e la valutazione degli obiettivi programmati. <br />\
<br />\
Alcuni dei fondatori dell&rsquo; UNIONE CIVICA PER IL TERRITORIO  sono impegnati direttamente nei consigli comunali di alcuni comuni del territorio (Cupello, Monteodorisio, Lentella, Fresagrandinaria, Palmoli, Tufillo e Dogliola), altri sono persone motivate che intendono perseguire le predette finalit&agrave;.<br />\
I primi progetti che l&rsquo; UNIONE CIVICA PER IL TERRITORIO intende portare avanti sono il miglioramento della viabilit&agrave; e la razionalizzazione della rete dei trasporti. Entrambi sono settori che penalizzano il territorio dell&rsquo;interno. <br />\
I fondatori dell&rsquo;UNIONE CIVICA PER IL TERRITORIO auspicano che l&rsquo;iniziativa coinvolga il maggior numero di persone e di realt&agrave; territoriali motivate ed accomunate negli ideali.<br />\
<br />\
Il 26.12.2011 alle ore 11.00, nei locali della Biblioteca Comunale di Lentella, l&rsquo; UNIONE CIVICA PER IL TERRITORIO verra&rsquo; formalmente presentata alla stampa ed ai cittadini. Inoltre, in quella sede, ne verranno illustrati progetti ed obiettivi.&quot;<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13907" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 16 Nov 2011 12:36:22 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13863</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13863</guid><title><![CDATA[ Interventi antisismici all’Ospedale di Chieti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Dal 28 ottobre al 3 dicembre sospese le attività nel Corpo F</strong><br />Sarà eseguito a fine mese un intervento di manutenzione per la messa in sicurezza del Corpo F nell'Ospedale di Chieti. I lavori dureranno una settimana, dal 28 novembre al 3 dicembre prossimi, e comporteranno la sospensione temporanea delle attività svolte nei reparti ospitati nell'ala interessata. Una precauzione, quest'ultima, adottata per evitare di esporre a qualunque ipotetico rischio sia il personale sia i pazienti.<br /><br />L'intervento riguarderà, in particolare, il rinforzo di un pilastro, come prescritto dai tecnici incaricati dalla Asl al termine delle indagini svolte per verificare la conformità della struttura ospedaliera alle normative antisismiche. E' emersa con chiarezza, infatti, la necessità di adottare misure urgenti per garantire la piena efficienza statica del pilastro, in attesa di ulteriori interventi antisismici che si svilupperanno non appena l'Azienda disporrà dei necessari finanziamenti regionali. Si tratta, comunque, di un'operazione migliorativa in un quadro di interventi di riqualificazione di ampio respiro.<br /><br />Per consentire lo svolgimento dei lavori saranno quindi sospese le attività delle unità operative e servizi ospitati nel corpo F (Anestesia e Rianimazione, Terapia intensiva cardiochirurgica, Utic, uno dei Laboratori analisi, l'Osservazione breve). Tra il 28 novembre e il 3 dicembre, pertanto, i pazienti che hanno necessità di cure di terapia intensiva in urgenza saranno accolti presso gli altri ospedali della rete regionale. Per i soli pazienti ricoverati, in caso di emergenza sopravvenuta, saranno comunque garantiti tre posti letto temporanei di rianimazione.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13863" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:31:59 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13829</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13829</guid><title><![CDATA[ Erosione, «La Provincia non è competente»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio replica alle accuse di Evangelista</strong><br />“Ritengo sia il caso di porre fine alle continue dichiarazioni che quasi quotidianamente appaiono sugli organi di stampa e relative al rischio erosione della Costa dei Trabocchi. Così facendo, a mio avviso non si offre un buon servizio ai cittadini, con il rischio che gli stessi perdano la bussola e non siano chiare le competenze”. <br />A dichiararlo è il Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio.<br /><br />“In particolare, all’amico Bruno Evangelista, il quale ha avuto un’esperienza amministrativa in Regione, voglio anzitutto ricordare che la Provincia non ha competenze sulla difesa della costa. E’ alla Regione che compete ogni intervento in materia ed è chiamata ad affrontare il problema. Negli ultimi incontri ai quali ho preso parte, infatti, la Regione ci ha comunicato che avrà a disposizione 20 milioni dai fondi FAS proprio per questo scopo”.<br /><br />“Tuttavia - conclude il Presidente - debbo rimarcare che non mi sono mai tirato indietro per rappresentare, a livello regionale e nazionale, gli annosi problemi di questo tratto di costa, e questo non tramite le pagine dei giornali bensì con continue trasferte a L’Aquila, a Roma e anche con appositi tavoli organizzati di concerto con il Prefetto di Chieti. Mi sono interessato a sostegno delle rivendicazioni dei Comuni, che sono costretti a subire i gravi disagi causati dall’erosione”.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13829" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 12 Nov 2011 10:54:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13774</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13774</guid><title><![CDATA[ In funzione la Risonanza magnetica a Lanciano]]></title><description><![CDATA[ <strong>Ieri i primi esami su pazienti ricoverati</strong><br />Sono stati eseguiti ieri pomeriggio all’Ospedale “Renzetti” di Lanciano i primi esami che prevedono l’uso della risonanza magnetica. La sofisticata tecnologia è stata impiegata per indagini diagnostiche a carico dell’encefalo su due pazienti ricoverati in Neurologia, mentre oggi saranno allargate anche al rachide lombo-sacrale per i malati dell’Ortopedia. Il direttore dell’unità operativa di Radiologia, Antonio Marulli, ha infatti stilato un calendario che prevede l’esecuzione di esami di risonanza su encefalo e rachide per tre giorni a settimana, sia al mattino sia di pomeriggio, sempre in regime di ricovero ospedaliero, previa selezione clinica dei casi con gli specialisti di riferimento.<br /><br />Come da programma, l’attività della risonanza in questo primo periodo sarà quindi riservata ai soli pazienti interni, per consentire al personale di acquisire totale padronanza della diagnosticasu pazienti attentamente studiati e valutati.<br /><br />«Abbiamo messo in campo il massimo impegno per dare avvio agli esami – sottolinea il Direttore sanitario aziendale, Amedeo Budassi – proprio per testimoniare la volontà concreta della Direzione aziendale di ampliare l’offerta diagnostica dell’Ospedale di Lanciano e dare agli utenti un servizio atteso da tempo. Con la stessa determinazione saranno portate a termine nelle prossime settimane le iniziative necessarie al completamento della dotazione di personale e all’avvio graduale di tutte le complesse funzioni di cui dispone una tecnologia evoluta come la risonanza. Credo che questo atteggiamento sia la migliore risposta a tutte le polemiche che periodicamente vengono sollevate sul ruolo del presidio di Lanciano e che finiscono col danneggiare soprattutto l’immagine delle nostre strutture, creando un clima di sfiducia tra i cittadini».<br /><br />L’avvio della nuova diagnostica è stato accolto con soddisfazione dalle associazioni di volontariato presenti in ospedale, soprattutto dal Tribunale per i diritti del malato, che aveva seguito da vicino tutto l’iter e sollecitato con insistenza l’esecuzione dei primi esami.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13774" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 15:05:10 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13753</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13753</guid><title><![CDATA[ A Chieti la ricostruzione della gabbia toracica]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intervento di alta specializzazione dell'equipe del prof. Mucilli</strong><br />Demolita e ricostruita la gabbia toracica di un uomo di 55 anni affetto da una grave forma di necrosi del tessuto osseo. Intervento di alta specializzazione presso la Clinica Chirurgica a orientamento toracico dell’ospedale di Chieti, eseguito dall’équipe del prof. Felice Mucilli, che ha utilizzato tecniche ricostruttive evolute e materiali protesici biocompatibili su un paziente colpito da osteonecrosi.<br /><br />«Oggi abbiamo straordinarie possibilità di eseguire interventi demolitivi in pazienti con patologie estese della parete toracica e del polmone – chiarisce Mucilli – grazie alle nuove tecniche ricostruttive che prevedono l’utilizzo di materiali biocompatibili. Come nel caso di quest’ultimo paziente, al quale, dopo l’asportazione del manubrio sternale e parte della clavicola e di una costola, sono state impiantate protesi in titanio e biologiche, che hanno permesso di ristabilire l’integrità anatomica».<br /><br />Questo intervento si inserisce in una già ampia casistica di 161 pazienti trattati chirurgicamente da Mucilli negli ultimi tre anni. I risultati sono più che soddisfacenti, perché confortati da dati di bassa mortalità, nonostante la complessità dei casi e degli interventi eseguiti, di buona qualità di vita nel post operatorio, e bassa incidenza di complicanze.<br /><br />Viva soddisfazione per l’elevata specializzazione raggiunta dalla Clinica Chirurgica è stata espressa dal Direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti: «Esperienze come queste confermano la validità del modello a rete scelto per le nostre strutture – sottolinea Francesco Zavattaro – ispirato a due principi fondamentali: concentrazione della casistica e complementarietà dell’offerta. Una logica che non ammette doppioni, perché non garantiscono qualità, e in alcuni casi nemmeno sicurezza: con convinzione, quindi, occorre rafforzare un’organizzazione che attribuisca a ciascuna struttura un ruolo preciso, diverso e con pari dignità».<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13753" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 08 Nov 2011 13:17:28 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13724</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13724</guid><title><![CDATA[ "Proteggiti dall'influenza. Fai il vaccino"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Parte la campagna di vaccinazione in provincia di Chieti</strong><br />&laquo;Proteggiti dall&rsquo;influenza. Fai il vaccino&raquo;: &egrave; questo l&rsquo;invito rivolto a tutti i cittadini dalla campagna di vaccinazione antinfluenzale avviata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti sull&rsquo;intero territorio provinciale. Sono 83mila le dosi di vaccino acquistate dal Dipartimento di Prevenzione dell&rsquo;Azienda, gran parte delle quali &egrave; gi&agrave; stata distribuita ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta che aderiscono all&rsquo;iniziativa, nonch&eacute; agli ambulatori del Servizio di Igiene e sanit&agrave; pubblica e ai Distretti sanitari della Asl.<br />\
<br />\
La vaccinazione sar&agrave; offerta gratuitamente alle persone che rientrano nelle categorie a rischio indicate dal Ministero della Salute. Tra queste sono compresi gli &laquo;over 65 anni&raquo; e le altre tipologie indicate dal Ministero in questa tabella. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha invitato i medici a offrire la pi&ugrave; ampia collaborazione e a dare priorit&agrave; assoluta ai &laquo;pazienti fragili&raquo;, in particolare a coloro che sono in assistenza domiciliare integrata o programmata o non sono deambulanti.<br />\
<br />\
Il Servizio di Igiene e sanit&agrave; pubblica raccomanda ai cittadini di non banalizzare l&rsquo;influenza stagionale e di sottoporsi al pi&ugrave; presto alla vaccinazione, che rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze. Si stima che in Italia l&rsquo;influenza stagionale causi ogni anno circa 8.000 decessi, di cui mille per polmonite e influenza e altri 7.000 per altre cause. L&rsquo;84% di questi riguarda persone di et&agrave; pari o superiore a 65 anni.<br />\
<br />\
La Asl ha predisposto un piano di intervento per favorire il pi&ugrave; possibile l&rsquo;adesione dei cittadini, anche approntando turni di apertura pomeridiani supplementari.<br />\
<br />\
Gli interessati possono rivolgersi agli uffici del Servizio Igiene e sanit&agrave; pubblica di Chieti (in via Salomone, 101) e di Ortona (in piazza San Francesco, 1), nonch&eacute; presso le sedi dei Distretti sanitari di Francavilla al Mare, Miglianico, San Giovanni Teatino, Guardiagrele, Tollo, Orsogna, Lanciano, Vasto, San Salvo, Gissi, Castiglione Messer Marino, Fossacesia, Atessa, Casoli, Lama dei Peligni, Torricella Peligna, Villa Santa Maria. Ci si pu&ograve; recare anche presso gli ex medici condotti ed ex ufficiali sanitari presenti sul territorio.<br />\
<br />\
Per informazioni &egrave; a disposizione l&rsquo;Ufficio relazioni con il pubblico della Asl Lanciano Vasto Chieti, al numero verde 800.171718.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13724" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 19:38:54 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13707</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13707</guid><title><![CDATA[ Maristella, si allontana l'acquisto di Neuromed]]></title><description><![CDATA[ <strong>Non ancora raggiunto l'accordo con i sindacati</strong><br />CHIETI. Alle 12,10 di ieri il verbale sull’incontro Neuromed-sindacati registrava freddamente che le parti «non hanno raggiunto nessun accordo» nella consultazione sindacale prevista dalla legge prima di sottoscrivere il definitivo contratto per l’acquisto di Maristella.<br /><br />L’Istituto, aggiudicato all’asta del 3 ottobre scorso, attualmente ospita 35 assistiti che dovrebbero essere considerati come riabilitazione ex articolo 20, ma che la Asl paga a tariffe inferiori.<br /><br />In sindacati presenti con Davide Farina (Cisl), Carmine Ranieri e Andrea Gagliardi (Cgil), Domenico Rega (Uil) hanno respinto infatti come irricevibile e addirittura peggiorativa rispetto alla precedente proposta Neuromed (che era di assumere il 50% del personale in servizio) quello che l’Istituto neurologico mediterraneo ha offerto ieri e cioè che, «pur rimanendo titolare dell’acquisto di Maristella, la gestione sarà affidata ad una cooperativa con “possibilità” di assunzione del personale in servizio». Il che in pratica significa che Neuromed non si assume nessun impegno di riassunzione, come previsto dall’asta. I sindacati hanno eccepito «che quest’ultima proposta era diversa da quella presente nella lettera di apertura delle consultazioni e addirittura sarebbe una violazione dell’art. 47» poiché – tra l’altro – il personale sta già lavorando. Ha eccepito pure «la regolarità» di questo tipo di assunzione senza impegno da parte di una cooperativa. Continua il verbale: «La curatela - presente con Francesco Cancelli - “prende atto” della proposta Neuromed e la ritiene illegittima, visto che il bando di gara era comprensivo delle assunzioni. In pratica questo tipo di assunzione equivarrebbe ad un inadempimento contrattuale che mette a rischio addirittura la restituzione della caparra di 130 mila euro, con possibili contenziosi in arrivo, se – come si capisce dal verbale - ci sarà un passo indietro dell’Istituto neurologico mediterraneo». Il parere sindacale infatti è obbligatorio, ma non vincolante. Da quanto è emerso nella discussione di ieri e nell’incontro precedente, Neuromed ritiene che la corrispondenza Asl-sindaco di Chieti sulle difficoltà di gestione dell’Istituto per i problemi di accreditamento e di budget, siano un fatto nuovo rispetto a quanto conosciuto prima della gara. La curatela, dati alla mano e come risulta dal verbale precedente, replica che fino al momento dell’asta non c’erano fatti nuovi, quindi l’acquisto dovrebbe essere perfezionato. In ogni caso le problematiche emerse successivamente non erano state nascoste nei documenti che hanno accompagnato la gara. Quanto alle «pertinenze promiscue» con Villa Pini, cioè il fatto che Maristella operi “dentro” la Clinica (pur se in locali separati) non solo questo era conosciuto da Neuromed che ha passato mesi e mesi dentro la clinica - prima e dopo il fallimento Angelini - ma era evidente a tutti quelli che hanno manifestato interesse all’acquisto. Inoltre si era parlato e scritto anche di lavori per rendere indipendenti l’ingresso ed altri locali, con tanto di cronoprogramma.<br /><br />Nervi tesi al termine dell’incontro e fiorire di proposte per far fronte a questa ennesima emergenza che investe il Maristella. Da una parte i sindacati hanno intenzione di premere prima sul sub commissario regionale alla sanità Giovanna Baraldi, per avere assicurazioni sul tipo di contratto che la Regione proporrà al nuovo acquirente. E intanto a loro parere si potrebbe pensare ad un affitto per un anno e solo dopo si dovrebbe arrivare ad una vendita abbinata a quella della clinica Villa Pini, vista “la promiscuità delle pertinenze.” Dall’altro versante, il Comitato dei creditori in cui sono presenti Unicredit con Michele Ranchino, Francesco Tridente per i fornitori e la dipendente Anna Lisa Mincone, preme per bandire una nuova asta, se Neuromed si ritira, visto che la Curatela non sembra intenzionata a prolungare l’esercizio provvisorio per tutte le difficoltà sorte. Il che significa un prezzo ribassato, come è accaduto nelle aste precedenti, ma significa anche una forte sfiducia nel clima che si è creato attorno al tipo di gestione che il giudice fallimentare aveva scelto per salvaguardare malati e dipendenti. Ci sono stati infatti piccoli e significativi episodi, come tutte le ripetute visite ispettive, dopo anni ed anni di torpore della Asl, o come i ritardi nei pagamenti – e quindi negli stipendi del personale - che hanno stremato gli operatori alle prese con pazienti molto difficili o ancora come le minacce di trasferimento da parte della Asl. Ci sono state poi le lettere tra Sindaco ed Asl quasi al limite della turbativa d’asta, sia la prima volta (tanto che a giugno la gara è saltata) sia la seconda ad ottobre, quando si stava per replicare la storia dell’annullamento della gara, anche se il tentativo è stato vanificato dalla lentezza delle Poste e dalla strana scelta di spedire le note per posta normale. In questo clima di sospetto infine, rischia di venir giudicata come irrituale e inspiegabile per i dipendenti anche l’ispezione della Commissione senatoriale Marino, a pochi giorni dal contratto finale di acquisto di Maristella da parte di Neuromed.<br /><br />Sebastiano Calella 03/11/2011 9.48<br />tratto da www.primadanoi.it<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13707" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 03 Nov 2011 10:38:18 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13679</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13679</guid><title><![CDATA[ «Un nuovo ruolo per il Mario Negri Sud»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Radica (PD): «Migliorare rapporto tra ricerca e sistema produttivo»</strong><br />Trasferire i risultati della ricerca dal laboratorio alle imprese, portare innovazione&nbsp; nei&nbsp; processi produttivi per la competitivit&agrave; delle aziende sul mercato globale. Questi, secondo il consigliere provinciale Angelo Radica (PD), possono essere nuovi ruoli del Consorzio Mario Negri Sud per puntare a realizzare un rapporto sempre pi&ugrave; stretto tra ricerca scientifica e sistema produttivo. <br />\
<br />\
&quot;Bisogna potenziare gli spin-off,&nbsp;i&nbsp; brevetti&nbsp;e le partecipazioni&nbsp;in Societ&agrave; e Consorzi, che vedono coinvolti i principali attori del trasferimento tecnologico, ovvero le istituzioni, le universit&agrave;, le imprese e gli investitori. La nostra Provincia - spiega Radica - &egrave; particolare. Ci sono molte imprese di dimensioni piccolissime che non sono in grado di fare completamente da sole, specialmente nei settori dove l&rsquo;innovazione &egrave; pi&ugrave; necessaria, penso all&rsquo;informatica, all&rsquo;ITC, alla farmaceutica, all&rsquo;energia che in questo momento ci interessa particolarmente da vicino. Allora proprio in questi casi &egrave; opportuno che la ricerca pubblica si affianchi sinergicamente alle aziende. Per attivare questo processo, il Mario Negri Sud deve costituire e potenziare un&rsquo;Unit&agrave; di Trasferimento Tecnologico che assicuri la protezione e la valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica e favorisce i rapporti con l&rsquo;industria. Il primo passo da compiere, se si vuole innovare, rimane quello di garantire alla ricerca pubblica adeguati livelli di finanziamento. Dal 1995 gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono aumentati del 50% in Europa, del 60 per cento negli Stati Uniti, ma sono pi&ugrave; che triplicati nelle principali economie asiatiche. Bisogna dare al Paese un programma di ricerca di medio periodo, garantire adeguati strumenti di finanziamento e puntare su una maggiore collaborazione tra pubblico e privato. Se si lavora insieme al sistema pubblico e sistema delle imprese su alcune tematiche prioritarie si possono definire dei grandi progetti, aggregando e di dando forza per partecipare poi meglio ai progetti europei e realizzare azioni che portino il livello regionale a livello internazionale, europeo&rdquo;.<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13679" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 12:11:47 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13644</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13644</guid><title><![CDATA[ Chieti, non c'è il numero legale. Salta il consiglio]]></title><description><![CDATA[ <strong>Marzoli (PD): «Difficoltà politica della maggioranza»</strong><br />Il consiglio comunale di Chieti anche oggi non si &egrave; svolto per mancanza del numero legale. all'ordine del giorno c'era la&nbsp;proroga del servizio pubblico locale, il nuovo regolamento di igiene urbana e la disciplina della ZTL di corso Marrucino.<br /><br />Non sono tardate ad arrivare le critiche di Alessandro Marzoli, vicepresidente dell&rsquo;assise cittadina, che reputa l&rsquo;episodio una &quot;nuova dimostrazione della difficolt&agrave; mostrata dalla maggioranza&nbsp;che, per quanto numerosa, spesso non riesce a garantire nemmeno l'inizio delle sedute consiliari.<br />Speriamo - aggiunge - che i problemi politici alla base di queste assenze vengano presto risolti, visto che non &egrave; pi&ugrave; accettabile la scusa addotta pi&ugrave; volte dal Sindaco che attribuisce le assenze a distrazioni, ritardi e superficialit&agrave; dei consiglieri, cosa che sarebbe di per s&eacute; comunque gravissima.&nbsp;Per quanto continuer&agrave; ancora questa storia?&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13644" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 17:51:40 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13586</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13586</guid><title><![CDATA[ Golden Lady, Provincia sollecita Ministero]]></title><description><![CDATA[ <strong>«Riconvertire il sito di Gissi e dichiararlo area di crisi»</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha scritto al Ministero dello sviluppo economico &ndash; Struttura crisi d&rsquo;impresa &ndash; Unit&agrave; Gestione vertenze - per chiedere la fissazione in tempi brevi del tavolo sulla vertenza Golden Lady che dovr&agrave; dare seguito a quanto emerso in occasione dell&rsquo;incontro ministeriale svoltosi lo scorso 13 settembre. <br /><br />&lt;Quel giorno &ndash; ricorda il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; abbiamo preso atto del fatto che Golden Lady stava valutando la concretezza di due proposte d&rsquo;acquisto per il sito di Gissi. Inoltre era stata avviata la procedura, sollecitata dalla Regione Abruzzo, per la richiesta di dichiarazione di area di crisi complessa della Val Sinello. Sempre il 13 settembre ho portato al tavolo del Ministero il documento unitario stilato dal Comitato per la salvaguardia dell&rsquo;occupazione in Val Sinello, documento che ha suscitato unanime apprezzamento. Alla luce di tutto ci&ograve; abbiamo deciso di sospendere quella riunione e di incontrarci nuovamente entro ottobre. Oggi &ndash; sottolinea il Presidente Di Giuseppantonio -  &egrave; arrivato il momento di portare sul tavolo ministeriale un serio progetto di riconversione di quell&rsquo;area ma anche di concretizzare il riconoscimento di area di crisi: sono le uniche strade che, anche grazie agli strumenti di sostegno finanziario previsti per le aree di crisi, potranno permetterci di mantenere il tessuto occupazionale in un&rsquo;area come quella della Val Sinello gi&agrave; duramente provata dalla crisi e che non pu&ograve; permettersi di perdere  posti di lavoro. La tempestivit&agrave; del tavolo &egrave; quantomai importante alla luce della proficua collaborazione istituzionale messa in atto e della necessit&agrave; impellente di agire in tempi rapidi per non vanificare gli sforzi finora fatti&gt;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13586" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 25 Oct 2011 13:59:12 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13530</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13530</guid><title><![CDATA[ ASL, rinviato l'incontro con i sindaci]]></title><description><![CDATA[ <strong>La riunione verteva sulla localizzazione del nuovo ospedale</strong><br />La Direzione generale della Asl Lanciano Vasto Chieti ha rinviato alla prossima settimana la riunione con i sindaci del territorio frentano prevista per il pomeriggio di oggi e finalizzata a individuare l&rsquo;area da utilizzare per la costruzione del nuovo ospedale di Lanciano. La decisione &egrave; stata presa accogliendo la richiesta del Sindaco di Lanciano, motivata dall&rsquo;incontro che lo stesso avr&agrave; domani presso il Ministero della Salute per acquisire un parere tecnico in merito all&rsquo;articolo 20 della legge 67 del 1988 (Interventi in materia di edilizia sanitaria) e alla connessa disponibilit&agrave; di risorse economiche.   <br /><br />La Direzione generale della Asl, pur consapevole dei disagi organizzativi determiati dal rinvio dell&rsquo;incontro, auspica che tale manifestazione di disponibilit&agrave; possa consentire a tutti gli attori coinvolti di acquisire ogni elemento utile a giungere al pi&ugrave; presto a una scelta e a concludere l&rsquo;istruttoria necessaria per avviare la realizzazione del nuovo ospedale di Lanciano.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13530" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 13:14:53 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13499</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13499</guid><title><![CDATA[ Interessi al 60%, due arresti per usura]]></title><description><![CDATA[ <strong>L'operazione condotta dai carabinieri di Lanciano</strong><br />LANCIANO. Usura ed estorsione in concorso sono le accuse con cui i carabinieri di Lanciano hanno arrestato N.D.A., 26 anni, di Atessa, e V. B., 34 anni di San Vito Chietino. Il provvedimento e' del Gip Massino Canosa, su richiesta del Pm Rosaria Vecchi. Gli arrestati, ai quali e' stata contestata l'aggravante di avere agito in danno di chi si trova in stato di bisogno, sono accusati di avere prestato ad un operaio e ad un imprenditore duemila euro chiedendo interessi semestrali di oltre 60% e facendosi consegnare a garanzia assegni bancari. <br />\
<br />\
I due, incensurati, avrebbero poi minacciato le vittime che non riuscivano a rispettare i termini della restituzione: in un caso V.B. si sarebbe fatto consegnare a forza l'auto di una vittima, una Fiat Bravo.<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13499" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 12:53:35 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13497</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13497</guid><title><![CDATA[ Il PD torna sulla vicenda dei lavoratori Sixty spa]]></title><description><![CDATA[ <strong>D'Amico: «Il presidente non menzionato nelle classifiche di gradimento»</strong><br />&ldquo;<em>Noi per la vicenda <em>dei lavoratori della Sixty s.p.a. di Chieti Scalo </em>eravamo, siamo e saremo disponibili ad esercitare la nostra funzione positiva e propositiva purch&eacute; coinvolti.&quot; </em>- Cos&igrave; il capogruppo del PD in consiglio provinciale, <strong>Camillo D'Amico</strong>. <br /><br /><em>&quot;Comprendo il nervosismo di Enrico Di Giuseppantonio </em>- continua D'Amico - <em>perch&eacute; in questi giorni &egrave; preso dall&rsquo;irrisolvibile problema del rimpasto di giunta, dopo la cacciata di Tavoletta e la creazione del nuovo gruppo consiliare  di Forza Sud, ma anche da quanto emerso dal sondaggio sul gradimento di tutti i presidenti di provincia italiani,  prodotta dall&rsquo;agenzia Datamonitor&rdquo; </em>&ndash; conclude il capogruppo PD della provincia teatina &ndash; &ldquo;<em>In questa speciale graduatoria, che misura il gradimento dei cittadini sulla qualit&agrave; dei servizi e della vita nel proprio territorio, nessuno dei  quattro presidenti di provincia abruzzesi,  &egrave; classificato tra i primi 55 unici considerati. Fuori classifica e senza alcuna considerazione in una situazione che fotografa  l&rsquo;esistenza. Il fallimento su tutti i fronti del centro-destra a guida UDC &egrave; palese dove immobilismo, rissosit&agrave; interna, incapacit&agrave; ad agire e reagire alla criticit&agrave; che si  elevano dal territorio sono pi&ugrave; marcate che altrove. Giusto quindi che i cittadini avanzino giudizi negativi in attesa di farlo alle urne&rdquo;. </em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13497" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 14:33:46 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13413</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13413</guid><title><![CDATA[ Nella Val di Sangro il Nuovo ospedale di Lanciano]]></title><description><![CDATA[ <strong>La commissione tecnica l'ha ritenuta la migliore ubicazione</strong><br />La localizzazione migliore per il nuovo ospedale di Lanciano (Chieti) &egrave; la Val di Sangro: &egrave; questa la conclusione a cui &egrave; giunta, nella riunione che si &egrave; svolta ieri pomeriggio a Chieti presso la sede della Direzione generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, la commissione tecnica incaricata di individuare l&rsquo;area pi&ugrave; idonea alla realizzazione del nuovo polo sanitario comprensoriale. I tecnici della Regione Abruzzo, della Provincia di Chieti, della Asl e dei Comuni interessati al progetto hanno infatti approvato, con la sola astensione del dirigente all&rsquo;Urbanistica del Comune di Lanciano, un documento con il quale si individua l&rsquo;area della Val di Sangro quale naturale direttrice di sviluppo di tutte le infrastrutture comprensoriali e quindi ubicazione ideale anche per il nuovo ospedale.<br />\
La commissione ha motivato la sua scelta con una approfondita analisi del territorio frentano che ha evidenziato come la localizzazione del nuovo ospedale in Val di Sangro risponda in pieno sia agli strumenti di programmazione strategica di sviluppo del territorio, che indicano una grande espansione verso quell&rsquo;area, sia ai piani regionali di razionalizzazione e riorganizzazione della rete ospedaliera, che prevedono la realizzazione di una nuova struttura di tipo comprensoriale. Quell&rsquo;area garantirebbe inoltre una rapida accessibilit&agrave; ai servizi ospedalieri anche da parte di tutti i Comuni che gravitano nell&rsquo;area del Sangro-Aventino, pur continuando a insistere sul territorio di Lanciano e restando rapidamente raggiungibile dal centro citt&agrave;.<br />\
&laquo;Non posso che esprimere la mia soddisfazione per il lavoro svolto dalla commissione tecnica &ndash; sottolinea il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro &ndash;. Anche la soluzione proposta mi sembra la pi&ugrave; idonea per un ospedale comprensoriale, e lo stesso Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, con una nota del 7 ottobre scorso ha comunicato alla Asl la piena disponibilit&agrave; a verificare la possibilit&agrave; di realizzare a Lanciano una struttura da 300 posti letto e l&rsquo;impegno a presentare al Ministero dell&rsquo;Economia e a quello della Salute una proposta per la costruzione di un nuovo ospedale ad alto livello tecnologico e assistenziale. In quella stessa nota &ndash; prosegue Zavattaro &ndash; il Presidente Chiodi sottolinea inoltre come la localizzazione del nuovo ospedale, inteso come punto nodale del sistema sanitario sul territorio, debba puntare a rendere massima la fruibilit&agrave; dei servizi sanitari per tutti i cittadini, tenendo conto della viabilit&agrave;, della sicurezza idrogeologica e sismica e della sicurezza dei percorsi&raquo;.<br />\
&laquo;A questo punto &ndash; conclude Zavattaro &ndash; invito tutti gli amministratori del territorio a trovare rapidamente un accordo sul sito, in linea con le indicazioni della commissione tecnica, per avviare rapidamente il complesso iter burocratico per la realizzazione del nuovo ospedale, in modo da raggiungere insieme lo storico risultato di garantire alla citt&agrave; di Lanciano e al suo comprensorio un nuovo ospedale&raquo;.  <br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13413" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 14 Oct 2011 12:54:00 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13341</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13341</guid><title><![CDATA[ Dalla Provincia il No alle ispezioni sismiche]]></title><description><![CDATA[ <strong>Presentate osservazioni al progetto della Spectrum Geo Ltd</strong><br />Un invito a non rilasciare parere favorevole al progetto della Spectrum Geo Ltd di effettuare, attraverso il metodo AirGun, ispezioni simiche nel mare Adriatico, lungo tutta la riviera da Rimini a S. Maria di Leuca, e dunque anche nel tratto di mare antistante la provincia di Chieti, &egrave; contenuto in un documento stilato dalla Provincia di Chieti. <br />\
<br />\
Il documento redatto dal consigliere Franco Moroni, delegato alle problematiche petrolifere, contiene una serie di Osservazioni sul progetto della societ&agrave; britannica che &egrave; finalizzato alla individuazione di giacimenti petroliferi. Le Osservazioni, condivise dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e che si concludono con la richiesta di non rilasciare parere positivo al progetto, state inviate ai Ministeri dello Sviluppo Economico, dell&rsquo;Ambiente e dei Beni culturali ma anche al Parlamento Europeo, al Sottosegretario Gianni Letta e al Presidente della Regione Gianni Chiodi. Il metodo usato per le ispezioni sismiche noto come AirGun consiste in violentissimi spari di aria compressa rivolti verso i fondali marini, una tecnica invasiva che danneggerebbe flora e fauna marine. <br />\
<br />\
Un progetto che, secondo il documento elaborato dalla Provincia, provocherebbe danni gravissimi alla pesca, &egrave; in totale contrasto con l&rsquo;attuale assetto delle nostre coste e stravolgerebbe l&rsquo;industria turistica, basata su un&rsquo;immagine di territorio sano e sostenibile.<br />\
<br />\
&laquo;Questa Amministrazione, come ha fatto sin dal suo insediamento, continuer&agrave; a perseguire la tutela del territorio e del mare &ndash; dicono il Presidente Di Giuseppantonio e il Consigliere Moroni. La pesca &egrave; uno dei fiori all&rsquo;occhiello della nostra economia, assieme all&rsquo;agricoltura e al turismo. Il nostro mare non pu&ograve; tollerare la presenza di ulteriori impianti estrattivi e per questo riteniamo che coloro che hanno il potere di decidere, debbano dire  no a questo progetto. E&rsquo; anacronistico pensare di sfruttare l&rsquo;Adriatico per produrre una piccola percentuale del fabbisogno nazionale di petrolio con pochissimi vantaggi per la collettivit&agrave; mentre bisogna investire nel turismo, nella pesca e nella difesa della costa teatina, come nelle linee programmatiche  di questa di questa Amministrazione.&raquo;<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13341" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 12 Oct 2011 10:53:36 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13327</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13327</guid><title><![CDATA[ Maggioranza: «Portiamo avanti il risanamento»]]></title><description><![CDATA[ <strong>La maggioranza in provincia approva gli equilibri di bilancio</strong><br />&quot;L'amministrazione provinciale di centro destra sta portando avanti un'azione di risanamento ed &egrave; per questo che i consiglieri di maggioranza hanno votato, in maniera compatta, il provvedimento sugli equilibri di bilancio&quot;. Lo affermano i una nota i capigruppo consiliari&nbsp;Paolo Sisti, Giovanni Di Rito, Angelo Argentieri, Mario Di Paolo.<br /><br />&quot;Ci siamo assunti la responsabilit&agrave; di accantonare un milione e 282 mila euro - si legge in una nota - per debiti fuori bilancio che potrebbero essere riconosciuti dal Consiglio; abbiamo integrato con 250.000 euro gli stanziamenti per la manutenzione ordinaria delle strade, con 96.800 euro i fondi per la manutenzione straordinaria degli automezzi spartineve, mentre 250.000 euro sono stati stanziati per garantire l&rsquo;attivazione del piano neve nella prossima stagione invernale. Altri 100.000 euro sono stati destinati alla manutenzione ordinaria degli edifici provinciali. Ammonta inoltre a 258.468,37 euro la quota di cofinanziamento da parte della Provincia per interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico su 9 edifici scolastici e 33 ponti e viadotti provinciali. Quelli che abbiamo votato ieri, responsabilmente, sono interventi a favore dei cittadini e del territorio: il centro sinistra ieri in aula ha votato contro, continua a negare l&rsquo;evidenza addirittura di fronte a sentenze della giustizia civile che condannano l&rsquo;Ente a pagare per prestazioni professionali, incarichi progettuali, per feste e festicciole organizzate durante l&rsquo;amministrazione Coletti. Sono passati due anni e mezzo dall&rsquo;insediamento di questa Amministrazione ma, purtroppo, non si riesce ad arginare la piena di debiti prodotta in cinque anni di pessima gestione dal centro sinistra. Ribadiamo il nostro pieno sostegno al Presidente Enrico Di Giuseppantonio, che negli ultimi giorni &egrave; stato oggetto di un pesante attacco personale a base di invettive ed insulti. E&rsquo; alla sua determinazione che oggi si devono  una migliore organizzazione degli uffici e dell&rsquo;intera macchina amministrativa, finalmente snella, e quel rigore, quella sobriet&agrave; e quell&rsquo;efficacia che ci hanno portato sulla strada del risanamento.&quot;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13327" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 11 Oct 2011 15:28:48 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13292</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13292</guid><title><![CDATA[ PD: «La destra ha mostrato arroganza e inconcludenza»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Post Tavoletta, l'appello ad unirsi per sperimentare strade nuove</strong><br />&laquo;Mai era avvenuto un utilizzo tanto spregiudicato delle istituzioni&raquo; Cos&igrave; il consigliere provinciale del PD, Angelo Radica definisce l'ultimo grave atto del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio con il quale ha revocato l'assessore Silvio Tavoletta.<br />\
<br />\
&laquo;La destra che governa in Provincia di Chieti - scrive Radica - ha mostrato il suo vero volto fatto di arroganza, inconcludenza e spregio delle istituzioni. Questa destra pensa che aver vinto significa comandare su tutto e tutti per cinque anni e piagare le istituzioni a fini di parte, per interessi personali e di gruppo. La confusione tra livelli di governo regionale, provinciale e comunale e quella tra ruoli di partito e ruoli di governo regna sovrana.<br />\
La cacciata dell&rsquo;Assessore Tavoletta reo di aver tradito e di essersi ribellato al padrone ne &egrave; la riprova concreta.&raquo;<br />\
<br />\
L'APPELLO. &laquo;A questo punto - si sbottona il consigliere Radica - chiediamo ai 7 consiglieri provinciali che non sono del PDL ed a qualche critico del PDL di un sussulto di ribellione alla dittatura di pochi come ha sottolineato il Coordinatore Provinciale di FLI Alessandro Carbone. Uniamo le forze per trovare soluzioni nuove dopo due anni di risultati inconcludenti di questa giunta provinciale. Noi siamo pronti per dialogare con chi vuole sperimentare strade nuove e proposte innovative.&raquo;<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13292" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 10 Oct 2011 10:50:06 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13275</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13275</guid><title><![CDATA[ La verità sulla revoca dell'assessore Tavoletta (Fli)]]></title><description><![CDATA[ <strong>Interventi del coordinatore provinciale Carbone (Fli) e di D'Amico (PD)</strong><br />Sulla revoca della delega all'assessore provinciale Tavoletta (Fli) registriamo due interventi che riportiamo, di seguito, integralmente:<br />\
<br />\
<strong>Carbone (Fli):  la verit&agrave; sulla revoca dell&rsquo;assessore Tavoletta</strong><br />\
<br />\
Nel consiglio comunale del  30 settembre (riunito in seconda convocazione) il sottoscritto capogruppo del Fli in comune e il consigliere Tavoletta, che ricordo oltre ad essere consigliere comunale ricopre la carica di assessore in provincia, abbiamo deciso di abbandonare l&rsquo;aula e di non votare i debiti fuori bilancio  perch&eacute;   lo studio della documentazione  e  il parere negativo dei revisori dei conti  a nostro avviso non recavano i presupposti tecnici per un voto favorevole. <br />\
<br />\
Tengo a precisare,  che svariate sono state le richieste di un incontro ufficiale con il sindaco Di Primio anche documentate da fax (27 settembre 2011) in cui si richiedevano &ldquo;chiarimenti&rdquo; ,e poi ancora la mattina del 30 settembre prima dell&rsquo; inizio del Consiglio, ma concluse tutte con un nulla di fatto, poich&eacute; il sindaco Di Primio ha declinato ogni invito.<br />\
<br />\
Il tutto &egrave; stato   strumentalizzato  come una richiesta di un posto in giunta del Fli.<br />\
Il nostro &ldquo;non voto&rdquo; nel consiglio comunale del 30 settembre, avrebbe generato malumori nei vertici del Pdl, che probabilmente non potendosi vendicare del nostro non voto in comune avrebbero pensato di colpire Tavoletta in provincia imponendo il proprio diktat  attraverso il Presidente Di Giuseppantonio il quale oggi ci ha dato notizia telefonica della revoca.<br />\
<br />\
il Pdl avrebbe &ldquo;minacciato&rdquo; nei giorni scorsi anche a mezzo stampa  di non far presentare i suoi consiglieri nel consiglio prossimo di lunedi&rsquo; 10 ottobre creando come conseguenza  lo scioglimento dell&rsquo;amministrazione Di Giuseppantonio, con questa azione si &egrave; dimostrato come per  una ripicca personale sia stato messo in grave rischio un Ente, che gi&agrave; versa in una situazione critica non considerando minimamente i riflessi sui cittadini ma, agendo soltanto per vendetta personale utilizzando i partiti. <br />\
<br />\
Un atto intimidatorio nei confronti del Presidente quindi confermato dall&rsquo;azione fatta dai consiglieri del Pdl che in prima convocazione hanno disertato l&rsquo;aula dando in questo modo un out out al Presidente che pur di rimanere in sella ha preferito andare in contro tendenza rispetto al suo stesso partito l&rsquo;Udc che proprio oggi per bocca di un suo importante rappresentante On. De Laurentis aveva messo le distanze dal Pdl a livello regionale, decretando il fallimento della giunta Chiodi e immaginando sulle realt&agrave; locali di lavorare all&rsquo;idea di terzo polo. Cio&rsquo; sarebbe allora da chiedersi quale logica segue Di Giuseppantonio, la logica impositiva del Pdl? La risposta &egrave; ovvia e credo che applicare  la regola della ghigliottina verso chi ha la forza e il coraggio di far valere le ragioni del cittadino e del popolo sia ingiusto e contraddittorio,  ingiusto perch&eacute; Tavoletta legittimato dal popolo con il voto, contraddittorio perch&eacute; lo stesso Di Giuseppantonio gli  ha  conferito fiducia nominandolo assessore provinciale.<br />\
<br />\
In Italia siamo in democrazia ovvero potere al popolo, e ci&ograve; &egrave; pura dittatura, infatti  si &egrave; pronti a chiedere la testa di chi ha il coraggio di fare le scelte giuste senza imposizioni in questo caso in comune che si sono riflesse in Provincia,  pertanto ritengo che l&rsquo;esclusione dell&rsquo;assessore Tavoletta da questa giunta provinciale sia una vittoria per noi, una vittoria che ci porter&agrave; verso una vera fase di cambiamento del modo di fare politica, dimostrando che Fli non &egrave; attaccato alla poltrona come molti che  duelleranno all&rsquo;ultimo sangue per sostituirlo (magari del Pdl) ma la cosa pi&ugrave; importante che &egrave; emersa, &egrave; la vera faccia di chi da dietro le quinte muove i fili e  conduce una provincia pur non essendo legittimato a farlo, e a questo punto anche la citt&agrave; capoluogo dato che tutto &egrave; partito da l&igrave;.   <br />\
<br />\
In qualit&agrave; di coordinatore provinciale del Fli posso affermare che il nostro lavoro non sar&agrave; mai contaminato da simili bassezze e continuer&agrave; ad andare avanti sempre a favore della  verit&agrave; e della giustizia alla quale se servir&agrave; faremo ricorso per il bene dei cittadini e di chi oggi &egrave; stanco &egrave; vuole risultati concreti.<br />\
Alessandro Carbone<br />\
Coordinatore provinciale FLI Chieti<br />\
<br />\
<br />\
<strong>Intervento del gruppo consiliare del PD</strong><br />\
&ldquo;La debolezza politica del presidente Di Giuseppantonio &egrave; preoccupante ed, i modi frequenti di silenziosa ubbidienza ai perentori ordini del prepotente capo della pdl provinciale, ne sono una manifesta rappresentazione. La poco educata cacciata dalla giunta dell&rsquo;assessore Silvio Tavoletta, responsabile di non aver votato gli equilibri di bilancio al comune non alla provincia di Chieti, oltre che far rompere la costruzione del cosiddetto terzo polo, cui Di Giuseppantonio ha sempre dichiarato di lavorare ma parrebbe con scarsi risultati considerato il commissariamento subito nella guida che aveva dell&rsquo;udc regionale, ha segnato l&rsquo;amara conclusione politica della maggioranza che guida costruita per vincere le elezioni ma assolutamente incapace di governare.&rdquo; &ndash; cos&igrave; esordisce Camillo D&rsquo;Amico, capogruppo del P.D. alla provincia di Chieti, dopo l&rsquo;annuncio ufficiale del ritiro delle deleghe all&rsquo;ex assessore allo sport e tempo libero Silvio Tavoletta (F.L.I.) &ndash;<br />\
<br />\
&ldquo;Sono solo bazzecole e risibili giustificazioni le ragioni espresse dal presidente Di Giuseppantonio di voler dare al governo provinciale un riequilibrio territoriale con l&rsquo;inserimento di un rappresentante dal vastese. Questa parte del territorio provinciale ha subito danni irreparabili con le scelte fatte dal centro &ndash; destra alla provincia quanto, soprattutto, alla regione e non sar&agrave; certamente ora, con una presenza tardiva e con nessuna possibilit&agrave; di poter incidere in positivo ed invertire una rotta demolitrice a danno del vastese ormai irreversibile, a dare ristoro ai tanti torti subiti ed alle dimenticanze patite.&rdquo; - cosi continua D&rsquo;Amico che conclude :<br />\
<br />\
&ldquo;La consolazione politica che traggo risiede nel fatto che, questa esperienza politica, volge inesorabilmente al termine cos&igrave; come la parabola delle  grige eminenze che hanno colonizzato le istituzioni ai propri personali e privati bisogni &egrave; in discesa totale tra gli attoniti cittadini;  mi rattrista il fatto che, i tanti problemi che attanagliano il territorio non trovano cura, attenzioni e soluzioni perch&eacute; sacrificati sugli altari delle lotte di potere interni al centro &ndash; destra, in generale, ed a quello a guida udc in provincia di Chieti&rdquo; <br />\
<br />\
Chieti l&igrave; 9 Ottobre 2011<br />\
<br />\
Gruppo Consiliare Partito Democratico<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13275" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sun, 09 Oct 2011 18:19:34 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13257</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13257</guid><title><![CDATA[ Silvio Tavoletta fuori dalla giunta provinciale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio: «Modificata la maggioranza consiliare»</strong><br />Comunicato stampa del Presidente Enrico Di Giuseppantonio<br />La fase di verifica politica avviata negli ultimi giorni e finalizzata ad un&rsquo;azione di rilancio dell&rsquo;attivit&agrave; amministrativa mi ha portato ad un confronto diretto, come avevo annunciato, con i Partiti e con i rappresentanti dei Gruppi consiliari della Maggioranza. Dall&rsquo;ampio giro di consultazioni &egrave; emerso che l&rsquo;attuale composizione della Giunta non risponde pi&ugrave; ai criteri stabiliti per la formazione dell&rsquo;Esecutivo stesso all&rsquo;indomani delle elezioni di giugno del 2009, essendosi in parte modificata la composizione della maggioranza in Consiglio provinciale.<br />Ma soprattutto questa occasione ha ribadito la necessit&agrave; di riequilibrare la rappresentanza territoriale nell&rsquo;esecutivo rispetto al  comprensorio Vastese.<br /><br />&quot;Pertanto - si legge in&nbsp; una nota del presidente della provincia Enrico Di Giuseppantonio - allo scopo di garantire il perdurare di un equilibrio che consenta a questa Amministrazione di continuare, senza indugi e senza riserve a far fronte a compiti che ci vedono particolarmente impegnati nel raggiungere una serie di obiettivi importanti che richiedono rapidit&agrave; di azione e coesione, e al fine di riequilibrare la rappresentanza territoriale, ho ritenuto opportuno revocare l&rsquo;incarico al dott. Silvio Tavoletta, che ringrazio per il lavoro svolto come Assessore.<br />Una decisione, quest&rsquo;ultima, che avrei dovuto prendere gi&agrave; nello scorso mese di gennaio e che ho rinviato per consentire all&rsquo;Assessore del Fli di portare a conclusione alcuni progetti che ha seguito personalmente.<br />Nelle prossime settimane verificher&ograve;  l&rsquo;organizzazione della Giunta relativamente alle deleghe, alla rappresentanza territoriale e agli obiettivi da raggiungere a breve.  <br />Per quanto riguarda i rapporti con il Fli, con la sua Dirigenza provinciale e con il capogruppo Luigi D&rsquo;Alonzo nei prossimi giorni individuer&ograve; un percorso che potr&agrave; consentire di costruire un&rsquo;intesa utile alla Provincia.&quot;<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13257" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 08 Oct 2011 13:11:44 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13240</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13240</guid><title><![CDATA[ Lanciano, finanziere arrestato per concussione]]></title><description><![CDATA[ <strong>Avrebbe chiesto regali a commercianti per non fare controlli più severi</strong><br />Un brigadiere della Guardia di Finanza, C.M., originario di Poggio Imperiale (Foggia), in servizio presso la tenenza di Lanciano dal 2000, e' stato arrestato su disposizione del gip di Lanciano Francesca Del Villano Aceto. L'uomo, che si trova ora ai domiciliari, e' accusato di concussione e falso. <br />\
<br />\
Secondo l'accusa dal 2008 e fino all'aprile del 2011 avrebbe costretto 6 commercianti di vari settori merceologici a regalargli prodotti di loro pertinenza facendogli intendere che altrimenti sarebbe tornato per controlli piu' severi. <br />\
<br />\
Gli innumerevoli regali consistevano in quantitativi di carne, prodotti di pasticceria, cene presso ristoranti anche con altre persone e in un caso anche un quadro preso presso una galleria d'arte. A C.M. la Procura ha disposto il sequestro dei beni patrimoniali intestati al finanziere e al figlio studente, ritenuti sproporzionati rispetto al reddito del pubblico ufficiale. <br />\
<br />\
Sono stati infatti sequestrati due appartamenti, 3 terreni per un valore totale di mezzo milione di euro e 120 mila euro in buoni presso varie banche della zona di Lanciano.<br />\
<br />\
Adnkronos<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13240" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 07 Oct 2011 18:19:14 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13230</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13230</guid><title><![CDATA[ La ASL presenta il nuovo atto aziendale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Impiego di sei unità operative 'trasversali' per la prima volta</strong><br />Per la prima volta in Abruzzo sei unit&agrave; operative &laquo;trasversali&raquo; &ndash; affidate di massima a operatori non medici &ndash; prenderanno per mano il paziente e lo accompagneranno lungo un percorso clinico (oggi spesso difficile da percorrere) tra ospedale e territorio: &egrave; questa una delle novit&agrave; delineate dal nuovo Atto aziendale &ndash; una sorta di &ldquo;statuto&rdquo; che definisce regole, assetto e obiettivi &ndash; cui sta lavorando la Direzione Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti.<br />\
Ciascuna di queste unit&agrave; operative metter&agrave; al centro della propria attenzione il paziente fragile, il paziente oncologico, il cronico, quello cosiddetto &ldquo;urgente&rdquo;, il post acuto, cui si aggiunger&agrave; un percorso riservato ai bambini, dalla nascita all&rsquo;infanzia fino all&rsquo;et&agrave; evolutiva. Niente pi&ugrave; compartimenti stagni e viaggi a ostacoli tra i reparti ospedalieri e i servizi sparsi sul territorio: l&rsquo;Azienda punta a razionalizzare e coordinare le attivit&agrave; sanitarie, al fine di affermare nei fatti, e non solo nelle petizioni di principio, la volont&agrave; di porre il paziente al centro dell&rsquo;organizzazione dei servizi, garantendogli la continuit&agrave; delle cure e la massima integrazione tra i singoli passaggi del suo rapporto con il sistema sanitario.<br />\
<br />\
Altra novit&agrave;, a dimostrazione dell&rsquo;attenzione rivolta dalla Direzione generale al &laquo;territorio&raquo;, &egrave; il Comitato di coordinamento delle attivit&agrave; distrettuali, riferimento dell&rsquo;Azienda &laquo;per tutte le politiche di riqualificazione delle attivit&agrave; sul territorio&raquo;, del quale faranno parte i direttori dei Distretti sanitari, dei dipartimenti di Salute mentale, Prevenzione e Materno-infantile nonch&eacute; i responsabili sanitari degli ospedali.<br />\
<br />\
L&rsquo;atto aziendale &ndash; illustrato ieri ai componenti della Commissione consultiva paritetica tra Asl e Universit&agrave; d&rsquo;Annunzio di Chieti-Pescara &ndash; provveder&agrave; inoltre a una razionalizzazione delle unit&agrave; operative &ldquo;complesse&rdquo;, &ldquo;semplici a valenza dipartimentale&rdquo; e &ldquo;semplici&rdquo; in cui &egrave; articolata l&rsquo;Azienda. Per il settore sanitario quelle complesse (costituite da un insieme di attivit&agrave; omogenee) passeranno dalle attuali 166 a un centinaio, organizzate in undici dipartimenti (Medico, Chirurgico, Cuore, Emergenza accettazione, Oncologico, Immagini, Salute mentale, Materno infantile, Prevenzione, Amministrativo, Logistica e Area di supporto) cui si aggiungono i Distretti sanitari.<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13230" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 07 Oct 2011 10:22:54 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13218</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13218</guid><title><![CDATA[ La Asl ha rispettato gli impegni assunti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Stabilizzati 160 dipendenti</strong><br />&laquo;La Asl ha rispettato gli impegni assunti, trasformando 160 contratti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato, di cui 133 solo nel 2011, come da indicazioni della Regione Abruzzo&raquo;: &egrave; questa la risposta del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, al sindacato degli infermieri Nursing up che, criticando la scelta dell&rsquo;Azienda sanitaria di attingere alle graduatorie di mobilit&agrave;, l&rsquo;aveva accusata di non aver tenuto fede all&rsquo;impegno preso nel marzo scorso di trasformare in tempo indeterminato il contratto di 121 precari. <br />\
&laquo;Siamo riusciti a stabilizzarne molti di pi&ugrave; rispetto al numero che avevamo promesso &ndash; prosegue Zavattaro &ndash; e su 160 ben 74 appartengono al ruolo sanitario del comparto, figure professionali, quindi, rappresentate dal sindacato Nursing up. Fra questi ci sono 41 infermieri, 4 ostetriche e 27 tecnici sanitari. Gli altri sono medici e altri dirigenti sanitari (71) e personale non sanitario (15). E&rsquo; davvero singolare che dopo una simile operazione il sindacato Nursing Up inviti la Asl a rispettare gli impegni presi e a non rimangiarsi le promesse fatte&raquo;.<br />\
<br />\
&laquo;In merito all&rsquo;attivazione della mobilit&agrave; interregionale per il reclutamento di personale infermieristico &ndash; aggiunge il Direttore generale &ndash; il sindacato dovrebbe sapere che la Asl &egrave; obbligata per legge ad avviare quel tipo di procedura prima di bandire nuovi concorsi, nell&rsquo;ambito dei quali potr&agrave; essere prevista una percentuale di posti riservata al personale interno. Essere riusciti a stabilizzare 160 lavoratori rappresenta, quindi, il massimo che l&rsquo;Azienda poteva fare. Pertanto &egrave; chiaro come non vi sia nessuna volont&agrave; di penalizzare i precari della nostra Azienda a favore di altri operatori sanitari, ma semplicemente la necessit&agrave; di uniformare le procedure di reclutamento e stabilizzazione del personale alla normativa vigente in materia&raquo;.<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13218" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 16:08:30 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13203</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13203</guid><title><![CDATA[ Manca il numero legale, salta il consiglio provinciale]]></title><description><![CDATA[ <strong>All'ordine del giorno c'erano gli equilibri di bilancio</strong><br />Il consiglio provinciale di Chieti, convocato ieri in prima convocazione, &egrave; saltato per mancanza di numero legale.<br />\
<br />\
All'ordine del giorno c'era l&rsquo;approvazione degli equilibri di bilancio.<br />\
<br />\
&quot;Il rischio realistico - tuonano le minoranze - &egrave; di andare alle elezioni anticipate.&quot;<br />\
<br />\
&quot;Si va lentamente consumando - si legge in una nota dei gruppi di opposizione - l&rsquo;esaurimento di una coalizione costruita per vincere le elezioni ma incapace di governare anche le pi&ugrave; elementari istanze del territorio.<br />\
Inizia la triste fine di un presidente legittimato dal voto popolare ma costretto ad accettare ogni sorta di condizionamento esterno da parte di chi intende il governo delle istituzioni cosa propria e privata ed ispira la sua azione alla pi&ugrave; becera rappresentazione  al ventennio che fu.<br />\
Nell&rsquo;infinita querelle se, le province quali enti intermedi, debbano ancora esistere oppure no, in un  quadro di riordino istituzionale complessivo, quella di Chieti rappresenta certamente un esempio d&rsquo;inutilit&agrave;: esternalizzazione dei pi&ugrave; elementari servizi ordinari, mancanza di programmazione, incapacit&agrave; di produrre iniziative infrastrutturali, nessuna iniziativa di governo del territorio, assoluta assenza nel fare sintesi autorevole con gli altri enti. Altro che &ldquo;Catalogna d&rsquo;Abruzzo&rdquo; qui stiamo precipitando nel deserto del Sahara!!!<br />\
Solo lotte di potere intestine e quotidiana rincorsa ad occupare ogni tipo di spazio mediatico per comunicare su tutto,  ma quello che i cittadini hanno avvertito &egrave; pari al nulla. E&rsquo;  da  stigmatizzare - concludono gli esponenti dell'opposizione - l&rsquo;atteggiamento del Presidente del consiglio provinciale Enrico Rispoli che pur presente in aula,  insieme ad altri consiglieri di maggioranza, non   ha risposto all&rsquo;appello comportandosi da uomo di partito  e  di fatto  facendo venir meno  il suo ruolo super partes che la carica  impone.&quot;<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13203" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 07:56:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13153</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13153</guid><title><![CDATA[ Concussione, la Finanza arresta un finanziere]]></title><description><![CDATA[ <strong>A Lanciano sequestri per 700 mila euro</strong><br />LANCIANO. Un militare della guardia di finanza, Crescenzo Di Marzio, brigadiere in servizio dal 2000 nella tenenza di Lanciano, e' stato arrestato questa mattina per il reato di concussione.<br /><br />Il finanziere, secondo l'accusa, avrebbe richiesto utilit&agrave; e denaro in cambio di omessi controlli a commercianti del comprensorio frentano. La misura cautelare degli arresti domiciliari &egrave; stata disposta dal gip del tribunale di Lanciano, Francesca Del Villano Aceto, su richiesta del pm Rosaria Vecchi.<br /><br />Per la prima volta sono stati sequestrati anche beni immobili, seconda una norma approvata nel 2006 che autorizza il sequestro dei patrimoni dei pubblici ufficiali corrotti o concussori.<br /><br />in totale si parla di 2 appartamenti anche nella zona di Poggio Imperiale (Fg), 3 terreni e 120.000 euro di titoli in banca intestati sia all'indagato che al figlio, per un valore complessivo di circa 720.000 euro. Un sequestro reso possibile perch&eacute; sarebbe evidente la sproporzione tra il reddito del pubblico ufficiale e la reale ricchezza. &laquo;Beni che risultano incompatibili con lo stipendio da finanziere&raquo;, ha spiegato nel corso della conferenza stampa il sostituto procuratore della Repubblica di Lanciano, Rosaria Vecchi, Secondo le indagini effettuate in gran segreto dagli stessi finanzieri l&rsquo;uomo si sarebbe macchiato di una serie di reati di concussione che andrebbero molto indietro nel tempo.<br /><br />I fatti accertati nelle indagini vanno per&ograve; dal 2008 fino ai giorni nostri.<br /><br />LE INDAGINI PARTITE DA SEGNALAZIONI<br /><br />Erano gi&agrave; molte le voci e le segnalazioni, anche anonime, che erano giunte in procura e alla stessa guardia di finanza. Cos&igrave; la procura di Lanciano ha deciso di vederci chiaro e di verificare le notizie sul finanziere infedele. Le indagini sono state delegate fin da subito alla stessa tenenza di Lanciano (dove Di Marzio lavorava da anni) affiancata dai colleghi del comando provinciale e della tributaria di Chieti. Alcune fasi delle indagini, che non sono concluse, sono state portate avanti anche dalla sezione di polizia giudiziaria della stessa procura.<br /><br />L&rsquo;uomo fino a pochi mesi fa aveva il compito di svolgere controlli a tappeto insieme ad un collega per verificare la regolarit&agrave; degli esercizi commerciali. Tutto per&ograve; sembrava regolare quando Di Marzio indossava la divisa ed era in servizio; qualche collega aveva notato una certa &ldquo;disinvoltura&rdquo; ma nulla di pi&ugrave;. Dismessa la divisa, per&ograve;, il finanziere fuori servizio operava da solo e ritornava  a vessare decine di commercianti. Agli atti dell&rsquo;indagine finora vi sarebbe una serie di documentazione che inchioderebbe l&rsquo;uomo, pedinato pi&ugrave; volte, ripreso e fotografato dai suoi colleghi. Preziosa anche la collaborazione di una decina di commercianti che hanno testimoniato e fornito particolari e riscontri.<br /><br />Non sarebbe stata fatta una stima dei beni e della ricchezza frutto dei reati ma si tratterebbe comunque di valori modesti mentre non risulterebbero dazioni in denaro.<br /><br />&laquo;L'agente&raquo;, ha detto ancora il pm in conferenza stampa, &laquo;si comportava seguendo lo stesso modus operandi, nei comuni di Perano, Tornareccio, Lanciano, Palombaro e Lama dei Peligni. Visitava esercizi commerciali, ristoranti, gallerie d'arte, macellerie, facendo intendere quali fossero le 'potenzialit&agrave;' dell'attivit&agrave; della guardia di finanza. Elevava una contravvenzione regolarmente, per far capire quali sarebbero state le conseguenze di continui controlli fiscali&raquo;.<br /><br />Si induceva cos&igrave;  timore nel commerciante che finiva per accondiscendere alla richieste dell'agente. A volte gli venivano offerte merci svariate, forniture di carni di notevoli importi, cene non pagate in compagnia di altre persone.<br /><br />Solo dopo il finanziere infedele accertava in questo modo che il commerciante era in regola dal punto di vista fiscale e lasciava intendere che l'accordo era raggiunto. L'agente, al momento sospeso dall'attivit&agrave;, &egrave; accusato di concussione continuata dal 2008 al 2011 e di falso per distruzione di un atto pubblico, in quanto in un caso avrebbe soppresso un verbale che comportava la chiusura di un esercizio commerciale, giunto alla terza contravvenzione.<br /><br />&laquo;LA GUARDIA DI FINANZA E' UN CORPO SANO&raquo;<br /><br />&laquo;Il militare destinatario della custodia cautelare negli ultimi due anni era assegnato a compiti di uffici, mentre prima operava all'esterno&raquo;, ha detto il comandante della Guardia di Finanza di Chieti, Paolo D'Amata, affiancato dal comandante della Polizia Tributaria di Chieti, Gabriele Miseri e dal comandante della tenenza di Lanciano, Marta Compagnone, &laquo;i commercianti sanno questo, che si tratta di una singola persona: i verbali legali si fanno in due, non da soli, essendo solo un indagato vuol dire che l'agente operava in solitudine. La Guardia di Finanza e' un Corpo sano, che fa un lavoro oscuro importantissimo, oggi siamo fieri di essere seduti qui al fianco del procuratore. La nostra collaborazione, in particolare quella della tenenza di Lanciano, e' stata fondamentale per questa inchiesta&raquo;.<br /><br />Le indagini, partite nella primavera del 2011, si sono avvalse di &laquo;tutti i mezzi che la polizia giudiziaria utilizza in questi casi&raquo;, intercettazioni, video e testimonianze di sei commercianti.<br /><br />&laquo;Non e' mai piacevole annunciare l'arresto di un pubblico ufficiale che avrebbe un obbligo di fedelt&agrave; nei confronti della Procura e dello Stato, ma - ha concluso il sostituto procuratore Vecchi - e' ferma intenzione di questa Procura perseguire i comportamenti scorretti dei pubblici ufficiali&raquo;.<br /><br />&laquo;Crediamo molto nelle misure cautelari, in particolare quelle che vanno a colpire i patrimoni - ha aggiunto il procuratore di Lanciano, Francesco Menditto - nel caso vengano confermate le tesi dell'accusa nel processo che inizier&agrave; di qui a breve, i beni immobili sequestrati andranno destinati a fini sociali, come ci impone la legge&raquo;.<br /><br />Il procuratore ha poi visitato la caserma della Finanza per rinnovare la sua stima e vicinanza al corpo.<br /><br />04/10/2011 13.06<br /><br />tratto da primadanoi.it<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13153" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 15:36:50 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13144</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13144</guid><title><![CDATA[ Vertice in Provincia per l'assessore Tavoletta]]></title><description><![CDATA[ <strong>Febbo (PdL) avrebbe chiesto l'espulsione dalla giunta provinciale</strong><br />Una riunione tra tutti i consiglieri di maggioranza, in programma stamane, decidera` il futuro politico in Provincia di Silvio Tavoletta, esponente di spicco del Fli locale nella doppia veste di assessore provinciale allo sport e di consigliere comunale. Mauro Febbo, coordinatore provinciale del Pdl, ha pubblicamente chiesto al presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio la testa di Tavoletta. Reo di non aver votato durante l&rsquo;ultimo consiglio comunale la delibera che riconosceva il debito maturato dal Comune con la Provincia e il successivo equilibrio di bilancio dell&rsquo;ente. Una sparata che, pero`, non e` stata suffragata da nessuna lettera ufficiale.<br /><br />&laquo;Sul mio tavolo&raquo; ribadisce il presidente Di Giuseppantonio &laquo;non e` arrivato nulla&raquo;.<br />&laquo;Ne parleremo&raquo; aggiunge &laquo;in una riunione con tutti i consiglieri di maggioranza&raquo;. Prevista per oggi. Ieri e` saltato un incontro tra Di Giuseppantonio, coordinatore regio- nale dell&rsquo;Udc, e i vertici del Pdl. Che hanno minacciato di non presentare i propri consiglieri al consiglio provinciale di domani che dovra` esprimersi sugli equilibri di bilancio. &laquo;Personalmente&raquo; dice Di Giuseppantonio &laquo;sono contento del lavoro svolto dall&rsquo;assessore Tavoletta&raquo;. Il quale potrebbe essere &laquo;punito&raquo; dal Pdl per le diatribe comunali.<br /><br />Lapidario\	Alessandro Carbone, capogruppo comunale e coordinatore provinciale del Fli. &laquo;Il nostro partito e l&rsquo;Udc viaggiano insieme nel terzo polo e sarebbe assurdo troncare un progetto politico condiviso&raquo;. (j.o.)<br /><br />pubblicato su Il Centro di oggi<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13144" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 09:32:45 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13131</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13131</guid><title><![CDATA[ Giovane 23enne accoltellato a Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>Terzo caso in 38 giorni. Mascia: «Serve più sicurezza»</strong><br />PESCARA. Un giovane pescarese di 23 anni, M.M., italiano, ma di origine filippina, &egrave; stato accoltellato tra la notte di sabato e domenica, poco dopo le tre.<br /><br />L'episodio &egrave; avvenuto fra via Sauro e viale Marconi.<br /><br />Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla Polizia, che si sta occupando delle indagini, a seguito di una violenta lite il ragazzo sarebbe stato colpito da un altro giovane.<br /><br />Non &egrave; in pericolo di vita, e si trova ricoverato presso l'Ospedale di Pescara.<br /><br />E' il terzo episodio simile registrato nel giro di pochi mesi a Pescara: il primo &egrave; quello registratosi a fine agosto dinanzi al Sert (nel primo pomeriggio), con la morte della vittima. Il secondo, lo scorso settembre, in piazza Sacro Cuore (alle 19 circa), un tentativo di accoltellamento, sventato appena in tempo dalla pattuglia della Polizia municipale che si trovava nel presidio fisso istituito nella zona da quasi un anno.<br /><br />&laquo;E&rsquo; evidente&raquo;, ha commentato il primo cittadino Luigi Albore Mascia, &laquo;che tale episodio deve farci alzare ulteriormente il livello d&rsquo;attenzione, peraltro gi&agrave; elevato in una citt&agrave; dove dallo scorso agosto sono operativi anche i pattugliamenti con l&rsquo;ausilio di 30 unit&agrave; dell&rsquo;esercito. Chiederemo un supplemento di energie, evidentemente non solo nelle ore notturne, ma anche diurne&raquo;.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13131" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 03 Oct 2011 09:04:04 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13101</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13101</guid><title><![CDATA[ Convegno Udc: Riflessione su famiglia e quoziente familiare]]></title><description><![CDATA[ <strong>Interverranno il Mons.Cipollone, l'On. Santolini e l'On. Onorato</strong><br />&ldquo;L&rsquo;avvenire della famiglia passa attraverso la famiglia&rdquo;: &egrave; questo il titolo scelto dal gruppo consiliare dell&rsquo;Udc al Comune di Chieti per il convegno che vede il partito riflettere sulla famiglia e le politiche familiari e che si svolger&agrave; domani pomeriggio alle 18.00 presso la sala consiliare della Provincia di Chieti, in corso Marrucino.<br />\
Un titolo che &egrave; gi&agrave; un programma, cos&igrave; come gli interventi di alto profilo morale, scientifico e politico.<br />\
Dopo i saluti delle autorit&agrave; presenti, introdurr&agrave; l&rsquo;argomento del convegno l&rsquo;avv. Andrea Buracchio, segretario cittadino dell&rsquo;Udc, che dar&agrave; le coordinate del dibattito al quale prenderanno parte S.E. mons. Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona, che rifletter&agrave; sul tema &ldquo;C'&egrave; un vangelo per la famiglia ed ogni famiglia &egrave; un vangelo&rdquo;; seguir&agrave; l&rsquo;on. Luisa Santolini, responsabile nazionale per la famiglia e le politiche sociali dell&rsquo;Udc, che proporr&agrave; un intervento su &ldquo;Famiglia credi in ci&ograve; che sei&rdquo;, prendendo spunto dalla famosa frase di Giovanni Paolo II al convegno nazionale delle famiglie; infine l&rsquo;on. Alessandro Onorato, presidente del gruppo Udc al Comune di Roma e promotore per l&rsquo;introduzione del quoziente familiare nelle politiche degli enti locali, parler&agrave; dell&rsquo;esperienza del Comune capitolino nelle politiche familiari.<br />\
Il dibattito verr&agrave; moderato dalla giornalista Sipontina Beverelli, collaboratrice della redazione teatina de &ldquo;Il Centro&rdquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13101" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 29 Sep 2011 11:33:48 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13091</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13091</guid><title><![CDATA[ Convegno su sicurezza stradale ed ambientale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Appuntamento il 30 settembre presso la sala consiliare della Provincia</strong><br />La sala consiliare della Provincia di Chieti ospiter&agrave; il 30 settembre 2011, dalle 10 alle 13.30, il convegno di studi sul tema &lt;La sicurezza stradale ed ambientale attraverso la tecnologia avanzata e la nuova frontiera della mobilit&agrave; e del trasporto nell&rsquo;area Chieti &ndash; Pescara e in Abruzzo&gt;.<br /><br />L&rsquo;iniziativa, che vede come coordinatore il dott. Manlio Madrigale, &egrave; del Comitato per l&rsquo;integrazione socio economica e culturale Chieti &ndash; Pescara; dell&rsquo;Associazione europea familiari e vittime della strada &ndash; coordinamento Abruzzo e Molise; della Fondazione Elisabetta e Mariachiara Casini, del Centro studi &ldquo;Domenico Spezioli&rdquo; AICS Chieti.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13091" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 16:32:22 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13048</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13048</guid><title><![CDATA[ Nicola Battista non rientra a casa, le ricerche]]></title><description><![CDATA[ <strong>L'anziano è dato per disperso, non ha fatto rientro a Furci</strong><br />Nicola Battista, 80 anni, ha fatto perdere le proprie tracce da ieri, giorno in cui &egrave; scomparso. L'anziano non ha fatto rientro nella sua abitazione di Furci.<br /><br />L'uomo si &egrave; allontanato da casa attorno alle 16. Non vedendolo rientrare la moglie e la figlia hanno lanciato l&rsquo;allarme.<br /><br />Alla ricerca di Battista, con attenzioni concentrate in particolare nelle zone di campagna e nei boschi nelle vicinanze del paese ci sono Vigili del Fuoco, uomini del Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri e volontari.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13048" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 26 Sep 2011 13:52:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13021</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13021</guid><title><![CDATA[ Strade provinciali, PD: «Ritardi ingiustificabili»]]></title><description><![CDATA[ <strong>SP Lanciano-Fossacesia: i lavori non vengono ancora appaltati</strong><br />&quot;Dopo il tragico incidente in cui sono morte due persone, si sollevano le polemiche.&quot;<br />E&rsquo; questo l&rsquo;amaro commento dell&rsquo;ex assessore Provinciale alla viabilit&agrave;, Antonio Tamburrino. <br /><br />&quot;La passata amministrazione provinciale guidata dal Sen. Tommaso Coletti - continua Tamburrino - ha lasciato in eredit&agrave; a quella attuale un programma  di interventi  per la messa in sicurezza e per la costruzione di nuove strade sul territorio della Provincia con le risorse reperite nel programma regionale della viabilit&agrave; 2007/2009. La somma di 28,2 milioni di euro &egrave; stata lasciata nella disponibilit&agrave; dell&rsquo;amministrazione di centrodestra che ha vinto le elezioni nel 2004 per essere spesa attraverso il completamento della progettazione e l&rsquo;appalto dei lavori. Purtroppo, fino ad oggi, dei 21 interventi programmati, solamente un paio sono arrivati all&rsquo;appalto dei lavori; gli altri, tra cui la Lanciano- Fossacesia, sono ancora nella fase di  progettazione.&quot;<br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">LANCIANO FOSSACESIA. </span></strong>Il progetto per la messa in sicurezza della Lanciano &ndash;Fossacesia, per un importo di 1,5 milioni di euro prevede un intervento dal bivio di Villa  Andreoli  fino al bivio di Mozzagrogna, con due rotatorie ed una strada a quattro corsie,  due per il traffico e due di servizio. &quot;Speriamo - prosegue Tamburrino - che la Giunta Provinciale, dopo due anni e pi&ugrave;, riesca a concretizzare interventi gi&agrave; programmati e finanziati.&quot;<br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">PROGETTI PRONTI PER L'APPALTO.</span></strong> &quot;Queste le opere - commenta Tamburrino -  i cui progetti sono pronti per l&rsquo;appalto: Schiavi d&rsquo;Abruzzo- Templi Italici per un importo di un milione e duecentomila euro; Casoli-Gessopalena-4&deg;lotto- per un importo di 3 milioni di euro; Lanciano-Fossacesia&nbsp;  per un importo di 1,5 milioni. <br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">CASOLI - FARA SAN MARTINO.</span></strong> L&rsquo;intervento sulla Casoli- Fara San Martino per un milione di euro e quello relativo all&rsquo;ammodernamento della SP per Guardiagrele, nel centro abitato del paese, per 750.000 euro&nbsp; e la Atessa- Casalbordino per un milione di euro  sono stati appaltati gi&agrave; nei mesi scorsi. <br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">PROGETTI DA PERFEZIONARE.</span></strong> &quot;Questi gli altri interventi - conclude Tamburrino - per i quali pur essendovi le risorse necessarie, attendono ancora il completamento della progettazione e quindi l&rsquo;appalto: area vastese - 5&deg; lotto Fondovalle Treste per un importo di 3 milioni di euro; Fondovalle Sinello per un importo di 500.000 euro, circonvallazione di Cupello per un importo di 800.000 euro; circonvallazione Torino di Sangro-completamento &ndash; per un importo di 1.500.000 euro; completamento sulla variante di Villalfonsina per euro 1.058.000; risanamento galleria La Civita in localit&agrave; Castiglione MM per un importo di 1.000.000 di euro; area sangro:rotatoria e bretella in C/da Saletti di Atessa &ndash;zona honda- per euro 1.032.000; Casoli centro- SS 84 per un milione di euro; Lanciano-Val di Sangro -3&deg; lotto variante villa Elice per un importo di 3 milioni di euro;&nbsp; Lama- Palena&nbsp; ex SS 84 denominata &ldquo;la Tagliata&rdquo; per un milione di Euro. Area Chietino-ortonese: adeguamento e messa in sicurezza SS PP Chieti-Francavilla e Chieti &ndash;Val Pescara con rotatoria a pietra grossa per un importo di 1.700.000 euro; completamento porto-casello A14 per un importo di un milione di euro; sistemazione della SP Chieti-Filetto in agro di Villamagna per un importo di 800.000 euro.&quot;<br /><br />&quot;Sapere che da due anni sono disponibili altri 18 milioni di euro - conclude Coletti - e che l&rsquo;amministrazione provinciale non ancora riesce nemmeno a portare a termine la progettazione per poter appaltare le opere, non credo faccia piacere ai cittadini utenti, ai Sindaci dei Comuni interessati ed agli imprenditori del settore in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando.&quot;<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13021" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 07:52:36 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12993</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12993</guid><title><![CDATA[ A Chieti il Vice Presidente CSM, Vietti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il 22 settembre tavola rotonda presso la provincia</strong><br />&quot;Giustizia ed Economia &ndash; la tutela dei cittadini al centro del sistema&quot;, &egrave; il tema della tavola rotonda in programma il 22 settembre 2011, con inizio alle ore 17.30, nella sala consiliare della Provincia di Chieti: interverr&agrave; l&rsquo;on. Michele Vietti,  vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. L&rsquo;iniziativa, voluta dalla Provincia di Chieti, si aprir&agrave; con i saluti del sindaco di Chieti Umberto Di Primio, del Prefetto Fulvio Rocco de Marinis, del Presidente del Tribunale di Chieti Geremia Spiniello, del Presidente dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Chieti Pierluigi Tenaglia.<br /><br />Dopo l&rsquo;intervento dell&rsquo;on. Vietti, inizier&agrave; la tavola rotonda a cui prenderanno parte il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il Componente della II Commissione parlamentare Giustizia Lanfranco Tenaglia, la Presidente della Sezione Penale della Corte d&rsquo;Appello dell&rsquo;Aquila Fabrizia Francabandera, il Presidente del Tribunale di Lanciano Ciro Riviezzo, il Procuratore della Repubblica di Chieti Pietro Mennini, il Presidente della Camera di Commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo e Giuseppe Mauro, Ordinario della Facolt&agrave; di Politica Economica dell&rsquo;universit&agrave; d&rsquo;Annunzio.<br />Moderatore della tavola rotonda sar&agrave; il giornalista della Rai Paolo Di Giannantonio.<br /><br />&lt;La finalit&agrave; del convegno &egrave; coinvolgere in un proficuo dibattito interlocutori autorevoli, in grado di analizzare le implicazioni tra l&rsquo;Amministrazione della Giustizia e lo sviluppo socio-economico del Paese &ndash; dice il Presidente  Di Giuseppantonio - individuando soluzioni e iniziative concrete che contribuiscano al miglior funzionamento della Giustizia. L&rsquo;obiettivo prioritario &egrave; ricollocare al centro del sistema la tutela dei cittadini, quali destinatari privilegiati del processo di riforma avviato dal Legislatore&gt;.<br /><br />La tavola rotonda &egrave; accreditata ai fini della formazione permanente degli avvocati del Consiglio dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Chieti.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12993" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 14:29:19 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12992</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12992</guid><title><![CDATA[ D'Amico: «Si convochi la commissione bilancio»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Richiesta l'analisi dei residui passivi dell'ente</strong><br /><em>&ldquo;Mi spiace sbugiardare l&rsquo;assessore Alessio Monaco ma, ai sensi del vigente regolamento consiliare, la commissione bilancio dovr&agrave; essere convocata entro i perentori 10 giorni previsti ed analizzare l&rsquo;ordine del giorno gi&agrave; prefissato nella formale richiesta avanzata da tutti i consiglieri di minoranza di centro &ndash; sinistra e protocollata. Questa riguarda la disamina dei residui passivi iscritti nel bilancio consuntivo dell&rsquo;ente e che, per ragioni diverse, possono essere cancellati rendendo cos&igrave; la situazione finanziaria della provincia pi&ugrave; realistica e gestibile anche in ragione delle somme che si renderanno disponibili e spendibili.</em>&rdquo; &ndash; cos&igrave; commenta <strong>Camillo D&rsquo;Amico,</strong> capogruppo P.D. in consiglio provinciale di Chieti, a commento della formale richiesta avanzata dai gruppi di centro &ndash; sinistra di convocazione della commissione consiliare Bilancio per iniziare una particolareggiata ed accurata analisi di tutte le voci iscritte nelle passivit&agrave; ed in risposta alle affermazioni rese dall&rsquo;assessore delegato all&rsquo;annuncio dell&rsquo;iniziativa.<br /><br />&ldquo;Mi auguro che, almeno stavolta, l&rsquo;assessore Monaco parli per proprio conto e non a favore di terzi come ultimamente gli accade di fare; mi preme per&ograve; ricordargli che, durante la gestione del centro &ndash; sinistra con Tommaso Coletti presidente, l&rsquo;operazione di ripulitura delle passivit&agrave; cancellabili &egrave; stata fatta e gli avanzi di amministrazione erano congrui e certificati.&rdquo; &ndash; cos&igrave; continua D&rsquo;Amico che conclude &ndash; &ldquo;Nella recente assemblea nazionale delle province Italiane, cui ho partecipato insieme ai colleghi Moroni e Marcello, la richiesta di rivisitazione delle voci di residui passivi alienabili &egrave; stata da tutti sollecitata e sollevata come concreta possibilit&agrave; di mettere in circuito somme fresche e spendibili per le attivit&agrave; ordinarie delle province, utile motore per rimettere in moto l&rsquo;economica e porre a soluzione problemi nel territorio. L&rsquo;U.P.I. stima in circa &euro; 200.000.000 annui a livello nazionale le risorse disponibili e, per quanto riguarda la nostra provincia, noi stiamo gi&agrave; procedendo ad un certosino lavoro d&rsquo;analisi e d&rsquo;approfondimento che parteciperemo alla commissione che sar&agrave; all&rsquo;uopo presto convocata&rdquo;    <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12992" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 14:27:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12977</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12977</guid><title><![CDATA[ Provincia: «Guerra ai cartelloni pubblicitari abusivi»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Dopo le segnalazioni parte il ripristino della legalità</strong><br />La Provincia dichiara guerra ai cartelloni pubblicitari abusivi  installati lungo le strade provinciali. Il Presidente Enrico Di Giuseppantonio ha dato incarico al direttore generale dell&rsquo;Ente, l&rsquo;avv. Rodolfo Rispoli, di coordinare una riunione con l&rsquo;Assessore alle Finanze Alessio Monaco, con i Dirigenti della Polizia Provinciale, del Settore Lavori pubblici e del Settore Concessioni - Patrimonio, riunione che dovr&agrave; definire procedure e linee operative. Scopo dell&rsquo;iniziativa, che nasce da alcuni riscontri e segnalazioni giunti all&rsquo;Ente, &egrave; rimuovere le installazioni abusive e recuperare l&rsquo;evasione dell&rsquo;imposta sui cartelloni della pubblicit&agrave; e della tassa sull&rsquo;occupazione delle aree pubbliche sia lungo le Strade Provinciali che nelle singole diramazioni.<br /><br />&lt;Ci giungono segnalazioni su casi di abusivismo che intendiamo verificare con attenzione e puntualit&agrave; impiegando personale e mezzi della Provincia  &ndash; dice il Presidente Enrico Di Giuseppantonio. Ecco perch&eacute;, forse per la prima volta nella storia dell&rsquo;Ente, avvieremo controlli a tappeto. L&rsquo;installazione di cartelli pubblicitari abusivi lungo le strade provinciali pu&ograve; causare pericoli alla circolazione stradale, determina un danno finanziario per le casse dell&rsquo;Ente, gi&agrave; alle prese con una mole notevole di debiti, ma causa anche una evidente ed inaccettabile discriminazione a danno di coloro i quali per  poter esporre un cartellone pubblicitario rispettano le regole e pagano quanto dovuto. Dunque &ndash; conclude il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; il ripristino delle legalit&agrave; &egrave; una garanzia sia per i cittadini che per l&rsquo;Ente ed &egrave; su questa strada che intendiamo procedere&gt;.<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12977" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 13:30:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12912</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12912</guid><title><![CDATA[ Lanciano, via libera al nuovo ospedale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Oggi pomeriggio riunione del tavolo tecnico</strong><br />La Regione Abruzzo dar&agrave; l&rsquo;ok alla realizzazione a Lanciano (Chieti) di un ospedale da 300 posti letto, con la previsione di un finanziamento di oltre 105 milioni di euro: &egrave; questa la novit&agrave; che sar&agrave; portata oggi pomeriggio al tavolo tecnico che si riunir&agrave; per individuare le possibili aree in cui realizzare il nuovo ospedale, per il quale la Direzione Aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti progetta un rilancio a livello comprensoriale con un ampliamento degli attuali 200 posti letto.<br /><br />All&rsquo;incontro prenderanno parte rappresentanti degli uffici tecnici della Regione, della Asl, della Provincia di Chieti, dei Comuni di Lanciano, Atessa e un delegato dell&rsquo;area del Sangro-Aventino.  L&rsquo;obiettivo &egrave; di arrivare a formulare proposte alternative per l&rsquo;ubicazione del nuovo presidio, che richieder&agrave; un&rsquo;area di almeno sei ettari, visto che i criteri di costruzione seguiti in diverse regioni indicano una rapporto di oltre 200 metri quadrati di superficie per posto letto da realizzare. <br /><br />La valutazione collegiale del tavolo tecnico, quindi, servir&agrave; non solo a individuare le aree idonee dal punto di vista delle dimensioni, ma soprattutto a verificare la massima fruibilit&agrave; sia in condizioni normali sia di emergenza, con particolare attenzione all&rsquo;accessibilit&agrave; del sito valutandone le caratteristiche circa la sicurezza dei percorsi lineari e la disponibilit&agrave; di accessi alternativi.<br /><br />Un s&igrave; importante, quello incassato dalla Regione, che segna un passaggio significativo per la sanit&agrave; futura dell&rsquo;area frentana e del Sangro-Aventino, perch&eacute; permette di superare i limiti contenuti nel Piano operativo che fissa a 200 il numero dei posti letto dell&rsquo;ospedale di Lanciano. Diventa &laquo;possibile&raquo;, quindi, il sogno di realizzare un grande presidio a vocazione comprensoriale, in grado di recitare un ruolo di primo piano nell&rsquo;ambito dell&rsquo;offerta sanitaria della regione e, soprattutto, affrancato dal rischio di possibili azioni future di ridimensionamento. A sostegno della volont&agrave; degli organismi regionali di investire sul potenziamento della sanit&agrave; nel territorio di Lanciano arriva anche la disponibilit&agrave; ad aumentare la dotazione finanziaria dell&rsquo;opera, che potr&agrave; contare su un finanziamento aggiuntivo di altri 30 milioni di euro, oltre a fondi reperiti sempre dai capitoli relativi all&rsquo;edilizia ospedaliera  fino a raggiungere la considerevole somma di oltre 105 milioni di euro.<br /><br />&laquo;La possibilit&agrave; di costruire un ospedale comprensoriale apre la strada a un nuovo modello assistenziale &ndash; sottolinea il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro &ndash; caratterizzato dalla concentrazione delle funzioni e dalla creazione di punti ben attrezzati per la diagnosi e il trattamento della fase acuta in presidi di elevata complessit&agrave;, integrati e supportati da strutture territoriali di primo livello. E&rsquo; una prospettiva decisamente stimolante, che apre nuovi scenari per Lanciano e il suo comprensorio e offre alle popolazioni la possibilit&agrave; di curarsi in un ospedale moderno ed efficiente al pari di quelli che oggi cercano in altre regioni&raquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12912" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 15 Sep 2011 13:45:00 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12879</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12879</guid><title><![CDATA[ Golden Lady, l'azienda valuta due proposte d'acquisto]]></title><description><![CDATA[ <strong>Incontro aggiornato alla metà di ottobre</strong><br />Ci sono due proposte di acquisto per il sito della Golden Lady di Gissi: l&rsquo;Azienda ne sta valutando la fattibilit&agrave; e concretezza e fra 30 giorni se ne conoscer&agrave; l&rsquo;esito. In caso positivo si avvier&agrave; un concreto Piano di reindustrializzazione. E&rsquo; quanto emerso oggi a Roma nel corso della riunione conclusasi nel tardo pomeriggio presso la sede del Ministero dello Sviluppo economico. L&rsquo;incontro, che alla luce delle indicazioni giunte dalla Golden Lady &egrave; stato sospeso e aggiornato alla met&agrave; di ottobre, &egrave; stato presieduto dal dott. Giampiero Castano, della Struttura crisi d'impresa &ndash; Unit&agrave; gestione vertenze del Ministero, presenti l&rsquo;Azienda, il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, l&rsquo;assessore Luigi De Fanis per la Giunta Regionale, i dirigenti dei Settori lavoro e attivit&agrave; produttive della Regione Abruzzo, il sindaco di Gissi Nicola Marisi, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali. Dall&rsquo;incontro &egrave; emerso inoltre che va avanti la procedura, sollecitata dalla Regione Abruzzo, per la richiesta di dichiarazione di area di crisi complessa della Val Sinello.<br /><br />&lt;Alla luce di quanto abbiamo sentito oggi credo che la Golden Lady debba favorire una conclusione positiva di questa vertenza &ndash; dice il Presidente Di Giuseppantonio. D&rsquo;altronde lo stesso dott. Castano ha potuto affermare che la vertenza di Gissi, al contrario di tante altre che stanno approdando al Ministero, pu&ograve; diventare un caso di successo. Personalmente ho consegnato il documento unitario stilato dal Comitato per la salvaguardia dell&rsquo;occupazione in Val Sinello, un documento che &egrave; stato molto apprezzato. E a fronte di questo impegno comune abbiamo chiesto tutti quanti altrettanto impegno  &ndash; prosegue il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; per un serio progetto di riconversione in grado di produrre certezze occupazionali non solo per i lavoratori della Golden Lady ma per l&rsquo;intera Val Sinello. Una situazione il cui esito positivo potr&agrave; essere favorito dalla dichiarazione di area di crisi che, come &egrave; noto, prevede sostegni finanziari a favore di coloro che investono: questo pu&ograve; essere uno dei supporti per l&rsquo;auspicato processo di reindustrializzazione&gt;.<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12879" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 14 Sep 2011 08:59:36 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12848</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12848</guid><title><![CDATA[ Amministrazione Provinciale, le pagelle]]></title><description><![CDATA[ <strong>Iniziativa dei gruppi consiliari di centro sinistra</strong><br />&ldquo;Una compagine di governo bocciata su tutti i fronti con la sola eccezione dell&rsquo;assessore Daniele D&rsquo;Amario, risultato appena sufficiente, e Mauro Petrucci che riceve una insufficienza piena ma degna di rispetto e simpatia.&rdquo; &ndash; questo il risultato delle &ldquo;pagelle&rdquo; redatte dai consiglieri della minoranza di centro &ndash; sinistra alla provincia di Chieti che hanno valutato l&rsquo;azione e l&rsquo;operosit&agrave; del presidente Enrico Di Giuseppantonio e dei componenti la giunta in questi 2 anni di amministrazione attiva. <br />\
<br />\
La valutazione faceva riferimento a quattro punti quali : presenza all&rsquo;interno dell&rsquo;istituzione, qualit&agrave; e quantit&agrave; del lavoro prodotto, progettualit&agrave; nell&rsquo;esperimento delle deleghe possedute, attaccamento e presenza al territorio.<br />\
<br />\
&ldquo;Fa specie - si legge nella nota - il voto basso e largamente insufficiente del presidente Di Giuseppantonio che, al di l&agrave; della quotidiana presenza sui media e siti web su argomenti pi&ugrave; svariati, pecca di un efficace e determinata presenza  che faccia apparire la provincia politicamente presente e rilevante nel determinare lo sviluppo economico e sociale. <br />\
Bruciante anche il giudizio sul vice presidente con delega alla viabilit&agrave; Antonio Tavani la cui azione risulta inesistente;  altrettanto sono le azioni di Nicola Campitelli, con delega alla&rsquo;Urbanistica e Pianificazione Territoriale, Remo Di Martino, Cultura e Turismo, Gianfranca Mancini, Sociale, Donatello Di Prinzio, Edilizia Scolastica, e Silvio Tavoletta, Sport e Tempo Libero. Alessio Monaco, con delega al Bilancio, si &egrave; preso un voto basso ma riparabile. Medesimo discorso vale per l&rsquo;assessore all&rsquo;Ecologia e Ambiente, Eugenio Caporrella, che pur avendo una bassa valutazione ha comunque dimostrato equilibrio e buon senso soprattutto da quando non &egrave; pi&ugrave; assessore al comune di Lanciano con le medesime deleghe della provincia ove spesso configgeva. Pu&ograve; decisamente migliorare adesso se, come noi auspichiamo, guarder&agrave; seriamente agli interessi generali del territorio e non pi&ugrave; solo a quelli della Frentania.&rdquo;  - concludono i consiglieri dei gruppi della minoranza di centro &ndash; sinistra &ndash;&nbsp; &quot;Costruire una coalizione vincente &egrave; facile, soprattutto quando tira un aria politicamente favorevole come lo era nel 2009 per il centro &ndash; destra alleato con l&rsquo;udc, ma governare &egrave; tutt&rsquo;altra cosa e, quando non si &egrave; liberi, autonomi, autorevoli e credibili nell&rsquo;azione amministrativa ma spesso dipendenti da volont&agrave; esterne, si diventa immobili ed inesistenti. In provincia di Chieti &egrave; accaduto questo e, bene farebbero, a prenderne atto ed assumerne le logiche conseguenze.&rdquo;   <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12848" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 12 Sep 2011 08:29:15 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12824</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12824</guid><title><![CDATA[ PdL in Provincia: "Il Parco avrà cadute devastanti"]]></title><description><![CDATA[ <strong>"La sinistra tace nelle sedi istituzionali e urla nelle piazze"</strong><br />&quot;Il Parco deve rappresentare un&rsquo;occasione di sviluppo ma cos&igrave; come lo si vorrebbe far nascere, a tutti i costi, rischia solo di ingessare il territorio perch&eacute; in realt&agrave; &egrave; privo di qualsiasi progetto. Di qui la contrariet&agrave; delle popolazioni ma anche dei Comuni che vedono nel Parco della Costa teatina la negazione di un&rsquo;occasione di sviluppo&quot;. <br /><br />Lo affermano il capogruppo del Pdl  alla Provincia Paolo Sisti e il vice capogruppo Etelwardo Sigismondi che aggiungono: &lt;L&rsquo;area che oggi si vorrebbe interessata dal Parco, &egrave; gi&agrave; oggetto di attenzione ovvero di iniziative concrete: c&rsquo;&egrave; il progetto Via Verde che prevede la realizzazione di una pista ciclopedonale e quelle aree sono state gi&agrave; acquisite dalla Provincia; c&rsquo;&egrave; il Progetto speciale della fascia costiera, che tra l&rsquo;altro recepisce la Via Verde; e c&rsquo;&egrave; lo Studio di fattibilit&agrave; del Comprensorio turistico della  Costa dei Trabocchi che grazie ad uno esame approfondito e analitico indica, fra l&rsquo;altro, le strategie e le azioni per il rilancio del turismo. La progettazione dunque c&rsquo;&egrave; ed &egrave; in fase avanzata. Il Parco della Costa Teatina, al contrario, nasce privo di contenuti, non si comprende quale debba essere il suo ruolo, tra l&rsquo;altro nasce in base ad una legge quadro sulle aree protette voluta  principalmente per le zone montane. In questo caso invece &egrave; interessata una zona costiera, altamente antropizzata e il Parco avrebbe ricadute devastanti per il sistema agricolo e  produttivo. Oggi la corsa alla perimetrazione  rischia di provocare solo danni. Se poi il ruolo del Parco deve essere la tutela, allora ci sono altri strumenti: non da ultimi i Consigli comunali potrebbero intervenire con i rispettivi Piani regolatori generali. Il tentativo di addossare la responsabilit&agrave; all&rsquo;assessore regionale Mauro Febbo rivela quanto sia stato inadempiente il centro sinistra su questo problema e manifesta l&rsquo;assenza di una bench&eacute; minima strategia in quella coalizione: basti pensare che a Vasto, dove il centro sinistra governa da oltre cinque anni e la scadenza del 30 settembre &egrave; ben nota da tempo, in Consiglio comunale non si &egrave; mai aperto un dibattito. Pi&ugrave; in generale il centro sinistra in provincia di Chieti anche sul problema Parco tace nelle sedi istituzionali e urla nelle piazze: secondo la migliore tradizione di chi non ha il coraggio di assumersi le proprie responsabilit&agrave;&gt;.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12824" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 10 Sep 2011 11:42:54 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12807</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12807</guid><title><![CDATA[ Costa Teatina, PdL Casalbordino con Febbo]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Non crediamo ad un parco nato 10 anni fa con colpi di mano"</strong><br />Il Pdl Casalbordino e il Movimento IdeaReAzione esprimono il loro no all&rsquo;istituzione del Parco della Costa Teatina. Ad affermarlo &egrave; Luca Tonelli, esponente del PdL di Casalbordino, che si schiera dalla parte dell'assessore regionale Mauro Febbo, dirigente del suo stesso partito.<br /><br />&ldquo;Non crediamo &ndash; dice - ad un Parco nato 10 anni fa frutto  peraltro di un colpo di mano, senza il coinvolgimento del territorio e senza finanziamenti. I governi regionali e provinciali di centro sinistra in tutti questi anni non hanno prodotto nulla. Credo che il no di cinque comuni su otto sia un dato da tenere in considerazione, cos&igrave; come credo sia rilevante il fatto che i comuni che in qualche modo fronteggiano le ragioni del Parco ad oggi non abbiamo prodotto nessun documento ufficiale. Laddove &egrave; stata data la possibilit&agrave; alla popolazione di esprimersi tramite referendum, il risultato &egrave; stato netto con il 95% contrari. Un accanimento, quello del Parco a tutti i costi, a cui rispondiamo con la condivisione del progetto del Comprensorio Turistico della Costa dei Trabocchi rilanciata dell&rsquo;Assessore Regionale Mauro Febbo. Il progetto &egrave; ampiamente condiviso, il binomio tutela del territorio e turismo  &egrave; molto pi&ugrave; funzionale ma soprattutto permette un utilizzo immediato dei Fondi Fas.<br />Per quanto riguarda il territorio di Casalbordino, lo stesso oggi &egrave; largamente tutelato. Si pensi alle dune, al tratturo, alla zona di Santo Stefano, alle casette di Santini, ecc. Ci&ograve; che al contrario ci preoccupa &egrave; l&rsquo;atteggiamento e la scarsa chiarezza dell&rsquo;amministrazione comunale. Durante la compagna elettorale erano favorevoli al Parco, recentemente in consiglio comunale hanno espresso parere negativo alla perimetrazione mettendo in discussione la stessa legge istitutiva. Oggi si apprende dal Sindaco Remo Bello che procederanno alla perimetrazione. Un modo di fare che evidenzia la mancanza di idee e che non giova al territorio.&rdquo;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12807" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 09 Sep 2011 15:11:30 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12759</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12759</guid><title><![CDATA[ Parco Costa Teatina, bufera su Febbo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Centrosinistra all'attacco: «E' incompatibile, si dimetta»</strong><br />CHIETI. Cosa succede se il presidente del Tavolo di coordinamento degli amministratori locali chiamati, tra l'altro, a delineare i confini del Parco si dice contrario alla realizzazione del Parco stesso?<br />\
<br />\
Succede il finimondo. Il presidente in questione &egrave; l'assessore regionale all'Agricoltura Mauro Febbo che in una recente intervista ha detto chiaramente no al Parco aprendo invece alle opportunit&agrave; che potrebbe offrire il Comprensorio turistico.<br />\
<br />\
E proprio dopo queste dichiarazioni &egrave; esplosa la contestazione. Il coordinamento provinciale del Partito Democratico di Chieti ha chiesto dimissioni immediate da presidente del Tavolo: &laquo;siamo stupefatti dall&rsquo;atteggiamento di Mauro Febbo, che in qualit&agrave; di assessore all&rsquo;agricoltura non comprende le opportunit&agrave; che la costituzione darebbe al nostro territorio&raquo;.<br />\
<br />\
Secondo il Pd della provincia di Chieti occorre considerare poi &laquo;che in un momento di crisi come quello che sta attraversando il nostro Paese, il Parco potrebbe costituire un&rsquo;opportunit&agrave;  di sviluppo anche dal punto di vista occupazionale, che non si pu&ograve; rinnegare. Non ci piace pensare che la contrariet&agrave; dell&rsquo;assessore Febbo  sia dovuta esclusivamente a una questione politica, dato che l&rsquo;emendamento che ha previsto la costituzione del Parco entro il 30 settembre porta la firma del senatore Giovanni Legnini&raquo;.<br />\
<br />\
Anche il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, ricordano i Democratici, &laquo;ha avuto un atteggiamento positivo soprattutto nei confronti della Via Verde della Costa Teatina voluta dal centrosinistra, seppur discontinuo, ma non &egrave; riuscito a incidere in alcun modo nel tavolo di centrodestra  per la costituzione del Parco, la cui nascita darebbe nuovo slancio a una provincia  immobile come quel guidata da Di Giuseppantonio&raquo;.<br />\
<br />\
Per Walter Caporale dei Verdi Febbo &laquo;esce finalmente allo scoperto&raquo;. &laquo;Il suo slogan &egrave;: 'no al Parco?&raquo;, e il nostro diventa: 'vergognati e dimettiti!'. Come pu&ograve; infatti chi &egrave; contrario al Parco essere incaricato di coordinare e lavorare per la sua Istituzione?&raquo;.<br />\
<br />\
&laquo; L'assessore&raquo;, insiste Caporale, &laquo;sa che il Parco non bloccherebbe lo sviluppo della costa abruzzese anzi rappresenta l'ultima occasione per il rilancio della nostra economia e per la creazione di migliaia di posti di lavoro?&raquo;. Il consigliere regionale dei Verdi chieder&agrave; &laquo;subito&raquo; ai sindaci dei Comuni interessati di approvare Delibere di approvazione del Parco e proposte di perimetrazione. &laquo;Febbo ha tradito ed ingannato il Consiglio, l'Abruzzo e gli abruzzesi&raquo;.<br />\
<br />\
&laquo;Rischiamo di perdere un&rsquo;occasione importante per ridare un nuovo valore al turismo, non solo della provincia di Chieti ma di tutta la regione Abruzzo&raquo;, commentano invece il presidente provinciale dell&rsquo;area turismo di Confesercenti Chieti, Panfilo Tascione, ed il coordinatore Simone Lembo. &laquo;L'assessore Febbo e i sindaci capiscano che il Parco della Costa dei Trabocchi &egrave; un&rsquo;occasione di sviluppo economico. Non si perda altro tempo&raquo;.<br />\
<br />\
&laquo;La Confesercenti&raquo;, spiegano dunque Lembo e Tascione, &laquo;invita tutti i soggetti coinvolti, a partire dai Comuni, ad accelerare il lavoro che, ad oggi, ha visto soltanto una sterile discussione, in base a beghe politiche contrapposte tra i diversi attori istituzionali, incentrata soltanto sulla perimetrazione del Parco e non sulle opportunit&agrave; da sviluppare&raquo;.<br />\
<br />\
&laquo;L'assessore dovrebbe dimettersi&raquo;, commenta anche la Costituente della Costa Teatina, &laquo;perch&eacute; ha usato il suo ruolo per perseguire un obiettivo del tutto diverso, smentendo di fronte all'opinione pubblica tutta una serie di atti amministrativi (inclusa l'istituzione stessa del tavolo) che vanno nella direzione della nascita del Parco Febbo &egrave; liberissimo di portare avanti la sua idea, ma non doveva ne accettare ne mantenere un incarico che gli affidava il compito esattamente opposto. Con quale autorevolezza pu&ograve; oggi parlare a nome<br />\
della Regione Abruzzo?&raquo;.<br />\
<br />\
Per il consigliere regionale dell'Idv Carlo Costantini &egrave; diritto di Febbo cambiare idea ma &laquo;non &egrave; pi&ugrave; un suo diritto conservare un ruolo o una carica- che, proprio per la delicatezza ed il rilievo dei compiti da svolgere, non pu&ograve; essere ricoperto da un esponente politico che dichiaratamente ne avversa la realizzazione.<br />\
<br />\
E' un problema di credibilit&agrave;, che mina alla radice qualunque sua iniziativa, molto pi&ugrave; di quanto non pesino gi&agrave; le incomprensibili incertezza ed indecisioni di alcuni amministratori locali. Per recuperarla si dimetta, lasci ad altri il suo ruolo di arbitro e scenda in campo a giocare la partita, al fianco di chi vuole affossare il parco&raquo;.<br />\
<br />\
tratto da <a target="_blank" href="http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=8213">www.primadanoi.it</a><br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12759" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 09:23:32 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12720</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12720</guid><title><![CDATA[ Sport, Il Sole24ore premia la provincia di Chieti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Gianfranco Milozzi (CONI): "Ottimo risultato ma possiamo fare di più"</strong><br />CHIETI &ndash; La Provincia di Chieti si conferma un territorio ad alta vocazione sportiva. A confermare questo importante dato &egrave;  l&rsquo;indagine del Sole24 ore che anche quest&rsquo;anno ha calcolato l&rsquo;indice di sportivit&agrave; di tutte le province italiane. Lo studio ha tenuto conto non solo del &quot;palmares&quot; ma anche degli aspetti socio-sportivi, inoltre sono state introdotte nuove voci mentre altri indicatori sono stati confermati. I fattori elementari considerati sono oltre 80, 50 relativi alle discipline sportive e pi&ugrave; di 30 che collegano lo sport al territorio e ad alcuni aspetti sociali ed economici sociale (sport amatoriale e per bambini, attivit&agrave; per disabili, palestre e impianti, studenti di scienze motorie, negozi di articoli sportivi, attrezzature, spesa per le manifestazioni). <br /><br />Le classifiche del quotidiano economico, per quelle che possono essere definite come una sorta di Olimpiadi tra le province, mettono in fila i risultati delle competizioni insieme a parametri di &quot;partecipazione&quot; e riferimenti di carattere economico e, il tutto in relazione alla consistenza della popolazione di ogni area.  La quinta edizione di questa importante indagine si presta alla costruzione di un podio dei podi che tiene conto di tutti i piazzamenti tra le prime tre (in classifica generale) ottenuti dalle varie province. Nella classifica finale la provincia di Chieti si &egrave; classificata al 28esimo posto (su 110) con un punteggio finale (567,0) che conferma un trend positivo rispetto all&rsquo;anno passato. A vincere le Olimpiadi delle province &egrave; Trento (con 779,3 punti) che stacca di parecchio le altre contendenti. Per quanto riguarda le altre province abruzzesi Pescara si &egrave; classificata al 36esimo posto, Teramo al 40esimo e L&rsquo;Aquila al 46esimo. <br /><br />Nelle classifiche stilate secondo ognuno dei singoli parametri la provincia di Chieti ha conquistato il podio con il terzo posto in Sport e formazione, alle spalle di Campobasso e Catanzaro. Ottimi anche i piazzamenti di Chieti nelle altre graduatorie come il nono posto per l&rsquo;indicatore Sport e societ&agrave;, il 38esimo per gli sport di squadra e il 36esimo per gli sport individuali. <br />Questi dati sono una conferma dell&rsquo;ottimo lavoro svolto in questi anni anche dal Comitato provinciale del Coni di Chieti sia come punto di riferimento per societ&agrave; e tesserati sia nel campo delle attivit&agrave; e manifestazioni per le scuole elementari realizzate con il sostegno dell&rsquo;Ufficio scolastico provinciale. Un altro aspetto da sottolineare &egrave; l&rsquo;ottimo lavoro svolto nel campo della formazione in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport e la proficua collaborazione con il Cus della d&rsquo;Annunzio. <br /><br />Sono questi gli aspetti principali che il presidente provinciale del Coni, Gianfranco Milozzi, intende sottolineare alla luce dell&rsquo;indagine pubblicata dal Sole24Ore: &ldquo;Questi risultati sono un&rsquo;importante iniezione di fiducia per tutto il movimento e per il comitato provinciale che mi onoro di presiedere. Se la provincia di Chieti pu&ograve; vantare numeri cos&igrave; importanti nell&rsquo;attivit&agrave; sportiva lo si deve anche al lavoro che quotidianamente svolgiamo sul territorio e per questo volevo ringraziare tutte le componenti del Coni: Giunta, Consiglio e i collaboratori che a vario titolo danno il loro importante contributo. Il trend positivo &egrave; stato confermato anche rispetto all&rsquo;anno scorso e questo ci spinge a continuare a lavorare su questa strada. Certo &egrave; che un maggiore sostegno da parte delle istituzioni potrebbe permetterci di fare ancora meglio ma mi rendo conto che la situazione economica generale, ma anche locale non &egrave; delle migliori. Mi preme sottolineare per&ograve; che lo sport, e i nobili valori di cui &egrave; portatore, deve continuare a ricoprire un ruolo fondamentale per la formazione delle generazioni future anche, e soprattutto dal punto di vista umano. E&rsquo; chiaro che le difficolt&agrave; esistono e ne sono consapevole ma allo stesso tempo mi auguro che le istituzioni locali vogliano continuare a sostenerci e a far sentire la loro vicinanza affinch&eacute; si possa proseguire a lavorare serenamente. Nonostante una crisi nazionale e locale che ha ridotto notevolmente le risorse a nostra disposizione siamo riusciti anche nel 2010 e nei primi mesi del 2011 a realizzare le nostre attivit&agrave; in maniera regolare conseguendo risultati pi&ugrave; che soddisfacenti. Con enormi sforzi da parte di tutti, la nostra attivit&agrave; &egrave; sempre massima e a 360 gradi.  Uno dei nostri obiettivi principali &egrave; quello di promuovere l&rsquo;attivit&agrave; sportiva soprattutto tra i pi&ugrave; giovani e per questo vogliamo, e dobbiamo, continuare con iniziative fondamentali come i Giochi della Giovent&ugrave;, Giocosport e Giochi sportivi studenteschi. Non bisogna dimenticare che a ogni edizione registriamo una partecipazione sempre maggiore da parte delle scuole di tutta la provincia con un entusiasmo crescente di docenti e ragazzi. Proprio da loro e dal loro entusiasmo bisogna ripartire per ridare slancio a tutto il movimento sportivo. A proposito di attivit&agrave;, il Comitato provinciale del Coni, dopo la pausa estiva, si prepara a scendere in strada con SPORT IN PIAZZA che quest&rsquo;anno si svolger&agrave; domenica 11 settembre ad Ari&rdquo;. <br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12720" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sun, 04 Sep 2011 10:41:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12709</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12709</guid><title><![CDATA[ Golden Lady, al Ministero con "un documento unitario"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio: «Facciamo un fronte comune»</strong><br />Arrivare a Roma, alla riunione che si terr&agrave; il 13 settembre prossimo presso il Ministero dello Sviluppo Economico, con un documento unitario che verr&agrave; elaborato nei prossimi giorni sotto il coordinamento della Provincia di Chieti con il contributo della Regione Abruzzo, della Provincia, dei Comuni di Gissi, Furci, Scerni e Monteodorisio, delle Organizzazioni Sindacali e di Confindustria Chieti. E&rsquo; quanto emerso ieri al termine dell&rsquo;incontro, convocato dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e svoltosi questa mattina a Chieti, presente per la Giunta regionale l&rsquo;Assessore Luigi De Fanis, del Comitato per la salvaguardia dell&rsquo;occupazione in Val Sinello, l&rsquo;organismo snello governato dalla Provincia e costituito il 7 luglio scorso per affrontare le situazioni di crisi di quel comprensorio, a cominciare da quella della Golden Lady che verr&agrave; affrontata in sede ministeriale il 13 settembre. <br /><br />&quot;Dobbiamo  fare fronte comune, qui non ci sono primogeniture, c&rsquo;&egrave; un&rsquo;azienda che vuole chiudere e noi abbiamo un solo obiettivo: che in quella Vallata non si perda il lavoro, e che anzi arrivino altre aziende i cui progetti siano compatibili con il territorio, il resto non ci interessa &ndash; ha detto il Presidente Di Giuseppantonio. A Roma, dunque, andremo in primis per chiedere al Ministero che venga riconosciuta l&rsquo;area di crisi ma anche per ribadire alla Golden Lady che non deve chiudere lo stabilimento di Gissi. Altrimenti dovranno concederci strumenti capaci di ammortizzare realmente la pesante ricaduta in termini occupazionali che pu&ograve; derivare dalla chiusura della Golden Lady. Tutto ci&ograve;, naturalmente &ndash; sottolinea il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; prescinde dalle iniziative imprenditoriali che pure sono in atto e che potrebbero interessare in tutto o in parte lo stabilimento Golden Lady, ma di cui oggi non possiamo discutere perch&eacute; non si sono concretizzate. Io stesso ho ricevuto gli imprenditori i quali chiedono un interlocutore credibile ed &egrave; giusto che sia cos&igrave;. A noi in questa fase tocca il compito di fare squadra e portare via dal tavolo ministeriale il pi&ugrave; possibile a favore della Val Sinello&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12709" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 03 Sep 2011 02:47:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12688</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12688</guid><title><![CDATA[ "Subito un'intesa per il nuovo ospedale di Lanciano"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il manager ASL Zavattaro sollecita l'intervento dei sindaci</strong><br />Trovare rapidamente un&rsquo;intesa che permetta a Lanciano e al comprensorio di riferimento di non perdere l&rsquo;occasione storica di avere un nuovo ospedale: questo l&rsquo;appello rivolto dal Direttore Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, agli amministratori presenti alla Conferenza dei servizi &ldquo;istruttoria&rdquo; convocata per questo pomeriggio per avviare un confronto sulla localizzazione del nuovo presidio. ll'incontro erano presenti, oltre al management della Asl, il Direttore e i tecnici della Direzione Regionale Politiche della Salute, il Presidente della Provincia di Chieti,  i sindaci di Lanciano, Gessopalena, Santa Maria Imbaro, Lama dei Peligni, Frisa, Casoli, Sant'Eusanio del Sangro, Altino, Mozzagrogna, Fossacesia, Trglio, Ricca San Giovanni, Atessa, Castelfrentano, Pennadomo, Paglieta, Fara San Martino, Pizzoferrato, Borrello, Villa Santa Maria. <br /><br />Al termine di un lungo confronto, anche aspro, &egrave; stato comunque possibile giungere ad una posizione unitaria, stimolata dallo stesso sindaco di Lanciano Mario Pupillo, che si sostanzia nella richiesta agli organi regionali di verificare in sede governativa la possibilit&agrave; di ottenere finanziamenti per un ospedale di valenza comprensoriale, con un numero quindi di posti letto superiore agli attuali 200 affidando ad un tavolo tecnico, come proposto dal Presidente della Provincia,  la conseguente valutazione sull'ubicazione pi&ugrave; idonea, sotto il profilo funzionale, alternativa all'area nella quale insiste oggi il &quot;Renzetti&quot;.  E' stata fissata, dunque, per il prossimo 18 settembre la data per un nuovo incontro <br /><br />&laquo;Valutazioni tecniche e di ordine economico, oltre che pratico &ndash; ha sottolineato il manager &ndash;, impongono di valutare con la massima seriet&agrave; l'opzione di  un&rsquo;ubicazione diversa da quella attuale, che molto difficilmente  pu&ograve; accogliere una nuova struttura perch&eacute; si tratterebbe di procedere contestualmente alle fasi di demolizione e costruzione, con disagi insostenibili per gli utenti. Senza dire, poi, dei costi di smaltimento delle macerie che richiederebbero circa 10 milioni di euro. E&rsquo; necessario, pertanto, individuare una localizzazione che risponda prima di tutto al requisito dell&rsquo;accessibilit&agrave;, un aspetto fondamentale di cui il Ministero terr&agrave; conto nella concessione del finanziamento. Non &egrave; accettabile, infatti, pensare a un nuovo ospedale che non sia collocato in una posizione strategica e al centro di una rete viaria che lo renda facilmente raggiungibile, soprattutto dai mezzi di soccorso, oltre che dalla popolazione di un comprensorio decisamente vasto&raquo;.<br />Tre i punti focalizzati dalla mozione: presentare alla prossima riunione una proposta che comtempli l'ipotesi di una soluzione di rilancio che salvaguradi il ruolo di Lanciano; ipotesi di ospedale del comprenorio da 300 posti letto; mandato agli organi regionali competenti di verificare la possibilit&agrave; in sede ministeriale di finanziare una quota aggiuntiva di circa 30 milioni rispetto ai 35 gi&agrave; disponibili per il nuovo ospedale di Lanciano. La parola d'ordine comunque &egrave; fare presto, perch&eacute; entro dicembre bisogner&agrave; sottoscrivere un accordo di programma vincolante con gli enti locali e presentare al Ministero  progetto preliminare e quadro economico.   <br /><br />&laquo;Se la decisione dovesse tardare a causa della difficolt&agrave; degli amministratori a fare sintesi su una posizione comune &ndash; ha aggiunto Zavattaro &ndash; il rischio di perdere il finanziamento sarebbe concreto, con conseguente penalizzazione di un territorio che invece ha tutto il diritto e le carte in regola per avere un nuovo ospedale. Si tratta di un&rsquo;occasione d&rsquo;oro, anche per l&rsquo;economia locale, visto che la realizzazione metterebbe in moto un investimento enorme, e credo che nessuno abbia interesse a perderla&raquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12688" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 02 Sep 2011 08:16:50 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12659</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12659</guid><title><![CDATA[ «Il bilancio presenta moltissime ombre»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Le minoranze consiliari attaccano la Provincia</strong><br /><em>&nbsp;&ldquo;Il bilancio consuntivo del 2010 della provincia di Chieti verr&agrave; approvato in forte ritardo rispetto ai tempi prescritti; questa situazione fa il paio con quella in cui, questo centro &ndash; destra a guida udc, approva il bilancio di previsione</em>&rdquo; &ndash; ad affermarlo sono i gruppi consiliari del PD, IDV, SEL e Federazione della Sinistra in provincia di Chieti.<br /><br />&ldquo;E&rsquo; un bilancio con moltissime ombre &ndash; attaccano - verso la quale attendiamo molti chiarimenti dalla maggioranza.  L&rsquo;anno 2010 &egrave; in pareggio sostanziale nell&rsquo;aritmetica tra entrate ed uscite ma mantiene ancora un forte disavanzo, quasi quanto quello del contestato e poco chiaro consuntivo del 2009 osservato criticamente nel merito anche dalla sezione regionale della corte dei conti, nonostante le entrate riferite alla vendita degli immobili, pari a circa &euro; 1.500.000, ed alla cancellazione di alcune partite legate ai residui attivi, pari a circa &euro; 400.000. &nbsp;Appare chiaro che non s&rsquo;intende ridurre il disavanzo, come buona amministrazione vorrebbe, ma continuare a vivacchiare sul nulla addossando la responsabilit&agrave; ad altri.&nbsp;Chiederemo &ndash; concludono i gruppi di minoranza - l&rsquo;approfondimento di ogni voce relativa ai residui attivi e passivi per ridare credibilit&agrave; e trasparenza alla situazione finanziaria dell&rsquo;ente.&rdquo;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12659" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 13:06:22 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12644</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12644</guid><title><![CDATA[ Soppressione Province, "solo demagogia"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio: «Rischiano di sparire importanti servizi"</strong><br />&laquo;L&rsquo;Italia ha bisogno di riforme vere, strutturali. La soppressione in blocco delle Province ha soltanto il sapore della demagogia, e non ci si rende conto che, senza le Province, non solo rischiano di sparire servizi importanti ma si perde un&rsquo;ampia fetta di quelle autonomie che vengono sancite nella Costituzione&raquo;. Lo afferma il presidente dell&rsquo;Unione delle Province Abruzzesi (Upa), nonch&eacute; presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio.<br /><br />&quot;Nei prossimi giorni - prosegue Di Giuseppantonio - io ed i colleghi Presidenti delle Province abruzzesi terremo una conferenza stampa per illustrare ufficialmente la nostra posizione e quella dell&rsquo;Upa sulla paventata soppressione delle Province. In quella sede dimostreremo che al taglio dei nostri Enti corrisponderebbero benefici economici effimeri, che un intero patrimonio di competenze e di servizi rischia di perdersi in mille rivoli fino a sparire, che i cittadini perderebbero un altro punto di riferimento importante: penso alle strade, alla gestione delle Scuole superiori, alla Pianificazione di area vasta e alla tutela del territorio, ai servizi resi agli studenti disabili, ai progetti di sviluppo per il turismo. E comunque, a dimostrazione del fatto che non siamo attaccati alle poltrone, io e il collega Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa abbiamo gi&agrave; avanzato una proposta di fusione.  Al contrario in questa fase &ndash; sottolinea Di Giuseppantonio &ndash; mi sarei aspettato che il Codice delle Autonomie che giace in Parlamento fosse portato alla luce ed approvato. E che nell&rsquo;ambito del Codice delle Autonomie venisse organizzato il sistema degli Enti Locali. Ci siamo sempre detti che la nostra &egrave; la Costituzione migliore: se davvero si perseguir&agrave; l&rsquo;obiettivo di sopprimere le Province, attenderemo che la riforma costituzionale venga presentata e la valuteremo, serenamente, senza pregiudizi&quot;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12644" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 15:17:10 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12630</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12630</guid><title><![CDATA[ ASL, bambino morto: scatta l’indagine interna ]]></title><description><![CDATA[ <strong>Quattro indagati dalla Procura della Repubblica</strong><br />CHIETI. Quattro medici dell'ospedale di Chieti sono stati iscritti nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta del pm di Pescara Valentina D'Agostino sulla vicenda del feto nato morto all'ottavo mese di gravidanza in seguito ad una probabile emorragia interna della madre. L'indagine della magistratura &egrave; stata aperta in seguito alla denuncia della donna.<br /><br />Il Direttore Sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Amedeo Budassi, nel frattempo ha disposto un&rsquo;indagine interna sull&rsquo;episodio della giovane mamma che ha perso il bambino nell&rsquo;ospedale di Pescara dopo essere stata visitata per due volte all&rsquo;ospedale di Chieti. <br /><br />&laquo;Si tratta di un passaggio necessario &ndash; spiega &ndash; per ricostruire l&rsquo;accaduto e verificare la correttezza delle procedure seguite dal personale della Clinica di Ostetricia e Ginecologia a cui la paziente &egrave; stata inviata dal Pronto Soccorso&raquo;.<br /><br />Intanto il Direttore della Clinica, Marco Liberati, fa sapere che nei confronti della donna &egrave; stato fatto quanto era dovuto con il massimo scrupolo, e che gli esami diagnostici a cui &egrave; stata tempestivamente sottoposta nel corso della visita non hanno rivelato l&rsquo;esistenza di fonti emorragiche n&eacute; sofferenze a carico del feto.<br type="_moz" /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12630" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 29 Aug 2011 14:30:59 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12555</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12555</guid><title><![CDATA[ Fli interviene sulla decisione della D'Annunzio di Chieti ]]></title><description><![CDATA[ <strong>Carbone (Fli): "inaccettabile che Enti locali siano fuori da CdA</strong><br />La decisione presa dall&rsquo; Universit&agrave; G. D&rsquo;Annunzio di Chieti, di escludere gli enti locali dal consiglio di amministrazione &egrave; politicamente e amministrativamente inaccettabile.<br />\
<br />\
A dichiararlo &egrave; il coordinatore provinciale di Fli e capogruppo a Chieti Alessandro Carbone.<br />\
<br />\
Un &quot;no&quot; deciso e articolato all'esclusione del Comune di Chieti e della provincia dal consiglio di amministrazione dell' ateneo, una decisione dunque, che rischia di far precipitare rovinosamente le relazioni tra ateneo e territorio.<br />\
<br />\
Oggi si registra anche sul versante universitario una politica di penalizzazione della Citt&agrave; capoluogo, afferma Carbone che non pu&ograve; essere in alcun modo accettata e deve dare luogo ad una coerente e decisa azione politica ed amministrativa. L'Universit&agrave; non pu&ograve; essere chiusa, non aperta al contributo degli Enti Locali, in quanto considerata premessa per lo sviluppo futuro, al quale non pu&ograve; essere estraneo il territorio.<br />\
<br />\
Non si pu&ograve; cancellare dalla d'Annunzio la presenza delle istituzioni locali, Comuni e Province in primis.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12555" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 25 Aug 2011 14:01:37 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12514</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12514</guid><title><![CDATA[ Vini, Tollo: Ottima annata per i bianchi]]></title><description><![CDATA[ <strong>Quantità inferiore ma temperature migliori rispetto alla media</strong><br />(AGI) - Tollo - Aromi intensi e la giusta acidita': questi gli ingredienti della vendemmia avviata oggi da Cantina Tollo. Si tratta solo dell'inizio di quella che, per le varieta' a bacca bianca, sara' un'annata da ricordare. <br /><br />A garantire la qualita' dei bianchi, a fronte di una quantita' inferiore - spiega l'azienda in una noa - e' stato l'andamento stagionale che si e' avuto in Abruzzo, con piogge ben distribuite nel corso della stagione e una primavera-estate con temperature diurne non molto elevate e temperature notturne inferiori alla media del periodo. La raccolta sara' un momento fondamentale anche per i numerosi progetti sperimentali nei quali l'azienda sta investendo e, in particolare, per il piu' importante di questi: lo studio di zonazione. L'obiettivo sara' produrre solo nei vigneti migliori e piantare in ognuno solo le varieta' piu' adatte. Grazie ai circa 100 campioni di uva analizzati nei 20 vigneti test, si potranno valutare le interazioni vitigno-ambiente e delineare le potenzialita' produttive delle varie zone. Questo progetto, il primo in Abruzzo, condotto con la Facolta' di Agraria dell'Universita' degli Studi di Milano, e' volto a individuare le differenze tra i singoli terreni e a valorizzare le aree piu' vocate. Si tratta di un ulteriore passo avanti nel &quot;riscatto&quot; dei vini abruzzesi e nell'investimento nella qualita'. Il Trebbiano d'Abruzzo e il Montepulciano d'Abruzzo saranno, poi, protagonisti di prove sperimentali durante vinificazione, condotte per ottenere vini moderni, piu' minerali nel primo caso e vini piu' morbidi nell'altro. Infine, la vendemmia a Cantina Tollo sara' ancora piu' &quot;umana&quot;. Prosegue, infatti, l'iniziativa Socio dell'Anno che, anche per il 2011, premiera' il viticoltore, l'&quot;uomo&quot;, che piu' si e' distinto per la qualita' delle uve e per le doti umane di serieta', lealta' e passione per il proprio lavoro.<br /><br />&quot;Lo scopo e' fare capire ad ogni socio che in ogni bottiglia c'e' un po' del suo vigneto - afferma il direttore Giancarlo Di Ruscio -. Con l'obiettivo di dare valore agli uomini, in occasione dell'anniversario abbiamo addirittura scelto di impiantare un vigneto mettendo ad ogni vite il nome di un socio. In totale esso e' quindi composto da 916 viti&quot;. Concluse le varieta' precoci, la vendemmia proseguira' nella prima decade di settembre con il Pecorino e, a seguire, le altre uve a bacca bianca. Per i rossi, invece, e' necessario aspettare ancora. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12514" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 23 Aug 2011 15:24:17 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12464</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12464</guid><title><![CDATA[ Detenzione di droga, due arresti a Lanciano]]></title><description><![CDATA[ <strong>Nei guai un giovane italiano ed un marocchino</strong><br />LANCIANO (CHIETI), 20 AGO - Doppio arresto per detenzione di droga da parte dei carabinieri di Lanciano.<br /><br />In separate operazioni sono stati fermati un marocchino Abdelali Maaraf, 23 anni, domiciliato a Lanciano, trovato in possesso di 33 grammi di cocaina, ed un uomo del posto, Stefano Di Girolamo, 25 anni, trovato in possesso di 38 grammi di marijuana essiccata e tre piante di cannabis.<br /><br />Oggi il giudice ha convalidato l'arresto e concesso i domiciliari a Di Girolamo mentre ha confermato il carcere per Maaraf.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12464" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sun, 21 Aug 2011 10:54:49 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12441</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12441</guid><title><![CDATA[ Carbone (Fli): "Di Paolo ha ragione sulla manovra" ]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Colpisce i più deboli; paghino gli evasori"</strong><br />&quot;La manovra economica colpisce i pi&ugrave; deboli. Si tassino i grandi patrimoni, paghino gli evasori, non i pensionati e i lavoratori&rdquo;.<br />\
<br />\
&ldquo;Con questa finanziaria si vanno a colpire nuovamente le fasce pi&ugrave; deboli &ndash; afferma Carbone appoggiando il pensiero di Bruno Di Paolo, mentre non saranno toccati minimamente i privilegi politici o i redditi pi&ugrave; alti. Ancora una volta a pagare saranno pensionati e lavoratori, che gi&agrave; devono fare i conti con disoccupazione, precariato, cassa integrazione e servizi ridotti sempre pi&ugrave; al minimo&rdquo;.<br />\
<br />\
&ldquo;Fra le voci che ci preoccupano maggiormente &ndash; ha continuato Carbone - c&rsquo;&egrave; sicuramente la sanit&agrave; che, con l&rsquo;introduzione del ticket (ben 35 euro: 10 euro per la diagnostica e 25 euro per i codici bianchi al pronto soccorso) diventa sempre pi&ugrave; un &lsquo;lusso&rsquo; per i cittadini. Questo avr&agrave; delle forti ripercussioni sui presidi Teatini, gi&agrave; duramente colpiti dai provvedimenti della Regione Abruzzo, con il rischio di una forte emigrazione verso le altre regioni per cercare assistenza. Non va sicuramente meglio se si pensa agli enti locali, fortemente penalizzati, ai servizi e trasporti tartassati, ai tassi per le aliquote Irpef e alle grandi difficolt&agrave; attraversate ad esempio dalla zona industriale della Val di Sangro e della Val Pescara.<br />\
<br />\
Per quanto riguarda i tagli ai costi della politica, afferma Carbone &egrave; uno  specchietto per le allodole, se non una presa in giro. L&rsquo;impatto sui conti del 2013 dei tagli annunciati &egrave; pari a qualche centinaio di milioni di euro, si tratta solo di fumo negli occhi e oltretutto i tagli praticati sono lineari non verticali.<br />\
<br />\
&Egrave; difficile inoltre contrastare la lotta all&rsquo;evasione se si approva un provvedimento come il cosiddetto contributo di solidariet&agrave;, con questa mossa si porta, di fatto, l&rsquo;aliquota marginale al 53 % e si colpiscono i soliti tartassati; in compenso si incentiva a evadere chi gi&agrave; lo fa.<br />\
<br />\
Per quel che si capisce dopo l'illustrazione da parte del governo, i numeri veri questa manovra li fa con le tasse, e che tasse!&raquo;. I tagli agli enti locali altro non diverranno che nuove imposte e scatteranno inevitabilmente tagli generalizzati alle deduzioni e detrazioni ha aggiunto Carbone, nelle condizione date, la tassazione del risparmio dar&agrave; scarso gettito e rischia di penalizzare i risparmi delle famiglie prima di colpire le 'rendite'.<br />\
<br />\
Questa manovra non mette le mani in tasca agli italiani &ndash; ha commentato Carbone &ndash; le ha completamente sfasciate. Noi come Futuro e Libert&agrave; non possiamo permettere che ancora una volta i cittadini debbano subire queste &lsquo;vessazioni&rsquo;. E&rsquo; una finanziaria di lacrime e sangue&rdquo;. Futuro e libert&agrave; insieme al terzo polo  in Parlamento metter&agrave; in campo un arsenale di idee e proposte per migliorare la manovra del Governo.<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12441" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 18 Aug 2011 13:58:25 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12401</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12401</guid><title><![CDATA[ Di Paolo pronto a rimettere deleghe a Tremonti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Chieti, la protesta contro la manovra finanziaria</strong><br />Il Vice Sindaco con delega alla Gestione del Personale, Bruno Di Paolo, ha emesso la seguente nota.<br /><br />&laquo;Se il Ministro Tremonti non terr&agrave; conto di tutte le lamentele piovute in questi giorni e non apporter&agrave; delle modifiche alle misure previste dalla manovra, nella parte che colpisce duramente gli Enti Locali, rimetter&ograve; nelle sue mani la mia delega di Vice Sindaco e Assessore del Comune di Chieti invitandolo a prendere il mio posto e a venire in prima persona nel mio ufficio; sar&agrave; sicuramente un'importante occasione per tutti noi amministratori per capire come si fanno le nozze con i fichi.<br /><br />Non solo, inviter&ograve; anche tutti gli amministratori abruzzesi a fare la stessa cosa e ad aderire alla proposta di mobilitazione formulata dal Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per salvaguardare gli interessi delle fasce pi&ugrave; deboli della societ&agrave; civile che, a conti fatti, risultano essere le pi&ugrave; tartassate da questa manovra.<br /><br />Il Ministro Tremonti, che probabilmente vive in una dimensione troppo lontana dalla realt&agrave; viste le sue dichiarazioni sulla non prevedibilit&agrave; della crisi, dovrebbe rendersi conto delle difficolt&agrave; che tutti gli Enti Locali stanno attraversando per poter garantire, a fine mese, lo stipendio ai dipendenti.<br /><br />I trasferimenti destinati dallo Stato ai Comuni, gi&agrave; prima insufficienti, con il nuovo taglio non permetteranno nemmeno di garantire la semplice attivit&agrave; amministrativa e, se non si pone subito un rimedio, ci troveremo nella paradossale situazione di dover destinare le poche entrate all'ordinaria amministrazione non potendo pi&ugrave; realizzare alcun progetto di sviluppo locale e, soprattutto, tagliando fortemente i servizi primari indispensabili per i cittadini, specialmente per le categorie maggiormente svantaggiate come anziani e disabili.<br /><br />Dai primi dati forniti dal Codacons emerge che questa manovra incider&agrave; mediamente per oltre 1.500 &euro; a famiglia in pi&ugrave; ogni anno, che si vanno ad aggiungere alle tasse che gi&agrave; gravavano sui contribuenti.<br /><br />Una situazione economica ormai decisamente insostenibile che brucia i risparmi di chi un lavoro ce l'ha e diventa ancor pi&ugrave; tragica se pensiamo ai disoccupati che, solo nell'ultimo anno, sono aumentati del 5,5 % in Abruzzo e addirittura del 10% nella Provincia di Chieti.<br /><br />Il Ministro Tremonti, chiuso nel suo mondo dorato, non sa che gli amministratori locali devono far fronte ogni giorno alle richieste di decine e decine di famiglie che cercano un piccolo sostegno economico per le esigenze quotidiane, un lavoro di cui si sono perse le tracce in considerazione della grande crisi o un alloggio popolare ed &egrave; per questo che gli chiedo di comunicarmi il suo indirizzo d'ufficio dove poter indirizzare tutte queste famiglie in modo che anche lui si trovi, per una volta, a fare politica in mezzo alla gente e a poterne capirne, almeno per una volta, le problematiche vere.<br /><br />Forse cos&igrave; finalmente comprenderebbe l'errore grossolano di questa manovra.&raquo;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12401" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 16 Aug 2011 16:09:14 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12318</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12318</guid><title><![CDATA[ Golden Lady, D'Amico replica ai consiglieri PdL]]></title><description><![CDATA[ <strong>«Hanno corta memoria, sono mosso solo da sani sentimenti»</strong><br />Dal capogruppo del PD in consiglio provinciale, Camillo D'Amico, riceviamo e pubblichiano la nota di replica alle accuse dei consiglieri del PDL sulla situazione di crisi che sta interessando l'area di Gissi.<br />\
<br />\
&quot;<em>Con il rituale ricorso all&rsquo;insulto ed al solito tentativo di mettere il bavaglio ricordando affermazioni ed atti politici del passato, i miei amici e colleghi consiglieri provinciali della maggioranza di centro &ndash; destra a guida udc del vastese, rifuggono ancora dal dire cosa, la loro parte politica che governa l&rsquo;ente, intende mettere come contenuto sul tavolo romano che riunir&agrave; il prossimo 13 Settembre presso il ministero dello sviluppo economico per iniziare la discussione di merito sull&rsquo;avanzata richiesta di riconoscimento di area di crisi nella valsinello di Gissi. Sono bugiardi nel dire che, sia io personalmente che il gruppo del P.D. che ho l&rsquo;onore di presiedere, non abbiamo formulato proposte al riguardo. Giova ricordare alla loro corta memoria (politica) che correva il Novembre del 2010 quando rimproverammo alla maggioranza la totale assenza fisica ad un tavolo regionale ove si distribuirono circa 20.000.000 di &euro; e furono riconosciute ben 3 aree di crisi e, per il tessile abbigliamento, lo fu la val vibrata e non certo la val sinello che ha dovuto aspettare il 9 Giugno scorso. Inoltre, personalmente, ho sempre insistito sulla necessit&agrave; di costringere, con l&rsquo;aiuto della regione Abruzzo ed in deroga alla vigente normativa nazionale, la propriet&agrave; della turbogas di Gissi (A2A &ndash; Strever Gennaro), che sta costruendo una nuova linea di trasporto di alta tensione per l&rsquo;energia prodotta e garantirsi l&rsquo;attivit&agrave; a pieno regime, a fornire l&rsquo;energia a pi&ugrave; basso costo alle imprese del territorio garantendo l&rsquo;abbattimento concreto di una delle voci pi&ugrave; onerose queste sostengono. Infine, utilizzando le risorse derivanti dalle roialty della turobogas alla provincia ed alla regione, si potrebbe da subito mettere in cantiere un complesso d&rsquo;interventi per migliorare la disastrata viabilit&agrave; di collegamento all&rsquo;area industriale e, in ragione del forte impatto avr&agrave; sul territorio il costruendo raddoppio della linea di alta tensione, al di l&agrave; di qualche obolo distribuito qua e l&agrave; ai comuni interessati &egrave; necessario riaprire una trattativa pi&ugrave; ampia con la propriet&agrave; sia per cercare di allungare la distribuzione delle roialty per l&rsquo;intero periodo di attivit&agrave; ai comuni, provincia e regione che far aumentare visivamente le ricadute positive sul territorio.<br />\
Se queste proposte sono scarse ed insignificanti sar&agrave; il tavolo romano e la storia a dimostrarne l&rsquo;inconsistenza ma sono state reitaratamente formulate nell&rsquo;ottica di contribuire ad arricchire il carnet per dare contenuto <br />\
attraibile verso potenziali investitori ed imprenditori interessati ad insediarsi nell&rsquo;area industriale della valsinello di Gissi.<br />\
Queste proposte sono state avanzate anche alla propriet&agrave; della Golden Lady che, nonostante tutto, ha da tempo deciso di delocalizzare l&rsquo;attivit&agrave; e verso la quale, i vertici nazionali del mio partito, hanno sempre mosso azioni persuasive dirette ma l&rsquo;intenzione determinata dell&rsquo;imprenditore prescinde da qualsiasi ripensamento se non, come ottenuto  dopo il diretto interessamento dell&rsquo;on. Matteo Colaninno, a far essere lo stesso pi&ugrave; aperto e sensibile nel condividere percorsi meno virulenti a danno dei lavoratori e lavoratrici nel godere degli ammortizzatori sociali.<br />\
L&rsquo;ho fatto e lo far&ograve; sempre in maniera chiara ed affatto speculare mettendoci la faccia con la consapevolezza di potermi prendere rimbrotti, insulti, sfott&ograve; ma anche stima personale e politica. Cos&igrave; &egrave; il gioco della politica non politicante ma di quella che mira agli interessi vivi e concreti del territorio che si rappresenta ed amministra. Io, in tutta sincerit&agrave;, mi attivo e muovo con questi sani sentimenti. Spero lo facciate anche voi.&quot;</em><br />\
<br />\
Con immutata stima.<br />\
Camillo D&rsquo;AMICO<br />\
Capogruppo P.D. provincia di Chieti<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12318" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 13 Aug 2011 06:06:18 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12283</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12283</guid><title><![CDATA[ PdL: «D'Amico specula sulla pelle della lavoratrici»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Bagarre sulla vertenza Golden Lady</strong><br /><em>&lt;Dobbiamo constatare, per l&rsquo;ennesima volta, che c&rsquo;&egrave; chi come il capogruppo del Pd alla Provincia Camillo D&rsquo;Amico in nome della propria visibilit&agrave;, specula sul dramma delle lavoratrici della Golden Lady. Mentre nelle sedi istituzionali e attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali si cercano vie per possibili soluzioni, D&rsquo;Amico, che sulla vertenza Golden Lady non ha mai presentato un proposta concreta, cerca solo un ritorno elettorale. Le uniche chiacchiere in libert&agrave; che sentiamo sono proprio le sue&gt;. <br /></em><br />Lo affermano i consiglieri  provinciali di Maggioranza Angelo Argentieri, Antonio D&rsquo;Ugo, Tonino Marcello ed Etelwardo Sigismondi. <br /><br />&lt;Per quanto ci riguarda apprezziamo l&rsquo;impegno del Presidente Enrico Di Giuseppantonio, che nei limiti davvero ristretti delle competenze della Provincia, competenze che D&rsquo;Amico stravolge sistematicamente ingannando lavoratrici e cittadini, si &egrave; battuto finora in tutte le sedi con  risultati pi&ugrave; che apprezzabili dal momento che la Val Sinello &egrave; stata riconosciuta area di crisi e che il 13 settembre prossimo a Roma la vertenza approder&agrave; sul tavolo del Ministero dello sviluppo economico. I disegni industriali della Golden Lady si palesarono gi&agrave; diversi anni fa.  Di D&rsquo;Amico si ricorda solo che a marzo del 2006,  all&rsquo;epoca capogruppo della Margherita in Consiglio Provinciale, lanci&ograve; un appello in piena campagna elettorale per le politiche, ai dirigenti nazionali del suo Partito chiedendo loro di &ldquo;prendere una decisa e concreta iniziativa per tentare di scongiurare i gravi e preoccupanti disegni industriali della Golden Lady&rdquo;. Visti i risultati, di certo c&rsquo;&egrave; solo che il suo fallimento  &egrave; stato triplice dal momento che il centro sinistra all&rsquo;epoca governava a Roma, alla Regione Abruzzo e alla Provincia di Chieti&gt;. <br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12283" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 11 Aug 2011 12:52:38 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12242</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12242</guid><title><![CDATA[ D'Amico (PD) sul rinvio del tavolo di crisi della Valsinello]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Di Giuseppantonio dia al più presto risposte concrete"</strong><br />&ldquo;Il prefissato incontro del 4 Agosto scorso  del tavolo di crisi della Valsinello a Gissi sar&agrave; saltato per evidenti novit&agrave; il presidente Enrico Di Giuseppantonio avr&agrave; nel frattempo appreso e che, per prudenza, tiene riservate ma va evidenziato che, nello stesso giorno, era programmata, presso la presidenza del consiglio dei ministri a Roma, la solenne firma dell&rsquo;ennesimo protocollo d&rsquo;intesa con le ferrovie dello stato per l&rsquo;uso delle aree dismesse nell&rsquo;ambito della pi&ugrave; ampia valorizzazione della la costa teatina e/o trabocchi.&rdquo; &ndash; cos&igrave; afferma il capogruppo del P.D. Camillo D&rsquo;Amico dopo il rinvio all&rsquo;ultima ora del gi&agrave; convocato tavolo istituzionale con le parti sociali ed imprenditoriali per discutere di merito e proposte, in vista della riunione che si terr&agrave; a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico del 13 Settembre prossimo,  per l&rsquo;avanzata richiesta di riconoscimento di &ldquo;area di crisi&rdquo;  della Valsinello di Gissi ove insiste lo stabilimento della Golden Lady con circa 400 lavoratori in  CGIS a prevalente occupazione femminile -  <br /><br />&ldquo; L&rsquo;appeal verso l&rsquo;opinione pubblica della valorizzazione della costa teatina &egrave; decisamente pi&ugrave; elevata della salvaguardia dei livelli occupazionali della Valsinello ma &egrave;  importantissimo non perdere occasioni e tempo per preparare un credibile carnet di offerte e proposte per rendere allentante a nuovi investitori, o sollecitarne la permanenza a quelli che ci sono, laddove l&rsquo;area verr&agrave; di dichiarata di crisi.&rdquo; &ndash; cos&igrave; continua D&rsquo;Amico che conclude :<br /><br />&ldquo;Non un solo giorno possiamo ancora perdere per trovare un minimo comun denominatore che porti tutti a dare contenuti concreti da porre sul tavolo romano ove, a mio sommesso avviso, dobbiamo porci con grande apertura mentale e culturale che possa prefigurare soluzioni al momento inimmaginabili come la possibilit&agrave; di entrata in gioco di capitali ed investitori stranieri. <br /><br />Mi auguro che, il presidente Di Giuseppanatonio, riconvochi al pi&ugrave; presto il tavolo e cominci anche a dare risposte dirette sulle proposte e quesiti a lui posti su cosa la provincia metta di proprio. I lavoratori ed i cittadini sono stanchi di aspettare e di sentire solo fiumi di parole. Vogliono ed esigono fatti concreti.&rdquo;<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12242" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 09 Aug 2011 14:04:28 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12153</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12153</guid><title><![CDATA[ Costa Trabocchi, siglato il protocollo d'intesa]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio: «Accordo storico»</strong><br />l presidente della Regione, Gianni Chiodi, questa mattina, a Roma, presso il Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie del Territorio (DISET) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme al Capo Dipartimento, Alessandro Di Loreto, a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e, tra gli altri, al presidente della provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, ha siglato il Protocollo d'Intesa per la realizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi.<br />\
<br />\
Il prtocollo in questione coinvolge anche Invitalia, Ancitel, Unicef Abruzzo, Camera di Commercio di Chieti, Confindustria provinciale di Chieti ed i Comuni di Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto e San Salvo. Il progetto complessivo prevede la creazione di un itinerario lineare ciclo-pedonale di circa 140 chilometri, da Martinsicuro a San Salvo che si inserisce all'interno del corridoio nazionale verde adriatico, da Ravenna a Santa Maria di Leuca, lungo circa 1000 chilometri, dei quali molti tratti, anche in Abruzzo, sono gi&agrave; in esercizio o gi&agrave; progettati o in fase di realizzazione. <br />\
<br />\
Con l'intesa di oggi, RFI si &egrave; impegnata a cedere alla Provincia di Chieti tutte le aree di risulta del dismesso tracciato ferroviario ubicato nei Comuni del tratto litoraneo da Ortona a Vasto e degli immobili esistenti. &quot;La Regione Abruzzo - ha dichiarato il presidente Chiodi - ha un interesse strategico allo sviluppo del turismo e questo progetto va proprio nella direzione di perseguire un nuovo modello di offerta turistica di qualit&agrave; che, in questo caso, passa attraverso la valorizzazione della Costa dei Trabocchi. Si tratta di un progetto complesso - ha commentato Chiodi - anche alla luce della molteplicit&agrave; dei soggetti istituzionali coinvolti e delle opere da realizzare. L'obiettivo primario &egrave; quello di creare le premesse per una rigenerazione economica e di salvaguardia ambientale della fascia costiera. A tal proposito, ritengo fondamentale il coinvolgimento della Provincia di Chieti, delle amministrazioni comunali e di tutte quelle realt&agrave; che sono in grado di fornire un contributo determinante per la concretizzazione del progetto nel quale, oltretutto, crede molto lo stesso Governo nazionale&quot;. <br />\
<br />\
La Regione, in particolare, &egrave; impegnata a contribuire al finanziamento degli interventi attraverso i fondi Par-FAS 2007-2013 ed a promuovere la partecipazione finanziaria di soggetti privati al fine di valorizzare le strutture ricettive ed i servizi al turismo. Intanto, il presidente Chiodi, lasciato il tavolo del DISET, si &egrave; recato a Palazzo Chigi per la fissare la data dell'incontro con il Governo per il Patto per lo Sviluppo.<br />\
<br />\
<br />\
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">DI GIUSEPPANTONIO: &laquo;ACCORDO STORICO&raquo;</span></strong><br />\
Il Protocollo firmato oggi consente dunque alla Provincia  di iniziare ad operare concretamente per realizzare il progetto di valorizzazione dell&rsquo;ex tracciato attraverso la realizzazione della via Verde della Costa dei Trabocchi e del percorso ciclopedonale. Il protocollo d&rsquo;intesa prevede che la Provincia, alla scadenza del comodato d'uso iniziale, verser&agrave; alle Ferrovie dello Stato la cifra di 7,5 milioni di euro, frutto della dotazione finanziaria dei Fas che la Regione ha destinato a questo progetto ritenendolo strategico e prioritario per l&rsquo;intero territorio regionale. Il Protocollo firmato oggi, d&agrave; un grosso contenuto  al Progetto speciale della Fascia Costiera approvato dal Consiglio Provinciale di Chieti il 21 dicembre 2010.<br />\
<br />\
<em>&lt;E&rsquo; un protocollo storico </em>- afferma il presidente della provincia di&nbsp;Chieti, Enrico Di Giuseppantonio - <em>perch&eacute; dopo 2 anni di trattative, oggi alla presenza dei rappresentanti del Ministero dello Sviluppo economico, e del presidente della Regione Gianni Chiodi, i Comuni, la Provincia e le Associazioni rappresentative dell&rsquo;Abruzzo  sposano questa grande grande idea di turismo. E&rsquo; storico perch&eacute; dopo una lunga e laboriosa trattativa abbiamo convinto le Ferrovie, che chiedevano 50 milioni, a trovare l&rsquo;accordo su un prezzo decisamente pi&ugrave; accessibile. Personalmente sono contento &ndash; </em>aggiunge il Presidente Di Giuseppantonio<em> -  perch&eacute; ho iniziato ad interessarmi di questo progetto fin dal 2007,quando ero sindaco di Fossacesia, e oggi dopo tanti anni siamo arrivati a conclusione della trattativa&raquo;.</em><br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12153" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 04 Aug 2011 13:24:27 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12131</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12131</guid><title><![CDATA[ Eliana Menna: «Oltre il danno la beffa»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Bocciato l'odg sulla riduzione assessori e quote rosa</strong><br />Il Consiglio Provinciale ha discusso per oltre tre ore un ordine del giorno a firma <strong>Eliana Menna</strong> (Capogruppo dell'IDV in Provincia di Chieti) sulla modifica dello statuto provinciale. <br /><br />La maggioranza non si &egrave; mostrata disponibile a votare a favore della riduzione del numero degli assessori nonostante tutti in aula abbiano sostenuto che oggi pi&ugrave; che mai la politica deve dare segnali concreti. <br /><br /><em>&laquo;E' del tutto evidente -</em> spiega Eliana Menna <em>- che per quelle che sono le competenze gestite dall'Ente Provincia oggi appare quantomeno esagerato avere un numero pari a dieci assessori. Ma ad accendre la discussione &egrave; stata la questione dell'eventuale introduzione delle quote rosa nell'esecutivo. Anche in questo caso non si &egrave; dato un bel segnale, l'odg &egrave; stato bocciato. Boccialto anche l'emendamento presentato dalla  la consigliera Di Biase ( PDL ) che chiedeva anch'ella l'introduzione della quota rosa nella misura del 40 % nella composizione dell'esecutivo.<br /><br />Il Presidente Enrico Di Giuseppantonio che era disponibile  al confronto sull'argomento, davanti al triste spettacolo dei suoi consiglieri che si sono accusati  e smentiti reciprocamente, ha dovuto astenersi sia sul documento che sull'emendamento.<br /><br />Oltre il danno</em> - incalza la Menna - la beffa. <em>Il centro destra parla  a livello nazionale di donne e politica e poi cassa una proposta fatta dall'unica donna della pdl dimostrando ancora una volta che su questo tema tutti parlano ma nessun opera realmente per superare un dislevello culturale e storico che il nostro paese continua a portarsi dietro.</em>&raquo;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12131" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 03 Aug 2011 08:40:23 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12124</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12124</guid><title><![CDATA[ Rifiuti, PD: «Negato il diritto di partecipazione»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Polemico il capogruppo Camillo D'Amico</strong><br />&ldquo;<em>E&rsquo; una maggioranza che ha  una concezione privata e proprietaria  nell&rsquo;amministrare la cosa pubblica, che cerca di negare il democratico diritto della partecipazione e del confronto di merito&rdquo;</em> &ndash; Cos&igrave; afferma il capogruppo del P.D.  alla Provincia di Chieti <strong>Camillo D&rsquo;Amico</strong>  che ha denunciato l'episodio in cui &egrave; stato &quot;<em>negato -</em> dice -<em>&nbsp; in Commissione Ambiente dall&rsquo;assessore al ramo, Eugenio Caporrella, l&rsquo;avvio di una disamina congiunta del vigente piano provinciale dei rifiuti e dei piani industriali di sviluppo presentati dai consorzi CIVETA, CERRATINA e CONSAC.&quot;</em><br />\
<br />\
<em>&ldquo;Avevamo chiesto, unitariamente, di discutere in commissione consiliare importanti documenti di pianificazione, nell&rsquo;attesa del trasferimento della delega da parte della regione, sia per avere contezza dell&rsquo;esistente che per poter meglio e consapevolmente deliberare domani, ma, la natura di ventennia  memoria che sempre pi&ugrave; si evidenzia in questa maggioranza a guida UDC, ha negato il sacrosanto diritto-dovere del Consiglio  di poter decidere nella consapevolezza oggi e nella conoscenza domani&rdquo; </em>&ndash; cos&igrave; conclude D&rsquo;Amico.<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12124" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 02 Aug 2011 18:34:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12123</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12123</guid><title><![CDATA[ Costa trabocchi, cessione del tracciato ferroviario]]></title><description><![CDATA[ <strong>Appuntamento il 4 agosto per la firma dell'importante atto</strong><br />Importante appuntamento gioved&igrave; 4 agosto 2011 alle ore 12.00 a Roma, presso il Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma (via delle Mercede 9, IV piano), dove verr&agrave; firmato il Protocollo d&rsquo;intesa per la cessione delle aree di risulta dell&rsquo;ex tracciato ferroviario nell&rsquo;ambito del progetto per la realizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi. Interverranno il capo Dipartimento Politiche di coesione del Ministero dello Sviluppo Economico, Paolo Mancurti, il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio,  l&rsquo;Amministratore delegato delle FS Mario Moretti, i Dirigenti di Invitalia Domenico Arcuri e Carlo De Romedis, il Presidente della Camera di Commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo, i Sindaci di Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino Di Sangro, Casalbordino, Vasto, San Salvo.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12123" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 02 Aug 2011 17:29:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12095</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12095</guid><title><![CDATA[ Fondo valle Sangro, «lavori ancora bloccati»]]></title><description><![CDATA[ <strong>La denuncia del consigliere provinciale Fagnilli (IdV)</strong><br />La mattina del  26 marzo 2010 una grande frana nasceva sul cantiere per la costruzione della Fondo Valle Sangro, cosi detta variante di Quadri, in provincia di Chieti. I manufatti venivano tutti  travolti e i lavori in quel tratto si bloccavano. <br />\
<em><br />\
&ldquo;Da quel giorno fino ad oggi</em> &ndash; denuncia il consigliere provinciale Palmerino Fagnilli (IdV) - <em>non una virgola si &egrave; mossa per affrontare e risolvere il problema. L&rsquo;unica novit&agrave;: i licenziamenti. Quelli s&igrave; ci sono stati. La prima trance il 19 maggio, giorno della visita del Ministro Matteoli in zona a 5 km dalla frana, la seconda proprio questo fine mese. Da domani 1&deg; agosto, la seconda trance di lavoratori licenziati,  rimarr&agrave; a casa senza stipendio. I lavoratori superstiti ai primi due tagli, a fine settembre, se non si troveranno i soldi per intervenire sulla frana e quindi completare i lavori, torneranno a casa e il cantiere si chiuder&agrave;. <br />\
Per aggiustare il tratto in frana i studi parlano di 15-18 milioni di &euro;  fondi necessari e 18 mesi di lavoro, cio&egrave; tre anni solari. <br />\
A questo punto &egrave; intervenuto il Presidente della Provincia Di Giuseppantonio e ha annunciato di aver trovato 10 milioni di &euro; per il caso fondo valle sangro. Quindi  tutto ok.<br />\
Purtroppo non &egrave; cos&igrave;. Quei 10 milioni non li ha trovati il Presidente della Provincia, erano l&igrave; dal 26 giugno 2007. Ossia dalla data del documento ANAS delle opere infrastrutturali di nuova realizzazione, appaltabilit&agrave; 2007-2011. Anzi vi erano altri 71.329.000 milioni di &euro; su quel capitolo, che invece successivamente venivano tolti. N&eacute; successivamente venivano aggiunti i 160 milioni di &euro; che Anas diceva necessari al completamento della Fondo Valle Sangro e che il Ministro Matteoli, nel maggio 2009, durante il tour elettorale proprio in Val di Sangro, nella campagna per l&rsquo;elezione di Enrico Di Giuseppantonio a Presidente, si impegnava, appena tornato a Roma, ad impegnare per la strada statale 652, cosi detta Fondo Valle Sangro.<br />\
La realt&agrave; quindi &egrave; che i 10 milioni della Legge 388 del QSN 2007-2013 che si sono salvati dalle ripuliture del governo nazionale sono gli unici disponibili per la Fondo Valle Sangro. Che non vi &egrave; nessun progetto approvato n&eacute; per la frana in corso, n&eacute; per il completamento Quadri-Gamberale. Che ad oggi si stimano almeno altri tre anni di lavori necessari a completare i lavori del cantiere in corso, il tratto che serve ad aggirare l&rsquo;abitato di Quadri. Per cui i 23 milioni di euro, 25 erano quelli impegnati per esso, ma anche qui, 2 milioni sono stati tolti, se non si trova subito soluzione progettuale e soldi, saranno stati spesi al vento. I cittadini di Quadri continueranno a vedere, dato ufficiale rilevato il giorno 29 luglio 2010, 4000 mezzi , di cui 800 tir, ogni 18 ore attraversare la propria ridente cittadina.  E  la logistica della Val di Sangro zona industriale continuer&agrave; a risentirne pesantemente in termini di costi.<br />\
Essendo questi i dati, essendo la realt&agrave; triste, diventa anche amara quando qualcuno, come una figura istituzionalmente autorevole come il Presidente della provincia di Chieti fa annunci e prende impegni come quello per esempio di vigilare. Ma lo stesso impegno gi&agrave; assunto ai tempi della sua visita e sopralluogo il 24 novembre 2010 alla fondo Valle Sangro? Forse si pensa che non abbiamo memoria e l&rsquo;anello al naso? Precisiamo,  quello semmai sar&agrave; al massimo un piercing!&rdquo;</em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12095" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sun, 31 Jul 2011 10:39:05 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12082</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12082</guid><title><![CDATA[ Carbone (Fli): "Aboliremo le province"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Partirà anche a Chieti la raccolta di firme</strong><br /><strong>da Alessandro Carbone, coordinatore provinciale di Fli, riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
Futuro e Libert&agrave; ha appena istituito  una Task-Force a livello nazionale, coordinata dall&rsquo;on. Francesco Proietti Cosimi, che si occuper&agrave; della raccolta firme per l&rsquo;abolizione delle province. Nel 2010 il costo per mantenere le province e' stato di oltre 14 miliardi di euro: solo il 27% e' servito per il miglioramento dei servizi utili al cittadino. Il restante 73% e' servito per pagare dipendenti, auto blu, spese di rappresentanza, rimborsi spese, bollette.<br />\
<br />\
Dovevano essere soppresse, stando ai proclami del premier Berlusconi in campagna elettorale. Di quei proclami, due anni dopo, non si ha piu' traccia. E qualsiasi progetto di riforma fa ormai fatica a scalfire quei 110 centri di potere che sono le Province italiane. In compenso, com'e' noto, di province ne sono nate di nuove anche negli ultimi anni: sette.<br />\
<br />\
La raccolta firme partira&rsquo; anche a livello locale e in provincia di Chieti dove vi sar&agrave; un comitato promotore con un responsabile che si dovr&agrave; interfacciare con il nazionale.<br />\
<br />\
L&rsquo;iniziativa verr&agrave; presentata il 1 settembre alla festa di Mirabello, tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.aboliamole.it.<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12082" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 30 Jul 2011 11:21:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12056</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12056</guid><title><![CDATA[ Argirò: «Volo Pescara-Milano anticipato alle 7.30»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Accolto l'appello di Gabriele Tumini (Assovasto)</strong><br /><em>&quot;Il volo aereo Pescara &ndash; Milano Linate a partire dal 31 Ottobre 2011 sar&agrave; anticipato alle ore 7:30 del mattino dal Luned&igrave; al Venerd&igrave; con rientro da Milano a fine giornata alle 21:35 consentendo cos&igrave; alla clientela business di disporre dell&rsquo;intera giornata per i vari appuntamenti di lavoro, di evitare costose spese di pernottamento e di raggiungere con maggior facilit&agrave; le principali destinazioni europee.</em>&quot;<br />\
<br />\
A renderlo noto &egrave; il Consigliere regionale e presidente della IV Commissione alle attivit&agrave; produttive <strong>Nicola Argir&ograve;</strong> che, facendo seguito<a target="_blank" href="http://periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12042"> all&rsquo;appello del presidente di Assovasto Gabriele Tumini</a> e alle sollecitazioni del presidente onorario Remo Salvatorelli, ha immediatamente preso contatto con la dr.ssa Carla Mannetti &ndash; presidente della SAGA &ndash; in sinergia con la quale ha provveduto a convocare i dirigenti Alitalia e modificare di comune accordo gli orari di collegamento aereo tra Pescara e Milano. <br />\
<br />\
Nicola Argir&ograve; parla di &quot;brillante risultato raggiunto&quot; e si augura che il nuovo orario possa mettere la classe imprenditoriale abruzzese e in particolar modo quella del vastese nelle migliori condizioni per sviluppare business e creare benessere per il nostro territorio. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12056" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 29 Jul 2011 09:51:11 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12023</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12023</guid><title><![CDATA[ Valsinello, PD: "area di crisi meritoria ma tardiva"]]></title><description><![CDATA[ <strong>D'Amico: "L'area di Gissi è una priorità da affrontare"</strong><br /><em>&ldquo;Apprendiamo con favore la decisione della Giunta Regionale di individuare l&rsquo;area della Val Sinello come area di crisi. Ricordiamo che la proposta &egrave; stata fatta dal Pd nella riunione della Consulta per il Lavoro provincia solo dopo propria dal presidente Di Giuseppantonio e portata al tavolo regionale. Ci&ograve; sta a significare come la nostra sia un&rsquo;opposizione seria, costruttiva e propositiva che vuole dare un concreto contributo per affrontare questioni d&rsquo;interesse per l&rsquo;intera collettivit&agrave; provinciale. Questo &egrave; solo un primo passo.</em>&rdquo; &ndash; &egrave; quanto afferma il consigliere provinciale del P.D. Angelo Radica, esperto di tematiche economiche e del lavoro, che aggiunge &ndash; <em>&ldquo;Ora bisogna definire subito un protocollo d&rsquo;intesa che definisca cosa si vuole fare concretamente e quali risorse attivare. A Stato e Regione chiediamo in particolare: sgravi fiscali e contributivi per gli investimenti e le assunzioni, risorse per il miglioramento delle infrastrutture (strade, trasporti, energia, servizi, ecc.). Chiediamo inoltre risorse specifiche, visti i ritardi accumulati dalla Regione nell&rsquo;attivazione del Fas e del Pit e gli enti preposti (comuni, sportelli unici, camera di commercio, ecc.) alleggeriscano e accelerino le procedure autorizzatorie per la nascita e lo sviluppo di nuove iniziative produttive nell&rsquo;area.</em>&rdquo;<br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Camillo D&rsquo;Amico (PD): Valsinello, una priorit&agrave; da affrontare&quot;</span></strong>.<br /><span style="font-style: italic;">&quot;I</span><em>l lavoro del consigliere regionale Nicola Argir&ograve; &egrave; stato positivo a favore del territorio del vastese </em>- spiega D'Amico -<em> ma &egrave; solo il primo passo di un cammino arduo, lungo e difficile verso la quale l&rsquo;intera classe politica, imprenditoriale e le organizzazioni sindacali debbono fare seriamente squadra senza fingimenti e fughe in avanti. In un momento delicato come quello corrente, ove monta una preoccupante aria di antipolitica, a nessuno &egrave; consigliabile agire in maniera furba e strumentale. Noi stiamo agendo con serbo ed attenzione avendo investito il partito ai suoi massimi livelli i quali, autorevolmente, stanno muovendosi in concreto e, per quanto ne sappiamo, la vicenda della richiesta dell&rsquo;area di crisi della valsinello, alla quale &egrave; direttamente legato il futuro della golden lady, &egrave; iscritta tra le priorit&agrave; da affrontare a breve dal ministero che, gi&agrave; dai primi del prossimo mese di agosto, dovrebbe fissarne la data di discussione di merito.&rdquo; </em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12023" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 28 Jul 2011 09:25:23 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12003</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12003</guid><title><![CDATA[ Golden Lady, incontro al Ministero il 13 settembre]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio convoca a Gissi il Comitato per la salvaguardia</strong><br />E&rsquo; stato convocato per il prossimo 13 settembre a Roma alle ore 10.30 presso il Ministero dello Sviluppo economico l&rsquo;incontro sulla vertenza Golden Lady di Gissi, incontro che lo scorso 8 luglio era stato richiesto dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio con una lettera inviata al dott. Giampiero Castano, responsabile della Struttura crisi d&rsquo;impresa  - Unit&agrave; gestione vertenze del Ministero.<br /><br />Nel frattempo il Presidente Di Giuseppantonio ha convocato il Comitato per la salvaguardia dell&rsquo;occupazione in Val Sinello, l&rsquo;organismo snello governato dalla Provincia e costituto il 7 luglio scorso per affrontare le situazioni di crisi del comprensorio: il Comitato si riunir&agrave; il prossimo 4 agosto alle ore 18.30 a Gissi. <br /><br />&quot;<em>L&rsquo;incontro presso il Ministero - </em>dice il Presidente Di Giuseppantonio - <em>&egrave; una tappa fondamentale nella vicenda Golden Lady e in quella sede mi impegner&ograve; con tutte le forze insieme a Regione, Sindaci e Organizzazioni sindacali, affinch&egrave; si trovi una soluzione al dramma occupazionale che stanno vivendo le maestranze della Golden Lady, per la stragrande maggioranza donne e con scarse possibilit&agrave; di reimpiego in quel comprensorio</em><em>. E&rsquo; evidente che a Roma dovremo presentarci con una strategia definita e condivisa, con un programma che veda sulla stessa linea la Regione, la Provincia, i Comuni e le Organizzazioni sindacali e datoriali. Il riconoscimento di area di crisi della Val Sinello &ndash;</em> sottolinea il Presidente Di Giuseppantonio &ndash;<em> &egrave; un grande risultato e rappresenta una grande occasione per le imprese in termini di sgravi e  di agevolazioni, e dagli imprenditori mi aspetto un atto di coraggio ma anche un atto di responsabilit&agrave;. La politica far&agrave; la sua parte fino in fondo: la Provincia &egrave; disponibile a fare programmi e a recepire i progetti in grado di creare nuova occupazione e favorire la ricollocazione della manodopera; ed a sostenere, dove necessari, gli interventi di riqualificazione. Ma da tutti gli attori di questa vicenda, nella consapevolezza che il tempo degli  interventi a pioggia &egrave; finito, &egrave; lecito attendersi un impegno concreto e fattivo. Dal tavolo Ministeriale </em>&ndash; conclude il Presidente Di Giuseppantonio - <em>dovremo uscire con un risultato da tradurre, nell&rsquo;immediato,  in termini operativi&quot;</em>.<br /><br />Del Comitato per la salvaguardia dell'occupazione in Val Sinello fanno parte in rappresentanza della Provincia di Chieti  il Presidente Enrico Di Giuseppantonio, l'Assessore al lavoro Daniele D'Amario e i Consiglieri Antonio D'Ugo, in rappresentanza della Maggioranza, e Camillo D'Amico in rappresentanza della Minoranza; l'Assessore regionale Luigi De Fanis, i Consiglieri regionali del territorio, i Sindaci di Vasto, Carpineto Sinello, Fraine, Gissi, Monteodorisio, Scerni, San Buono, Pollutri, Furci, rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12003" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 27 Jul 2011 12:46:14 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11976</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11976</guid><title><![CDATA[ Urbanistica e rifiuti, tre arresti a Spoltore]]></title><description><![CDATA[ <strong>Nei guai il sindaco Ranghelli ed il coordinatore Api Marino Roselli</strong><br />PESCARA - Il personale del Corpo forestale dello Stato ha eseguito tre misure cautelari nei confronti dell'ex presidente del Consiglio regionale abruzzese, Marino Roselli, 51 anni (coordinatore regionale di Alleanza per l'Italia), del sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli, 53 anni, e Luciano Vernamonte, 68 anni, vice presidente della societa' Ambiente spa.<br />\
<br />\
A disporre gli arresti e' stato il gip del Tribunale di Pescara Gianluca Sarandrea su richiesta del pm Gennaro Varone. In base alle prime informazioni devono rispondere a vario titolo di associazione a delinquere, concussione, corruzione, falso ideologico, abuso d'ufficio, e l'inchiesta ha riguardato vari aspetti amministrativi: Prg di Spoltore, presunte speculazioni edilizie, rifiuti e multe.<br />\
<br />\
Marino Roselli, sposato e con due figli, e' stato non solo presidente del Consiglio regionale, all'epoca della giunta guidata da Ottaviano Del Turco (nel 2005 fu il piu' votato con oltre 16mila preferenze), ma anche assessore provinciale a Pescara. Era molto legato politicamente all'ex sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso. Alla fine degli anni '90 e' stato assessore all'Urbanistica al Comune di Spoltore, dove vive.<br />\
<br />\
Dopo aver lasciato il Pd Roselli e' passato all'ApI e oggi ricopre l'incarico di coordinatore regionale. Ranghelli, anche lui ex Pd e ora Api, e' stato eletto sindaco di Spoltore nel 2007. A seguito dei problemi interni alla maggioranza e alla bocciatura in aula del bilancio del Comune si e' dimesso, nell'aprile 2009, ma poi ha ritirato le dimissioni. E' stato &quot;traghettato&quot; nell'Api da Roselli, a cui e' da sempre molto vicino, subito dopo la sua espulsione dal Partito democratico. Il Pd ha deciso di espellerlo per aver fatto entrare nella maggioranza esponenti di centrodestra.<br />\
<br />\
Luciano Vernamonte e' stato candidato alle elezioni provinciali di Pescara del giugno 2009 con la lista Patto Riformista che appoggiava la candidatura alla presidenza di Antonella Allegrino (della coalizione di centrosinistra). I tre arrestati sono ai domiciliari. (Agi)<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11976" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 26 Jul 2011 08:37:31 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11957</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11957</guid><title><![CDATA[ Credito, Chieti 'capitale delle sofferenze']]></title><description><![CDATA[ <strong>Tassi d'interesse che soffocano le imprese</strong><br />Nel 2010 il credito in Abruzzo e' tornato a crescere, ma a tassi di interesse nettamente superiori alla media nazionale e in modo del tutto insufficiente alle esigenze delle imprese. Tutto, mentre la provincia di Chieti diventa capitale nazionale delle &quot;sofferenze bancarie&quot;, ovvero i prestiti che gli istituti di credito stentano a riavere dalla clientela, e le piccole banche si confermano il solo motore attento alle esigenze del territorio.<br /><br />E' il quadro tracciato dall'analisi condotta dal Centro studi della Cna abruzzese, coordinato da Aldo Ronci, che ha preso in esame i dati diffusi da Bankitalia e relativi all'intero 2010: &quot;In Abruzzo - spiega l'elaborazione - tra 2010 e 2009 il credito ha avuto un incremento di 1.902 milioni di euro, pari all'8,39%, con un andamento in linea con la media nazionale (8,26%). La crescita, tuttavia, sul piano territoriale si e' distribuita con valori percentuali superiori a quello nazionale nelle province dell'Aquila, di Teramo e Pescara; e' confluita per la gran parte nel comparto delle famiglie consumatrici (1.637 milioni di euro); si e' rivelata gravemente insufficiente per le imprese, che registrano un incremento di appena 364 milioni, con buone performance solo nel campo dell'edilizia (+15,95%, ma in Italia +31,09%), arretramenti nell'industria e nei servizi, e con il Chietino che registra addirittura un taglio di ben 160 milioni di euro rispetto all'anno prima&quot;.<br /><br />Proprio il territorio della provincia di Chieti, nell'analisi condotta dal Centro studi dell'associazione presieduta da Italo Lupo, si rivela come quello protagonista delle maggiori e piu' gravi criticita'. Si deve infatti al territorio-simbolo dello sviluppo industriale regionale l'incremento, sempre nel 2010, delle cosiddette &quot;sofferenze bancarie&quot;, cresciute addirittura dell'83,7% rispetto al 2009. Fino a consegnare al Chietino il poco invidiabile primato di prima provincia italiana e determinando, tra le sue conseguenze, una paurosa impennata nei tassi d'interesse, che in Abruzzo si attestano ben oltre due punti sopra la media nazionale: 8,67% contro 6,15% nazionale.<br /><br />Capitolo depositi. Nel 2010, in Abruzzo, hanno subito una riduzione di 117 milioni di euro, pari a -0,77%, in netta controtendenza con l'andamento nazionale che ha segnato, al contrario, un aumento del 7,86%.<br /><br />&quot;L'unica provincia a realizzare un incremento dei depositi, con 90 milioni di euro - spiega Ronci - e' stata quella dell'Aquila, per effetto della sospensione del pagamento dei tributi nell'area colpita dal sisma&quot;.<br /><br />In questo quadro problematico del credito abruzzese, un capitolo a parte lo meritano invece i piccoli istituti. Le banche di ridotte dimensioni (come le Casse di Risparmio e la Bls, ndr) di solito piu' sensibili alle esigenze locali, erogano nella nostra regione una quota di credito elevatissima, pari al 51% del totale, contro una media nazionale del 21%. Insieme ai microistituti (come le Banche di credito cooperativo e Serfina, ndr) assumono in questo contesto un peso elevato, arrivando addirittura al 58% del totale.<br /><br />tratto da abruzzo24ore.tv<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11957" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 25 Jul 2011 12:14:00 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11897</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11897</guid><title><![CDATA[ Gaspari, funerali solenni per l'ex ministro]]></title><description><![CDATA[ <strong>Cerimonia questa mattina nella chiesa di S. Giustino</strong><br />Chieti, 21 lug. - Chieti si &egrave; fermata per i funerali solenni di Remo Gaspari, il leader della Democrazia Cristiana abruzzese morto marted&igrave;  scorso nella suca casa di Gissi (Chieti) all'et&agrave; di 90 anni.<br /><br />Centinaia di persone hanno atteso l'arrivo del feretro in piazza San Giustino, mentre il duomo &egrave; gremito.Molte le personalit&agrave; arrivate a Chieti per il rito funebre: tra gli altri il presidente della Corte Costituzionale, Alfonso Quaranta, il ministro Gianfranco Rotondi, il leader dell'Udc, Pieferdinando Casini, con il segretario di partito, Lorenzo Cesa.<br /><br />Oltre a tutti i vecchi militanti della Dc, assiste alla santa messa anche il senatore a vita Emilio Colombo.<br /><br />MONSIGNOR FORTE, L'ABRUZZO GLI DEVE MOLTO  - &laquo;Remo Gaspari lascia il vuoto di un politico che si &egrave; impegnato con sobriet&agrave;  personale per il bene comune e come tale &egrave; un esempio, uno stimolo anche ai politici di oggi&raquo;. Lo ha detto l'arcivescovo monsignor Bruno Forte, prima del rito funebre del leader della Dc in Abruzzo. Forte ha poi aggiunto: &laquo;L'Abruzzo gli deve molto e questo&egrave; unanimamente riconosciuto da tutti, anche da quelli che sono stati i suoi oppositori. L'affidiamo alla bont&agrave; e alla misericordia di Dio, ma ringraziamo anche il Signore di avercelo dato, perch&egrave; senza di lui l'Abruzzo non avrebbe conosciuto lo sviluppo nei decenni appena passati&raquo;. <br /><br />BANDIERA DC 1946 ADAGIATA SU BARA - Il feretro di Remo Gaspari &egrave; arrivato nella cattedrale San Giustino di Chieti accolto da un lungo applauso e dal picchetto d'onore del 123esimo reggimento dell'Esercito, Areonautica, Carabinieri e Marina. Una volta in chiesa, sulla bara di Remo Gaspari &egrave; stata adagiata una bandiera della Democrazia Cristiana risalente al 1946 portata da Gabriele Piermattei, segretario della sezione Dc di Catignano (Pescara).  A presidere il rito funebrel vescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, che nel saluto iniziale ha ricordato &laquo;di aver avuto la gioia di conoscere Remo Gaspari sette anni fa, quando sono venuto qui come pastore. Ma prima ancora di conoscerlo personalmente, l'ho conosciuto attraverso la mia gente: la presenza di tutti voi qui oggi e' un segno di gratitudine&raquo;.<br /><br />Al funerale hanno preso parte, oltre a numerose personalit&agrave; politiche italiane e abruzzesi, sindaci e autorit&agrave; militari, il presidente della Corte Costituzionale, Alfonso Quaranta, il presidente Udc, Pier Ferdinando Casini, il ministro per l'attuazione del programma di governo, Gianfranco Rotondi, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.<br /><br />OMELIA, SUO ESEMPIO SIA DI STIMOLO A &quot;CASTA&quot; -  &laquo;La testimonianza di politico cristiano di Remo Gaspari sia di stimolo alla nostra classe politica per rimettere al centro non i problemi della casta, come si dice, ma quelli della gente che non arriva a fine mese, che &egrave;  in cassa integrazione&raquo;. A parlare &egrave;  il vescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, nel corso dell'omelia del funerale di Remo Gaspari.<br /><br />&laquo;Abbiamo bisogno di una politica alta - ha aggiunto Forte - che proprio per questo sia concreta in quest'ora drammatica della nostra storia. L'ispirazione cristiana in Remo Gaspari non &egrave; stata una parola vuota, &egrave; stato vicino a questo popolo, amandolo. Gaspari &egrave; stato accanto alla gente, con sincerita', esempio di sobrieta', un uomo di speranza, ha guardato avanti, ha sognato in grande. Ha raccontato di aver portato Agnelli in elicottero per far vedere l'area dove poi sarebbe nata la Sevel. Che sarebbe il nostro Abruzzo senza autostrade, senza la Val di Sangro?&raquo;.<br /><br />Il vescovo ha descritto Remo Gaspari servendosi dei tre colori della bandiera italiana: &laquo;il bianco della luce della fede, di un uomo che ha vissuto la sua personale intimit&agrave; con Dio, rosso, il colore dell'amore e il verde della speranza&raquo;. &laquo;Ieri guardando i telegiornali - ha aggiunto Forte - ho visto che il nostro parlamento, mentre stamattina si decidono questioni importanti in Europa, un'intera giornata l'ha dovuta dedicare a decidere se mandare in carcere o meno due parlamentari: la nostra gente ha bisogno di politici che servano il popolo, che si mettano al servizio della gente sull'esempio di Remo Gaspari&raquo;.<br /><br />ROTONDI, UN GRANDE DIVERSO DA TUTTI NOI -  &laquo;Era un grande perch&egrave; diverso da tutti noi, diverso dagli altri, capace dell'esercizio lungimirante e autorevole del potere, ma anche del distacco che raramente gli uomini di potere hanno&raquo;. Lo ha detto il ministro dell'attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, portando il saluto del Governo al termine del rito religioso nella cattedrale San Giustino di Chieti. &laquo;L'altezza del suo esempio - ha continuato Rotondi - da' valore alla nostra giovinezza&raquo;.<br /><br />CASINI, PAROLE VESCOVO SACROSANTE - &laquo;Monsignor Bruno Forte ha detto delle parole sacrosante&raquo;. E' il commento del presidente dell'Udc, Pierferdinando Casini, a proposito delle parole del vescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, che durante l'omelia ha sottolineato come la &laquo;testimonianza del politico cristiano Remo Gaspari&raquo; debba essere di &laquo;stimolo alla nostra classe politica per rimettere al centro non i problemi della casta, come si dice, ma quelli della gente che non arriva a fine mese, che &egrave; in cassa integrazione&raquo;. Il presidente dell'Udc nell'intervento al termine del rito religioso ha salutato &laquo;un grande democratico cristiano, un grande esempio per tutti noi. E' stato uomo di parte, pero' la presenza di tutti voi - ha detto Casini - dimostra che &egrave; stato un uomo di tutti, che tutti hanno apprezzato, sia chi ha condiviso con lui la battaglia politica, sia chi lo ha democraticamente contrastato. E' stato l'espressione migliore di questa terra: ha voluto bene all'Abruzzo e l'Abruzzo ti vuole bene, grazie Remo&raquo;. <br /><br />CHIODI, I GRANDI NON MUOIONO MAI -  &laquo;Gli abruzzesi ti porteranno sempre nel cuore perche' i &quot;grandi&quot; come te, insigne maestro, non muoiono mai!&raquo;. Sono le parole con cui il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha ricordato la figura di Remo Gaspari concludendo il suo intervento al termine del rito funebre. &laquo;Molti pensano che fare politica sia soprattutto sinonimo di cinismo - ha sottolineato Chiodi - ed invece Remo Gaspari &egrave;  stato l'artefice di una politica permeata di grande umanita' e caratterizzata, al tempo stesso, da un approccio estremamente pragmatico. Questa &egrave; la vera forza di un politico, non certo un indice di debolezza. Gaspari - ha proseguito - oltre ad essere stato un grande uomo, rappresenta un pezzo importante della nostra storia. Ci mancheranno molto il suo carisma e le sue intuizioni strategiche&raquo;.<br /><br />Anche il presidente Chiodi, si &egrave; posto, poi, l'interrogativo pi&ugrave; ricorrente di questi giorni. Quale eredit&agrave; Remo Gaspari lascia all'Abruzzo? &laquo;Sicuramente, quaranta anni di sviluppo e di crescita costante per un territorio che, con lui al Governo, era sempre ai tavoli che contavano - ha aggiunto - in particolare, l'impegno politico di Gaspari stimola una riflessione sulla sua straordinaria capacit&agrave; di rimanere ai vertici della scena politica per cosi' lungo tempo in tempi in cui la partitocrazia la faceva da padrona&raquo;.<br /><br />&laquo;Non avrei mai immaginato di rappresentare tutti gli abruzzesi in una occasione come questa - ha confessato il presidente Chiodi davanti alla folla radunata in Cattedrale - anche perch&egrave;,  per molto tempo, nell'immaginario collettivo, Gaspari &egrave; stato un personaggio a met&agrave; tra un uomo reale ed un essere mitologico. Io stesso, oltre venticinque anni fa, trovandomi per caso ad assistere ad un comizio politico in una paesino della provincia di Teramo - ricorda Chiodi - dopo aver ascoltato diversi oratori avvicendarsi sul palco e fare le pi&ugrave; svariate promesse senza tenere minimamente conto della realt&agrave;, lo sentii parlare e ne restai affascinato. Remo Gaspari fece un intervento da statista riuscendo a dare sostanza alle sue parole con lucidita' e ad evitare la solita retorica dei politici. Ho avuto modo di conoscerlo personalmente, molti anni dopo, a Gissi - conclude il presidente della Regione - in occasione della mia campagna elettorale nella quale ho, peraltro, avuto il suo autorevole sostegno. Proprio nel suo paese d'origine, successivamente, ho dovuto compiere delle scelte che lui non condivideva. Comunque, quell'incontro di Gissi per me e' stata una sorta di esame di laurea&raquo;.<br /><br /><br />tratto da ilcapoluogo.it<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11897" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 21 Jul 2011 14:13:43 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11886</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11886</guid><title><![CDATA[ Bilancio, D'Amico: "Bocciati i nostri emendamenti"]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Puntavamo alla riduzione dei costi ed all'aumento dell'efficacia ed efficienza"</strong><br /><em>&ldquo;Il nostro contributo concreto, di proposte ed idee per una riduzione dei costi della politica in provincia, lo abbiamo fatto senza alcuna demagogia, limitando il taglio al solo 2011 per finanziare settori che in bilancio non avevano alcuna previsione come cultura, turismo e sociale dando anche un segnale concreto ai cittadini di non essere loro parassiti e politici mestieranti ma semplici servitori e rappresentati eletti del territorio amministrato.</em>&rdquo; &ndash; cos&igrave; afferma il capogruppo del P.D. alla provincia, Camillo D&rsquo;Amico, dopo che la maggioranza di centro &ndash; destra e guida Udc ha bocciato tutti gli emendamenti dei gruppi di centro &ndash; sinistra al bilancio di previsione 2011 il cui primo firmatario &egrave; stato Angelo Radica .<br /><br /><em>&ldquo;Il nostro partito &egrave; per ridisegnare i livelli istituzionali che miri alla riduzione dei costi,  all&rsquo;aumento dell&rsquo;efficacia ed efficienza in una visione complessiva che rid&igrave;a potere decisionale al cittadino, in termini di scelta delle rappresentanze, introduca evidenti incompatibilit&agrave; di ruoli, per allargare la partecipazione ed il protagonismo,  limiti il numero dei mandati nella stessa istituzione e riduca sensibilmente i costi allineandoli a quelli europei con sensibili riduzioni dei benefici successivi. Se c&rsquo;&egrave; una disponibilit&agrave; nuova a ridiscutere dell&rsquo;argomento &ndash;</em> conclude D'Amico - <em>noi e l&rsquo;intero centro &ndash; sinistra, siamo pronti a farlo senza indugio&rdquo;</em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11886" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 20 Jul 2011 17:34:10 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11885</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11885</guid><title><![CDATA[ La corona di Napolitano per salutare Gaspari]]></title><description><![CDATA[ <strong>A Chieti lutto cittadino; la Regione istituisce tre borse di studio</strong><br />CHIETI. Il feretro di Remo Gaspari, arrivato questa mattina a Chieti da Gissi, &egrave; stato accolto, tra gli altri, dal presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio. Accanto a lui il figlio dell'ex ministro, il chirurgo Lucio, con la moglie Franca e le figlie Chiara e Giulia Stella. Gi&agrave; a centinaia i cittadini che si sono presentati al cospetto della salma dell&rsquo;ex parlamentare ed 16 volte ministro.  C&rsquo;erano gli ex parlamentari della Democrazia Cristiana Romeo Ricciuti e Germano De Cinque, l'ex assessore regionale Filippo Pollice, che con l'assessore provinciale di Chieti al Bilancio, Alessio Monaco, hanno portato la bara a spalla.<br />\
<br />\
La sala consiliare nel Palazzo della Provincia di corso Marrucino rester&agrave; aperta fino alle 22 per poi riaprire domani mattina alle 8. I funerali sono programmati alle ore 11, nella Cattedrale di San Giustino, e saranno officiati dall'arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte. Il corteo e il feretro muoveranno dal Palazzo della Provincia in corso Marrucino 97. Poi il rientro a Gissi dove nel pomeriggio, alle 16 nella chiesa di San Bernardino, ci sar&agrave; l&rsquo;estremo saluto dei concittadini dell&rsquo;ex ministro. <br />\
<br />\
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">REMO GASPARI, IL CORDOGLIO DI NAPOLITANO. <br />\
</span></strong>Presente anche la corona floreale di anthurium e lilium proveniente dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, appresa con profonda tristezza la notizia della scomparsa dell'onorevole Remo Gaspari, ha espresso in un messaggio alla famiglia i suoi sentimenti di partecipe cordoglio: &quot;Parlamentare di lunga esperienza ed esponente di spicco della Democrazia Cristiana, si dedico' con grande passione e responsabile impegno fin dai primi anni del dopoguerra alla vita politica e al servizio delle istituzioni repubblicane. Per lunghi anni autorevole ministro in differenti compagini governative, egli ha saputo offrire un significativo contributo allo sviluppo civile ed economico dell'Italia, continuando a prestarvi sempre vigile attenzione, e riservando un particolare impegno per il progresso della sua amata terra d'Abruzzo&quot;.<br />\
<br />\
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">DI PRIMIO: &ldquo;DOMANI LUTTO CITTADINO&rdquo; .</span></strong><br />\
Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, in occasione delle esequie dell&rsquo;ex ministro Remo Gaspari che si terranno in citta&rsquo; nella cattedrale di San Giustino, ha proclamato per domani, giorno dei funerali, una giornata di lutto cittadino &ldquo;con invito a tutti gli uffici pubblici della citta&rsquo; ad esporre la bandiera nazionale a mezz&rsquo;asta. Nel provvedimento il sindaco ricorda che &ldquo;l&rsquo;on. Gaspari, personaggio di spicco della politica regionale e nazionale, ha ricoperto piu&rsquo; volte la carica di ministro della Repubblica e con il suo lavoro da parlamentare e uomo di Governo ha contribuito alla crescita dell&rsquo;intero Abruzzo&rdquo;.<br />\
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><br />\
DI GIUSEPPANTONIO, INVITO AI SINDACI.</span></strong><br />\
Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha invitato i 104 sindaci della provincia di Chieti a partecipare con i rispettivi Gonfaloni municipali e con la fascia tricolore ai funerali dell&rsquo;on. Remo Gaspari. Il Presidente Di Giuseppantonio ha inoltre scritto ai Presidenti delle Province di L&rsquo;Aquila, Pescara e Teramo invitandoli ad essere presenti con i rispettivi Gonfaloni. <br />\
<br />\
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">REGIONE: &ldquo;TRE BORSE DI STUDIO DEDICATE A GASPARI&rdquo;.</span></strong><br />\
La Quinta Commissione consiliare ha approvato l&rsquo;istituzione di tre borse di studio dedicate all&rsquo;onorevole Remo Gaspari, riservate agli studenti delle facolta&rsquo; di Economia e Sociologia delle Universita&rsquo; abruzzesi. <em>&rdquo;L&rsquo;iniziativa</em> &ndash; spiega la presidente Nicoletta Veri&rsquo; &ndash; <em>era stata lanciata in occasione della cerimonia di consegna della &lsquo;Medaglia Aprutium&rsquo; all&rsquo;ex ministro ed era stata iscritta all&rsquo;ordine del giorno della seduta della Commissione la scorsa settimana, prima dunque della notizia della sua scomparsa. Abbiamo deciso di non rinviare l&rsquo;approvazione, perche&rsquo; crediamo che in questo momento e&rsquo; ancora piu&rsquo; importante non dimenticare il ruolo che Gaspari ha svolto per l&rsquo;Abruzzo&rdquo;.<br />\
</em>Il concorso &ndash; ideato dal consigliere Udc, Antonio Menna &ndash; e&rsquo; finalizzato ad evidenziare l&rsquo;influenza che l&rsquo;azione del politico Remo Gaspari ha esercitato nello sviluppo della regione, nei processi economici e nei fenomeni sociologici che ne sono seguiti. Il regolamento sara&rsquo; predisposto nelle prossime settimane e i lavori degli studenti saranno valutati da una apposita commissione nominata dal Consiglio regionale d&rsquo;Abruzzo.<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11885" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 20 Jul 2011 14:16:11 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11785</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11785</guid><title><![CDATA[ IdV: "Più donne nell'esecutivo provinciale"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Menna: "La provincia si adoperi per la riduzione del numero di assessori"</strong><br />Questa mattina il gruppo provinciale dell&rsquo;Idv di Chieti ha presentato attraverso il capogruppo Menna Eliana un documento ( odg )  che sar&agrave; discusso luned&igrave; 18 giugno teso a modificare un art. dello Statuto della Provincia di Chieti. Parliamo dell&rsquo;adeguamento alla  legge n. 42 del 26 marzo 2011, di conversione del decreto legge n. 2 del 25 gennaio 2010 recante: &ldquo;interventi urgenti concernenti enti locali e regioni&rdquo;, concernenti gli atti di contenimento della spesa degli enti locali attraverso  la graduale riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori sia comunali che provinciali. La proposta dell&rsquo;Idv &egrave; quella di modificare l&rsquo;attuale  l&rsquo;art. 23 dello Statuto della Provincia di Chieti - &ldquo;Composizione della Giunta&rdquo; sostituendo le parole: &ldquo;di dieci assessori&rdquo; con le parole: &ldquo;e di un numero massimo di sette assessori&rdquo;, proprio per ottemperare da subito alla modifica legislativa. <br /><br />&ldquo;Questo &ndash; afferma Eliana Menna - sarebbe l'unico vero segnale verso quella riduzione dei costi della politica di cui tutti parlano ma che nessuno fa! In questo senso lancio la sfida al Presidente della Provincia di votare subito il documento per poter in seguito decidere di ridurre la compagine di governo&rdquo;<br />La seconda proposta &egrave; quella di introdurre nel medesimo articolo  la frase:&rdquo; La composizione della Giunta dovr&agrave; rispettare la differenza di genere nella misura del 50%.&rdquo;<br />&ldquo;Solo attraverso una parit&agrave; effettiva si pu&ograve; esercitare una politica realmente democratica e corrispondente al percorso politico intrapreso da anni dal legislatore nazionale &ndash; spiegano Menna e Valeria Verzulli, coordinatrice Donne IDV della provincia di Chieti -  D'altro canto, ricordo che il 1o marzo 2011 la Commissione europea ha presentato una relazione sui progressi realizzati nella parit&agrave; tra uomini e donne nel 2010 in cui un ampio capitolo &egrave; dedicato alla parit&agrave; di genere. Per quanto riguarda in particolare le donne nel processo decisionale, la Commissione rileva che, nonostante il fatto che sempre pi&ugrave; numerose siano le donne altamente qualificate e che la partecipazione ad esempio al mercato del lavoro delle donne sia in aumento, esse sono tuttora minoritarie rispetto agli uomini in posti di responsabilit&agrave; nella politica e nelle imprese, specialmente ai pi&ugrave; alti livelli. Il problema di genere, rappresenta soprattutto un problema di modernizzazione e di rafforzamento del tessuto economico,sociale e  professionale del Paese, il quale deve potersi avvalere, delle risorse umane, intellettuali ed imprenditoriali delle donne.<br />Occorre, infatti, sottolineare come la sostanziale marginalit&agrave; delle presenza delle donne nei luoghi decisionali  costituisca la spia di incrostazioni storiche e culturali che rischiano di condannare il Paese, nel lungo periodo, alla stagnazione ed alla arretratezza. <br />Per questo ci aspettiamo un voto unanime di tutto il Consiglio Provinciale, ci aspettiamo soprattutto che il centro destra in linea con i solleciti che arrivano dal governo nazionale approvi questo documento per dare un primo segnale importante  verso un modo diverso di fare politica.&rdquo;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11785" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 15 Jul 2011 10:38:37 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11762</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11762</guid><title><![CDATA[ Scuola, IDV: "Dimenticata la provincia di Chieti"]]></title><description><![CDATA[ <strong>E. Menna: "Ennesimo primato negativo per Di Giuseppantonio"</strong><br /><em>&ldquo;La Provincia di Chieti all'ultimo posto in graduatoria nella ripartizione dei fondi regionali per l'edilizia scolastica.&rdquo;</em> Inizia cos&igrave; una nota d&rsquo;attacco a firma del capogruppo dell&rsquo;Italia dei Valori in consiglio provinciale, <strong>Eliana Menna</strong> che definisce questo ultima notizia come l'ennesimo &ldquo;<em>primato negativo dell'amministrazione provinciale di centro-destra guidata da Enrico Di Giuseppantonio.&rdquo;</em><br /><br />Con il decreto n&deg;61 del 7 Maggio 2011, decreto attraverso il quale vengono ripartiti i fondi per l&rsquo;edilizia scolastica alle diverse provincie della Regione, il Presidente Chiodi ha di fatto penalizzato la Provincia di Chieti rispetto alle altre province abruzzesi. <em>&ldquo;Infatti</em> &ndash; spiega Eliana Menna -<em> tolti i fondi che giustamente andranno a L'Aquila, la provincia pi&ugrave; fortunata &egrave; stata quella di Teramo (Provincia d'origine del Presidente Chiodi) con circa 20 milioni di euro di fondi attribuiti complessivamente al territorio compresi i Comuni, di cui 6 milioni alla sola provincia ; a seguire quella di Pescara con circa 13 milioni di euro complessivi, di cui 1 milione alla sola provincia. L'unica Provincia &ldquo;dimenticata&rdquo; politicamente &egrave; proprio quella di Chieti, a fronte di una richiesta di 25 milioni di euro ne sono stati attribuiti circa 3 milioni  di cui solo  14.000 a disposizione dell&rsquo;Ente. Se non fosse una vicenda tragica per l'edilizia scolastica  sarebbe certamente comica. La debolezza politica dell&rsquo;amministrazione provinciale a guida Udc danneggia sempre pi&ugrave; il nostro territorio. Ad ogni buon conto, ci rendiamo disponibili a collaborare con la maggioranza  per risolvere la situazione sopra esposta e invitiamo il Presidente Di Giuseppantonio ad intervenire politicamente per modificare il  suddetto decreto in maniera urgente ed efficace  e non oltre questa settimana, per evitare  cos&igrave; di perdere questa  possibilit&agrave; per  decorrenza dei termini.&rdquo;<br /></em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11762" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 12 Jul 2011 07:40:52 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11709</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11709</guid><title><![CDATA[ Festeggiati i 90 anni dell'On.  Remo Gaspari]]></title><description><![CDATA[ <strong>"E' stato il protagonista ineguagliabile del progresso dell'Abruzzo"</strong><br />&quot;Elencare i meriti di Remo Gaspari &egrave; un cimento arduo, quasi impossibile. Con lui e con tanti di noi l'Abruzzo marciava davvero spedito verso traguardi importanti e ambiziosi, con lui gli indicatori economici dell'Abruzzo hanno raggiunto livelli record, grazie a lui la Regione si &egrave; sganciata definitivamente dal Mezzogiorno d'Italia&quot;.<br /><br />Lo ha detto il presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio,  aprendo questa mattina a Chieti i lavori della tavola rotonda sul tema &ldquo;L'Abruzzo: dal sottosviluppo alla crescita economica. Il ruolo di Remo Gaspari&rdquo;, evento che ha celebrato i 90 anni dell'ex ministro Remo Gaspari. Un appuntamento, quello organizzato presso la sala consiliare della Provincia di Chieti per festeggiare i 90 anni dell'on. Gaspari, che ha visto la partecipazione di numerosi politici, imprenditori, sindacalisti, i quali hanno gremito la sala e hanno sottolineato pi&ugrave; volte con i loro applausi i diversi passaggi dell'intervento dell'on Gaspari. <br /><br />&lt;Gaspari ha difeso l'Abruzzo in ogni contesto e con tutte le sue forze &ndash; ha aggiunto Di Giuseppantonio &ndash; ne ha esaltato i pregi e ha dato la possibilit&agrave; alla sua terra di crescere davvero, grazie ad un'autorevolezza indiscussa sia a livello politico sia come uomo di governo. Gaspari ha amato l'Abruzzo pi&ugrave; di s&eacute; stesso. E' stato un grande uomo, un protagonista ineguagliabile del progresso civile, economico e sociale della nostra regione&gt;.<br /><br />Al termine della manifestazione il Presidente Di Giuseppantonio ha consegnato all'on. Gaspari una targa ricordo <br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11709" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 09 Jul 2011 13:00:25 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11643</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11643</guid><title><![CDATA[ La Cardiochirurgia di Chieti sarà completata]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intesa raggiunta tra la Asl e le imprese appaltatrici</strong><br />Intesa raggiunta tra la Asl Lanciano Vasto Chieti e l&rsquo;Associazione temporanea di imprese (Ati) titolare dell&rsquo;appalto per la realizzazione della palazzina della Cardiochirurgia presso l&rsquo;Ospedale di Chieti: nei prossimi giorni l&rsquo;Azienda sanitaria locale approver&agrave; la delibera e sottoporr&agrave; all&rsquo;Ati il contratto per il completamento delle opere necessarie a rendere funzionale e funzionante l&rsquo;intera struttura, utilizzando il finanziamento di cinque milioni di euro a disposizione, senza costi aggiuntivi e senza lasciare i lavori in sospeso o, peggio, incompiuti in attesa di futuri finanziamenti, che nessuno ha mai n&eacute; stanziato n&eacute; ipotizzato.<br /><br />Durante il confronto svoltosi nel pomeriggio il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro, ha chiarito subito la volont&agrave; dell&rsquo;Azienda e della Regione Abruzzo di dotare Chieti di un Polo cardiochirurgico e cardiologico all'avanguardia: &laquo;Non c'&egrave; nessuno scippo in atto - ha garantito -, anzi, c'&egrave; la volont&agrave; di dare al pi&ugrave; presto a Chieti una struttura d'eccellenza che offra agli utenti una cardiochirurgia moderna e sempre al passo con i tempi&raquo;.<br /><br />Il punto controverso erano i cinque milioni di euro rimasti in cassa per ultimare la struttura. La precedente Direzione generale aveva deciso di utilizzarli per la realizzazione di una sala operatoria &quot;open space&quot; (ne esistono pochissime al mondo), i cui costi elevati avrebbero assorbito tutte le risorse economiche rimaste, senza lasciare fondi per completare il resto della palazzina (ad esempio l'11&deg; piano sarebbe rimasto grezzo, non sarebbero stati ultimati n&eacute; l'ingresso n&eacute; la pensilina di collegamento agli altri corpi dell'ospedale, sarebbero mancati gli arredi).<br /><br />L'attuale Direzione generale ha verificato che tale soluzione avrebbe lasciato l'opera incompiuta e, d'intesa con la Regione Abruzzo, ha rimodulato il progetto prevedendo la realizzazione di due sale operatorie all'avanguardia, sia pure non &quot;open space&quot; ma perfettamente in linea con le tecnologie di ultima generazione, recuperando le risorse necessarie a concludere tutti i lavori necessari. Va sottolineato che alle due sale operatorie si aggiungono, su due piani, un paio di sale per l'emodinamica (gi&agrave; realizzate nelle opere murarie e per le quali &egrave; in corso l'acquisto delle apparecchiature tecnologiche), aree per le degenze cardiologiche, mentre i restanti nove piani ospiteranno ambulatori medici, consentendo di riorganizzare gli spazi nell'intero Policlinico. &laquo;Un gioiello che produrr&agrave; effetti positivi per tutto l&rsquo;Ospedale, altro che scippo!&raquo;, ha ribadito Zavattaro.<br /><br />Ci sono voluti alcuni mesi per rimodulare nei minimi dettagli il progetto, nel pieno rispetto della normativa sugli appalti pubblici. Oggi &egrave; stato proposto all'associazione temporanea di imprese l'affidamento di tutte le opere rimanenti per l'importo di circa cinque milioni di euro, compresa la realizzazione delle due sale operatorie, ovviamente inserendo nel contratto stringenti clausole di salvaguardia con le quali le imprese dovranno garantire il completamento chiavi in mano di tutte le opere, rinunciando a qualunque tipo di eccezione che possa ritardare la positiva conclusione dei lavori.<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11643" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 06 Jul 2011 19:50:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11584</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11584</guid><title><![CDATA[ Viabilità nel vastese, botta e risposta]]></title><description><![CDATA[ <strong>PdL: "Ente senza soldi"; replica D'Amico: "Incredibili i ritardi"</strong><br /><em>&quot;La situazione delle strade e della viabilit&agrave; nel Vastese &egrave; esattamente la stessa del periodo in cui governava Tommaso Coletti e Camillo D'Amico era capogruppo del Pd in Consiglio provinciale: l'abbiamo ereditata integralmente, ma con la differenza sostanziale che mentre il centro sinistra, pur avendo la disponibilit&agrave; finanziaria,  non fece nulla per incapacit&agrave; progettuale, mortificando un intero comprensorio, l'attuale Amministrazione si ritrova senza soldi, anzi nella condizione di Ente strutturalmente deficitario, in pre dissesto, unico in Italia. Per giunta nella impossibilit&agrave; di contrarre mutui visto che la precedente Amministrazione, documenti e atti alla mano,  ha raggiunto il massimo dell'indebitamento sostenibile&quot;.</em><br />\
<br />\
Lo affermano i consiglieri provinciali del Vastese  Angelo Argentieri, Antonio D'Ugo, Tonino Marcello ed Etelwardo Sigismondi. &quot;<em>A differenza di D'Amico non abbiamo l'ossessione di occupare intere pagine sui giornali dal momento che gli elettori si sono gi&agrave; pronunciati sul governo provinciale di centro sinistra e lo hanno fatto in maniera inequivocabile, due anni fa, mandandolo a casa. Ma &egrave; inaccettabile che si erga a paladino del buon governo e persino dei Sindaci, i quali non ci hanno mai fatto pervenire alcuna protesta n&eacute; segnalazione formale, chi ha contribuito allo sfascio finanziario della Provincia votando fra l'altro bilanci che hanno portato l'Ente sull'orlo del dissesto. <br />\
<br />\
L'attuale amministrazione ha dovuto darsi  delle priorit&agrave; legate alle emergenze: stiamo intervenendo su frane, smottamenti e messa in sicurezza e non, come si faceva in passato, costruendo marciapiedi nei centri abitati solo per compiacere alcuni sindaci. Il deficit non pu&ograve; essere una giustificazione, certo, ma allora qualcuno ci dica dove trovare i soldi, perch&egrave; senza soldi nelle casse  non si va da nessuna parte e gli artifizi contabili restano miseramente sulla carta. <br />\
Non manca, inoltre, da parte dell'Amministrazione Di Giuseppantonio, un pressing continuo, quasi quotidiano, sul Governo nazionale e su quello regionale ma tutti sanno che nella situazione di crisi attuale i margini di manovra sono risicatissimi, praticamente inesistenti ed i finanziamenti erogati sono pari a zero. Questo &egrave; lo scenario in cui si muove chi governa mentre c'&egrave; chi, invece di fare mea culpa, continua a pontificare. Piove...governo ladro, vero D'Amico?&quot;</em><br />\
<br />\
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">D'AMICO REPLICA: &quot;INCREDIBILI I RITARDI NEL TAGLIO DELL'ERBA&quot;</span></strong><br />\
<em>&quot;Beati voi colleghi cari che vi cullate sugli allori...</em> - commenta il capogruppo D'Amico - <em>i recenti risultati alle amministrative probabilmente vi hanno talmente stordito che ancora non vi riprendete dallo choc delle dure sconfitte subite. Nella vita si vince e si perde. Due anni fa &egrave; toccato a noi ed adesso il vento pare stia combiando e sperate non diventi tempesta!!! Sul resto, al di l&agrave; della solita storiella dei debiti e dei soldi che non ci sono, non date risposte sul perch&egrave; il taglio dell'erba avviene in ritardo ed &egrave; sinora avvenuto a &quot;macchia di leopardo&quot; e solo nei comuni amici o di residenza degli eletti della maggioranza. Sui sindaci avrete presto riscontro da quelli di centro - sinistra perch&egrave;, quelli amici, li avete gi&agrave; accontentati. Per il resto, nel bene del territorio che rappresentiamo, mi auguro che avrete presto un &quot;colpo d'ala&quot; e che, anzich&egrave; con sterili parole, mi smentiate con i fatti. Ad majora!!!&quot;</em><br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11584" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 13:41:20 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11510</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11510</guid><title><![CDATA[ Crisi Sixty, Carbone (FLI): "Necessario intervenire"]]></title><description><![CDATA[ <strong>250 posti di lavoro a rischio nello stabilimento chietino</strong><br />&quot;Nel giro di due anni sono a rischio 250 posti di lavoro nello stabilimento teatino&quot;. Alessandro Carbone (FLI) torna sull&rsquo;argomento Sixty puntando il dito su una crisi che definisce di matrice &quot;prima finanziaria e poi manifatturiera&quot;.<br />\
<br />\
La Sixty in questi anni &egrave; ricorsa con l&rsquo;avvallo dei sindacati a diversi ammortizzatori sociali dalla cassa integrazione ordinaria e straordinaria alla mobilit&agrave; volontaria perdendo oltre 100 posti di lavoro.<br />\
<br />\
&quot;Il rischio - afferma Carbone - &egrave; che gli effetti della crisi che sono tangibili vadano ad impattare eccessivamente sui lavoratori. La crisi morde ancora la provincia di Chieti, i dati del secondo trimestre sulla disoccupazione danno un aumento in termini  percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e conforta poco il guadagno di un punto sul trimestre precedente, gli &laquo;effetti devastanti&raquo; della crisi agiscono sia sull'aumento del tasso di disoccupazione che sulle persone in cerca di lavoro. Il problema &egrave; che questi dati sono in percentuale al di sopra della media nazionale&raquo;. <br />\
<br />\
&quot;A questo punto&quot; - spiega il coordinatore provinciale di Futuro e Libert&agrave; Carbone - &ldquo;diventa necessario mettere sul tavolo un patto per lo sviluppo. Il patto &egrave; importante perch&eacute; supera la logica della contrapposizione e della disputa ideologica. Penso anche che in quel patto sia necessario porre l&rsquo;accento sull&rsquo;innovazione, ma per funzionare deve avere una conferenza permanente sul lavoro aperta agli amministratori locali, politici di minoranza compresi, ai sindacati e al mondo imprenditoriale.<br />\
<br />\
Bisogna incentivare il polo tessile e questo significa dare una risposta concreta ad aziende che hanno bisogno di elevare il livello qualitativo nella produzione e nel marketing, ma anche stimolare la mentalit&agrave; di partenariato, finora poco praticato nel tessile aprendosi a  Cna, Confartigianato e Confindustria. A questo punto sarebbe  opportuno porsi obiettivi precisi, avendo bene in mente le risorse disponibili, sia statali che comunitarie. C&rsquo;&egrave; bisogno poi di un rapporto serio e lungimirante tra le istituzioni e le banche. Infine &egrave; necessaria una riflessione sui temi della crescita economica che coinvolga tutti, non solo la politica&rdquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11510" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 30 Jun 2011 10:25:06 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11484</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11484</guid><title><![CDATA[ Convocata la Consulta Economia e Lavoro]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio: "Subito una risposta alla crisi del territorio"</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha convocato d'urgenza la Consulta Provinciale dell'Economia e del Lavoro che si riunir&agrave; a Gissi gioved&igrave; 7 luglio 2011 alle ore 17.00 presso la Sala consiliare del Comune. All'ordine del giorno le proposte e le iniziative utili alla valorizzazione e alla riconversione dell'area della Val Sinello per la quale si va verso il riconoscimento di Area di Crisi Regionale.  <br /><br />La riunione si tiene in vista della convocazione del tavolo ministeriale presso il  Ministero dello Sviluppo Economico, richiesto dalla Regione Abruzzo dopo l'incontro avvenuto il 9 giugno scorso.<br />Sono stati invitati a partecipare ai lavori della Consulta anche i Consiglieri regionali e i 28 Sindaci del comprensorio.<br /><br />&lt;Ho voluto una riunione della Consulta allargata ai rappresentanti di Regione, Provincia e Comuni perch&egrave; la crisi che stiamo vivendo e che colpisce duramente un pezzo importante del nostro territorio  richiede una partecipazione corale per la ricerca di una soluzione concreta e praticabile &ndash; dice il Presidente Enrico Di Giuseppantonio &ndash; e tutti devono sentirsi coinvolti, al di l&agrave; dei ruoli e dell'appartenenza politica. La Consulta &egrave; aperta a idee e progetti capaci di produrre occupazione, nella fattispecie per la Val Sinello, e da questo punto di vista la riunione di Gissi costituir&agrave; un banco di prova importante&gt;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11484" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 29 Jun 2011 12:40:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11416</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11416</guid><title><![CDATA[ Economia abruzzese, forum a Chieti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Crisi in provincia, summit a cura della CNA</strong><br />CHIETI - &quot;Economia: Abruzzo regione in sofferenza, Chieti provincia in crisi&quot; &egrave; questo il titolo del forum organizzato dalla Cna di Chieti, in programma marted&igrave; prossimo, 28 giugno, alle 10,30, nella sala Rossa della Camera di commercio.<br /><br />Il programma dell'incontro, cui prenderanno parte rappresentanti del mondo istituzionale regionale, provinciale e comunale, oltre a esponenti del mondo dell'impresa e dei sindacati dei lavoratori, dopo i saluti del presidente provinciale della Cna, Savino Saraceni, prevede gli interventi di Aldo Ronci, responsabile del Centro studi della Cna regionale (che illustrer&agrave; una ricerca sui principali indicatori di crisi che affligge il territorio: occupazione, numero di imprese, andamento del credito, saldo demografico) e di Letizia Scastiglia, direttore della confederazione artigiana di Chieti, che presenter&agrave; le proposte della Cna di Chieti per far fronte allo stato di crisi dell'economia provinciale.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11416" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 24 Jun 2011 10:03:05 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11360</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11360</guid><title><![CDATA[ D'Amico (PD): "Lavoratori assenteisti per votazioni"]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Abbiamo preferito i giovani studenti ai lavoratori dipendenti"</strong><br />&ldquo;<em>Non voglio animare strumentali e sterili discussioni n&egrave; essere elencato tra coloro che sono contro i diritti acquisiti dai lavoratori perch&eacute;, conosco e riconosco,  sono le risultanti di dure lotte sindacali ed anche perch&eacute; provengo da questo mondo. Continuo quotidianamente a lavorare nel servire e rappresentare iscritti ed associati nell&rsquo;associazione di categoria  ove opero e lavoro ma quando vivo direttamente alcune vicende, denunciandone preventivamente gli abusi poi confermati da numeri duri e crudi come quelli dei numeri sull&rsquo;assenteismo in 16 aziende monitorate da Confindustria Chieti nel referendum del 12 e 13 Giugno u.s., mi viene da pensare che non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; da difendere l&rsquo;esercizio ed il godimento di un diritto ma di denunciare un suo facile abuso&rdquo;</em>  - cos&igrave; afferma Camillo D&rsquo;Amico, capogruppo P.D. in provincia di Chieti, sui dati diffusi dall&rsquo;associazione degli industriali di Chieti che ha monitorato 16 aziende del territorio equamente distribuite con circa 9300 addetti. Gli assenti sono stati complessivamente 1434, pari al 15% del totale addetti, ma solo 47 quali diretti componenti di seggio (presidente, segretario e/o scrutatori) mentre 1387 quali rappresentanti di lista &ndash; &ldquo;Per dovere istituzionale ho dato la mia disponibilit&agrave; nell&rsquo;autentica delle firme sulle distinte di nomina dei rappresentanti di lista. Ho per&ograve; subito lamentato il pericoloso eccesso nel numero che esponenzialmente andava maturando in termini di assenze dai luoghi di lavoro per una tornata elettorale dove la figura del rappresentante di lista non era poi cos&igrave; necessaria visto che si trattava di una tornata referendaria non certo  una consultazione politica o amministrativa dove la funzione &egrave; certamente pi&ugrave; utile e necessaria in ragione anche della natura del contendere&rdquo;.<br />\
<br />\
&quot;Il mio partito - conclude - in questa circostanza del referendum, un atteggiamento prudente l&rsquo;ha avuto non solo perch&eacute; ha preferito nominare un solo rappresentante di lista effettivo ed uno supplente per tutti e 4 i quesiti ma ha anche inteso  privilegiare i giovani studenti rispetto ai lavoratori dipendenti. Nel futuro tutti dovremmo fare meglio e di pi&ugrave; vigilando affinch&egrave; il diritto non venga negato ma garantito rifuggendo dal facile abuso.&rdquo;     <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11360" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 20 Jun 2011 13:31:03 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11359</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11359</guid><title><![CDATA[ ASL Chieti, organizzazione più flessibile]]></title><description><![CDATA[ <strong>Iniziata la riorganizzazione dell'Area medica del SS. Annunziata</strong><br />Diventa pi&ugrave; flessibile l&rsquo;attivit&agrave; dei reparti di Area medica nell&rsquo;Ospedale &laquo;SS. Annunziata&raquo; di Chieti, dove dai primi di luglio la Clinica Medica, la Patologia Medica, la Semeiotica Medica e la Clinica Geriatrica troveranno tutte posto su un unico piano, all&rsquo;XI livello, con un assetto organizzativo pi&ugrave; &laquo;aperto&raquo; per quanto riguarda i ricoveri. Il Pronto Soccorso potr&agrave;, infatti, indirizzare i pazienti da ricoverare in area medica in una qualsiasi delle unit&agrave; operative che abbia disponibilit&agrave; di posti liberi.<br /><br />Si tratta di una riorganizzazione temporanea, che anticipa un progetto concordato tra la Direzione Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti e i direttori delle cliniche che punta a un aumento di posti letto e a modifiche strutturali delle unit&agrave; operative interessate.<br /><br />Negli spazi lasciati liberi al XII livello saranno trasferite tutte le attivit&agrave; ambulatoriali, gli studi medici, gli uffici di direzione e di segreteria.<br /><br />La riorganizzazione &egrave; cominciata oggi stesso, con il trasferimento della Clinica Medica dal corpo A al corpo B dell&rsquo;XI livello dell&rsquo;Ospedale con una dotazione di 28 posti letto. Ci&ograve; consentir&agrave; di tinteggiare e sanificare i locali all&rsquo;XI livello corpo A. Tali lavori saranno conclusi entro fine giugno e, subito dopo, vi troveranno posto la Patologia Medica (23 posti letto) e la Clinica Geriatrica (7 posti letto), che traslocheranno rispettivamente dal XII livello corpo C e dall&rsquo;XI livello corpo B. In totale saranno 82 i posti letto a disposizione dell&rsquo;Area Medica.<br /><br />Del nuovo assetto non faranno pi&ugrave; parte i nove posti letto di lungodegenza che saranno allocati in altra struttura ospedaliera.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11359" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 20 Jun 2011 13:25:39 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11295</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11295</guid><title><![CDATA[ Provincia, presentato il Bilancio di Previsione]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio: "Rigore, trasparenza e risanamento"</strong><br />E' stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il Bilancio di Previsione 2011 della Provincia di Chieti, approvato dal Consiglio provinciale il 10 giugno scorso, presenti gli Assessori ed i Capigruppo di Maggioranza. Un Bilancio di complessivi 172.088.220 euro, che prevede, tra le voci principali, spese per investimenti pari ad 85.000.000 di euro e spese correnti per 63.139.000 euro, comprensive queste ultime dei 7 milioni derivanti dal Por della Regione Abruzzo ovvero fondi a destinazione vincolata. <br />\
<br />\
&quot;Un Bilancio &ldquo;lacrime e sangue&rdquo; - lo ha definito il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio. Non abbiamo 32 milioni di euro in pi&ugrave; da spendere come va ripetendo chi mi ha preceduto &ndash; ha detto il Presidente Di Giuseppantonio - per la semplice ragione che tale somma rappresenta una mera ma obbligatoria previsione contabile sul capitolo degli investimenti finanziati dallo Stato e dalla Regione. In altri termini ci&ograve; significa che i 32 milioni, ricompresi negli 85 milioni, si riferiscono agli investimenti previsti per le opere pubbliche che questa Amministrazione vuol realizzare, come ad esempio la pista ciclabile e la Pedemontana, e tuttavia si tratta di interventi che potrebbero non essere finanziati per indisponibilit&agrave; di fondi da parte dello Stato o della Regione. Emblematico al riguardo &egrave; il caso della pista ciclabile che cercheremo di finanziare con i fondi FAS erogati dalla Regione, soldi che non sono ancora disponibili nelle casse della Provincia e potrebbero non esserlo.<br />\
Al contrario &egrave; un Bilancio che risente della riduzione dei trasferimenti e dunque delle entrate da parte dello Stato per 3.272.000 di euro nel 2011, minori entrate che diventeranno di 5.240.651 euro nel 2012 e nel 2013; che risente del disavanzo (debiti) di 5.240.000 euro della precedente amministrazione accertato nel 2010 ed approvato in sede di Rendiconto 2009 mentre restano da riconoscere ulteriori debiti fuori bilancio per 2.232.000 euro per tasse e quota societarie non pagate e altri clamorosi debiti per 1,5 milioni in fase istruttoria. Un Bilancio che risente anche dell'impossibilit&agrave; di contrarre mutui per investimenti avendo gi&agrave; raggiunto le precedenti amministrazioni il tetto massimo dell'indebitamento, un bilancio che ha potuto beneficiare dei 4 milioni di euro derivanti dalla rinegoziazione dei mutui e della riduzione delle spese per i fitti. Un bilancio che purtroppo non pu&ograve; prevedere investimenti per la cultura, il turismo, sport mentre non &egrave; stata toccata, responsabilmente, la spesa per il sociale. Un bilancio approvato entro il 30 giugno, e non il 30 dicembre, per consentire il recepimento di tutte le norme introdotte dalla legislazione, facendone un bilancio vero e non come quelli che abbiamo trovato che non prevedevano neppure le spese obbligatorie. Sono stati ridotti i costi della politica per gli organi istituzionali, per le societ&agrave; partecipate e per gli enti strumentali; dell'80%  le spese per studi, consulenze, convegni e rappresentanza; del 50% &egrave; stata ridotta la spesa per la formazione; dal 5 al 10% &egrave; la riduzione applicata ai compensi dei Dirigenti e del Direttore Generale. <br />\
La spesa per il personale incide sul totale della spesa corrente per il 31,21%, ben al di sotto della soglia di allarme del 40% e del 38,48%  dell'anno 2009, quando questa Amministrazione si &egrave; insediata.<br />\
Un capitolo a parte meritano i residui attivi sui quali, per verificarne la corretta gestione, ha detto il Presidente Di Giuseppantonio,  saranno effettuati approfondimenti. <br />\
Purtroppo permangono ancora difficolt&agrave; di cassa: a malapena sar&agrave; possibile pagare ai dipendenti gli stipendi del mese di giugno e le quote di rimborso dei prestiti mentre &egrave; solo grazie alle economie realizzate nei primi 5 mesi di quest'anno che sar&agrave; possibile procedere alla parziale manutenzione delle strade e allo sfalcio delle erbe lungo le strade non servite dal nostro personale, ovvero 70 persone fra cantonieri e capi cantonieri il cui lavoro &egrave; encomiabile<br />\
In una situazione tutt'altro che rosea, c'&egrave; una luce di speranza: abbiamo ricevuto la visita di Funzionari dalla Banca Europea degli Investimenti (Bei) per verificare le condizioni dell'Ente: se, come credo, siamo sulla strada del risanamento, riceveremo dalla Bei i fondi del progetto Helena, un'iniziativa che generer&agrave; investimenti nel campo delle energie rinnovabili per 80 milioni di euro.<br />\
Quella che abbiamo intrapreso &ndash; ha concluso il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; &egrave; la strada del rigore, della trasparenza e del risanamento dopo lo scempio finanziario che abbiamo trovato. Speriamo di poter risollevare le sorti della Provincia dal 2012, &egrave; l'obiettivo al quale stiamo lavorando facendo sacrifici personali. Spiace, e ritengo sia offensivo dell'intelligenza di tutti, di chi amministra e dei cittadini tutti, dover constatare che ogni giorno c'&egrave; chi, ad un confronto sereno sui fatti e sulle cifre e ad una assunzione di responsabilit&agrave;, preferisce la demagogia.&quot;<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11295" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 15 Jun 2011 14:44:37 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11276</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11276</guid><title><![CDATA[ Vendita immobili Provincia, pubblicato avviso]]></title><description><![CDATA[ <strong>28 lotti a disposizione, dieci sono case cantoniere</strong><br />E' stato pubblicato un nuovo avviso per la vendita di alcuni immobili di propriet&agrave; dell'Amministrazione Provinciale in esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Provinciale nr. 56 del 23.06.2008, nr. 44 e 45 del 08-09.2010 e nr. 87 del 15-09.2010. I lotti a disposizione sono 28: si tratta di 10 case cantoniere ubicate nel territorio dei Comuni di Atessa (2 lotti), Bucchianico, Villamagna, Torrebruna, Borrello, Casoli (2 lotti), Sant'Eusanio del Sangro, Pretoro. E ancora: 4 appartamenti delle superficie di 90 metri quadrati ciascuno ubicati in via Arniense 214 a Chieti e il complesso immobiliare ex sede Istituto Tecnico Agrario Statale di Paglieta: per tutti gli immobili in questione &egrave; stata prevista l'offerta libera e dunque non sono stati fissati prezzi a base d'asta avendo la Provincia gi&agrave; espletato almeno due gare oltre ad un prezzo ribassato del 20%.<br /><br />L'Avviso di vendita comprende inoltre l'ex ospedale di via Arniense a Chieti per il quale &egrave; stato fissato un prezzo a basa d'asta di euro 2.531.925,00; il complesso ex caserma Vigili del Fuoco per il quale &egrave; stato fissato un prezzo a base d'asta di euro 746.460,00, 11 (undici)  locali commerciali ubicati a Chieti in via Arniense con un prezzo a basa d'asta compreso tra euro 57.500,00 e 112.500,00. <br /><br />&quot;Attraverso questa ulteriore asta proveremo a riequilibrare il bilancio, mantenendo cos&igrave; l'impegno che il Consiglio Provinciale ha assunto il 30 settembre del 2010 &ndash; dice l'Assessore al Bilancio Alessio Monaco. Oggi pi&ugrave; che mai abbiamo bisogno di vendere il patrimonio e realizzare quella liquidit&agrave; di cassa che ci permetta di pagare fornitori che attendono da mesi e mesi. Per quanto ci riguarda il tempo delle polemiche &egrave; finito: dobbiamo andare avanti e realizzare gli obiettivi del nostro programma. Come tutti sanno &egrave; da due anni che stiamo cercando di ripianare  i debiti  che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento. Il mio auspicio &egrave; che  questo Avviso possa chiudere la partita delle vendite assicurando all'Ente la liquidit&agrave; necessaria per affrontare il futuro pi&ugrave; serenamente&quot;.<br />L'Avviso &egrave; scaricabile dal sito internet www.provincia.chieti.it.<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11276" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 13 Jun 2011 12:51:36 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11247</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11247</guid><title><![CDATA[ Menna (IdV): "Di Giuseppantonio corre ai ripari"]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Come mai il neo coordinatore Montepara era assente al voto sul bilancio"</strong><br />&quot;Dopo aver ricevuto la sonora sconfitta elettorale il centro destra e, nello specifico l&rsquo;amministrazione provinciale a guida Di Giuseppantonio corre ai ripari, o meglio, pensa di correre ai ripari nominando una figura di coordinamento tra i gruppi di maggioranza in Provincia di Chieti.&quot; Cos&igrave; esordisce il capogruppo dell'Italia dei Valori in consiglio provinciale Eliana Menna che punta il dito sul consgliere  Fabrizio Montepara.<br /><br />&quot;Dovr&agrave; dare una scossa all&rsquo;ormai noto immobilismo della Provincia.&quot; - afferma Menna - &quot;La nomina di questa nuova figura testimonia il fatto che la stessa maggioranza si rende conto del proprio fallimento politico e amministrativo e spera che questa mossa possa dare una spinta  positiva all&rsquo;azione di governo o quantomeno spera di ricompattare i propri consiglieri. Oggi per&ograve; il centro destra parte con il piede sbagliato infatti alla prima prova , quella del consiglio provinciale sul Bilancio il neo eletto Montepara non  c &egrave;! Assente giustificato? Sicuramente sar&agrave; questa la risposta dei suoi colleghi e del Presidente ma la realt&agrave; sta nel fatto che lo stesso neo-cordinatore mancando ad un appuntamento cos&igrave; importante ci dice due cose chiare, la prima &egrave; che non condivide il bilancio cos&igrave; come presentato e la seconda cosa &egrave; che c &egrave; insofferenza per un giunta che doveva subito, all&rsquo;indomani del voto amministrativo, essere cambiata!&quot;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11247" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 11 Jun 2011 13:19:42 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11243</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11243</guid><title><![CDATA[ Golden Lady, verso definizione 'area di crisi']]></title><description><![CDATA[ <strong>Passi per la rinascita socio economica dell'area</strong><br />La Regione Abruzzo interverr&agrave; predisponendo le procedure necessarie al riconoscimento regionale dell'area di crisi della Val Sinello al fine di creare le condizioni  di una rinascita socio economica dell'area, anche attraverso gli interventi che da tale riconoscimento possono scaturire. E' unA delle decisioni pi&ugrave; significative emersa ieri nel corso dell'incontro svoltosi presso l'Assessorato regionale allo sviluppo economico alla presenza dell'assessore regionale alle attivit&agrave; produttive Alfredo Castiglione, di una delegazione della Golden Lady, dei rappresentanti di Cgil Cisl e Uil,<br /><br />del presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, del presidente della Commissione attivit&agrave; produttive della Regione Nicola Argir&ograve;, del consigliere regionale Antonio Menna. In particolare sia Castiglione che l'assessore alle politiche del lavoro Paolo Gatti si sono impegnati ad utilizzare i fondi Fas &ndash; fondo unico 2012, per investimenti in opere infrastrutturali a servizio delle imprese interessate ad avviare attivit&agrave; produttive in Val Sinello ma anche a proporre progetti di riconversione. Ma dalla riunione di ieri sono emersi anche altri aspetti importanti che riguardano la vertenza Golden Lady: da parte delle Istituzioni vi &egrave; stata infatti la disponibilit&agrave; alla concessione di 2 anni di cassa integrazione a cui si aggiungerebbe un periodo di un ulteriore anno in caso di presentazione di un progetto di riconversione. Inoltre si &egrave; deciso di portare la vertenza Golden Lady, nella sua globalit&agrave;, all'attenzione del MISE, il tavolo organizzativo nazionale del Ministero dell'economia che si occupa di vertenze occupazionali. &lt;Crediamo che quanto emerso dalla riunione di ieri rappresenti quella risposta concreta che i lavoratori e il territorio della Val Sinello stavano aspettando &ndash; dicono Di Giuseppantonio, Argir&ograve; e Menna. A confortarci &egrave; anche il consenso che le organizzazioni sindacali hanno espresso rispetto alle proposte che sono emerse: in particolare i rappresentanti dei lavoratori della Golden Lady hanno detto di ritenere il riconoscimento dell'area di crisi di prioritaria importanza sia per l'Azienda che per l'area su cui insiste. Le Istituzioni - concludono Di Giuseppantonio, Argir&ograve; e Menna &ndash; vigileranno sul rispetto degli impegni e saranno laddove ci sar&agrave; di difendere e far valere le ragioni dei lavoratori che rischiano il posto di lavoro e quelle del territorio&gt;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11243" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 11 Jun 2011 13:09:05 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11159</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11159</guid><title><![CDATA[ Chieti, il prefetto Greco lascia l'incarico]]></title><description><![CDATA[ <strong>Ringraziamento generale prima del collocamento a riposo</strong><br />CHIETI - &quot;<em>Il 14 giugno prossimo lascer&ograve; il servizio attivo presso l'Amministrazione Civile del Ministero dell'Interno cessando dall'incarico di Prefetto di questa Provincia per collocamento a riposo. Desidero esprimere all'intera collettivit&agrave; tutto il mio pi&ugrave; vivo ringraziamento per la disponibilit&agrave; e la collaborazione assicuratemi nell'esercizio delle mie funzioni, ho avuto modo, infatti, di apprezzare la grande cordialit&agrave; ed ospitalit&agrave; delle popolazioni locali, alle quali rivolgo di tutto cuore un fervido e sentito augurio di prosperita' e benessere&quot;.</em><br /><br />E' uno dei passaggi del messaggio che il prefetto di Chieti, <strong>Vincenzo Greco</strong>, ha inviato a pochi giorni dalla cessazione dell'incarico.<br /><em><br />&quot;Durante la mia permanenza -</em> scrive ancora il Prefetto - <em>ho potuto affrontare i tanti impegni nei settori della sicurezza, della scuola, della sanit&agrave; e le molte criticit&agrave; occupazionali, sostenuto dall'apporto di tutti i rappresentanti delle istituzioni che mi hanno consentito di svolgere con serenit&agrave; ed equilibrio il ruolo di rappresentante dello Stato in questa splendida terra che possiede tante ricchezze storiche, artistiche, paesaggistiche e umane. Spero che la mia attivit&agrave; sia riuscita a fornire un contributo per rendere evidente la presenza attenta dello Stato, capace di saper guardare ai problemi della collettivit&agrave;, nell'interesse dei cittadini. Ho cercato sempre di prodigarmi per interpretare bisogni ed esigenze, con l'intento di assicurare con assoluto spirito di servizio il rispetto della legalit&agrave; e dei diritti fondamentali della persona, la coesione sociale ed istituzionale, la ordinata convivenza civile, e di rafforzare quelle sinergie interistituzionali oggi quanto mai necessarie per assicurare prospettive positive all'impegno richiesto dalla difficile situazione economica attraversata&quot;.</em><br /><br />tratto da <a href="http://www.abruzzoweb.it/contenuti/chieti-prefetto-lascia-incarico-per-collocamento-a-riposo/28437-4/" target="_blank">abruzzoweb</a><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11159" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 07 Jun 2011 15:12:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11158</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11158</guid><title><![CDATA[ Bullismo, chiede soldi ad un coetaneo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Arrestato un ragazzo di 17 anni a Chieti</strong><br />CHIETI 6 GIU - Un ragazzo di 17 anni di Chieti e' stato arrestato dalla Polizia in flagranza per rapina aggravata e lesioni. L'arresto e' scaturito dalle ricerche effettuate subito dopo la rapina, un vero e proprio atto di bullismo, commesso sabato pomeriggio presso la Villa Comunale del capoluogo teatino dove due ragazzi di circa 17, 18 anni, avevano preso di mira un gruppo di quattro loro coetanei. Secondo una prima ricostruzione operata dagli uomini della Squdra Mobile della Questura di Chieti, la rapina sarebbe stata commessa in seguito al rifiuto da parte delle vittime di consegnare del denaro sia all'arrestato che al suo complice. Sa di fatto che al rifiuto e' seguita una breve colluttazione durante la quale uno degli aggressori ha tirato fuori un coltello da cucina raggiungendo e ferendo ad un braccio una delle vittime causandoli una ferita guaribile in sette giorni. <br /><br />Solo la reazione difensiva della vittima, pronta a ripararsi il volto con un braccio, ha evitato conseguenze molto piu' gravi. Il 17enne e' gia' noto per atti di bullismo ed era stato arrestato in passato per episodi simili. L'indagine e' condotta anche dai carabinieri che stanno cercando di identificare anche il complice del rapinatore. (ANSA). <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11158" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 07 Jun 2011 15:08:43 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11132</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11132</guid><title><![CDATA[ Provincia: "In due anni il funerale politico"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Pd, IdV, Rc e SeL contro Di Giuseppantonio </strong><br /><em>&ldquo;Lo spegnimento della seconda candelina dell&rsquo;amministrazione Di Giuseppantonio alla provincia di Chieti pi&ugrave; che la celebrazione di una festa potrebbe  essere un  funerale politico di questo  centro &ndash; destra a guida udc. I recenti risultati elettorali alle amministrative certificano il fallimento di una coalizione costituita per vincere le elezioni non certo per governare.&quot;</em>  - cos&igrave; esordisce il capogruppo del P.D. Camillo D&rsquo;Amico a commento dei primi due anni di amministrazione di centro &ndash; destra alla provincia di Chieti con Enrico Di Giuseppantonio (udc).<br /><br /><em>&ldquo;La mai  chiarita vicenda dei debiti  in eredit&agrave; ha funzionato bene per un lungo periodo a giustificare il loro immobilismo ma ora la gente vuole e chiede altro: iniziativa politica sulle tante vertenze di lavoro, recupero di autorevolezza nei confronti delle istituzioni superiori, avvio dei lavori del programma triennale delle opere pubbliche a finanziamento regionale, recupero di governo dello sviluppo e pianificazione del territorio&rdquo;</em> &ndash; prosegue Nicola Tinari capogruppo di Rifondazione Comunista &ndash; &ldquo;&ldquo;Hanno abdicato al loro ruolo istituzionale  perch&eacute; hanno delegato tutto all&rsquo;esterno come il taglio delle erbe infestanti lungo le strade provinciali, le attivit&agrave; estive, l&rsquo;importante perimetrazione del costituendo parco nazionale della costa teatina, la riorganizzazione della rete scolastica. &ndash; continua Eliana Menna capogruppo I.d.V. &ndash; Potremmo quasi sperimentarne in provincia di Chieti la soppressione dell&rsquo;Ente vista l&rsquo;assoluta inconsistenza di questa maggioranza. Neanche settori come cultura, turismo e sociale trovano attenzione, hanno previsto zero euro nel bilancio del 2011!!&rdquo; &ndash; conclude Giovanni Mariotti capogruppo di S.E.L. &ldquo;La nostra opposizione &egrave; stata  sempre di merito e mai preconcetta. Abbiamo  formulato tante proposte e mosso sollecitazioni talvolta anche provocatorie come l&rsquo;attivazione di un  tavolo permanente di  confronto con le parti sociali e datoriali oppure l&rsquo;insistere sull&rsquo;avvio  di  un serio progetto di stabilizzazione per i  lavoratori interinali attraverso una profonda rivisitazione del ruolo dell&rsquo;O.P.S. ma &egrave; come aver parlato ad un muro di gomma. Speriamo implodano presto e la parola torni ai cittadini elettori perch&eacute; meritano ben altra qualit&agrave; amministrativa.&rdquo;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11132" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 06 Jun 2011 14:18:03 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11113</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11113</guid><title><![CDATA[ Paglieta, Legambiente contro il piano PIP]]></title><description><![CDATA[ <strong>Ricorso al TAR per "inadempienze sulle procedure"</strong><br />Paglieta, 4 giugno 2011 - Legambiente deposita le osservazioni e ricorre al Tribunale Amministrativo Regionale per sospendere ed annullare il Piano PIP (Piano Insediamenti Produttivi) adottato dal Comune di Paglieta. <br /><em><br />&quot;L&rsquo;associazione </em>- si legge in una nota stampa - <em>nell&rsquo;esaminare la documentazione a supporto dello strumento pianificatorio, ha riscontrato una totale mancanza delle indispensabili valutazioni di carattere ambientale, quali la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), la Verifica di Assoggettabilit&agrave; a Valutazione di Impatto Ambientale (VA), la Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) e la Compatibilit&agrave; Idraulica (CI), tale da rendere il piano illegittimo.<br />Il piano, inoltre, risulta non conforme in merito alle disposizioni relative alla procedura di variante al Piano Regolatore Generale (PRG), al Piano Territoriale Provinciale di Coordinamento (PTCP), al Piano Territoriale Attivit&agrave; Produttive (PTAP), al Piano Regolatore Territoriale (PRT), e incongruente rispetto agli impegni del Patto dei Sindaci.</em>&quot;<br /><br /><em>&laquo;Sono anni che il Comune di Paglieta tenta di approvare l&rsquo;importante piano di settore</em> &ndash; sottolinea Luzio Nelli, membro della segreteria regionale di Legambiente &ndash; <em>A distanza di 5 anni, la nuova amministrazione comunale ripropone lo stesso documento della precedente amministrazione che, gi&agrave; ampiamente osservato da Legambiente, &egrave; stato bocciato dal consiglio comunale&raquo;.</em><br /><br />Le previsioni del piano, che interessa oltre 86 ettari di terreni in larga parte dedicati all&rsquo;agricoltura, a parere di Legambiente &quot;<em>non danno risposta alle esigenze ed alle sfide ambientali e produttive che, in una fase di deindustrializzazione e di smaterializzazione dell&rsquo;economia, si basano su efficienza, alto contenuto tecnologico e basso consumo di materia; elementi questi del tutto assenti nel piano adottato.&quot;</em><br /><em><br />&laquo;Confidiamo, infine, nel giudizio del TAR</em> - conclude Luzio Nelli - <em>anche per ridare alla collettivit&agrave; il diritto a poter intervenire nella gestione della cosa pubblica e del bene comune, ed entrare all&rsquo;interno dei processi decisionali in modo da poter rappresentare il maggior numero degli interessi e dei valori nelle scelte strategiche che interessano il territorio&raquo;.</em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11113" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 04 Jun 2011 11:07:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11093</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11093</guid><title><![CDATA[ Strade provinciali infestate da erbacce]]></title><description><![CDATA[ <strong>L'intervento del Consigliere Angelo Radica (PD)</strong><br /><strong>dal consigliere provinciale Angelo Radica (PD) riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
Probabilmente tutti noi consiglieri provinciali e i sindaci dovremmo ripetere l&rsquo;originale iniziativa di pulizia delle strade promossa dal Sindaco e dai cittadini di Fara Filiorum Petri lo scorso anno.<br />\
Gran parte delle strade provinciali del chietino-ortonese sono invase da erbacce alte pi&ugrave; di un metro. Questo &egrave; solo l&rsquo;ultimo episodio della fallimentare azione della Provincia di Chieti in tema di manutenzione e tutela del territorio.<br />\
<br />\
Ma non era il Presidente Di Giuseppatonio quello che doveva mettersi in testa a dipendenti addetti nella pulizia delle strade ? Con il licenziamento dei lavoratori interinali si annunci&ograve; una riorganizzazione del settore e la sperimentazione di una collaborazione dei comuni. Ad oggi assistiamo semplicemente all&rsquo;abbandono completo del territorio. Altro che rilancio del turismo. Tutto il nostro territorio sta subendo danni d&rsquo;immagine ed in alcuni casi si mette a rischio anche la sicurezza nella circolazione sulle strade provinciali. <br />\
<br />\
Siamo di fronte ad un&rsquo;amministrazione provinciale che non riesce pi&ugrave; nemmeno a garantire un servizio base che &egrave; quello della pulizia e della manutenione delle strade !<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11093" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 02 Jun 2011 17:19:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10954</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10954</guid><title><![CDATA[ Paglieta, "l'Agrario va venduto alle migliori condizioni"]]></title><description><![CDATA[ <strong>D'Amico (PD): "Può essere venduto anche in parti distinte"</strong><br />&ldquo;L&rsquo;istituto agrario di Paglieta va venduto alle migliori condizioni di mercato facendo in modo che sia il pi&ugrave; appetibile possibile per il potenziale acquirente o pi&ugrave; d&rsquo;uno che sia. Era gi&agrave; un&rsquo;idea dichiarata e condivisa dalla nostra amministrazione di centro &ndash; sinistra e lo &egrave; anche dall&rsquo;attuale che, stando ai continui lamenti del presidente Di Gisueppantonio &amp; c., ha bisogno di fresca ed urgente liquidit&agrave; per finanziare sia il bilancio corrente che gli investimenti. L&rsquo;unica cosa da fare &egrave; cercare di trovare un modo possibilmente condiviso con l&rsquo;amministrazione comunale di Paglieta per evitare inutili frizioni.&rdquo; &ndash; &egrave; quanto afferma il capogruppo del P.D. in Provincia Camillo D&rsquo;Amico in merito ad insistenti voci circa un ripensamento dell&rsquo;Amministrazione provinciale sulla paventata vendita dell&rsquo;immobile e del terreno circostante gi&agrave; posto in vendita in due aste andate deserte &ndash; &ldquo;Da notizie assunte in loco da autorevoli e sicure fonti parrebbe che, un imprenditore del posto abbia palesato informalmente un&rsquo;idea sull&rsquo;utilizzo, tutta per&ograve; da verificare e concretizzare con atti e documenti. Tutto pu&ograve; essere possibile &ndash; conclude D&rsquo;Amico &ndash; ma la seriet&agrave; di un&rsquo;amministrazione si configura anche nel dare credito alle certezze e non alle fantasie di qualcuno, anche se appartiene alla propria parrocchia politica. La nostra idea &egrave; che l&rsquo;istituto vada venduto anche per parti distinte, se necessario, o utilizzato per finalit&agrave; tali che producano comunque utili e liquidit&agrave; all&rsquo;ente. Altre ipotesi sono solo sogni e fanno perdere del tempo prezioso.&rdquo;     <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10954" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 24 May 2011 13:41:59 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10937</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10937</guid><title><![CDATA[ Domani in Italia il Circo Embel Riva]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il ritorno dopo essere stai bloccati per 4 mesi in Siria</strong><br />Stanno rientrando in Italia, e saranno a Brindisi nella giornata di domani,  per poi trasferirsi a Bari dove gli animali verranno sottoposti a visita,  gli 80 componenti del  Circo &ldquo;Embell Riva&rdquo; di Rocca San Giovanni, bloccati da oltre quattro mesi in Siria dove si trovavano per un tour di spettacoli. Una svolta positiva, attesa da molti, resa possibile grazie anche all'interessamento del Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio. <br /><br />&lt;Ho seguito con attenzione la vicenda e poco pi&ugrave; di un mese fa  ho scritto al Ministro degli Affari Esteri, on. Franco Frattini, chiedendogli di intervenire per sbloccare una situazione che stava diventando di giorno in giorno sempre pi&ugrave; difficile per i nostri concittadini che lavorano nel Circo, impossibilitati a rimpatriare,  praticamente bloccati in Siria e privi di qualsiasi prospettiva circa il loro ritorno a casa &ndash; dice Di Giuseppantonio. Dal Ministro Frattini, che qualche giorno fa ha risposto al mio appello mandandomi  una lettera,  ho ricevuto ampia disponibilit&agrave; a seguire il caso con ogni attenzione e oggi, grazie anche ai contatti diretti che ho avuto con i responsabili del Circo, posso dire  che il Circo sta per approdare in Italia e presto sar&agrave; di nuovo nel nostro territorio.<br /><br />Sono felice di aver contribuito insieme ad altri, seppur in parte rispetto a fatti che si sono verificati a migliaia di chilometri di distanza, allo sbocco positivo di una vicenda che per interminabili settimane ha tenuto in ansia tanti nostri concittadini, in Siria e a Rocca S. Giovanni. Ringrazio il Ministro Frattini il cui intervento in questa, come in altre situazioni, &egrave; stato determinante&gt;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10937" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 23 May 2011 13:26:15 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10909</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10909</guid><title><![CDATA[ Ridotti i tempi di attesa per le mammografie]]></title><description><![CDATA[ <strong>La soddisfazione del direttore generale Asl Zavattaro</strong><br />Arrivano i primi apprezzabili risultati dai pacchetti di prestazioni extra offerti dalla Radiologia di Chieti per le mammografie: sono state 1.985 le pazienti che avevano gi&agrave; una prenotazione fissata tra giugno e dicembre 2011, per met&agrave; delle quali l&rsquo;esame &egrave; stato anticipato e ricondotto entro il limite dei 60 giorni previsto  dal Ministero della Salute. Per altre 700 pazienti, invece, non si &egrave; reso necessario modificare la data della mammografia perch&eacute; inserita in un programma di controlli periodici da eseguire a scadenza prestabilita. <br /><br />La restante parte di donne non ha ancora potuto beneficiare della prenotazione pi&ugrave; ravvicinata perch&eacute; gli operatori del Servizio di recall della Asl Lanciano Vasto Chieti non sono riusciti a stabilire un contatto telefonico con le stesse. Complessivamente, da marzo a giugno, la Radiologia ha messo a disposizione del Cup posti in pi&ugrave;, di cui la maggior parte impiegata per smaltire le prenotazioni di pazienti gi&agrave; inserite in lista d&rsquo;attesa, ragione per la quale in prima battuta l&rsquo;ampliamento dell&rsquo;offerta non ha prodotto miglioramenti apprezzabili sul fronte delle nuove richieste. A partire da questa settimana, invece, la diversa gestione delle agende consentir&agrave; di limitare sensibilmente il tempo d&rsquo;attesa anche per le nuove richieste, che verranno evase entro due mesi.<br /><br />&ldquo;Abbiamo messo in campo un sistema di lavoro e organizzazione delle agende che ci permette di migliorare la risposta aziendale alla domanda di mammografie riferita all&rsquo;ospedale di Chieti &ndash; sottolinea il Direttore Generale della Asl Francesco Zavattaro &ndash; , ma era necessario prima di tutto ricondurre entro tempi pi&ugrave; ragionevoli la mole di esami gi&agrave; prenotati in precedenza,  che avevano prodotto tempi d&rsquo;attesa non tollerabili da parte dell&rsquo;utenza.  Ora che le richieste pregresse sono state in buona parte sfoltite, abbiamo la possibilit&agrave; di gestire in modo differente anche le nuove, a vantaggio soprattutto delle donne che si sottopongono all&rsquo;esame per la prima volta. E&rsquo; un primo risultato prodotto dalle scelte aziendali finalizzate alla riduzione dei tempi di attesa, rispetto ai quali c&rsquo;&egrave; ancora molto da fare, ne siamo consapevoli. Proprio per questo c&rsquo;&egrave; il massimo impegno, da parte della Direzione Aziendale, a perseguire nei prossimi mesi lo stesso obiettivo, cercando di conciliare il nuovo modello organizzativo con i vincoli posti dal Piano di risanamento&rdquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10909" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 20 May 2011 18:30:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10860</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10860</guid><title><![CDATA[ Elezioni, la soddisfazione di Febbo (PdL)]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Il Centro destra non perde, ma si consolida"</strong><br />Il coordinatore provinciale del PDL di Chieti, Mauro Febbo, esprime soddisfazione dopo una prima analisi dei risultati delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio.<br /><br />Il centrodestra, infatti, non solo non perde nessuno dei sette centri precedentemente amministrati, ma consolida e rafforza la sua presenza sul territorio della provincia conquistando ed espugnandone altri tre: Villa Santa Maria, Quadri e Colledimacine.<br /><br />Inoltre - sottolinea Febbo - non possiamo non rimarcare l&rsquo;eclatante successo conseguito nel comune di San Giovanni Teatino, il cui neoeletto sindaco Luciano Marinucci non solo &egrave; tesserato del Pdl ma &egrave; anche componente del direttivo provinciale del partito.<br /><br />Nello stesso comune, con un voto plebiscitario di 757 preferenze, il pi&ugrave; alto da quando &egrave; stato introdotto il sistema maggioritario, registriamo con soddisfazione l&rsquo;elezione di Giorgio Di Clemente, Consigliere provinciale e presidente del circolo del Pdl.<br /><br />Esprimiamo soddisfazione anche per scerni dove ha trionfato una la lista civica di centro destra ed il nuovo sindaco Giuseppe Pomponio &egrave; tesserato del Pdl (diversamente da quanto riportato dalla stampa).<br /><br />Nei tre comuni al di sopra dei 15.000 abitanti in cui si andr&agrave; al ballottaggio, di cui due erano a guida centrosinistra, una prima considerazione merita il risultato di lanciano dove le liste collegate al candidato sindaco bozza hanno ottenuto il 52% dei voti.<br /><br />Un dato per noi molto interessante visto che, siamo certi, favorir&agrave; la vittoria di bozza che gi&agrave; oggi pu&ograve; contare sulla maggioranza all&rsquo;interno dell&rsquo;assise civica qualunque fosse l&rsquo;esito finale.<br /><br />Nelle tre citt&agrave; notiamo che quasi ovunque la somma dei voti delle liste che si ispirano al centrodestra avrebbe consentito di vincere gi&agrave; al primo turno qualora si fossero presentate compatte di fronte all&rsquo;elettorato. Questo dato ci fa guardare al prossimo turno di ballottaggio con grande ottimismo consapevoli che nulla pu&ograve; essere dato per scontato e che ci sar&agrave; da lavorare per arrivare preparati a questo importante appuntamento. Restiamo fiduciosi comunque, in un esito favorevole.<br /><br />Per questo la segreteria provinciale del Pdl &egrave; gi&agrave; impegnata ad affrontare la situazione politica creatasi, al fine di trovare una strategia elettorale condivisa con tutte le componenti, ascoltando e confrontandosi con le realt&agrave; civiche. L&rsquo;obiettivo &egrave; confermare il centrodestra alla guida di lanciano e conseguire una vittoria anche a Francavilla al Mare e Vasto.   <br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10860" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 17 May 2011 14:54:45 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10827</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10827</guid><title><![CDATA[ Più soldi per dipendenti ex Asl Lanciano Vasto]]></title><description><![CDATA[ <strong>Approvate graduatorie per attribuzione beneficio economico</strong><br />Buste paga pi&ugrave; ricche per i dipendenti del comparto della ex Asl Lanciano-Vasto. La Direzione Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti ha infatti approvato e ufficializzato le graduatorie per l&rsquo;attribuzione del beneficio economico delle progressioni orizzontali (le cosiddette &ldquo;fasce&rdquo;), adempimento previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro che consente di erogare un aumento di stipendio al personale che ne matura il diritto in base ai titoli di carriera e a quelli professionali. <br />\
<br />\
Tale beneficio interessa il 65% del personale fra ruolo amministrativo, tecnico e sanitario, in tutto circa 1300 dipendenti per i quali l'incremento in busta paga sar&agrave; compreso fra 450 e 1.000 euro l&rsquo;anno, a seconda della categoria e della fascia di appartenenza. <br />\
<br />\
L&rsquo;approvazione delle graduatorie (pubblicate insieme alla delibera di recepimento sul sito internet della Asl www.asl2abruzzo.it) rappresenta la fase conclusiva di un lungo e complesso lavoro portato avanti dalla commissione preposta, che ha analizzato le domande attribuendo ai candidati il relativo punteggio in base all&rsquo;anzianit&agrave; di servizio e alla valutazione espressa dai dirigenti dei vari settori.  <br />\
<br />\
I benefici saranno retroattivi poich&eacute;, in base a un accordo siglato con i sindacati, la decorrenza &egrave; stata fissata a partire dal 2006; gli aventi diritto, pertanto, riceveranno gli aumenti maturati da quella data a oggi contestualmente all'adeguamento della busta paga alle nuove fasce. <br />\
<br />\
Nei mesi scorsi i benefici delle progressioni economiche orizzontali erano gi&agrave; stati erogati ai dipendenti della ex Asl di Chieti, mentre per quanto riguarda la ex Asl Lanciano-Vasto il ritardo &egrave; stato causato dalla necessit&agrave; di trasferire tutti i dati relativi ai dipendenti su un nuovo sistema informatico.     <br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10827" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 11 May 2011 15:57:49 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10784</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10784</guid><title><![CDATA[ Necessario intervenire su traffico e sicurezza pedonale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intervento del Consigliere Comunale Carbone (Fli)</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
Da diverso tempo a Chieti &egrave; scattato l'allarme traffico, a lamentarsi sono soprattutto i commercianti che denunciano incassi in picchiata poich&egrave; &egrave; diventato impossibile raggiungere alcune zone della citt&agrave; specie nei giorni di martedi' e venerdi' giorni di mercato ambulante di via della Liberazione; inoltre la restante parte della citt&agrave; risulta altrettanto congestionata dalla ormai cronica mancanza di parcheggi.<br />\
<br />\
Nella parta bassa della citt&agrave; la situazione non &egrave; migliore con un traffico canalizzato sulle tre arterie principali via B. Croce , via Pescara e via Colonnetta  letteralmente bloccate in certe ore del giorno.<br />\
<br />\
Necessario inoltre accellerare i lavori di messa in sicurezza di via Bellini, via Caduti del Lavoro dove &egrave; necessario intervenire anche sui marciapiedi.<br />\
&quot;Per migliorare la situazione - afferma Carbone - si dovrebbe iniziare dalla messa in protezione dei passaggi pedonali con una pi&ugrave; attenta manutenzione della segnaletica orizzontale. Servono nuove strategie con innovativi sistemi di illuminazione e sistema led, con pi&ugrave; frequenti passaggi a chiamata.<br />\
Non &egrave; pi&ugrave; rinviabile anche una campagna di sensibilizzazione sia verso i conducenti che verso i pedoni stessi&quot;. <br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10784" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 07 May 2011 13:39:55 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10781</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10781</guid><title><![CDATA[ Erbe lungo le strade, intervento del PD]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Ritardi nelle operazioni di sfalcio delle erbe infestanti"</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br />&ldquo;La riorganizzazione del servizio di viabilit&agrave; provinciale tanto vantata da Di Giuseppantonio, Tavani &amp; C., oltre ad aver ridotto i distretti da 37 che erano agli attuali 30 con il parallelo aumento dei km di strada a da 50 a 60 cadauno, ha prodotto solo disagio ai capi cantonieri, distolti dal ruolo di vigilanza per la quale sono naturalmente comandati e costretti a lunghe trasferte per recarsi a lavoro a proprie spese, e forti ritardi nelle operazioni di sfalcio delle erbe infestanti lungo le strade&rdquo; &ndash; cos&igrave; afferma il capogruppo del P.D. alla provincia Camillo D&rsquo;Amico in merito alle numerose segnalazioni pervenuti al gruppo in provincia da sindaci ed amministratori sullo stato dell&rsquo;arte nel territorio provinciale &ndash;<br /><br />&ldquo;Anche quest&rsquo;anno le operazioni sono iniziate in ritardo e con azioni svolte sul territorio a macchia di leopardo con particolare riferimento ai comuni dove ci saranno le elezioni i prossimi 15 e 16 Maggio e quelli di residenza dei componenti la maggioranza di centro &ndash; destra a guida udc che governa la provincia. Ancora una pratica dimostrazione di una gestione a vista e fortemente clientelare di un amministrazione che boccheggia da tempo e che perde vistosamente credibilit&agrave; e consensi nel territorio&rdquo; &ndash; cos&igrave; conclude D&rsquo;Amico &ndash;<br /><br />&ldquo;Sono quotidiane le segnalazioni che giungono alla segreteria del gruppo alla provincia, a me ed ai colleghi consiglieri di centro &ndash; sinistra dei ritardi e delle parzialit&agrave; di ogni tipo ma, la vicenda del taglio delle erbe infestanti lungo le strade, &egrave; un attivit&agrave; ordinaria la cui pianificazione dovrebbe avvenire per tempo, con un razionale utilizzo di uomini e mezzi, basando il tutto sull&rsquo;esperienza maturata negli anni; se solo l&rsquo;amministrazione avesse programmato tutto per tempo, anche rispetto alla paventata possibilit&agrave; della dichiarazione di pre &ndash; dissesto che era evidente dal settembre 2010, oggi potevano contare anche sull&rsquo;apporto dei lavoratori interinali e lasciare i capi cantonieri al loro essenziale lavoro di coordinamento e vigilanza. Cos&igrave; non &egrave; stato ed oggi assistiamo rattristati a questo deserto amministrativo&rdquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10781" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 07 May 2011 13:13:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10743</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10743</guid><title><![CDATA[ Rapine ai caselli, arrestato il commando]]></title><description><![CDATA[ <strong>Operazione in flagranza e scontro con i militari; 3 arresti</strong><br />La polizia stradale di Lanciano e Chieti ha arrestato un commando di rapinatori, in flagranza di reato, specializzati in colpi dalle casse continue dei caselli autostradali della A14.<br /><br />In carcere sono finiti Matteo Dimichino, 45 anni, Matteo Avello (41), Nicola Testino (49), tutti di Cerignola (Foggia).<br /><br />Testino e' stato ferito ad un piede a seguito dell'esplosione di cinque colpi di pistola da parte di un agente il quale per legittima difesa ha cercato di bloccarlo mentre veniva colpito con un piccone. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10743" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 03 May 2011 16:57:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10729</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10729</guid><title><![CDATA[ Il PD sulla perimetrazione del parco della costa teatina]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Ma Di Giuseppantonio e la giunta ce l'hanno un'idea propria o no?"</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
&ldquo;Il gruppo del Partito Democratico un&rsquo; idea di perimetrazione del costituendo parco della costa teatina ce l&rsquo;ha,  lo ha costruito con un percorso di confronto e concertazione con sindaci ed amministratori dei comuni interessati, &egrave; stato presentato e rappresentato in una  iniziativa pubblica tenuta a Fossacesia nel Novembre del 2010 ed ove il presidente della provincia Enrico Di Giuseppantonio, pur invitato, non ha partecipato ne ha delegato alcuno a sostituirlo&rdquo; &ndash; &egrave; quanto afferma il capogruppo del P.D. Camillo D&rsquo;Amico in merito all&rsquo;accesa discussione in atto sulla perimetrazione del parco della costa teatina e/o dei trabocchi che cos&igrave; continua &ndash;<br />\
<br />\
&ldquo;Dopo la meritoria azione politica del sen. Giovanni Legnini, che &egrave; riuscito a far porre un termine entro cui definire una proposta definitiva (30 Settembre 2011), si va aggiungendo la decisa iniziativa del gruppo e partito regionale per concertare una proposta condivisa cos&igrave; come, lo stesso governo Abruzzese, ha delegato l&rsquo;assessore Mauro Febbo a presiedere il tavolo tecnico &ndash; istituzionale per arrivare a formulare un idea che sia ampia, unitaria e partecipata, E&rsquo; l&rsquo;assenza d&rsquo;iniziativa politica della provincia che &egrave; evidente e ci preoccupa molto. <br />\
<br />\
In questa partita cos&igrave; delicata ma importante per rilanciare turismo ed occupazione nel nostro territorio i limiti dell&rsquo;azione politica non sono giustificati con la solita storiella del presunto debito di bilancio da noi lasciato loro in eredit&agrave;; questa vicenda &egrave; l&rsquo;ennesima conferma di una triste navigazione a vista ormai diventata consuetudine quotidiana di Di Giuseppantonio &amp; c.&rdquo; &ndash; cos&igrave; conclude D&rsquo;Amico anche in merito al lavoro svolto dalla precedente amministrazione di centro &ndash; sinistra e sul ruolo che la provincia dovrebbe avere &ndash; <br />\
<br />\
&ldquo;Da sindaco di Fossacesia il presidente Di Giuseppantonio aveva sottoscritto, con noi e gli altri allora suoi colleghi dei comuni della costa, un protocollo d&rsquo;intesa ove si fissavano i principi per la progettazione preliminare della pista ciclopedonabile (cosa avvenuta e lasciata in eredit&agrave;) e quelli pi&ugrave; generali per un idea di parco; bastava dar seguito a quei contenuti e trasformare il precedente atto formale in accordo di programma assumendo in capo alla provincia il compito di copianificare gli interessi di un area vasta come &egrave; il caso del costituendo parco. Non &egrave; stato fatto nulla se non riapprovare inutili atti gi&agrave; precedentemente formalizzati ed oggi vediamo  penosamente l&rsquo;ente andare a rimorchio di altri. Ma, la domanda sorge spontanea, Di Giuseppantonio e la sua maggioranza un idea propria di perimetrazione della costa ce l&rsquo;hanno oppure no?&rdquo;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10729" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 02 May 2011 18:17:34 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10702</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10702</guid><title><![CDATA[ Patto territoriale chietino-ortonese, quale futuro?]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intervento del sen. Tommaso Coletti</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br />Il patto territoriale chietino-ortonese  ideato, promosso e coordinato dall&rsquo;amministrazione provinciale di Chieti  guidata dal Presidente Coletti, sta vivendo momenti di estrema difficolt&agrave; a causa del completo disinteresse dei vertici delle istituzioni locali.<br /><br />L&rsquo;assemblea dei soci, convocata  ieri per l&rsquo;approvazione del bilancio, atto fondamentale che una srl deve approvare entro il 30 aprile,  &egrave; andata deserta per mancanza del numero legale e della maggioranza delle quote sociali. Mentre i rappresentanti del mondo sindacale e del partenariato locale erano presenti, i rappresentanti della Provincia e quelli dell&rsquo;associazione dei comuni,  che insieme rappresentano il 60% della societ&agrave;, non si sono presentati e cos&igrave; la seduta non si &egrave; potuta tenere.<br /><br />Una grave inadempienza, sottolinea l&rsquo;ex presidente della Provincia e presidente provinciale del Pd,Tommaso Coletti,  che sottolinea lo scetticismo del centrodestra verso uno strumento innovativo di concertazione  nato per promuovere lo sviluppo sociale, economico ed occupazionale del comprensorio chietino-ortonese  e dei suoi 28 comuni di riferimento.<br /><br />Il patto chietino-ortonese, dopo i successi ottenuti negli anni scorsi dagli altri due patti territoriali ancora in vita ed entrambi operanti, il Sangro Aventino ed il Trigno-Sinello, promossi a suo tempo dall&rsquo;amministrazione provinciale di centrosinistra  guidata dal Presidente Pulsinelli, e dopo la regionalizzazione di questi strumenti di programmazione negoziata fatta dal CIPE  nel 2003, &egrave; stato costituito nell&rsquo;anno 2007, sempre su iniziativa della Provincia di Chieti.<br /><br />Il Patto Territoriale di questa area, appena costituito,  ha usufruito di un finanziamento di circa un milione e duecentomila Euro derivante dalla Regione e dalla Provincia per la realizzazione di quattro progetti  riguardanti il turismo,  la cultura, il sistema territoriale integrato ecc,  con risultati positivi per il territorio di  riferimento. Oggi questo  &ldquo;contenitore&rdquo;, dopo aver completato i progetti finanziati,  deve continuare a promuovere ed a  coordinare progetti   con cui   drenare risorse comunitarie, nazionali e regionali. <br /><br />Ma per vivere e svolgere  attivit&agrave; ,  la societ&agrave; del patto ha bisogno di un minimo di struttura tecnico- amministrativa  e  quindi ha bisogno di un minimo di risorse. Sarebbe opportuno, dichiara Coletti, che le istituzioni pubbliche,  avendo il 60% delle quote, conferissero risorse per dare fiato ad uno strumento che ha dimostrato di essere valido per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. Sarebbe un vero peccato, conclude Coletti, che il Patto Territoriale chietino-ortonese  morisse per asfissia senza un minimo di interesse da parte delle istituzioni  competenti che nel passato, proprio per le attivit&agrave; ordinarie, hanno sempre conferito contributi a tutti e tre i  &ldquo;Patti&rdquo;  che lavorano, con successo, sul territorio della provincia di Chieti.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10702" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 29 Apr 2011 14:14:10 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10685</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10685</guid><title><![CDATA[ Ricerca petrolifera, Provincia dal Ministero]]></title><description><![CDATA[ <strong>Dialogo in cerca di una soluzione ancora da trovare</strong><br /><em>&quot;La partecipazione degli Enti locali, e tra questi la Provincia di Chieti, alla Conferenza dei servizi che sar&agrave; convocata dal Ministero dello Sviluppo Economico per pronunciarsi sulla richiesta di installazione di piattaforme per la ricerca petrolifera  anche nel tratto di mare antistante la nostra provincia, &egrave; un risultato significativo, soprattutto perch&egrave; non ha precedenti. Ci&ograve; significa, per quel che ci riguarda, che gli enti, e dunque la Provincia, dovranno farsi sentire in quella sede per ribadire le ragioni a difesa dell'ambiente e del territorio&quot;</em>. Lo afferma il Presidente della Provincia <strong>Enrico Di Giuseppantonio</strong> all'indomani dell'incontro istituzionale svoltosi ieri a Roma con il Ministro dell'Ambiente <strong>Stefania Prestigiacomo</strong> sulla delicata questione degli insediamenti petroliferi. <br /><br /><em>&quot;Presso il Ministro Prestigiacomo abbiamo trovato non solo disponibilit&agrave; all'ascolto </em>&ndash; dice ancora il Presidente Di Giuseppantonio &ndash;<em> ma fattiva collaborazione nel momento in cui ha proposto il coinvolgimento degli Enti locali nella Conferenza dei servizi. Da parte nostra, - con me ha partecipato all'incontro il consigliere delegato Franco Moroni - , nell'attesa di ulteriori sviluppi, abbiamo ribadito la scelta fatta dalla Provincia di Chieti ormai da una ventina di anni orsono, a favore del turismo, dell'agricoltura di qualit&agrave; e di uno sviluppo sostenibile del territorio. Ed abbiamo anche sottolineato che l'Abruzzo ha gi&agrave; dato in termini di insediamenti  legati ad attivit&agrave; di ricerca ed estrazione del petrolio. Credo che il Ministro abbia compreso in pieno l'esigenza di salvaguardare il nostro territorio e l'economia da insediamenti la cui presenza che, nello spazio di pochi mesi, potrebbe compromettere  quanto hanno realizzato faticosamente centinaia fra operatori, imprenditori e amministrazioni locali&quot;.</em><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10685" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 28 Apr 2011 13:13:48 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10665</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10665</guid><title><![CDATA[ Dove va l’Udc in Provincia di Chieti?]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intervento del sen. Coletti (PD) sulle scelte elettorali dell'UdC</strong><br /><strong>dal Sen. Coletti (PD) riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br />&ldquo;l&rsquo;Udc  &egrave;  convintamente  al fianco del candidato sindaco per far ripartire la citt&agrave;&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiarato da Enrico Di Giuseppantonio, segretario regionale dell&rsquo;Udc il 23 mattina scorso nel presentare il candidato  Sindaco per il centrodestra di Francavilla al Mare, Carlo De Felice.<br /><br />Una posizione ambigua e poco comprensibile dai cittadini che seguono la politica nazionale e che ascoltano le &ldquo;bordate&rdquo; quotidiane dell&rsquo;on. Casini e dell&rsquo;on. Cesa, rispettivamente presidente e segretario nazionale del partito di Di Giuseppantonio, contro il governo nazionale guidato dall&rsquo;on Silvio Berlusconi.<br /><br />I cittadini di Francavilla sono rimasti ancora pi&ugrave; sconcertati in quanto uno degli avversari del candidato sindaco del centrodestra  &egrave; un assessore in carica della giunta provinciale guidata proprio da Di Giuseppantonio. Infatti  Daniele D&rsquo;Amario , assessore al lavoro ed alla formazione professionale della provincia di Chieti, sostenuto da un altro consigliere provinciale di maggioranza, Franco Moroni, e dall&rsquo;MPA il cui leader in provincia di Chieti &egrave; un altro assessore provinciale, Alessio Monaco, &egrave; uno dei candidati alla carica di Sindaco di Francavilla in alternativa a Carlo De Felice sostenuto dal  Presidente della Provincia Di Giuseppantonio. <br /><br />Un bel rebus per un cittadino comune amante della coerenza e della chiarezza!<br />L&rsquo;Udc secondo le indicazioni nazionali avrebbe dovuto partecipare alla competizione amministrativa di maggio prossimo  dentro il terzo polo,insieme a Fli ed all&rsquo;Api di Rutelli. Invece in provincia di Chieti il partito di Casini &egrave; completamente schiacciato sulle posizioni del Pdl;  a Vasto, a Lanciano ed a Francavilla  l&rsquo;Udc si &egrave; alleato con il Pdl, forza politica determinante  per far &ldquo;respirare&rdquo; la Giunta provinciale con a capo proprio Di Giuseppantonio. <br /><br />Queste scelte imposte ai militanti di questo partito peseranno sul dibattito congressuale in corso per il rinnovo degli organi regionali e locali del Partito. Siamo certi, dichiarano il presidente provinciale del Pd,Tommaso Coletti ed il consigliere provinciale Palmerino Fagnilli, esponente dell&rsquo;Idv, che la candidatura di D&rsquo;Amario a sindaco di Francavilla contro il candidato ufficiale del Pdl, Carlo De Felice e la scelta dell&rsquo;Udc, dopo la tornata elettorale, provocheranno uno scossone  nella   Giunta Provinciale dedita pi&ugrave; a riscaldare le poltrone che a risolvere i problemi delle nostre comunit&agrave;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10665" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 27 Apr 2011 10:59:18 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10652</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10652</guid><title><![CDATA[ Petrolizzazione, domani incontro a Roma]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio e Moroni incontreranno il Ministro Prestigicomo</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e il consigliere delegato alle problematiche petrolifere Franco Moroni incontreranno domani a Roma, alle ore 16, il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, unitamente ad una delegazione della Provincia di Foggia: si discuter&agrave; del pericolo petrolizzazione a largo delle costa di Abruzzo, Molise e Puglia. E' datata 5 aprile 2011 l'istanza di pronuncia di compatibilit&agrave; ambientale relativa al permesso di ricerca di idrocarburi in mare presentata da Petroceltic Italia srl e che interessa un ampio tratto della costa della Provincia di Chieti.<br />\
<br />\
&lt;Al Ministro Prestigiacomo, che ringraziamo per aver convocato in tempi rapidi quest'incontro istituzionale, diremo che l'Abruzzo e la Provincia di Chieti hanno gi&agrave; dato in termini di insediamenti petroliferi sia in mare che a terra -annuncia il Presidente Di Giuseppantonio. E che da anni abbiamo fatto una scelta netta a favore del turismo e di uno sviluppo ecocompatibile dell'ambiente e del territorio.  Dal momento in cui questa Amministrazione si &egrave; insediata stiamo perseguendo una linea coerente, di natura tecnica. Non siamo pregiudizialmente contro ogni tipo di insediamento ma procediamo con un'attenta analisi dei documenti. E laddove si pu&ograve; ipotizzare un pericolo, concreto, anche se non immediato, interveniamo nelle sedi competenti  per far sentire la nostra voce. E' ci&ograve; che faremo anche domani, in sinergia con la Provincia di Foggia, alla quale ci lega la necessit&agrave; di dover tutelare un ampio tratto di costa e di mare. La Provincia di Chieti ha scelto la strada del turismo e dello sviluppo sostenibile, una scelta rispetto alla quale non si pu&ograve; tornare indietro&gt;. <br />\
<br />\
&lt;Oggi &ndash; dice Moroni &ndash; le continue domande per la ricerca di idrocarburi, con il loro impatto anche sull'immagine del nostro territorio, rischiano di vanificare il lavoro sia di interi comparti produttivi come quello dell'agricoltura, sia l'azione di promozione turistica portata avanti negli ultimi 20 anni, mentre ulteriori insediamenti estrattivi metterebbero in crisi quell'industria turistica che  pu&ograve; e deve rappresentare un'alternativa alla vacillante economia legata all'industria tradizionale. La creazione di un pugno di posti di lavoro su una piattaforma petrolifera non pu&ograve; giustificare eventuali, problemi all'ambiente e all'economia turistica&gt;.<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10652" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 26 Apr 2011 12:43:47 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10649</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10649</guid><title><![CDATA[ Fli sulla crisi della Valpescara. ]]></title><description><![CDATA[ <strong>Carbone: "necessario porsi degli obiettivi precisi".</strong><br />Bisogna chiudere con quegli elenchi interminabili delle cose da fare, vere e proprie lenzuolate inconcludenti, afferma Alessandro Carbone coordinatore proviciale di Futuro e Libert&agrave; e capogruppo a Chieti. &quot;Sarebbe invece pi&ugrave; opportuno porsi obiettivi precisi, avendo bene in mente le risorse disponibili. C&rsquo;&egrave; bisogno poi di un rapporto serio e lungimirante tra le istituzioni, imprenditori e  banche. Infine &egrave; necessaria una riflessione sui temi della crescita economica che coinvolga tutti, non solo la politica&quot;.I posti di lavoro persi in un anno in Abruzzo nell'industria sono circa 7 mila, agiscono sia sull'aumento del tasso di disoccupazione che sulle persone in cerca di lavoro.?&laquo;Il problema &egrave; che questi dati sono in percentuale al di sopra della media nazionale&raquo;.<br />\
<br />\
Duecento esuberi nei prossimi due anni e mezzo alla Sixty di Chieti. E' quanto prevede il piano industriale di risanamento dell'azienda di moda dello scalo che attualmente conta circa 500 dipendenti. Intanto, &egrave; stata avviata la cassa integrazione ordinaria per 300 lavoratori nelle prossime otto settimane. Nuove difficolt&agrave; in vista dunque per il gruppo che, ?gi&agrave; l'anno scorso, aveva annunciato riduzioni del personale prima di siglare, a luglio, un contratto di solidariet&agrave; (valido tre anni) con i sindacati per salvaguardare i posti di lavoro.&quot;L&rsquo;effetto di questi esuberi sarebbe dirompente per migliaia di lavoratori tra i diretti e l'indotto e per il riflesso che tutto questo avrebbe sul territorio&quot; afferma Carbone. <br />\
<br />\
La durata incerta della crisi, la ripresa lenta della domanda e la ristrutturazione del sistema produttivo, potranno comportare all&rsquo;indomani della crisi un ulteriore calo occupazionale. Quindi, forse per la prima volta, la ripresa produttiva, pur lenta, non sar&agrave; accompagnata dalla ripresa dell&rsquo;occupazione.  A questo punto afferma Carbone emerge che nonostante varie forme di sostegno pubblico di cui tante aziende in Abruzzo hanno usufruito, queste stesse aziende sviluppano nel tempo piani di delocalizzazione e questo a svantaggio del  territorio.Confrontando i dati del 3&ordm; trimestre 2008-2010 troviamo 33mila posti di lavoro in meno: 7mila riferiti all'industria e 26 mila ai servizi, posti compensati da una crescita dell'gricoltura di 4mila unit&agrave;. Vuol dire 29 mila posti in meno. Questo significa che la crisi di matrice prima finanziaria e poi manifatturiera si &egrave; irradiata nelle molteplici configurazioni del terziario, determinando con il calo dei consumi, il calo del commercio e delle professioni&raquo;.<br />\
<br />\
La politica, senza divisioni di sorta, deve darsi da fare, chiederemo insieme ai consiglieri del &quot;nuovo polo&quot;  un osseravorio permanente sul mondo del lavoro e per dare concretezza alla proposta i consiglieri dell&rsquo;intergruppo &ldquo;Verso il Nuovo Polo&rdquo; hanno invitato i capigruppo di maggioranza ed opposizione ad un incontro per organizzare un convegno sulle problematiche del mondo del lavoro in citt&agrave; al quale seguir&agrave; nel corso della settimana un apposito incontro istituzionale allargato a Camera di Commercio, Confindustria e Confartigianato.<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10649" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 26 Apr 2011 12:27:36 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10622</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10622</guid><title><![CDATA[ Parco della Costa Teatina, i cittadini incalzano]]></title><description><![CDATA[ <strong>Prosegue il lavoro della costituente 'Vogliamo il Parco'</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br />Prosegue il lavoro della Costituente &ldquo;Vogliamo il Parco&rdquo;, rete di associazioni, cittadini, amministratori, agricoltori, sindacati, cantine, operatori turistici, nata per affiancare e accelerare il processo istitutivo del Parco Nazionale della Costa Teatina.<br />Presentata agli amministratori dei Comuni di Ortona, Rocca San Giovanni, Fossacesia e Torino Di Sangro, la proposta di perimetrazione del Parco, redatta dal comitato scientifico della Costituente, ha gi&agrave; creato sinergie ed interessi. <br /><br />Si sono mostrati, infatti, disponibili ad una collaborazione i Sindaci di Fossacesia, Rocca San Giovanni e Torino Di Sangro, mentre ad Ortona il primo cittadino &egrave; risultato assente all&rsquo;incontro.<br />In queste settimane proseguir&agrave; la presentazione negli altri centri urbani compresi nel Parco.<br /><br />Altro passo fondamentale della Costituente &egrave; stato di quello di richiedere all'assessore Febbo di essere invitati a partecipare al tavolo regionale di concertazione, prassi vitale per un processo costruttivo e democratico, anche in virt&ugrave; del grande lavoro svolto proprio dal comitato scientifico sulla perimetrazione e sullo studio delle valenze botaniche faunistiche, geologiche e storiche presenti nell&rsquo;area in esame.<br /><br />La tutela e la conservazione si configurano sempre pi&ugrave; come concetti di reale valorizzazione del territorio e di moderna prospettiva, particolarmente in luoghi dove la pianificazione non &egrave; il risultato di  attente valutazioni, ma segue semplicemente gli  assi viari e vede quindi convivere forzatamente zone residenziali, industriali, agricole e artigianali. La nascita di comitati spontanei di cittadini contro industrie considerate insalubri, a cui stiamo assistendo negli ultimi anni in vari comuni, &egrave; la testimonianza diretta di questa difficile convivenza.<br /><br />L&rsquo;esistenza del parco metterebbe finalmente un freno alla gestione selvaggia del territorio, attraverso una pianificazione basata sulle peculiarit&agrave; e le risorse realmente presenti e non su interessi ed esigenze di pochi soggetti.<br />Chiunque voglia svilire questa grande occasione di sviluppo, privilegiando i piccoli vantaggi personali a danno del bene collettivo, va contro la volont&agrave; del popolo abruzzese, che &egrave; ormai maturo per fare il salto di qualit&agrave; verso un modello di gestione territoriale veramente sostenibile e all&rsquo;avanguardia.<br /><br />Del resto perdere  i finanziamenti previsti dall'art.7 della legge quadro sui Parchi, o la  reazione a catena propulsiva per tutti i settori che ruotano intorno al vitalissimo e attivissimo turismo natura, sarebbe puro suicidio.<br /><br />Costituente Vogliamo il Parco<br />coordinatore<br />Lino Salvatorelli <br />arcivasto@micso.net<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10622" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 22 Apr 2011 17:58:45 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10610</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10610</guid><title><![CDATA[ Nominata la Commissione Unica Provinciale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il Provvediemento  firmato dal Presidente Di Giuseppantonio</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha nominato la Commissione Unica Provinciale, organo permanente di concertazione e consultazione delle Parti Sociali nell'ambito dei compiti e delle funzioni in materia di mercato del lavoro conferiti agli Enti Locali dal D.Lgs. 469/97.<br /><br />Della Commissione fanno parte per la Cgil Carlo Petaccia a Mario Codagnone (componenti effettivi), Giuseppe Rucci e Andrea Gagliardi (supplenti); per la Cisl Leo Pio Malandra e Lucio Petrongolo (effettivi), Franco Zerra e Domenico Bologna (supplenti); per la Uil Antonio Cardo (effettivo) e Aldo Visco (supplente), per l'Ugl Dario Marinelli (effettivo) e Maurizio Morabito (supplente), per la Cia (Giuseppe Torricella) e Orlando Ramondo (supplente); per la Cna (Francesco Di Iorio (effettivo) e Silvio Calice (supplente);per Confcommercio Angelo Allegrino e Marisa Tiberio (effettivi) e Maria Lucia D'Alessandro e Michele D'Andrea (supplenti); per Confindustria Giuseppe Fontana e Massimo Cervellini (effettivi) e Luca De Lellis e Maurizio Rossetti (supplenti),; la Consigliera di parit&agrave; Anna Maria Rita Guarracino (effettivo); per l'Associazione Generale Cooperative Italiane Abruzzo Nino Silverio (osservatore permanente effettivo) ed Elvira Melideo (osservatore permanente supplente);  per l' Associazione Nazionale lavoratori mutilati ed invalidi del lavoro Antonio D'Onofrio (uditore effettivo) e Luigi Pasquini (uditore supplente); per l'Ente Nazionale Sordi Claudio Silvestri (uditore effettivo) e Loris Ricci (uditore supplente); per l'Unione Nazionale Mutilati per Servizio Ennio Giampaolo (uditore effettivo)  e Amedeo Parente (uditore supplente) e il Dirigente del Settore Politiche del Lavoro.<br /><br />La Commissione ha una durata di tre anni.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10610" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 22 Apr 2011 12:42:30 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10574</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10574</guid><title><![CDATA[ Asl lancia la campagna "Sobri alla guida"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Prevenzione e sicurezza al volante</strong><br />&laquo;Sobri alla guida&raquo; &egrave; lo slogan della campagna di prevenzione degli effetti dell'alcol alla guida promossa in questi giorni dal servizio di Alcologia dell'area distrettuale di Chieti della Asl. Per diffondere la cultura della sicurezza al volante sono in distribuzione pieghevoli informativi nei distretti sanitari, nei consultori, nell'ospedale &quot;SS. Annunziata&quot;, nell'universit&agrave;, nonch&eacute; alle reclute della Caserma Berardi e agli studenti di diversi istituti scolastici teatini. A distribuire i pieghevoli sono i tirocinanti del corso di laurea in Assistenza sanitaria.<br />\
<br />\
Inoltre, a conclusione di un progetto sperimentale, presso la Scuola media Chiarini - De Lollis - Vicentini saranno allestite mostre con i lavori prodotti dagli stessi studenti, i quali illustreranno ai loro compagni di classe quanto appreso sulle bevande alcoliche e sui loro effetti.<br />\
<br />\
Secondo quanto indicato dalla campagna di prevenzione, frutto di un progetto della Regione Abruzzo sovvenzionato dal Ministero della Salute, sono questi i comportamenti a rischio da evitare: eccedere nei consumi, bere fuori pasto, bere per ubriacarsi (il cosiddetto &quot;binge drinking&quot;, ovvero bere fino a stordirsi, buttando gi&ugrave; almeno sei bicchieri in due ore, fuori dai pasti), assumere alcolici prima dei 16-18 anni.<br />\
<br />\
Analizzando i comportamenti a rischio, l'Abruzzo &egrave; tra le regioni in cui si hanno quote di popolazione a rischio sopra la media. In particolare, tra il 2009 e il 2010, si &egrave; avuto un incremento significativo del binge drinking (dall'8,4% al 12,6%), soprattutto tra i ragazzi.<br />\
<br />\
Anche per quanto riguarda gli incidenti stradali, nonostante si registri una riduzione negli ultimi anni, il tasso di mortalit&agrave; pi&ugrave; elevata interessa la fascia di et&agrave; tra i 15 e i 29 anni. L'analisi della mortalit&agrave; correlata all'alcol stima che il 38,1% dei decessi per incidente stradale tra gli uomini e il 18,4% tra le donne sono da attribuire all'alcol.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10574" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 19 Apr 2011 20:04:19 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10551</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10551</guid><title><![CDATA[ Disoccupazione in provincia di Chieti, intervento del PD]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Preoccupanti e allarmanti i dati diffusi dalla Confartigianato"</strong><br />Preoccupanti i dati diffusi dalla Confartigianato in merito alla disoccupazione in provincia di Chieti. Secondo tali dati in provincia di Chieti la disoccupazione, nell&rsquo;anno 2010, ha raggiunto il 10,1%, il dato nazionale &egrave; dell&rsquo;8,4%,  e colpisce in maniera pi&ugrave; consistente i giovani e le donne.<br />\
<br />\
A raccogliere il grido d&rsquo;allarme &egrave; il Presidente provinciale del Partito Democratico, Tommaso Coletti. Il nostro territorio, dichiara l&rsquo;esponente del pd  ed ex presidente della Provincia di Chieti, oltre a scontare una crisi generale come tutto il territorio nazionale, subisce anche l&rsquo;immobilismo e le scelte sbagliate delle istituzioni locali.<br />\
<br />\
La sospensione fatta nel 2009  dall&rsquo;amministrazione provinciale di centrodestra  della misura riguardante il contributo in conto interessi  per le piccole imprese artigianali e commerciali costretti a ricorrere al credito bancario per piccoli investimenti , per scorte di magazzino o per l&rsquo;avvio di nuove attivit&agrave;, ha contribuito notevolmente ad alimentare la crisi generale derivanti da altri fattori. <br />\
<br />\
Pi&ugrave; volte, ha aggiunto Angelo Radica, consigliere provinciale del Pd ed esperto in materia di economia e lavoro, abbiamo proposto di ripristinare la misura, anche se con qualche correzione, creando anche un fondo di garanzia per quei soggetti sforniti che vogliono o che devono far ricorso al credito per avviare, ampliare o consolidare attivit&agrave; di piccola imprenditoria.<br />\
E&rsquo; necessario, aggiunge D&rsquo;Amico, capogruppo Pd al Consiglio Provinciale, convocare immediatamente il tavolo provinciale di concertazione sull&rsquo;economia, a suo tempo istituito, e poco attivo in questo momento di crisi, al fine di elaborare insieme, istituzioni, forze sindacali e datoriali,  iniziative e misure atte a contenere la crisi ed a rilanciare l&rsquo;economia sul nostro territorio. <br />\
<br />\
Inoltre, prosegue D&rsquo;Amico, &egrave; auspicabile che Regione e Provincia riprendano l&rsquo;attivit&agrave; degli investimenti  su  infrastrutture ed opere pubbliche, ferma ormai da circa due anni, anche per creare opportunit&agrave; di lavoro per le imprese locali e per ricreare un minimo di movimento di capitali  utile sia per far respirare il sistema bancario che per limitare la disoccupazione; altrimenti, conclude D&rsquo;Amico, come ormai stiamo facendo da qualche tempo ci attiveremo noi con gli altri gruppi di centro &ndash; sinistra per esercitare una funzione di pungolo e stimolo per avere interlocuzioni dirette, confrontare posizioni e proposte per poi avanzarle all&rsquo;amministrazione attiva sempre dormiente e disattenta alle dinamiche del territorio.<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10551" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 18 Apr 2011 12:25:37 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10467</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10467</guid><title><![CDATA[ Asl: "Né tagli né ritardi per il 118"]]></title><description><![CDATA[ <strong>In arrivo due nuove postazioni</strong><br /><strong>dalla Asl Vasto- Lanciano- Chieti, riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
Nessuno, n&eacute; la Regione Abruzzo n&eacute; la Asl, sta ridimensionando il Servizio 118 in provincia di Chieti, per il quale &egrave; invece previsto a breve un potenziamento: due ambulanze, con a bordo infermieri dell'Azienda, saranno infatti aggiunte a Castiglione Messer Marino e a Villa Santa Maria. Sommate ai due equipaggi di Chieti e a quelli di Ortona, Guardiagrele, Casoli, Lanciano, Atessa, Gissi e Vasto, si arriver&agrave; a 11 postazioni sul territorio, alle quali la Asl affiancher&agrave; un'altra ambulanza, dotata di personale medico, attivata nel periodo estivo a Vasto Marina, oltre a quella in servizio a Passo Lanciano durante la stagione sciistica e a Pasqua. Sar&agrave; attiva, pertanto, un&rsquo;ambulanza ogni 30mila abitanti circa, perfettamente in linea con gli standard nazionali.<br />\
<br />\
Ogni giorno, invece, assistiamo alle performance di qualche amministratore locale che si aggrappa a singoli episodi ricostruiti e riferiti in maniera distorta e, in tal modo, tenta di disorientare e provocare un allarme totalmente ingiustificato nei cittadini. E&rsquo; fondamentale, al contrario, trasmettere fiducia agli utenti che si rivolgono ai professionisti del 118. <br />\
<br />\
L'assetto del sistema dell'emergenza-urgenza non ha subito alcun ridimensionamento nell'ultimo anno e mezzo. Anzi, l'Azienda sanitaria locale ne ha programmato un imminente miglioramento. Le statistiche del 118 non indicano cambiamenti nel numero e nella tipologia degli interventi n&eacute; insolite situazioni di criticit&agrave;. E' ovvio che, come &egrave; sempre accaduto e sempre accadr&agrave; in provincia di Chieti, in Italia e in tutto il mondo, se a un territorio &egrave; assegnato un certo numero di ambulanze e si registrano pi&ugrave; chiamate concomitanti, non &egrave; possibile intervenire allo stesso momento con lo stesso equipaggio in luoghi diversi.<br />\
<br />\
Il 118 (analogamente a come fanno le altre istituzioni per le chiamate di soccorso al 112, al 113, al 115, etc) si organizza con i mezzi a disposizione e secondo le regole del &quot;triage&quot; (codici rossi, gialli, verdi e bianchi). E' l'esempio di quanto avvenuto il 20 febbraio scorso (e non qualche giorno fa, come riportato erroneamente sui giornali), quando l'equipaggio del 118 di Casoli era impegnato a Roccascalegna, quello di Atessa stava intervenendo a Palombaro, mentre a Casoli per un intervento la Centrale 118 ha inviato l'ambulanza che staziona a Guardiagrele, giunta sul posto in 24 minuti e non &quot;dopo un'ora&quot;.<br />\
<br />\
Stesso discorso riguarda il caso della donna soccorsa a Lanciano &quot;dopo 40 minuti&quot;: l'equipaggio di Lanciano stava intervenendo su pi&ugrave; codici rossi e, per questo, nella citt&agrave; frentana &egrave; stata inviata un'ambulanza dalla postazione di Atessa, intervenuta in soccorso di una donna, non in pericolo di vita, cui &egrave; stata diagnosticata una frattura all'omero (e non al femore!).<br />\
<br />\
Con i mezzi a disposizione, a Chieti come altrove, il 118 fa il meglio rispetto a quanto &egrave; umanamente possibile. Per completezza, sarebbe bene segnalare anche quando, come &egrave; avvenuto il 4 aprile scorso, l'equipaggio del 118 di Chieti &egrave; intervenuto a San Giovanni Teatino (in Via Roma) in appena 7 minuti (assegnazione alle 12.18, arrivo sul posto alle 12.25) rispetto ai 20 minuti che rappresenterebbero il tempo previsto.<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10467" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 11 Apr 2011 12:18:12 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10409</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10409</guid><title><![CDATA[ Mobilità, al via il bando per 40 infermieri]]></title><description><![CDATA[ <strong>Le domande di partecipazione potranno essere inviate fino al 5 maggio</strong><br />Potranno tornare o riavvicinarsi &ldquo;a casa&rdquo; 40 infermieri che lavorano in altre regioni o in altre aziende sanitarie abruzzesi. La Asl Lanciano Vasto Chieti, infatti, ha indetto un avviso di mobilit&agrave; esterna regionale e interregionale per collaboratori sanitari che risultino in servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato (cat. D , livello economico D) e che abbiano superato il periodo di prova. <br /><br />Sono questi, dunque, i requisiti essenziali per partecipare al bando, i cui termini scadranno il prossimo 5 maggio: entro quella data le domande dovranno essere inviate alla Direzione Aziendale, esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. La selezione sar&agrave; effettuata per titoli e colloquio, che saranno valutati rispettivamente 60 e 40 punti. I moduli di domanda e tutte le informazioni sulle modalit&agrave; di presentazione della domanda e sui criteri di attribuzione dei punteggi sono disponibili sul sito internet della Asl all&rsquo;indirizzo www.asl2abruzzo.it.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10409" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 07 Apr 2011 14:13:52 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10345</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10345</guid><title><![CDATA[ Chieti, corso gratuito per medici e ostetriche]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Argomenti di medicina della riproduzione"</strong><br />Le problematiche cliniche e psicologiche dell'infertilit&agrave; di coppia; le tecniche all'avanguardia per la riproduzione assistita; come preservare la fertilit&agrave; femminile e in et&agrave; pediatrica: sono alcuni degli &laquo;Argomenti di medicina della riproduzione&raquo; che saranno illustrati nel corso di formazione gratuito per medici e ostetriche in programma venerd&igrave; prossimo, 8 aprile, dalle ore 8.30 presso la Sala Convegni dell'Ospedale &laquo;SS. Annunziata&raquo; di Chieti.<br />\
<br />\
L'iniziativa &egrave; promossa dal Centro di Medicina della Riproduzione dell'Ospedale di Chieti, diretto dal professor Gian Mario Tiboni, unit&agrave; operativa di eccellenza che in tredici anni di attivit&agrave; ha favorito la nascita di oltre 1.100 bambini.<br />\
<br />\
Il corso &egrave; riservato a un massimo di 100 medici specialisti in Ginecologia e Ostetricia, Endocrinologia, Urologia e Medicina Generale e di 50 ostetriche. Segreteria scientifica: tel. 0871.540034 (locandina e brochure su www.asl2abruzzo.it). <br />\
<br />\
Tra i relatori &egrave; attesa anche la presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale d'Abruzzo, Nicoletta Ver&igrave;.<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10345" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 05 Apr 2011 16:21:06 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10270</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10270</guid><title><![CDATA[ L'Ing. Laudazi replica al Presidente degli Industriali]]></title><description><![CDATA[ <strong>"La leggina regionale per il rilancio dell'economia vastese è urgente"</strong><br /><strong>dall'Ing. Edmondo Laudazi, riceviamo e pubblichiamo<br /></strong><br />Ho letto con un certo disappunto l&rsquo;intervento del Sig. Presidente della Associazione degli  Industriali  della Provincia di Chieti - ing. Paolo Primavera - , riportato sul Quotidiano iI Centro dello scorso 01 Aprile 2011, in Cronaca di Vasto , riguardo ad una  mia iniziativa per la formulazione di una  proposta  di &ldquo;leggina regionale per il rilancio della economia del vastese &ldquo; che , a suo parere , non sembrerebbe condivisibile   sia in quanto deprimente rispetto alla importanza del fenomeno della industrializzazione esistente nel territorio del vastese ed , in particolare,  della Zona Industriale di Porto di Vasto,  sia perch&eacute; risentirebbe del clima &ldquo;elettorale&rdquo; presente in Citt&agrave;.<br /><br />A questo proposito  dopo aver ricordato ,  che il sottoscritto fa il professore nella vita ed il professionista  ingegnere ,da quando il Sig. Presidente degli Industriali  faceva ancora le elementari , mi corre l&rsquo;obbligo  di precisare allo stesso che sarebbe opportuno , per evitare effettive  &ldquo;bocciature&rdquo;  - quelle s&igrave; gravi per la sua benemerita Associazione - , che prima di commentare  i fatti in maniera fuorviante ed errata , legga attentamente il contenuto delle proposte su cui si vuole  esprimere e poi , possibilmente , giudichi  con  spirito libero da condizionamenti e fare costruttivo , come compete ad un manager.<br /><br />Nel caso specifico, dobbiamo ribadire che la leggina in questione  - valida su tutto il territorio del P.R.T. del Vastese e quindi su oltre 37 Comuni del nostro Comprensorio e non solo su Vasto -  non &egrave; fatta per deprimere nulla  ma solo per  tentare di alleviare e ribaltare le sofferenze economiche e le difficolt&agrave; palesi  della  nostra zona, con una azione di rilancio che utilizzi le infrastrutture esistenti nelle aree attrezzate  del Consorzio A.S.I.  ed i relativi capannoni  industriali delle attivit&agrave; &ldquo;in difficolt&agrave;&rdquo;, &ldquo;moribonde&rdquo; o &ldquo;defunte&rdquo; , per promuovere nuovi  investimenti ed occupazione, nei settori  produttivi  del terziario avanzato  e del commercio. Tali settori evidenziano, infatti,  interessanti possibilit&agrave; di crescita , con la  sola concessione e  l&rsquo;utilizzo della possibile ed opzionale  - ma non obbligatoria - &ldquo;variazione di destinazione uso&rdquo;,   rispetto a quella attualmente in essere . <br /><br />L&rsquo;ing. Primavera, se conoscesse il territorio produttivo del vastese &ndash; come lo conosco io - , dovrebbe sapere che l&rsquo;economia reale della nostra zona &egrave; andata molto avanti rispetto  alla disciplina urbanistica e commerciale attualmente vigente nelle Zone Industriali  Consortili e  che  le Norme di Piano , oggi , costituiscono  una vera e propria &ldquo; camicia di forza&rdquo; obsoleta e stantia , un orpello inutile e burocratizzato , che impediscono la sopravvivenza e/o lo sviluppo delle aziende  e  che il Consiglio Regionale &ndash; e non io - , nei modi previsti dalla legge , pu&ograve; e deve necessariamente rimuovere al pi&ugrave; presto , anche con la consultazione della Associazione degli  Industriali , degli Enti Locali e degli altri portatori di interessi .<br /><br />Se l&rsquo;intervento  presidenziale fosse una  preventiva &ldquo; excusatio non petita&rdquo; , &egrave; chiaro che si tratterebbe  di un clamoroso autogol , una &ldquo;accusatio manifesta&rdquo; , proprio in danno degli operatori  che si intenderebbe  &ldquo; proteggere&rdquo; e che invece non hanno  nulla da temere dalla  proposta di innovazione.<br /><br />Poi mi ricordo , invece,  che lo stesso  Sig. Presidente ha, recentemente ,  dimostrato di  ritenere   adatto il nostro territorio solo per prospettare  una propria iniziativa  industriale per la realizzazione di una &ldquo;discarica per rifiuti speciali &ldquo;  in agro di Furci (CH) ed allora , mio malgrado, mi convinco che &ldquo;il lato oscuro della forza&rdquo;  , forse, lo sta inducendo a riproporre gli stessi discorsi  e ad attuare gli stessi metodi ,che si sono sentiti, in Provincia di Chieti,  per circa 40 anni, pronunciati  dai  vecchi rappresentanti delle associazioni economiche e di categoria e dai  politicanti  - a difesa di interessi economici vecchi e   di rendite  di posizione  - , alcuni dei quali proprio lui ha dovuto duramente  combattere  per  riuscire ad avvicendarli , nella proclamata e da noi allora condivisa, logica del rinnovamento e della innovazione.<br /><br />L&rsquo;ing. Primavera guardi invece  avanti,  con coraggio e lungimiranza e faccia, insieme agli operatori che rappresenta, quanto possibile per promuovere occupazione e sviluppo, compartecipando al miglioramento delle proposte , senza preconcetti o mani avanti ,   e ricordando  sempre &ndash; se lo dovesse aver pensato &ndash; che il territorio del Vastese e la sua economia malata non sono in vendita, anzi in svendita.<br />Allora gli saremmo tutti  grati. <br /><br /><br />Dott. Ing. Edmondo Laudazi <br />Tecnico e cittadino vastese non candidato alle prossime elezioni .<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10270" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 02 Apr 2011 13:34:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10240</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10240</guid><title><![CDATA[ Salta il Consiglio per mancanza del numero legale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Le critiche di Camillo D'Amico, capogruppo PD</strong><br />&ldquo;Una maggioranza che scricchiola si divide e dilania ed ove, la varie anime che la compongono, amano distinguersi emancipando posizioni controverse che non sono  affatto marginali su questioni significative, come i debiti fuori bilancio, sulle quali hanno costruito la loro sopravvivenza politica  in questi primi 2 anni di amministrazione basata sul nulla ed un immobilismo che sta diventando preoccupante per l&rsquo;intero territorio .&rdquo; &ndash; queste le prime parole espresse dal capogruppo del P.D. Camillo D&rsquo;Amico dopo l&rsquo;ennesimo consiglio provinciale saltato oggi per mancanza di numero legale per  esclusiva responsabilit&agrave; della maggioranza di centro &ndash; destra a guida UDC - <br /><br />&ldquo;Il nervosismo che si palesa tra i banchi della maggioranza, il quale fa il paio con imbarazzati silenzi di autorevoli esponenti della stessa, &egrave; la manifesta rappresentazione di una coalizione costruita per vincere ma non per governare ove le contraddizioni politiche e culturali interne si evidenziano sempre di  pi&ugrave;. Si evince chiaramente che, il presidente legittimato dal voto popolare, &egrave; in grande difficolt&agrave; a governare la propria maggioranza facendo grande fatica a fare sintesi mentre, dall&rsquo;esterno, grigie ed oscure eminenze diventano sempre pi&ugrave;  invadenti e padroni del vapore. E&rsquo; una situazione intollerabile verso la quale non staremo fermi e silenti ma reagiremo con tutti gli strumenti a nostra disposizione sia informando costantemente i cittadini su quanto accade che attuando una forte iniziativa politica di ferma opposizione ad atteggiamenti dilatori che rimandano ad un futuro lontano l&rsquo;affronto dei tanti problemi assillano il territorio come lavoro, occupazione, investimenti, viabilit&agrave;, servizi al cittadino.&rdquo; &ndash; cos&igrave; conclude D&rsquo;Amico &ndash; <br /><br />&ldquo;Ormai sta diventando una tristissima consuetudine vedere la maggioranza in seria difficolt&agrave; ad autogovernarsi e, il nervosismo dello stesso presidente Di Giuseppantonio, ne &egrave; la plastica e realistica rappresentazione. Sinora, l&rsquo;intero centro &ndash; sinistra, ha esercitato una costruttiva e responsabile azione di opposizione di merito affatto pregiudiziale ma non sar&agrave; un atteggiamento senza fine. Se la maggioranza c&rsquo;&egrave; ed esiste deve essere autosufficiente altrimenti si deve avere il coraggio di prenderne atto e tornare al cospetto del popolo sovrano perch&eacute;, finita la luna di miele elettorale ed esaurito l&rsquo;alibi dei debiti trovati in eredit&agrave;, &egrave; giunta l&rsquo;ora di tirare fuori idee ed iniziativa politica altrimenti si certifichi la conclusione di questa fallimentare avventura.&rdquo;         <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10240" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 01 Apr 2011 13:23:35 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10227</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10227</guid><title><![CDATA[ Ok per  Comitato Provinciale di Protezione civile]]></title><description><![CDATA[ <strong>Presidente Di Giuseppantonio. Per Vasto c'è Eustachio Frangione</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha firmato il decreto che costituisce il Comitato Provinciale di Protezione Civile. Dell'organismo, presieduto dallo stesso Di Giuseppantonio in qualit&agrave; di Presidente dell'Amministrazione provinciale  (Legge 24 febbraio 1992 n. 225), fanno parte:<br />\
l&rsquo;Assessore alla Protezione Civile Donatello DI PRINZIO, l'ing. Giovanni MASCIARELLI - Funzionario responsabile del Servizio di Protezione Civile e Difesa del Suolo, delegato dal Dirigente del V&deg; Settore; il dott. Giovanni GIOVE - Viceprefetto Aggiunto, rappresentante della Prefettura; la dott.ssa Gabriella FALCO - Vice Questore Aggiunto, rappresentante della Prefettura di Chieti; il sig. Marco CAMPILI - tecnico della Direzione Regionale Protezione Civile &ndash; Ambiente, rappresentante Regione Abruzzo; l'ing. Antonio D&rsquo;AUREA - rappresentante Agenzia per il Territorio, il D.A.. Dario Tonino POMPILIO - rappresentante Comando Provinciale Vigili del Fuoco, il Vice Questore A.F. Ing. Marcello PALANZA &ndash; rappresentante Comando Provinciale Corpo Forestale dello Stato,; il sig. Alberto SGAVICCHIA - rappresentante Comitato Provinciale Croce Rosse Italiana,; il sig. Luciano VIAGGI - rappresentante Coordinamento Provinciale Associazioni di Volontariato di Protezione Civile; il sig. Pinuccio D&rsquo;AQUILA - rappresentante Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico; il dott. Luciano DI MUZIO - rappresentante Comune di Chieti; l'ing. Fausto BOCCABELLA - rappresentante Comune di Lanciano; il sig. Eustachio FRANGIONE - rappresentante Comune di Vasto; l'ing. Mario CHIAVELLI - rappresentante Comune di Atessa; il sig. Leonetto D&rsquo;ANGELO - Consigliere Comunale, rappresentante Comune di Guardiagrele; il sig. Carlo BOROMEO - Assessore, rappresentante Comune di Ortona; il dott. Fabrizio COSTANTINI - Presidente e rappresentante Comunit&agrave; Montana &ldquo;MAIELLETTA&rdquo;;  il geom. Giuseppe LANNUTTI - rappresentante Comunit&agrave; Montana &ldquo;VAL SANGRO&rdquo;; il rag. Luciano PILUSO - rappresentante Comunit&agrave; Montana &ldquo;ALTO VASTESE&rdquo;.<br />\
Le attivit&agrave; di segreteria del Comitato Provinciale sono assicurate dal  Istruttore Tecnico Geom. Angelo BEVILACQUA.  <br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10227" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 31 Mar 2011 16:58:29 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10225</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10225</guid><title><![CDATA[ Esenzione ticket, da domani nuove regole]]></title><description><![CDATA[ <strong>Stop all'autocertificazione per specialistica ambulatoriale</strong><br />A partire da domani cambiano le modalit&agrave; per la certificazione di esenzione per motivi di reddito dalla partecipazione alla spesa sanitaria per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Sar&agrave; il medico, infatti, ad attestare il diritto all&rsquo;esenzione di un assistito riportando un codice nell&rsquo;apposito spazio sull&rsquo;impegnativa, dopo aver verificato la presenza del nominativo in uno speciale elenco messo a disposizione dall&rsquo;Agenzia delle Entrate. <br />\
<br />\
Qualora un cittadino non sia incluso nella suddetta lista, pur avendone i requisiti, pu&ograve; recarsi presso il Distretto Sanitario di appartenenza per autocertificare il diritto all&rsquo;esenzione, e ritirare un tesserino provvisorio da esibire al medico prescrittore. Non cambiano dunque i criteri che danno diritto all&rsquo;esenzione, ma semplicemente le modalit&agrave; che la attestano, che entrano in vigore da domani, anche se per consentire un passaggio &ldquo;morbido&rdquo; alle nuove disposizioni &egrave; stato previsto un periodo di transizione: fino al 30 aprile saranno ancora accettate impegnative compilate con il vecchio sistema dell&rsquo;esenzione autocertificata dall&rsquo;assistito, ma si tratta di una &ldquo;tolleranza&rdquo; che ha carattere di eccezionalit&agrave;, che decadr&agrave; a partire dal 1&deg; maggio.<br />\
<br />\
Per garantire ai cittadini tutte le informazioni necessarie, la Asl Lanciano Vasto Chieti ha realizzato materiale informativo che sar&agrave; disponibile nei Cup, nei Distretti, negli ambulatori dei medici e nelle farmacie. I cittadini che desiderano maggiori chiarimenti potranno rivolgersi al proprio medico o telefonare al numero 085.9172292 dal luned&igrave; al sabato dalle ore 8.30 alle 13.<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10225" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 31 Mar 2011 16:49:53 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10161</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10161</guid><title><![CDATA[ Parco Costa, PD: "La provincia si attivi"]]></title><description><![CDATA[ <strong>D'Amico: "Interessare la commissione Urbanistica ed il consiglio"</strong><br />Convocare il Consiglio Comunale e la commissione Urbanistica e Ambiente per elaborare una proposta di  perimetro del Parco della Costa teatina. Lo chiede <strong>Camillo D'Amico</strong>, capogruppo del Pd in consiglio provinciale,  in una lettera aperta indirizzata al presidente della Provincia di  Chieti, <strong>Enrico Di Giuseppantonio</strong>.<br /><em><br />&quot;Nel merito della vicenda </em>- scrive D'Amico - <em>pur apprezzando e condividendo l&rsquo;iniziativa promossa dalla regione Abruzzo, ritengo la provincia di Chieti debba esercitare un ruolo da protagonista nell&rsquo;importante delimitazione, perimetrazione e sede legale senza alcuna timidezza; per questa ragione, torno a sollecitarti un attivo coinvolgimento della commissione consiliare Urbanistica ed Ambiente, nonch&eacute; dell&rsquo;intera assise per formalizzare una proposta propria dell&rsquo;ente che presiedi&quot;</em>. <br /><em><br />&quot;Ovviamente -</em> prosegue il capogruppo - <em>vanno coinvolti attivamente i sindaci dei comuni interessati e quanti, portatori d&lsquo;interesse concreti, possano aiutarci a dare un indicazione decisamente attuale e realizzabile.<br />Noi del gruppo del P.D., come gi&agrave; anticipato in una precedente nota, un idea di perimetrazione l&rsquo;abbiamo e  vorremmo confrontarla  nella sede istituzionale deputata da Te ritenuta pi&ugrave; idonea.</em>&quot;<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10161" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 29 Mar 2011 09:45:00 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10145</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10145</guid><title><![CDATA[ Parco Costa Teatina, tavolo di coordinamento]]></title><description><![CDATA[ <strong>Lo annuncia l'assessore regionale Mauro Febbo</strong><br />&ldquo;Il Parco nazionale della Costa teatina, per quanto importante e positiva sia la sua istituzione, rappresenta un contenitore, uno spazio attrezzato che va regolamentato nei contenuti e nell&rsquo;individuazione dei confini&rdquo;. E&rsquo; quanto ha dichiarato l&rsquo;Assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo dopo l&rsquo;approvazione e la costituzione, con delibera della Giunta regionale, del &ldquo;Tavolo di Coordinamento del Parco nazionale della Costa Teatina&rdquo;. <br /><br />Del nuovo organismo, presieduto dall&rsquo;assessore Mauro Febbo, fanno parte l&rsquo;assessore regionale alla Pianificazione, Tutela e Valorizzazione del territorio Gianfranco Giuliante, il presidente della Provincia di Chieti e i Sindaci dei Comuni di  Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto e San Salvo. Il coordinamento nasce con la volont&agrave; di creare un sinergia tra Enti locali allo scopo di rispondere al meglio alle esigenze delle forze produttive, operatori turistici e cittadini. Per cui si intende raggiungere una proposta condivisa relativa ai confini e alle norme di regolamentazione, con l&rsquo;intento di sviluppare ed incrementare un turismo ed una economia che crescano soprattutto grazie alle ricchezze di questo territorio.<br /><br />&ldquo;La Regione Abruzzo &ndash; afferma l&rsquo;assessore regionale Mauro Febbo - da oltre un decennio, ha individuato questa fascia costiera come area soggetta a vincolo idrogeologico e meritevole di valorizzazione ambientalistica nella redazione del Piano Regionale Paesistico. Si tratta di un territorio densamente abitato che esprime problematiche complesse e sostanzialmente diverse da quelle esistenti nei Parchi delle zone montane, in larga parte costituite da vaste aree boschive, con insediamenti circoscritti.<br />&ldquo;E se l'arretramento della ferrovia  - aggiunge Febbo - poteva scatenare pericolosi appetiti speculativi, difficilmente frenabili, &egrave; evidente che il Parco acquista anche una efficace funzione di salvaguardia contro la cementificazione e di controllo del territorio. Spetta quindi alla Regione, alla provincia di Chieti e agli Enti locali, grazie all&rsquo;istituzione di questo Tavolo, definire i confini e la perimetrazione entro i quali elaborare progetti concreti. E&rsquo; necessario quindi &ndash; conclude Mauro Febbo - avviare da subito un dibattito tra Enti per decidere del futuro del nascente Parco con regole snelle e non restrittive ma efficaci per rilancio del turismo che rappresenta un volano di crescita per la fascia costiera. L&rsquo;obiettivo &egrave; di favorire uno sviluppo nuovo e alternativo della costa teatina che rappresenta da sempre un valore aggiunto per il nostro territorio e la sua economia&rdquo;.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10145" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 28 Mar 2011 12:04:57 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10117</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10117</guid><title><![CDATA[ Il segretario Nazionale Cisl ospite di Di Giuseppantonio]]></title><description><![CDATA[ <strong>E' stata l'occasione per trattare le tematiche del lavoro e occupazione</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha ricevuto nel palazzo della Provincia il segretario nazionale della Cisl Raffaele Bonanni, accompagnato dal segretario provinciale della Cisl Leo Malandra. Un incontro di cortesia, al quale hanno preso parte i consiglieri Camillo D'Amico, Federico Fioriti, Angelo Radica e Paolo Sisti della Consulta provinciale dell'economia e del lavoro,  ma che &egrave; stata l'occasione per affrontare le tematiche del lavoro e dell'occupazione.<br />\
<br />\
&ldquo;Con Bonanni, che &egrave; un abruzzese originario di Bomba e che guida con determinazione e coraggio una grande ed autorevole Organizzazione Sindacale,  ho parlato del recente incontro che ho avuto con i vertici della Fiat circa il futuro della Sevel ma anche di altre importanti questioni, dall'industria alla viabilit&agrave; &ndash; ha detto il Presidente Di Giuseppantonio. <br />\
<br />\
E, cos&igrave; come sto facendo con altri personaggi autorevoli e prestigiosi della provincia di Chieti, ho chiesto a Bonanni di essere al nostro fianco per aiutarci a trovare una soluzione ad una serie di problemi, quali il reperimento di nuovi investimenti, gli interventi per le grandi infrastrutture come la Fondo Valle Sangro, il Porto di Ortona, pi&ugrave; in generale la viabilit&agrave; strategica. Ma c'&egrave; bisogno di soluzione anche per la salvaguardia del Polo tessile di Gissi dove la crisi della Golden Lady rischia di far sparire centinaia di posti di lavoro e di nuovi investimenti nelle zone industriali della provincia. <br />\
<br />\
A Bonanni ho chiesto una mano anche per il progetto che riguarda la Costa dei Trabocchi: l'obiettivo  &egrave; farlo inserire dal Ministro Raffaele Fitto nel Piano strategico per il Sud. Da parte di Bonanni, che ben conosce le gravi difficolt&agrave; del periodo che stiamo vivendo, ho trovato grande disponibilit&agrave;. Sono convinto &ndash; ha concluso il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; che anche da azioni sinergiche come queste, che a qualcuno potrebbero apparire poco rituali, possano giungere col tempo risultati concreti e positivi per il nostro territorio&rdquo;.<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10117" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Sat, 26 Mar 2011 13:42:56 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10085</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10085</guid><title><![CDATA[ Provincia, nuovo logo e manuale d'immagine coordinata]]></title><description><![CDATA[ <strong>Lo ha deliberato la giunta, su proposta di Di Giuseppantonio</strong><br />La Giunta provinciale di Chieti ha adottato nei giorni scorsi, su proposta del Presidente Enrico Di Giuseppantonio, il Manuale d&rsquo;immagine coordinata, un dispositivo che regola in modo organico e vincolante la presentazione dell&rsquo;immagine dell&rsquo;Ente attraverso gli strumenti di comunicazione,  nell&rsquo;ambito di un&rsquo;azione orientata a perseguire la massima efficienza.<br /><br />Oltre a massimizzare l&rsquo;efficacia della comunicazione dell&rsquo;ente, esso garantisce un&rsquo;immediata riconoscibilit&agrave; ai suoi messaggi attraverso l&rsquo;individuazione degli standard di manifestazione esterna ed interna.<br />&ldquo;E&rsquo; uno strumento di cui numerosi Enti virtuosi si stanno dotando &ndash; sottolinea il Presidente della Provincia di Chieti, Enrico di Giuseppantonio - Tale strumento risulta strategico poich&eacute; rende omogenea la comunicazione e rappresenta un&rsquo;immagine efficiente dell&rsquo;Ente che lo utilizza. Ci tengo a sottolineare che la redazione &egrave; stata curata un gruppo di lavoro composto da personale interno qualificato e competente: questo ha permesso un notevole risparmio in termini economici garantendo nondimeno un prodotto di qualit&agrave;, rispondente pienamente alle esigenze e alle aspettative della Provincia: riconoscibilit&agrave; e chiarezza per il cittadino, con un occhio all&rsquo;aspetto estetico&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Questa iniziativa &ndash; prosegue il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; &egrave; orientata a costruire una nuova immagine della Provincia di Chieti: un ente attivo, propositivo e trasparente, attento all&rsquo;ottimizzazione delle risorse e a una gestione oculata delle finanze pubbliche&rdquo;.<br /><br />Oltre a regolare in modo funzionale e vincolante l&rsquo;utilizzo di tutti i suoi mezzi di comunicazione (carta intestata, buste, cartelline, manifesti, omogeneit&agrave; grafica delle pagine del sito Internet, modulistica, ecc.) il manuale ha elaborato un nuovo logo della Provincia di Chieti, per ovviare alla molteplicit&agrave; di quelli utilizzati fino ad ora, non disciplinati n&eacute; autorizzati. I nuovi file grafici si potranno scaricare dal sito istituzionale www.provincia.chieti.it, attualmente in fase di ristrutturazione grafica e di contenuti.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10085" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 25 Mar 2011 12:14:43 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10030</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10030</guid><title><![CDATA[ Targa blu alla Provincia, la polemica]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intervento di Coletti e D'Amico (PD) sul prestigioso riconoscimento </strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
<br />\
Veramente buffo! Di Giuseppantonio e Tavani si pavoneggiano per un riconoscimento avuto dalla Provincia di  Chieti per un periodo in cui il primo non era in amministrazione provinciale ed il secondo era consigliere provinciale di minoranza. Cos&igrave; esordisce il Sen. Tommaso Coletti, gi&agrave; presidente della Provincia di Chieti, in merito al riconoscimento della targa blu concesso alla Provincia di Chieti per meriti conseguiti nel settore della sicurezza stradale per il biennio 2008-2009.<br />\
<br />\
In base ad una graduatoria pubblicata da ACI-ISTAT, la Provincia di Chieti si &egrave; classificata al quarto posto tra le province d&rsquo; Italia in quanto, si legge nella motivazione, rispetto al 2007, la mortalit&agrave; sulle strade provinciali &egrave; notevolmente diminuita rispetto a quella del 2007. Bene ! Finalmente un riconoscimento sottolineato dal centrodestra per il lavoro svolto dal centrosinistra dal 2004 al 2009. La messa in sicurezza delle strade provinciali, ancora da completare, &egrave; stato il fiore all&rsquo;occhiello della passata amministrazione provinciale. <br />\
<br />\
Circa 100 milioni di euro di lavori sulla viabilit&agrave; dal 2004 al 2009 sono stati investiti con iniziative di messa in sicurezza della viabilit&agrave; esistente e di costruzione di nuove arterie. Con un lavoro certosino, continua il Sen. Tommaso Coletti, l&rsquo;assessore alla viabilit&agrave; dell&rsquo;epoca, oggi sindaco di Montenerodomo, Antonio Tamburrino, ha predisposto piani e progetti finanziati con risorse reperite dalla Giunta ed ha concretizzato lavori consistenti che ha migliorato notevolmente la sicurezza delle nostre strade. <br />\
<br />\
Certo c&rsquo;&egrave;  ancora molto da fare per completare gli interventi. Di questo devono parlare gli attuali amministratori. Di quello che hanno fatto in due anni di attivit&agrave; e di quello che hanno intenzione di fare. Se prendiamo come riferimento quello che &egrave; stato fatto da luglio 2009 ad oggi, il risultato complessivo dell&rsquo;amministrazione guidata dal centrodestra, conclude Coletti, sicuramente nel campo delle opere pubbliche, sar&agrave; veramente scarso.<br />\
<br />\
<br />\
<strong>Camillo D'Amico </strong><br />\
&ldquo;E&rsquo; strano e curioso come Di Giuseppantonio &amp; c. abbiano la capacit&agrave; di continuare ad intestarsi meriti che non gli competono e, quando lo fanno, sono costretti dai fatti a guardare al passato ove, nella migliore delle ipotesi come il caso del vice presidente della giunta Antonio Tavani, sedevano tra i banchi della minoranza ove l&rsquo;opposizione era tutt&rsquo;altro che costruttiva come quella che noi a fatica stiamo producendo. Ultima circostanza, in ordine di tempo, la concessione della targa blu alla provincia di Chieti per la sicurezza stradale nel biennio 2008/2009 nella quale si sono verificati meno incidenti rispetto a quello precedente 2006/2007.&rdquo;- cos&igrave; dichiara Camillo D&rsquo;Amico capogruppo del P.D. alla provincia di Chieti in merito alle entusiaste affermazioni di Enrico Di Giuseppantonio ed Antonio Tavani per l&rsquo;importante riconoscimento conferito alla provincia di Chieti.<br />\
<br />\
Il capogruppo del P.D. cos&igrave; continua &ldquo;E&rsquo; stucchevole come questi signori, dopo quasi due anni dalla loro vittoria elettorale distintisi solo per immobilismo ed incapacit&agrave; amministrativa che non ha precedenti nella storia dell&rsquo;ente, debbano vantarsi di risultati altrui. Implicitamente riconoscono il buon lavoro di chi li ha preceduti; difatti, se sicurezza stradale c&rsquo;&egrave; stata, lo era perch&eacute; si pianificava per tempo la manutenzione, si programmavano gli interventi ordinari e straordinari con intelligente anticipo, si &egrave; avuta la capacit&agrave; di saper mettere in campo risorse proprie ed intercettare quelli delle istituzioni superiori tanto che, ancora oggi, taluni interventi di cui, soprattutto il vice presidente Tavani ama vantarsi, sono oggetto dei buoni lasciti lui si sono trovati ad ereditare.&rdquo; &ndash; cos&igrave; poi conclude D&rsquo;Amico &ldquo;Tutta l&rsquo;entusiasta cronaca si condensa con la solita storiella dei debiti e la difficile situazione finanziaria ma, ancora oggi, siamo in attesa di capire e comprendere il perch&eacute; questa maggioranza non ha mai voluto fare chiarezza ed approfondire i tanti lati oscuri di una vicenda verso la quale, noi, mai ci siamo tirati indietro nel volerci assumere sino in fondo la nostra parte di responsabilit&agrave; tanto che, unilateralmente, abbiamo prodotto atti e documenti a soggetti terzi ed autorevoli affinch&egrave; venga sentenziata una verit&agrave; inappellabile e chiara per tutti!!.&rdquo; <br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10030" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 23 Mar 2011 10:59:40 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9991</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9991</guid><title><![CDATA[ Alla Provincia di Chieti la 'Targa Blu']]></title><description><![CDATA[ <strong>Meriti per la riduzione del numero delle vittime sulle strade</strong><br />La Provincia di Chieti ottiene anche quest&rsquo;anno il riconoscimento della Targa Blu, per i meriti conseguiti nel settore della sicurezza stradale e della qualit&agrave; della mobilit&agrave;. Il premio, ritirato nei giorni scorsi dal Comandante della Polizia Provinciale Armando Ferrante, &egrave; stato conferito, si legge nella motivazione, a giusto riconoscimento dei risultati conseguiti relativamente alla costante riduzione della mortalit&agrave; sulle strade del proprio territorio nell&rsquo;arco del biennio 2008-2009, rispetto ai dati relativi all&rsquo;anno 2007, rilevati in base alla speciale graduatoria pubblicata da ACI-ISTAT, che hanno consentito alla stessa di classificarsi al 4&deg; posto tra le Province d&rsquo;Italia.<br /><br />Il Premio Targa Blu &egrave; attribuito per rendere il giusto merito agli enti proprietari delle strade che si siano distinti per iniziative, che abbiano perseguito l&rsquo;obiettivo primario della riduzione del numero delle vittime e dei feriti causati dalla circolazione stradale, e costituisce una sorta di certificazione di qualit&agrave; per la sicurezza stradale e per la qualit&agrave; della mobilit&agrave;.<br /><br />&ldquo;Questo riconoscimento attesta la bont&agrave; del lavoro che abbiamo svolto sin dal primo giorno d&rsquo;insediamento &ndash; ha dichiarato il Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio &ndash; pur tra enormi difficolt&agrave; finanziarie e di gestione, per la sicurezza stradale. Abbiamo, inoltre, impostato tutte le nostre azioni verso un miglioramento complessivo della mobilit&agrave;, con progetti specifici che stanno perseguendo risultati lusinghieri. Proseguiremo in questa direzione, comunque consapevoli che c&rsquo;&egrave; ancora molto da fare&rdquo;. Dal canto suo, il vice-presidente della Provincia, Antonio Tavani ha ribadito il valore simbolico di questo successo: &ldquo;La Provincia ha destinato una particolare attenzione a questo compito istituzionale&rdquo; &ndash; ha ribadito Tavani &ndash; &ldquo;consapevole che il livello di sicurezza e di fruizione della viabilit&agrave; debba attestarsi su valori migliorativi. Il conseguimento del premio Targa Blu &egrave; per noi stimolo a incrementare l&rsquo;impegno e a potenziare le modalit&agrave; di utilizzo delle esigue risorse finanziarie disponibili. Resta la soddisfazione di aver ottenuto un riconoscimento che ci inorgoglisce &ndash; ha concluso Antonio Tavani &ndash; e dimostra che abbiamo imboccata la strada giusta in favore della nostra comunit&agrave; provinciale&rdquo;.        <br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9991" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 22 Mar 2011 10:40:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9894</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9894</guid><title><![CDATA[ Il 19 marzo seduta solenne del Consiglio Provinciale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Si celebreranno i 150 anni dell'Unità d'Italia</strong><br />Il Presidente del Consiglio Provinciale di Chieti, Enrico Rispoli, rende noto che domani, sabato 19 marzo 2011, alle ore 10.30, nella Sala del Consiglio Provinciale al secondo piano del Palazzo della Provincia di Chieti, in Corso Marrucino, si svolger&agrave; una Seduta solenne del Consiglio&nbsp;Provinciale per la celebrazione del 150&ordm; dell&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia, alla presenza di S.E. il Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, dei Parlamentari eletti in Provincia di Chieti, del Presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, degli Assessori Regionali e dei Sindaci della Provincia.<br /><br />Nel corso del mattinata sar&agrave; trasmesso un film documentario ricco di testimonianze di uomini e donne che hanno contribuito alla difesa dei colori della nostra Patria.<br /><br />A seguire l&rsquo;intervento del prof. Stefano Trinchese, Preside della Facolt&agrave; di Lettere e Filosofia dell&rsquo;Universit&agrave; G. D&rsquo;Annunzio di Chieti.<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9894" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 18 Mar 2011 14:11:59 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9876</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9876</guid><title><![CDATA[ 'L'oro verde della Costa dei Trabocchi']]></title><description><![CDATA[ <strong>Iniziativa dell'associazione Abruzzo Naturalmente</strong><br />L&rsquo;associazione culturale &ldquo;Abruzzo, naturalmente&rdquo; nell&rsquo;intento di promuovere e valorizzare il territorio e in occasione del primo giorno di primavera, organizza un incontro dal titolo &ldquo;L&rsquo;Oro verde della Costa dei Trabocchi&rdquo;, luned&igrave; 21 Marzo ore 16.30 presso la sala consiliare della Provincia di Chieti in corso Marrucino, 97.<br /><br />Saranno presenti, il botanico prof. Aurelio Manzi studioso della flora della Costa dei Trabocchi, l&rsquo;arch. Alessandro Cipressi funzionario settore urbanistica della Provincia di Chieti che ha realizzato lo studio preliminare della Via Verde, Daniele Belleri giornalista freelance che si occupa di tematiche ecologiche e urbanistiche, Elena Comincioli designer, Albano Marcarini presidente di Co.Mo.Do confederazione mobilit&agrave; dolce, si occupa del recupero delle infrastrutture dimesse, dell&rsquo;uso del tempo libero, del turismo e dell&rsquo;attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta in modo ecocompatibile.<br /><br />L&rsquo;incontro avr&agrave; per tema la valorizzazione del patrimonio florovivaistico presente nel tratto di costa in oggetto, un patrimonio ricco di piante tipiche che rischiano di etinguersi.  Vedremo come altrove si valorizzano anche le piante spontanee con un caso di recupero e di adozione delle erbe cresciute ai bordi dei cantieri di Milano, esempio che vogliamo riproporre agli amministratori dei comuni della costa con un progetto di adozione di una pianta caratteristica della costa. In previsione della realizzazione della Via Verde, si analizzer&agrave; se e come inserire il verde gi&agrave; esistente lungo la pista ciclopedonale che sorger&agrave; sull&rsquo;ex tracciato ferroviario. Saranno portati celebri esempi di recupero di altri tracciati ferroviari gi&agrave; realizzati in varie parti del mondo fino alla High Line di New York.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9876" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 17 Mar 2011 09:49:21 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9853</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9853</guid><title><![CDATA[ L'On. Bocchino (Fli)  a Chieti venerdi 18 marzo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sarà ufficializzato il direttivo provinciale di Futuro e Libertà</strong><br />Venerdi' mattina alle 12.30 Alessandro Carbone, Coordinatore provinciale Chieti  di Futuro e Libert&agrave; per l'Italia, presentera' in conferenza stampa il direttivo provinciale presso il Nuovo Albergo a Chieti Scalo in via B.Croce 13, <br />\
alla presenza dell'On. Italo Bocchino e dell'On. Daniele Toto.<br />\
<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9853" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 16 Mar 2011 13:55:03 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9822</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9822</guid><title><![CDATA[ D'Amico (PD) interviene sulla vertenza della Golden Lady ]]></title><description><![CDATA[ <strong>Chiesta la convocazione urgente della Consulta Provinciale Econ. e Lavoro</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo il testo della lettera che Camillo D'Amico, Capogruppo PD alla Provincia di Chieti, ha inviato al Sindaco di Gissi e a Di Giuseppantonio sulla vertenza Golden Lady.</strong><br />\
<br />\
Egregio Dr. Enrico DI GIUSEPPANTONIO<br />\
Presidente Amministrazione Provinciale<br />\
c.so Maruccino, 97<br />\
66100 CHIETI<br />\
<br />\
e p.c. al Dott. Nicola MARISI<br />\
Sindaco del comune<br />\
di 66052 GISSI (CH)<br />\
<br />\
<br />\
Oggetto: RICHIESTA CONVOCAZIONE URGENTE DELLA &ldquo;CONSULTA PROVINCIALE DELL&rsquo;ECONOMIA E DEL LAVORO&rdquo;  PER VERTENZA GOLDEN LADY DI GISSI;  <br />\
<br />\
Caro Enrico,<br />\
la vicenda della Golden Lady di Gissi sta assumendo contorni sempre meno  chiari e dalle prospettive nebulose; difatti, &egrave; notizia di stampa di qualche giorno fa, che la propriet&agrave; non sarebbe pi&ugrave; interessata alla proposta da loro avanzata d&rsquo;insediare sullo stabilimento un centro commerciale la quale, pur di difficile realizzazione, rappresentava comunque una manifesta volont&agrave; a non voler abbandonare produttivamente il territorio  e non contribuirne negativamente al progressivo impoverimento in atto.<br />\
<br />\
Inoltre, sempre da notizie apprese dalla stampa e confermata da fonti sindacali, parrebbe che la propriet&agrave; abbia iniziato a spostare i macchinari in  altri siti produttivi dando corso concreto alla pi&ugrave; volte annunciata delocalizzazione.<br />\
Inutile dire che bisogna presto agire e reagire con una forte iniziativa politica ed istituzionale che stani la propriet&agrave; e palesi la sua reale volont&agrave; su cosa voglia fare dello stabilimento che, a parer mio, pu&ograve; essere un utile elemento per creare anche una nuova cordata imprenditoriale che abbia un progetto serio, realizzabile e concreto ed ove il sito pu&ograve; essere messo come &ldquo;pegno&rdquo; per un effettiva permanenza.<br />\
<br />\
Nessun progetto imprenditoriale va aprioristicamente rifiutato ma valutato con debita attenzione ed approfondito per l&rsquo;attendibilit&agrave; circa la tenuta dei livelli occupazionali e la capacit&agrave; d&rsquo;investimento successivo si possa realizzare.<br />\
Ti chiedo l&rsquo;immediata convocazione della &ldquo;consulta provinciale dell&rsquo;economia e del lavoro&rdquo; da tenere possibilmente a Gissi alla quale vanno necessariamente invitati la propriet&agrave; ed il presidente della giunta regionale Gianni Chiodi o suo autorevole delegato ; anzi, l&rsquo;indizione della riunione, dovr&agrave; avvenire solo successivamente all&rsquo;acquisizione delle suddette due disponibilit&agrave;.<br />\
<br />\
Spero Tu condivida la mia sollecitazione e ti adoperi in maniera solerte per assecondare questa  istanza perch&eacute;, al gi&agrave; fattivo buon lavoro fatto dal sindacato che ha ben operato pur nella critica situazione dell&rsquo;azienda e del contesto economico corrente, sono le istituzioni che debbono muoversi e fare sino in fondo e per tempo la loro parte.<br />\
Certo di una secondamento immediato e con l&rsquo;immutata stima di sempre ti porgo i pi&ugrave; vivi e cordiali saluti.  <br />\
<br />\
Chieti l&igrave; 15/3//2011<br />\
<br />\
Camillo D&rsquo;AMICO<br />\
Capogruppo P.D. provincia di Chieti<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9822" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 15 Mar 2011 12:18:17 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9819</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9819</guid><title><![CDATA[ Lavoro di pubblica utilità per chi guida ubriaco]]></title><description><![CDATA[ <strong>La Provincia di Chieti promuove convenzione con i Tribunali</strong><br />Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, l&rsquo;Assessore alle Politiche Sociali Gianfranca Mancini ed il consigliere provinciale, Paolo Sisti, stamane hanno presentato la convenzione con i Tribunali di Chieti, Lanciano e Vasto, per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilit&agrave; presso l&rsquo;Ente, da parte dei condannati per il reato di &ldquo;Guida in stato di ebbrezza&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Con recente modifica dell&rsquo;art.186 del Codice della Strada &ndash; dichiara il consigliere Paolo Sisti- &egrave; stata introdotta la possibilit&agrave;, per coloro che vengano condannati per guida in stato di ebbrezza, di sostituire la pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilit&agrave;, consistente nella prestazione di un'attivit&agrave; non retribuita a favore della collettivit&agrave; da svolgere, in via prioritaria nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze. <br /><br />I vantaggi del lavoro di pubblica utilit&agrave; &ndash; continua Sisti- sono molteplici, sia per il condannato, che in tal modo potr&agrave; usufruire di circostanze premiali quali l&rsquo;estinzione del reato,  la revoca della confisca dell&rsquo;autovettura ed il dimezzamento del periodo di sospensione della patente; sia per l&rsquo;Ente  che potr&agrave; utilizzare gratuitamente tali persone per lo svolgimento di tutte quelle attivit&agrave; che riterr&agrave; opportune (cos&igrave; come previsto dall&rsquo;art. 1 D.M. 26.03.2001).&rdquo;<br />&ldquo;Affinch&egrave; l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria possa applicare con sentenza il lavoro di pubblica utilit&agrave;, in sostituzione della pena detentiva e/o pecuniaria, -conclude il consigliere Sisti- &egrave; necessario che venga stipulata apposita convenzione tra il Tribunale e gli Enti Territoriali disponibili ad usufruire di tale attivit&agrave; lavorativa.&rdquo;<br /><br />&ldquo;Si tratta di un&rsquo;iniziativa di grande valenza &ndash;dichiara il Presidente Enrico Di Giuseppantonio- che consente di attribuire alla pena, non soltanto una funzione afflittiva, ma anche rieducativa, cos&igrave; come sancito dalla nostra Carta Costituzionale. Pertanto stiamo promuovendo la sottoscrizione di apposite convenzioni con i Tribunali di Chieti, Lanciano e Vasto.&rdquo; <br /><br />&ldquo;I condannati per guida in stato di ebbrezza potranno rendersi socialmente utili, -precisa Di Giuseppantonio- svolgendo le seguenti attivit&agrave; lavorative presso la Provincia: attivit&agrave; di supporto alla squadra operai provinciali nel servizio di viabilit&agrave;, spazzamento strade, pulizia piazze, pulizia di aree verdi e nel servizio di manutenzione immobili (scuole); attivit&agrave; di supporto nell'organizzazione di manifestazioni pubbliche nel periodo estivo ed invernale; attivit&agrave; di supporto nella promozione culturale e turistica della Provincia; attivit&agrave; di supporto nei progetti di promozione delle politiche sociali e  di tutela ambientale.&rdquo;<br />&ldquo;Le Istituzioni hanno l&rsquo;obbligo di individuare strumenti concreti per consentire, a chi ha sbagliato, di intraprendere un percorso di effettivo recupero sociale. Inviter&ograve; tutti i Comuni della Provincia di Chieti &ndash;conclude Di Giuseppantonio- ad aderire a questa iniziativa dalla grande valenza sociale.&rdquo;<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9819" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 15 Mar 2011 11:00:10 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9805</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9805</guid><title><![CDATA[ Disagi dei lavoratori interinali della Provincia]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il Centro sinistra chiede un incontro urgente con Di Giuseppantonio</strong><br />I consiglieri di centro &ndash; sinistra alla provincia di Chieti hanno inviato al presidente Enrico Di Giuseppantonio una lettera con la quale richiedono un incontro urgente per rappresentare il grave disagio dei lavoratori interinali impegnati negli anni scorsi presso l&rsquo;ente e che, l&rsquo;attuale amministrazione, ha completamente abbandonato al loro destino preferendo esternalizzare i servizi anche quelli di natura propria ed ordinaria come lo sflacio delle erbe lungo le strade. <br /><br />Nella lettera, il cui testo si riporta di seguito, si propone una sperimentazione con l&rsquo;O.P.S., la cui convenzione in essere &egrave; in scadenza, per tentare in futuro l&rsquo;avvio concreto di un processo di stabilizzazione cos&igrave; come era stato individuato dalla precedente amministrazione di centro &ndash; sinistra e condivisa da tutto il sindacato confederale.<br /><br /><br /><strong>TESTO DELLA LETTERA</strong><br /><br /><br />Al Presidente della Provincia  <br />Enrico di Giuseppantonio<br />Corso Marrucino, 97<br />Chieti<br /><br />Caro Presidente,<br />Le scriviamo per sottoporre alla sua attenzione una questione molto importante ed urgente che riguarda il nostro ente. Come ben sa sin dal 2000 la Provincia di Chieti ha utilizzato lavoratori interinali in particolare per la manutenzione stradale e interventi di tutela del territorio (sfalcio dell&rsquo;erba, rimozione della neve, ecc.) . Questi lavoratori, alcuni dopo circa dieci anni di lavoro ininterrotto in cui hanno maturato un&rsquo;elevata professionalit&agrave;, si sono ritrovate quest&rsquo;anno senza un&rsquo;occupazione e con notevoli problemi economici per loro e loro famiglie. Alcuni di loro non hanno maturato nemmeno i requisiti per usufruire dell&rsquo;indennit&agrave; di disoccupazione.<br />Al contrario l&rsquo;amministrazione provinciale da Lei guidata ha sperimentato un protocollo d&rsquo;intesa con alcuni comuni della provincia per lo sfalcio che secondo noi ha avuto risultati non soddisfacenti ed ha incrementato il ricorso ad appalti a ditte esterne con conseguente lievitazione dei costi.<br /><br />Con la presente Le chiediamo di sperimentare per un periodo limitato e per alcuni servizi, magari inizialmente solo per alcune aree della provincia, un&rsquo;iniziativa che preveda il coinvolgimento della societ&agrave; in house, l&rsquo;OPS e il recupero delle elevate professionalit&agrave; maturate in questi anni dai lavoratori precedentemente impiegati per mezzo delle societ&agrave; interinali seguendo tutte le norme e le procedure previste dalla legislazione corrente per arrivare ad un auspicata e futura stabilizzazione.<br />L&rsquo;esperimento, se giudicato positivamente, pu&ograve; essere ampliato a tutto il territorio provinciale.  <br /><br />Per le altre aree non interessate all&rsquo;esperimento richiesto Le consigliamo di riavvalersi dell&rsquo;altro personale impegnato negli anni scorsi dall&rsquo;ente per il periodo utile e nel numero necessario allo svolgimento dei lavori.  <br />Al fine di esaminare nel dettaglio i contenuti della nostra proposta le chiediamo un incontro.<br />Chieti, 14 Marzo 2011<br /><br />I Consiglieri DEI<br />GRUPPI CONSILIARI PARTITO DEMOCRATICO, <br />ITALIA DEI VALORI, SINISTRA ECOLOGIA  E LIBERTA&rsquo;,<br />RIFONDAZIONE COMUNISTA<br /><br /><br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9805" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 14 Mar 2011 14:11:06 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9635</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9635</guid><title><![CDATA[ Il 10 marzo 'Giornata Mondiale del Rene 2011']]></title><description><![CDATA[ <strong>Aumentano in Abruzzo i pazienti in terapia sostitutiva renale</strong><br />Dai dati raccolti nel Registro Abruzzo di Dialisi e Trapianto, si evince che anche nella nostra regione vi &egrave; un progressivo e costante incremento durante gli anni del numero di pazienti affetti da insufficienza renale cronica terminale che necessitano di una terapia sostitutiva renale (dialisi, trapianto). La prevalenza di tali pazienti &egrave;, infatti, passata da 865 per milione di abitanti nel 2003 a 989 nel 2009. I dati del 2010, attualmente in fase di elaborazione finale, sembrano confermare tale tendenza. <br />\
<br />\
L&rsquo;aumento riguarda principalmente i pazienti in dialisi. Al 31 dicembre 2009 risultavano in trattamento dialitico cronico oltre 1.000 residenti in Abruzzo. I dati individuali mostrano un progressivo invecchiamento della popolazione uremica che inizia il trattamento dialitico e il crescente diffondersi delle patologie metabolico-degenerative quali diabete e nefroangiosclerosi da ipertensione arteriosa, come causa di necessit&agrave; di dialisi cronica.<br />\
<br />\
Rispetto ai dati dei Registri di dialisi e trapianto, la rilevanza epidemiologica dell&rsquo;Insufficienza Renale Cronica (IRC) appare comunque molto pi&ugrave; preoccupante. Si stima, infatti, che nella popolazione generale, tra il 5% e il 10% delle persone possa avere un danno renale, molto spesso sconosciuto. Il rischio di evoluzione verso la fase avanzata di IRC &egrave; elevato ed &egrave; ancora maggiore quello di una malattia cardiovascolare importante e spesso mortale. <br />\
<br />\
A illustrare il fenomeno, in vista della Giornata Mondiale del Rene 2011, che si celebra gioved&igrave; 10 marzo, &egrave; il Professor Mario Bonomini, direttore della Clinica Nefrologica dell&rsquo;Universit&agrave; &ldquo;G. d&rsquo;Annunzio&rdquo; e della Asl di Lanciano Vasto Chieti. In tale data, dalle ore 10 alle 20, in collaborazione con la sezione provinciale della Croce Rossa Italiana (CRI), la Clinica Nefrologica allestir&agrave; a Chieti, in piazza G. B. Vico, una postazione nella quale personale medico specializzato sar&agrave; disponibile gratuitamente a effettuare il controllo della pressione arteriosa e dell&rsquo;esame delle urine nonch&eacute; a fornire informazioni e materiale illustrativo a tutti i cittadini interessati. Lo slogan di quest&rsquo;anno &egrave; &laquo;Lottare per vincere. Stanno bene i tuoi reni? Controlla se sei a rischio&raquo;. <br />\
<br />\
&laquo;L'insufficienza renale cronica &ndash; spiega il professor Bonomini &ndash; &egrave; uno stato di malattia di grande impatto clinico, sociale ed economico sul Servizio Sanitario per tre fattori principali. Il numero di pazienti affetti da IRC &egrave; in costante ascesa, la mortalit&agrave; e la morbilit&agrave; cardiovascolare nell'IRC sono significativamente elevate e, infine, il trattamento dialitico, punto di arrivo di molti pazienti con IRC, &egrave; una terapia ad alto costo sociale ed economico&raquo;. <br />\
<br />\
Negli scorsi decenni molto &egrave; stato fatto per assicurare un trattamento dialitico di qualit&agrave; a tutti coloro che ne presentassero la necessit&agrave; e per aumentare il numero di trapianti renali. Oltre a intensificare l&rsquo;impegno per un ulteriore sviluppo di queste terapie, &egrave; necessario promuovere un&rsquo;energica campagna di prevenzione e diagnosi precoce delle nefropatie. <br />\
<br />\
E' proprio questo l&rsquo;obiettivo della Giornata Mondiale del Rene. L&rsquo;evento, che si celebra annualmente in tutto il mondo, intende aumentare l&rsquo;attenzione nei confronti del danno renale cronico e dell&rsquo;importante patologia cardiovascolare a esso associata, sottolineando la necessit&agrave; di diagnosi precoce e prevenzione delle malattie renali. <br />\
<br />\
La Clinica Nefrologica teatina ha aderito al progetto nazionale &laquo;Prevenzione delle malattie renali 2011&raquo; proposto dalla Fondazione Italiana del Rene e dalla Societ&agrave; Italiana di Nefrologia.<br />\
<br />\
Gioved&igrave; in Piazza G.B. Vico, dopo il controllo della pressione arteriosa e dell&rsquo;esame delle urine, ai soggetti esaminati sar&agrave; rilasciata una scheda con i risultati degli esami e i suggerimenti nefrologici ritenuti pi&ugrave; opportuni, inclusi eventuali approfondimenti diagnostico-terapeutici. <br />\
<br />\
Tale iniziativa di promozione della &quot;salute renale&quot; si ripete a Chieti dopo le favorevoli esperienze degli anni scorsi.<br />\
<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9635" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Tue, 08 Mar 2011 12:16:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9602</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9602</guid><title><![CDATA[ Sevel, il 10 marzo un vertice a Roma ]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Giuseppantonio: "Incoraggiati dai segnali di ripresa"</strong><br />E&rsquo; previsto per gioved&igrave; 10 marzo prossimo un incontro a Roma per un confronto sulla situazione della Sevel, azienda frutto di una joint venture Fiat &ndash; PSA operante in Val di Sangro nella produzione di autoveicoli industriali. La riunione si terr&agrave; alle ore 10 presso la sede della Regione Abruzzo, in Via Piave, 8, alla presenza di Ernesto Auci, manager del gruppo Fiat, il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, il Vice presidente regionale Alfredo Castiglione, il Presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra ed il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio.<br /><br /><em>&ldquo;L&rsquo;obiettivo che ci prefiggiamo con questo incontro </em>&ndash; dichiara il Presidente Di Giuseppantonio &ndash; <em>&egrave; quello di assicurare la necessaria continuit&agrave; a un&rsquo;azienda che ha segnato lo sviluppo socio &ndash; economico della provincia, assicurando occupazione a migliaia di addetti sia direttamente che tramite l&rsquo;indotto e garantendo elevati standard di benessere all&rsquo;intera comunit&agrave;. Non si pu&ograve; prescindere da soluzioni che tengano conto delle necessit&agrave; e delle esigenze di tutte le parti: come Amministrazione provinciale vigileremo con la dovuta attenzione affinch&eacute; questo avvenga. Siamo tuttavia incoraggiati dagli evidenti segnali di ripresa sulla produzione che emergono in questi giorni&rdquo;. <br /></em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9602" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Mon, 07 Mar 2011 13:43:50 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9528</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9528</guid><title><![CDATA[ Approvato OdG a difesa libertà religiosa Cristiani nel mondo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Approvato con i voti favorevoli dei gruppi della maggioranza</strong><br />Il Consiglio Provinciale di Chieti, nell&rsquo;ultima seduta del 3 marzo 2011, ha approvato un ordine del giorno sulla libert&agrave; religiosa dei cristiani presentato da Paolo Sisti, capogruppo del PDL. &ldquo;Sono circa 200 milioni &ndash;dati ONU- i cristiani nel mondo che stanno subendo persecuzioni e violenze &ndash;ha dichiarato Paolo Sisti-. Il fenomeno si concretizza in episodi di intolleranza, fanatismo e violenza, come testimoniano gli ultimi cruenti ed incresciosi fatti che si sono verificati in Egitto a danno dei cristiani copti. Dinanzi a tali barbarie le Istituzioni italiane non possono rimanere silenti, ma devono assumere iniziative forti, ognuna per la propria competenza, tese a ribadire la tutela delle fedi religiose nel rispetto dei principio della reciprocit&agrave;.&rdquo;<br /><br />&ldquo;Con il documento approvato - continua Sisti &ndash; si impegnano il Presidente della Provincia e la Giunta Provinciale a sostenere l&rsquo;azione del Governo nazionale e dell&rsquo;Unione Europea ad intraprendere iniziative idonee contro la persecuzione dei cristiani nel mondo. Dalla affermazione incondizionata della libert&agrave; religiosa derivano la pace e la salvaguardia dei diritti fondamentali dell&rsquo;uomo, primo fra tutti quello della sacralit&agrave; della vita umana, ma tale principio di civilt&agrave; non pu&ograve; valere a senso unico.&rdquo;<br /><br />&ldquo;Mi rammarica &ndash; conclude Sisti- che i consiglieri dei gruppi di minoranza PD, IDV, SEL e Rifondazione Comunista, con la loro astensione, non abbiamo voluto condividere il documento con cui si condanna la persecuzione dei cristiani nel mondo e si chiede, pi&ugrave; in generale, di garantire la libert&agrave; religiosa.&rdquo;<br /><br />&ldquo;Una comunit&agrave; si definisce anche e soprattutto stabilendo quello in cui crede &ndash; ha aggiunto Federico Fioriti, consigliere provinciale UDC- Questo non significa voler &ldquo;imporre&rdquo; un credo, ma definire e rafforzare ci&ograve; che si &egrave;. Siamo cristiani e semplicemente stiamo ribadendo orgogliosamente di esserlo&rdquo;.<br /><br />L&rsquo;ordine del giorno &egrave; stato approvato con i voti favorevoli dei gruppi di maggioranza: PDL, UDC, MPA, Theatina per la Libert&agrave; e Costituente di Centro.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9528" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Fri, 04 Mar 2011 15:04:34 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9503</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9503</guid><title><![CDATA[ All'Ospedale di Chieti corso formazione per neo mamme]]></title><description><![CDATA[ <strong>Tenuto dal Prof. Sabatino, direttore della Neonatologia</strong><br />Un corso di formazione e informazione consentir&agrave; alle future mamme e alle neo-mamme di chiarire i tanti dubbi che i genitori hanno in gravidanza e subito dopo la nascita del loro bambino: a organizzarlo &egrave; l&rsquo;unit&agrave; operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell&rsquo;Ospedale di Chieti, diretta dal professor Giuseppe Sabatino, il quale, da domani, 4 marzo, terr&agrave; personalmente gli incontri ogni venerd&igrave; dalle ore 15 nel suo studio al XIII livello (corpo C) del Policlinico. Per informazioni e adesioni si pu&ograve; telefonare ai numeri 0871.358339 o 0871.357248.<br />\
<br />\
A Chieti ogni anno l&rsquo;unit&agrave; operativa del professor Sabatino assiste neonati provenienti da tutta la regione Abruzzo, con l&rsquo;obiettivo di garantire benessere, sicurezza e salute sia al bambino sia alla mamma. Un progetto, al quale partecipa il personale medico e infermieristico della Neonatologia e TIN (istituita a Chieti nel 1987), divenuto la base di un testo pubblicato recentemente con il titolo &laquo;La triade madre padre e bambino&raquo;, appena tradotto in inglese, che il professor Sabatino ha deciso di far distribuire gratuitamente alle mamme di Paesi in via di sviluppo attraverso la rete della World Health Organization (l&rsquo;Organizzazione mondiale della sanit&agrave;, Oms).<br />\
<br />\
Uno dei temi pi&ugrave; rilevanti riguarda i bambini nati prematuri. Per loro &egrave; stata da poco presentata in Senato una Carta dei diritti, composta da dieci articoli: &laquo;In Italia, primo Paese a recepire le indicazioni dell&rsquo;Onu e dell&rsquo;Oms - spiega Sabatino - prima della 37/a settimana nascono ogni anno 40mila neonati, il 6,7% di tutti i nati vivi. Di questi, 5.600 hanno un peso alla nascita inferiore a 1.500 grammi. La mortalit&agrave; nel primo anno di vita &egrave; pari a 3,7 ogni mille nati vivi: tra questi, il 71,2% riguarda i decessi nel primo mese. Ridurre la mortalit&agrave; infantile vuol dire, dunque, ridurre la mortalit&agrave; neonatale, attraverso tre livelli di prevenzione: primaria (eliminando le cause della prematurit&agrave;), secondaria (riducendo i fattori di rischio della prematurit&agrave;), terziaria (attraverso programmi riabilitativi)&raquo;.<br />\
<br />\
&laquo;Nessuno di noi ha deciso di nascere - prosegue il direttore della Neonatologia teatina -, ma la nostra vita &egrave; la conseguenza delle scelte altrui. Pertanto, ogni neonato ha diritto di essere assistito nel modo migliore possibile, ovunque egli nasca. Il luogo della nascita (il cosiddetto &ldquo;punto nascita&rdquo;) non deve essere una scelta politica, ma la conseguenza meditata di una mamma dopo un processo di formazione e informazione che le permetta di dire: &ldquo;Vorrei partorire laddove c&rsquo;&egrave; il massimo dell&rsquo;assistenza per mio figlio e, se possibile, anche per me&rdquo;. La scelta &egrave; quindi basata sulla conoscenza dei servizi offerti da ciascun punto nascita, dove vanno assicurati benessere, sicurezza e salute a madre e figlio. In particolare il neonato pretermine ha diritto al contatto immediato e continuo con la propria madre e con la famiglia in generale&raquo;.<br />\
<br />\
Il neonato deve, inoltre, poter usufruire dei benefici del latte materno (compreso quello donato dalla Banca del latte materno, attiva presso l&rsquo;Ospedale di Chieti), ma soprattutto va attaccato subito al seno della mamma, in un progetto di &quot;rooming in&quot;.<br />\
<br />\
&laquo;I genitori del neonato pretermine - conclude il professor Sabatino - devono essere informati sulle condizioni di salute del loro bambino e la mamma deve poter stare accanto al suo bambino per tutto il tempo che lo desidera. Tutti i neonati pretermine hanno diritto alla continuit&agrave; delle cure post ricovero, su un programma di follow-up multidisciplinare, concordato con i genitori e coordinato ed effettuato dall&rsquo;&eacute;quipe che lo ha accolto e curato alla nascita per tutto il periodo della vita di cui il neonato ha bisogno&raquo;.<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9503" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 03 Mar 2011 15:07:50 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9499</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9499</guid><title><![CDATA[ Fagnilli (IdV) interviene sulla galleria Spagone]]></title><description><![CDATA[ <strong>"La Galleria è ancora chiusa! Chiodi non pensi solo al teramano!"</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br /><br />Alla fine di novembre, con una visita ufficiale dentro la Galleria Spagone del Presidente della Provincia di Chieti e del Capo compartimento Anas dell&rsquo;Aquila, veniva annunciata in pompa magna la riapertura della galleria Spagone, per i primi giorni di Febbraio. <br /><br />La galleria Spagone si trova nel Comune di Pietraferrazzana, sotto l&rsquo;abitato di Colledimezzo, sul lago  di Bomba. Essa &egrave; lunga 176 metri ed &egrave; chiusa dall&rsquo;ottobre 2002, dal terremoto di San Giuliano. Allora era capo compartimento Anas Dino Vurro.<br /><br />La sistemazione della galleria Spagone &egrave; costata, fino ad oggi, circa 5 milioni di euro. Sono passati 8 anni e 4 mesi, 3040 giorni, dal giorno della chiusura. A causa di tale  interruzione, ogni giorno mediamente, nei due sensi di marcia, si percorre 1 chilometro in pi&ugrave; di strada e si impiegano 5 minuti in pi&ugrave; di tempo di percorrenza; ipotizzando timidamente un passaggio di 5000 veicoli al d&igrave;, mediamente, nei due sensi di marcia, solo in termini di chilometri percorsi in pi&ugrave;, avremmo un totale di  oltre 15 milioni di chilometri percorsi in pi&ugrave;.<br /><br />Questi sono i dati: 5 milioni di euro, 15 milioni di chilometri in pi&ugrave;, qualche impegno non onorato, otto anni e quattro mesi di variante e la Galleria Spagone &egrave; ancora chiusa.<br />Anche febbraio &egrave; passato! Il capo compartimento Valerio Mele ha inaugurato la nuova sede dell&rsquo;Anas, ma non ha riaperto la galleria Spagone. E&rsquo; la volta di Lelio Russo, gi&agrave; capo compartimento dell&rsquo;Emilia Romagna. Sar&agrave; la volta buona?! Cos&rsquo;altro dobbiamo aspettare, la primavera?!  La nostra &egrave; la terra di John Fante e riecheggia chiaro nelle nostre coscienze civili il senso dell&rsquo;aspettare primavera del piccolo Bandini.<br /><br />A gennaio  del 2010 il Presidente della Provincia,  Di Giuseppantonio , dopo aver avuto un incontro  con i vertici dell&rsquo;ANAS,  annunci&ograve; l&rsquo;apertura della variante di Quadri, per la seconda met&agrave; dell&rsquo;anno e la definizione del progetto del completamento Quadri-Gamberale della importante arteria, necessario per indire la gara di appalto per la fine dell&rsquo;anno 2010. Purtroppo, cos&igrave; non &egrave; stato.<br /><br />Come possiamo constatare, solo la variante sar&agrave; realizzata, anche se con qualche mese di ritardo,  grazie all&rsquo;opera di amministratori attenti e lungimiranti di centrosinistra e grazie alla sensibilit&agrave; dell&rsquo;On.le Di Pietro, all&rsquo;epoca Parlamentare e Ministro per le infrastrutture che  sblocc&ograve; la necessaria perizia suppletiva, per la realizzazione della variante di Quadri, che ha comportato una spesa aggiuntiva di circa 13 milioni di Euro. I lavori sono ora in corso e quanto prima la bella ed accogliente cittadina di Quadri si liberer&agrave; finalmente dal traffico , soprattutto di quello pesante, molto pericoloso per l&rsquo;incolumit&agrave; dei cittadini e per la sostenibilit&agrave; ambientale. <br />Gli annunciati 160 milioni di euro di stanziamento a favore della Fondo Valle Sangro non ci sono stati, anzi, dei 91 milioni di euro gi&agrave; stanziati (governo Prodi) nel piano Anas, 80 ne sono stati tolti. Dunque non sono  previsti fondi per il completamento della Fondo Valle Sangro e non c&rsquo;&egrave; nemmeno l&rsquo;idea di un progetto (Elenco opere infrastrutturali di nuova realizzazione, Appaltabilit&agrave; 2007-2011 del 26 giugno 2007 dell&rsquo;ANAS).<br /><br />Mentre l&rsquo;ANAS, gi&agrave; da dicembre 2010, ha indetto  l&rsquo;appalto per la realizzazione  lotto zero della strada statale 80, Teramo centro- La Cona, cos&igrave; detta Teramo-mare. Quando si dice che la Regione Abruzzo &egrave;  &ldquo;Teramocentrica&rdquo;!<br />Quindi chiediamo a Chiodi, Presidente dell&rsquo;intera Regione Abruzzo, di occuparsi anche delle problematiche della provincia di Chieti oltre che di quelli di Teramo, magari nei ritagli di tempo! <br /><br />Chieti-Pizzoferrato, 2 marzo 2011.<br />Fagnilli Palmerino<br />Consigliere provinciale Idv<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9499" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Thu, 03 Mar 2011 12:20:12 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9468</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9468</guid><title><![CDATA[ Nasce l'intergruppo consiliare “Verso il Nuovo Polo” ]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Fedeltà alla maggioranza  ed attenzione alle istanze del territorio"</strong><br />&ldquo;Oggi variamo un progetto sperimentale che potrebbe nel futuro portarci anche ad un soggetto politico unico&rdquo;: cos&igrave; il coordinatore cittadino dell'Udc, Andrea Buracchio, ha presentato questa mattina la nascita dell'intergruppo consiliare denominato &ldquo;Verso il Nuovo Polo&rdquo; che al Consiglio comunale di Chieti conta 8 esponenti (5 dell'Udc, Alessandro Giardinelli, Donato Tacconelli, Franco Di Pasquale, Mario De Lio ed Alessandro Orsini,  2 di Fli, Alessandro Carbone e Silvio Tavoletta, e 1 di &ldquo;Uniti per Chieti&rdquo;, Liberato Aceto). <br /><br />&ldquo;Siamo e rimaniamo nel centro-destra &ndash; ha specificato Buracchio &ndash; anche perch&eacute; siamo stati determinanti per la vittoria del sindaco Umberto Di Primio e continueremo lealmente a sostenerlo ed a stimolare contemporaneamente l'amministrazione comunale al rispetto del programma sottoscritto, soprattutto in quei punti che ci caratterizzano politicamente e culturalmente. Siamo infatti tutti di estrazione cattolica e portiamo nella coalizione la sensibilit&agrave; e l'attenzione alla dignit&agrave; e al rispetto dell'uomo nella sua integralit&agrave;, oltre alla nostra vocazione alla moderazione politica.<br />Non &egrave; escluso che il nostro intergruppo si possa allargare ad altri soggetti che condividano le nostre istanze moderate: per ora, ogni capogruppo prender&agrave; periodicamente le redini del coordinamento e far&agrave; un'attivit&agrave; di raccordo tra tutti i consiglieri&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Si costituisce oggi &ndash; ha aggiunto il capogruppo del Fli, Alessandro Carbone, che &egrave; anche coordinatore provinciale del partiito &ndash; per la prima volta in Abruzzo un nuovo asse politico e siamo orgogliosi che questo progetto parta da Chieti, con una strategia ben definita che &egrave; stata condivisa da tutti e che ci porter&agrave; a sottolineare con forza i nostri punti programmatici.<br /><br />Ci piacerebbe che questo progetto si trasferisse anche su tutte le realt&agrave; del territorio, in particolare quello della provincia&rdquo;.<br />&ldquo;Il centro a Chieti &ndash; ha spiegato Liberato Aceto capogruppo consiliare della lista civica &ldquo;Uniti per Chieti&rdquo; &ndash; &egrave; presente da diverso tempo ed ora si rende palese, poich&eacute; risponde ad una precisa esigenza dei cittadini, che lo hanno invocato come portatore di istanze concrete, ci&ograve; che essi chiedono alla politica. &Egrave; un intergruppo che nasce dal basso, che non &egrave; prodotto di un ordine da Roma o da L'Aquila, e che quindi &egrave; espressione genuina del territorio: esso &egrave; il nostro riferimento nell'azione politica ed amministrativa. Ripartiremo dalle contrade, dai quartieri, dall'ascolto delle esigenze.<br /><br />Vogliamo pertanto iniziare un percorso di confronto con tutte le categorie e tutte le parti sociali e recitare un ruolo sempre pi&ugrave; attivo nell'amministrazione comunale&rdquo;.<br />&ldquo;L'intergruppo &ndash; ha chiosato Alessandro Giardinelli, capogruppo consiliare dell'Udc &ndash; non va considerato solo dal punto di vista meramente numerico, ma soprattutto da quello politico: faremo politica insieme, ci occuperemo di studiare le situazioni, di concordare proposte e soluzioni, per dare un futuro alle prossime generazioni cui consegneremo la citt&agrave;&rdquo;<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9468" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=4">Provincia</category><pubDate>Wed, 02 Mar 2011 14:50:15 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9467</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=9467</guid><title><![CDATA[ Da oggi trasferito lo sportello polifunzionale di Lanciano]]></title><description><![CDATA[ <strong>La nuova sede presso l'ex 
