<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>periodicoilgrillo.com</title><link>http://www.periodicoilgrillo.com/</link><description>periodicoilgrillo.com: Periodico Il Grillo</description><atom:link href="http://www.periodicoilgrillo.com/regione.xml" rel="self" type="application/rss+xml" /><copyright>Copyright 2009 - 2012 - periodicoilgrillo.com</copyright><language>it-IT</language><managingEditor>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</managingEditor><lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 10:15:31 GMT</lastBuildDate><generator>periodicoilgrillo.com - powered by DIGITAL DOMAIN  - http://www.digitaldomain.it</generator><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><ttl>30</ttl><image><url>http://www.periodicoilgrillo.com//images/news.png</url><title>periodicoilgrillo.com</title><link>http://www.periodicoilgrillo.com/</link><width>144</width><height>35</height></image>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14715</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14715</guid><title><![CDATA[ Neve, Abruzzo dichiara stato emerge]]></title><description><![CDATA[ <strong>Molti i centri isolati dove è intervenuto l’Esercito</strong><br />Il governatore dell'Abruzzo, Gianni Chiodi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale per il maltempo e ha delegato i prefetti a chiedere l'aiuto dell'esercito. La situazione su tutto il territorio e' critica ed oggi sono chiusi gli uffici pubblici. Intanto monta la polemica sulla chiusura delle autostrade abruzzesi, che per Confindustria e' incomprensibile quando "le arterie collaterali sono perfettamente percorribili" e Chiodi assicura che a breve una corsia della A24 sara' libera.<br /><br />“L’Abruzzo, colpita dal maltempo che sta imperversando nel Centro Sud, è ancora in piena emergenza – ha commentato il Presidente Gianni Chiodi – Molti piccoli paesi sono isolati dalla neve, senza energia elettrica e riscaldamento a causa dei guasti provocati alla rete elettrica. E questo dimostra quanto l’isolamento di strade, frazioni e comuni sia allarmante. Si sa cercando di prestare soccorso con assistenza, cibo, acqua e alloggio, soprattutto, ai malati cronici, anziani e bambini che si trovano nei centri senza più collegamenti. La neve continua a cadere e al lavoro ci sono tutti i mezzi disponibili in regione, spazzaneve e spargisale impegnati nel riaprire, in tempi più brevi possibili, le più importanti vie di comunicazione. Un ringraziamento a tutte le forze dell’ordine impegnate, ai vigili del fuoco e ai tanti volontari della Protezione civile che senza sosta si stanno adoperando. Si lavora, soprattutto, nelle frazioni e nei centri isolati, al soccorso urgente sia sanitario che assistenziale e al ripristino delle infrastrutture pubbliche primarie. Il lavoro della Protezione civile – ha aggiunto il Presidente – viene finalizzato alla salvaguardia della pubblica incolumità e all’assistenza della popolazione in stretto raccordo con le istituzioni locali. Il comando di tutte le operazioni relative alla viabilità è in capo, infatti, ai vari Cov (Comitato operativo viabilità), istituiti presso le Prefetture. Per quanto di competenza, la Protezione civile regionale ha eseguito nel corso della giornata numerosi interventi di distribuzione di generi di prima necessità, interventi su strade provinciali, statali e comunali, trasporto dializzati; trasporto medicinali e ossigeno, supporto per il recupero di vetture, trasporto con mezzi regionali e con mezzi delle associazioni“.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14715" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 10:15:30 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14703</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14703</guid><title><![CDATA[ L'Abruzzo innevato, festeggiano gli studenti ]]></title><description><![CDATA[ <strong>Traffico in difficoltà, neve anche sulla costa</strong><br />Sull'autostrada A14 fra i caselli di Ortona e Francavilla un cavo dell'alta tensione è caduto sulla carreggiata ostruendo completamente il transito.<br />Ovviamente il tratto stradale interessato è stato chiuso al traffico e sono già iniziate le operazioni di rimozione, particolarmente delicate.<br /><br />Come ampiamente previsto da ieri sera nevica su tutto l’Abruzzo.<br />Dalla costa all’entroterra la regione si è svegliata completamente imbiancata. Nessun miglioramento in vista per le prossime ore. Tempo perturbato almeno fino alla seconda metà della giornata di sabato, annuncia Giovanni De Palma di AbruzzoMeteo con precipitazioni diffuse a prevalente carattere nevoso. A causa delle intense precipitazioni previste, gli accumuli nevosi potranno risultare piuttosto consistenti sulle zone montuose e collinari, con conseguenti disagi nella circolazione stradale ed autostradale. <br /><br />Asili e scuole chiuse all'Aquila. Stessa situazione anche a Chieti e nei comuni di Archi, Carunchio e Montazzoli. A Pescara gli istituti scolastici rimarranno chiusi anche domani, mentre a Montesilvano è prevista la chiusra anche per la giornata di lunedì: a prevederlo è un'ordinanza già firmata dal sindaco Pasquale Cordoma. Istituti chiusi anche a Penne e Città Sant'Angelo. Scuole chiuse anche a Teramo ma soltanto per gli studenti: il personale amministrativo dovrà presentarsi al lavoro. Scuole chiuse su tutto il territorio della Marsica.<br /><br />A Roccaraso e Pescasseroli la neve ha raggiunto gli 80 centimetri. La situazione da questa mattina e' critica sulla strada statale 17, tra Castel di Sangro e Pettorano sul Gizio, con la coltre che ha raggiunto i 50 centimetri sulla carreggiata. Sono in azione i mezzi spartineve e spargisale dell'Anas ma il transito su questa arteria e' difficoltoso anche con le catene montate.<br /><br />La Sevel di Atessa, azienda del gruppo Fiat che produce furgoni Ducato, ha comunicato lo stop produttivo per il secondo turno di oggi (dalle 14 alle 22) proprio a causa della neve. Per il terzo turno, quello notturno, si deciderà nel pomeriggio <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14703" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:16:23 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14696</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14696</guid><title><![CDATA[ Maltempo in Abruzzo, attesa neve sulla costa]]></title><description><![CDATA[ <strong>Atteso ulteriore peggioramento, scuole chiuse</strong><br />La situazione Italiana vede lo spostamento verso sud del minimo pressorio situato ora di fronte le coste Laziali. <br />Pertanto dalla nottata odierna è atteso un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche. <br /><br />Sta nevicando su ampi tratti delle autostrade A24 ed A25 tra Lazio e Abruzzo: sull'A24 da Mandela a Teramo, sull'A25 dallo svincolo direzionale di Torano a Pratola Peligna (L'Aquila). A renderlo noto è la Concessionaria 'Strada dei Parchi'.<br />Sono in corso attività di Regolazione del traffico in ingresso alle stazioni autostradali con controllo delle catene a bordo o dei pneumatici da neve, come previsto dal Piano Operativo, predisposto in collaborazione con la Polizia Stradale e Viabilità Italia.<br /><br />Vediamo ora  cosa aspettarci nella  tarda nottata e nelle prime ore di domani sulle regioni Adriatiche  e in particolar modo in Abruzzo.  Questa particolare condizione è  foriera di precipitazioni, e  infatti dalla mappa delle precipitazioni previste  notiamo che esse risulteranno abbondanti un pò su tutto il territorio. Considerando i valori previsti al suolo (-4°/-5°C) e in quota (- 30) in ulteriore diminuzione durante la giornata,le precipitazioni potranno risulteranno nevose su: Nord dell'Abruzzo da 100/200 m  in ulteriore calo, fino al piano, dalla nottata di domani. Centro e Sud Abruzzo inizialmente sui 350/250 m, in calo durante il corso della giornata e fino al piano durante la nottata di domani.<br /><br />Il vortice depressionario richiamerà aria gelida presente sui vicini Balcani e ciò determinerà copiose nevicate fino a bassa quota o in pianura. Si tratterà dell'inizio di una lunga fase meteorologica caratterizzata da gelo e neve che, alla base dei dati attuali, interesserà anche la nostra Regione almeno fino ai primi giorni della prossima settimana.<br />Questa l'evoluzione prevista dal bollettino meteorologico del sito Abruzzo Meteo: "A partire da stasera è previsto un graduale aumento della nuvolosità a partire dal settore occidentale con precipitazioni in intensificazione che, a causa della basse temperature previste, risulteranno a prevalente carattere nevoso. In nottata e nel corso della giornata di mercoledì la nuvolosità si estenderà anche sul versante orientale dove sono attese precipitazioni diffuse, nevose intorno ai 200-400 metri ma, localmente, anche in pianura, specie nel teramano e nel pescarese, soprattutto nel corso della seconda metà della giornata. Previste copiose nevicate sulle zone pedemontane, collinari, e sul settore<br />occidentale della nostra Regione, attenzione".<br /><br />Lieve miglioramento giovedì ma non sarà finita, perché sul finire del pomeriggio si vericheranno altre nevicate, annuncia Abruzzo Meteo, inizialmente sul settore occidentale, in estensione verso le restanti zone in nottata; nevicate fino a quote molto basse o in pianura. "Tra venerdì e domenica un intenso nucleo di aria gelida siberiana raggiungerà gran parte delle nostre regioni centro-settentrionali provocando una nuova sensibile diminuzione delle temperature e copiose nevicate du gran parte del territorio regionale".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14696" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 12:23:06 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14683</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14683</guid><title><![CDATA[ Ambiente: domani Chiodi a Bari con Vendola e Ministro Clini ]]></title><description><![CDATA[ <strong>Si discuterà sul progetto europeo di sostenibilità energetica 'Powered' </strong><br />Sostenibilit&agrave; ambientale del territorio e politiche di sviluppo nel settore dell'energia e della ricerca scientifica. Nasce con questi obiettivi principali il progetto europeo di sostenibilit&agrave; energetica &quot;Powered&quot;, che domani, 2 febbraio, a Bari, presso la sala &quot;Mediterraneo&quot; della Fiera del Levante, trover&agrave; un importante momento di confronto tra le istituzioni che animano il progetto (Regioni dell'Adriatico, Comunit&agrave; europea, Universit&agrave; e Governo) gli enti locali e il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini. <br /><br />Per l'Abruzzo saranno presenti il presidente della Regione, Gianni Chiodi e l'assessore all'Energia, Mauro Di Dalmazio, con il primo che interverr&agrave; alla tavola rotonda con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il direttore generale Energia della Commissione europea, Pedro Ballesteros Torres, il sindaco di Bari, Michele Emiliano, il sindaco di Malmoe in Svezia e presidente commissione ambiente e cambiamenti climatici del Comitato delle Regioni Ue, Ilmar Reepalu, e il ministro dell'Ambiente Corrado Clini. <br /><br />&quot;In questo progetto europeo &ndash; ha detto Chiodi &ndash; recitiamo un ruolo di primissimo piano in qualit&agrave; di regione capofila, coordinando tutta l'attivit&agrave; di ricerca e studio in stretta contatto con l'Unione europea. Il progetto Powered &ndash; spiega il presidente della Regione Gianni Chiodi - &egrave; finanziato dal Programma Transfrontaliero Ipa Adriatico con circa 4,5 milioni di euro e prevede l'installazione di un rete di anemometri in mare e lungo le coste dell&rsquo;Adriatico, su pali di altezza varabile tra i 40 e i 60 metri&quot;. <br /><br />Secondo quanto prevede il progetto, tali strumenti raccoglieranno dati scientifici sofisticati che saranno impiegati per scopi meteorologici per monitorare le evoluzioni climatiche dell'area: in questo modo sar&agrave; possibile determinare se esistono le condizioni per investire nell'eolico in Adriatico (con soluzioni diversificate, dal micro e dal mini eolico lungo le coste e nei moli portuali fino ai grandi impianti eolici offshore). Proprio perch&eacute; regione capofila del progetto, Powered sar&agrave; illustrato dal direttore del settore Energia e Ambiente della Regione, Antonio Sorgi. <br /><br />Nel pomeriggio di oggi, invece, lo stesso Sorgi coordiner&agrave; la riunione tecnica tra tutti i partner del progetto europeo, facendo il punto della situazione e illustrando le iniziative future legate alla realizzazione del progetto.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14683" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 20:07:56 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14668</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14668</guid><title><![CDATA[ 19enne trovato morto sulla spiaggia di Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>Indagini in corso, zona transennata</strong><br />PESCARA - E' stato trovato questa mattina sulla spiaggia di Pescara il corpo privo di vita di un ragazzo, di 19 anni, A.C le sue iniziali. Il cadavere è stato ritrovato nei pressi del tratto di spiaggia tra gli stabilimenti "La Vongola" e "La Prora". Sul posto, intorno alle 7 di questa mattina, gli uomini della Volante della Questura di Pescara. <br /><br />Stando a una prima ricostruzione, sul corpo non ci sarebbero segni di violenza e la morte sembra essere stata causata da annegamento.  Il padre del ragazzo denunciato la scomparsa del figlio in questura  ieri sera intorno alle 23, sembra che il ragazzo, che è di Pescara, soffrisse di crisi depressive. <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14668" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 16:16:44 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14655</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14655</guid><title><![CDATA[ Report sulla giustizia in Abruzzo: più reati mafiosi]]></title><description><![CDATA[ <strong>I dati dell'inaugurazione dell'anno giudiziario</strong><br />L&rsquo;Aquila. Nel 2011 in Abruzzo sono aumentati i reati di associazione di tipo mafioso, soprattutto per l&rsquo;attivit&agrave; di ricostruzione nel cratere del terremoto, definito il cantiere pi&ugrave; grande d&rsquo;Europa e quindi oggetto di interesse da parte di organizzazioni malavitose. Il dato emerge dalla relazione sull&rsquo;amministrazione della giustizia nel distretto della Corte d&rsquo;Appello dell&rsquo;Aquila, presentata dal presidente vicario della Corte d&rsquo;Appello, Augusto Pace, nel corso dell&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;anno giudiziario presso l&rsquo;auditorium della Scuola Ispettori della Guardia di Finanza di Coppito, all&rsquo;Aquila. &laquo;Quanto ai reati di associazione di tipo mafioso, &egrave; da evidenziare un significativo incremento nel periodo nei procedimenti iscritti dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura dell&rsquo;Aquila &ndash; scrive Pace nella relazione -, legati all&rsquo;incisiva attivit&agrave; di contrasto nella ricostruzione post terremoto che, com&rsquo;era facilmente prevedibile, ha comportato l&rsquo;arrivo di ingenti finanziamenti pubblici e il correlato rischio di possibili infiltrazioni della criminalit&agrave; organizzata&raquo;. Nella sua relazione, il presidente vicario della Corte d&rsquo;Appello ha lodato l&rsquo;attivit&agrave; di monitoraggio, di alcuni settori economici pi&ugrave; esposti a rischio di infiltrazioni criminali, da parte delle istituzioni preposte alla prevenzione e alla repressione delle infiltrazioni. <br />\
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In particolare, ha sottolineato il ruolo del prefetto dell&rsquo;Aquila: &laquo;Il modello d&rsquo;azione per prevenire le ingerenze della criminalit&agrave; organizzata negli appalti per la ricostruzione post sismica (con speciale riguardo alle commesse per il risanamento dei centri storici a cura della Regione Abruzzo e delle autonomie locali), per investimenti di molti miliardi e un tempo misurabile in termini di non pochi anni, pur lasciando sostanzialmente invariati gli ordinari poteri e competenze antimafia, vede nella figura del prefetto dell&rsquo;Aquila il nuovo e originale baricentro dell&rsquo;azione di contrasto, risultandone rafforzata la funzione di coordinamento e di indirizzo rispetto alla rete dei diversi soggetti istituzionali coinvolti&raquo;. <br />\
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Il presidente vicario ha citato poi la recente indagine della Procura della Repubblica dell&rsquo;Aquila che ha portato all&rsquo;arresto di quattro persone legate alla &lsquo;Ndrangheta, &laquo;che tentavano di ingerirsi proprio nei lavori commissionati dai privati con l&rsquo;impiego dei fondi pubblici&raquo;.<br />\
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Carenze di personale, necessit&agrave; di ammodernamento del sistema giudiziario e preoccupante aumento delle giacenze di cause sia penali che penali, oltre all&rsquo;allarmante aumento del risarcimento a titolo di risarcimento per il mancato rispetto dei tempi ragionevoli del processo, arrivato nel 2011 a circa 6 milioni e mezzo di euro. Sono i punti critici dell&rsquo;amministrazione della giustizia in Abruzzo toccati nelle due relazioni dal presidente vicario della corte d&rsquo;Appello dell&rsquo;Aquila, Augusto Pace, e dal Procuratore generale presso la Corte d&rsquo;Appello dell&rsquo;Aquila, Giuseppe Falcone, durante la cerimonia di inaugurazione dell&rsquo;anno giudiziario. &laquo;Bisogna ammodernare il sistema giudiziario, adeguando norme e leggi per rendere pi&ugrave; snelli processi e ridare fiducia al cittadino, &ndash; ha spiegato Falcone -. Le insufficienze e le inefficienze del sistema che determinano la crisi attuale del processo penale e di quello civile non possono essere ovviate solo con modelli organizzativi migliori o con l&rsquo;utilizzazione massiccia di strumenti informatici, che, pur necessari, non sono tali, per s&egrave; soli, per imprimere una svolta decisiva al problema&raquo;. <br />\
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&laquo;&Egrave; in costante, consistente crescita &ndash; ha constato Pace &ndash; il flusso delle cause di equa riparazione per violazione del termine di durata ragionevole del processo, le cui iscrizioni hanno raggiunto un numero pari alla met&agrave; di quello relativo alle iscrizioni di tutti i procedimenti civili contenzioni pendenti dinanzi alla Corte d&rsquo;Appello (834 nell&rsquo;ultimo anno, rispetto a 695 del 2010, a 381 del 2009 e 480 del 2008)&raquo;. Riguardo poi la carenza di personale, secondo Pace, &laquo;la criticit&agrave; pi&ugrave; evidente &egrave; quella della &raquo;sezione civile della Corte d&rsquo;Appello nella quale, a fronte di una pianta organica di nove magistrati, sono attualmente solo sei magistrati, oltre al presidente.&raquo;<br />\
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<a href="http://www.marsicalive.it/?p=19944">http://www.marsicalive.it/?p=19944</a><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14655" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:25:53 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14622</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14622</guid><title><![CDATA[ Mondiali sci: "occasione unica di crescita"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Dalmazio: «Permetterà di mostrare il meglio della Regione"</strong><br />Parte da Roma, dalla sala d'onore della sede del Coni, l'avventura dei Campionati mondiali juniores di sci alpino in programma a Roccaraso dal 29 febbraio al 9 marzo. Questa mattina, alla presenza del commissario straordinario della Fisi Franco Carraro, il comitato organizzatore ha presentato alla stampa specializzata la kermesse mondiale che vedrà il comprensorio dell'Alto Sangro e l'Abruzzo protagonisti indiscussi della sci mondiale. <br /><br />"E' un occasione straordinaria per l'intero Abruzzo – ha detto l'assessore al Turismo Mauro Di Dalmazio – che permetterà ad un territorio di mostrare il meglio di sé". Roccaraso e l'Alto Sangro ospiteranno per dieci giorni 700 atleti di più di 50 nazioni della categoria "giovani" compresi tra il 1992 e il 1996. "I numeri ci dicono – ha aggiunto l'assessore – che si tratta di un impegno organizzativo eccezionale che ha esaltato le capacità di un territorio e di una comunità di fare sistema e di sapersi proporre per i grandi eventi. Per questo ritengo che questi Campionati mondiali dovranno essere l'orgoglio dell'Abruzzo, ma soprattutto occasione di crescita per l'intero territorio". <br /><br />Marketing territoriale e non solo, ma soprattutto "sinergia istituzionale. Anche in questa occasione – ha spiegato Di Dalmazio – tutti gli enti locali si sono messi insieme e sono riusciti a creare una rete di collaborazioni che permette di procedere celermente per il verso giusto". In questo senso, la Regione ha scelto di affidare la gestione dei fondi alla Comunità montana, quale ente intermedio in grado di colloquiare con i comuni del comprensorio, in quello spirito di collaborazione istituzionale. Parole di elogio sono arrivate anche dal commissario Franco Carraro. "Sono certo – ha detto – che dopo questo evento Roccaraso avrà un impatto internazionale superiore a quello di oggi e questo ci permette di essere ottimisti anche per il futuro, soprattutto in vista di richieste per gare internazionali".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14622" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:19:24 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14610</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14610</guid><title><![CDATA[ «Nessuna crisi per vini e pasta abruzzesi»]]></title><description><![CDATA[ <strong>L'assessore Febbo: "Nessun peggioramento"</strong><br />"I dati ufficiali a nostra disposizione sulle esportazioni ci dicono che non si può affatto parlare di discesa o peggioramento nei settori del vino e della pasta. Affermare che c'è una crisi appare improprio visto che i numeri ufficiali forniti da Istat, Cresa e Banca d'Italia si riferiscono al periodo gennaio-settembre 2011. Inoltre per correttezza di informazione bisognerebbe spiegare cosa si intende quando si parla del distretto industriale del Montepulciano d'Abruzzo". A ridimensionare la fotografia allarmante scatta sulle esportazioni abruzzesi in questi giorni è l'assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo. "Inoltre - precisa Febbo - i dati che possiamo analizzare sono globali, a livello regionale, e sono molto chiari: nel periodo gennaio-settembre 2011 la voce "vini di uve" ha registrato un +3,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente considerando però che nel 2010 abbiamo raggiunto il traguardo storico che ci ha visto superare i 100 milioni di esportazioni. Se volessimo analizzare una crescita regionale del 96,4% rispetto al 2003, con l'export italiano che nello stesso periodo è cresciuto del 45,5%, potremmo affermare che i vini abruzzesi marciano ad un passo più veloce rispetto alla media italiana. Il mercato delle esportazioni è diventato più importante di quello interno, come ha sostenuto anche Coldiretti, e per questo se si vuole sostenere il settore bisogna promuovere e sostenere i vini abruzzesi all'estero. Se invece volessimo fare delle previsioni al 31 dicembre 2011 si potrebbe prevedere un'altra grande performance per il vino abruzzese. Certo - aggiunge Febbo - considerando il periodo non certo roseo a livello globale si potrebbe preventivare anche un rallentamento della crescita ma il segno resterebbe sempre positivo. Ribadisco comunque che mancano ancora i dati ufficiali Istat su scala regionale relativi all'ultimo trimestre 2011. Discorso diverso per quanto riguarda la pasta per la quale c'è stata una lievissima flessione dello 0,1% rispetto al 2010 ma sono certo che almeno per quanto riguarda i due settori presi in esame escluderei in maniera decisa la possibilità di parlare di crisi. Eviterei inoltre inutili allarmismi che rischiano di essere dannosi per tutto il sistema rurale. Non possiamo e non vogliamo nascondere la realtà che ci mostra una regione e un Paese alle prese con una crisi economica mondiale che ha effetti negativi su tutto il sistema, ma allo stesso tempo dobbiamo mettere in risalto le preziose risorse a nostra disposizione, sempre più apprezzate a livello internazionale, che possono dare un contributo notevole per il rilancio dell'economia abruzzese"<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14610" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 18:21:14 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14583</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14583</guid><title><![CDATA[ Imprese, Castiglione: «Creare network confidi virtuosi»]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Creare una vera e propria filiera del credito in Abruzzo"</strong><br />"Un tema di assoluta centralità per il sistema imprenditoriale abruzzese è quello della garanzia". Lo sostiene l'assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione. <br /><br />"Il suo rafforzamento consente alle nostre imprese di accedere più facilmente al mercato del credito, mai così attento al tema delle garanzie e mai restrittivo come negli ultimi tempi. Il fine della legge di riforma dei confidi (L.R. n. 37/2010), infatti, è quello di rafforzare il sistema regionale dei consorzi fidi, in un momento in cui la proliferazione accentuata di strutture, molte delle quali scarsamente patrimonializzate, impone un cambio di marcia verso una nuova organizzazione del sistema regionale della garanzia". <br /><br />"L'Abruzzo, infatti, - prosegue Castiglione - è caratterizzato da una forte frammentazione dei confidi esistenti, perché vi sono realtà talmente piccole, e con un patrimonio sociale talmente irrisorio, che spesso non riescono a svolgere compiutamente l'azione di garanzia verso le banche, che rappresenta il motivo della loro esistenza. Sono confidi non sufficientemente patrimonializzati per poter assicurare alle imprese l'aiuto e l'assistenza all'accesso al credito. Il peso delle garanzie in questo momento risulta essere lo strumento decisivo, e in questo contesto il ruolo di tale strutture è decisivo quale strumento che avvicina il mondo produttivo con il mondo bancario, svolgendo con maggiore efficienza e maggiore professionalità un'azione di cerniera tra questi due mondi che devono trovare necessariamente un equilibrio stabile. I Confidi, quindi, attraverso un miglioramento della governance e della patrimonializzazione, devono erigersi a veri partner delle imprese". "Basti pensare ai livelli di non affidabilità e vulnerabilità delle PMI non assistite dai Confidi- riprende Castiglione- che sono nettamente superiori alle PMI affiancate dai Confidi, i quali tra l'altro, non sono assistiti da adeguato patrimonio. Ma, al fine di sostenere e rafforzare l'importante azione svolta da tali strutture, è necessario rafforzare gli strumenti di controgaranzia. E qui assume un ruolo fondamentale il Fondo Centrale di Garanzia che ha prodotto una riforma molto importante per l'esecutività di tale strumento, utilizzando al meglio i sistemi territoriali di garanzia"."La riforma del Fondo di Garanzia - evidenzia l'Assessore - ha portato all'avvio di una radicale riforma del sistema dei Confidi sul territorio. Grazie a tale riforma, i confidi possono certificare il merito del credito delle PMI, con un canale privilegiato per la presentazione delle domande al Fondo di Garanzia. Ciò significa che sono i confidi meritevoli ad avere il compito di valutare l'affidabilità dell'impresa. Ma, per ottenere tale possibilità di certificare il merito di credito, i confidi devono rispettare parametri e criteri decisivi nel rapporto fiduciario con il Fondo di Garanzia e con la possibilità di accesso alle garanzie correlate"."Vengono presi a riferimento, infatti, - spiega Castiglione - indicatori che considerano i processi di accorpamento, l'operatività almeno regionale, aumento dei punteggi per gli operatori sottoposti alla vigilanza Bankitalia e l'introduzione di un nuovo meccanismo di monitoraggio trimestrale dei tassi di sofferenza dei confidi. La L.R. n.37/2010 è in perfetta sintonia con tutto ciò, perché sprona all’accorpamento mettendo limiti di imprese socie con un minimo di 250, un patrimonio netto di 5 M. di Euro ed un volume di operazioni di 10 M. di Euro. Non solo"."La legge in questione - anticipa Castiglione - introduce il concetto di regionalizzazione dell'attività, di intersettorialità, con le strutture che devono prestare garanzie anche in favore dei liberi professionisti, anticipando di fatto quanto previsto a livello nazionale dal Governo Monti nel Decreto Legge "Cresci Italia". Solo confidi adeguati, dunque, possono fornire il valido e veloce strumento della controgaranzia, non certo quelli piccoli. Con l'accorpamento, quindi, non si perde l'autonomia, ma si acquisisce un maggior radicamento territoriale grazie allea intersettorialità ed alla regionalizzazione e mi auguro che i motivi ostativi non siano di diversa natura"."Chi si oppone ai dettami della legge- sottolinea l'Assessore- non vuole capire quali sono effettivamente le esigenze del mondo che produce e del sistema bancario, in un momento così delicato dove, ad essere minato, non è il sistema dei piccoli confidi, che devono procedere a fusioni e accorpamenti come tutti dicono e certificano, ma è il sistema delle PMI"."Il Sistema delle PMI –afferma Castiglione- assieme alle associazioni di categoria, deve puntare ad avere strumenti virtuosi facendo leva proprio sulla peculiare prossimità degli stessi al tessuto produttivo locale. Questo, a livello centrale, lo si è già capito perché tutte le associazioni di categoria sono in perfetta sintonia mentre in Abruzzo assistiamo ancora a delle resistenze. Sarebbe auspicabile anche la creazione di un network di confidi virtuosi al fine di creare una vera e propria filiera del credito in Abruzzo, con la Finanziaria Regionale che potrebbe svolgere il ruolo di collante tra le PMI e il sistema bancario"."Un network ed una filiera del credito -conclude castiglione- dove i confidi virtuosi siano in prima linea al fianco delle PMI, coscienti che un numero inferiore di confidi con patrimoni consistenti è in grado di generare i volumi operativi di cui abbisogna l'economia abruzzese".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14583" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:20:20 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14576</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14576</guid><title><![CDATA[ Masci sul fenomeno dell'astensionismo]]></title><description><![CDATA[ <strong>"E' un fenomeno allarmante", domani i risultati dello studio</strong><br />Le percentuali di astensionismo nelle consultazioni elettorali degli ultimi anni in Abruzzo sono state più elevate di quelle nazionali, con andamento oscillante, compreso tra il 13,2 e il 19,1 per cento. "E' un fenomeno allarmante - commenta l'assessore alle Riforme istituzionali, Carlo Masci, che necessità di analisi specifiche ed approfondite di natira socio-economica e politica. Di qui trova origine la redazione dello studio sull'"Astensionismo elettorale in Abruzzo", nel quale si descrive il fenomeno, attraverso l'elaborazione dei risultati elettorali". Lo studio sarà presentato nel corso di una conferenza stampa, convocata per domani, mercoledì 25 gennaio, (ore 11.00 sala Blu della Presidenza della Giunta regionale, viale Bovio Pescara), alla quale parteciperanno, accanto all'assessore Masci, il professor Tonino Sclocco, ordinario di Statistica all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara e l'avvocato Franco Sabatini, presidente della Fondazione "Forum Aterni". <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14576" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 14:57:15 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14547</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14547</guid><title><![CDATA[ Rifiuti, 13 mln per bonifica discariche dismesse]]></title><description><![CDATA[ <strong>Appello ai sindaci per presentare progetti ed avvio incontri</strong><br />La Regione Abruzzo finanzierà il 100% dei costi dei progetti operativi di bonifica e messa in sicurezza delle discariche dismesse al fine di raggiungere concreti obiettivi di risanamento del territorio regionale. Lo ha annunciato l'assessore alla Gestione dei rifiuti, Mauro Di Dalmazio, dopo che la Giunta regionale ha dato il via libera alla delibera che ha provveduto ad approvare le priorità per la redazione della graduatoria delle discariche pubbliche dismesse.<br /><br /> "Per questa nostra azione di risanamento ambientale - spiega l'assessore Di Dalmazio - abbiamo previsto uno stanziamento di circa 13 milioni di euro che sarà a disposizione dei comuni e la cui entità verrà commisurata in relazione all'estensione della discarica. È un programma molto importante, indispensabile per ricostruire la qualità ambientale di quei territori interessati da detrattori che costituiscono vincoli negativi anche all'immagine turistica dei comuni". Proprio in ragione questa importante iniziativa, Di Dalmazio ha lanciato un appello chiedendo "ai sindaci il massimo impegno per produrre i progetti e consentire l'attivazione delle risorse disponibili, che dovranno comunque essere impegnate nel più breve tempo possibile", annunciando una serie di incontri con i sindaci stessi. La bonifica dei siti contaminati assume poi la sua rilevanza in relazione alla procedura di infrazione che l'Unione europea ha promosso contro l'Italia e della condanna dello Stato italiano da parte della Corte di Giustizia europea. In caso di inottemperanza da parte dei soggetti interessati, potrebbe infatti prefigurarsi un danno erariale a carico della Regione Abruzzo, che poi sarà tenuta a rivalersi nei confronti dei Comuni inadempienti. "In questo senso - spiega meglio l'assessore ai Rifiuti -, dei 391 siti inizialmente interessati dalla procedura di infrazione Ue, grazie all'impegno della Regione Abruzzo in collaborazione con gli Enti locali, si è passati a 43, costituiti essenzialmente da discariche comunali dismesse. Siamo dunque sulla buona strada, ma per chiudere definitivamente la partita è necessaria la collaborazione di tutti".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14547" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 15:52:37 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14520</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14520</guid><title><![CDATA[ Roccaraso, tutto pronto per i Mondiali Junior di sci alpino]]></title><description><![CDATA[ <strong>Buone le condizioni delle piste di gara che diventano tre</strong><br />L&rsquo;Alto Sangro &egrave; in festa: in tutte le ski aree dei comprensori sciistici interessati ai Mondiali Junior di sci alpino, gi&agrave; da qualche giorno &egrave; arrivata altra neve, dopo quella gi&agrave; caduta prima di Natale e quella sparata dai cannoni. Le piste di Roccaraso e di Rivisondoli sono perfettamente innevate (i cannoni non smettono di sparare un istante) ed anche oggi una perturbazione sta ulteriormente imbiancando la zona. <br />\
Tutto sembra procedere con la precisione di un orologio svizzero, perch&eacute; &egrave; proprio questo il periodo migliore per preparare il fondo dei siti di gara e arrivare ai primi giorni di marzo per dar vita a un Campionato iridato in grande stile.<br />\
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La macchina organizzatrice del Comitato &egrave; dunque in piena attivit&agrave;. Intanto &egrave; ufficiale la notizia che le piste di gara saranno tre e non due come inizialmente preventivato. Se le prove veloci si disputeranno sulla &ldquo;Direttissima&rdquo; del Monte Pratello a Rivisondoli e il gigante sulla &ldquo;Lupo&rdquo; all&rsquo;Aremogna, lo slalom &egrave; stato dirottato sulla &ldquo;Gran Pista&rdquo; di Pizzalto, un pendio decisamente pi&ugrave; impegnativo e dunque spettacolare per gli specialisti dei rapid gates. Tenere a bada tre siti di gara non &egrave; uno scherzo ma &egrave; una sfida che Roccaraso ha accettato volentieri, a testimonianza che non &egrave; solo l&rsquo;entusiasmo a spronare l&rsquo;impegno di tutto lo staff operativo scelto dal Comitato e quelli dei volontari. <br />\
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La notizia riguardo all&rsquo;ottimo innevamento ha gi&agrave; consigliato alcune squadre a organizzare i primi sopralluoghi in Alto Sangro. Attualmente &egrave; pervenuta la richiesta da parte di Svezia e Italia desiderose di allenarsi sulle piste del comprensorio, ma si stanno preparando anche americani, canadesi, svizzeri e austriaci. Insomma, ormai si &egrave; entrati nella fase calda dei Mondiali Junior, l&rsquo;appuntamento agonistico pi&ugrave; importante della stagione, dopo la Coppa del Mondo.<br />\
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<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14520" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 19:54:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14518</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14518</guid><title><![CDATA[ Appalti e tangenti, sette arresti in abruzzo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Contestata l'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione aggravata</strong><br />Sette ordini di custodia cautelare sono stati eseguiti all'alba dalla Squadra mobile di Pescara per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata. Si tratta di un'operazione guidata dalla Procura della Repubblica dell'Aquila.<br /><br />Tra gli arrestati, Lamberto Quarta, ex braccio destro di Ottaviano Del Turco (all'epoca in cui era governatore), e Vanna Andreola, dirigente del Servizio Attivita' Internazionali presso la Regione Abruzzo. Per Quarta e' il secondo arresto in meno di 5 anni dopo quello per la 'Sanitopoli' abruzzese.<br />Questi i nomi delle persone arrestate dalla squadra mobile del capoluogo adriatico, diretta da Pierfrancesco Muriana: Duilio Gruttadauria, 61 anni, domiciliato a Carsoli, presidente del consiglio d'amministrazione e socio della societa' Ecosfera, Gruppo spa con sede a Roma; la moglie Anna Maria Teodoro, 59 anni, socio della societa' Ecosfera Gruppo spa; Lamberto Quarta, 56 anni, domiciliato a Francavilla al Mare (Chieti), consulente della societa' Ecosfera Gruppo spa, volto noto del mondo politico abruzzese essendo gia' stato , Giovanna Andreola, detta &quot;Vanna&quot;, 54 anni, residente a L'Aquila, dirigente del Servizio Attivita' Internazionali presso la Regione Abruzzo; il marito Michele Galdi, 56 anni; Corrado Troiano, 47 anni, socio della societa' Cyborg srl con sede a Chieti; Mario Gay, 58 anni, residente a Roma, vice presidente dell'Osservatorio Interregionale Cooperazione Sviluppo (OICS) che ha sede a Roma.<br /><br />I primi quattro sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre gli altri tre della misura degli arresti domiciliari. Tutti, tranne Gay, sono indagati per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata; Gay e' indagato per il reato di corruzione aggravata, mentre Gruttadauria, Teodoro, Quarta, Andreola e Gay per il reato di falso in atti pubblici e occultamento di atto pubblico. Quarta era gia' stato arrestato il 14 luglio del 2008 con l'allora il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano del Turco, ex numero due della Cgil nazionale, e altre persone nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte tangenti nella sanita' abruzzese condotta dalla Procura della Repubblica di Pescara. <br /><br />Quarta era il segretario generale della presidenza della Giunta regionale abruzzeseL'operazione Caligola e' stata coordinata dal procuratore della Repubblica Alfredo Rossini, a capo della distrettuale antimafia, e dal sostituto Antonietta Picardi. Le complesse attivita' d'indagine, si apprende dalla Squadra mobile diretta da Piefrancesco Muriana, sono state condotte anche con l'ausilio di numerose intercettazioni telefoniche ed ambientali, e hanno consentito di accertare l'esistenza di un'associazione criminale tesa a condizionare l'affidamento di commesse pubbliche in cambio di contropartite economiche consistenti in contratti di consulenza e/o assunzioni clientelari. <br /><br />In particolare, gli illeciti accertati riguardano l'aggiudicazione fraudolenta in favore della societa' &quot;Ecosfera&quot; di una pubblica gara per &quot;l'affidamento in appalto del servizio di valutazione in itinere del programma di Cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico 2007 - 2013&quot; pubblicata il 28 dicembre 2010 dall'OICS, ente &quot;in house&quot; delle Regioni e Province Autonome italiane e riguardano anche altre vicende tra cui l'assegnazione di una commessa relativa alla realizzazione di un programma applicativo (software) per il monitoraggio del POR-FERS 2007-2013 in favore della Cyborg srl, un'altra societa' che, al pari di Ecosfera, e' stata oggetto di indagine.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14518" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 19:41:57 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14514</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14514</guid><title><![CDATA[ Affonda la Concordia, 14 abruzzesi in salvo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sale a cinque il numero delle vittime, ancora 15 i dispersi</strong><br />Paura: &egrave; questo lo stato che ha abbracciato tutti i passeggeri della Costa Crociere affondata davanti all'isola del Giglio. Tra i 14 abruzzesi coinvolti c'&egrave; anche un bambino di 14 mesi.<br />\
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Chi per lavoro chi per svago, i 14 abruzzesi si erano imbarcati poche ore prima da Civitavecchia quando quel giro nel Mediterraneo si &egrave; trasformato in un viaggio all'inferno. <br />\
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CHI SONO. Sono Roberto Biancosino 38 anni, e la moglie Ilaria Macerelli (37), con i due figli di 6 anni e 14 mesi: residenti in contrada Foro, a Francavilla, sono originari di Pietransieri, frazione di Roccaraso. Da Pescara sono partite le parrucchiere Barbara Antelmi (36), Cinzia Antelmi (34) e Teresa d'Aiello (33); parrucchieri sono anche Silvio Luciani (34) e Alessia Balducci (34), lancianese il primo e di Guastameroli come il marito Maurizio Pellegrini (40) la seconda, e Michele C. (27) di Frisa, cuoco sulla nave (preferisce non dare il cognome). Di San Benedetto dei Marsi sono i fidanzati Valentino De Ascentis (32) e Mariangela Di Genova (24) mentre abita a Castel di Sangro, ma &egrave; di Cassino, Rosanna Teoli (20), che sulla Concordia ci stava come animatrice.<br />\
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&laquo;Una volta sul ponte ci hanno fatto mettere vicino alle scialuppe e ci hanno lasciato l&agrave;, con il comandante che continuava a dire dell'avaria - racconta una superstite - Ma la nave si inclinava, anche quelli dell'equipaggio hanno iniziato a piangere, e a quel punto &egrave; iniziata la disperazione totale, perch&egrave; non sapevamo pi&ugrave; che fine avremmo fatto. Bambini piccoli, donne incinte, anziani, una scena da Titanic. Noi tre cercavamo di farci forza a vicenda, siamo crollate a turno, io sono anche svenuta. Dopo due ore e mezza ci hanno messo su una scialuppa, 150 persone in tutto con un cuoco a pilotarla.&raquo;<br />\
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&quot;Abbiamo sentito un rumore, come un treno su una rotaia, poi un boato forte - racconta un'altra ragazza - Volava di tutto ed i bambini erano terrorizzati. Per un po' si sono spente le luci, e abbiamo preso i salvagenti, la nave si piegava velocemente. Ci hanno fatto salire sul ponte ma le scialuppe erano bloccate. All'inizio non si riusciva a capire cosa fosse accaduto, ci parlavano di una avaria al motore e all'impianto elettrico ma quando ho visto i camerieri piangere ho capito che era successo qualcosa di grave.<br />\
&laquo;Abbiamo toccato terra intorno alle 3 del mattino. Non avevamo niente, solo pantaloni e camicia. Un freddo terribile, ti giri e ti senti ancora le grida. La gente del posto ha cercato di darci aiuto, ma eravamo quattromila persone tutte assetate, sembrava la guerra.&raquo;<br />\
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IL BILANCIO. Sale a cinque il numero delle vittime, con 70 feriti, provocati dall'impatto venerd&igrave; sera della Costa Concordia -- oltre 4.000 le persone a bordo fra passeggeri ed equipaggio -- con uno scoglio che l'ha fatta inclinare su un fianco e affondare parzialmente a poche centinaia di metri dall'isola del Giglio.<br />\
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Il procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio - citato dai tg - che sta guidando l'inchiesta per la quale ieri sera &egrave; stato fermato il capitano della nave, ha dichiarato che &egrave; gi&agrave; in corso l'esame della &quot;scatola nera&quot; della grande imbarcazione che finora, secondo il magistrato, avrebbe gi&agrave; evidenziato una differenza di un'ora fra l'impatto con lo scoglio alle 21,45 e l'allarme alla Guardia Costiera alle 22,43, e il fatto che la Costa Concordia &quot;era a soli 150 metri dalla riva&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14514" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sun, 15 Jan 2012 11:02:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14501</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14501</guid><title><![CDATA[ Striscia la notizia: a L'Aquila è tutto fermo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Servizio del noto Tg satirico di Canale 5</strong><br />E' andato in onda ieri sera il servizio di &quot;Striscia la notizia&quot;, il popolare tg satirico di Canale 5 su L'Aquila.<br />\
Una troupe con Jimmy Ghione &egrave; stata nei giorni scorsi in citt&agrave; per ascoltare gli umori della gente venti mesi dopo il sisma e sopratutto verificare lo stato della ricostruzione.<br />\
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La scelta di tornare nel capoluogo abruzzese &egrave; stata dettata anche dalla valanga di mail giunte alla redazione di Striscia da parte di molti aquilani che imploravano di non essere dimenticati.<br />\
Il servizio inizia con l'intervista ad una signora in Piazza Duomo che riconosce quanto fatto nella fase dell&rsquo;emergenza pur constatando, ora, una situazione drammatica. Sulla stessa lunghezza d'onda altre testimonianze.<br />\
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<a href="http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_12_ghio7.flv" target="_blank">Qui il link</a> per guardare il servizio realizzato da Striscia la Notizia e di seguito l'intervista a Jimmy Ghione a cura di LaQTV.<br />\
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<iframe width="420" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="" src="http://www.youtube.com/embed/6io3q8BvIvo"></iframe><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14501" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:58:25 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14467</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14467</guid><title><![CDATA[ La famiglia: «Roberto non si è suicidato»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Domani l'autopsia sul corpo del giovane pescarese</strong><br />Se Roberto fosse finito in acqua a Pescara a portarlo fino a Bari, come spiegato da molti esperi, ci avrebbero pensato le correnti adriatiche, che nei mesi di dicembre e gennaio sono dirette verso sud.<br /><br />L'Adriatico infatti &egrave; caratterizzato da una corrente superficliale che viaggia parallela alla costa. Se qualcosa arriva a 15-20 miglia dalla costa poi viene trasportata da questa corrente, che viaggia circa a una velocit&agrave; di mezzo nodo l&rsquo;ora, riuscendo a oltrepassare persino il promontorio del Gargano. La velocit&agrave; delle correnti cambia a seconda dei venti. Ad una media di mezzo nodo un qualcosa che va alla deriva pu&ograve; fare dodici miglia al giorno, quindi considerando che da Pescara a Bari sono 140 miglia &egrave; verosimile credere che il corpo si sia fermato o incagliato e poi il mare lo abbia mosso di nuovo.<br /><br />La procura di Bari ha conferito al medico legale Giancarlo Divella l&rsquo;incarico per tutti gli esami peritali, che saranno effettuati domani pomeriggio, sulla salma di Roberto Straccia, lo studente 24enne di Moresco (Fermo) scomparso a Pescara il 14 dicembre e ritrovato sabato su una scogliera del capoluogo pugliese. La famiglia ha fornito una radiografia arcale dentale del ragazzo e il referto dell&rsquo;asportazione di una cisti al polpaccio, che saranno utili per accertare l&rsquo;identit&agrave; del corpo. La conferma sull&rsquo;identit&agrave; verr&agrave; poi dall&rsquo;esame del Dna, che sar&agrave; seguito dall&rsquo;esame autoptico che chiarir&agrave; le cause del decesso. Gli esami istologici diranno poi se lo studente &egrave; morto annegato o se &egrave; finito in acqua quand&rsquo;era gi&agrave; privo di vita.<br /><br />Oggi, intanto, la polizia depositer&agrave; in Procura una prima informativa sul ritrovamento del cadavere e sugli accertamenti eseguiti. All&rsquo;esame degli investigatori anche l&rsquo;ultimo sms inviato da Roberto a Diletta, la 20enne con cui intratteneva una tenera amicizia, in cui la sera prima della scomparsa diceva di aver litigato con un coinquilino e di non poterle spiegare i motivi per telefono. Ci sar&agrave; anche un&rsquo;agenzia investigativa ad occuparsi delle indagini.<br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><br />LA FAMIGLIA: &quot;Roberto non si &egrave; suicidato&quot;</span></strong><br />&quot;Non &egrave; stato un suicidio. Mi metterei a strillarlo al mondo intero se servisse a qualcosa&quot;. Dopo il pap&agrave; Mario, &egrave; la sorella Lorena a manifestare tutti i suoi dubbi sulle cause della morte di Roberto Straccia, il 24enne scomparso da Pescara il 14 dicembre e ritrovato cadavere sugli scogli di Bari.<br /><br />La famiglia dello studente marchigiano ha riconosciuto gli abiti trovati addosso al cadavere, ma non il volto, deformato dopo la lunga permanenza in mare.<br /><br />Sar&agrave; l'autopsia e l'esame del Dna, in programma per domani nel capoluogo pugliese, a dare la certezza formale che quel corpo &egrave; proprio quello di Roberto.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14467" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 17:05:27 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14459</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14459</guid><title><![CDATA[ Febbo presenta legge su acque potabili]]></title><description><![CDATA[ <strong>«La proposta dei Consorzi di Bonifica è diventata legge»</strong><br />Nel corso dell´ultima seduta del Consiglio regionale, su iniziativa dell'assessore Mauro Febbo, è stata approvata la Legge regionale che riorganizza definitivamente la gestione delle acque non potabili affidata ai Consorzi di Bonifica. <br /><br />"La proposta avanzata dall´Unione Regionale dei Consorzi di Bonifica, e ora finalmente tramutata in Legge - evidenzia Febbo - rappresenta un vantaggio per l'economia di tutta la regione. Innanzitutto va sottolineata la pubblica utilità: si punta infatti ad una migliore soddisfazione della richiesta di acqua da parte della collettività assicurata dall'alleggerimento dell'acquedotto potabile. Inoltre - spiega ancora l'assessore Mauro Febbo - il Consorzio, grazie all'abbondante disponibilità della risorsa idrica non potabile, dei numerosi canali di bonifica esistenti e degli impianti duali da realizzare, potrà far fronte sia alle richieste di tutti gli utenti, rendendo efficienti ed efficaci servizi e attività, sia alle esigenze delle città di Chieti e Pescara e dei maggiori centri urbani, per attività come lo spurgo delle fogne e l'irrigazione di aiuole e giardini. Un aspetto fondamentale - sottolinea Febbo - riguarda il settore agricolo. Aumenterà la disponibilità di acqua per l'irrigazione, per tutto l'anno e non più per soli 6 mesi, per il funzionamento delle centrali idroelettriche con conseguente maggiore produzione di energia. In particolare ci sarà la possibilità di far funzionare la centrale idroelettriche del Consorzio di Bonifica di Pratola che utilizzando l'acqua per l´idroelettrico finalmente potrà risolvere parte dei problemi finanziari. Tutto questo si tradurrà - prosegue ancora l'assessore - in un notevole risparmio di risorse che porterà ad una riduzione del carico contributivo per gli agricoltori. Tra i numerosi vantaggi della legge regionale appena approvata vi è anche la possibilità della messa in funzione dell'impianto di potabilizzazione di San Martino di Chieti, realizzato dall'Aca, destinato al potenziamento del sistema acquedottistico della Val Pescara. Stiamo lavorando in stretta collaborazione con l'Assessorato ai Lavori Pubblici affinché si possa sfruttare questa struttura tenendo conto che il Consorzio di Bonifica Centro si è reso disponibile alla sua gestione, naturalmente per quanto riguarda il solo uso inerente alle reti duali e lasciando all'ACA la gestione dell'acqua potabile. A tal riguardo l'Assessorato ai Lavori Pubblici ha invitato il Consorzio di Bonifica Centro e l'ACA-ATO a trovare un accordo sulla gestione dell'opera e nei prossimi giorni si dovrebbe arrivare ad una soluzione concreta. Personalmente mi impegnerò - ha concluso l'assessore Mauro Febbo - affinché questa convenzione venga stipulata al più presto perché da essa le popolazioni dei Comuni della Vallata ne trarranno innumerevoli benefici e vantaggi. Le nuove risorse idriche non potabili potranno essere utilizzate per l'irrigazione di aree destinate al verde, giardini, e attività ricreative e sportive; il lavaggio strade; l'alimentazione di sistemi di riscaldamento e raffreddamento; l'utilizzo negli edifici per impianti di scarico nei servizi igienici; gli impianti antincendio, di lavaggio e cicli termici nei processi industriali; le apparecchiature di servizio di ospedali e mercati; il lavaggio vagoni ferroviari e navi nel porto turistico e commerciale; gli impieghi consentiti negli insediamenti industriali. La Direzione Politiche agricole, non si è limitata ad esaminare i soli vantaggi che derivano dall'uso delle acque ma ha tenuto presente anche quanto stabilito dal principio fondamentale della direttiva Europea 2000/60 che prevede che la politica dei prezzi di uso dell'acqua incentivi adeguatamente gli utenti ad utilizzare la risorsa idrica. Su questa impostazione ritengo che il contributo per il pagamento di queste acque debba essere limitato al solo recupero dei costi per la gestione del servizio diretto alla soddisfazione degli usi produttivi. Questa condizione si riallaccia anche alla stessa direttiva comunitaria secondo cui "l'acqua non è un bene che si vende, bensì un bene che si utilizza e che le regole di tale utilizzo devono rispettare le esigenze di salvaguardia del bene stesso". I Consorzi di Bonifica già rispettano questo principio in quanto il contributo per l'uso delle acque ai fini irrigui si ricava ripartendo solo i costi di gestione tra gli utenti e non le spese di investimento, perché le strutture sono di interesse collettivo". <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14459" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 20:35:03 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14445</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14445</guid><title><![CDATA[ "Il cadavere è di Roberto Straccia"]]></title><description><![CDATA[ <strong>La procura indaga sull'istigazione al suicidio</strong><br />BARI - Ci sono pochi dubbi, anche il padre ne è sicuro: "E' lui". Il cadavere ritrovato stamani sugli scogli del lungomare a nord di Bari sarebbe proprio quello di Roberto Straccia, il 24enne originario di Moresco, provincia di Fermo, studente all'Università di Pescara, scomparso mercoledì 14 dicembre. A confermare l'ipotesi che possa trattarsi di Straccia, il particolare dei pantaloncini da jogging di colore rosso con bande bianche e il K-way azzurro e le scarpe da ginnastica grige che il giovane indossava l'ultima volta che uscì di casa, quel pomeriggio del 14 dicembre per correre sul lungomare di Pescara. La procura di Bari ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, un espediente giudirico che permetterà al procuratore aggiunto Pasquale Drago e il pm che se ne occupa, Baldo Pisani, di andare più a fondo nelle indagini rispetto al fascicolo contro ignoti, per cercare le cause che hanno portato alla morte del giovane marchigiano, origianario di Moresco, in provincia di Fermo. Tutte le ipotesi restano aperte.<br /><br />Secondo gli investigatori ci sono «concrete possibilità» che sia quello di giovane Roberto Straccia, lo studente di 24 anni originario della provincia di Fermo, scomparso il 14 dicembre a Pescara, città in cui frequentava l'università. I familiari di Roberto, avuta la notizia, si sono subito messi in viaggio per Bari.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14445" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sat, 07 Jan 2012 13:46:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14425</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14425</guid><title><![CDATA[ Abruzzo: «In un anno 18mila occupati in più»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Istat: Disoccupazione al 7,9%, occupazione al +3,6%</strong><br />L'Abruzzo resiste sul fronte del lavoro, lo fotografano i dati ISTAT nel III trimestre 2011.Il tasso di disoccupazione scende al 7,9% (dal 8,4% del III trimestre 2010), restando in linea con il dato nazionale (7,6%) e nettamente migliore rispetto al dato delle altre regioni del Mezzogiorno (13,1%). Il dato dell'occupazione, inoltre, registra un aumento del 3,6% (dato nazionale +0,7%), portando gli occupati in Regione a quota 510mila, con un incremento di 18.000 unità rispetto al III trimestre 2010. <br /><br />"Nel I trimestre 2009, spiega l'assessore al Lavoro Paolo Gatti, appena insediata la giunta Chiodi, abbiamo toccato il fondo sui dati occupazionali, con sole 485mila persone al lavoro. Oggi, nonostante la crisi continui a dispiegare i suoi effetti negativi sul mondo imprenditoriale e lavorativo di tutto l'occidente, la Regione Abruzzo resta in trincea e difende l'occupazione. In Regione dall'inizio del nostro mandato lavorano 35mila persone in più". Gatti prosegue : "Non essendo una provincia della Cina o dei paesi emergenti, le previsioni per i prossimi mesi non ci inducono certo ad uno sconsiderato ottimismo. Continueremo però a fronteggiare la crisi reiterando le nostre politiche di incentivi assunzionali, di aiuti all'autoimprenditorialità, di sostegno ai giovani e alle donne soprattutto attraverso il potenziamento della formazione e dell'alta formazione, della qualificazione del sistema dell'istruzione e della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Politiche - conclude - che evidentemente in questi tre anni hanno prodotto effetti positivi accompagnando il coraggio e il dinamismo del tessuto imprenditoriale e sociale abruzzese".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14425" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:30:36 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14391</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14391</guid><title><![CDATA[ Terremoto, Monti firma l'ordinanza per precari]]></title><description><![CDATA[ <strong>Prorogati i fondi nell'area del cratere</strong><br />L’AQUILA. Il presidente del Consiglio Mario Monti ha firmato stamane l’ordinanza con cui vengono prorogati i fondi destinati al funzionamento degli uffici che si occupano della ricostruzione post terremoto. Con questo nuovo provvedimento il presidente del consiglio infatti proroga per il periodo di tre mesi i contratti dei lavoratori precari che svolgono la propria attività nell’ambito della ricostruzione. La mancata firma dell’ordinanza avrebbe di fatto bloccato le pratiche della ricostruzione all’Aquila non potendo essere garantita, con i pochi dipendenti che sarebbero rimasti a disposizione, l’apertura al pubblico sia negli uffici di viale della stazione all’Aquila che in quelli ospitati nella sede della Guardia di Finanza a Coppito. Intanto a seguito del ritardo nella firma del provvedimento oggi i due uffici sono rimasti chiusi.<br /><br />L’ordinanza, che prevede oneri finanziari per complessivi 7 milioni 845mila euro, è legata, come si legge nel testo, alla “necessità di prorogare la vigenza di alcune disposizioni emergenziali già adottate nelle precedenti ordinanze di protezione civile, al fine di assicurare senza soluzione di continuità l’assistenza alla popolazione colpita dal sisma del 6 aprile 2009, nonché la ricostruzione e il rilancio del territorio”.<br /><br />In particolare, i Comuni del cratere e la Provincia dell’Aquila sono autorizzati a stipulare o prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato e quelli di collaborazione coordinata e continuativa fino al 31 marzo 2012. Comune e Provincia dell’Aquila potranno inoltre prorogare, sempre fino al 31 marzo, la convenzione stipulata con la società Abruzzo Engineering per quanto riguarda le attività di controllo sulle asseverazioni dei professionisti, l’istruttoria dei progetti e le attività amministrative e tecniche di messa in sicurezza, riparazione e ricostruzione degli edifici danneggiati. A questo scopo l’ordinanza prevede risorse per 1 milione 450mila euro per la proroga dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa dei Comuni del cratere e della Provincia dell’Aquila, 292mila euro per la proroga degli stessi contratti al Comune dell’Aquila, di 200mila euro per la proroga della convenzione tra Abruzzo Engineering e la Provincia dell’Aquila e di 950mila euro per quella tra la medesima società e il Comune dell’Aquila. Vengono inoltre stanziati 792mila 500 euro per gli 88 dipendenti a tempo determinato del Comune del capoluogo e ulteriori 200mila per la convenzione con il Servizio di elaborazione dati del Comune dell’Aquila (Sed) per la gestione delle banche dati relative alle attività di assistenza alla popolazione e ai finanziamenti per la riparazione degli edifici danneggiati dal sisma. L’ordinanza prevede copertura, sempre fino al 31 marzo, anche per il personale dei Vigili del Fuoco impiegato nelle operazioni connesse all’emergenza e per le spese relative all’assistenza alla popolazione.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14391" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 03 Jan 2012 14:48:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14374</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14374</guid><title><![CDATA[ Gli auguri di Massimo Carugno (PSI)]]></title><description><![CDATA[ <strong>Capodanno 2012. C'è il socialismo nell'era del 'Neoideologismo'</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
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Il 2011 si chiude in uno scenario che, sino ai primi giorni di agosto, nessuno immaginava e prevedeva.<br />\
Sotto l&rsquo;aspetto economico credevamo di essere un paese che, a dispetto di tutti i nostri partners europei,  conservavamo abbondanti sacche di benessere.<br />\
Il Berlusconismo, seppur col sistema della &ldquo;porta d&rsquo;albergo&rdquo;, sembrava destinato a vivere stabilmente quantomeno fino al 2013.<br />\
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Il sistema maggioritario, inteso non solo come sistema elettorale ma come logica organizzativa  del sistema politico, sembrava entrato nel dna della societ&agrave; italiana.<br />\
Il leaderismo era saldo nel caratterizzare le organizzazioni politiche, ancorch&egrave; quasi sempre sfociasse in un cesarismo dI patetica bizantina memoria.<br />\
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Ci avviamo a celebrare il capodanno 2012 smentendo integralmente queste certezze  con le vicende che si sono succedute nella seconda met&agrave; dell&rsquo;anno.<br />\
La economia nazionale si &egrave; rivelata una specie di tappeto verde nelle tasche degli italiani, si da dover subire manovre pesanti sotto il profilo sociale ancor pi&ugrave; che sotto quello economico e senza che ci sia la percezione che la tempesta sia minimamente passata.<br />\
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Il Berlusconismo si &egrave; letteralmente smontato non appena il meccanismo girevole della &ldquo;porta d&rsquo;albergo&rdquo;  &egrave; stato inceppato dalle drammatiche situazioni economiche.<br />\
Il maggioritario si &egrave; sciolto al sole allorquando &egrave; salito a Palazzo Chigi il Professore, sorretto da una maggioranza parlamentare composita come un &ldquo;patchwork&rdquo;, di &ldquo;pentapartitiana&rdquo; memoria, nel quale i confini tra chi &egrave; dentro e chi &egrave; fuori sono tracciati dai sondaggi assolutamente favorevoli per i primi e deflagranti per i secondi;  &egrave; evidente come sia proprio la opinione pubblica a bocciare definitivamente le logiche dei &ldquo;blocchi contrapposti&rdquo; e a premiare invece metodi di dialogo e intese caratterizzate da un concreto &ldquo;pluralismo politico&rdquo;-<br />\
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Da ultimo, ma non per importanza, anche il &ldquo;cesar-leaderismo&rdquo;, al contrario di tutti gli italiani, ha preso la via dell&rsquo;auspicato prepensionamento. <br />\
Il Governo Monti ha preso il via non sulla base di una concertazione tra leader, ma attraverso un confronto politico tra e nei partiti, in cui tutte le peculiarit&agrave; interne hanno assolutamente fatto sentire, presso i rispettivi segretari, la loro voce e li hanno obbligati a una lavoro di dibattito e concertazione per definire poi la linea politica finale.<br />\
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Questo forse &egrave; l&rsquo;aspetto pi&ugrave; innovativo perch&eacute; cancella, si spera definitivamente, uno degli aspetti pi&ugrave; disgustosi della seconda repubblica. <br />\
Nel tentativo di far dimenticare gli aspetti oscuri e negativi della politica &ldquo;pre 1994&rdquo; si sono demoliti i partiti in quanto tali per realizzare delle strutture &ldquo;commerciali&rdquo; senza anima e cultura collate solo dall&rsquo;obiettivo dell&rsquo; affermazione dei capi.<br />\
Tutte le brutture di questa fase politica discendono da questo fenomeno ivi compresa la nomina dei parlamentari.<br />\
La percezione pi&ugrave; netta &egrave; che si sta tornando ad una forma di aggregazione della politica non pi&ugrave; per leader , ma per idee.<br />\
La situazione dell&rsquo;Italia &egrave; drammaticamente scivolata in basso e, per poter risalire la china, sar&agrave; necessario mettere in campo idee, progetti,  modelli di sviluppo. <br />\
Gli italiani migliori, molti di quelli che schifati si sono rintanati in quel 40 % di astenuti, si riavvicineranno e riprenderanno ad impegnarsi, e creeranno un mondo nuovo nella politica italiana.<br />\
<br />\
Si  ritorner&agrave; ai partiti che si formeranno, cresceranno e si consolideranno sul richiamo di una filosofia culturale politica, di una ideologia, di un modello di societ&agrave; da realizzare.<br />\
I partiti torneranno ad essere un laboratorio in cui si formeranno nuove e preparate classi dirigenti, perch&eacute; non si discuter&agrave; pi&ugrave; di fatti e fattacci personali, di gossip e pettegolezzi, di processi e &ldquo;letterine&rdquo;, ma si torner&agrave; a discutere di filosofia politica, di idee e ideologie, di sistemi politici e modelli di societ&agrave; destinati a risolvere i problemi della gente, a creare equit&agrave; e libert&agrave;, a costruire democrazia e benessere. <br />\
I leader  torneranno ad essere uno strumento per l&rsquo;affermazione del partito e non il contrario: il partito strumento per l&rsquo;affermazione del leader.<br />\
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Insomma il 2012 potr&agrave; essere l&rsquo;anno che determiner&agrave; l&rsquo;avvento, nel sistema politico, di un vero e proprio  &ldquo;neoideologismo&rdquo;.<br />\
E&rsquo; questo l&rsquo;auspicio pi&ugrave; grande che si possa formulare dai banchi di un partito come quello che raccoglie e custodisce la tradizione e la cultura &ldquo;socialista&rdquo;.<br />\
Una tradizione ed una cultura politica, mai svanita che, se negli anni bui della seconda repubblica erano un difetto, un fattore di debolezza e indebolimento, in una nuova era politica, improntata al ritorno della ideologie, come motore di aggregazione, diventer&agrave; il fattore vincente.<br />\
<br />\
Perch&eacute; il Partito Socialista &egrave; l&rsquo;unico, nel panorama politico attuale che ha mantenuto intatte tutte le sue tradizioni filosofiche, culturali e politiche, oggi pi&ugrave; che mai attuali e che gi&agrave; stanno facendo da volano catalizzatore dei tanti tanti scontenti e delusi dalla tramontata seconda repubblica.<br />\
Gli altri dovranno partire da zero, i Socialisti ed il Socialismo sono e saranno gi&agrave; avanti.<br />\
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L&rsquo;augurio  quindi che rivolgo alle socialiste ed ai socialisti d&rsquo;Abruzzo e a tutta la gente  della nostra terra, &egrave; che col nuovo anno si entri in era &ldquo;neoideologista&rdquo; che restituisca agli italiani e agli abruzzesi un grande Partito Socialista.<br />\
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Auguri di Cuore di un buon e sereno 2012<br />\
Massimo Carugno   <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14374" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sat, 31 Dec 2011 13:49:16 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14362</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14362</guid><title><![CDATA[ Villa Pini, il Tar boccia il governatore Chiodi]]></title><description><![CDATA[ <strong>Centinaia di posti di lavoro a rischio</strong><br />ABRUZZO. Il Tar L’Aquila ha accolto ieri i ricorsi delle cliniche Pierangeli, Spatocco e Villa Serena contro l’accreditamento concesso dal Commissario Chiodi alla curatela fallimentare di Villa Pini.<br /><br />E torna la paura tra i dipendenti dell’ex Gruppo Angelini, sopravvissuti al fallimento proprio in virtù dei contratti riattivati dalla Regione,  mentre l’incubo “posto di lavoro a rischio” agita di nuovo i sonni del sindacato.<br /><br />Secondo il Tribunale amministrativo (presidente Cesare Mastrocola, estensore Maria Abbruzzese) Chiodi ha sbagliato a concedere gli accreditamenti «per le prestazioni di degenza, per il centro di alta riabilitazione e per le prestazioni di specialistica ambulatoriale» della clinica fallita perché – come si legge - la sospensione dell’accreditamento per  Angelini era stata  disposta in quanto non pagava né gli stipendi né i contributi al personale: e «questa inadempienza non è stata sanata successivamente né dalla Società allorquando era in bonis, né dalla Curatela fallimentare subentrata a seguito dell’intervenuta dichiarazione di fallimento». Mancando perciò i requisiti previsti dal contratto con la Regione, all’esercizio provvisorio non poteva essere restituito l’accreditamento regionale: averlo fatto ha danneggiato le cliniche concorrenti, il cui ricorso perciò è stato accolto. Inoltre i giudici amministrativi hanno sottolineato che bene ha fatto la Curatela a richiedere l’accreditamento, visto il suo «interesse per la conservazione del patrimonio aziendale, il che è connaturato all’esercizio provvisorio dell’impresa», ma questo non implica affatto che questo interesse «debba essere fatto proprio dall’Amministrazione pubblica». Sono perciò annullate le delibere 24, 25 e 26 dell’8 aprile 2010 che definivano i tetti di spesa per le cliniche, compresa Villa Pini. La conseguenza pratica della decisione di Chiodi era stata infatti che anche alla clinica fallita andava attribuito parte del monte complessivo dei finanziamenti destinati all’ospedalità privata. Il che proporzionalmente aveva ridotto il budget per le altre case di cura che forse, dopo il fallimento del Gruppo Angelini, si aspettavano che Villa Pini fosse fuori gioco. Di qui i ricorsi e la sconfessione dell’operato del Commissario i cui provvedimenti – si legge nella sentenza - sono motivati in virtù della asserita «natura di strumento conservativo del patrimonio dell’impresa o di ramo di essa che riveste l’esercizio provvisorio» e della pretesa «terzietà della curatela rispetto agli atti compiuti dal fallito prima dell’apertura della procedura fallimentare». Ma al Commissario, dice il Tar, non doveva interessare la conservazione del bene economico “Villa Pini” e tanto meno la terzietà della Curatela. Insomma, se la clinica voleva e vuole continuare ad operare può farlo senza la convenzione con la Regione.<br /><br />Sugli aspetti tecnici della sentenza, in particolare sull’ammissibilità del ricorso da parte delle cliniche, il Tar L’Aquila ammette però che l’orientamento giurisprudenziale non è univoco: una volta ad aprile il Consiglio di Stato di Stato «sembra escludere recisamente l’interesse della concorrente a contestare l’altrui accreditamento», mentre decisamente a favore dell’intervento in tal senso sono al contrario il Tar Puglia e, più recentemente (?) il Consiglio di Stato  che a marzo ha ritenuto che «la sussistenza dell’interesse è provata dalla circostanza che la posizione di ciascun soggetto accreditato finisce per essere influente nei confronti di tutti gli altri. Reputa il Collegio di aderire a tale secondo orientamento». Altra giustificazione tecnica rilevante è aver ritenuta infondata l’eccezione della tardività del ricorso, dato che le delibere erano state pubblicate sul Bollettino ufficiale della Regione il 5 maggio e impugnate solo il 20 agosto, cioè oltre il limite concesso dalla legge. Limite che però in questo caso viene esteso. Quanto allo stato di inadempienza retributiva e contributiva di Villa Pini «non giova, sotto diverso profilo - conclude la sentenza - osservare che la Curatela è attualmente nell’impossibilità giuridica di soddisfare i creditori (tra i quali i lavoratori per le mensilità pregresse e le amministrazioni previdenziali per i contributi omessi) al di fuori delle regole del concorso, giacché questo è effetto legale del fallimento e non può assurgere a causa giustificatrice del persistente inadempimento».<br /><br />Perciò il ricorso è fondato e determina l’annullamento degli atti impegnati.<br /><br />Sebastiano Calella 29/12/2011 09:07<br />tratto da primadanoi.it<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14362" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 29 Dec 2011 12:40:15 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14308</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14308</guid><title><![CDATA[ Neve a Roccaraso, aperti gli impianti]]></title><description><![CDATA[ <strong>L'abbondante nevicata ha registrato picchi di 40 cm </strong><br />Sarà un buon Natale per gli sciatori abruzzesi. In queste ore sono caduti, infatti, oltre 40 cm di neve a Roccaraso e nel comprensorio sciisitico dell'Aremogna e di Pizzalto: l'abbondante nevicata ha permesso l'apertura anticipata di tutti gli impianti. <br /><br />L'innevamento massimo rilevato e' pari a 40 centimetri, con un minimo che oscilla tra i 15 e i 20. "Per questo motivo - spiegano dal Comune di Roccaraso - sono stati riaperti tutti gli impianti di risalita e sono attivi tutti i servizi per gli appassionati della montagna e dello sci. Tutte le strade di accesso a Roccaraso e quelle per le piste sono pulite e percorribili".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14308" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 08:54:00 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14275</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14275</guid><title><![CDATA[ La regione Abruzzo aumenta l'Irpef]]></title><description><![CDATA[ <strong>Dall'1,4 passerà all'1,73% e ai Comuni tagli del 10%</strong><br />Il "regalo di Natale" dell'amministrazione regionale abruzzese è contenuto nell'articolo 8 della legge finanziaria che la giunta regionale vuole portare in Consiglio entro la fine dell'anno. Nel comma 3 si fa riferimento all'Irpef (l'imposta sui redditi) che nel 2012 arriverà a toccare quota 1,73% contro l'1,4% del 2011. <br /><br />L'incremento Irpef regionale dello 0.33 percento "non è imputabile alla decisione della Giunta regionale con la manovra di bilancio ma solo al decreto Monti, che si è avvalso della facoltà impositiva del Governo per inasprire il prelievo fiscale regionale. Quindi parlerei di addizionale Monti". E' stato il primo punto chiarito dall'assessore al Bilancio, Carlo Masci, nel corso della conferenza stampa convocata sulla manovra di bilancio approvata sabato, "perché è giusto tranquillizzare gli abruzzesi almeno su un atteggiamento di coerenza di questa Giunta regionale che ha da subito escluso l'aumento delle imposte. Affermare che la nostra manovra di bilancio aumenta l'Irpef regionale da 1,40 a 1,73 equivale ad un fotomontaggio, con il quale si manipola la realtà cambiando il senso delle cose. La verità è un'altra. L'addizionale è regionale ma la decisione dell'incremento è dello Stato". <br /><br />Più tasse e più genericamente una maggiore pressione fiscale per tutti gli abruzzesi. Indicativamente, tenendo conto anche dell'aumento del 10 per cento del bollo auto già stabilito per legge dalla giunta - che si è andato ad aggiungere ai ticket sulla sanità e all'Irap del 4,82% - la pressione fiscale è destinata a salire in Abruzzo oltre il 51 per cento stimato dal Centro studi della Cgia di Mestre.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14275" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 15:39:46 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14256</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14256</guid><title><![CDATA[ 'Marchio Abruzzo' per valorizzare agricoltura]]></title><description><![CDATA[ <strong>Domani se ne discuterà in consiglio regionale</strong><br />Favorire la modernizzazione del sistema agricolo e di nuovi modelli di sviluppo per rendere il pi&ugrave; possibile sano, forte e competitivo il sistema produttivo abruzzese. E' l'obiettivo che la Regione intende perseguire attraverso il &quot;Marchio Abruzzo&quot;, un marchio comunitario collettivo,(previsto dal Regolamento CE 207/09) rivolto alla promozione ed alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari abruzzesi di qualit&agrave; sia per sostenere i comportamenti virtuosi degli operatori agricoli sia per tutelare i consumatori finali. <br /><br />La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, ha approvato un testo di legge che lo istituisce ufficialmente e successivamente lo stesso testo &egrave; passato all'unanimit&agrave; anche in prima e terza Commissione del Consiglio regionale. Questa mattina, in Regione, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, l'assessore Febbo, affiancato dal presidente della Commissione Agricoltura, Antonio Prospero, nel presentare i dettagli dell'iniziativa, ha annunciato che l'approvazione definitiva della legge sul Marchio Abruzzo &egrave; prevista per mercoled&igrave; 28 in Consiglio regionale.<br /><br />&quot;Auspico anche da parte dell'assemblea - ha detto Febbo - la stessa sensibilit&agrave; mostrata dalle Commissioni consiliari. Infatti, si tratta di un'azione particolarmente importante a sostegno della qualit&agrave; e della tracciabilit&agrave; delle nostre produzioni agricole. La principale funzione del marchio - ha proseguito - &egrave; quella di consentire ai consumatori di identificare un prodotto ed un territorio in modo da distinguerlo da prodotti simili o da produzioni concorrenti&quot;. Il Marchio Abruzzo, in effetti, attribuisce il diritto esclusivo di impedire l'utilizzazione, da parte di altre imprese, dello stesso marchio o di un marchio simile nella commercializzazione di prodotti identici o simili a quelli della regione Abruzzo. &quot;In particolare - ha aggiunto l'assessore - il Marchio Abruzzo svolge un ruolo centrale nella strategia di marketing e promozione del nome dell'azienda, contribuendo all'affermazione dell'immagine e della reputazione dei prodotti agli occhi del consumatore&quot;. Tale marchio potr&agrave; essere concesso esclusivamente a prodotti di qualit&agrave;, che possiedono caratteristiche qualitative minime superiori a quelle imposte dalla normativa vigente ed oggettivamente misurabili e verificabili. A tal proposito, verr&agrave; istituito presso la Direzione politiche agricole un Comitato tecnico che provveder&agrave; a definire i prodotti per i quali sar&agrave; possibile chiedere la concessione del Marchio ed a concertare i relativi disciplinari di produzione.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14256" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 11:46:46 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14248</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14248</guid><title><![CDATA[ Mannheimeir, turismo Abruzzo ha  potenziale elevato]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Supera il 60% della popolazione italiana"</strong><br />&quot;L'Abruzzo ha un mercato turistico potenziale molto elevato che supera il 60% della popolazione italiana&quot;. Lo dice Renato Mannheimer, sociologo e docente di analisi dell'opinione pubblica, in collegamento in videoconferenza con la manifestazione che ha presentato al pubblico il claim della Regione Abruzzo. Mannheimer ha infatti reso pubblica un'indagine statistica su un campione &quot;fortemente rappresentativo&quot; della popolazione italiana, che parla di un Abruzzo conosciuto . <br />\
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&quot;Quando si dice Abruzzo - ha spiegato il docente dell'Universit&agrave; di Milano-Bicocca - il 18% pensa al mare, il 17% alla montagna invernale, il 16% alla montagna estiva, il 14% alla cultura, il 14% all'enogastronomia. Come si vede, dunque, nell'opinione pubblica nazionale l'Abruzzo attrae per tutto, cio&egrave; per tutti i settori pi&ugrave; importanti del mercato turistico nazionale. Non &egrave; cosa da poco e di certo non comune ad altre regioni. Questi dati dimostrano poi la larga attenzione che ha l'Abruzzo, dove la montagna &egrave; amata dai pi&ugrave; giovani e il mare dai meno giovani&quot;.<br />\
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Le potenzialit&agrave; del mercato turistico abruzzese devono dunque trovare naturale esplicitazione nella strategia di promozione che la Regione ha intenzione di portare avanti, anche se le condizioni economiche e finanziarie dell'ente non aiutano ad essere ottimisti. Su questo punto, per&ograve;, Mannheimer ha insistito sostenendo le grandi potenzialit&agrave; del prodotto Abruzzo. &quot;Questi dati - ha aggiunto - danno l'idea di quello che stiamo dicendo. <br />\
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Abbiamo chiesto ad un campione rappresentativo se &egrave; stato o &egrave; disposto a venire in Abruzzo: il 28% ha detto che &egrave; stato gi&agrave; in Abruzzo e che &egrave; interessato a ripetere l'esperienza; il 34% non &egrave; stato in Abruzzo ma &egrave; pronto a venirci; il 37% non c'&egrave; stato n&eacute; ci verr&agrave;. Sommando i primi due dati statistici - spiega il sociologo - significa che ci troviamo di fronte ad un potenziale mercato italiano che sfiora il 62% della popolazione al quale lo slogan o il claim appena coniato deve far emozionare&quot;.<br />\
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In conclusione, l'indagine statistica di Mannheimer, dunque, mette in evidenza tre elementi: l'Abruzzo attrae potenzialmente un mercato turistico molto elevato, l'Abruzzo attrae per tutto e, infine, il nuovo claim funziona, riesce ad emozionare e ad attrarre&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14248" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sat, 17 Dec 2011 14:11:16 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14236</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14236</guid><title><![CDATA[ Regione, costi raddoppiati per lo staff di Chiodi]]></title><description><![CDATA[ <strong>Crescono le spese dei collaboratori e portaborse della giunta</strong><br />Dopo i direttori e i dirigenti, che quest'anno si sono visti raddoppiare premi di risultato uguali per tutti rispetto al 2010, &egrave; la volta del personale assegnato al presidente e agli assessori regionali a finire nel mirino del capogruppo dell'Italia dei valori, Carlo Costantini, il quale avrebbe accertato, presso la direzione Risorse umane e strumentali della Regione, come la spesa per pagare gli staff sia passata dal milione 953 mila e rotti euro del 2009 a due milioni 355mila nel 2010, per approdare ai 2 milioni 853mila euro registrati sino alla data del 13 dicembre scorso.<br /><br />&laquo;Tutto ci&ograve; rivela un dato che non pu&ograve; trovare giustificazioni di sorta e che smaschera la vera indole di chi governala Regione - dice Costantini - Nel 2009 Chiodi ed i suoi risultano aver speso euro 1.953.863,52, che nel 2010 sono diventati euro 2.355.502,73, al 13.12.2011 ammontavano gi&agrave; ad euro 2.853.023,99 ed alla fine del 2011 ammonteranno, sulla base di quanto appreso informalmente, ad euro 3.050.000,00. E tuttavia, quello che fino ad oggi si &egrave; riuscito ad accertare - alla faccia delle &quot;operazioni trasparenza&quot; di Chiodi - non trova ancora giustificazione nei numeri&raquo;. <br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><br />GLI ASSISTENTI.</span></strong><br />Ci sono poi i 35 assistenti (contratti a tempo determinato) degli assessori: il vicepresidente Alfredo Castiglione (Sviluppo Economico) ne ha 3 (il terzo &egrave; arrivato a met&agrave; luglio 2011). L&rsquo;assessore Carlo Masci (Bilancio), invece, pu&ograve; contare su 4 assistenti amministrativi e uno specialista amministrativo (tutti dal 2009 ad eccezione di uno che &egrave; arrivato a luglio 2011). Per l&rsquo;assessore Federica Carpineta (Personale) un solo assistente amministrativo per quando &egrave; nella sede aquilana e 2 per quando &egrave; a Pescara, 2 per Morra (entrambi arrivati tra maggio e agosto 2011) quando &egrave; nella sede di Pescara e altri 2 per quando &egrave; a L&rsquo;Aquila.<br /><br />3 gli assistenti per l&rsquo;assessore Mauro Di Dalmazio (Turismo, Ambiente, Energia) (2 assistenti amministrativi e 1 collaboratore specializzato amministrativo contabile). L&rsquo;assessore Mauro Febbo (Agricoltura) ha due assistenti, uno nella sede di Pescara e un altro a L&rsquo;Aquila. 3 invece per Paolo Gatti (Lavoro, Formazione): un assistente amministrativo per la sede aquilana, un collaboratore autista quando &egrave; a Pescara e uno specialista amministrativo.<br /><br />L&rsquo;assessore Angelo Di Paolo (Lavori Pubblici, Servizio Idrico), invece, ne conta ben 6: quattro per la sede aquilana e 2 a Pescara. Infine 3 collaboratori per Luigi De Fanis (Cultura) (tutti assunti tra febbraio e marzo del 2011 al momento della sua nomina), e 3 per Gianfranco Giuliante (Protezione Civile) (2 per L&rsquo;Aquila e 1 per Pescara).<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14236" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 16 Dec 2011 11:11:57 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14227</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14227</guid><title><![CDATA[ Ass. a delinquere e corruzione, arresti tra Abruzzo e Molise]]></title><description><![CDATA[ <strong>Ai domiciliari il capitano di Atessa, Vincenzo Orlando</strong><br />Una vasta indagine riguarderebbe 12 indagati tra i quali figurano anche un ex magistrato, un capitano dei carabinieri ed un finanziere. Gli indagati, a vario titolo, dovranno rispondere di corruzione, associazione a delinquere e falso. <br /><br />C'è anche un ufficiale dei carabinieri che ha lavorato per 5 anni a Vasto: ai domiciliari, infatti, è finito Vincenzo Orlando, capitano della Compagnia di Atessa ed ex vice comandante della Compagnia di Vasto, dove ha anche diretto il Nucleo operativo e radiomobile dal 2003 al 2008.<br /><br />Di seguito riportiamo il comunicato stampa della Procura della Repubblica del Tribunale di Larino:<br /><br />Nell’ultima parte dell’anno 2009 sino al giugno 2010 (con acquisizione di documentazione avvenuta sino a novembre 2011) i Carabinieri per la Tutela all’Ambiente, Nucleo operativo ecologico di Campobasso, hanno condotto indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Larino, aventi per oggetto, principalmente, condotte di reato in danno dell’amministrazione della giustizia; condotte che, esaminate alla luce delle emergenze investigative, avrebbero portato alla contestazione dei reati di corruzione in atti giudiziari di falsa perizia rispetto ad un procedimento di volontaria giurisdizione presso il Tribunale di Larino avente per oggetto la stima di un’area industriale del Comune di Termoli: la cosiddetta “Ex Stefana”; stima strumentale all’intendimento del consorzio Industriale della Valle del Biferno di acquisizione della stessa area.<br /><br />Le indagini vedevano quale protagonista antonio Malerba, ingegnere nominato perito dal Tribunale di Larino in detta circostanza ed in arte.<br />Compartecipi del medesimo, secondo lo sviluppo delle indagini, risultavano dirigenti del Consorzio Industriale della Valle del Biferno (Cosib) tra cui Abiuso Vittorio Domenico dirigente dell’area tecnica dello stesso Cosib.<br /><br />Nell’ambito di detta attività investigativa sarebbero emerse poi altre vicende di penale rilevanza che avrebbero consentito di ampliare lo spettro investigativo ad altre persone, tra le quali un appartenente all’Arma dei Carabinieri – il capitano Vincenzo Orlando, attualmente comandante della Compagnia Carabinieri di Atessa  –  ed un sottoufficiale della Guardia di Finanza: il maresciallo Salvatore Malerba attualmente in servizio presso la Compagnia della Guardia di Finanza di Termoli.<br /><br />Attraverso l’analisi delle condotte del perito Antonio Malerba emergevano inoltre gravi indizi di colpevolezza rispetto ad una associazione per delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione e contro la libertà dell’industria e del commercio che vedevano il coinvolgimento,come compartecipi, di Giuseppe Grasso, ex Procuratore della Corte dei Conti nel Molise e Bonacina Marco, avvocato organicamente inserito nella società “Gestore Servizi Energetici Spa”, struttura statale, di intero capitale pubblico, con sede in Roma, avente in oggetto funzioni di natura pubblicistica nel controllo del settore energetico.<br /><br />A conclusione delle attività investigative il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Campobasso con informativa del 12.10.2011 deferiva all’Autorità Giudiziaria numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di diversi reati.<br /><br />Il 15 novembre scorso il Pm presso il Tribunale di Larino formulava richiesta di applicazione di misura cautelare per alcuni vari indagati.<br />Il 13 dicembre 2011 il Gip presso il Tribunale di Larino emetteva le seguenti misure cautelari:<br />- custodia cautelare in carcere per Malerba Antonio e Abiuso Vittorio Domenico;<br />- arresti domiciliari per Orlando Vincenzo e Malerba Salvatore;<br />- obbligo di dimora nel Comune di Napoli per Grasso Giuseppe;<br />- obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria per Bonacina Marco.<br />Le esigenze cautelari ravvisate sono consistite nel periodo di reiterazione di reati e nel rischio di inquinamento probatorio.<br /><br />L’Ordinanza è stata eseguita questa mattina, 15.12.2011 per cinque indagati, dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico e per Malerba Salvatore dalla Guardia di Finanza.<br /><br />Le persone indagate menzionate nell’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Larino sono in tutto dodici.<br />Gli indagati sottoposti alla misura cautelare rispondono dei seguenti reati:<br />Malerba Antonio: corruzione in atti giudiziari, falsa perizia, rivelazione ed utilizzo di segreti d’ufficio, omissione d’atti d’ufficio, illecita acquisizione di consenso elettorale, corruzione, associazione per delinquere, favoreggiamento, falsa perizia tentata;<br />Abiuso Vittorio Domenico: corruzione in atti giudiziari, falsa perizia;<br />Orlando Vincenzo: corruzione;<br />Malerba Salvatore: truffa aggravata, falso in atto pubblico, omissione d’atti d’ufficio, rivelazione ed utilizzi di segreti d’ufficio;<br />Grasso Giuseppe: associazione per delinquere, corruzione;<br />Bonacina Marco: associazione per delinquere.<br /><br />La formulazione dei reati contestati ha trovato supporto in attività di Polizia Giudiziaria consistita principalmente in intercettazioni telefoniche ed ambientali; contemporaneamente e successivamente è avvenuta acquisizione di documentazione fungente da riscontro alle ipotesi  investigative ed avvalorante le esigenze cautelari.<br />L’intera attività investigativa, per tutto i reati contestati, è stata compiuta dal Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Campobasso; nell’acquisizione di documentazione strumentale all’accertamento del reato di falso ideologico a carico del Maresciallo Salvatore Malerba, effettivo dela Gurdia di Finanza, v’ è stata la pronta collaborazione del Comando della Compagnia della Guardia di Finanza di Termoli e relativo Comando Provinciale.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14227" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 15 Dec 2011 14:41:24 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14222</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14222</guid><title><![CDATA[ Turismo, a Roma l'enogastronomia abruzzese]]></title><description><![CDATA[ <strong>La serata offerta dai cuochi abruzzesi di Qualità Abruzzo</strong><br />L'Abruzzo dei sapori e delle tradizioni enogastronomiche ha incassato a Roma la consacrazione sul palcoscenico del turismo nazionale. La serata offerta dai cuochi abruzzesi di Qualità Abruzzo in collaborazione con l'assessorato al Turismo della Regione, presso il ristorante Convoglia alla stazione Termini, ha infatti ottenuto un grande successo di pubblico e di critica. A degustare le specialità enogastronomiche abruzzesi c'era il gotha del turismo nazionale sia a livello istituzionale che imprenditoriale, oltre alla presenza di numerosi giornalisti delle testate di settore. La cena al ristorante Convoglia rappresenta infatti solo la prima tappa di un percorso che vuole far conoscere le ricchezze enogastronomiche abruzzesi fuori dalla regione. Il primo passaggio a Roma era un passaggio obbligato e i risultati si sono subito visti, ma l'obiettivo ambizioso è di creare un marchio Abruzzo riconoscibile in campo turistico per le proprie peculiarità enogastronomiche e del territorio. Da qui nasce l'idea di Qualità Abruzzo, consorzio di operatori del settore che comprende 13 ristoratori e 3 maestri pasticcieri, che, come ha tenuto a sottolineare l'assessore Mauro Di Dalmazio, "si sono messi insieme e hanno avuto la capacità di fare rete per presentare sul mercato nazionale un prodotto nuovo di immense potenzialità". <br /><br />E su questo punto Di Dalmazio ha parlato di un "prodotto che si lega al territorio, alla tradizione e alla cultura e per questo riesce meglio a rappresentare rispetto ad altri prodotti la nostra essenza". Su questo "c'è un progetto ben definito che parte dall'adesione al bando nazionale sull'enogastronomia insieme alle altre regioni per attrarre turistici in quei mercati nuovi, che noi stiamo battendo e che sentono maggiormente il fascino dell'enogastronomia abruzzese. Quello che si deve assolutamente evitare - ha concluso Di Dalmazio - è di dividersi e ognuno andare per la propria strada: Qualità Abruzzo si muove in una direzione diametralmente opposta e per questo ha il nostro appoggio". "Il nostro obiettivo principale - sottolinea Andrea Beccaceci presidente di Qualità Abruzzo - è veicolare la nostra terra in tutti i suoi aspetti. Da qui nasce l'idea di creare una sinergia con l'assessorato al Turismo proprio per proporre il prodotto interpretato dalla cucina. La ristorazione abruzzese è un movimento che sta crescendo e che riesce ad esportare anche fuori regione il proprio valore". Fanno parte di Qualità Abruzzo i ristoranti: Zunica 1880 di Civitella del Tronto, Mediterraneo e Arca di Alba Adriatica, Beccaceci di Giulianova, La Conchiglia d'oro di Pineto, La locanda Manthoné di Pescara, Il Ritrovo d' Abruzzo e La bandiera di Civitella Casanova, Elodia dell'Aquila, L'Angolo d'Abruzzo di Carsoli, L'Angolino da Filippo di San Vito Chietino, Villa Maiella di Guardiagrele e Hosteria del Pavone di Vasto. Le tre pasticcerie sono: Pasticceria Ferrelli di Roseto, Pasticceria Pan dell'Orso di Scanno e Caprice di Pescara.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14222" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 14 Dec 2011 13:20:38 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14205</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14205</guid><title><![CDATA[ Agricoltura: sostegno formazione al settore primario]]></title><description><![CDATA[ <strong>Febbo: «Adeguato supporto economico alla formazione»</strong><br />PESCARA - Nell’ambito del P.S.R. 2007-2013 la Giunta regionale, su proposta  dell’assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo  ha approvato la Misura 1.1.1 . Il provvedimento nello specifico finanzia, per l’annualità 2012, le attività di formazione, informazione e diffusione delle conoscenze, quali supporti indispensabili agli operatori del settore agricolo-forestale. La Regione Abruzzo con la Misura 111 prevede di attuare interventi articolati e differenziati all’interno del proprio territorio per quanto riguarda i fabbisogni formativi del settore agro-forestale ed alimentare regionale. “Infatti – spiega l’assessore alle Politiche agricole Mauro Febbo – gli obiettivi specifici perseguiti della “ Formazione” sono essenzialmente il sostegno alle attività di formazione e di aggiornamento costante delle conoscenze e delle competenze professionali rivolte agli imprenditori, coadiuvanti e dipendenti di aziende agricole e forestali, nonché ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola e forestale. In sostanza – continua Febbo – si punta a sostenere il potenziamento del capitale umano impiegato nelle attività agricole e forestali, sia per supportare e/o fornire agli operatori le conoscenze necessarie per gestire un’azienda agricola, sia per consentire processi di riorientamento tecnico e qualitativo e sia per indirizzare alla gestione dell’impresa agricola”.  Lo stesso bando prevede anche le modalità da parte Enti di Formazione di accreditarsi per la presentazione di proposte si servizi e attività formativi attività rivolti agli operatori che sono chiamati a rispondere al bando scegliendo percorso formativo più idoneo.<br /><br />“La formazione e la crescita professionale nel mondo agricolo oggi richiede un adeguato e sostanziale supporto economico poiché l’imprenditore agricole oggi è chiamato a sfide importanti ad un confronto con tutte le altre realtà imprenditoriali”. La regione Abruzzo ha investito nella misura 1.1.1. 5 milioni e 400 mila euro che in questi anni la Direzione Politiche agricole sta investendo, attraverso gli Enti accreditati e di formazione, per le nuove sfide che l’agricoltura richiede. La formazione è sinonimo di qualità ed eccellenza come lo è il lavoro quotidiamo che stiamo portando avanti nel comparto primario”. <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14205" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 13 Dec 2011 13:58:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14197</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14197</guid><title><![CDATA[ Trenitalia taglia le corse in Abruzzo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Meno treni e viaggi più lunghi e più costosi</strong><br />Continua la penalizzazione degli scali ferroviari abruzzesi da parte di Trenitalia, che ha deciso di tagliare alcune corse notturne da Pescara e di sostiturne altre a costo maggiorato. Il segretario della Cisl Trasporti Abruzzo, Michele Castellano, responsabile del comparto Ferrovieri, ha così commentato la scelta dell'azienda:<br />"Le decisioni dell'ultima ora di Trenitalia per il nuovo orario 2012, in vigore da domenica 11, aggravano le già annunciate pesanti ricadute sia sul versante occupazionale sia su quello del servizio alla cittadinanza". <br />"Quanto all'aspetto occupazionale - sottolinea il sindacalista - la riorganizzazione determinerà un'ulteriore diminuzione delle attività del personale addetto alle pulizie dei treni, tale da superare oltre il 50% di quelle attualmente svolte. E' quasi certo che per molti lavoratori il rischio licenziamento diventi sempre più concreto, se non verranno trovate soluzioni alternative, che al momento Fs non è in grado di prospettare. <br /><br />MENO TRENI E VIAGGI PIU' LUNGHI.<br />Da questa mattina è in vigore il nuovo orario di Trenitalia, che penalizza fortemente i cittadini abruzzesi. Scompaiono i treni Intercity ed Espresso in partenza per Milano, Torino, Verona e Venezia, che d'ora in poi potranno essere raggiunte, a prezzi abbordabili, soltanto cambiando a Bologna. Per arrivare nella città meneghina senza scendere dal convoglio, ad esempio, non resta che salire su un Freccia Bianca, con una spesa decisamente maggiore: un biglietto di seconda classe costava 46.50 euro sui vecchi Intercity, sul Freccia Bianca viene 16 euro in più. Diventa impossibile, invece, raggiungere il nord Italia dopo le 18.17 del pomeriggio e prima delle 5.05 del mattino. Sono stati cancellati, infatti, quattro treni sulla tratta Pescara-Bologna: partivano a mezzanotte, all'1.09, alle 2.04 e alle 2.41. Come se non bastasse, si dilatano i tempi di percorrenza. L'Intercity che parte alle 6.48 da Pescara, diretto verso il capoluogo emiliano, impiega 4 ore e 51 minuti. Una corsa fuori mercato: sull'Intercity il biglietto costa 11 euro in più rispetto al Regionale, che per coprire lo stesso tragitto impiega 9 minuti in meno.<br /><br />IDV, ALLARME SOPPRESSIONE TRENI VELOCI ABRUZZO.<br />''Avevamo lanciato l'allarme, denunciando il rischio di smantellamento del servizio da parte di Trenitalia. Allarme rimasto inascoltato. Forse anche per questo dall'11 dicembre in Abruzzo saranno soppressi i treni veloci dalle 20 alle 5 del mattino successivo, anche da stazioni come Pescara'': lo annuncia il consigliere regionale Idv Cesare D'Alessandro. L'elemento piu' preoccupante, secondo l'esponente dell'opposizione, ''e' la scarsissima considerazione'' che Trenitalia ha dell'Abruzzo, dato che ha ritenuto Pescara ''stazione minore rispetto, ad esempio, ad Ancona''. <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14197" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 12 Dec 2011 12:04:38 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14163</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14163</guid><title><![CDATA[ Bancarotta fraudolenta: Angelini rinviato a giudizio]]></title><description><![CDATA[ <strong>Fallimento Villa Pini: il crac da 200 milioni di euro</strong><br />A giudizio per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale Vincenzo Angelini, ex proprietario del Gruppo sanitario 'Villa Pini'. Il Gup del Tribunale di Chieti, Paolo Di Geronimo, nell'udienza di ieri ha rinviato a giudizio il grande accusatore nel processo per la sanitopoli abruzzese che con le sue dichiarazioni porto' in carcere a luglio del 2008 l'allora presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco.<br />\
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Insieme con Angelini sono stati rinviati a giudizio la moglie Anna Maria Sollecito - che ha gli stessi capi di imputazione dell'ex imprenditore - la figlia Chiara e i componenti del collegio sindacale, Giovito Di Nicola, Guglielmo Ascione e Lorenzo Appignani. La figlia &egrave; accusata di distrazione di beni, mentre gli altri tre imputati devono rispondere di omesso controllo della contabilit&agrave;, Di Nicola in qualit&agrave; di presidente del collegio sindacale, gli altri due quali sindaci effettivi. <br />\
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Nel corso dell'udienza preliminare si &egrave; costituita parte civile Unicredit Banca di Roma, una delle undici parti offese individuate dall'accusa; le altre dieci sono rappresentate dalla curatela di altrettante societ&agrave; dichiarate fallite e che facevano parte del gruppo Villa Pini, guidato da Angelini. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14163" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 07 Dec 2011 07:41:39 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14155</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14155</guid><title><![CDATA[ Voucher, Gatti: «Quasi 2 mln per 807 studenti»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Riguardano la formazione universitaria e l'Alta formazione</strong><br />E' stato pubblicata questa mattina sul sito della Regione Abruzzo la graduatoria di assegnazione del progetto "Voucher per la formazione universitaria e per l'Alta formazione", con il quale la Regione sostiene i percorsi di Alta Formazione degli studenti meritevoli attraverso l'erogazione di voucher finalizzati alla frequenza, in Italia e all'estero, di corsi di studio universitari, specializzazioni, master ed altri interventi di elevata valenza professionalizzante. L'azione, inizialmente finanziata con un milione di euro del Piano Operativo 2009/10/11 del FSE 2007/2013, è stata integrata con ulteriori 867mila euro per poter consentire a tutti gli 807 studenti meritevoli di potere accedere ai contributi. In particolare, sono stati finanziati 441 studenti per percorsi formativi universitari svolti in Italia, 362 studenti per percorsi formativi post lauream svolti in Italia e 4 studenti per percorsi formativi universitari svolti all’estero. <br /><br />"I giovani restano la nostra priorità – commenta l'assessore al Lavoro, Istruzione e Politiche Sociali Paolo Gatti - e abbiamo voluto offrire un'opportunità a tutti i ragazzi meritevoli che hanno dimostrato di avere i requisiti per poter accedere all'erogazione dei voucher. Non abbiamo avuto dubbi nell'ampliare i fondi necessari, così da non escludere nessuno dalla possibilità di proseguire con profitto il proprio percorso di studi. In questa particolare fase della vita economica e sociale del Paese il nostro è un sostegno concreto alle eccellenze abruzzesi; a quei giovani studenti che attraverso lo studio stanno costruendo un percorso di crescita personale che domani inciderà sulla crescita anche dell'intera società abruzzese. Le donne e i giovani - prosegue- entrano ora con prepotenza anche nell'agenda politica del nuovo governo; di questo siamo felici perché noi, fin dal nostro insediamento, abbiamo scommesso su queste due categorie sociali per poter tentare un rilancio dell'economia regionale. Solo permettendo ai giovani e alle donne di entrare nel sistema sociale e produttivo – conclude l'assessore Gatti - offriremo una chance al Paese e all'Abruzzo di poter riprendere la strada della crescita". (REGFLASH) A.S. 11-12-06<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14155" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 06 Dec 2011 15:20:55 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14137</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14137</guid><title><![CDATA[ Trasporti, Valle Peligna in ginocchio per tagli ARPA]]></title><description><![CDATA[ <strong>La vicenda approda martedì al consiglio regionale</strong><br />La protesta dei pendolari del centro Abruzzo martedì arriva sui banchi del Consiglio Regionale dove l’assessore ai trasporti, Giandonato Morra, sarà chiamato a rispondere pubblicamente del taglio che l’Arpa ha imposto alla Valle Peligna.<br /><br />"Per i pendolari del Centro Abruzzo, ex fruitori della ormai smantellata corsa delle 8:00 nella tratta Sulmona-Roma, e' iniziata l'odissea. Con il nuovo servizio offerto dall'Arpa alcuni pendolari hanno dovuto anticipare la partenza di ben due ore, altri si sono organizzati con i propri mezzi e altri hanno voluto sperimentare la nuova 'corsa integrata'. Per questi ultimi i disagi sono stati pesantissimi". Lo denuncia il presidente della Federazione dei Comitato dei pendolari d'Abruzzo (Federcopa), Francesco Di Nisio, segnalando che l'autobus dei pendolari e degli studenti e' arrivato al terminal della stazione Tiburtina con un'ora di ritardo rispetto all'orario precedente nonostante nella capitale ieri il traffico fosse praticamente inesistente, grazie alla misura anti smog delle targhe alterne. "Non oso immaginare cosa succedera' lunedi' mattina quando il traffico di Roma tornera' nella normalita'.<br /><br />  Il presidente dell'Arpa lasci nel garage l'auto blu e venga con noi pendolari su quel pullman almeno si rendera' conto di un po' di cose. Innanzitutto che l'Arpa ha tagliato le corse ma ha raddoppiato il personale viaggiante - denuncia il presidente della Federcopa - che i pendolari del Centro Abuzzo ieri sono stati costretti a scendere alle biglietterie perche' il personale dell'Arpa non era organizzato per emettere i biglietti a bordo. Il presidente dell'Arpa si accorgera' che la presunta razionalizzazione delle corse di cui l'azienda parla vuol dire obbligare l'autobus dei pendolari della Valle Peligna ad uscire dall'autostrada ad Avezzano, arrivare fino nel cuore del centro marsicano dove c'e' il terminal, fare una sosta e poi ripartire, su strada urbana, prima verso Cappelle, poi verso Magliano dei Marsi. Solo qui l'Arpa ha previsto il rientro in autostrada verso Roma dove dopo circa tre ore (in condizioni ottimali di traffico) si arriva al terminal della Tiburtina"<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14137" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 11:02:39 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14118</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14118</guid><title><![CDATA[ Pescara, spedizione punitiva contro un rom]]></title><description><![CDATA[ <strong>Una banda lo ha aggredito ma è riuscito a rifugiarsi in un bar</strong><br />Cinque o sei persone a bordo di due auto hanno effettuato una vera e propria spedizione punitiva nei confronti di nomade di 23 anni di Pescara&nbsp;<br /><br />Tutto &egrave; successo in via Salaria Vecchia quando la banda, armata di coltelli e bastoni, si e' presentata sotto l'abitazione della vittima. Il rom si e' subito infilato in macchina ed e' fuggito via. Il gruppo, che a quanto pare lo stava aspettando proprio per aggredirlo, ha rotto il vetro dell'auto e ha gettato all'interno un fumogeno.<br /><br />L'auto ha cominciato a prendere fuoco e cosi' il 23enne si e' rifugiato in un bar.<br />Nel frattempo la banda si e' dileguata. <br /><br />L'episodio ha destato subito l'attenzione da parte dei nomadi di via Salara Vecchia, accorsi in strada per capire cosa stesse accadendo. Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, che hanno avviato le ricerche delle due auto e cercato di capire come siano andate le cose. Non si conoscono, poi, le cause alla base di questa spedizione.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14118" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 02 Dec 2011 10:23:25 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14115</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14115</guid><title><![CDATA[ Treni regionali, il biglietto si può fare a bordo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sovrapprezzo di 5 euro, in vigore nuova disciplina in Abruzzo</strong><br />Da oggi, chi sale su un treno regionale della Regione Abruzzo senza biglietto potra' ancora mettersi in regola, senza incorrere in sanzioni. Dovra' pero' avvisare subito il capotreno, all'atto della salita, e acquistare a bordo il biglietto pagando la tariffa intera piu' un sovrapprezzo di 5 euro. <br />La maggiorazione non e' dovuta se il viaggiatore e' in partenza da una stazione sprovvista sia di biglietteria, sia di emettitrici self-service o punti vendita alternativi.<br /><br />Pene severe invece per chi in corso di viaggio o all'arrivo risulti essere sprovvisto del biglietto, o ne esibisca uno scaduto di validità: in questo caso sarà soggetto al pagamento del prezzo intero più una sanzione amministrativa di 200 euro, ridotta a 100 se il pagamento avviene entro i quindici giorni successivi a quello della contestazione. Se il viaggiatore si presta al pagamento delle somme dovute a bordo treno la soprattassa è ridotta ulteriormente a 50 euro.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14115" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 02 Dec 2011 09:23:32 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14102</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14102</guid><title><![CDATA[ Abruzzo, premi d'oro per i dirigenti regionali]]></title><description><![CDATA[ <strong>Raddoppiati i compensi con la retribuzione di risultato uguale per tutti</strong><br />di Fabio Casmirro<br />\
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PESCARA. Un aumento dei premi di risultato conseguito nel 2010 che sfiora il cento per cento. Nell'arco di dieci mesi, ottobre 2010-agosto 2011, direttori e dirigenti della Regione hanno visto incrementare tutti il proprio trattamento economico, fatta salva la voce fissa sulle retribuzioni tabellari. Per i 14 direttori oggi in carica sono stati riconosciuti &laquo;ritocchi&raquo; dello stipendio sia per le retribuzioni di posizione (circa 1400 euro in pi&ugrave;), sia per il premio di risultato (dai 12mila euro conseguiti nel 2009 ai quasi 22mila del 2010).<br />\
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Ne hanno beneficiato tutti i direttori, tranne poche eccezioni: Enrico Mazzarelli, che non ha incassato il premio; Rita Pecoraro e Gaetano Valente, i quali hanno dovuto accontentarsi rispettivamente di 14mila e di quasi 13mila euro. Analoga impostazione per i circa novanta dirigenti regionali, anche se con importi pi&ugrave; bassi: da novemila euro di retribuzione di risultato a 16mila 700 euro ciascuno.<br />\
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Alla vigilia dell'attesa riforma della burocrazia regionale, annunciata dall'assessore al Personale, Federica Carpineta, e nel pieno di una crisi economico-finanziaria che prelude a tagli drastici nella pubblica amministrazione, in Abruzzo, si va controcorrente. A segnalare l'anomalia che riaccende lo scontro sui costidella politica, &egrave; Carlo Costantini, che parla di aumenti immorali. &laquo;Alla fine del 2010&raquo;, annota il capogruppo regionale dell'Idv, &laquo;definimmo il documento regionale di previsione 2011 un bilancio lacrime e sangue, ma non per tutti. Appariva vistosissima, infatti, l'incongruenza tra i proclami del governatore Chiodi, che appellandosi a principi meritocratici annunciava la riduzione del numero dei dirigenti, e l'aumento dello stanziamento alla voce retribuzioni. Domandammo: com'&egrave; possibile che riducendo il numero dei dirigenti aumentino i loro costi?&raquo;.<br />\
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A distanza di pochi mesi, il taglio agli organici di direttori e dirigenti rischia di non compensare pi&ugrave; i costi dovuti agli aumenti di stipendio riconosciuti pressoch&eacute; a tutti e in modo eguale. &laquo;In spregio a qualsiasi parametro meritocratico&raquo;, afferma Costantini, &laquo;la giunta Chiodi ha elargito a pioggia premi che sono quasi il doppio di quelli ottenuti l'anno precedente. Ricordo perfettamente quali e quanti sacrifici aveva imposto, lo stesso bilancio, ai pi&ugrave; deboli, ai disabili e ai precari&raquo;.<br />\
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L'elenco delle anomalie potrebbe continuare se si confronta la situazione abruzzese a quella di regioni vicine. Cos&igrave;, in Abruzzo, sono 13 dirigenti per il Consiglio regionale contro i 6 delle Marche; 85 posizioni da dirigente per la giunta regionale contro le 62 delle Marche. L'Abruzzo ha 1.342.975 abitanti, circa 200 mila in meno delle Marche che ne conta 1.560.785.<br />\
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Il raffronto aiuta a capire le ragioni della polemica sollevata nei mesi scorsi da Confindustria Abruzzo sulla ipertrofia della burocrazia che rallenta progetti e autorizzazioni. Ma anche la necessit&agrave; di una riforma che, giorno dopo giorno, diventa ineludibile. Cos&igrave;, accanto al numero e alle retribuzioni dei dirigenti che hanno maggiori responsabilit&agrave; per il buon funzionamento della pubblica amministrazione, si associa la questione di un organico composto da circa 1900 dipendenti fra ente principale ed enti strumentali soppressi o ancora in vita. Sono 1200 i dipendenti della giunta (esclusi i dirigenti) ai quali si aggiungono quelli del Consiglio regionale e di agenzie come Abruzzo Sviluppo, Arssa, Aptr e Arit (soppressi) e Arta: in totale, circa 1800. Il costo complessivo dell'intero apparato &egrave; di 190 milioni all'anno, di cui 95 spesi per pagare stipendi e premi di risultato.<br />\
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tratto da www.ilcentro.gelocal.it<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14102" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 09:19:38 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14051</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14051</guid><title><![CDATA[ Progetti per inclusione sociale per detenuti]]></title><description><![CDATA[ <strong>2,5 mln per il reinserimento lavorativo</strong><br />E' disponibile, sul sito web della Regione, l'avviso per la presentazione di progetti finalizzati all'inserimento socio-lavorativo dei detenuti e degli ex-detenuti. L'avviso, che sarà pubblicato sul BURAT Speciale n. 76 del 2 dicembre, rientra nell'ambito del Progetto speciale multiasse FSE a sostegno e rafforzamento delle misure di inclusione sociale per le categorie svantaggiate e a rischio di emarginazione. <br /><br />"Con circa due milioni e mezzo di euro - spiega l'Assessore al Lavoro e Politiche Sociali Paolo Gatti - finanzieremo interventi volti alla realizzazione di percorsi integrati di formazione per il reinserimento socio-lavorativo di detenuti, ex-detenuti, di giovani adulti e di minori, che si trovano sottoposti a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria". Le candidature, da parte delle Associazioni Temporanee di Scopo, potranno riguardare due tipologie d'intervento: la prima, a favore dei detenuti sul territorio regionale, è dedicata a iniziative utili all'acquisizione di qualifiche professionali, mediante una certificazione delle competenze, da registrarsi sul c.d. Libretto Formativo del Cittadino o, per coloro che sono in regime di esecuzione penale esterna come anche si trovano sul finire del periodo di reclusione, a servizi di orientamento al lavoro e inserimento in contesti lavorativi mediante work experience. La seconda tipologia, contenuta nell'avviso, è invece pensata per i minori e per i giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria e richiede una progettazione di percorsi integrati finalizzati al (re)inserimento socio-lavorativo degli stessi attraverso una partecipazione diretta ad attività formative ed occupazionali. "L'attivazione di percorsi di transizione pena-lavoro insieme con il superamento di quei processi di esclusione sociale permettono - conclude Gatti - di trasformare la condizione detentiva in un'occasione preziosa di maturazione e (ri)progettazione della propria esistenza, nel godimento dei diritti e nell'osservanza dei doveri: elementi essenziali e indispensabili per il compimento di una piena cittadinanza". I progetti potranno essere presentati alla Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali della Regione Abruzzo entro il 45° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul BURAT da parte di ATS formate da organismi di formazione, agenzie per il lavoro, associazioni datoriali o gruppi di imprese, cooperative sociali e/o onlus e/o enti pubblici. <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14051" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 28 Nov 2011 14:16:31 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14016</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14016</guid><title><![CDATA[ 2 mln per la formazione continua alle imprese]]></title><description><![CDATA[ <strong>Gatti: «Finanziate anche le piccole realtà»</strong><br />&quot;Formazione continua per imprese piccole, medie e grandi&quot;: &egrave; stato pubblicato oggi l'avviso relativo al progetto specialefinanziato con due milioni di euro, parte dei quali assegnati all'Abruzzo dall'art. 1 del Decreto Ministeriale n. 320/V/2009 del 18 novembre 2009, e la restante a valere sul Fondo sociale europeo. <br />\
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Si tratta di risorse finalizzate a sostenere iniziative a favore dei lavoratori, per aggiornare ed accrescere le loro competenze, e delle imprese, per svilupparne la competitivit&agrave;. <br />\
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Per ogni progetto &egrave; previsto un finanziamento massimo di 50 mila euro per percorsi formativi presentati da piccole imprese e di 100 mila euro per percorsi formativi presentati da medie e grandi imprese. In tutto saranno finanziati 30 progetti. <br />\
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&quot;La grande novit&agrave; di questo progetto - spiega meglio l'assessore alle Politiche del lavoro, Paolo Gatti - &egrave; la possibilit&agrave; che diamo anche alle piccole imprese di poter attingere ai fondi per la formazione continua. Abbiamo ritenuto, in questa delicata fase economica, di estendere il sostegno anche alle realt&agrave; pi&ugrave; piccole che credono nella formazione come leva strategica per accrescere e rafforzare la loro competizione nel mercato&quot;. <br />\
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Potranno presentare domanda le singole imprese o organismi di formazione accreditati dalla Regione Abruzzo, su espresso incarico delle aziende beneficiarie. Le proposte potranno essere trasmesse a partire dal 19 dicembre 2011, fino al 30 gennaio 2012.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14016" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 08:47:20 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14004</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14004</guid><title><![CDATA[ Test per la nuova turbina eolica offshore americana]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sperimentato al largo delle coste abruzzesi il nuovo aerogeneratore</strong><br />Eolico off shore, gestione sostenibile delle foreste, biomasse combustibili: sono gli obiettivi sui quali la Regione Abruzzo e' impegnata in uno scambio di conoscenze e di esperienze con alcuni paesi dell'area Ocse. <br /><br />L’aerogeneratore offshore del futuro verrà sperimentato in  Abruzzo. Potrebbero partire presto i test del prototipo di turbina eolica nato dalla collaborazione tra lo Stato americano del Maine e l’Università abruzzese, previsto nel progetto comunitario Ipa Adtiatic Powered, attraverso il quale verranno studiati e mappati i fondali e i venti marini dell’Adriatico. <br /><br /> Lo scambio di buone pratiche tra i 13 partner internazionali coinvolti dall'Ocse e' stato presentato ieri mattina alla stampa dal presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, e dall'assessore all'Energia, Mauro Di Dalmazio, durante i lavori della delegazione che da lunedi' e fino a domani sara' in Abruzzo, per acquisire informazioni sulle attivita' gia' poste in essere nel segmento delle energie rinnovabili: si va dal Patto dei sindaci, al progetto dell'eolico, agli impianti a biomassa con autoproduzione di cippato. "E' nostro intento migliorare le nostre gia' premiate performance - ha spiegato il presidente Chiodi - con partner qualificati. So che domani visiterete l'Aquila ed il progetto Case che ha rivolto grande attenzione al risparmio energetico". Per l'assessore Di Dalmazio, "la partecipazione della Regione Abruzzo al progetto Ocse rappresenta l'ulteriore tappa di un percorso avviato anni addietro, con l'obiettivo di essere protagonisti nella ricerca e sui temi dell'energia alternativa. Questi progetti sono importanti - ha continuato Di Dalmazio - perche' ci permettono di relazionarci con altri paesi dell'Unione europea, laddove diventa fondamentale lo scambio di notizie, esperienze e conoscenze. Come regione Abruzzo abbiamo posto all'attenzione della delegazione Ocse i nostri migliori risultati nel campo della ricerca energetica, ottenendo riconoscimenti a livello internazionale e nazionale".<br /><br />Il prototipo, che si basa su piattaforme galleggianti che possono essere installate fino a 40 km di distanza dalla costa, sarebbe già stato realizzato dall'Università del Maine, che necessita ora di un’adeguata sperimentazione. La Regione Abruzzo utilizzerà i dati ottenuti dallo studio Ipa Adriatic Power, per testare il rotore, che avrà una potenza di 5 MW.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14004" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 12:29:21 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14000</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14000</guid><title><![CDATA[ INPS: «Per i terremotati rate entro il 31 dicembre»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Chiodi: "Stupito da questa interpretazione delle norme, mi sono già attivato"</strong><br />L'Aquila, 23 nov 2011 - Sempre pi&ugrave; nebulosa la questione incentrata sul recupero dei contributi sospesi nei territori colpiti dal terremoto relativi al periodo aprile 2009 &ndash; dicembre 2010. Esisterebbe, infatti, un gap tra l'ordinanza 3976 dell'8 novembre 2011, dell'allora presidente del consiglio Silvio Berlusconi, e la legge di stabilit&agrave; varata solo 4 giorni dopo.<br />\
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Ad alzare le antenne &egrave; stato l'Inps che, in una nota del direttore generale Mauro Nori, ha fornito la sua interpretazione del comma 28 dell'articolo 33 della legge 183/2011: &laquo;Poich&eacute; la decorrenza delle misure su indicate &egrave; stata fissata al 1&deg; gennaio 2012, ne consegue che nel periodo 8 novembre 2011 &ndash; 31 dicembre 2011, continuano a trovare applicazione le disposizioni contenute nell&rsquo;Opcm 3976&raquo;.<br />\
Gli aquilani sarebbero dovuti tornarle a pagare le tasse dal 1&deg; gennaio 2011 e senza decurtazioni, secondo quanto previsto dall'articolo 39 del decreto legislativo 78 del 2010, termine slittato di volta in volta da numerosi provvedimenti fino all'ordinanza 3976 con cui si estendeva la sospensione fino a dicembre 2011 con il conseguente obbligo di versamento delle rate in scadenza entro il 31 dicembre.<br />\
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La legge di stabilit&agrave; non si sostituirebbe, dunque, integralmente a quelle dell'ultima ordinanza ma lascerebbe scoperto il periodo compreso tra l'8 novembre e il 31 dicembre, lasso di tempo in cui sarebbe ancora in vigore l'ordinanza 3976.<br />\
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&laquo;Con riferimento infine alle misure contenute nell&rsquo;art. 33 comma 28  della legge di stabilit&agrave; 2012, l&rsquo;Istituto provveder&agrave; con apposita circolare a fornire le istruzioni operative in materia&raquo;. Ci&ograve; vorrebbe dire che l'Inps potrebbe pretendere il versamento di tutte le rate in scadenza nel 2011, entro il 31 dicembre. Non solo, i versamenti sarebbero richiesti interamente, senza la decurtazione del 40 per cento.<br />\
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<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0); ">LE REAZIONI<br />\
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<strong>CONFINDUSTRIA, ANCE, APINDUSTRIA, CGIL, UIL, CISL, UGL: DOPO I FESTEGGIAMENTI, LA BEFFA -</strong> &laquo;Natale amaro per Imprese, lavoratori e pensionati dell&rsquo;Aquila e del cratere. Siamo di fronte all&rsquo;ennesimo, scellerato, tentativo di mettere in ginocchio l&rsquo;economia del nostro Territorio e, quindi, dovremo ancora mobilitarci per difendere i nostri diritti. Invitiamo tutti i nostri Rappresentanti a prender in mano la situazione ed a trovare le possibile soluzioni al problema&raquo;.<br />\
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<strong>ETTORE PERROTTI (UNIONE GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI): IGNOBILE AZIONE DELL'INPS -</strong> &laquo;In qualit&agrave; di Presidente dell&rsquo;Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di L&rsquo;Aquila, denuncio il comportamento assolutamente scorretto dell&rsquo;Ente di previdenza, circa le disposizione che prevede circa la restituzione dei contributi non pagati per effetto delle sospensioni nell&rsquo;area del cratere. Praticamente in barba alle disposizioni normative della legge 12 novembre 2011 n. 183 e per una malsana ed elusiva interpretazione richiedono il pagamento delle 12 rate, precedentemente in scadenza fino a dicembre, senza decurtazione e in unica soluzione. Questo in contrasto con quanto previsto dalla &ldquo;sorella&rdquo; Inail la quale giustamente fa convogliare tutte le scadenze sospese nelle 120 rate e con la decurtazione del 60% prevista dalla legge di stabilit&agrave;. L&rsquo;Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di L&rsquo;Aquila alza il suo urlo di protesta contro questa ignobile azione promossa dall&rsquo;Inps, attivandosi presso le sedi opportune per la verifica di eventuali infrazioni o speculazioni del caso contro tutta la popolazione del cratere gravemente ancora ferita a seguito del sisma del 6 aprile 2009&raquo;. <br />\
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<strong>LOLLI (PD): LA FRETTA GENERA ERRORI </strong>- &laquo;Ci troviamo di fronte ad una follia e ad una prova che quando le cose vengono fatte di fretta e all'ultimo momento si collezionano errori sulla testa dei cittadini - ha commentato Giovanni Lolli - &egrave; stato reso noto a tutti che la sospensione sarebbe stata prorogata fino al 31 dicembre 2011 e che dal primo gennaio 2012 si sarebbe cominciato a restituire quanto sospeso nella misura del 40% e in 120 rate. Cos&igrave; deve essere.  In queste ore - conclude il parlamentare - sar&ograve; impegnato, assieme ai tanti che non vogliono che i cittadini aquilani vengano presi in giro, affinch&egrave; il nuovo Governo sia informato della situazione e possa rapidamente intervenire per porre rimedio agli errori commessi&raquo;.<br />\
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<strong>IRITALE (PD): ENTI NON COORDINATI -</strong> &laquo;La circolare dell&rsquo;Inps deve essere immediatamente rettificata&raquo; &Egrave; il secco commento di Francesco Iritale che specifica &laquo;Non &egrave; possibile sottoporre gli aquilani a questo stillicidio. La questione delle tasse sospese &egrave; stata gi&agrave; risolta  con lo slittamento dell&rsquo;inizio della restituzione al 1 gennaio 2012 in 120 rate. Invitiamo le istituzioni a monitorare la situazione e a sollecitare una rapida modifica degli intendimenti dell&rsquo;INPS. Prima di festeggiare sarebbe stato opportuno verificare che tutti gli enti interessati si fossero coordinati per risolvere il problema&raquo;.<br />\
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<strong>CHIODI: STUPITO DA INTERPRETAZIONE INPS -</strong> &laquo;Sono stupito di come l'Ente di previdenza abbia interpretato le norme per la restituzione delle tasse per il cratere, ma sto lavorando per trovare una soluzione in tempi brevi&raquo;. Il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, interviene in merito al messaggio INPS del 22 novembre scorso con cui l'Istituto previdenziale sostiene che imprese e lavoratori del cratere, entro il il prossimo 31 dicembre, dovranno versare, al 100% ed in unica soluzione, le prime dodici rate relative alla restituzione dei contributi sospesi a seguito del sisma. &laquo;Considerato che gli altri organi riscossori - aggiunge Chiodi - come l'Agenzia delle Entrate e l'INAIL hanno recepito la normativa come da nostre intenzioni, mi sono gia' attivato presso l'INPS e il Ministero dell'Economia per trovare un'univoca interpretazione della norma&raquo;.<br />\
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<strong>CNA: COMUNICAZIONE INPS E' ALLARMANTE - </strong>Per il direttore del Cna L'Aquila, Agostino Del Re, &laquo;la grave comunicazione dell'Inps del 22.11.11 non pu&ograve; fare altro che allarmare ancor pi&ugrave; il tanto minato equilibrio di chi ha subito il disastroso terremoto. Ci&ograve;, qualora dovesse rivelarsi concretamente attendibile sar&agrave; motivi di energiche proteste da parte della nostra rappresentanza&raquo;.<br />\
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<strong>RICCIUTI(PDL): IL GOVERNO RISPETTI GLI IMPEGNI GI&Agrave; PRESI -&nbsp;</strong>&laquo;In ordine alla stupefacente interpretazione della direzione generale dell'Inps sull'applicazione di quanto previsto dalla legge di stabilit&agrave;, credo sia il momento di porre uno stop definitivo a tutti coloro che tentano di rendere inefficaci i risultati del lavoro a favore dell'Aquila che con fatica in tanti, da Gianni Letta in gi&ugrave;, hanno prodotto&raquo;. Lo afferma il consigliere regionale del Pdl, Luca Ricciuti, riferendosi alla &quot;pretesa&quot;dell'Inps di riavere le tasse non versate dagli aquilani nel post terremoto entro il prossimo 31 dicembre. &laquo;Queste uscite improvvide - commenta l'esponente politico - dimostrano quanto stizzito risentimento si annidi nei vertici dell'amministrazione centrale per quanto abbiamo ottenuto. Caro on. Lolli - prosegue Ricciuti - non &egrave; la fretta nella individuazione della soluzione tasse a generare queste resistenze, ma proprio il &quot;prurito&quot; di chi tenta di ostacolare il rilancio della citt&agrave; con i pi&ugrave; fantasiosi degli argomenti. Pretendiamo un presa di posizione forte del nuovo Governo che imponga il rispetto di quanto deliberato dal Parlamento. In caso contrario - conclue il consigliere regionale - avrebbero tutte le ragioni coloro che dubitano dell'impegno del nuovo esecutivo per la ricostruzione dell'Aquila&raquo;.<br />\
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<strong>CONFCOMMERCIO: STOP DEGLI ASSOCIATI AI VERSAMENTI INPS -&nbsp;</strong>&laquo;In riferimento alla avvilente vicenda dei contributi Inps invitiamo le nostre aziende associate a non effettuare i pagamenti cos&igrave; come disposto dalla Circolare della Direzione Centrale del 22 novembre, in attesa di avere completa contezza sull'evolversi di questa spinosissima e controversa questione&raquo;. Lo comunica la Confcommercio dell'Aquila che informa: &laquo;Abbiamo richiesto ed ottenuto in data odierna un incontro ufficiale come Associazione riconosciuta dal Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro con la competente Direzione Provinciale Inps previsto per domani alle ore 10.00 presso l'Istituto di Previdenza. A detto incontro, oltre ai vertici provinciali Confcommercio Imprese per l'Italia parteciper&agrave; anche il presidente della Camera di Commercio di L'Aquila Lorenzo Santilli&raquo;.<br />\
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tratto da ilcapoluogo.it<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=14000" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 11:18:27 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13993</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13993</guid><title><![CDATA[ Zavattaro illustra ai sindaci il nuovo atto aziendale]]></title><description><![CDATA[ <strong>«Nessuna modifica all'organizzazione funzionale delle attività»</strong><br /><em>&laquo;Il nuovo Atto aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti non modificher&agrave; l&rsquo;organizzazione funzionale delle attivit&agrave; sanitarie, non ridurr&agrave; posti letto e risorse umane negli ospedali e sul territorio, tutti aspetti gi&agrave; ampiamente rimodulati dal Piano operativo regionale&raquo;</em>: lo ha chiarito il direttore generale dell&rsquo;Azienda sanitaria locale, <strong>Francesco Zavattaro</strong>, ai sindaci del Comitato ristretto che ha incontrato questa mattina a Chieti.<br />\
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<em>&laquo;L&rsquo;Atto aziendale</em> - ha spiegato il manager - <em>si occupa di definire l&rsquo;assetto dell&rsquo;azienda, gli incarichi professionali, il numero e l&rsquo;organizzazione delle unit&agrave; operative complesse, semplici e semplici dipartimentali: &egrave; qui che andremo a razionalizzare, a ridurre i posti da &ldquo;primario&rdquo;, come si chiamavano una volta, recuperando risorse importanti da reinvestire sulle opportunit&agrave; di carriera dei nostri operatori. Gli ospedali, i distretti e le attivit&agrave; svolte non saranno modificate di una virgola&raquo;</em><br />\
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Parte della discussione si &egrave; incentrata sull&rsquo;organizzazione degli otto distretti sanitari definiti dal Piano sanitario regionale 2008-2010: tre responsabili di distretto saranno direttori di unit&agrave; operativa complessa mentre gli altri cinque avranno la responsabilit&agrave; di altrettante unit&agrave; operative semplici dipartimentali. Ma tutti e otto i distretti saranno in posizione assolutamente paritaria, in termini di autonomia e di funzioni da svolgere.<br />\
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Una delle novit&agrave; in materia &egrave; la costituzione del Comitato di coordinamento delle attivit&agrave; distrettuali, nel quale gli otto direttori e responsabili di distretto dovranno coordinarsi e definire insieme il piano delle attivit&agrave;, rimodulando l&rsquo;offerta sanitaria, i carichi di lavoro e cercando, in tal modo, di arrivare a una ragionevole omogeneit&agrave; nell&rsquo;approccio clinico adottato nei diversi territori.<br />\
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Tra le peculiarit&agrave; dell&rsquo;Atto aziendale della Asl Lanciano Vasto Chieti c&rsquo;&egrave; la creazione di uno specifico Dipartimento Oncologico, accanto ai dipartimenti Chirurgico, Medico, Cuore, Emergenza e accettazione, Salute mentale, Materno infantile, Immagini. A questi si aggiungono i coordinamenti di altre aree che, per le loro peculiarit&agrave; e diversit&agrave;, la Direzione generale ha deciso di non inserire in un unico dipartimento (ad esempio Anestesia e rianimazione, Laboratori analisi, Trasfusionale, Farmaco, Ser.T. e patologie d&rsquo;abuso). Trasversali rispetto a tali aree e ai dipartimenti - proprio perch&eacute; abbracciano pi&ugrave; competenze - saranno le linee di produzione destinate a gestire il trattamento di pazienti fragili, post acuti, urgenti, cronici e il percorso nascita: in questo caso il coordinamento potr&agrave; essere affidato anche a professionalit&agrave; non mediche. A conferma della volont&agrave; di rafforzare il ruolo della componente infermieristica, &egrave; prevista la costituzione di un&rsquo;apposita unit&agrave; operativa del Servizio aziendale professioni sanitarie (Saps) che avr&agrave; un proprio dirigente.<br />\
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Una nuova riunione &egrave; stata concordata per venerd&igrave; 30 dicembre 2011.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13993" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 09:41:01 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13972</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13972</guid><title><![CDATA[ Parco d’Abruzzo: Dario Febbo nominato Direttore]]></title><description><![CDATA[ <strong>Legambiente: “Persona di grande esperienza. A lui i nostri migliori auguri"</strong><br />“Esprimiamo la nostra soddisfazione per la nomina di Dario Febbo, storico esponente di Legambiente, alla direzione del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La sua professionalità e esperienza saranno sicuramente utili per il Parco, che festeggia tra qualche giorno i suoi novant’anni di vita, anni ricchi di successi a partire dai programmi di salvaguardia di specie emblema della biodiversità italiana come il camoscio appenninico, il lupo e l’orso bruno marsicano, che hanno ottenuto importanti risultati”.<br /><br />Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente e il presidente Legambiente Abruzzo Angelo Di Matteo commentano la nomina di Dario Febbo alla direzione del parco d’Abruzzo, Lazio e Molise.<br />“La sempre maggiore integrazione e la relazione con il territorio che gli enti parco devono assicurare potranno certamente essere garantite dalla pluriennale esperienza che Dario ha acquisito anche attraverso la sua militanza in Legambiente. A lui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro”.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13972" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 16:03:14 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13945</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13945</guid><title><![CDATA[ Guida Michelin, sei stelle per l'Abruzzo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il Reale di Castel di Sangro è ancora il migliore ristorante della regione</strong><br />PESCARA. Il cielo gastronomico dell'Abruzzo si arricchisce di altre due stelle. Sono le stelle dell'eccellenza sancita dall'edizione 2012 della Guida Michelin dei ristoranti presentata ieri. In testa a tutti gli altri abruzzesi c'è ancora Niko Romito, il giovane chef che ha dapoco trasferito il suo ristorante Reale da Rivisondoli a Castel di Sangro, al quale la guida francese ha confermato le Due stelle.<br />E' stata confermata la stella (una) ai due ristoranti abruzzesi che già l'avevano nelle scorse edizioni della «Guida rossa» (Cafè Les Paillotes di Pescara e Villa Maiella di Guardiagrele).<br /><br />Da ieri, due nuovi ristoranti abruzzesi si aggiungono alla prestigiosa lista della Michelin (1350 pagine, 22 euro) - che, con i suoi 111 anni di vita, è la più antica guida gastronomica - con una stella per ciascuno: la Magione Papale dell'Aquila e La Bandiera di Civitella Casanova.<br />La Michelin (1350 pagine, 22 euro), con i suoi 111 anni è la più antica guida gastronomica.<br /><br />Il Cafè Les Paillotes di Pescara ha vistoconfermata la sua stella per il terzo anno consecutivo. Il ristorante sul mare della famiglia De è Cecco guidato dallo chef Antonio Strammiello, cresciuto nelle grandi cucine italiane e europee (da Heinz Beck che lo considera il suo allievo più talentuoso, ad Alain Ducasse), con la direzione di Andrea Zana.<br />Stella confermata (secondo anno di seguito) anche per il Villa Maiella di Guardiagrele della famiglia Tinari, alla terza generazione, considerata una delle più importanti enclave della cucina tradizionale di territorio, sotto la guida di Peppino Tinari e sua moglie Angela, che oggi possono contare sulle esperienze fatte in Italia e in Francia dai figli Pascal e Arcangelo.<br />A loro si affiancano da ieri altri due locali «stellati». La Bandiera di Civitella Casanova è un ristorante gestito, da decenni, della famiglia Spadone, un altro dei luoghi della grande cucina abruzzese. Ma la sorpresa è rappresentata dal ristorante aquilano Magione Papale dello chef William Zonfa.<br /><br />Per la famiglia Spadone (la storia, anche familiare, è simile a quella dei Tinari di Villa Maiella) è il premio a oltre trent'anni di attività che ha visto trasformare una trattoria di campagna, aperta dalla signora Anna, scomparsa qualche anno fa, in un elegante ristorante relais della campagna pescarese attento all'identità territoriale, che vede al lavoro Marcello Spadone e sua moglie Bruna, già affiancati dai figli Mattia (in cucina) e Alessio (in sala) giovanissimi ma già arricchiti da esperienze in grandi ristoranti in Italia e all'estero.<br /><br />Nel caso di William Zonfa, la stella della Guida Michelin è un premio alla sua creatività in una nuova avventura, supportata dall'investimento di un imprenditore locale, in un locale che offre spazi e modalità per le diverse attività di ristorazione, nato dal recupero di un antico mulino immerso nel verde.<br />Zonfa ha fatto esperienza nel Vinalia di Marzia Buzzanca, crollato con il terremoto che ha devastato il centro storico del capoluogo proprio nell'anno in cui stava per essere consacrato proprio dalla Michelin.<br /><br />L'Abruzzo, inoltre, mette in campo già una promessa per la guida 2012: si tratta del giovane chef Nicola Fossaceca titolare con il fratello Antonio del ristorante Al Metrò di San Salvo Marina, già da qualche anno considerato tra i cuochi emergenti di nuova generazione dalle principali guide gastronomiche e ora maturo per un ulteriore salto. <br />Il Molise perde, invece, la sua unica stella, che deteneva ininterrottamente dal 1995, quella per Vecchia trattoria da Tonino a Campobasso della coppia composta da Aldo Casilli e da sua moglie Maria Margherita Lombardi.<br /><br />A livello nazionale, la Michelin 2012 ha sancito un nuovo ingresso nel club esclusivo della gastronomia, quello delle Tre stelle. Si tratta di Massimo Bottura, chef dell'Osteria francescana di Modena.<br />Per quanto riguarda, infine, il primato regionale, la Lombardia è la regione più stellata (56 esercizi), seguita dal Piemonte. Al terzo posto, a pari merito, si classificano Campania ed Emilia.<br /><br /><br />tratto da Il Centro del 17.11.2011<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13945" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 18 Nov 2011 10:37:43 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13904</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13904</guid><title><![CDATA[ Prospero: «Acquistiamo Bot per sostenere l’economia»]]></title><description><![CDATA[ <strong>La proposta del consigliere regionale di Rialzati Abruzzo</strong><br /><em>&ldquo;Sono convinto della necessit&agrave; di dover dare anche noi consiglieri regionali d&rsquo;Abruzzo, in questo momento cos&igrave; difficile per la nostra economia, un esempio positivo credendo con fermezza nelle nostre possibilit&agrave; di ripresa&rdquo;.</em> Pensa positivo <strong>Antonio Prospero</strong>, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Abruzzo, commentando la nascita del governo tecnico presieduto dal Senatore a vita, prof. Mario Monti. <br />\
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<em>&ldquo;Ritengo che i consiglieri regionali abruzzesi debbano dimostrare, con un gesto concreto, che si pu&ograve; guardare avanti con fiducia e ottimismo &ndash; </em>sottolinea il componente del gruppo consiliare regionale di Rialzati Abruzzo &ndash;.<em> Oggi, investire sui Buoni Ordinari del Tesoro del nostro Paese significa dare prova di assoluta certezza che crediamo nelle nostre capacit&agrave; di rispondere con efficacia alla crisi che ci attanaglia&rdquo;. </em> Da qui la proposta ai colleghi consiglieri di acquistare dei Bot per sostenere l&rsquo;economia e le casse dello Stato. <em>&ldquo;Sono i piccoli gesti, di tutti, che molto spesso creano le giuste condizioni per lo sviluppo. La politica ed i politici, in questo periodo storico della Repubblica democratica, vengono percepiti dai cittadini come l&rsquo;espressione pi&ugrave; negativa della comunit&agrave; laboriosa che sta affrontando una crisi di dimensioni allarmanti. Per questa ragione e per riaffermare il ruolo insostituibile dei partiti e della politica, tocca a noi dare degli esempi concreti. Non &egrave; pi&ugrave; il tempo della fiducia chiesta sulla parola. Ci vogliono i fatti per riaffermare il ruolo centrale della politica. Non &egrave; un caso che sono stato il promotore di una proposta di legge per riformare la legge elettorale regionale e per tagliare l&rsquo;istituto dell&rsquo;assegno vitalizio ai consiglieri regionali. Anche l&rsquo;Abruzzo deve muoversi in una dimensione di unit&agrave; nazionale</em> &ndash; conclude Antonio Prospero &ndash;<em> per sostenere questa nuova fase della politica nazionale dove tutti, e non in maniera indistinta, saremo chiamati alle nostre responsabilit&agrave; per rilanciare l&rsquo;economia e lo sviluppo del Paese&rdquo;.</em><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13904" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 16 Nov 2011 13:23:40 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13894</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13894</guid><title><![CDATA[ Ipad, dopo le proteste pagheranno i consiglieri]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il Consiglio regionale fa marcia indietro, vince l'indignazione</strong><br />ABRUZZO. Dopo due giorni di fuoco e di proteste il Consiglio regionale fa marcia indietro. Vince l'indignazione degli abruzzesi. Il centrodestra per&ograve; si spacca. In 9 dicono no, ecco chi sono.<br /><br />Per quasi due giorni il tam tam sul web &egrave; stato infuocato. La notizia della consegna ai consiglieri e direttori del Consiglio regionale di 55 Ipad a spese dei contribuenti ha creato una vera e propria sommossa popolare.<br /><br />Ieri sera il Consiglio regionale con una nota si era mosso per assicurare che l'investimento avrebbe garantito un risparmio per le casse pubbliche. Ma ai cittadini non &egrave; bastato. Altra giornata di proteste e critiche infuocate anche da parte dei nostri lettori per i quali la giustificazione arrivata dai piani alti &egrave; sembrata una pezza peggiore del buco. Poi nel pomeriggio la svolta con la votazione di una risoluzione urgente in Consiglio (che costituisce solo un invito). La votazione &egrave; stata per&ograve; preceduta da un ampio dibattito con veri e propri scontri tra chi era favorevole (Rc e Idv in testa) all'addebito dei costi sullo stipendio dei consiglieri e chi invece non voleva assolutamente farla passare.<br /><br />A tardo pomeriggio la notizia ufficiale: le spese per gli Ipad e il canone della relativa connessione, saranno sostenute dagli stessi inquilini di palazzo dell'Emiciclo.<br /><br />La risoluzione &egrave; stata proposta da Maurizio Acerbo (l'unico ad aver dichiarato di non aver ritirato il tablet), e dal consigliere dell'Italia dei Valori Cesare D'Alessandro (IdV). Con il provvedimento si impegna il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, e l'intero Ufficio di Presidenza, a mettere in atto i provvedimenti necessari per la detrazione della spesa degli Ipad dall'indennit&agrave; dei consiglieri e assessori regionali.<br /><br />La risoluzione &egrave; stata sottoscritta anche dal capogruppo di Fli, Berardo Rabbuffo, da Franco Caramanico, consigliere di Sel dal capogruppo dell'Italia dei Valori, Carlo Costantini (IdV), da quello del Pdl, Lanfranco Venturoni, da quello del Pd, Camillo D'Alessandro, e dal consigliere del Pdl Luca Ricciuti, Emilio Nasuti (Misto). Il Popolo delle Libert&agrave; si &egrave; per&ograve; spaccato e non tutti hanno votato s&igrave;. Al momento non &egrave; possibile sapere chi ha preferito astenersi o andare contro corrente a causa dell'annosa questione che si trascina da anni: in Consiglio regionale la votazione non &egrave; elettronica.<br /><br />&laquo;ECCO CHI HA VOTATO CONTRO&raquo;<br /><br />&laquo;Dato che nel Consiglio Regionale dell'Abruzzo c'&egrave; la cattiva abitudine di votare per alzata di mano e di non utilizzare il voto elettronico non sono in grado di fare un elenco completo dei 12 favorevoli&raquo;, ha detto Acerbo, &laquo;ma ho appuntato in fretta i 9 contrari: i consiglieri Chiavaroli R., Chiavaroli F., Petri Alessandra, Emiliano Di Matteo, Walter Di Bastiano, Emilio Iampieri e gli assessori De Fanis, Morra e Gatti&raquo;.<br /><br />Ovviamente la risoluzione costituisce solo un invito. Per oggi Abruzzesi 1- Casta 0.<br /><br />tratto da www.primadanoi.it<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13894" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 15 Nov 2011 19:33:12 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13882</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13882</guid><title><![CDATA[ Abruzzo: 40mila euro per comprare 50 iPad ai consiglieri]]></title><description><![CDATA[ <strong>«Serviranno per risparmiare». Acerbo non lo vuole</strong><br />ABRUZZO. &ldquo;<em>Necessit&agrave; di dotarsi degli strumenti idonei alla implementazione del cosiddetto &lsquo;ciclo del documento digitale&rsquo; nell&rsquo;ambito dell&rsquo;attivit&agrave; istituzionale del Consiglio&rdquo;.</em> In altre parole, alla Regione Abruzzo fanno le cose in grande: 55 iPad per consiglieri e dirigenti. Il costo dei gingilli tecnologici? 40mila euro in tutto.<br />\
Un regalo che per i 'bravi consiglieri regionali' arriva anche prima del Natale.<br />\
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Il Consiglio regionale, direzione attivit&agrave; amministrative, ha inviato&nbsp;ad alcune attivit&agrave; commerciali abruzzesi -gi&agrave; qualche&nbsp;settimana fa- un invito a partecipare alla gara. I soldi per acquistarli saranno ovviamente quelli delle casse pubbliche.<br />\
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La notizia &egrave; stata diffusa dal Movimento a 5 stelle che &egrave; riuscito ad intercettare la missiva inviata ai fornitori. <br />\
<em>&laquo;Certamente 40 mila euro circa, iva compresa, non sono nulla in confronto al miliardo di euro circa di debito della Regione Abruzzo</em>&raquo;, commen<strong>ta Gianluca Vacca</strong>, &laquo;<em>ma non comprendiamo perch&egrave; i cittadini abruzzesi dovrebbero pagare 55 ipad&raquo;.</em><br />\
I consiglieri, dirigenti e direttori, si ''accontenteranno'' di un <strong>Ipad2 con wi fi 32giga + 3G</strong>, color nero (costo attuale in un centro commerciale circa 700 euro), &laquo;<em>completi di tutti gli accessori nonch&eacute; di ogni software in dotazione di serie con relativa licenza d'uso&raquo;.</em><br />\
Ma nell'acquisto si aggiungono anche 55 Ipad smart cover (la custodia, in pratica) in poliuretano color grigio (costo in centro commerciale circa 40 euro). Quale prezzo riusciranno a spuntare? La base d'asta al ribasso &egrave; di 34 mila Euro iva esclusa (deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 180 dell'11.11.2010) mentre a prezzo pieno la spesa sarebbe di 40 mila euro.<br />\
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<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0); ">ACERBO: &laquo;I CONSIGLIERI LI PAGHINO DI TASCA PROPRIA&raquo;.</span></strong><br />\
<em>''Non si tratta di una richiesta venuta dai Consiglieri''</em> - ha spiegato il capogruppo di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo. '<em>'L'iniziativa</em> - spiega meglio - <em>e' del presidente dell'Assemblea; capigruppo e i consiglieri ne hanno ricevuto comunicazione dopo che la decisione era stata gia' assunta''. ''Per onesta' intellettuale </em>- dice Acerbo -<em> va specificato che tale iniziativa e' stata motivata proprio per ridurre i costi del Consiglio, in particolare quelli relativi al consumo di carta (se ricordo bene circa 80.000,00 euro annui). Per cui il Presidente e l'Ufficio di presidenza hanno ritenuto doveroso, nel momento in cui si e' optato per non inviare piu' documentazione cartacea, fornire ai consiglieri adeguata strumentazione informatica''. ''Per fare una cosa buona e alla moda, Presidente e Ufficio di presidenza hanno fatto un autogol </em>- osserva ironicamente - <em>Personalmente non ho ritirato l'Ipad perche' ritengo che i consiglieri possano comprarselo aprendo il proprio portafoglio </em>- annuncia <em>- e che scivoloni come questi servono soltanto ad alimentare un clima antipolitico''.</em> L'esponente Prc lancia pertanto una proposta, condivisa dal collega dell'IdV, Camillo D'Alessandro: i costi dell'Ipad siano detratti ai consiglieri dall'indennita'.<br />\
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<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0); ">REPLICA LA REGIONE: &laquo;IPAD PER ABBATTERE COSTI DI CARTA&raquo;</span></strong><br />\
<em>&laquo;Non &egrave; un regalo fatto ai consiglieri regionali&raquo;</em>, assicurano dalla Regione. Il tablet, che &egrave; stato gi&agrave; consegnato, serve per sostituire i vecchi portatili che avevano gi&agrave; in uso i consiglieri regionali.<br />\
Attualmente, il Consiglio regionale riproduce &ndash; in media &ndash; 1.981.000 fotocopie in un anno per la stampa di documenti cartacei, per una spesa totale di 133.823 euro (la somma tra i costi per la carta e quelli per la manutenzione delle macchine fotocopiatrici del centro stampa). Con il nuovo sistema di digitalizzazione dei documenti, si ipotizza l&rsquo;abbattimento del 50% delle fotocopie (990.000), il costo totale scende a 19.392 euro. &laquo;Con il nuovo sistema, dunque, il Consiglio regionale avr&agrave; un risparmio annuo di 72.022 euro&raquo;, assicurano dalla Regione, &laquo;che, esteso ai 4 anni di ammortamento previsto per i tablet acquistati, il risparmio per le casse dell&rsquo;ente ammonta a 288.088 euro&raquo;. La nota non chiarisce tuttavia il nesso tra il processo necessario e utile di digitalizzazione e l&rsquo;acquisto dei nuovi tablet, posto che anche i portatili gi&agrave; in uso erano in grado di leggere i file digitalizzati in pdf.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13882" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 15 Nov 2011 09:31:23 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13875</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13875</guid><title><![CDATA[ Elezioni, Di Pietro rilancia il Patto di Vasto]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Aperto a chi vuole costruire l'alternativa di governo"</strong><br />Antonio Di Petro, leader dell'italia dei Valori, ha rilanciato ieri pomeriggio, a Pescara, il "patto di Vasto", 'stipulato' durante la Festa Nazionale del suo partito che si è svolta a settembre all'interno del Palazzo D'Avalos.<br />"Il patto" - ha sottolineato Di Pietro - "è inteso non come patto chiuso ma come patto aperto a coloro che vorranno assumersi con noi la responsabilita' di un'alternativa di governo". <br />"L'Italia dei Valori - ha detto il numero uno del partito - cerchera' anche in Abruzzo di trovare quelle convergenze necessarie per fare in modo che il riformismo e la solidarieta' e l'equita' che stanno alla base della nostra coalizione possano realizzarsi anche a livello amminsitrativo". Per parlare di questi aspetti l'Idv sta riunendo in Abruzzo come in altre regioni "tutte le sue strutture e militanze perche' sono decisioni importanti che vogliamo prendere democraticamente" in vista delle elezioni amministrative che si terranno da qui a breve. <br />Promuovendo incontri sul territorio con il popolo dell'Idv Di Pietro intende "studiare regione per regione come ricostruire il paese sul piano della credibilita' delle riforme istituzionali, delle manovre economiche dopo la tragi-commedia berlusconiana". Di Pietro ha pero' fissato delle condizioni precise: "Non intendiamo essere ne zerbini ne' subalterni al Pd - ha detto - ne' essere in alcun modo prevaricatori o disturbatori dell'allenza". Si punta a "un rapporto di pari dignita', di uguale corresponsabilita' e con le primarie come modello privilegiato per individuare le candidature anche nelle prossime amministrative oltre che nelle prossime politiche, salvo che non ci siano esigenze o situazioni particolari ingestibili o indigeribili che ci auguriamo non ci siano".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13875" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 15 Nov 2011 09:40:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13864</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13864</guid><title><![CDATA[ Patto Sindaci, all'Abruzzo il premio Spadolini]]></title><description><![CDATA[ <strong>Di Dalmazio: «Premiato un modello esportabile in altre regioni»</strong><br />Capacit&agrave; di realizzare con il Patto dei sindaci una rete istituzionale in grado di portare sul territorio idee e progetti di efficientamento energetico. Con questa motivazione la Regione Abruzzo ha vinto il Premio nazionale Eco and The City della Fondazione Giovanni Spadolini, la cui cerimonia di premiazione si &egrave; tenuta a Firenze nella storica sede di Palazzo Incontri. Nelle motivazioni la giuria del Premio Spadolini non ha esitato a parlare &quot;di modello Abruzzo del Patto dei sindaci&quot;, di una regione che &egrave; stata in grado di fare sistema con la creazione di una cabina di regia che ha permesso a tutti gli enti locali regionali di decidere sul territorio e direttamente l'intervento di efficientamento energetico. <br />\
<br />\
&quot;E' un riconoscimento importante al sistema degli enti locali abruzzesi - ha detto l'assessore all'Energia Mauro Di Dalmazio - perch&eacute; in questo modo siamo riusciti a fare squadra e a muoverci insieme tenendo a mente l'obiettivo. <br />\
A base c'&egrave; un'idea di sistema che noi abbiamo sempre portato avanti, e cio&egrave; la necessit&agrave; di fare sintesi con tutti i soggetti locali. Se pensiamo poi - ha aggiunto l'assessore - che ci&ograve; ha reso possibile immettere sul territorio circa 34 milioni di euro coinvolgendo tutti i comuni abruzzesi e le province, ci rendiamo conto della grande spinta innovativa che questo modello da noi pensato ha prodotto sul territorio. E poi - ha concluso Di Dalmazio - di fronte a questi importanti riconoscimenti che stiamo ottenendo in un campo cos&igrave; importante qual &egrave; l'energia, &egrave; bene riscoprire un sano orgoglio abruzzese&quot;. L'Abruzzo &egrave; stato premiato nell'ambito della sezione prima del Premio &quot;Comuni e territori sostenibili&quot;, la sezione che con oltre 1000 domande di adesione &egrave; risultata essere la pi&ugrave; partecipata. Per l'intero Patto dei sindaci a ritirare il premio c'erano Antonio Sorgi, direttore generale Regione Abruzzo, Valter Catarra, presidente della Provincia di Teramo e Sandro Cozzi, assessore del Comune di Teramo. <br />\
<br />\
&quot;La Regione Abruzzo - ha detto il professor Augusto Marinelli presidente della giuria - &egrave; la realt&agrave; europea pi&ugrave; avanzata sulle politiche di sostenibilit&agrave; e il premio al Patto dei sindaci lo abbiamo voluto dare perch&eacute; cos&igrave; come congegnata, quella della Regione Abruzzo, &egrave; un'esperienza ripetibile anche in altre regioni del Sud&quot;. <br />\
<br />\
&quot;L'idea di mettere intorno ad un tavolo regione, province e comuni per definire un obiettivo comune si &egrave; rilevata vincente - ha spiegato Antonio Sorgi - e il risultato &egrave; che oggi sono aperti 700 cantieri, ogni comune ha un modello, ogni cittadino ha la possibilit&agrave; di vedere un cantiere aperto e toccare con mano gli effetti dell'efficientamento energetico&quot;. <br />\
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&quot;Proprio con il Patto dei sindaci - ha detto il presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra - le Province hanno dimostrato qual &egrave; il loro valore e la loro funzione perch&eacute; si sono poste come funzione di supporto ai comuni e ora l'idea &egrave; di estendere questo modello anche ad altri settori&quot;.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13864" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 14 Nov 2011 14:34:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13830</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13830</guid><title><![CDATA[ Vini, domenica Cantine Aperte a San Martino]]></title><description><![CDATA[ <strong>Febbo: «Puntiamo sul binomio enologia e turismo»</strong><br />&quot;Enologia e turismo rappresentano due punti importanti su cui sia questo Governo regionale sia la mia Direzione hanno gettato le fondamenta per una politica di sviluppo puntando alla valorizzazione dei tratti identitari che rendono la nostra regione unica e inconfondibile&quot;. Lo ha dichiarato l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, annunciando &quot;San Martino in Cantina, l'evento, di cadenza annuale, in programma domenica 13 novembre. <br />\
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&quot;Anche quest'anno - ha spiegato Febbo - sosteniamo e promuoviamo tale iniziativa che rappresenta una ulteriore occasione per turisti ed eno-appassionati per conoscere e apprezzare le produzioni enologiche che oggi in tutto il mondo sono simbolo di eccellenza. E' indubbio che le cantine sono chiamate a rivestire un ruolo diverso rispetto al passato, in termini di qualit&agrave; e ospitalit&agrave;&quot;. Saranno otto le cantine abruzzesi, socie del Movimento Turismo del Vino, che apriranno i battenti dalle 10 alle 20, per accogliere gli enoturisti e guidarli alla scoperta dei propri prodotti. &quot;In seguito al successo della scorsa edizione - aggiunge Nicola D'Auria presidente dell'associazione Movimento turismo del vino - che ha fatto registrare pi&ugrave; di 80 mila visitatori sul territorio nazionale, si rinnova anche quest'anno, dopo Cantine Aperte e Calici di Stelle, l'imperdibile appuntamento, organizzato dal Movimento Turismo del Vino, in collaborazione con l'Assessorato all'Agricoltura, tramite l'ARSSA&quot;. La manifestazione offrir&agrave; l'occasione non solo di degustare il primo frutto della vendemmia nello stesso luogo in cui &egrave; stato prodotto, ma anche di riscoprire il territorio, vivendo una giornata all'aria aperta per favorire un contatto diretto tra i produttori e i consumatori&quot;. Come di consueto, sar&agrave; possibile visitare le cantine e, in alcuni casi, pranzare o cenare, previa prenotazione. Numerose saranno le iniziative collaterali organizzate dalle singole aziende vitivinicole. In provincia di Chieti, Dora Sarchese, ad Ortona, proporr&agrave; una visita guidata con enologo e agronomo, oltre ad un pranzo condito con tutti i sapori tipici della tradizione abruzzese. Anche Agriverde, sempre ad Ortona, offrir&agrave; una visita guidata in cantina con degustazione di vini, oltre a proporre pranzo e cena a base di prodotti tipici della nostra regione. Presso La Cascina del Colle, a Villa Magna, sono previste tre degustazioni (un assaggio di Novello, Montepulciano e Trebbiano) oltre ad uno stand gastronomico a base di pane, salsiccia e castagne, il tutto accompagnato dal Passito Rosso. L'Azienda Agricola Paolucci, a Paglieta, proporr&agrave; una ricca degustazione di vini, mentre la Fattoria Buccicatino, a Vacri, ha in programma un menu fisso per pranzo e cena, in abbinamento al vino novello. La Fattoria Licia, a Villamagna, offrir&agrave; due alternative gastronomiche: la degustazione del novello &quot;Vendemmino&quot;, accompagnato da un tagliere di specialit&agrave; abruzzesi oppure un pranzo domenicale tipico, presso l'Enosteria aziendale. In provincia di Pescara, da Bosco Nestore &amp; C., a Nocciano, gli ospiti potranno degustare il vino novello nei sotterranei della cantina, abbinato all'Olio nuovo e alle immancabili castagne. Infine, in provincia di Teramo, l'Azienda agricola Faraone di Giulianova proporr&agrave; un assaggio di vini in cantina, abbinati a stuzzichini vari.Per informazioni sono attivi il sito internet www.movimentoturismovino.it e l'info line: 347 7261233.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13830" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sat, 12 Nov 2011 09:56:53 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13816</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13816</guid><title><![CDATA[ Autoimprenditorialita', 153 progetti finanziati]]></title><description><![CDATA[ <strong>Gatti: "boccata di ossigeno per lavoro femminile"</strong><br />Sono state pubblicate questa mattina, dall'Assessorato al Lavoro della Regione Abruzzo, le graduatorie con l'elenco dei 153 soggetti aggiudicatari dei 12 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo 2007/13 assegnati ai Progetti 'Fare Impresa' e 'Autoimprenditorialità Femminile'. Nello specifico sono 61 i progetti finanziati per l'autoimprenditorialità femminile che riceveranno un totale di 4,28 milioni di euro, mentre i 92 progetti finanziati dal bando 'Fare Impresa' riceveranno risorse pari a 7,75 milioni di euro. "Sono soddisfatto,ha dichiarato l'assessore al Lavoro Paolo Gatti, che gli uffici abbiano portato a termine questi due importanti bandi che riversano, sul mercato imprenditoriale e del lavoro, ben 12 milioni di euro. <br /><br />Una boccata di ossigeno importante soprattutto per il lavoro femminile e la voglia di impresa delle donne abruzzesi. La nostra Regione si sta segnalando all'attenzione nazionale come un esempio di buone pratiche per il sostegno all'occupazione, soprattutto quella femminile. Sono lieto che anche un ente indipendente, ha proseguito, e che gode di massima stima, come Bankitalia, abbia voluto ribadire, con una nota di particolare favore, i dati sull'occupazione in Abruzzo che registrano un'evidente miglioramento. Il fatto che Bankitalia abbia sottolineato in particolar modo la performance sull'occupazione femminile è un elemento di ulteriore stimolo. <br /><br />La Regione, infatti, sta portando avanti la sua azione sul mercato del lavoro con convinzione ed autorevoli analisi, diradando del tutto le nebbie delle inutili polemiche statistiche". "Sarebbe bello, infine, conclude Gatti, che le poche luci di ottimismo che giungono in questo difficile momento di crisi economica, possano trovare una ospitalità maggiore da parti di chi ha il dovere di raccontare con oggettività l'evoluzione del Paese e dell'Abruzzo".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13816" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 15:41:31 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13795</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13795</guid><title><![CDATA[ Lavoro, altri 20 mln euro per ammortizzatori sociali]]></title><description><![CDATA[ <strong>Gatti: «Gli imprenditori sappiano cogliere queste opportunità»</strong><br />Questa mattina il Ministero del Welfare ha comunicato all'assessore al Lavoro, Paolo Gatti, la firma dell'accordo per lo stanziamento di ulteriori 20 milioni di euro, da parte del Governo, da utilizzare per gli ammortizzatori sociali in deroga a favore dei lavoratori abruzzesi. Le risorse si sommano ai circa 235 milioni di euro già stanziati dal Governo dall'insediamento della Giunta Chiodi ad oggi. "Sul lato delle politiche passive - ha affermato Gatti - la collaborazione con il Governo e la sintonia, che caratterizza il confronto con le parti sociali, hanno garantito finora la tenuta del sistema imprenditoriale e sociale della Regione. Siamo riusciti ancora una volta - ha proseguito - in un momento difficilissimo, ad ottenere questa ulteriore e considerevole provvista economica. Anche sul fronte delle politiche attive il governo regionale sta facendo molto, proseguendo a investire con convinzione, sia fondi nazionali che risorse europee, sugli incentivi assunzionali. <br />Nel 2010 queste politiche hanno prodotto oltre 2.700 nuovi posti di lavoro. L'acuta crisi economica e finanziaria a livello globale ed europeo, che vede l'Italia dall'agosto scorso in una particolare fase di sofferenza, ha prodotto un evidente deterioramento del grado di fiducia degli imprenditori, depotenziando il loro orientamento agli investimenti e alle assunzioni". "La Regione - ha precisato - ritiene però opportuno riconfermare, al mondo imprenditoriale abruzzese, l'utilizzabilità delle risorse messe loro a disposizione. Confido che gli imprenditori abruzzesi sappiano cogliere queste importanti opportunità, facendo prevalere un lucido coraggio ad uno sterile disfattismo. "Con questo spirito - ha terminato l'assessore - abbiamo concluso le procedure dei progetti 'Lavorare in Abruzzo 2', che ha consentito a oltre 400 abruzzesi di ottenere un'assunzione a tempo indeterminato, e 'Formazione continua per le imprese medie e grandi' e deciso di utilizzare le risorse ancora disponibili sia nazionali, che comunitarie, ripubblicando a breve i relativi bandi".<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13795" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 14:44:18 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13791</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13791</guid><title><![CDATA[ Trasporti, corse gratuite per università L'Aquila]]></title><description><![CDATA[ <strong>Rinnovato il servizio per gli studenti fuori sede</strong><br />Anche per l'anno accademico 2011-2012 è stato rinnovato il servizio di mobilità gratuito agli studenti fuori sede, iscritti nelle facoltà aquilane. <br />Ad annunciarlo è l'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, dopo la firma dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. La operatività del servizio è subordinata alle procedure di affidamento poste in carico al commissario straordinario, Gianni Chiodi. <br /><br />"L'ordinanza - ha spiegato Morra - prevede che vengano assicurate agli studenti universitari provenienti dall'Abruzzo e dalle zone limitrofe, corse dedicate, completamente gratuite. L'iniziativa ha avuto una sua indiscutibile utilità se si considera che i trasportati nell'ultimo anno accademico sono stati 150 mila". <br />La procedura assegna all'Università dell'Aquila l'istruttoria per il rilascio delle tessere in favore degli studenti iscritti mentre l'affidamento dei servizio è a cura del Commissario delegato tramite contratto di noleggio di autobus con conducente, ad imprese autorizzate e ad un costo sociale, per il tramite del tavolo di coordinamento e viabilità coordinato dal direttore regionale, Carla Mannetti. <br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13791" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 14:32:51 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13789</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13789</guid><title><![CDATA[ Tribunali, no accorpamento Chieti-Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>Febbo: «La risoluzione approvata non è di Caporale»</strong><br />"E' singolare l'atteggiamento di alcuni consiglieri regionali contro le paventate chiusure di alcuni Tribunali. Come sono altresì singolari anche le affermazioni di Walter Caporale, che cerca di elevarsi a paladino dei palazzi di Giustizia dell'Abruzzo". Queste le dichiarazioni dell'assessore regionale Mauro Febbo. <br /><br />"Il documento approvato in consiglio Regionale martedì scorso - rimarca Febbo - è stato votato all'unanimità solo dopo le modifiche volute e sostenute dal Gruppo PDL in Regione, quindi è un altro documento rispetto a quello presentato". Il sottoscritto, in una riunione di maggioranza di sabato scorso, aveva già chiesto che il documento, condivisibile nel merito, venisse modificato nella sostanza apportando modifiche e chiarimenti. La risoluzione approvata è quella voluta e modificata dalla maggioranza di centrodestra e quindi è un altro documento rispetto a quello presentato. Infatti, - tiene a rimarcare Febbo - la legge 14 settembre 2011, che contiene la delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari, pone quale criterio della riorganizzazione la necessità di garantire la permanenza del Tribunale ordinario nei circondari del capoluogo di provincia. Quindi è tecnicamente impossibile accorpare i Tribunali di Chieti e Pescara come sollevato da qualcuno per pura demagogia o sciocco, superato e dannoso campanile. Inoltre, è da evidenziare - spiega l'assessore - che il capogruppo PDL Lanfranco Venturoni ha rimarcato nel suo intervento in Consiglio regionale come il PDL - secondo quanto stabilito nella riunione di sabato scorso e rimarcato dal sottoscritto - sia contrario all'accorpamento dei tribunali di Chieti e di Pescara, così come sta lavorando e lavorerà per evitare la chiusura dei tribunali di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona"<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13789" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 14:30:14 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13768</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13768</guid><title><![CDATA[ Febbo: interventi a sostegno del credito agrario]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Migliorare le condizioni di accesso al credito"</strong><br />PESCARA  - La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle Politiche agricole Mauro Febbo, ha varato un intervento di sostegno alle aziende agricole alle prese con la grave crisi economica che ha causato tra le altre cose uno sfavorevole andamento dei prezzi.  Nel corso dell’ultima seduta infatti, l’Esecutivo regionale ha approvato il programma operativo che destina 1 milione di euro alle aziende del settore primario, per l'ottenimento di contributi in conto interesse, in regime “de minimis”.<br /><br />"Attraverso questo provvedimento – ha spiegato l'Assessore Febbo – interveniamo sulla concessione di contributi, in regime “de minimis”, in conto interessi, sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese agricole per le necessità legate all’anticipazione delle spese per la conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti. Il provvedimento ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di accesso al credito di conduzione, sotto forma di concorso interessi, ed è a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli e delle imprese attive nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Gli aiuti "de minimis" variano di intensità a seconda della tipologia dell’azienda: per le prime l'erogazione massima del contributo è pari a 7.500 euro mentre per le seconde è 200 mila euro, quale valore complessivo degli aiuti nell'arco di tre esercizi finanziari”.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13768" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 10:52:53 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13730</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13730</guid><title><![CDATA[ Casa Studente: "Se sistemata non sarebbe crollata"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Illustrata la perizia nel corso dell'udienza preliminare</strong><br />&quot;Il terremoto del 6 aprile del 2009, non e' stata l'unica causa che ha comportato il crollo della Casa dello Studente. Il terremoto e' risultato compatibile con le regole di costruzione dell'epoca, ma se l'edificio fosse stato sistemato, adeguato, curato negli anni in relazione alle leggi che si sono succedute, lo stabile non sarebbe crollato&quot;.<br />\
Lo ha sostenuto il super perito, Gabriella Mulas, nell'udienza preliminare sul crollo della Casa dello Studente, che si &egrave; tenuta ieri mattina. La dottoressa Mulas ha illustrato i contenuti della sua relazione, composta di 1.300 pagine. Undici sono gli indagati per il crollo dell'edificio in via XX Settembre, in cui sono morti 8 studenti universitari. Dopo qualche istante la dichiarazione del super perito, alcuni dei familiari dei ragazzi deceduti, presenti in aula (oltre 50 sono le parti civili) sono usciti dall'aula per poter piangere liberamente.<br />\
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La maxi perizia risponde a tre quesiti: cause del crollo, rilevanza della scossa sismica e iter amministrativo dell'immobile, dall'edificazione nel 1965 fino al 2009.<br />\
Colpo di scena quindi nell'aula del Tribunale dell'Aquila, in cui si e' svolta l'udienza preliminare relativa al crollo della Casa dello Studente, dove sono morti otto giovani studenti universitari e per questo oggi 11 sono gli indagati che rispondono di omicidio, disastro colposo e lesioni. Parlando sempre di profili di responsabilita' tecnica, il perito del Gup ha operato delle distinzioni tra gli undici indagati. Secondo la Mulas, per Giorgio Gaudiano di Roma di 80 anni, responsabile del collaudo per l'acquisto dello stabile da parte del Consiglio di amministrazione dell'opera universitaria dell'Aquila, Massimiliano Andreassi di 42 anni dell'Aquila, progettista e direttore dei lavori di restauro in caricato dei controlli e Carlo Giovani di 45 anni dell'Aquila, direttore dei lavori per conto della Regione, non vi sarebbero responsabilita' di natura penale.<br />\
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Dubbi sono stati sollevati dal perito su Walter Navarra di 64 anni dell&rsquo;Aquila, ingegnere incaricato dal Cda dell&rsquo;Opera universitaria. Sempre il consulente del Gup ha infine &rdquo;scagionato&rdquo; sotto il profilo tecnico, rimettendosi pero&rsquo; al giudice per eventuali profili di colpevolezza dal punto di vista amministrativo, le figure di Luca Valente di 49 anni dell&rsquo;Aquila, direttore dell&rsquo;Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari) e Luca D&rsquo;Innocenzo, di 35 anni dell&rsquo;aquila, presidente dimissionario dell&rsquo;Adsu. Per gli altri indagati il super perito ha invece confermato i profili di responsabilit&agrave; gi&agrave; evidenziati in sede di indagini preliminari.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13730" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sun, 06 Nov 2011 12:27:50 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13726</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13726</guid><title><![CDATA[ Mascitelli (IdV) su tasse dei Comuni terremotati ]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Pronti all'unità; l'emendamento dell'IdV è già pronto"</strong><br />&ldquo;Siamo favorevoli ad un incontro con tutti i parlamentari abruzzesi per trovare una soluzione comune al problema serio, anzi drammatico, della ripresa del pagamento delle tasse nei Comuni terremotati dell'Aquila&rdquo;. Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell'IdV e capogruppo nella Commissione Bilancio, che ha iniziato in questi giorni l'esame della nuova finanziaria dello Stato, in risposta all'appello del senatore Piccone, che in extremis ha ritenuto di coinvolgere i parlamentari, dopo che per mesi il governatore Chiodi aveva dato ampie rassicurazioni che tutto sarebbe andato bene.<br />\
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&ldquo;Il tempo, per&ograve;, stringe &ndash; ha spiegato il senatore &ndash; perch&eacute; davanti a noi abbiamo soltanto la prossima settimana durante la quale verranno approvati gli emendamenti alla finanziaria. Dopo di che il provvedimento, a sentire le dichiarazioni di Berlusconi che chieder&agrave; la fiducia, andr&agrave; blindato e immodificabile al voto in Aula sia del Senato che della Camera. Il problema vero, visto che a parole tutti si dicono d'accordo compresi autorevoli esponenti del Governo, &egrave; l'individuazione  della copertura economica che dovr&agrave; rispettare l'obbligo del pareggio di bilancio. <br />\
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L'IdV, per non correre rischi, ha depositato entro le ore 18.00 di oggi, termine di scadenza della presentazione, un emendamento con la nostra proposta che indica una copertura certa attraverso la riduzione di una agevolazione fiscale di cui godono attualmente banche e assicurazioni.<br />\
Siamo pronti ad accettare altre soluzioni e proposte di copertura economica, purch&eacute; non ci si venga a dire che non ci sono soldi e purch&eacute; sia salvaguardato, non solo per pochi mesi ma per un periodo ragionevole, il sacrosanto diritto degli aquilani ad essere trattati al pari di altre difficili e analoghe situazioni verificatesi in altre regioni&rdquo;.<br />\
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<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13726" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 19:54:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13725</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13725</guid><title><![CDATA[ Olio:Febbo, si punta al 90% di consumo interno regionale]]></title><description><![CDATA[ <strong> Da domani e fino a domenica si rinnova "Frantoi Aperti"</strong><br />Raggiungere entro il nuovo anno il 90 per cento di consumo interno regionale: &egrave; l'obiettivo della campagna promozionale posta in essere dall'assessorato all'Agricoltura per promuovere l'olio extra vergine abruzzese, anzitutto tra gli abruzzesi. &quot;Abbiamo visto crescere, grazie ad una costante attivit&agrave; di pubblicizzazione - ha spiegato l'assessore, Mauro Febbo, presentando l'avvio di &quot;Frantoni aperti&quot; da domani e fino a domenica 6 novembre - il consumo delle famiglie abruzzesi.Il mercato interno, accanto a quello extraregionale, &egrave; ugualmente interessante e fondamentale per sostenere una delle produzioni che forse pi&ugrave; di altre testimoniano il mondo agricolo, perch&egrave; non c'&egrave; un imprendiore che non abbia sul proprio terreno una pianta di ulivo&quot;. <br /><br />Secondo il tecnico Arssa, Marino Giorgetti, per quest'anno &quot;la siccitt&agrave; estiva ha penalizzato la produzione di un 15-20 per cento ma non certo la qualit&agrave; che si riconferma ottima, con note particolarmente fruttate, che faranno sicuramente guadagnare nuovi e pi&ugrave; attenti estimatori all'olio abruzzese&quot;. Purtroppo la &quot;concorrenza dello scaffale nei centri commerciali, offre al cliente una approccio distorto con l'olio extravergine&quot;, ha dichiarato il presidente di Confrantoiani, Alberto Amoroso. &quot;E' chiaro che un olio di qualit&agrave;, certificato in tutto il suo iter non potr&agrave; mai costare due euro ma &egrave; altrettanto vero che un olio dagli alti standard qualitativi e nutrizionali non potr&agrave; fare mai brutte sorprese. Ecco perch&eacute; iniziave come &quot;Frantoi aperti&quot; servono a riconciliare il raporto tra clientela e olio di qualit&agrave;, sapendo che l'olio extravergine &egrave; il principe dei condimenti, dentro una dieta mediterranea che due anni fa l'Unesco ha dichiarato patrimonio dell'Umanit&agrave;&quot;. <br /><br />Ed un invito alla scoperta dei frantoni &egrave; stato rivolto dal presidente del Consorzio di tutela dop aprutino-pescarese, Silvano Ferri. &quot;Il ruolo dei frantoi &egrave; strategico sia per la salvaguardia della qualit&agrave; del prodotto olio e sia per le funzioni di collante tra le nostre scelte alimentari e nutrizionali e il territorio che direttamente le produce e che, contestialmente, le pu&ograve; anche sostenere&quot;. L'iniziativa &quot;Frantoi Aperti si avvale della partecipazione di 52 frantoi regionali e si rivolge sia agli studenti e sia ai consumatori. Gli studenti interessati sono 2000, 92 le classi 33 gli istituti scolastici coinvolti. Gli studenti si cimenteranno nella raccolta dell'ulivo e assisteranno alla varie fasi di estrazione dell'olio dalle drupe, quindi sono previste visite al museo dell'arte olearia e al museo dell'olio a Loreto Aprutino. <br /><br />Per i consumatori l'appuntemento con la degustazione e la presa visione delle varie fasi di lavorazione &egrave; con i frantoni ricadenti nei comuni delle quattro province abruzzesi. Per informazioni &egrave; possibile consultare il sito www.arssa.abruzzo.gov.it.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13725" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 04 Nov 2011 19:46:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13678</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13678</guid><title><![CDATA[ Abruzzo virtuoso sui programmi comunitari]]></title><description><![CDATA[ <strong>Dallo stato risorse premiali per 2,7 mln di euro</strong><br />La Regione Abruzzo si &egrave; dimostrata virtuosa nell'attuazione dei programmi comunitari, in particolare del Docup 2000-2006, e per questo motivo ha ricevuto da parte dello Stato risorse premiali pari a 2 milioni 700 mila euro. <br /><br />Fondi che serviranno per finanziare progetti di qualit&agrave; degli Enti locali regionali nel settore dell'informatica. Il relativo avviso pubblico sulla premialit&agrave; informatica sar&agrave; pubblicato nelle prossime settimane. <br /><br />Lo ha spiegato, questa mattina, a Pescara, in una conferenza stampa, il vice presidente della Regione ed assessore allo Sviluppo Econimico, Alfredo Castiglione, affiancato dal direttore regionale del settore, Domenico Longhi e dal presidente del CRIT, il Comitato tecnico per l'informatica e la telematica, Agostino Sciascia. <br /><br />&quot;L'obiettivo - ha affermato Castiglione - &egrave; quello di rendere il territorio partecipe di tale premialit&agrave; in modo da rendere possibile una maggiore e pi&ugrave; capillare diffusione dell'e-government nella Regione Abruzzo, anche attraverso l'utilizzo di altre soluzioni gi&agrave; realizzate da altre Pubbliche amministrazioni&quot;. La procedura di concessione del finanziamento di quasi tre milioni di euro, previsto da una delibera Cipe del 2007, &egrave; stata affidata dalla Regione all'ARIT, l'Agenzia regionale per l'Informatica e la Telematica. &quot;Inoltre, - ha annunciato l'assessore - possiamo dire con certezza che l'Abruzzo ricever&agrave; un'altra premialit&agrave; e quindi un finanziamento di pari ammontare in quanto la capacit&agrave; di spesa per l'utilizzo dei fondi europei 2007-2013 ha gi&agrave; superato il tetto imposto dall'Unione europea. Risorse che andranno ad aggiungersi ai 16 milioni di euro di fondi FAS - ha proseguito l'assessore - prevista per completare la copertura della banda larga sull'intero territorio regionale&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13678" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 02 Nov 2011 11:58:33 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13663</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13663</guid><title><![CDATA[ Sulla candidatura al senato di Lucio Gaspari]]></title><description><![CDATA[ <strong>Le diverse reazioni della politica regionale</strong><br />di Fabio Casmirro<br /><br />PESCARA. Il fair play del Popolo della libert&agrave; e la cautela del Partito democratico, il sostanziale scetticismo dell'Italia dei valori. La candidatura annunciata da Lucio Gaspari per un seggio al Senato movimenta il mondo politico regionale e riscuote i primi consensi nell'area moderata, tradizionalmente maggioritaria in Abruzzo anche nell'epoca del bipolarismo pi&ugrave; sfrenato. &laquo;Ho ricevuto tantissime telefonate di consenso&raquo;, dice il figlio dell'ex pluriministro di Gissi che, a 65 anni, ha deciso di mettere momentaneamente da parte una onorata carriera di docente all'universit&agrave; di Tor Vergata per impegnarsi con l'Udc di Casini in un momento difficile per il Paese e l'Abruzzo.<br /><br />&laquo;Rispetto sempre la scelta delle persone che mettono a disposizione della politica la propria professionalit&agrave;, come in questo caso il professor Gaspari, a prescindere dal partito che intendono scegliere per i propri ideali&raquo;. Cos&igrave; il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Piccone, che poi aggiunge: &laquo;Fa piacere riscontrare l'apprezzamento di Lucio Gaspari per personaggi politici come il presidente della Provincia di Chieti e il vice della Regione Lazio, esponenti del centrodestra che amministrano con il Pdl&raquo;. Il senatore marsicano, nonostante le difficolt&agrave; economiche ereditate dalle passate amministrazioni, definisce positivi i risultati ottenuti sul fronte del risanamento economico in Abruzzo. &laquo;Un ulteriore impegno dell'amministrazione Chiodi&raquo;, riprende Piccone, &laquo;sar&agrave; incentrato sullo sviluppo con l'utilizzo dei fondi Fas. Il Pdl si sta dimostrando partito responsabile, con una classe dirigente che in questi giorni, con il tesseramento e i congressi, si radicher&agrave; in modo importante in vista dei prossimi appuntamenti elettorali&raquo;.<br /><br />Sul versante opposto, il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci prende atto con soddisfazione delle valutazioni espresse da Gaspari sui governi di centrodestra, e sulla necessit&agrave; di un segnale di discontinuit&agrave; nel quadro delle alleanze. &laquo;L'augurio&raquo;, afferma Paolucci, &laquo;&egrave; che queste valutazioni producano un lavoro politico importante nelle principali citt&agrave; dove si andr&agrave; al voto in primavera&raquo;.<br /><br />Paolucci sottolinea che la posizione di Gaspari &egrave; in linea con quelle di Rodolfo De Laurentiis e del capogruppo regionale dell'Udc, Antonio Menna: &laquo;Segno che &egrave; maturato il momento di scommettere davvero sull'allargamento della coalizione con Udc, Idv e Sel. Il Pd&raquo; prosegue Paolucci, &laquo;sta lavorando su questo progetto nelle sei citt&agrave; in cui si voter&agrave; in primavera&raquo;. Subito dopo, si aprir&agrave; la partita pi&ugrave; importante. &laquo;Stiamo per mettere in campo un progetto articolato su cinque grandi questioni per la riconquista della Regione&raquo; annuncia il segretario del Pd. A cominciare dal posizionamento dell'Abruzzo nell'ambito delle macroregioni; Ricostruzione dell'Aquila; sanit&agrave;; sviluppo e riorganizzazione dei servizi.<br /><br />&laquo;Quali gli effetti della candidatura di Gaspari? La considero abbastanza ininfluente&raquo;, commenta Carlo Costantini. &laquo;Mi fa piacere&raquo;, prosegue il capogruppo dell'Idv, &laquo;che il figlio di Gaspari abbia deciso di mettersi in politica, ma mi sembra pi&ugrave; una discesa in campo funzionale a ricomporre i dissidi nell'Udc che a modificare equilibri politici e logiche di schieramento. Del resto, faccio fatica a immaginare che la candidatura di Lucio Gaspari possa condizionare il risultato delle elezioni e ritengo che la maggior parte degli abruzzesi la pensi come me. Perch&eacute; questo&raquo;, aggiunge Costantini, &laquo;non &egrave; pi&ugrave; il tempo della nostalgia ma quello della disperazione&raquo;. Il leader dell'Idv contesta invece i ritardi nella costruzione di una salda alleanza a sinistra, e fa l'esempio di Montesilvano, una delle citt&agrave; dove si voter&agrave; in primavera.<br /><br />&laquo;Temo che a Montesilvano, il rinvio delle primarie da parte di una componente del Pd sia condizionata proprio dalle decisioni dell'Udc. Altrimenti perch&eacute;&raquo;, si chiede Costantini, &laquo;il Pd, che ha deciso da mesi di fare le primarie, non fissa la data? Perch&eacute; spera in un'alleanza con l'Udc, senza considerare che, a Montesilvano, l'assessore Di Giacomo dell'Udc sta facendo il Prg con il sindaco Pasquale Cordoma. Insomma, siamo alle comiche&raquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13663" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 31 Oct 2011 12:20:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13641</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13641</guid><title><![CDATA[ Da CICAS ammortizzatori in deroga per il 2011]]></title><description><![CDATA[ <strong>Gatti: «Spesi fino ad oggi 46 mln per 6500 lavoratori»</strong><br />&nbsp;Questa mattina l'assessore al Lavoro Paolo Gatti ha presieduto il Cicas (Comitato d'intervento per le crisi aziendali e di settore) che all'unanimit&agrave; ha confermato tutte le misure inerenti gli ammortizzatori in deroga sino al 31 dicembre. Il Comitato ha di fatto prolungato tutti gli interventi in scadenza a fine mese. L'unica novit&agrave; riguarda i lavoratori in Asu impiegati negli uffici giudiziari. <br /><br />Anche per questa categoria &egrave; stato prolungato il provvedimento fino al 31 dicembre. &quot;Le misure di Cassa integrazione guadagni in deroga approvate dal Cicas - ha dichiarato l'assessore Paolo Gatti - hanno interessato dall'inizio dell'anno 4.230 lavoratori, per una spesa complessiva di circa 36,4 milioni di euro, contribuendo ad evitare la fuoriuscita dal sistema produttivo dei lavoratori di aziende interessate dalla crisi e assicurato loro un valido sostegno al reddito. La mobilit&agrave; ha interessato dall'inizio dell&rsquo;anno circa 2.300 lavoratori per una spesa complessiva di 9,5 milioni di euro. In questa prolungata fase di crisi il Cicas dimostra con la sua unit&agrave; di intenti, di aver saputo mettere al primo posto gli interessi dei lavoratori. Di questo voglio dare merito a tutte le sue componenti. Il Cicas &egrave; un ottimo esempio, da imitare in altri consessi istituzionali. E' l'esempio di come amministrazione e parti sociali possano lavorare insieme nell'interesse della collettivit&agrave;&quot;. (<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13641" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 17:29:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13634</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13634</guid><title><![CDATA[ Trasporti, Palomba (IdV) interroga Morra]]></title><description><![CDATA[ <strong>Tagli al sistema, critico il consigliere dipietrista</strong><br />Il trasporto pubblico urbano di Vasto rischia di subire ulteriori tagli a causa della mancanza di fondi. A lanciare l&rsquo;allarme, nei giorni scorsi, e&rsquo; stato il sindaco, Luciano Lapenna, e a recepire la protesta dell&rsquo;amministratore locale e&rsquo; ora il consigliere regionale dell&rsquo;Italia dei Valori, Paolo Palomba. <br />\
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&ldquo;Dalla Regione - dice Palomba - si continua con una politica dei tagli ai trasferimenti che si abbatte, come una scure, sui servizi al cittadino. Il taglio generalizzato del del 10 per cento sul servizio trasporti pubblici significhera&rsquo;, per Vasto, una pesante riduzione dei chilometri a disposizione. Vista la particolare estensione del territorio comunale, pari a circa 70 chilometri quadrati, con frazioni e contrade molto distanti dal centro cittadino, la politica dei tagli dettata dalla Regione comportera&rsquo; la paralisi del servizio del trasporto urbano. Non si puo&rsquo; continuare a penalizzare i cittadini, anche perche&rsquo;v i maggiori fruitori del servizi di trasporto pubblico sono gli anziani e i giovani studenti, categorie che hanno bisogno di una tutela particolare. Chiedero&rsquo; conto di questa inaccettabile situazione all&rsquo;assessore regionale ai Trasporti. Ho gia&rsquo; approntato un&rsquo;interrogazione urgente che presentero&rsquo; in occasione della prima seduta del Consiglio regionale&rdquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13634" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 28 Oct 2011 13:34:06 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13608</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13608</guid><title><![CDATA[ Pescara: a Fontanelle arriva l'esercito]]></title><description><![CDATA[ <strong>Su facebook solidarietà a Nello Raspa</strong><br />PESCARA. Giorni di tensione nel quartiere Fontanelle. Dopo le richieste del primo cittadino arriva anche l'esercito.<br />\
Lo ha fatto sapere il sindaco Mascia che ha ricordato come ieri sia entrata in funzione l'Unit&agrave; Mobile della Polizia Municipale che pattuglier&agrave; la zona dalle 8 alle 20, assieme alle Forze dell'Ordine che saranno presenti anche durante le ore notturne.<br />\
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Proprio durante le ore serali e notturne sar&agrave; presente anche l'esercito, dalle 19 alle 7 del mattino.<br />\
Mascia ha sottolineato come per la microciminalit&agrave; a Fontanelle non ci sia pi&ugrave; spazio, ed ha garantito il massimo impegno da parte delle istituzioni per offrire un quartiere sicuro a tutti i residenti onesti.<br />\
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Il sindaco ha anche ringraziato il Questore Passamonti ed il Prefetto D'Antuono.<br />\
&quot;Le pattuglie, in particolare, effettueranno controlli alle autovetture con l'identificazione dei conducenti e dei passeggeri, controlli nei confronti di quei soggetti che potranno risultare sospetti, oltre a garantire i controlli nei confronti dei residenti soggetti a detenzione domiciliare o sorveglianza speciale nel quartiere; infine con la stessa Polizia municipale verranno organizzati posti di blocco specifici per la prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della strada. &quot; ha sottolineato il sindaco.<br />\
<span style="color: rgb(255, 0, 0);"><br />\
</span><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">SU FACEBOOK LA SOLIDARIETA' A NELLO RASPA.</span></strong><br />\
Intanto su Facebook &egrave; nato un gruppo che esprime solidariet&agrave; a Nello Raspa e conta al momento 470 membri. Sulla pagina oltre al sostegno all'ex presidente dell'associazione (dimessosi dopo l'attentato subito) si commenta anche la delicata situazione e i metodi per contrastare la microcriminalit&agrave;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13608" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 27 Oct 2011 08:18:33 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13592</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13592</guid><title><![CDATA[ Imprese, 47 mln per abbattere costo del denaro]]></title><description><![CDATA[ <strong>Fondo rotativo destinato all'Abruzzo dal riparto nazionale</strong><br />Pescara, 26 ott. 47 milioni di euro saranno spendibili dalla prossima primavera per calmierare i tassi di interesse relativi agli investimenti in ricerca ed innovazione proposti da imprese abruzzesi. E' il meccanismo del Fondo rotativo destinato all'Abruzzo dal riparto nazionale, dopo la stipula di un protocollo d'intesa con la Cassa depositi e prestiti. <br />\
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La nuova iniziativa in favore del sistema produttivo regionale &egrave; stata illustrata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dall'assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, e dal presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi. I 47 milioni di euro serviranno a fornire una provvista a costo calmierato al sistema bancario convenzionato, per l'erogazione di finanziamenti a medio e lungo termine, con rimborso fino a 15 anni, per investimenti produttivi e progetti di ricerca ed innovazIone. La quota massima di cofinanziamento del Fondo rotativo sar&agrave; pari al 50 per cento, elevabile fino all'80. <br />\
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&quot;La Regione - ha spiegato il vicepresidente Castiglione - potr&agrave; intervenire ulteriormente in favore delle imprese abruzzesi, coprendo il differenziale di tasso tra il costo delle provviste ed il tasso di interesse finale, fino ad un tasso minimo dello 0.50 per cento, attivando le linee di credito a valere sui fondi Fas. Inoltre, a seconda, delle opzioni che ci sono fornite dal meccanismo deLla legge, attraverso i rapporti convenzionali con il sistema bancario potremo ottenere il raddoppio dello staziamento dei 47 milioni di euro&quot;. L'Abruzzo &egrave; la quarta regione ad attivare il Fondo rotativo che, a livello nazionale, ammonta a 1.75 miliardi di euro: &quot;Ci candidiamo a rientrare, come regione virtuosa - ha aggiunto Castiglione - all'ulteriore riparto di quella somma che non dovesse essere spesa dalle altre regioni&quot;. Per il presidente della Giunta regionale con questa misura, che si aggiunge alle altre gi&agrave; illustrate su altri canali di finanziamento nazionale e comunitari, per il sistema delle imprese abruzzese &quot;si sfiorano i cento miliardi di euro, senza contare i fondi per la ricostruzione dell'Aquila. Quando sar&agrave; stilata una classifica nazionale si vedr&agrave; che nessuna regione potr&agrave; minimamente vantare un tasso di investimento pro capite elevato come quello che si sar&agrave; registrato in Abruzzo in questo momento&quot;. Il Presidente ha ribadito i primati ottenuti dalla strategia politica regionale &quot;particolarmente attenzionata dal Governo nazionale: siamo stata l'unica regione insieme al Molise, a verdersi finanziati i Fas, unica tra le regioni canaglia ad aver raggiunto l'equilibrio di bilancio, l'unica ad aver abbattuto del 14 per cento il debito pubblico&quot;. Chiodi ha anche sottolineato qualche criticit&agrave;: la ridotta patrimonializzazione delle imprese che &quot;rende il nostro sistema particolarmente fragile anche di fronte al sistena bancario. In questo senso tutto il nostro sforzo &egrave; coerentemente rivolto a sostenere il piccolo ma quando il piccolo vuole crescere ecco perch&egrave; noi mettiano i fondi ma gli imprenditori devono mettere le loro migliori idee&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13592" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 26 Oct 2011 09:14:00 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13583</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13583</guid><title><![CDATA[ Verifiche INPS, revocate 104 invaliditá]]></title><description><![CDATA[ <strong>I dati diffusi sui controlli dei falsi invalidi in Abruzzo</strong><br />Proprio sul fronte dei controlli, il direttore regionale dell'Inps, Marco Gherservic, ha fornito cifre importanti, specificando che "la consistenza e il numero dei controlli sulle false invalidità viene stabilito ogni anno dalla sede centrale per tutta l'Italia. Per il 2011, l'Inps ha stabilito 250 mila controlli a campione". Nel dettaglio il dato abruzzese è, sul fronte della regolarità dell'erogazione delle prestazioni, soddisfacente. "Nel 2011 - spiega meglio il direttore regionale dell'Inps - sono state effettuare 2296 verifiche, pari al 2,4% del dato nazionale. Di queste si è deciso per la revoca della prestazione di invalidità civile per il 4,5%, pari a 104 invalidità, al di sotto comunque del dato nazionale. In generale, in Abruzzo i cittadini che fruiscono di prestazioni di invalidità civile sono circa 76 mila, un numero certamente non rilevante se si guarda al dato nazionale". Discorso diverso invece per le prestazioni di accompagno. "I numeri in Abruzzo - conclude Gherservic - sono diversi da quelli nazionali, in ragione soprattutto del fatto che in regione c'è un'alta aspettativa di vita, aspetto questo strettamente legato alla concessione dell'indennità di accompagno".<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13583" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 25 Oct 2011 13:34:50 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13582</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13582</guid><title><![CDATA[ Droga dall'Albania all'Abruzzo, 26 arresti]]></title><description><![CDATA[ <strong>La coppia vastese Bevilacqua-Sauchella a capo dell'organizzazione</strong><br />Con l'operazione Esmeralda, i carabinieri di Pescara hanno sgominato un'organizzazione criminale, composta per la maggior parte da rom, dedita al traffico ed allo spaccio di stupefacenti proveniente dai balcani.<br /><br />Un'operazione importante, capillare, durata circa 1 anno e mezzo, che ha avuto origine anche grazie ad alcuni sequestri di stupefacenti avvenuti fra Pescara (Rancitelli) e Francavilla al Mare.<br /><br />Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip del tribunale dell'Aquila su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Il reato contestato &egrave; quello di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Sono al momento 26 le persone arrestate. Due sono ancora ricercate, ma le indagini riguardano complessivamente 38 persone.<br /><br />In particolare l'attivit&agrave; investigativa &egrave; cominciata con l'arresto in flagranza di alcuni spacciatori al dettaglio, da cui si &egrave; risalito a quelli all'ingrosso fino ai vertici della organizzazione, definiti dagli inquirenti &quot;signori della droga&quot;. L&rsquo;associazione a delinquere avrebbe nel tempo piazzato centinaia di chili di sostanze stupefacenti in tutta la regione provenienti dai paesi della cosiddetta &ldquo;rotta balcanica&rdquo;.  A capo del sodalizio vi era una coppia rom di Vasto: Carmine Bevilacqua di 37 anni, e Lucia Sauchella, di 35 anni. I due erano stati arrestati l'ultima volta in flagranza il 13 luglio 2010 con 10 chilogrammi di eroina e cocaina. In quella occasione fu anche sequestrata la loro villa, definita dagli inquirenti &laquo;faraonica&raquo;. Per quei fatti la coppia sta scontando una condanna in primo grado ad otto anni di reclusione ciascuno.<br /><br />&quot;L'organizzazione - hanno spiegato in conferenza stampa il Colonnello Galanzi, comandante provinciale, e il capitano Stangarone, comandante del Nucleo Investigativo - riforniva praticamente tutto l'Abruzzo, in particolare la costa, da San Salvo fino a Martinsicuro.&quot;<br /><br />Il Colonnello Galanzi ha sottolineato come gli arresti di oggi avvenuti anche in via Caduti del Servizio, dimostrino come da sempre l'Arma &egrave; impegnata ogni giorno ed ogni notte per contrastare l'illegalit&agrave; a Fontanelle, riprendendo le polemiche e le discussioni degli ultimi giorni in merito alla sicurezza in quella zona.<br /><br />L'operazione &egrave; stata chiamata Esmeralda riprendendo il nome della protagonista zingara del Gobbo di Notre Dame, proprio perch&egrave; le donne, in questo caso, avevano purtroppo un ruolo di primi piano.<br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">IL COLPO DI FORTUNA: I LIBRI MASTRI</span></strong><br />Fondamentale per le indagini si &egrave; rivelato il ritrovamento nella villa di due di veri e propri 'libri mastri', contenenti la contabilit&agrave; dell'organizzazione. Insospettabili quaderni di scuola al cui interno i carabinieri hanno trovato annotati i nomi dei sodali, le indicazioni dei quantitativi di droga e gli importi. Per gli inquirenti il traffico di stupefacenti si aggirava su qualche milione di euro.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13582" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 25 Oct 2011 13:10:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13581</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13581</guid><title><![CDATA[ Comuni: "avviato il percorso per accorpamento servizi"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Aperto il confronto con l'assessore regionale Carlo Masci</strong><br />L'avvio del processo di riforme istituzionali &egrave; stato al centro di un confronto che l'assessore al ramo, Carlo Masci, ha aperto con sindaci e amministratori dei Comuni abruzzesi. Quello odierno &egrave; stato il primo dei quattro incontri programmati con tutte le realt&agrave; territoriali regionali in vista del prossimo 17 novembre. Entri tale data la Regione dovr&agrave; individuare i limiti demografici per la costituzione delle Unioni municipali, le associazioni tra Comuni con meno di mille abitanti, per la gestione di alcuni servizi fondamentali. Un obbligo che discende dalla legge 148 del 13 agosto 2011 recante misure urgenti per la Stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. &quot;L'architettura istituzionale che finora ha guidato le amministrazioni pubbliche - ha affermato l'assessore Masci - si sta trasformando velocemente soprattutto per i piccoli Comuni che dovranno svolgere le funzioni fondamentali in forma associata se inferiori a mille abitanti ed anche alcune funzioni non fondamentali sempre in forma associata se inferiori a cinquemila abitanti. Alla Regione - ha continuato l'assessore - spetta il compito di reggere le fila di questo importante processo poich&eacute; &egrave; il soggetto istituzionalmente deputato a verificare tutte le situazioni normative cogenti sul territorio. Tuttavia, le decisioni che andremo ad assumere - ha sottolineato Masci - saranno il frutto di un confronto continuo con il mondo dei piccoli Comuni. Infatti, la nuova realt&agrave; amministrativa ed istituzionale che emerger&agrave; alla fine dovr&agrave; essere il pi&ugrave; possibile aderente alle esigenze dei nostri territori&quot;. L'assessore Masci ha parlato, a tal proposito, di &quot;un lavoro complesso che viene portato avanti grazie all'impegno degli uffici dell'assessorato e attraverso un dialogo sereno e costante con tutte le municipalit&agrave;. Si sta lavorando, in sostanza, - ha concluso - per ottimizzare i servizi da fornire in forma associata perseguendo, al tempo stesso, il massimo risparmio possibile e la migliore qualit&agrave;&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13581" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 25 Oct 2011 13:01:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13531</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13531</guid><title><![CDATA[ Agricoltura, dall'UE deroga per giovani aquilani]]></title><description><![CDATA[ <strong>Riammessi in graduatoria anche agricoltori del 'cratere'</strong><br />La Commissione UE conceder&agrave; una deroga con la quale sar&agrave; possibile ammettere in graduatoria le domande dei giovani agricoltori aquilani e del &quot;Cratere&quot; esclusi dalla Misura 1.1.2 del Programma di sviluppo rurale per decorrenza dei termini. L'istanza avanzata dall'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, &egrave; giustificata dalle numerose difficolt&agrave; causate dal sisma che ha colpito la provincia dell'Aquila nel 2009. Molti giovani agricoltori insediatisi temporalmente nei 18 mesi che vanno da gennaio 2008 a giugno 2009 e localizzati nel cosiddetto &quot;Cratere&quot; e in tutta la provincia dell'Aquila, non hanno presentato la domanda di aiuto nei termini previsti dal primo bando utile per la Misura 1.1.2 (30 giugno 2009) o non hanno potuto completare la procedura prevista (mancata consegna del materiale cartaceo). L'assessore Mauro Febbo sottolinea l'importanza di questo risultato arrivato dopo mesi di confronto con la Commissione UE. &quot;Si tratta - rimarca Febbo - di un ulteriore riconoscimento all'operato del nostro Assessorato e della Regione Abruzzo. Questo &egrave; un ennesimo effetto del lavoro che stiamo svolgendo attraverso il quale, con una dimostrata capacit&agrave; di usufruire degli strumenti e dei mezzi messi a disposizione, ci siamo liberati dell'etichetta di regione &quot;canaglia&quot;. Avendo dimostrato competenza nell'esecuzione dei bandi e soprattutto di saper spendere ed erogare i fondi, abbiamo ottenuto la rimodulazione degli stanziamenti del PSR. Con l'accoglimento della nostra richiesta per la Misura 1.1.2 permetteremo a tanti giovani imprenditori di essere valutati ai fini dell'ammissibilit&agrave; al premio per il primo insediamento. Si tratta di un'indispensabile misura del PSR - sottolinea Febbo - che ha come obiettivo principale quello di favorire il ricambio generazionale&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13531" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 13:16:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13500</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13500</guid><title><![CDATA[ Caffè Venezia, il Riesame dissequestra i beni]]></title><description><![CDATA[ <strong>I giudici: «Non ci sono prove del riciclaggio»</strong><br />Il Riesame ha disposto il dissequestro dei beni della famiglia Granatiero, sequestrati lo scorso 12 settembre a seguito di una indagine della Questura per riciclaggio, utilizzo di beni e capitali di provenienza illecita. Ad essere dissequestrati sono stati i due Caffe' Venezia, panifici, ristoranti, pub, conti correnti e quote societarie per un totale di 20 mln di euro. I componenti della famiglia Granatiero di Manfredonia (Foggia), sarebbero a loro volta legati al clan Romito.<br /><br />I locali erano stati comunque subito riaperti perch&eacute; era stato nominato un amministratore giudiziario per tutelare i posti di lavoro. L'inchiesta della procura pescarese conta in totale sette indagati accusati di riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilit&agrave; di provenienza illecita.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13500" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 15:02:20 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13496</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13496</guid><title><![CDATA[ Imprese, presentato il Polo Abruzzo Innovatur]]></title><description><![CDATA[ <strong>Nasce il polo d'innvazione del turismo</strong><br />Nasce Abruzzo Innovatur, polo per l&rsquo;innovazione che si rif&agrave; alle esperienze dei pi&ugrave; rilevanti consorzi turistici attivi nella regione. Il nuovo organismo &egrave; partito sulla spinta del Consorzio Alto Sangro turismo. Quest&rsquo;ultimo ha riunito attorno al progetto i rappresentanti di Abruzzo promotion, Abruzzo travelling, Costa dei parchi, Overland, Skipass Alto Sangro uniti dalla condivisione di una serie di obiettivi, compresa la presentazione di una proposta di candidatura in risposta al bando regionale per i Poli di innovazione. A breve saranno perfezionati gli strumenti costitutivi e regolatori. L&rsquo;obiettivo &egrave; l&rsquo;elaborazione e la sperimentazione di strategie, modelli di marketing territoriali e progettazione che siano in grado di fornire un apporto innovativo alla politica turistica nella regione.<br />\
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&quot;Il Polo per l'Innovazione del Turismo rappresenta la vera svolta dell'industria turistica abruzzese, in un momento in cui &egrave; necessario puntare allo sviluppo di tale settore per il bene futuro della nostra regione&quot;</em>. Lo ha detto il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione, questa mattina, a Castel Di Sangro, in occasione della presentazione del Polo di Innovazione per il Turismo, Abruzzoinnovatur.<br />\
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&quot;Si palesa, infatti, - ha proseguito - attraverso tale nuova organizzazione, un cambio culturale che denota come si &egrave; riusciti a comprendere che, solo lavorando in sinergia, si possa arrivare a dare vita ad una iniziativa concreta fatta da 40 aziende. Aziende che vogliano dialogare tra loro per puntare verso un nuovo modo di intendere il turismo, come luogo dove si possa procedere in modo virtuoso con un sistema efficiente di collaborazione tra Pubblico e Privato. &Egrave; una iniziativa che mette in luce la maturit&agrave; raggiunta dagli operatori turistici, e il Consorzio non &egrave; un Ente erogatore, ma facilitatore dei processi di sviluppo settoriali. E, anche per questo, mi auguro che il numero di aziende che vi aderiscano sia sempre in aumento. Penso che l'attivit&agrave; turistica, in Abruzzo, abbia uno strumento nel Polo di riferimento, che gli permetta di guardare a progetti molto ambiziosi, superando di fatto la politica votata solo al chiedere, alla politica del fare, scoprendo una nuova identit&agrave; turistica. &Egrave; certamente il primo Polo di Innovazione Turistica in Italia, ed &egrave; la prima volta che Imprese Turistiche possono accedere ai fondi strutturali del FESR. E il fattore strategico che dovr&agrave; caratterizzare il settore turistico risieder&agrave; certamente nel processo continuo di innovazione che dovr&agrave; caratterizzarlo, per porlo ai livelli di eccellenza che i mercati nazionali ed internazionali richiedono. Parlare di innovazione nel settore turistico significa guardare alla organizzazione e al commerciale; significa lavorare per costruire un sistema turistico locale ben strutturato, mettendo in rete le eccellenze del nostro territorio e cercando di tirare, dentro questo processo di crescita, tutte le esperienze di imprese del Settore Turistico. Un percorso da fare insieme al territorio attraverso l'interlocuzione necessaria e continua con i Parchi, le Riserve, le Camere di Commercio, le Associazioni di categoria e gli enti locali regionali. Il perdurare di una crisi che insieme dobbiamo superare, ci fa capire che c'&egrave; bisogno di introdurre l'elemento della innovazione per aumentare la nostra competitivit&agrave;, perch&eacute; occorre comprendere che &egrave; necessario investire nella &quot;Economia della Conoscenza&quot; e per fare questo bisogna strutturarsi meglio come sistema produttivo, per arrivare nel tempo ad un unico prodotto tra costa, collina e montagna che si chiama sistema Abruzzo. Un sistema che l'attuale Governo regionale - ha concluso Castiglione - sta ridisegnando e che vede il protagonismo delle imprese votate all'innovazione come elemento portante&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13496" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 18 Oct 2011 10:24:24 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13388</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13388</guid><title><![CDATA[ Mascitelli(IDV): Parco Costa grande bluff del governo ]]></title><description><![CDATA[ <strong>'Che senso ha progettare un Parco senza avere i soldi per attuarlo'</strong><br />&quot;Da mesi, stiamo assistendo a un palleggiamento di responsabilit&agrave; sulla proposta di perimetrazione da presentare al Ministero dell'ambiente per l'istituendo Parco Nazionale della Costa Teatina, dopo dieci anni di attesa. E, al tempo stesso, &egrave; partito l'allarme per il rischio di un commissariamento da Roma , visto che la scadenza ultima prevista del 30 settembre &egrave; stata evidentemente superata. In tutta questa storia, il problema non &egrave; soltanto l'assessore Febbo che, nella sua veste di coordinatore del tavolo, come un elefante in un negozio di porcellane, vuole trasformare un Parco Nazionale in un Parco a isole, ma il problema vero &egrave; del Governo nazionale che non ha nessuna intenzione, nonostante le disposizioni di legge, di istituire realmente un nuovo parco nazionale semplicemente perch&eacute; per questo progetto il Governo non ha pi&ugrave; a disposizione fondi sufficienti e adeguati&quot;.<br />\
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Lo ha dichiarato il senatore dell'IDV Alfonso Mascitelli, capogruppo in Commissione Bilancio.<br />\
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&quot;Che senso ha istituire sulla carta un parco nazionale se poi non si hanno risorse adeguate per attuarlo e gestirlo? Dove sta il trucco di un ministero che non ha il coraggio di dire le cose come stanno?<br />\
L'emendamento Legnini che prevedeva l'attivazione delle procedure entro il 30 settembre trovava risorse , e al momento non poteva fare diversamente, nella copertura finanziaria destinata allo scopo dalla legge n. 93 del 2001, che destinava all'epoca a decorrere dall'anno 2001, e per l'arco di tre anni, una spesa massima di un miliardo di vecchie lire, corrispondente a circa 500 mila euro dei tempi nostri. Si trattava di risorse che attenevano al cosiddetto Fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del ministero del Tesoro e di conseguenza del ministero dell'Ambiente. Ebbene, in questo Fondo speciale del ministero dell'ambiente le risorse disponibili nel 2011 sono zero euro, cos&igrave; come zero euro per l'annualit&agrave; 2012.  E le cose non vanno meglio nel capitolo di spesa finalizzato alla promozione e al funzionamento dei parchi nazionali, dove restano per tutto il territorio nazionale, 2 milioni e 400 mila euro, ma si tratta di spese rimodulabili ossia soggette a tagli. Pi&ugrave; tempo si perde, pi&ugrave; a rischio di scomparire sono le risorse. L'invio di un commissario, anche se obbligatorio per legge,  &egrave; quindi l'ennesima presa in giro per gli abruzzesi da parte di un Governo che fa finta di fare, che fa annunci e messe in scena, ma pochi fatti. Se mandano il commissario, porti con s&eacute; anche le risorse economiche per attuare e gestire il Parco nazionale, come dice sempre la legge, e non faccia solo finta di impiegare due anni di tempo per una perimetrazione, soltanto per trascinare la vera fase operativa a dopo le elezioni.<br />\
La priorit&agrave;, visto che noi siamo favorevoli al Parco nazionale, &egrave; evitare l'ulteriore degrado ambientale, adottando da subito misure di salvaguardia necessarie per garantire la conservazione dello stato dei luoghi e per far questo non c'&egrave; bisogno del commissario, visto che, secondo la legge 394, il ministero pu&ograve; provvedere con i propri tecnici ad una delimitazione provvisoria, sentiti la Regione e gli Enti locali, sulla base degli elementi tecnici e conoscitivi disponibili&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13388" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 13 Oct 2011 14:18:24 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13379</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13379</guid><title><![CDATA[ Fondi europei,raggiunto il 95,7% dell'obiettivo di spesa]]></title><description><![CDATA[ <strong>Febbo: 'L'Abruzzo non è più la Cenerentola delle regioni italiane'</strong><br />Raggiunto il 95,7% dell'obiettivo di spesa e scongiurato il rischio disimpegno<br />\
PESCARA 13/10/2011 &ndash; L&rsquo;Assessore regionale alla Politiche agricole, Mauro Febbo ha partecipato a Roma alla riunione della Commissione Politiche agricole con i colleghi delle altre regioni e con il Ministro Saverio Romano. Nel corso dell&rsquo;incontro il capo del Dicastero ha certificato l&rsquo;ottimo risultato raggiunto dall&rsquo;Abruzzo per quanto riguarda l&rsquo;utilizzo degli stanziamenti comunitari previsti nell&rsquo;ambito del Programma di Sviluppo Rurale, con una spesa che ammonta al 95,7% dell&rsquo;obiettivo stabilito, grazie al quale &egrave; stato scongiurato concretamente il rischio di disimpegno dei fondi. Inoltre l&rsquo;Abruzzo, che si conferma tra le regioni pi&ugrave; virtuose,  si attesta al secondo posto nella graduatoria nazionale. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato sottolineato come siano diverse le regioni che corrono il pericolo di disimpegno e il Ministro le ha invitate ad accelerare le loro procedure in vista della scadenza del 31 dicembre 2011.  Sono a rischio la Sardegna (con un importo a rischio pari a 48.600.664 euro), la Basilicata (53.643.434 euro) e la Sicilia (140.905.430). Ad esse possono aggiungersi, anche se con un indice inferiore, il Friuli, il Molise, la Calabria e la Puglia. &ldquo;Dei fondi previsti &ndash; sottolinea l&rsquo;Assessore Febbo &ndash; che ammontavano a 69.722.000 di euro per la nostra Regione,  sono stati gi&agrave; erogati alle aziende agricole 66.743.035 di euro. Si tratta dell&rsquo;ennesima dimostrazione di come finalmente l&rsquo;Abruzzo non sia pi&ugrave; la Cenerentola delle Regioni italiane, come veniva definita anni fa, quando sembrava che non sapessimo impegnare e spendere i fondi comunitari. Il raggiungimento di questo importante obiettivo, ufficializzato nel corso dell&rsquo;incontro con il Ministro, conferma la bont&agrave; della Politica di sviluppo rurale intrapresa da questa amministrazione fermamente consapevole che i fondi comunitari rappresentano uno strumento indispensabile per una regione come la nostra ad alta vocazione agricola. Gli interventi messi in campo infatti sono permettono di sostenere la competitivit&agrave; della nostra agricoltura, salvaguardare l&rsquo;ambiente, tutelare il lavoro degli addetti del settore primario e creare nuove opportunit&agrave;. Inoltre ci tengo a sottolineare come i risultati certificati in questi mesi danno la fotografia di un settore agricolo in buona salute, sebbene la situazione a livello internazionale si ancora grigia, che pu&ograve; vantare numeri importanti in termini di PIL, esportazioni e occupazione. Piaccia o non piaccia l&rsquo;Abruzzo continua, con un trend constante, a vantare una grande competitivit&agrave; nell&rsquo;export dei suoi prodotti di punta. Nel corso dell&rsquo;incontro con il Ministro &ndash; aggiunge l&rsquo;Assessore &ndash; sono state illustrate anche le linee della nuova PAC (Politica agricola comune) 2014-2020. Pur essendo stato scongiurato un taglio sull&rsquo;asse I che sar&agrave; del 5% in virt&ugrave; dell&rsquo;allargamento dei Paesi membri, l&rsquo;aspetto che pi&ugrave; ci preoccupa riguarda il rinvio della discussione sulle linee e gli importi del PSR con il Commissario europeo Soros che si &egrave; riservato di affrontare questi argomenti il prossimo anno. A questo riguardo forti perplessit&agrave; sono state espresse a tutti i livelli dallo stesso Ministro Romano, dal Presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento europeo Paolo De Castro, dai colleghi delle altre Regioni e dai rappresentanti delle Confederazioni&rdquo;.<br />\
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<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13379" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 13 Oct 2011 13:22:22 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13340</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13340</guid><title><![CDATA[ Parco Costa, Febbo al Ministero dell'Ambiente]]></title><description><![CDATA[ <strong>«I Comuni hanno eseguito tutti gli adempimenti»</strong><br />Si &egrave; svolto questa mattina a Roma un importante incontro presso gli Uffici del Ministero dell'Ambiente, tra l'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, il direttore generale Grimaldi e l'architetto Martino. Sul tavolo le tematiche che riguardano il Parco della Costa teatina.<br /><br />&quot;Ho notificato ai dirigenti del Ministero - dichiara Febbo - tutta la documentazione che riguarda il Progetto Speciale Territoriale della fascia costiera (il cosiddetto Parco della Costa dei Trabocchi), compresa la Risoluzione approvata il 20 settembre scorso. Mentre &egrave; stato illustrato il Progetto in tutta la sua interezza, abbiamo provveduto anche ad una ricognizione dei documenti, inviati dai Comuni interessati, in possesso sia del Ministero dell'Ambiente sia della Regione constatando che non tutti hanno espletato gli adempimenti del caso. Qualcuno ha inviato gli atti ufficiali solo al Ministero o solo presso i nostri uffici, mentre qualche amministrazione non ha provveduto affatto a presentare i documenti necessari. A questo punto, non appena rientrato in Abruzzo, provveder&ograve; a richiedere ufficialmente ai Comuni le delibere di Consiglio, che restano atti indispensabili per procedere eventualmente nell'iter, in attesa di organizzare altri incontri&quot;. <br /><br />&quot;In merito al Progetto del Parco della Costa dei Trabocchi, &egrave; stato sottolineato - aggiunge l'assessore Febbo - che l'ex tracciato ferroviario mette a rete tutte le aree protette del comprensorio rappresentando cos&igrave; un corridoio ecologico per quello che non sarebbe un semplice Parco a isole, cos&igrave; come qualcuno vuol far credere, tra l'altro previsto anche dalla normativa europea (ne esistono ben 14). Il Parco stesso potrebbe essere comunque ampliato attraverso una successiva zonizzazione. Inoltre, gli 8 Comuni compresi nel Parco hanno di fatto bocciato quella che era la proposta di perimetrazione sottoposta dal Ministero nel maggio del 2010. Nelle ipotesi avanzate, infatti, &egrave; prevista una fascia pi&ugrave; ristretta rispetto a quella inizialmente ipotizzata: Vasto e Fossacesia, ad esempio, hanno s&igrave; inviato una perimetrazione ma di fatto emergono delle riserve. Risulta, infatti, che le proposte formalizzate siano molto pi&ugrave; compatibili al perimetro cos&igrave; come proposto nel Progetto del Parco della Costa dei Trabocchi&quot;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13340" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 12 Oct 2011 10:48:48 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13294</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13294</guid><title><![CDATA[ Redditi in Regione: Prospero il più ricco, Menna +1164%]]></title><description><![CDATA[ <strong>Due primati per i consiglieri regionali del vastese </strong><br />REGIONE ABRUZZO. Redditi lievitati in maniera esponenziale nel giro di un solo anno, patrimoni fotocopia dal 2007 al 2009, tranne pochi casi.<br /><br />Da pochi giorni sono state aggiornate le pagine del sito istituzionale del consiglio regionale nella sezione dedicata ai redditi e ai patrimonio degli eletti.  Siamo nel 2011 ma l&rsquo;ultimo aggiornamento possibile &egrave; stato quello di inserire i dati di due anni fa (quelli del 2010 forse ci saranno a fine anno). Una fatica nemmeno completa visto che sono molte le lacune presenti nell&rsquo;archivio istituzionale. Molte pagine non si trovano, cos&igrave; come molti file con le cifre.<br /><br />Per alcuni l&rsquo;incremento di reddito &egrave; dovuto al loro ingresso per la prima volta in consiglio regionale ed il conseguente introito dell&rsquo;emolumento. Le carte parlano chiaro: &egrave; Antonio Menna (Udc) quello che dichiara dal 2008 al 2009 il maggior incremento di reddito in 12 mesi: +1164 %. Il nuovo &ldquo;zio Paperone&rdquo; del consiglio, per&ograve;, &egrave; Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo) con un reddito di 232.505 euro.<br /><br />Dall&rsquo; indagine svolta un anno fa da PrimaDaNoi.it sui dati del 2008 (periodo di imposta 2007) saltava gi&agrave; fuori un panorama variegato.<br /><br />In cima alla classifica dei pi&ugrave; ricchi svettavano Antonio Saia (Comunisti italiani), Lanfranco Venturoni (Pdl), Carlo Costantini(Idv), Antonio del Corvo (Pdl) e Gianni Chiodi (Pdl). Nel giro di poco tempo per&ograve; la classifica &egrave; variata con l&rsquo;arrivo di Antonio Menna (Udc) che appena entrato in consiglio era tra i pi&ugrave; ''poveri''. Entrano in buona posizione anche Federica Carpineta (Pdl), Emiliano Di Matteo (Pdl), Giuseppe Di Pancrazio (Pd), Paolo Gatti (Pdl), Gianfranco Giuliante (Pdl), Marinella Sclocco (Pd), Lorenzo Sospiri (Pdl) e Luciano Terra (Udc).<br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">I PIU&rsquo; RICCHI NEL 2009</span></strong><br />In cima, come detto, c&rsquo;&egrave; Antonio Prospero (imprenditore, Rialzati Abruzzo) che spodesta cos&igrave; il medico Antonio Saia (Comunisti italiani) che scende al terzo posto, con i suoi 232.505 euro nel 2009, seguito da Lanfranco Venturoni (Pdl), anche lui medico, con 203.262 euro. Ci si accorge subito, inoltre, che in vetta ci sono consiglieri del centrodestra  (Udc, Fli, Pdl). Al quarto posto c'&egrave; Febbo con 175.112, seguono Costantini, Del Corvo, Pagano, Argir&ograve;, Castiglione.<br /><br />I pi&ugrave; ''poveri'' sono Palomba con 67.708, Giuseppe Di Luca (85.632), Sclocco (89.202), Ruffini (92.985).<br /><br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">LA BUONA ANNATA</span></strong><br />Il 2009, a guardare i dati, &egrave; stata, per alcuni consiglieri, una annata d&rsquo;oro rispetto al 2008. E&rsquo; stato anche il primo anno da consiglieri per questo mandato (iniziato il 15 dicembre 2008). Alcuni redditi hanno sub&igrave;to vere e proprie impennate come quello dell&rsquo;avvocato Antonio Menna (Udc) che nel 2009 dichiara +1.164%  rispetto al 2008. E pensare che aveva iniziato, nel 2007, con un reddito di appena 9.446, lievitato poi a 10.541 euro nel 2008 fino all&rsquo;exploit nel 2009 con ben 133.209.<br /><br />Poi c&rsquo;&egrave; l&rsquo;assessore Federica Carpineta (Pdl) che nel 2007 era entrata in punta di piedi, con 17.042 euro, per poi arrivare a 18.098 nel 2008 e finire nel 2009 con ben 117.307, cio&egrave; un +548%.<br /><br />Un altro bel salto lo fa Giuseppe Di Pancrazio (Pd) che nel 2007 dichiara 19.430, nel 2008, 14.865 euro e nel 2009, 103.765 (un balzo del 598%). Aumentano le entrate anche per Emiliano Di Matteo (Pdl) che nel 2007 ha un reddito di 22.920, nel 2008 subisce una flessione di 20.819 e nel 2009, 94.448 (il 354% in pi&ugrave;). Anche l&rsquo;assessore Paolo Gatti (Pdl) non ha nulla da invidiare ai colleghi visto che dopo i 21.279 del 2007, rimasto invariato, ha fatto fortuna nel 2009 con 112.872 (un aumento del 430% rispetto all&rsquo;anno prima). Gianfranco Giuliante (Pdl) passa da 38.000 euro nel 2007, a 28.199 nel 2008 fino ad arrivare a 127.811 euro del 2009. Giandonato Morra (Pdl) ed Emilio Nasuti (Fli) non se la passano per niente male e dichiarano rispettivamente nel 2007, 23.101 euro e 96.933 euro, nel 2008, 34.874 euro e 38.810 euro, nel 2009, 119.223 euro e 120.046 euro.<br /><br />Stessa storia per Lucrezio Paolini (Idv) che dai 13.676 del 2008 passa ai 97.478 nel 2009 euro (variazione del 613%), per Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo) nel 2007 registra 135.161, nel 2008 165.202, nel 2009 arriva a 232.505. Antonio Saia (Comunisti italiani) nel 2007 risultava il Paperone del Consiglio con i suoi 192.386 euro mentre nel 2008 scende a 174.968 e nel 2009 risale a 202.436 euro.<br /><br />Fa bene a sorridere in foto la consigliera Marinella Sclocco (Pd) visto che &egrave; passata dai 25.959 euro nel 2007, ai 12.454 nel 2008 e a 89.202 nel 2009 (616% in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno prima).<br /><br />Altra impennata per Lorenzo Sospiri (Pdl) che dal 2007 (24.000 euro) al 2008 (15.576) al 2009 (87.016) ne fa di strada. Camillo Sulpizio (Idv) dichiara 80.368 nel 2007, poi 84.290 nel 2008 e 130.726 nel 2009, Luciano Terra (Udc) balza dai 15.000 del 2008 ai 115.061 del 2009 (aumento di 667% ) ed infine Lanfranco Venturoni(Pdl) si mantiene alto con i suoi 189.357 del 2007, 184.468 nel 2008 e 203.262 euro nel 2009, seguito da Nicoletta Ver&igrave; (Pdl) dai 67.055 nel 2008 ai 108.740 nel 2009.<br /><br />Sono sette poi i consiglieri che dal 2008 al 2009 hanno dichiarato di pi&ugrave; ma senza registrare le impennate dei colleghi precedenti. Si tratta di Federica Chiavaroli (Pdl) che passa dai 46.313 del 2008 ai 105.472 del 2009, Maurizio Acerbo (Rc) il cui reddito lievita dai 46.011 ai 105.526, Nicola Argir&ograve; (Pdl) che va dai 59.485 ai 140.702 .  Mauro Febbo (Pdl) dichiara il 33% in pi&ugrave; nel 2009 rispetto al 2008, Nazario Pagano (Pdl) il 28% in pi&ugrave; (da 117.315 a 150582), Alessandra Petri (Pdl) fa un&rsquo;impennata del 168%, Berardo Rabbuffo (Fli) del 120% e Claudio Ruffini (Pd) passa dai 38.305 euro del 2008 a 92.985 del 2009 (143% in pi&ugrave;).<br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">2009 ANNO DI CRISI PER POCHI</span></strong><br />Ma il 2009 non ha portato bene proprio a tutti ma la crisi economica sembra l&rsquo;abbiano sentiti in pochi. E&rsquo; il caso di Franco Caramanico (Sel) che ha visto il suo reddito contrarsi dal 2008 al 2009 del 13 % (&egrave; passato da 108.314 euro a 94.203 euro), meno euro anche per Emilio Iampieri (Pdl) con un -59% dai 16.816 euro ai 6.894 euro. C&rsquo;&egrave; poi un caso curioso, quello di Angelo Di Paolo (Rialzati Abruzzo) che nel 2008 registra un reddito di 104.643 euro, mentre la moglie di 45.269 euro. Poi, nel 2009 la situazione si inverte ed &egrave; lui a dichiarare di meno mentre il reddito della consorte lievita e lievita fino a 117.236 euro. Infine, Paolo Palomba(Idv) &egrave; l&rsquo;unico che mantiene intatti i suoi 67.708 euro dal 2008 al 2009.<br /><br /><a href="http://www.primadanoi.it/page/ABRUZZO_REDDITI_ASSESSORI_CONSIGLIERI_REGIONALI.htm" target="_blank"><span style="color: rgb(0, 0, 255);">LA TABELLA: ECCO TUTTI I REDDITI 2009 DEI CONSIGLIERI. IL PIU' RICCO E LE DIFFERENZE CON IL 2008</span></a><br /><br /><br />Marirosa Barbieri   10/10/2011 8.28<br />stralcio di un servizio tratto da <a href="http://www.primadanoi.it" target="_blank">www.primadanoi.it</a><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13294" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 10 Oct 2011 11:09:48 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13247</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13247</guid><title><![CDATA[ Terremoto, il 70% aquilani soffre di depressione]]></title><description><![CDATA[ <strong>Medici di Famiglia: 8 residenti su 10 ancora con ansia</strong><br />Il 70 per cento degli aquilani e' affetto da una depressione silente che provoca una costante sensazione di tristezza, apatia, scoraggiamento e insoddisfazione.<br />\
All'origine di questo malessere c'e' la perdita dei luoghi, delle relazioni, il vivere in contesti sempre piu' spersonalizzanti, i problemi economici, tutte conseguenze del terremoto del 6 aprile 2009. E' quanto emerso dall'indagine effettuata nell'ambito del Programma di supporto psicosociale e tutela della salute mentale per l'Emergenza sisma.<br />\
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Gli aquilani stanno ancora pagando lo scotto psicologico del terremoto dell'aprile 2009. A due anni e mezzo dalla tragedia, otto su dieci sono ancora alle prese con segni post traumatici, dalle crisi d'ansia alla depressione, dall'insonnia all'irritabilita'. <br />\
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Lo riferiscono due medici di famiglia aquilani, Vito Albano e Mauro Daniele, che da quella notte in cui L'Aquila tremo' sono tutti i giorni in trincea per assistere la popolazione. &quot;Ci sono ancora - spiegano, durante il congresso della Fimmg a Villasimius - nostri concittadini con la sindrome post traumatica, per i quali servono cure psichiatriche specifiche. Ma in generale l'80 per cento degli aquilani ha segni medio-leggeri di stress e trauma. Non a caso sono aumentate almeno del 30 per cento le prescrizioni di ansiolitici&quot;. La situazione certo non e' facilitata dal fatto che le due strutture di aggregazione dei medici, da 13 e 16 medici rispettivamente (nelle quali lavorano anche Albano e Daniele) non hanno trovato ancora un edificio che le ospita, e sono costrette a operare in due container.<br />\
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Dall'emergenza dell'Aquila e' nato comunque un nuovo modello di coinvolgimento e cooperazione dei medici di famiglia nella gestione delle emergenze: l'Associazione onlus medici di famiglia per le emergenze, promossa da Domenico Barbati. &quot;Ci siamo accorti all'Aquila - spiega Barbati - che serve un collegamento e un supporto ai medici di medicina generale: sono loro gli unici a conoscere il territorio, le persone fragili, solo noi possiamo dire ai soccorritori che in quella casa c'e' uno che ha la gamba ingessata, nell'altra una persona che non puo' sentire i soccorsi, e via dicendo. Bisogna creare una rete che possa essere di riferimento alla Protezione Civile, e stiamo lavorando al progetto Pass, una struttura mobile post-emergenza con dentro dai due ai quattro medici di famiglia oltre a pediatri, psicologi, assistenti sociali, infermieri. Perche' l'assistenza sanitaria non puo' essere interrotta dalla catastrofe&quot;. <br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13247" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 07 Oct 2011 18:23:50 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13246</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13246</guid><title><![CDATA[ Abruzzo, week end con temperature in calo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Nella giornata di domenica possibili nevicate sui rilievi</strong><br />Non saranno solo le zone alpine a risentire per qualche giorno di un clima dal sapore quasi inverno: un consistente apporto d'aria fredda dai Balcani investir&agrave; domenica le regioni del medio versante adriatico, portando la neve a quote abbastanza significative per la prima decade d'ottobre.<br /><br />Una volta dribblato l&rsquo;ostacolo eretto dalle Alpi l&rsquo;aria fredda in discesa dal mar di Groenlandia aggirer&agrave; il baluardo montuoso sia da ovest, attraverso la Valle del Rodano (Mistral), che da est, dal golfo di Trieste, con l&rsquo;irrompere di forti e turbolenti raffiche di Bora che gi&agrave; in queste ore si iniziano a sentire sul capoluogo della Venezia Giulia, dove il termometro &egrave; sceso fino a +8&deg; a livello del mare.Tra il pomeriggio e la serata i sostenuti e freddi venti di Bora, Grecale e Tramontana si verseranno lungo le coste di Marche, Abruzzo e Molise, arrivando fino al Gargano, apportando l&rsquo;atteso quanto brusco calo termico sui settori adriatici, a suon di rovesci e occasionali grandinate.<br /><br />Nella giornata di domenica dei fenomeni localmente intensi potranno colpire alcune localit&agrave; di Marche, Abruzzo e Molise, ove non si possono escludere occasionali grandinate.Sui rilievi pi&ugrave; elevati di Marche, Abruzzo e Molise si potranno verificare le prime nevicate di stagione al di sopra dei 1500 metri.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13246" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 07 Oct 2011 20:10:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13208</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13208</guid><title><![CDATA[ Eliminati i vitalizi ai consiglieri regionali]]></title><description><![CDATA[ <strong>Chiodi: «Forte segnale di discontinuità politica»</strong><br />&quot;Ancora un forte segnale politico e di discontinuit&agrave; amministrativa&quot;. Cos&igrave; il presidente della Giunta regionale d'Abruzzo, Gianni Chiodi, valutando l'approvazione della legge, da parte dell'Assemblea regionale, che abolisce i vitalizi dei Consiglieri. <br />\
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&quot;Questa maggioranza di centrodestra sta dimostrando con i fatti che &egrave; possibile percorrere la strada della 'buona politica' - riconosce il Governatore - fatta di economie e risparmi, finalizzati prima al risanamento e poi ad investimenti per lo sviluppo&quot;. Per Chiodi &quot;in un periodo di profonda crisi economica, ma anche di valori, &egrave; importante che tutti facciano dei sacrifici, anche la classe dirigente&quot;. <br />\
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&quot;Siamo la seconda Regione italiana, dopo l'Emilia Romagna, che adotta un provvedimento legislativo del genere - sottolinea - Ma anche in questo caso siamo stati degli apriprista, avendo gi&agrave; applicato la riduzione degli indennizzi del 30 per cento&quot;. &quot;Non &egrave; un caso che, sempre pi&ugrave; spesso, l'Abruzzo venga indicato da economisti ed esperti come modello virtuoso, esempio di buone pratiche nella gestione della cosa pubblica - osserva il presidente Chiodi - Anche in questa occasione, abbiamo affermato che la politica non &egrave; avulsa dalla vita reale, ma che sa interpretare le istanze e gli umori della collettivit&agrave;&quot;. <br />\
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&quot;Quando nel mio programma di governo ho indicato tra le priorit&agrave; la riduzione dei costi della politica - ricorda - non intendevo solo tagli alle Comunit&agrave; montane, ai Consorzi industriali o a societ&agrave; partecipate, ma lotta altres&igrave; alle poltrone ed ai privilegi della classe dirigente. L'azione di risanamento che ha caratterizzato questo biennio e poco pi&ugrave; del nostro governo regionale ci ha consentito del resto di ridurre l'indebitamento del 14 per cento. E parliamo di circa 800 milioni di euro, ovvero 1.600 miliardi delle vecchie lire&quot;. <br />\
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&quot;Approvando la legge anti vitalizi abbiamo fornito al Paese intero l'immagine di una classe politica matura, coesa (va riconosciuto anche il senso di responsabilit&agrave; delle opposizioni) - &egrave; ancora Chiodi - che lavora e s'impegna non solo per l'autoconservazione, ma per crescere e far crescere la propria gente&quot;. Ed auspica, il Presidente, che la &quot;svolta&quot; impressa dall'Abruzzo ad un sistema fatto di sprechi e spese folli possa fungere da traino per le altre Regioni italiane e per il Parlamento stesso.<br />\
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&quot;Negli ultimi anni, a livello nazionale - rileva - i costi della politica sono aumentati dell'80 per cento. Stesso trend a livello locale. Quindi, non c'era, e non c'&egrave;, pi&ugrave; tempo per riflettere. Ma bisogna agire. E questo Esecutivo lo sta facendo. Con determinazione, coerenza, lungimiranza e perspicacia. Doti che ci hanno consentito di risparmiare, senza per questo compromettere l'offerta e la qualit&agrave; dei servizi. Anzi, ci &egrave; riconosciuto da autorevoli istituti di ricerca, l'Abruzzo &egrave; ritenuta tra le regioni pi&ugrave; performanti quanto a segnali di ripresa&quot;. &quot;Ora - conclude il presidente Chiodi - puntiamo a restituire credibilit&agrave; e autorevolezza a tutto il 'sistema Abruzzo'. Cos&igrave; che tutti possiamo essere fieri ed orgogliosi di essere figli di questa terra&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13208" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 10:22:38 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13207</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13207</guid><title><![CDATA[ Sanità, domani Chiodi chiuderà il convegno a Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>Tavola rotonda su integrazione ospedale-territorio</strong><br />Il Presidente della Regione Gianni Chiodi chiuder&agrave; domani, venerd&igrave; 7 ottobre, alle 12.45, i lavori della tavola rotonda, in programma nell'Aula Magna &quot;Federico Caff&egrave;&quot; della Facolt&agrave; di Economia, dell'Universit&agrave; d'Annunzio di Pescara (Viale Pindaro 42) dal tema: &quot;Gli assetti organizzativi per l'integrazione ospedale-territorio. L'Uccp e oltre&quot;. <br /><br />Nel corso del convegno previsti gli interventi di Giovanna Baraldi (Sub-Commissario Sanit&agrave; Regione Abruzzo); Nicoletta Ver&igrave; (Presidente Commissione Affari Sociali Regione Abruzzo); Claudio D'Amario (Direttore Generale Asl Pescara); Gianni Di Cesare (Segretario Regionale Cgil); Maurizio Spina (Segretario Regionale Cisl); Roberto Campo (Segretario regionale Uil); Rosa Borgia (Presidente Regionale Associazione Distretti Card). I lavori della tavola rotonda saranno introdotti alle 9.30 da Franco Cuccurullo (Rettore Universit&agrave; d'Annunzio Chieti-Pescara) e da Anna Morgante (Preside Facolt&agrave; di Economia).<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13207" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 10:08:36 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13206</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13206</guid><title><![CDATA[ Carpineta presenta 'Uno scatto di dignità']]></title><description><![CDATA[ <strong>La prima edizione del concorso fotografico nazionale</strong><br />L'assessore alle Pari Opportunit&agrave; Federica Carpineta presenter&agrave; domani, venerd&igrave; 7 ottobre, alle ore 11, presso la sede della Regione in viale Bovio a Pescara (sala blu), la prima edizione del Concorso Fotografico Nazionale &quot;Uno scatto&hellip;di dignit&agrave;&quot;, patrocinato dal Ministro Mara Carfagna. La manifestazione rientra nell'ambito dell'adesione della Regione Abruzzo alla risoluzione del Parlamento Europeo, concernente, l'impatto del marketing e della pubblicit&agrave; sulla parit&agrave; tra donne e uomini. Alla conferenza stampa parteciperanno di domani parteciperanno fra gli altri il Presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano, il Vice Presidente della Commissione Pari Opportunit&agrave; Gemma Andreini, la consigliera di Parit&agrave; Letizia Marinelli e le consigliere regionali abruzzesi. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13206" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 06 Oct 2011 10:06:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13146</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13146</guid><title><![CDATA[ Pesca, aiuti per l'emergenza porto di Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>213.000 euro da destinare agli operatori della pesca</strong><br />Con l'approvazione della variazione di bilancio la Giunta regionale ha dato il via libera definitivo allo stanziamento di ulteriori 213.000 euro da destinare agli operatori della pesca, alle prese con l'emergenza del Porto di Pescara. Lo ha reso noto l'assessore alla Pesca, Mauro Febbo. <br /><br />&quot;Tale importo - ha spiegato - si aggiunge ad altri fondi, gi&agrave; stanziati con una delibera nel mese di luglio, che prevedeva l'attivazione di un Bando specifico, per arrivare ad un totale di 500.000 euro messi a disposizione in regime di &quot;de minimis&quot; dalla Regione. Ricordo - ha proseguito Febbo - che il 3 giugno scorso, con un'ordinanza della Capitaneria di porto di Pescara &egrave; stato interdetto l'accesso al Porto Canale causando ulteriori disagi ai pescatori gi&agrave; danneggiati dal mancato dragaggio, che tengo a precisare non &egrave; di competenza dell'amministrazione regionale. Subito dopo &egrave; stata convocata la Conferenza della Pesca che, esaminata la situazione, ha dato parere favorevole alla destinazione dei fondi proprio per questa emergenza. Vista anche l'attuale situazione, la Giunta regionale ha fatto uno sforzo enorme per stanziare tali fondi in regime di &quot;de minimis&quot; (287 mila euro di Fondi comunitari F.E.P. e 213 mila reperiti con una variazione di bilancio), da destinare agli operatori della pesca alle prese con le enormi difficolt&agrave; che hanno colpito il Porto&quot;. Con l'approvazione della prima delibera &egrave; stato attivato il bando in merito al quale nei giorni scorsi &egrave; stato stilato l'elenco delle istanze ammissibili. Dopo la verifica dei requisiti e la regolarit&agrave; delle aziende richiedenti si potr&agrave; procedere alla liquidazione. &quot;Spiace constatare per&ograve; che a oggi risulta che solo 5 aziende hanno presentato tutti i documenti richiesti, tra i quali c'&egrave; anche il Durc (Documento unico di regolarit&agrave; contributiva)&quot;, ha evidenziato l'Assessore. &quot;Ci tengo a sottolineare la celerit&agrave; con la quale abbiamo portato a termine l'iter, nel rispetto sia del tetto de minimis a livello nazionale sia delle disposizioni e dei contenuti del Regolamento comunitario. Quindi per tutto quello che &egrave; di competenza della Regione Abruzzo gli impegni presi, anche in prima persona, con i pescatori sono stati pienamente rispettati e mantenuti&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13146" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 04 Oct 2011 09:37:11 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13116</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13116</guid><title><![CDATA[ Accordo Saga-Airvalle per nuove rotte]]></title><description><![CDATA[ <strong>Presentato nel pomeriggio all'aeroporto d'Abruzzo</strong><br />Presentato oggi pomeriggio all'aeroporto d'Abruzzo l'accordo tra la societ&agrave; di gestione Saga e la compagnia di bandiera Airvallee, che prevede oltre all'avvio del volo Pescara-Torino (da fine novembre) anche lo sviluppo di un accordo ad ampio raggio per nuove rotte da e verso Pescara. I voli riguarderanno l'Europa dell'Est, i Paesi balcanici, la Svizzera, l'Austria e localit&agrave; turistiche europee. &quot;Quella di oggi &egrave; una giornata molto positiva per l'Abruzzo - ha dichiarato l'assessore ai trasporti Giandonato Morra - perch&egrave; &egrave; arrivata l'ufficialit&agrave; dello sblocco da parte del Cipe dei fondi Fas, destinati alla nostra regione. Oggi siamo qui a testimoniare come la sinergia tra la politica e il cda della Saga abbia prodotto ancora una volta risultati positivi e importanti con nuovi voli e una crescita di passeggeri in transito nel nostro aeroporto. Il Pescara-Torino - ha aggiunto l'assessore Morra - non &egrave; che l'utimo traguardo raggiunto in un vasto programma di crescita che ha riguardato lo scalo abruzzese. Lo testimoniano i dati e i numeri in nostro possesso, visto che entro fine anno potremo festeggiare i 500mila passeggeri e questo grazie al cda dell'aeroporto, che ha lavorato bene ascoltando le istanze del territorio e le esigenze della collettivit&agrave;&quot;. L'assessore ai Trasporti &egrave; poi tornato a parlare dell'importanza dei fondi Fas: &quot;I Fas abruzzesi sono stati approvati completamente. L'Abruzzo &egrave; stata la prima regione italiana che ha visto approvati i propri Fas. Grazie all'arrivo di questi nuovi fondi sar&agrave; possibile arrivare ad un miglioramento delle strutture abruzzesi e riguardo l'aeroporto con l'arrivo di tre milioni di euro partir&agrave; l'allungamento della pista e successivamente la costruzione del parcheggio sopraelevato&quot;. In chiusura l'assessore ha parlato anche dell'importanza dell'aeroporto di Preturo: &quot;Quello aquilano non &egrave; uno scalo alternativo all'aeroporto d'Abruzzo. Si tratta, infatti di una struttura con finalit&agrave; diverse. Vorrei solo ricordare che l'aeroporto di Preturo &egrave; risultato fondamentale come base operativa della Protezione civile dopo il terremoto del 2009&quot;. Il presidente della Saga Carla Mannetti ha sottolineato l'importanza dell'accordo raggiunto con l'Airvallee (rappresentata oggi dall'amministratore Michele Costantino): &quot;Si tratta di un ulteriore passo avanti per l'aeroporto d'Abruzzo, che pu&ograve; ora contare su voli turistici, religiosi e commerciali. Significativo in questo senso &egrave; il costante aumento di passeggeri&quot;. Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, il presidente di Confindustria Chieti, Paolo Primavera, il presidente della Camera di Commercio di Pescara, Daniele Becci. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13116" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 30 Sep 2011 17:11:21 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13105</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13105</guid><title><![CDATA[ Cesare D'Alessandro (IDV) : su rapporto Svimez]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Le condizioni dell’economia abruzzese non sono affatto buone"</strong><br />La descrizione della situazione economica abruzzese fatta da Chiodi, dopo aver letto il rapporto Svimez, &egrave; solo un fatto autocelebrativo. Le condizioni dell&rsquo;economia abruzzese non sono affatto buone, i risultati fino ad oggi raggiunti non sono n&eacute; &lsquo;storici&rsquo; n&eacute; &lsquo;eccezionali&rsquo; come va ripetendo il Governatore.<br />La crescita del nostro Prodotto interno lordo di 2,3 punti percentuali nel 2010, contro una media nazionale ferma all&rsquo;1,3, va letta alla luce della crisi 2008-2009 che ha portato l&rsquo;Abruzzo a pagare una delle pi&ugrave; pesanti cambiali d&rsquo;Italia, perdendo pi&ugrave; di tutte le altre regioni sia in termini produttivi che di livelli occupazionali. In sostanza l&rsquo;Abruzzo ottiene oggi una migliore performance a livello percentuale, rispetto ad altre regioni del sud, solo per il fatto di confrontarsi con una stagione disastrosa dello sviluppo.<br />Come si legge nel rapporto CRESA, il pi&ugrave; analitico tra quelli di cui disponiamo per la nostra regione, nel secondo trimestre 2011 l&rsquo;industria manifatturiera abruzzese recupera in un solo settore, quello dei mezzi di trasporto, e procede positivamente solo con riferimento alla domanda estera nel settore trasporti.<br />La ripresa &egrave; molto incerta, basta leggere il dato delle ore di cassa integrazione guadagni. Le nostre piccole e medie imprese, che sono l&rsquo;ossatura del sistema produttivo abruzzese, versano ancora in situazioni di ristagno sia per quanto riguarda la domanda esterna che per gli investimenti.<br />Certamente, in un contesto nel quale il quadro nazionale e quello internazionale si stanno ancora aggravando, anche le aspettative vanno modificandosi.<br />C&rsquo;&egrave; da dire, inoltre, che sul versante del sistema edilizio &ndash; determinante per l&rsquo;Abruzzo &ndash; registriamo un andamento negativo sia nel primo semestre 2011 che nel 2010.<br />Detto questo, preferiamo lasciare al Governatore Chiodi la solita propaganda, contestandogli il fatto di non aver saputo attivare concrete azioni a sostegno dell&rsquo;impresa e dell&rsquo;occupazione. Le poche, sporadiche occasioni di intervento, sono state rese possibili soltanto grazie alle programmazioni dei fondi comunitari fatte dal precedente Governo regionale.<br />La realt&agrave; &egrave; che Chiodi non &egrave; stato finora in grado di portare realmente in Abruzzo neppure un euro di quelli enunciati, promessi e vantati, dai fondi infrastrutturali al Piano per il Sud, dai Fas al Masterplan.<br /><br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13105" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 29 Sep 2011 12:42:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13087</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13087</guid><title><![CDATA[ Presentatazione dell'iniziativa vitivinicola 'Abruzzo di Sera']]></title><description><![CDATA[ <strong>Febbo: Ottima occasione per la promozione dei nostri vini</strong><br />E&rsquo; stata presentata questa mattina a Pescara dall'assessore alle Politiche Agricole Mauro Febbo l'iniziativa vitivinicola &quot;Abruzzo di Sera&quot; che si terr&agrave; il 30 settembre a Roma (dalle ore 19 alle ore 23), e avr&agrave; come cornice il Chiostro del Bramante di via Arco della Pace a Roma, a due passi da Piazza Navona. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Tonino Verna (Presidente del Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo) e Nicola D'Auria (Presidente dell&rsquo;Associazione Regionale Movimento Turismo del Vino). Si tratta di un evento che &egrave; mirato alla promozione dei vini autoctoni abruzzesi sul mercato nazionale ed internazionale. &ldquo;Questa del 30 settembre a Roma - ha detto l'assessore Mauro Febbo - rappresenta una grossa occasione per far conoscere e apprezzare ancora di pi&ugrave; i nostri vini che sono sempre pi&ugrave; apprezzati fuori dai confini regionali e nazionali. La possibilit&agrave; di far degustare assieme ai vini anche l'olio d'Abruzzo e i piatti e prodotti tipici della gastronomia regionale, permetter&agrave; di propagandare e mettere in vetrina il meglio che l'enogastronomia abruzzese pu&ograve; offrire di pari passo con i vini&rdquo;. L'assessore Febbo ha poi parlato della vendemmia e delle prospettive del vino abruzzese: &ldquo;I dati in nostro possesso sulla produzione vitivinicola abruzzese al 30 giugno sono estremamente positivi. L'augurio &egrave; quello di veder ancora migliorare i numeri relativi alla produzione, e allo stesso tempo verificare una ulteriore crescita dell'export. Per quel che concerne la vendemmia - ha aggiunto l'assessore Febbo - siamo ormai alle battute finali di una stagione che se da una parte, come indicano i numeri, ha registrato un calo della produzione, dall'altro vedr&agrave; ulteriormente crescere la qualit&agrave;. Vorrei ancora sottolineare - ha detto ancora l'assessore alle Politiche Agricole - un aumento dei prezzi che rappresenta sicuramente un segnale importante per i nostri vini, e soprattutto per i produttori abruzzesi che sono riusciti negli anni a garantire negli anni ottimi standard qualitativi&rdquo;. Ma l'assessorato alle Politiche Agricole guarda anche in prospettiva. L'esperienza positiva della collaborazione pubblico-privato, legata in particolare all'utilizzo dei fondi che la Regione Abruzzo ha messo a disposizione del comparto agricolo, nell'ambito della Misura 1.3.3 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Abruzzo 2007/2013, per il futuro verr&agrave; rafforzata con nuove ed interessanti iniziative promozionali che potrebbero realizzarsi gi&agrave; nella prossima primavera con una importante tappa sulla piazza di Milano. In occasione di &quot;Abruzzo di Sera&quot; ci sar&agrave; una degustazione che vedr&agrave; protagonisti 45 produttori di vino delle 4 province abruzzesi. La degustazione sar&agrave; poi arricchita dalla presenza, nel loggiato superiore di 15 produttori di olio del Consorzio Dop Aprutino Pescarese, del Consorzio Dop Pretuziano delle Colline Teramane e della Confrantoiani. Sar&agrave; possibile anche degustare la pasta alla &quot;Pecorara&quot; piatto tipico della tradizione culinaria abruzzese. I vini in degustazione saranno il Montepulciano d'Abruzzo, il Trebbiano d'Abruzzo, il Cerasuolo d'Abruzzo, e poi Pecorino, Passerina, Cococciola e Passiti. L'intero evento sar&agrave; seguito in diretta dalla trasmissione radiofonica &quot;Decanter&quot; di Radio2.<br />\
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<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13087" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 12:32:41 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13069</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13069</guid><title><![CDATA[ ECONOMIA: Chiodi, Abruzzo si rafforza in sistema debole]]></title><description><![CDATA[ <strong>Cifre e iniziative messe in atto dalla Giunta per lo sviluppo</strong><br />Molto &egrave; stato fatto, ma non possiamo fermarci perch&egrave; il rilancio della nostra Regione passa anche per il Patto per lo Sviluppo. E'iniziata - ha detto il presidente Chiodi - la fase due del Patto che riguarda la questione della crescita e dello sviluppo economico. Con queste misure presentate oggi, intendiamo finanziare il sistema economico abruzzese, ponendo per&ograve; fine alla logica dell'assistenzialismo&quot;. Con il Patto per lo Sviluppo, in merito alle politiche post-sisma, la Regione &egrave; pronta a definire a Bruxelles, grazie al sostegno del Governo Nazionale, la Zona Franca Urbana per L'Aquila. E' stato gi&agrave; ottenuto che l'area del Cratere rientrasse all''interno delle provvidenze della L. 181/98 per la riattivazione e reindustrializzazione delle aziende in crisi. E' inoltre in fase di pubblicazione un nuovo bando per assegnare risorse al Polo d'Innovazione della Farmaceutica, un settore trainante dell'economia dell'Aquila. Per l'occupazione e le aree di crisi regionali, la Regione Abruzzo ha richiesto il rifinanziamento per il 2012 degli ammortizzatori sociali in deroga. Avviate, di concerto con il Mise, le procedure per la richiesta dell'utilizzo del credito d'imposta per le nuove assunzioni (Legge 106/2011). Gi&agrave; attivato inoltre il nuovo bando di &quot;Lvorare in Abruzzo 2&quot; per ulteriori 15 mln. Richiesto infine, atrraverso il riconoscimento ministeriale delle aree di crisi regionali, l'automatica possibilit&agrave;, per le aziende ricomprese in esse, di accedere alle provvidenze della Legge 181/98. All'interno del Fas previsti 17 mln per appositi interventi nella Valle Peligna che misura un reddito medio pro capite pi&ugrave; basso rispetto ad aptre aree della Regione. Sul fronte di Ricerca e Innovazione gi&agrave; approvato in Giunta una delibera per l'individuazione e il finanziamento di altri Poli d'Innovazione. Inserito come azione cardine del Fas il finanziamento del campus Automotive per circa 33 mln. Sempre nel Fas ci sono altri 12 mln di euro per sistemi produttivi locali e Reti d'Impresa. Attivate infine le procedure di selezione per individuare una societ&agrave; di Gestione che sostenga, attraverso un fondo rotativo, lo start up delle imprese innovative per circa 9 mln. Per l'attrazione di investimenti e la nuova reindustrializzazione, si sta definendo un Piano Organico di iniziative industriali da negoziare presso il Mise, &quot;Programma Fabbrica Abruzzo&quot; a valere su risorse Fas. Nei Fas la Regione ha inserito risorse per cofinanziare nuovi progetti di industrializzazione per 17 mln. Si sta inoltre predisponendo una legge Quadro sull'Industria, al cui interno trover&agrave; spazio una nuova figura di concertazione negoziale: il Contratto di Sviluppo locale, che consentir&agrave; di abbassare i limiti di investimento, rispetto al Contratto di Sviluppo locale nazionale. Per il credito gi&agrave; pubblicato un bando per la patrimonializzazione dei Confidi che rispondono ai criteri della nuova legge regionale di riordino, per 15 mln. All'interno del Fas previste risorse per migliorare l'accesso al credito delle Pmi per 11 mln. Come supporto alle microimprese, gi&agrave; attivate, con copertura finanziaria, alcune iniziative di sostegno alle imprese abruzzesi: Fondo Regionale per il Microcredito Po Fse 9 mln; Progetto Speciale Multiasse del Po Fse &quot;Fare Impresa&quot; 9 mln; Sostegno all'artigianato (riparto 2010 Fondo Unico) 7 mln; Aiuti alle piccole imprese imnnovative (attivit&agrave; 1.2.2 del Por. Fesr) 9 mln; progetto sull'economia sociale per lo sviluppo dell'impresa sociale e il sostegno al terzo settore per 3 mln.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13069" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 27 Sep 2011 14:45:16 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13056</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13056</guid><title><![CDATA[ Produzione legislativa, soddisfatto Argirò]]></title><description><![CDATA[ <strong>«Brillante risultato raggiunto dalla IV commissione»</strong><br />La Regione Abruzzo dal 1&deg; gennaio 1972 al 31 dicembre 2010 ha approvato in totale 3.240 leggi risultando in tal modo la Regione italiana pi&ugrave; &quot;prolifica&quot; dal punto di vista legislativo. &Egrave; il dato che emerge dal Rapporto 2010 sull&rsquo;attivit&agrave; amministrativa della Regione Abruzzo. <br /><br />Nel 2010 sono stati presentati in totale 132 progetti di legge. Di questi, come nell'anno precedente, quelli di iniziativa consiliare (94) superano di gran lunga quelli di iniziativa della Giunta (38), mentre le leggi approvate sono 62, a fronte delle 32 approvate nel 2009. Quindi, nel panorama nazionale relativo all'anno 2010, la Regione Abruzzo risulta essere quella che ha prodotto pi&ugrave; leggi seguita dalla Toscana con 49.<br /><br />La materia pi&ugrave; discussa &egrave; stata quella relativa allo &ldquo;Sviluppo economico e alle Attivit&agrave; Produttive&quot; con 19 leggi su 62. La IV Commissione Consiliare alle Attivit&agrave; Produttive, presieduta dal Consigliere regionale Nicola Argir&ograve;, risulta essere quella pi&ugrave; impegnata nella produzione normativa e nel processo di riforme regionali con ben 27 sedute e 35 progetti di legge licenziati soltanto nel 2010, tra queste le nuove norme in materia di Commercio, l&rsquo;estensione della durata delle concessioni demaniali per uso turistico-ricreativo, la nuova legge organica in materia di Confidi, le disposizioni in materia di aree sciabili attrezzate, le norme per l'esercizio degli apparecchi di sollevamento e degli automezzi dotati di bracci aerei.<br /><br />Nicola Argir&ograve; &ndash; Consigliere Regionale e Presidente della IV Commissione &ndash; si ritiene fortemente soddisfatto del brillante risultato raggiunto dalla sua Commissione, figlio di un lavoro quotidiano fatto di dialogo, ascolto, analisi e comprensione dei problemi. <br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13056" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 26 Sep 2011 16:05:32 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13054</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13054</guid><title><![CDATA[ Riconosciuto lo stato di crisi in Val Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>Castiglione: «Dare risposte concrete alle imprese»</strong><br />Approvata questa mattina in Giunta una delibera per il riconoscimento dello stato di crisi dell'area della Val Pescara. Il provvedimento &egrave; stato illustrato in conferenza stampa dagli assessori allo Sviluppo Alfredo Castiglione, alle Politiche del Lavoro Paolo Gatti e all'Agricoltura Mauro Febbo. <br /><br />Presenti anche il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e l'assessore provinciale Angelo D'Ottavio. &quot;Il riconoscimento dell'area di crisi della val Pescara - ha detto l'assessore Castiglione - va ad inserirsi in un discorso pi&ugrave; vasto e di respiro regionale che la Regione Abruzzo sta portando avanti, con l'obiettivo di individuare territori ed aree di crisi omogene, prescindendo dalla loro collocazione localistica. Oggi parliamo di un territorio importante che conta aziende e siti industriali dismessi di dimensioni anche importanti come quelli presenti nell'area di Bussi. La presenza - ha proseguito Alfredo Castiglione - del presidente Testa e dell'assessore D'Ottavio stanno a dimostrare come gi&agrave; da tempo si era deciso di avviare un confronto serrato per eseguire un monitoraggio dell'area di riferimento e delle aziende interessate. La delibera approvata oggi in Giunta - ha proseguito l'assessore Castiglione - e il confronto con il Governo nazionale serviranno per accelerare lo sblocco di 50 milioni di euro, attraverso l'articolo 252 del D. Lgs (testo Unico dell'Ambiente) per la bonifica e la reindustrializzazione dell'area della Val Pescara, riconosciuta come zona di interesse nazionale. Si chiude cos&igrave; - conclude Castiglione - l'individuazione delle aree che in questo momento manifestano serie problematicit&agrave;. Ma tale individuazione testimonia che le zone interessate rappresentano aree strategiche non solo per la ripresa dei relativi territori, ma anche per l'intero Abruzzo. La deliberazione di Giunta assunta oggi metter&agrave; le aziende della Val Pescara in condizione di avere la giusta attenzione delle Istituzioni. La risoluzione delle loro problematiche cos&igrave; le porr&agrave; nelle condizioni di sviluppo ideali, con riverberi positivi per tutta l'economia regionale. Inserire nelle aree di crisi anche la Val Pescara significa avere una visione di insieme e di respiro regionale per trovare le migliori soluzioni e strategie per rafforzare le azioni presenti, e avviare di concerto con il Governo processi di insediamento, reindustrializzazione e riconversione industriale&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13054" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 26 Sep 2011 14:32:25 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13032</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13032</guid><title><![CDATA[ Mirabilia Abruzzo, l'app per iphone e ipad sulla Regione]]></title><description><![CDATA[ <strong>Presentato questa mattina il progetto dall'ass. De Fanis</strong><br />Presentato oggi a Pescara, dall'assessore alle Politiche Culturali Luigi De Fanis, il progetto &quot;Mirabilia Abruzzo&quot;, ovvero una applicazione completamente gratuita per Iphone e Ipad sulle bellezze artistiche, culturali e le proposte enogastronomiche abruzzesi. Il progetto, unico nel suo genere, &egrave; stato realizzato in collaborazione con Aked&agrave; (Associazione culturale di Volontariato). <br />\
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&quot;Questo progetto - ha detto l'assessore Luigi De Fanis - &egrave; nato con l'obiettivo di far conoscere ancora meglio il nostro territorio dal punto di vista culturale. L'Abruzzo &egrave; una regione che pu&ograve; contare su bellezze artistiche e culturali di primissimo piano con chiese, castelli e siti archeologici straordinari. Mettere in vetrina queste bellezze &egrave; dunque prioritario anche perch&egrave; - ha proseguito l'assessore - al fianco delle immagini del sito culturale, ci saranno notizie di carattere turistico, enogastronomico e anche stradale. Informazioni a tutto tondo per illustrare e mostrare non solo le bellezze del monumento, ma anche le peculiarit&agrave; della citt&agrave; o del paese che ospita il sito culturale, e come raggiungerlo&quot;. L'assessore De Fanis ha poi illustrato gli obiettivi futuri legati a Mirabilia Abruzzo: &quot;Questa &egrave; solo la prima parte di un progetto ambizioso che come assessorato alle Politiche Culturali stiamo studiando da tempo. Entro il 2012, con la disponiblit&agrave; dei Fondi Fas per la cultura, vorremmo realizzare un grosso progetto telematico per la divulgazione di queste immagini e notizie sui monumenti abruzzesi in tutto il mondo, sempre tramite l'applicazione per Iphone e Ipad che abbiamo presentato oggi. <br />\
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Ampliare il progetto Mirabilia Abruzzo - ha concluso l'assessore Luigi De Fanis - porterebbe innumerevoli vantaggi al movimento turistico-culturale della nostra regione, che negli ultimi anni si &egrave; mostrato in costante crescita&quot;. L'applicazione sar&agrave; disponibile entro le prossime due settimane in italiano e in inglese. Sono quaranta i siti culturali scelti, in rappresentanza delle quattro Province abruzzesi. A disposizione ci sar&agrave; una vastissima galleria fotografica con oltre 400 immagini ad alta risoluzione. Alla conferenza stampa di questa mattina ha partecipato anche Silvia Moretta, presidente di Aked&agrave;, ed ideatrice del progetto.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13032" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 10:39:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13028</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13028</guid><title><![CDATA[ Bimba morta all'Outlet Village, un indagato]]></title><description><![CDATA[ <strong>La procura apre il fascicolo e potrebbe chiedere l'autopsia</strong><br />PESCARA. C'e' un avviso di garanzia per la morte della bambina di 5 anni avvenuta ieri pomeriggio all'interno dell'Outlet Village di Citta' Sant'Angelo (Pescara). Secondo la ricostruzione dei testimoni la bambina stava giocando con la  sorellina vicino alla statua quando si sarebbe appesa e caduta. Dietro  di lei anche l'enorme statua che l'ha uccisa sul colpo.<br /><br />La statua (che fa parte di una coppia di statue che rappresentano dei giocolieri acrobati) e' poi caduta schiacciando la bimba francese, di origine russa, che e' morta sul colpo. Il pubblico ministero che si sta occupando delle indagini, Salvatore Campochiaro, ha disposto la convalida del sequestro delle statue con contestuale avviso di garanzia al responsabile della sicurezza della struttura. Al momento si tratterebbe dell'unico indagato.<br /><br />Dopo il tragico incidente, avvenuto sotto gli occhi della mamma e della nonna della bambina, sul posto sono arrivati il 118, che non ha potuto fare nulla, e i carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Enzo Marinelli.<br /><br />Intanto nelle prossime ore il pm decider&agrave; se far effettuare o meno l'autopsia sul corpicino della bimba. Se la relazione medico-legale e le risultanze acquisite dai carabinieri della Compagnia di Montesilvano confermeranno quanto emerso dai primi rilievi effettuati, probabilmente il magistrato potr&agrave; anche decidere per la restituzione della salma alla famiglia.<br /><br />Intanto le indagini proseguono, e proprio nelle ultime ore sarebbe emerso un particolare singolare. Le telecamere interne dell'outlet non avrebbero infatti ripreso il momento della tragedia, ma solo gli attimi successivi. La visione dei filmati del sistema di videosorveglianza da parte degli inquirenti proseguir&agrave; anche nei prossimi giorni, probabilmente con l'ausilio di un perito.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13028" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 23 Sep 2011 09:43:44 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13006</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13006</guid><title><![CDATA[ Abruzzo, Governo sblocca 611 mln per i fondi FAS]]></title><description><![CDATA[ <strong>Chiodi: «Grande senso di responsabilità della classe dirigente»</strong><br />Si &egrave; concluso con l&rsquo;ok del governo all&rsquo;assegnazione di 611 milioni di euro alla Regione Abruzzo, il vertice che si &egrave; svolto ieri pomeriggio a Palazzo Chigi tra i rappresentanti del governo centrale e una delegazione abruzzese, composta dal presidente Gianni Chiodi e gli assessori Alfredo Castiglione, Mauro Di Dalmazio, Giandonato Morra e Paolo Gatti; per il Consiglio regionale, in rappresentanza dell&rsquo;opposizione, il capogruppo Pd Camillo D&rsquo;Alessandro, i rappresentanti sindacali e le associazioni di categoria abruzzesi.<br />\
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L&rsquo;Abruzzo potra` quindi contare su tutti i fondi Fas che gli competono, 611 milioni, su una quota di 206 milioni dei finanziamenti per le infrastrutture e sul sostegno del governo affinche&acute; Bruxelles autorizzi la zona franca dell&rsquo;Aquila. Sono i risultati che il Patto per lo sviluppo porta a casa dalla riunione di ieri con il governo a Palazzo Chigi. <br />\
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Si &egrave; detto soddisfatto il presidente Chiodi, secondo cui la riunione del patto con i rappresentanti del governo &quot;sancisce il grande senso di responsabilit&agrave; e maturit&agrave; dell&rsquo;intera classe dirigente abruzzese, che di fronte alle difficolt&agrave; di un intero territorio regionale si &egrave; presentata unita e compatta&quot;. Meno entusiasmo dal capogruppo del Pd Camillo D&rsquo;Alessandro, che dichiara: &quot;Per quanto riguarda i Fas ci daranno quello che ci spetta gi&agrave; dalla prossima settimana, ma non &egrave; chiaro quanto di quelle risorse saranno immediatamente disponibili. Sul finanziamentoalle infrastrutture, invece&quot;, ha continuato D&rsquo;Alessandro, &quot;segnaliamo che su un fabbisogno richiesto di 900 milioni di euro ne sono disponibili solo 206&quot;.<br />\
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La prossima settimana andra` all&rsquo;esame del Cipe l&rsquo;approvazione dell&rsquo;intero Par-Fas (fondi aree sottosviluppate) nel quale la Regione ha inserito progetti come l&rsquo;Automotive nella Val di Sangro (36 milioni), porto di Ortona, ristrutturazione scuole e la realizzazone della banda larga sempre in Val di Sangro. Per quanto riguarda le infrastrutture &mdash; porto di Ortona, pedemontana, aeroporto &mdash; il Patto ha avuto rassicurazioni che il prossimo Consiglio dei ministri dara` il via libera all&rsquo;Intesa generale quadro con le regioni. <br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=13006" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 22 Sep 2011 09:59:30 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12997</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12997</guid><title><![CDATA[ Abrogazione vitalizi in Regione, rinviata la seduta]]></title><description><![CDATA[ <strong>PD, RC, Sel, Verdi, UdC e FLI: «Schiaffo agli abruzzesi»</strong><br />L'AQUILA. E' stata rinviata in commissione la proposta di legge presentata dal Pd in merito all'abrogazione del vitalizio agli ex consiglieri regionali, che partirebbe dalla prossima legislatura, come previsto dal progetto di legge 299 del 2011.<br />\
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Di fatto agli ultimi istanti la legge &egrave; stata rimandata in commissione, motivi tecnici ufficialmente, ma rumors parlano di un tentativo di affossare la proposta PD, per agevolare quella di Prospero e Venturoni che hanno proposto un progetto di legge mirato a sopprimere gi&agrave; dalla decima legislatura l&rsquo;istituto dell&rsquo;assegno vitalizio ai consiglieri regonali.<br />\
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La discussione sul delicato provvedimento che riguarda uno dei privilegi politici pi&ugrave; contestati dall'opinione pubblica, &eacute; stata aggiornata con 22 voti favorevoli: oltre al Pdl anche Mpa e Rialzati Abruzzo. Sono stati 18 i no, oltre al Pd, Rifondazione comunista, Verdi, Udc, Sel e Fli.<br />\
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Assenti in aula il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, gli assessori Giandonato Morra e Luigi De Fanis, e il consigliere del Pdl Nicola Argir&ograve;.<br />\
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E se il rinvio &egrave; stato dovuto, ha spiegato il presidente del Consiglio Nazario Pagano, a &laquo;errori connessi alla sua stesura, al suo rapporto con il Testo Unico sul trattamento dei consiglieri regionali e con la legge sulla Qualita' della normazione e, soprattutto, con lo Statuto della Regione Abruzzo&raquo; non sono mancate polemiche.<br />\
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&laquo;Il rinvio in commissione della nostra proposta sull'abolizione dei vitalizi per i consiglieri regionali &egrave; uno schiaffo agli abruzzesi alle prese con la peggiore crisi economica del Dopoguerra&raquo;, ha commentato stizzito il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci.<br />\
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&quot;Dopo quarant'anni dalla nascita delle Regioni, per la prima volta una forza politica costringe la politica a pronunciarsi in modo da comprendere chiaramente da che parte si pone la maggioranza, a proposito di dignita' della politica che riconquista la sua leggittimazione, non dichiarando, non parlando, ma facendo&quot;. Ad affermarlo e' il capogruppo del PD, Camillo D'Alessandro, a margine dell'accesa seduta del Consiglio regionale di stamane quando si e' discusso della legge sull'abolizione dei vitalizi.<br />\
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&quot;Sono stati in grado di dichiarare inammissibile una Legge che e' in vigore in Italia, precisamente in Emilia Romagna, ma del resto in Abruzzo accade anche questo. Si sarebbero potute trovare scuse piu' plausibili - dice D'Alessandro -. Mi chiedo: se la Legge e' inammissibile perche' allora e' stata discussa e rinviata in Commissione? Perche' in Commissione si' e in Aula no?&quot;.<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12997" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 11:48:36 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12996</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12996</guid><title><![CDATA[ Parco Costa, Febbo: «Coerente in una maggioranza compatta»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il chiarimento dopo la discussione in consiglio regionale</strong><br />L'Assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, interviene per chiarire alcuni aspetti sviluppati dopo il dibattito in Consiglio regionale straordinario sul Parco della Costa teatina. <br /><br />Scrive l'Assessore: &quot;Da parte mia non c'&egrave; stato nessun ripensamento e nessuna marcia indietro come qualcuno potrebbe pensare. La risoluzione presentata dal capogruppo Venturoni approvata in Consiglio, e la connessa proposta di perimetrazione, &egrave; la stessa che gi&agrave; avevamo presentato al Ministero dell'Ambiente nel lontano 16 gennaio 2003 (Leggi risoluzione). Si tratta dello stesso progetto sul quale si era gi&agrave; espresso favorevolmente anche l'assessore provinciale, Remo Di Martino, e che il sottoscritto, unitamente ai rappresentanti dell'Amministrazione provinciale, aveva presentato ai giornalisti nel corso della conferenza stampa del 14 settembre 2011. Il nostro &egrave; un modello compatibile con la realt&agrave; della costa teatina, concreto, per il quale sono gi&agrave; stati messi a disposizione i fondi Fas per l'acquisto dell'ex tracciato ferroviario, e soprattutto condiviso. E' proprio l'ex ferrovia costiera l'elemento connettivo di un sistema aperto che pu&ograve; integrare il Progetto Speciale Territoriale della fascia costiera (elaborata dalla Provincia di Chieti) e quello del Parco della Costa (cos&igrave; come scritto chiaramente sulla risoluzione)&quot;. Secondo Febbo &quot;non c'&egrave; stato, quindi, nessun cambio di rotta ma la conferma che questa maggioranza &egrave; coerente e compatta, e che condivide pienamente la proposta alternativa al Parco della Costa teatina la cui perimetrazione &ndash; come si legge nel documento &ndash; &egrave; gi&agrave; nota. Bisogna concentrarsi sulle Riserve, cos&igrave; come sottolineato da molte associazioni come Ambiente e Vita, perch&eacute; queste possano costituire il nucleo originario di un nuovo concetto di Parco, un Parco a Isole, connesse tra loro in un sistema territoriale a rete. Questa nuova concezione di Parco &egrave; stata condivisa anche dalla Ce: basti pensare che esistono gi&agrave; 14 realt&agrave; di questo tipo. Nel corso della seduta straordinaria abbiamo assistito alla sconfitta dell'estrema sinistra presente in Consiglio regionale ormai isolata anche dalla posizione del PD che come dimostra l'intervista al Senatore Legnini pubblicata il 15/09/2011, condivide le osservazioni che sono alla base del nostro ragionamento. Legnini chiede di trovare la soluzione pi&ugrave; giusta e meno problematica e soprattutto sottolinea che &egrave; necessaria una perimetrazione ristretta che si basi sulla aree gi&agrave; protette. Con la risoluzione approvata in Consiglio inoltre &egrave; stata ribadita l'esclusione del territorio di Francavilla al Mare, dei Ripari di Giobbe (Ortona) e della Marina di Vasto&quot;.Conslude l'Assessore: &quot;Da una parte ci sono i falsi ambientalisti che hanno perso la loro battaglia portata avanti senza esclusione di colpi ma allo stesso tempo senza portare nulla di concreto, dell'altra c'&egrave; una reale alternativa, la nostra, che &egrave; condivisa non solo dalle amministrazione comunali e dai portatori di interesse ma anche dal mondo accademico abruzzese&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12996" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 14:34:33 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12995</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12995</guid><title><![CDATA[ Agriturismi, domani convegno regionale]]></title><description><![CDATA[ <strong>Febbo: «Occasione di confronto con tutti gli operatori»</strong><br />Nell'ambito del Piano integrato di sviluppo agrituristico e rivitalizzazione delle aree rurali, Agriturist Abruzzo, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche agricole della Regione Abruzzo, organizza una tavola rotonda sul tema &quot;L'Agriturismo nel sistema turistico italiano:oltre la crisi, prospettive in Abruzzo&quot;, che si svolger&agrave; a Pescara gioved&igrave; 22 settembre 2011 (ore 10.00 Museo delle Genti d'Abruzzo, Sala G.Favetta, in Via delle Caserme 22). All'appuntamento parteciper&agrave; l'Assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo. <br /><br />&quot;La tavola rotonda - ha anticipato l'assessore Febbo - rappresenta un'occasione di confronto tra tutti gli operatori, i rappresentanti del settore turistico italiano e delle organizzazioni sindacali per discutere del futuro dell'agriturismo nella nostra regione. Un rilancio di questa tipologia di turismo significa sostegno all'economia abruzzese anche in virt&ugrave; del forte legame con l'agricoltura. Per questo la Regione ha lavorato per sostenere queste attivit&agrave; con l'attivazione della Misura 3.1.1. del Programma di Sviluppo Rurale (Diversificazione verso attivit&agrave; non agricole). Inoltre &egrave; in dirittura di arrivo l'iter di approvazione della Legge sull'agriturismo che a breve sar&agrave; presentata in Consiglio regionale&quot;. L'introduzione &egrave; affidata a Giancarla Galli, presidente di Agriturist Abruzzo mentre Vittoria Brancaccio (Presidente Nazionale Agriturist) coordiner&agrave; i lavori. Oltre all'Assessore, Mauro Febbo, interverranno: Dario Colecchi (Presidente Federturismo/Confindustria Abruzzo), Giuseppe Delli Compagni (Presidente FAITA/Federcamping Abruzzo), Licio Di Biase (Presidente Associazione Roccacaramanico &ldquo;Marcello M.de Giovanni), Enzo Giammarino (Presidente Ecotur), Giammarco Giovannelli (Presidente Federalberghi/Confcommercio Abruzzo), Giorgio Lo Surdo (Direttore Nazionale Agriturist), Silvia Scorrano (Docente di Geografia del Turismo &quot;G. d&rsquo;Annunzio&quot;), Daniela Zunica (Presidente Assoturismo/Confesercenti Abruzzo). (REGFLASH) <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12995" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 21 Sep 2011 14:32:52 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12986</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12986</guid><title><![CDATA[ Parco Costa, maggioranza approva risoluzione]]></title><description><![CDATA[ <strong>Astensione, Rabbuffo (Fli): Basta Parchi ideologici e antropici</strong><br />Il Consiglio regionale, ha approvato nel corso della seduta straordinaria di oggi pomeriggio - con i voti del Pdl e l'astensione di Fli, Udc e Api - una risoluzione sull'istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina a firma del Capogruppo del PdL Lanfranco Venturoni.<br /><br />Nel documento, presentato dall'Assessore regionale ai Parchi Gianfranco Giuliante, viene fatta propria la linea gia' difesa nei mesi scorsi dall'Assessore regionale Mauro Febbo in polemica politica con le opposizioni, che fecero anche richiesta di un Consiglio regionale straordinario all'Emiciclo.<br /><br /><br />&quot;Il dibattito sul Parco della Costa Teatina - si legge nella risoluzione - si deve concentrare sulle riserve, perche' queste possano costituire il nucleo originario di un nuovo concetto di Parco, un Parco diffuso, un Parco a isole, connesse fra loro in un sistema territoriale a rete. E' qui la soluzione, e' qui il futuro per questa importantissima fascia del territorio abruzzese. L'elemento connettivo di questo sistema aperto, potra' essere individuato nel tracciato della ferrovia costiera, cosi' da integrare, in un unicum riqualificante e innovativo, il Progetto Speciale Territoriale della fascia costiera, elaborato dalla Provincia di Chieti, e quello del Parco della Costa.<br />Valido supporto a tale scelta - continua il documento - potra' essere un Piano del Parco che concentri gli elementi distintivi di tutela, facendoli coincidere con i perimetri delle Riserve esistenti; che istituisca una fascia intermedia coincidente con il tracciato ferroviario (considerabile quale 'corridoio ecologico') e individui un'area di protezione esterna, la cui perimetrazione e' gia' nota, che consenta un equilibrato sviluppo del distretto turistico costiero teatino-frentano-vastese e la valorizzazione delle peculiarita' produttive d'eccellenza dei comprensori interessati.<br />Un siffatto Parco e il Piano ad esso conseguente, potrebbe recepire quanto gia' normato negli strumenti di pianificazione territoriale di area vasta gia' esistenti e non compromettere le attivita' socio-economiche attuali e future&quot;.<br /><br />Respinta, invece, un'altra risoluzione a firma di Walter Caporale (Verdi). Le opposizioni avevano chiesto le dimissioni di Mauro Febbo da coordinatore del Tavolo tra i Comuni interessati, la Regione e la Provincia di Chieti.<br /><br />tratto da leggimi.eu<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12986" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 19:54:44 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12967</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12967</guid><title><![CDATA[ Parco Costa, ma è vero che è vietato il Porto Turistico?]]></title><description><![CDATA[ <strong>Domani seduta straordinaria del consiglio regionale</strong><br />&ldquo;Parlate ancora di Porticciolo turistico, ma non lo sapete che nei parchi &egrave; vietata la costruzione di porti?&rdquo;. La domanda a noi posta da un comunissimo cittadino merita di sicuro un approfondimento: noi non sappiamo se istituendo il Parco Nazionale della Costa Teatina salta anche l&rsquo;idea di dare a Vasto un porticciolo turistico. Chiediamo lumi ai politici di destra e di sinistra che sicuramente ne sapranno pi&ugrave; di noi.<br />Da cronisti vogliamo solo ricordare che della struttura se ne parla da decenni, ma &ldquo;se ne parla&rdquo; soltanto. Nel 1988 era pronto il progetto e stava l&igrave; l&igrave; per essere varato. Addirittura l&rsquo;impresa era anche andata in Olanda presso un istituto specializzato a fare le prove delle correnti. Ma non se ne fece niente. E cos&igrave; sono passate le amministrazioni di Prospero-Tagliente-Pietrocola- Lapenna1. E a Vasto &ldquo;se ne parla&rdquo; ancora. Nel frattempo per&ograve; sono sorti tutti i porti turistici della costa abruzzese e molisana. Ultima bella struttura realizzata, Marina Sveva, &egrave; sulla Costa Verde (Montenero), a nord della foce del Trigno. (Ampio servizio nel post successivo)<br />Noi crediamo che sia arrivato il momento che la classe politica locale prenda una decisione sul Parco della Costa Teatina; e contemporaneamente sul Porticciolo Turistico; decida una volta per sempre se tale struttura serve; e in caso positivo, dove si pu&ograve; fare e con quali soldi.<br />Trasparenza e chiarezza non guastano mai.<br /><br />Nicola D'Adamo<br />tratto dal blog: Noivastesi<br /><br />Il nodo sul Parco della Costa dovrebbe essere in qualche modo sciolto nel corso dei lavori del Consiglio regionale straordinario gi&agrave; convocato a L'Aquila alle 16,00 di domani che dovr&agrave; definire l'iter per l'istituzione definitiva del parco nazionale della costa teatina. Lo hanno richiesto ben tredici consiglieri regionali appartenenti ai gruppi di opposizione (Pd, Idv, Api, Prc, Sel, C.I). Secondo i sottoscrittori della richiesta nel 1997 con la legge 344/97 fu inserita l'area della costa teatina a quelle di pregio naturalistico da tutelare previste dalla legge quardo delle aree protette. Nel 2001, con la legge n.93 (disposizioni in campo ambientale) veniva diposta l'istituzione del Parco Nazionale 'Costa teatina'. <br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12967" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 19 Sep 2011 14:45:02 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12928</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12928</guid><title><![CDATA[ Imprese, Castiglione: «Ecco la nuova FIRA»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Oggi l'inaugurazione in via Ferrari a Pescara</strong><br />Pescara, 16 set. Una vetrina con touchscreen consultabile perfino dai cittadini abruzzesi per ogni informazione su problematiche creditizie, o di investimento o di agevolazioni, oltre che essere un punto di riferimento &quot;forte di esperienza e profondamente rinnovato&quot; per imprese, istituti di credito e consorzi fidi. <br /><br />Questa &egrave; &quot;la nuova Fira&quot; i cui uffici saranno inaugurati nel pomeriggio di oggi in via Ferrari 115 a Pescara. Il vicepresidente della Giunta regionale, Alfredo Castiglione, e il presidente della Finanziaria regionale, Rocco Micucci, hanno spiegato, nel corso di una conferenza stampa, che la nuova logistica risponde sia ad una necessit&agrave; di risparmio sui fitti passivi, 11 mila euro mensili nella precedente sede di via Parini, 5500 in quella attuale, ma anche per offrire agli Abruzzi un luogo aperto al confronto prima &quot;riservato solo ai consulenti&quot;. La nuova Finziaria si occuper&agrave; di intercettare i finanziamenti europei, di partecipare ai bandi comunitari, di offrire ai Comuni una consulenza per reperire risorse non ordinarie, ma, soprattutto, di candidarsi a vincere il bando regionale per gestire il fondo di rotazione destinato alle imprese, grazie alla partnership con le quattro Casse di risparmio e con la Bls. &quot;La nuova sede, con una nuova logistica e una nuova organizzazione interna - ha dichiarato Castiglione - intende trasmettere maggiore trasparenza e vicinanza ai cittadini. E ci&ograve; &egrave; testimoniato dal fatto che essa &egrave; facilmente accessibile al pubblico ed &egrave; dotata di sistemi informativi innovativi, che chiunque pu&ograve; utilizzare per consultare tutte le novit&agrave; lagate ai finanziamenti regionali, statali e comunitari&quot;. &quot;Una finanziaria di prossimit&agrave; che dunque intende superare una volta per tutte il distacco creatosi con il mondo che produce&quot;. Inoltre &quot;la Finanziaria regionale - ha aggiunto il Vicepresidente - deve essere la cinghia di trasmisione per far girare nella stessa direzione gli ingranaggi del motore economico di questa regione, rappresentato dai settori delle imprese, delle banche, dei confidi e delle istituzioni&quot;. &quot;La nuova Fira - ha spiegato Rocco Micucci - non sar&agrave; solo un acronimo ma una struttura tecnica che vuole mettersi in gioco, essendo rinata dalle fondamenta. Non dovr&agrave; pi&ugrave; accadere che la nostra esperienza condolidata, con personale qualificato, venga messa in discussione dai comportanti scorretti di qualcuno&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12928" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 16 Sep 2011 10:43:10 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12913</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12913</guid><title><![CDATA[ La Regione chiede fondi per la diga di Penne]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sollecitato il Ministero, "interventi straordinari di manutrenzione"</strong><br />Con l'approvazione di una apposita delibera, la Giunta regionale ha chiesto al Ministero delle Infrastrutture una riprogrammazione dei fondi a favore degli interventi di manutenzione straordinaria alla diga di Penne.<br /><br />La necessit&agrave; di tali lavori, per i quali il Consorzio di Bonifica Centro dovr&agrave; disporre di circa 1 milione 500 mila euro, era stata segnalata dal Ministero delle Infrastrutture con una comunicazione inviata anche agli uffici della Regione. <br /><br />&quot;Ci siamo subito attivati - dichiara l'Assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo - per la realizzazione di un intervento molto importante su un'opera chiave per tutto il comprensorio vestino. L'invaso di Penne, infatti, serve una vasta area dove sono insediate numerose attivit&agrave; agricole e non solo ed &egrave; presente un'oasi naturale protetta. L'opera - conclude l'assessore Febbo - assolve in maniera consistente alle esigenze irrigue del territorio oltre ad una riconosciuta funzione ambientale quale zona umida da tempo integrata con il contesto regionale&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12913" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 15 Sep 2011 13:48:16 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12894</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12894</guid><title><![CDATA[ Aeroporto, da sabato il volo da Pescara per la Bosnia]]></title><description><![CDATA[ <strong>Si punta sul turismo religioso per Medjugorj</strong><br />Il volo diretto Pescara-Mostar &egrave; stato cofinanziato dalla Regione Abruzzo, per un importo di 28 mila euro e dal comune di Mostar per circa 30 mila euro, dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa sottoscritto, tra gli altri, da Fiavet, dal tour operator, Cerrano Tour, e da Itinera, la societ&agrave; specializzata nella commercializzazione di voli religiosi. <br /><br />I flussi turistici a tema religioso mostrano essere pari a 1 milione e mezzo gli italiani che annualmente partono alla volta di Medjugorj, passando per Mostar, la met&agrave; provenienti dal Centro-Italia, di cui 5000 abruzzesi. <br /><br />Se l'interesse dovesse confermare il trand, si calcola che ci potrebbe essere un movimento passeggeri in un anno pari a 6 mila unit&agrave;. Il volo, che assume la doppia valenza di rispondere alla esigenza di incrementare il turismo religioso e le prospettive per scambi imprenditoriali e commerciali &quot;pone la Regione Abruzzo - secondo il vicepresidente Castiglione - nella veste di protagonista. Come Regione siamo stati da subito fermi e convinti sostenitori dell'alleanza con i balcani, cos' come altre concreti varchi li apriremo con la Russia. A conclusione del felice esito della collaborazione tra istituzioni abruzzesi e citt&agrave; di Mostar - ha concluso Castiglione - ci faremo parte attiva di un tavolo con le altre regioni tranfrontaliere per aprire nuove finestre sui Balcani e sui paesi dell'Est&quot;. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Pescara, Luigi Arbore Mascia, il presidente dellla Camera di commercio di Pescara, Daniele Becci, e della Camera di commercio di Chieti, Silvio Di Lorenzo. Per il sindaco Masci &quot;e' opportuno che ora gli imprenditori facciano la loro parte, sulal scorta del lavoro delle istituzioni che hanno consentito tecnicamente, logisticamente e finanziariamente un collegamento che &egrave; stata tutt'altro che impresa facile&quot;. Per Masci l'aeroporto d'Abruzzo &quot;dati alla mano riconferma la sua centralit&agrave; nell'Adriatico e pu&ograve; essere a portata di mano l'obiettivo di costituire un polo pari a quello di Bergamo per i voli low cost&quot;. <br /><br />Di Lorenzo e Becci hanno plaudito all'iniziativa. Di Lorenzo: &quot;aspettiamo che si concluda la stagione per osservare i dati, ma l'aeroporto d'Abruzzo potrebbe superare quest'anno la soglia dei 500 mila passeggeri, per un giro d'affari pari a 12 miliardi di euro&quot;. Alla conferenza stampa ha anche partecipato Sladam Topuzovic, il consulente della Regione Abruzzo per la cooperazione internazionale. &quot;Abbiamo vinto una sfida che la citt&agrave; di Mostar ha voluto raccogliere partecipando con circa trentamila euro. Segno concreto della fiducia riservata a questo collegamento&quot;. I primi due voli sono quindi previsti per sabato 17 settembre con partenza da Pescara alle ore 16.30 e arrivo a Mostar alle 17.30; quello di mercoled&igrave; 21 con partenza da Pescara alle ore 17.15 con arrivo a Mostar alle 18.15.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12894" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 14 Sep 2011 13:46:15 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12854</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12854</guid><title><![CDATA[ Sociale, Gatti: circa 3 mln per le famiglie]]></title><description><![CDATA[ <strong>Approvato il piano regionale, stanziate risorse fondo nazionale</strong><br />Questa mattina la giunta regionale su proposta dell'assessore alle Politiche Sociali, Paolo Gatti, ha approvato due delibere con le quali si stanziano 2,9 milioni di euro per finanziare interventi a favore delle famiglie abruzzesi. Le risorse provengono per 2,45 milioni di euro dal Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia e per 420mila euro dal Piano Regionale di interventi in favore della famiglia (legge regionale n. 95). <br /><br />&quot;Quelli odierni sono due atti importanti &ndash; afferma Gatti - che garantiscono notevoli risorse alle famiglie abruzzesi e a tutte le persone che vivono fasi delicate della vita nelle quali &egrave; necessario il sostegno e il contributo della collettivit&agrave;. Le politiche sociali rivolte alle famiglie sono per la nostra giunta una priorit&agrave;. E, nonostante questa fase incerta della finanza pubblica, - ha proseguito l'assessore - cerchiamo di garantire i fondi selezionando le priorit&agrave; di intervento: bambini, anziani e disabili restano per noi le tre categorie alle quali va data in prima istanza una risposta. Anche il piano famiglia regionale 2011 segue questo principio&quot;. &quot;Tengo quindi a precisare che siamo vicini alle famiglie con risorse e scelte&quot;. <br /><br />Per quanto riguarda il Fondo Nazionale nell'ambito delle priorit&agrave; concordate dall'intesa della Conferenza Unificata Stato-Regioni, si sono individuate due linee di intervento.<br /><br />La prima, finanziata con 1,4 milioni di euro, per il proseguimento dello sviluppo e del consolidamento del sistema integrato di servizi socio-educativi per la prima infanzia (0/3 anni), per l'attivazione di nuovi posti, per sostenere i costi di gestione dei posti esistenti e per il miglioramento qualitativo dell'offerta; la seconda, finanziata con 1,05 milioni di euro, per la realizzazione di altri interventi a favore delle famiglie, assicurando l'accesso prioritario alle famiglie numerose o in difficolt&agrave; economica, sulla base della valutazione del numero e della composizione del nucleo familiare e dei livelli reddituali. <br /><br />Per quanto concerne il Piano Regionale 2011, 380mila euro sono destinati agli Ambiti territoriali per rendere disponibili strutture residenziali finalizzate all'accoglienza temporanea di vittime di violenze sessuali, di gestanti in difficolt&agrave; nella prosecuzione della gravidanza, di persone la cui permanenza nel proprio nucleo familiare costituisce motivo di grave pregiudizio per l'equilibrio psicofisico ed affettivo; per garantire l'assistenza domiciliare a favore delle famiglie con portatori di handicap, anziani, gestanti o madri che per motivi di salute o di pesante carico familiare hanno difficolt&agrave; nell'assolvere agli impegni connessi alla vita quotidiana, adolescenti o giovani che manifestano segni di disadattamento; per promuovere l'ampliamento dell'offerta dei servizi integrativi ai nidi per l'infanzia; per promuovere forme di collaborazione tra Comuni e servizi privati, al fine di ampliare il sistema di offerta di servizi integrativi ai nidi soprattutto nei Comuni che non sono titolari di nidi pubblici e di concorrere al sostegno economico delle famiglie, attraverso la riduzione dei costi necessari alla fruizione dei servizi educativi privati autorizzati (nidi, centri giochi, centri bambini genitori). Con i restanti 100mila euro si finanzieranno i consultori familiari e gli interventi a favore delle associazioni di famiglie.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12854" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 12 Sep 2011 11:08:22 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12814</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12814</guid><title><![CDATA[ Editoria, sul BURA il nuovo bando]]></title><description><![CDATA[ <strong>Le domande devono essere inviate entro il 24 settembre</strong><br />&Egrave; stato pubblicato questa mattina sul Bura della Regione lo Speciale n. 57 &quot;Definizione criteri di distribuzione e assegnazione delle chiavi d'accesso ai notiziari delle Agenzie di Stampa - Approvazione nuovo bando&quot;. Si tratta della pubblicazione di un nuovo bando per la distribuzione delle chiavi di accesso per la consultazione delle agenzie di stampa a seguito della decisione della Commissione esaminatrice nella riunione dell'11 agosto scorso che, al termine dell'esame delle domande pervenute dalle testate giornalistiche in riferimento al precedente bando, ha deciso di chiedere alla Giunta regionale una parziale modifica del bando e dunque una nuova pubblicazione. Rispetto al precedente, l'attuale bando si differenzia in due punti: non esiste pi&ugrave; alcun limite cronologico nella registrazione delle testate giornalistiche al Tribunale competente secondo la legge 47/48 e i termini per la presentazione dei documenti richiesti nel bando si accorciano da 90 a 60 giorni. <br /><br />Per la presentazione delle domande da parte delle testate giornalistiche interessate c'&egrave; tempo fino a sabato 24 settembre (fa fede il timbro postale). Le domande dovranno essere inviate alla Struttura speciale di supporto stampa, via Leonardo Da Vinci, 6 - 67100 L'Aquila. Per chiarimenti e delucidazioni sul bando e sulla domanda &egrave; possibile contattare la Struttura speciale di supporto stampa o il giornalista Sante Iavarone, telefono 0862366490/3209224673 e sante.iavarone@regione.abruzzo.it <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12814" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 09 Sep 2011 15:55:33 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12811</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12811</guid><title><![CDATA[ Costantini: «No agli spari d'aria compressa nel mare»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Presentata una risoluzione urgente in consiglio regionale</strong><br />&ldquo;Ho appena presentato una risoluzione urgente al Consiglio Regionale per impegnare il Presidente Chiodi a rappresentare al Governo ed alle autorit&agrave; competenti l'opposizione di tutta la comunit&agrave;  regionale abruzzese all'ennesimo tentativo di attacco al gi&agrave; fragile e compromesso equilibrio del Mare Adriatico&rdquo;. E' quanto dichiara Carlo Costantini, Capogruppo  IdV al Consiglio regionale, che ha raccolto il grido di allarme lanciato alle istituzioni abruzzesi da Maria Rita D'Orsogna, Dante Caserta, Fabrizia Arduini e Guido Pietroluongo, a seguito della recente presentazione di una richiesta di autorizzazione ad eseguire ispezioni sismiche nel mare adriatico, con la tecnica dell'airgun, in funzione delle attivit&agrave; di ricerca del petrolio.<br /><br />&ldquo;La societa' inglese Spectrum geo LTD - prosegue Costantini -  vorrebbe operare queste ispezioni, in un tratto di mare distante circa 25 km. dalla costa, lungo tutta la costiera adriatica, dall'Emilia Romagna, fino alla Puglia; ispezioni che si realizzano attraverso fortissimi spari di aria compressa rivolti verso i fondali marini (le onde riflesse dovrebbero poi fornire informazioni su eventuali giacimenti di idrocarburi nel sottosuolo).<br /><br />Nelle coste americane questa attivit&agrave;, che presenta elevatissimi rischi per l'equilibrio dell'ambiente marino (possono causare spiaggiamenti e morte di cetacei e pesci, anche a centinaia di chilometri di distanza) &egrave; consentita solo ad oltre 160 km. dalla costa.<br /><br />Il nostro mare Adriatico arriva a malapena ad una larghezza di 160 km, ha fondali di gran lunga pi&ugrave; bassi e subisce da decenni le conseguenze di migliaia di scarichi civili ed industriali: dunque, non pu&ograve; permettersi n&eacute; il petrolio, n&eacute; qualsiasi attivit&agrave; che abbia direttamente o indirettamente a che fare con il petrolio&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La politica e Chiodi, in particolare, - conclude Costantini - sappiano interpretare questi, che sono i sentimenti di tutti i cittadini abruzzesi, unendo le forze per convincere il governo a dire no&rdquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12811" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 09 Sep 2011 15:39:51 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12758</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12758</guid><title><![CDATA[ Sport, Masci premia Di Marzio e Pescatore]]></title><description><![CDATA[ <strong>Riconoscimento per i due campioni di equitazione e scacchi</strong><br />L'atleta di Cappelle sul Tavo, Katia Di Marzio, medaglia d'argento ai recenti Special Olynmpics di Atene nella specialit&agrave; dell'equitazione denominata &quot;Working Trail&quot;, ed il 14enne sulmonese, Lorenzo Pescatore, neo campione italiano under 14 di scacchi e prossimo a difendere i colori nazionali ai mondiali di novembre in Brasile. Due facce della stessa medaglia ma soprattutto due giovani atleti abruzzesi rappresentanti di discipline considerate sport minori a cui l'assessore allo Sport, Carlo Masci, questa mattina, a Pescara, in Regione, ha voluto regalare una meritata ribalta. <br /><br />&quot;La sintesi dell'attivit&agrave; dell'assessorato regionale allo sport si pu&ograve; riassumere nelle premiazioni di questi due ottimi atleti - ha detto Masci - perch&egrave; non mi stancher&ograve; mai di ripetere che compito delle Istituzioni &egrave; principalmente quello di far emergere proprio queste realt&agrave; agonistiche meno conosciute e stimolare, al tempo stesso, i giovani a praticare lo sport ed a generare quello spirito di emulazione che riesce a suscitare entusiasmo nei ragazzi, nelle famiglie e negli addeti ai lavori&quot;. Pescatore, che vanta gi&agrave; un curriculum sportivo di tutto rispetto e che gareggia con il circolo scacchistico &quot;D'Annunzio Scacchi&quot; di Pescara, &egrave; seguito dal maestro Luca Cerquitella. Non meno intensa l'attivit&agrave; agonistica di Katia Di Marzio che &egrave; tesserata con l'associazione sportiva &quot;Scavalcando Onlus&quot; di Pianella. Medaglia d'argento a parte, la giovane Di Marzio, nella stessa competizione di Atene, ha collezionato anche un quinto psoto nella specialit&agrave; dell'&quot;English Equitation&quot; e la sesta posizione nel concorso di Dressage.<br /><br />&quot;A proposito di sport agonistico praticato da atleti diversamente abili - ha aggiunto l'assessore - abbiamo scoperto con una certa sorpresa che l'Abruzzo pu&ograve; vantare diversi campioni di livello assoluto come i fratelli Pizzi e lo stesso Pierpaolo Addesi. Ora &egrave; il momento di Katia ma chiss&agrave; quanti altri ne scoveremo. Lo sport &egrave; tante cose insieme - ha concluso l'assessore - integrazione, cultura, ambiente ed anche agonismo ma l'aspetto fondamentale &egrave; dato dal fatto che la pratica sportiva educa giovani e famiglie al rispetto delle regole&quot;. Alle premiazioni di questa mattina sono intervenuti, tra gli altri, il presidente provinciale del Coni, Enzo Imbastaro, il presidente del Comitato regionale scacchi, Massimo Ramundi, il presidente dell'associazione sportiva Scavalcando Onlus, Giacinto Occhionero, il presidente dei giornalisti sportivi abruzzesi, Sergio Di Scaiscio, oltre a numerosi atleti dei due sodalizi sportivi<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12758" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 10:19:01 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12716</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12716</guid><title><![CDATA[ Cobas: «Il 6 settembre manifestiamo a Pescara»]]></title><description><![CDATA[ <strong>No alla manovra finanziaria, «La pagano i più deboli»</strong><br />&quot;La devastante manovra economica del governo Berlusconi-Tremonti-Napolitano &egrave; il culmine di tre anni di attacchi alle condizioni di vita e di lavoro dei salariati/e e dei settori pi&ugrave; deboli della societ&agrave;.&quot; E' il commento dei Cobas Abruzzo che annunciano l'adesione alla manifestazione di protesta del 6 settembre a Pescara in C.so Vittorio Emanuele. <br />\
<br />\
&quot;Sono proprio le fasce pi&ugrave; disagiate a pagare la crisi - si legge in una nota stampa - mentre coloro che l'hanno provocata, i grandi gruppi finanziari e industriali, sono stati sostenuti dai principali Stati europei che per questo hanno dissanguato le casse pubbliche.<br />\
In Italia la manovra &eacute; condivisa nella sostanza da governo e opposizione: Confindustria e sindacati concertativi, Napolitano e Draghi. La manovra avr&agrave; tempi parlamentari rapidi ma sar&agrave; una manovra-monstre permanente, su cui rimetteranno mano ogni volta che i &quot;mercati&quot; vorranno altro sangue popolare.<br />\
A manovra permanente va contrapposta perci&ograve; una lotta permanente , la pi&ugrave; diffusa e capillare possibile, tale da creare una piattaforma sociale realmente alternativa ai tentativi malcelati delle forze cosiddette di centro &ndash;sinistra, che si muovono nel pieno della logica dei &ldquo;tagli e dei sacrifici per tutti&rdquo;. Una logica che non condividiamo, perch&eacute; pensiamo che i lavoratori, i precari , i giovani disoccupati e le fasce sociali deboli non siano i responsabili di tale crisi , bens&igrave; le vittime!<br />\
Lo sciopero proclamato dalla CGIL - prosegue la nota - non mette in discussione questo impianto, ne rivendica solo parzialmente la correzione. Questo &egrave; il motivo per cui la Confederazione Cobas, a livello nazionale , non ha aderito allo sciopero del 6 Settembre. Ci&ograve; nonostante i Cobas riconoscendo l&rsquo;esigenza di dare un inizio al movimento di protesta contro i sacrifici, ha deciso di valutare nelle situazioni locali la possibilit&agrave; di cominciare, anche a partire dal 6 settembre, momenti di unit&agrave; e di ricomposizione sociale.&quot;<br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12716" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sun, 04 Sep 2011 10:13:08 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12671</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12671</guid><title><![CDATA[ Porti, 2 mln per il dragaggio di Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Anticipati fondi regionali per lavori urgenti"</strong><br />Duemilioni di euro sono immediatamente spendibili per le opere di dragaggio sul porto di Pescara, grazie ad una operazione congiunta tra l'Assessorato ai Trasporti, che ha curato l'iter ricognitivo delle risorse, e l'assessorato alle Finanze che ha gi&agrave; disposto il mandato di pagamento in favore del commissario straordinario per il dragaggio del porto di Pescara, Guerino Testa. <br /><br />&quot;Si tratta - ha spiegato l'assessore alle Finanze, Carlo Masci - di una anticipazione importante dal bilancio regionale, a valere sul complessivo dei fondi Fas destinati alla portualit&agrave; abruzzese. Grazie anche alla tempestivit&agrave; con la quale l'assessore Morra ha adempiuto agli aspetti tecnico burocratici - ha aggiunto Masci - abbiamo anticipato fondi regionali per risolvere un problema di tutta evidenza e dalla portata significativa, non solo per la citt&agrave; di Pescara. Siamo certi che, riconoscendo il senso di responsabilit&agrave; della Regione Abruzzo, pur in una fase cos&igrave; difficile della propria vita finanziaria, il Commissario straordinario proceder&agrave; celermente all'avvio dei lavori, per dare una significativa e concreta risposta alle aspettative degli operatori portuali e della marineria&quot;. Un precedente finanziamento di 500 mila euro era stato gi&agrave; disposto in favore delle operazioni di dragaggio del porto di Pescara.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12671" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 01 Sep 2011 10:45:46 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12645</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12645</guid><title><![CDATA[ Morra: «Gli studenti marsicani non rimarranno a piedi»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Trovata la soluzione dopo l'incontro con Trenitalia</strong><br />&quot;Gli studenti marsicani non rimarranno a piedi&quot;. A garantirlo &egrave; l'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra. <br /><br />&quot;Non appena ci &egrave; stata comunicata la notizia della soppressione del treno 24053, quello utilizzato prevalentemente dagli studenti marsicani, - ha dichiarato Morra - ho chiesto un incontro urgente con la Direzione regionale di Trenitalia bench&eacute; la decisione della cancellazione, &egrave; il caso di ricordarlo, non dipendesse dalla direzione abruzzese ma da una scelta di RFI, d'intesa con la direzione regionale del Lazio. In appena 24 ore - ha proseguito Morra - abbiamo gi&agrave; individuato una soluzione con il direttore regionale di Trenitalia, Cesare Spedicato. Entro il prossimo 11 settembre, e quindi prima dell'inizio dell'anno scolastico, abbiamo avuto certezze da Trenitalia Abruzzo sulla riattivazione di questo treno dei pendolari. Nel frattempo, - ha continuato l'assessore &ndash; ma solo per qualche giorno, &egrave; stato previsto l'utilizzo di pullman sostitutivi che copriranno la tratta Avezzano-Carsoli. Per cui, non saranno affatto penalizzate n&egrave; le esigenze del pendolarismo lavorativo n&eacute; quelle del pendolarismo studentesco&quot;. In relazione poi alle criticit&agrave; connesse all'impraticabilit&agrave; della stazione Tiburtina, circostanza che ha costretto diversi treni provenienti dall'Abruzzo ad allocarsi nella stazione di arrivo di Roma Prenestina, &egrave; stata gi&agrave; disposta la ricollocazione di alcune linee nella stazione Termini. <br /><br />&quot;In ogni caso, - ha concluso l'assessore Morra - in attesa che finisca la situazione di emergenza, si sta continuando a lavorare per ampliare il ventaglio dei treni abruzzesi che possano fermarsi alla stazione di Roma Termini per cercare di limitare al minimo i disagi dei viaggiatori abruzzesi&quot;. Si precisa, infine, che tutte le variazioni di orario dei treni sono temporanee e legate all'attuale fase di emergenza, superata la quale, sar&agrave; ripristinato l'orario ufficiale.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12645" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 15:18:51 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12642</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12642</guid><title><![CDATA[ Una macro regione Adriatico - Ionica?]]></title><description><![CDATA[ <strong>Castiglione: «Sfida impenativa ma necessaria»</strong><br /><em>&quot;La sfida &egrave; impegnativa, ma necessaria</em>&quot;. Lo ha detto il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, commentando le dichiarazioni del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sulla Macroregione Adriatico-Ionica, il progetto di coesione economica, politica, sociale e culturale che coinvolge i Paesi che affacciano, appunto, sull'Adriatico e sul Mediterraneo. <br /><br />Il Presidente Spacca, durante le giornate che si stanno tenendo ad Ancona sulla Macroregione Adriatico-Ionica, ha dichiarato che essa &quot;pu&ograve; rappresentare un'importante occasione per avviare un percorso di condivisione delle politiche di sviluppo dell'area&quot;. &quot;Sono d'accordo - ha commentato Castiglione - specialmente per le notevoli opportunit&agrave; che la MacroRegione Adriatica pu&ograve; produrre. E' importante essere riconosciuti dall'Unione Europea ed essere messi in condizioni di partecipare a finanziamenti a Bando, cos&igrave; come acquisire un necessario potere contrattuale con organismi finanziari ed economici nazionali ed europei e la forza di penetrazione nei mercati economici confinanti, ed altro. Ma, appunto perch&eacute; sono tante le opportunit&agrave; e le iniziative a tal riguardo, esse andrebbero condivise con tutte le realt&agrave; che si riconoscono in quest'area territoriale e non solo leggerle sugli organi di stampa. Questo perch&eacute; le Regioni Adriatico-Ioniche sono attori e non spettatori dell'iniziativa. Il 2014, anno in cui &egrave; fissato il termine per la concretizzazione del progetto della Macroregione Adriatico-Ionica, - ha spiegato Castiglione - &egrave; alle porte: bisogna arrivare preparati, con proposte progettuali definite, che tengano conto delle priorit&agrave; di questo territorio, che conta quasi 100 milioni di abitanti, e che rispondano concretamente alla logica della concertazione interregionale in materia di sviluppo economico, di sanit&agrave;, di infrastrutture&quot;. L'assessore entra poi nel dettaglio e spiega ancora: &quot;la Regione Abruzzo, da subito ha creduto in questo progetto, lavorando sinergicamente alla sua realizzazione con le altre istituzioni coinvolte. Faremo per&ograve; in modo che all'interno di questo progetto trovi posto la nostra politica industriale, che &egrave; ormai ben delineata ed &egrave; coerente con quanto avviene a livello europeo: mi riferisco ha detto ancora Castiglione - alle Reti di impresa e ai Poli d'innovazione, strategie imprescindibili per la competitivit&agrave; e lo sviluppo in contesti internazionali. Nei tavoli della concertazione continueremo a portare il nostro contributo perch&eacute; si sviluppi una politica interregionale univoca, che preveda, ad esempio, un'unica strategia infrastrutturale comprendente nodi logistici specializzati e d'eccellenza, evitando inutili duplicazioni o peggio ancora nodi competitivi. Immagino - ha proseguito l'assessore - che la macroregione possa e debba avere al proprio interno delle grandi infrastrutture &quot;specializzate&quot;: un grande porto turistico, un porto multimodale, un aeroporto per il trasporto merci ed uno per il trasporto di passeggeri, un interporto interregionale, un grande hub ferroviario ecc. Anche in ambito sanitario questo vasto territorio (comprendente Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Albania e Grecia, ndr) dovrebbe individuare e sviluppare dei centri di &quot;eccellenza&quot; e pianificare la spesa sanitaria in maniera congiunta al fine di equilibrare le mobilit&agrave; attive e passive interne al territorio.Dovremmo, inoltre, dal lato 'italiano' avere la capacit&agrave; di fornire un'unica risposta al federalismo fiscale - ha osservato l'assessore - con una politica unitaria tributaria, penso ad una riforma unica delle addizionali Irpef, ad una concertazione interregionale sull'Irap ecc. Sono percorsi importanti ed impegnativi e proprio per questo ci devono essere passaggi istituzionali convincenti, dove la Pubblica Amministrazione vuole assumere un ruolo primario e non secondario, visto che ne &egrave; parte integrante ed a pieno titolo. Inoltre, dovremo mettere in sinergia e in rete le diverse iniziative che le singole Regioni stanno mettendo in campo e che solo cos&igrave; potranno produrre un vero effetto moltiplicatore e duraturo nel tempo. Ricordo che, come Regione Abruzzo, abbiamo da tempo avviato un percorso di collaborazione con i Balcani. Ricordo i diversi protocolli ed accordi istituzionali ed economici sottoscritti con Bosnia, Montenegro, Serbia, Albania, che hanno portato all'istituzione di un volo Pescara-Mostar (di cui daremo i dovuti particolari tra qualche giorno), e numerose commesse di lavoro sulle quali stanno lavorando diverse imprese abruzzesi; all'avviamento di forme di collaborazione istituzionali che agevolino e accelerino quelle integrazioni economiche, sociali e culturali che rappresentano la base per creare una massa critica tale da avere una dimensione autorevole a cui corrisponda la dovuta attenzione delle istituzioni comunitarie e degli attori dell'economia europea ed internazionale&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12642" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 30 Aug 2011 14:53:48 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12581</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12581</guid><title><![CDATA[ Celano, omicidio - suicidio per gelosia]]></title><description><![CDATA[ <strong>La coppia lascia un figlio in età adolescenziale</strong><br />E' la gelosia morbosa il movente dell'omicidio-suicidio avvenuto la notte scorsa a Celano, durante i festeggiamenti del patrono. La vittima e' Halina Renata Kaminska, 41 anni, in Italia da oltre dieci anni; l'omicida-suicida e' il marito, Dino Stornelli (42), operaio.<br /><br />L'uomo era ossessionato dalla gelosia nei confronti della moglie che lavorava presso un internet point. Le liti tra i due erano frequenti e proprio tre sere fa ve n'era stata una particolarmente violenta.<br /><br />Dino Stornelli attende il rientro della moglie a casa. Fuori, le manifestazioni legate alle feste patronali dei Santi Martiri, particolarmente sentite a Celano, sono ancora in corso. Appena la moglie rientra la aggredisce, le urla si odono fin fuori dalle mura domestiche. La mano armata di Dino Stornelli affonda con un'arma da taglio tre fendenti, due alla gola, uno all'addome,<br /><br />Immediatamente allertati i medici del 118 ed i carabinieri ma Dino Stornelli fugge in strada, prendendo l'auto e abbandanansi ad una fuga nervosa.<br />Stornelli pone fine ai suoi giorni, al suo dramma, impiccandosi nel cantiere di una casa in legno in costruzione in prossimit&agrave; dello stadio. La coppia lascia un figlio in et&agrave; adolescenziale.<br /><br /><br type="_moz" /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12581" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 26 Aug 2011 09:44:19 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12515</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12515</guid><title><![CDATA[ Precipita nella Marsica, muore pilota]]></title><description><![CDATA[ <strong>Indagini in corso, il corpo dell'81enne ritrovato all'alba</strong><br />(AGI) - Pescina (L'Aquila), 22 ago. - Ritrovato all'alba senza vita dai vigili del fuoco il corpo di un pilota di aliante disperso nella tarda serata di ieri sulle montagne della Valle del Giovenco, nel territorio del Comune di Pescina. Partito da Rieti ieri pomeriggio, il pilota romano non aveva piu' dato comunicazioni e non era rientrato. Cio' aveva fatto scattare l'allarme e durante la notte erano partite le operazioni di ricerca che, a causa del buio non avevano dato esito.<br /><br />Il velivolo 'Oscar Eco 5236', con a bordo il pilota Ferruccio Piludo di 81 anni, era partito dall'aeroporto di Rieti per sorvolare la zona del Parco Nazionale d'Abruzzo. L'ultimo contatto radio c'era stato attorno alle ore 15. Poi il silenzio assoluto. Le ricerche coordinate dalla Prefettura dell'Aquila, sono partite immediatamente. <br /><br />Fruttuoso e' risultato l'impiego dell'elicottero dell'Aeronautica Militare del SAR di Poggio Renatico che con un particolare visore notturno, e' riuscito ad individuare la sagoma del velivolo. I dati acquisiti, tempestivamente elaborati dai tecnici del Soccorso Alpino, hanno consentito di determinare con esattezza le coordinate geografiche del punto in cui si era verificato l'incidente aereo. Una squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), composta da tre tecnici e due medici, poco prima delle quattro di notte, non con poche difficolta', ha raggiunto l'aliante rovesciato, con a bordo il corpo del pilota, a meno di due chilometri da Pescina, in una zona situata sulla destra orografica del letto del fiume Giovenco.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12515" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 23 Aug 2011 15:29:45 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12467</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12467</guid><title><![CDATA[ A Silvi Marina inaugurata la 'Bau Beach']]></title><description><![CDATA[ <strong>Prima spiaggia per cani del litorale abruzzese</strong><br />SILVI. Inaugurata la prima spiaggia per cani del litorale abruzzese. &quot;Bau beach&quot;: questo il nome dell&rsquo;area aperta in zona Silville, sulla costa sud di Silvi, che potr&agrave; essere usufruita dagli amici a quattro zampe e i loro padroni dal 1 aprile al 31 ottobre. L&rsquo;idea &egrave; dell&rsquo;amministrazione comunale di Silvi, tramite l&rsquo;assessore al demanio marittimo Fabrizio Valloscura.<br />\
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&ldquo;In due giorni sono venute gi&agrave; diverse persone, residenti e turisti, - ha spiegato l&rsquo;assessore Valloscura - e fino ad ora i pareri sono positivi. Tutti confermano che &egrave; un gesto di assoluta civilt&agrave; ed era proprio ora di una spiaggia per gli animali&raquo;. All&rsquo;area, delimitata da paletti, si accede gratuitamente ed &egrave; aperta senza limiti di orario.<br />\
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La Bau Beach &egrave; riservata a tutti quelli che vogliono scendere al mare con il proprio cane, senza il pensiero di dover andar contro divieti, finendo per incappare in qualche multa salata. Un&rsquo;insegna con scritto Bau Beach &egrave; posta in cima al tratto di spiaggia delimitato da appositi paletti . &ldquo;Qui si accede gratuitamente &ndash; ha spiegato Fabrizio Valloscura che per l&rsquo;occasione &egrave; venuto accompagnato da Giotto uno splendido esemplare di bassotto di propriet&agrave; di Riccardo e Matteo, due bimbi di Roma &ndash; questa &egrave; una spiaggia libera a tutti gli effetti, quindi chi usufruisce dell&rsquo;area deve portare da casa l&rsquo;occorrente per la balneazione; i cani qui possono girare senza guinzaglio ma sempre sotto stretta osservanza del padrone che dovr&agrave; anche premunirsi di sacchetti igienici&rdquo;. Al centro del tratto di spiaggia &egrave; stato posizionato un secchio verde dove poter prendere le buste per i bisogni dei cani e un annaffiatoio all&rsquo;uscita che i proprietari possono utilizzare per pulire la sabbia se necessario.<br />\
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E intanto gi&agrave; diverse sono le persone che in questi giorni si sono recate con il proprio animale. &ldquo;E&rsquo; la prima volta che troviamo una spiaggia dedicata ai cani &ndash; ha dichiarato Gabriella, una turista di Varese proprietario di un cucciolo di labrador di nome Charlie &ndash; era proprio ora che nascesse un&rsquo;iniziativa del genere perch&eacute; per un turista portarsi dietro il cane &egrave; importante e si evita cos&igrave; anche la disumana abitudine di abbandonare gli animali durante l&rsquo;estate&rdquo;. Carlo, ragazzo di Loreto Aprutino accompagnato dal barboncino Alba invece dice &ldquo;&egrave; una gioia poter stare sereni e vederla correre tranquilla&rdquo;. Fabrizio Valloscura puntualizza infatti che &ldquo;abbiamo cercato di dare risposta alle esigenze di tanti cittadini e allo stesso tempo abbiamo vuoto dare un segnale contro l&rsquo;incredibile bestialit&agrave; di abbandonare i cani&rdquo;.<br />\
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La Bau Beach, come ha tenuto a sottolineare inoltre Valloscura, &egrave; inoltre un modo per integrare e elsticizzare l&rsquo;ordinanza balneare regionale che non consente l&rsquo;accesso degli animali in spiaggia, tranne per quelli da assistenza o di piccola taglia, tra l&rsquo;altro tenuti rigorosamente a guinzaglio.<br />\
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La Bau Beach e&rsquo; individuata nella porzione di arenile destinata a spiaggia libera all&rsquo;estremit&agrave; sud di Silvi, in piena zona Silville, ed &egrave; posta nella prossimit&agrave; dell&rsquo;alaggio barca libero ed adiacente l&rsquo;esistente opera di difesa a mare costituito da pennello di scogli, ha una lunghezza di 40 metri e ha accesso indipendente direttamente dalla strada.<br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12467" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sun, 21 Aug 2011 09:06:27 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12440</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12440</guid><title><![CDATA[ Legambiente, "nessuno tocchi i piccoli Comuni"]]></title><description><![CDATA[ <strong>«C’è una legge che ne stimola il ripopolamento» </strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
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Da anni fortemente impegnata nella valorizzazione e salvaguardia dei piccoli Comuni con la campagna nazionale &ldquo;Piccola grande Italia&rdquo;, anche Legambiente Abruzzo vede nell&rsquo;accorpamento dei piccoli Comuni prospettato dal ministro Calderoli una privazione definitiva di qualsiasi capacit&agrave; di futuro a 105 borghi abruzzesi.<br />\
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&laquo;I piccoli Comuni d&rsquo;Abruzzo svolgono un ruolo fondamentale nella conservazione di ricchissime tradizioni locali, di un patrimonio artistico impareggiabile ma anche di una qualit&agrave; della vita invidiata in tutto il mondo &ndash; ricorda Luzio Nelli, della segreteria regionale di Legambiente &ndash; Essi si rendono roccaforti di identit&agrave; e custodi del nostro patrimonio storico-artistico, naturale ed enogastronomico, dal momento che si confermano spesso come luogo privilegiato di sperimentazione in fatto di energia, economia verde e riciclo dei rifiuti e che il territorio di quasi il 70% dei piccoli Comuni &egrave; interessato da aree protette. &Egrave; un gravissimo errore considerarli come un&rsquo;eredit&agrave; del passato, perch&eacute; al contrario possono rappresentare una straordinaria occasione per difendere le nostre qualit&agrave; e costruire il futuro. Non possiamo rinunciare ad un&rsquo;opportunit&agrave; decisiva per entrare, con la nostra identit&agrave;, nei mercati globalizzati, scommettendo su queste realt&agrave;&raquo;. <br />\
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Esiste una legge, infatti, la n&deg;1174, attualmente gi&agrave; approvata all'unanimit&agrave; alla Camera, che predispone per i Comuni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti soluzioni che favoriscano lo sviluppo per queste aree del Paese troppo spesso trascurate. Tra gli intenti che la legge propone c'&egrave; stimolare la piccola imprenditorialit&agrave; locale, sostenendo iniziative nuove in particolar modo promosse da giovani; alleggerire alcuni oneri fiscali e prevedere forme di sostegno ai piccoli centri, in modo da favorirne il ripopolamento; sostenere le attivit&agrave; commerciali, agricole, artigianali e i pubblici esercizi. E ancora manutenzione del territorio, recupero di antichi mestieri, premi per quanti trasferiscono la loro attivit&agrave; economica in un piccolo comune, incentivazione dell'attivit&agrave; scolastica e formativa nelle localit&agrave; isolate. <br />\
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&Egrave; la proposta di un processo di sviluppo eco-sostenibile che mette in primo piano la qualit&agrave; della vita e la difesa delle infinite bellezze naturali ed artistiche di cui siamo ricchi. &nbsp;<br />\
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<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12440" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 18 Aug 2011 13:53:54 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12438</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12438</guid><title><![CDATA[ Allarme rosso per alcuni tribunali abruzzesi]]></title><description><![CDATA[ <strong>A rischio soppressione i 4 uffici giudiziari non capoluogo di provincia</strong><br /><strong>dal segretario regionale del PSI riceviamo e pubblichiamo </strong><br />\
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Ieri il Vice Presidente del C.S.M. Michele Vietti, parlando delle misure anticrisi ha, per la prima volta, chiaramente affermato che bisogner&agrave; introdurre un riordino delle circoscrizioni dei Tribunali ed ha apertamente citato l&rsquo;Abruzzo e la presunta irrazionalit&agrave; dei  4 Tribunali non capoluogo di Provincia di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto.<br />\
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Come per la Sanit&agrave; anche per la Giustizia il P.S.I. Abruzzo ritiene che i servizi essenziali, soprattutto in aree geograficamente vaste e molto decentrate, debbano arrivare ai cittadini e non il contrario.<br />\
I risparmi infatti non si realizzano con i tagli ma con la razionalizzazione delle risorse e delle spese. <br />\
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In Abruzzo Tribunali nei soli capoluoghi di provincia, tutti decentrati rispetto ai loro territori, comporteranno un evidente aumento dei costi e delle spese dovuti anche alle trasferte per le lunghe distanze che si riverbereranno inevitabilmente sugli utenti.<br />\
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Quanto dichiarato da Vietti, dopo anni di smentite ufficiali sui possibili tagli dei Tribunali Abruzzesi, dimostra che invece un progetto era nel cassetto anche se tutti lo negavano.<br />\
L&rsquo;allarme quindi &egrave; da codice rosso ed &egrave; necessario che le associazioni di categoria ma soprattutto i parlamentari abruzzesi e gli organi regionali, specie quelli dello stesso colore politico del governo, dimostrino di esserci  con una vigilanza elevata ed attenta a partire dal prossimo dibattito al senato del prossimo 22 agosto affinch&egrave; ognuno faccia la sua parte fino in fondo.<br />\
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Sulmona 18 agosto 201, <br />\
Il Segretario Regionale <br />\
Massimo Carugno  <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12438" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 18 Aug 2011 13:44:41 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12400</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12400</guid><title><![CDATA[ Palomba: "Unire Abruzzo e Molise"]]></title><description><![CDATA[ <strong>La proposta per la riduzione dei costi della politica</strong><br />Il consigliere regionale abruzzese Paolo Palomba condivide l'idea di Antonio Di Pietro di riunificare Abruzzo e Molise. &quot;Una sola Giunta, un solo Consiglio regionale e un solo presidente - dice Palomba - per dimezzare da subito ed in maniera efficace e definitiva i costi della politica. Questa e' la nostra proposta sulla quale vorremmo si esprimessero, in tempi brevi, i molisani e gli abruzzesi attraverso un referendum consultivo. Ridurre le spese, tagliando gli enti inutili - osserva ancora Palomba -, questo deve essere il nostro imperativo. Sto verificando la possibilita' di promuovere una consultazione popolare, a carattere referendario, attraverso la quale i cittadini delle due regioni potranno esprimersi su quella che deve essere una priorita' nell'agenda politica&quot;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12400" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 16 Aug 2011 16:06:24 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12302</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12302</guid><title><![CDATA[ Abruzzo, 10 mln per assunzioni in aree di crisi]]></title><description><![CDATA[ <strong>Gatti: «15 mln da FSE per Lavorare in Abruzzo 2»</strong><br />E' stato presentato, questa mattina, alla stampa dall'assessore al Lavoro, Paolo Gatti, l'avviso pubblico &quot;Lavorare in Abruzzo 2&quot; che prevede bonus del valore di 10.000 euro per l'assunzione a tempo indeterminato di lavoratori svantaggiati. Il progetto &egrave; finanziato con 15 milioni di euro del Piano Operativo 2009/10/11 del FSE 2007/2013 ed &egrave; la naturale evoluzione della best practice &quot;Lavorare in Abruzzo&quot; che nel 2010 ha prodotto oltre 2.500 nuovi posti di lavoro in Abruzzo. <br /><br />L'iniziativa punta alla crescita e alla salvaguardia dei livelli occupazionali regionali ed &egrave; diretto ai datori di lavoro e alle imprese abruzzesi che intendono incrementare i livelli occupazionali. Entro l'anno saranno creati 1.600 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato. <br /><br />&quot;La crisi non &egrave; mai andata via, - ha dichiarato Gatti - restiamo in trincea consapevoli che la guerra dei mercati, della finanza, dei debiti sovrani incide sulle imprese, sull'occupazione, alla fine dunque sui lavoratori e le loro famiglie. Cerchiamo di evitare - ha proseguito - che la crisi bruci nuovi posti di lavoro, che scoraggi gli imprenditori a investire in capitale umano, che falcidi le nostre aziende. Per questo mettiamo sul piatto subito 15 milioni di euro a favore delle imprese abruzzesi che hanno il coraggio di investire e di assumere, replicando un progetto che &egrave; stato una felice intuizione e che, nella sua prima esperienza, nel 2010, ha prodotto oltre 2.500 nuovi posti di lavoro, incontrando il favore del mondo imprenditoriale e sindacale e suscitando numerose imitazioni in Italia ed in Europa.&quot;<br /><br />I 10 milioni di euro del Progetto sono destinati alle assunzioni nelle aziende operanti nelle &quot;Aree di Crisi&quot; (Area Sisma, Valle Peligna/Alto Sangro, Val Vibrata/Val del Tronto Piceno, Val Sinello) e nei &quot;Poli di innovazione&quot; (Agroalimentare; Automotive; Elettronica/ICT. Energia; Edilizia sostenibile; Chimico/farmaceutico; Servizi avanzati; Tessile/Abbigliamento/Calzaturiero; Turismo; Mobili/Arredamento, Economia sociale e civile). In particolare, 9 milioni sono riservati alle nuove assunzioni e 1 milione &egrave; riservato alle trasformazioni di rapporti flessibili con un bonus di 5.000 euro. I restanti 5 milioni sono destinati ai &quot;Grandi investimenti&quot; e riguardano esclusivamente le nuove assunzioni; le aziende richiedenti dovranno presentare candidature che prevedano nuove assunzioni non inferiori alle 50 unit&agrave; nel territorio regionale. L'incentivo per ogni singola impresa o datore di lavoro non potr&agrave; essere superiore a 1 milione di euro. Potranno essere assunti i lavoratori svantaggiati (ovvero chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale; i lavoratori che hanno superato i 50 anni di et&agrave;; gli adulti che vivono soli con una o pi&ugrave; persone a carico; i lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparit&agrave; uomo/donna che supera almeno del 25% la disparit&agrave; media uomo/donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato; i lavoratori molto svantaggiati (ovvero il lavoratore senza lavoro da almeno 24 mesi); i lavoratori disabili. I beneficiari del bonus devono essere assunti con un contratto di lavoro subordinato ex art. 2094 c.c. a tempo indeterminato (anche a tempo parziale, purch&eacute; non inferiore a ventiquattro ore settimanali), con l'impegno da parte del datore di lavoro o dell'impresa a non licenziare il lavoratore durante i primi ventiquattro mesi successivi all'assunzione. Le candidature dovranno pervenire entro il 20 settembre alla Regione Abruzzo. La selezione della candidature prevedr&agrave; una valutazione che seguir&agrave; i seguenti criteri: numero assunzioni a tempo indeterminato; prodotto/servizio offerto; mercato di riferimento e strategia commerciale; programma degli investimenti; coerenza tra strategie di sviluppo; redditivit&agrave; dell'intervento e fabbisogno di risorse umane.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12302" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 12 Aug 2011 10:19:51 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12255</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12255</guid><title><![CDATA[ Marchio Abruzzo, Febbo: "Prosegue l'iter"]]></title><description><![CDATA[ <strong>"Volano per il settore agroalimentare della regione"</strong><br />Prosegue l'iter che porter&agrave; all'istituzione del &quot;Marchio Abruzzo&quot;. Il disegno di legge recante &quot;Interventi per il sostegno della qualit&agrave; e della tracciabilit&agrave; delle produzioni agricole della regione Abruzzo&quot;, dopo l'approvazione della Giunta passer&agrave; all'esame del Consiglio Regionale. Il provvedimento per il Marchio Abruzzo rappresenta una straordinaria occasione per la promozione delle eccellenze agroalimentari della nostra regione. In questo modo l'Amministrazione regionale vuole favorire l'istituzione di un efficace sistema integrato teso a sostenere la produzione, la valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti abruzzesi di alta qualit&agrave; incentivando al tempo stesso, sistemi di qualificazione e visibilit&agrave; delle produzioni agricole ed agroalimentari. <br /><br />&quot;Il Marchio Comunitario Collettivo - sottolinea l'assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo - &egrave; un volano per tutto il settore agroalimentare e costituisce una garanzia per i consumatori finali che avranno a disposizione tutte le informazioni sull'origine delle materie prime, sulle caratteristiche qualitative possedute dai prodotti e sulla identit&agrave; degli operatori. Inoltre potremo favorire la formazione degli imprenditori agricoli, la competitivit&agrave; delle imprese, l'eventuale accesso ai Marchi comunitari e lo sviluppo dell'Associazionismo. L'obiettivo resta quello della valorizzazione di prodotti a beneficio della filiera con una depurazione del mercato da dichiarazioni non chiare e soprattutto non controllabili. Questo si traduce in un reale beneficio sia per i consumatori che dei produttori. A questo proposito, le aziende del settore agricolo e alimentare sono sostenute ed incentivate nell'uso del Marchio Abruzzo per differenziarne i propri prodotti e consentendo un&acute;immediata identificazione a vantaggio dei consumatori ai quali &egrave; subito chiara la provenienza di ci&ograve; che acquistano&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12255" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 10 Aug 2011 12:47:32 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12238</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12238</guid><title><![CDATA[ "Una sola velocità per tutto l'abruzzo"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il contributo socialista al summit del centro sinistra</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br />Cosi come una barca che, con i due motori che girano a velocit&agrave; diverse, naviga male e consuma parecchio, cos&igrave; l&rsquo;Abruzzo deve cominciare a viaggiare ad una unica velocit&agrave; senza distinzione tra Abruzzo costiero e Abruzzo montano.<br /><br />Questo il contributo socialista al summit del centro sinistra di venerdi scorso.<br />il P.S.I. ha sottoposto alla attenzione degli altri segretari regionali l&rsquo;esigenza di approfondire, oltre che gli aspetti organizzativi, anche gli aspetti tematici del progetto di un costituendo patto per il governo dell&rsquo;Abruzzo.<br /><br />Non &egrave; un problema solo di decidere se fare, alle prossime amministrative, le primarie (inutili in presenza di candidature naturali e scontate). <br />E se &egrave; stato utile e necessario cominciare ad individuare le priorit&agrave; del sistema Abruzzo per affrontare i nodi della crisi di crescita economica e sociale, non bisogna perdere di vista che esistono delle grosse porzioni di territorio e popolazione abruzzesi che da tanti troppi anni subiscono, da parte dei vari governi regionali, le maggiori preferenze e maggiori attenzioni per l&rsquo;abruzzo orientale, rispetto a quello occidentale.<br /><br />E mai come con la Giunta Chiodi tale preferenza &egrave; stata pi&ugrave; marcata e al contempo sfacciata. <br />Sar&agrave; che il Segretario Regionale Socialista &egrave; l&rsquo;unico, tra quelli del centrosinistra, che vive nella provincia dell&rsquo;Aquila, ma dai socialisti &egrave; giunto il forte invito a fare dell&rsquo;Abruzzo una Regione in cui provvedimenti, e sostegni siano riequilibrati anche a favore delle zone interne.<br /><br />Il progetto di governo dell&rsquo;Abruzzo redatto dal centrosinistra sar&agrave; vincente autorevole e credibile se tutti gli abruzzesi avranno la chiara percezione di essere oggetto di eguali attenzioni e  investimenti.<br /><br />In tal direzione l&rsquo;ipotesi di un allargamento con forze centriste deve essere vista con assoluto favore per la loro capacit&agrave; di contribuire ad un progetto di governo moderato ed equilibrato senza pretese di risolvere tutto in poco tempo, che abbia per&ograve; la capacit&agrave; di guardare senza distinzioni a tutte le emergenze, a tutte le fasce sociali e a tutti i territori.<br />Sulmona 9 agosto 2011<br /><br />IL SEGR.REG.<br />Massimo Carugno<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12238" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 09 Aug 2011 13:43:05 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12190</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12190</guid><title><![CDATA[ Mauro Febbo: «Arriva il marchio Abruzzo»]]></title><description><![CDATA[ <strong>Iniziativa per la promozione prodotti agroalimentari</strong><br />PESCARA &ndash; L&rsquo;Assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo comunica che la Giunta regionale ha approvato il disegno di legge &ldquo;MARCHIO ABRUZZO - INTERVENTI PER IL SOSTEGNO DELLA QUALITA&rsquo; E DELLA TRACCIABILITA&rsquo; DELLE PRODUZIONI AGRICOLE DELLA REGIONE ABRUZZO&rdquo;.<br /><br />&ldquo;<em>La Giunta &ndash;</em> sottolinea l&rsquo;Assessore - <em>ha intrapreso un percorso di potenziamento e qualificazione dei prodotti agroalimentari e l&rsquo;approvazione di questo disegno di legge si inserisce proprio all&rsquo;interno di questo processo.  L&rsquo;obiettivo &egrave; favorire la modernizzazione del sistema agricolo e di nuovi modelli di sviluppo che contribuiscano a rendere il sistema produttivo abruzzese sano, forte, competitivo e capace di cogliere le opportunit&agrave; che l&rsquo;allargamento del mercato rende possibili. Per questo si &egrave; resa necessaria l&rsquo;istituzione di  un Marchio regionale, che sia teso a promuovere ed a valorizzare i prodotti agroalimentari abruzzesi di  qualit&agrave; per sostenere comportamenti virtuosi degli operatori agricoli e tutelare, al contempo, i consumatori finali&rdquo;.</em><br /><br />Il Marchio Comunitario Collettivo, come previsto dall&rsquo;art. 66 del Regolamento CE 207/09, pu&ograve; essere concesso esclusivamente a prodotti di qualit&agrave;, che possiedono  caratteristiche qualitative minime superiori a quelle imposte dalla normativa vigente, che sono oggettivamente misurabili e verificabili. Pu&ograve; essere utilizzato anche per designare la provenienza geografica dei prodotti e dei servizi e, pertanto, la Regione pu&ograve; fregiare il Marchio con la dicitura &ldquo;prodotti d&rsquo;Abruzzo&rdquo;. Il Marchio deve essere depositato e registrato presso l&rsquo;Ufficio Europeo per l&rsquo;Armonizzazione del Mercato Interno &ndash; UAMI e per questo sar&agrave; istituito all&rsquo;interno della Direzione Politiche agricole, un organo deputato ad effettuare la registrazione per conto della Regione.  &ldquo;<em>A questo scopo, nell&rsquo;ambito della riorganizzazione che ha coinvolto l&rsquo;Arss</em>a  &ndash; sottolinea Febbo &ndash; a<em>vremo la possibilit&agrave; di valorizzare le professionalit&agrave; che provengono proprio dall&rsquo;ex Agenzia regionale Servizi Sviluppo agricolo&rdquo;</em>. <br /><br />Per ogni prodotto o servizio &egrave; necessario stabilire, con appositi disciplinari, le caratteristiche minime che deve possedere. La scelta delle caratteristiche e degli eventuali processi produttivi da utilizzare sar&agrave; affidata ad un Comitato tecnico nel quale sono coinvolti tutti i &ldquo;portatori di interesse&rdquo; collegati al prodotto come le Associazioni di produttori, le Associazioni dei consumatori, i rappresentanti delle imprese agricole, la Direzione Politiche agricole ed &egrave; presieduto dall&rsquo;Assessore regionale all&rsquo;Agricoltura o da un suo delegato.  Per quanto riguarda i costi di esercizio e controllo, connessi alla gestione e concessione di marchi, che spesso sono elevati e ricadono completamente sulle imprese agricole, si &egrave; scelto di affrontare il complesso percorso della qualit&agrave; delle produzioni agroalimentari adottando un nuovo modello organizzativo di gestione. In considerazione del fatto che le norme UNI EN ISO, sono riconosciute a livello internazionale come &ldquo;efficaci&rdquo; nel dimostrare la trasparenza e l&rsquo;affidabilit&agrave; anche per la conformit&agrave; alle leggi in vigore, si &egrave; previsto che la struttura addetta al controllo operi in conformit&agrave; alle suddette norme. Sulla base delle verifiche effettuate, il Dirigente della competente struttura della Direzione Agricoltura adotta la determinazione di concessione o diniego del Marchio.<br /><br />La concessione del Marchio &egrave; aperta a tutte le imprese singole e associate della Comunit&agrave; Europea, che producono nell&rsquo;ambito del territorio della regione Abruzzo. Le condizioni di concessione prevedono l&rsquo;impegno all&rsquo;adozione degli appositi disciplinari, la dimostrazione di conformit&agrave; ai disciplinari stessi e il superamento positivo dei controlli previsti.<br /><br />La concessione dell&rsquo;uso del Marchio comporta per le imprese agricole il volontario assoggettamento a controlli periodici per la verifica del mantenimento delle condizioni di concessione. Tali controlli vengono effettuati in conformit&agrave; delle normative UNI EN ISO. In caso di non conformit&agrave; gravi rilevate, si procede all&rsquo;applicazione delle conseguenti sanzioni per l&rsquo;uso non corretto del Marchio.<br /><br /><em>&ldquo;Nella fase iniziale &ndash;</em> dichiara l&rsquo;Assessore Febbo - <em>sar&agrave; fondamentale l&rsquo;attivit&agrave; di conoscenza e promozione del sistema di concessione del Marchio e per questo motivo previsti interventi a carattere formativo necessari a fornire adeguate competenze alle imprese agricole. Si prevede inoltre di attivare appositi corsi di formazione riservati sia al personale tecnico, che sar&agrave; utilizzato per fornire assistenza alle imprese agricole, sia agli imprenditori agricoli interessati&rdquo;.</em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12190" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sat, 06 Aug 2011 09:49:13 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12155</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12155</guid><title><![CDATA[ Gatti annuncia soppressione 'Abruzzo Lavoro']]></title><description><![CDATA[ <strong>«Risparmio di circa 300 mila euro l'anno»</strong><br />La Regione compie un altro importante passo avanti avanti nell'ambito dei tagli ai costi della politica. Questa mattina l'assessore Paolo Gatti ha infatti ufficializzato e confermato la soppressione dell'ente strumentale Abruzzo Lavoro. &quot;Questa decisione presa a larga maggioranza - ha detto l'assessore Gatti - non ha avuto la eco di altre soppressioni come quelle di Aptr e Arssa, ma ritengo che sia stato messo in campo un provvedimento rilevante che permetter&agrave; alla Regione Abruzzo di risparmiare 300 mila euro l'anno, senza perdere in efficienza lavorativa, visto che i 25 dipendenti dell'ente verranno trasferiti presso l'assessorato al Lavoro, mantenedendo stesse qualifiche e stipendi, come prevede la legge. Il risparmio - ha proseguito l'assessore al Lavoro e alle Politiche Sociali - sar&agrave; per&ograve; di fatto maggiore, visto che l'arrivo del personale di Abruzzo lavoro in Regione, coprir&agrave;, almeno in parte, la carenza d'organico, evitando nuovi concorsi e quindi un risparmio su spese aggiuntive notevole. La decisione presa &egrave; stata adottata - ha concluso Paolo Gatti - seguendo criteri di risparmio economico, garantendo i posti di lavoro e l'efficienza dell'intero sistema&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12155" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 04 Aug 2011 13:31:28 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12122</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12122</guid><title><![CDATA[ «No ai ticket, si ad accise sul tabacco»]]></title><description><![CDATA[ <strong>La proposta dell'ass. Carpineta alla conferenza delle Regioni</strong><br />&quot;La Regione Abruzzo non vuole i nuovi ticket sulla sanit&agrave;. La nostra posizione &egrave; stata espressa con decisione ed &egrave; stata in sintonia con quella delle altre regioni&quot;. E' il concetto espresso dal'assessore al Personale ed al Patrimonio, Federica Carpineta che, questa mattina, a Roma, ha partecipato, su delega del Presidente Chiodi, alla Conferenza delle Regioni proprio per discutere dei problemi legati alla recente manovra finanziaria del Governo. <br />\
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&quot;Ho espresso con chiarezza la posizione della Regione Abruzzo che &egrave; riassumibile in questa proposta - ha detto Federica Carpineta - eliminare i ticket sulla sanit&agrave; e ricavare le risorse necessarie da quelle derivanti dalle accise sul tabacco. E' evidente il valore sociale e anche di prevenzione sanitaria che sostiene una simile scelta. Eliminare i ticket significa andare subito incontro alle necessit&agrave; di cura e anche a quelle di bilancio familiare dei Cittadini. Caricare l'accisa sul tabacco non pregiudica l'impatto sociale delle nuove tasse e, in un certo senso, aiuta a fare prevenzione sanitaria. Attendiamo ora la decisione del Governo nazionale, che dovrebbe arrivare gi&agrave; stasera. E ci auguriamo che vada nel senso della proposta che verr&agrave; formulata dalla Conferenza delle Regioni. Se il Governo non dovesse accogliere la nostra richiesta e la proposta alternativa, - ha concluso - la Regione Abruzzo si vedr&agrave; costretta ad applicare immediatamente i ticket, secondo gli obblighi di legge, e provveder&agrave; successivamente a modularli nelle forme e nei modi pi&ugrave; adeguati alle esigenze delle famiglie abruzzesi e nel sostanziale rispetto dei principi dell'equit&agrave; fiscale&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12122" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 02 Aug 2011 17:25:38 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12078</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12078</guid><title><![CDATA[ Assistenza malati terminali, la proposta di Palomba]]></title><description><![CDATA[ <strong>«La Regione coinvolga le associazioni di volontariato»</strong><br /><em>&quot;Rilanciare e potenziare l'assistenza medica domiciliare per i malati terminali coinvolgendo le associazioni di volontariato.&quot;</em> E' la proposta avanzata dal consigliere regionale Paolo Palomba (Idv), gi&agrave; vicepresidente della commissione Sanit&agrave;<br />\
della Regione Abruzzo. L'esponente politico dell'Italia dei Valori, da sempre impegnato in difesa dei diritti del malato, con l'interrogazione che andr&agrave; in Consiglio regionale il prossimo 2 agosto, focalizza l'attenzione sui malati terminali e sull'importanza che queste persone trascorrano gli ultmi mesi di vita<br />\
nella propria abitazione, tra i propri cari.<br />\
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<em>&quot;Come confermato da molte ricerche </em>- spiega Palomba - <em>fra cui quella dell'Associazione Mondiale della Sanit&agrave;, la casa rappresenta, per i malati, il luogo pieno di sicurezza, di protezione, di affetto e di calore, dove le abitudini di una vita si sono consolidate, pieno di ricordi e della storia di una famiglia e proprio per questa ragione il malato terminale, nella maggior parte dei casi, preferisce rimanere nella propria casa e non in ospedale o in clinica&quot;</em>-<br />\
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Con l'interrogazione Paolo Palomba chiede al Governatore Chiodi &quot; <em>a quanto ammonta la spesa giornaliera per l'assistenza ospedaliera ai malati terminali;   se sono presenti forme di assistenza domiciliare da parte del Servizio Sanitario Regionale per i malati terminali e a quanto ammonta la spesa a carico del bilancio regionale;   se &egrave; previsto, eventualmente, un incremento del servizio di assistenza domiciliare&quot;.</em><br />\
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In attesa delle risposte della maggioranza, il consigliere regionale dell'Idv propone <em>&quot;di incrementare in maniera massiva la collaborazione con le associazioni di volontariato presenti sul territorio e promuoverne la creazione di nuove, intervenendo cos&igrave; su due punti importanti quali le esigenze di bilancio dell'ete e soprattutto il benessere del paziente&quot;.</em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12078" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sat, 30 Jul 2011 08:56:21 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12054</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12054</guid><title><![CDATA[ Cantiere Sirente, ritirato certificato antimafia]]></title><description><![CDATA[ <strong>WWF: «l'ANAS blocchi il devastante progetto»</strong><br />Uno scempio in corso nel cuore del Parco Regionale Sirente-Velino: &egrave; il WWF abruzzese a denunciare il contestato progetto della galleria di Serralunga, approvato in tutta fretta prima del terremoto aquilano e dell'importo di oltre venti milioni di euro.<br />\
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<em>&ldquo;Ruspe e camion </em>&ndash; denuncia il WWF - <em>hanno stravolto faggete e rare praterie montane di questa che &egrave; (era) una delle pi&ugrave; belle piane carsiche dell'Appennino. Un progetto faraonico, fortemente voluto dall&rsquo;Onorevole Gianni Letta: attorno la desolazione dei paesi distrutti, soprattutto per l&rsquo;approssimazione e logiche speculative di edifici non a norma e contestualmente decine di milioni di euro destinate ad una galleria a 1500 metri di quota che non era neanche tra i progetti strategici dell'ANAS al momento della sua ideazione.&rdquo;</em><br />\
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Nonostante le osservazioni tecniche che furono presentate dal WWF e numerose denunce, vari gli attori coinvolti, tra cui il Comitato Valutazione d'Impatto Ambientale della Regione Abruzzo, furono date a tambur battente tutte le autorizzazioni.<br />\
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<em>&ldquo;Pochi mesi fa </em>&ndash; spiega il WWF - <em>il cantiere &egrave; stato chiuso a causa del ritiro del certificato antimafia alla ditta di Palermo che aveva vinto l'appalto, ma incredibilmente, n&eacute; la politica regionale e n&eacute; quella nazionale, a partire da chi aveva fortemente voluto l'opera, ha ritenuto opportuno commentare l'esistenza di un problema di legalit&agrave; per uno dei maggiori cantieri attivi in Abruzzo, a un'ora da Roma. Anzi, le uniche sconcertanti dichiarazioni sono state quelle dei sindaci di Rocca di Cambio, Lucoli e Rocca di Mezzo, preoccupati per il blocco del cantiere e non per la presenza sul proprio territorio di una ditta a cui &egrave; stato ritirato il certificato antimafia!&rdquo;</em><br />\
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Il WWF, anche sulla base di questa documentazione fotografica, ha scritto oggi al Ministero dell'Ambiente, alla Commissione Europea, al Corpo Forestale dello Stato nazionale e al Comando Centrale dei Carabinieri - Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri - al fine di chiedere una verifica dettagliata di quanto avvenuto nel Parco Sirente-Velino, anche rispetto alle norme comunitarie vigenti che tutelano l'importantissima biodiversit&agrave; dell'area. Inoltre ha provveduto a trasmettere questa documentazione al Comitato VIA della Regione Abruzzo, che ha l'obbligo di monitorare le autorizzazioni rilasciate, affinch&eacute; verifichi se tutte le prescrizioni progettuali e di cantiere sono state rispettate (cosa che appare quantomeno dubbia a giudicare dalle immagini allegate).<br />\
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<em>&ldquo;Queste immagini</em> - Dichiara Raniero Maggini, vicepresidente del WWF Italia - <em>lasciano senza parole e testimoniano in maniera oggettiva l'aggressione a cui vengono sottoposte le aree protette in Abruzzo. Riteniamo che i vertici nazionali delle strutture poste a tutela della natura debbano verificare urgentemente eventuali responsabilit&agrave; per quanto accaduto nel Parco Regionale Sirente-Velino, per come sia stato possibile operare in questo modo in aree di elevatissimo valore ambientale, aprendo ove necessario i relativi procedimenti penali. Era possibile concedere le autorizzazioni che sono state rilasciate, visto che il WWF aveva per tempo presentato osservazioni contrarie al progetto preconizzando la devastazione che &egrave; poi avvenuta? Come pu&ograve; essere regolare l'abbattimento di centinaia di alberi e la totale estirpazione della rarissima vegetazione tutelata a livello comunitario? Sembrerebbe inoltre che alcune denunce presentate da abitanti del luogo siano state archiviate e questo, anche solo guardando le immagini, appare letteralmente inspiegabile. In ogni caso, quanto accaduto rende chiaro l'impatto ambientale insopportabile dei nuovi progetti che il cosiddetto &ldquo;Protocollo Letta&rdquo; porterebbe sul territorio aquilano, non solo nel Parco Sirente-Velino ma addirittura nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il WWF vigiler&agrave; facendo ricorso ad ogni strumento previsto dalle norme vigenti per garantire il futuro di questo straordinario territorio&rdquo;.</em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12054" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 29 Jul 2011 09:26:51 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12029</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12029</guid><title><![CDATA[ Terremoto, 9 indagati per ricostruzione questura]]></title><description><![CDATA[ <strong>Presunte irregolarità, costi da 3 a 18 mln di euro</strong><br />Nove avvisi di garanzia sono stati emessi dalla Procura della Repubblica dell'Aquila con l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarita' nell'affidamento dei lavori di ricostruzione della questura del capoluogo. <br /><br />Sotto accusa nove tra tecnici e dirigenti del provveditorato interregionale alle Opere pubbliche Lazio-Abruzzo-Sardegna, che ha la competenza sulla ristrutturazione dell'immobile, tra cui l'ex provveditore, e poi esponenti del comitato tecnico amministrativo misto che da' il parere sulla procedura prima di indire la gara, infine una ditta romana. <br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">COSTI DA 3 A 18 MLN DI EURO. </span></strong>L'inchiesta e' scattata per via di un fortissimo innalzamento dei costi di ristrutturazione dell'edificio. Ha creato non poche polemiche, infatti, il lievitare dell'importo dei lavori, che in avvio sarebbero stati stimati per circa 3 milioni di euro per poi salire fino a circa 18. Durante i lavori, secondo il provveditorato &quot;all'atto delle demolizioni&quot; si era scoperto che i danni erano molto piu' gravi.<br /><br /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI. </span></strong>In un primo momento, per via dell'urgenza il provveditorato aveva affidato i lavori di ricostruzione della Questura del capoluogo abruzzese alla ditta Inteco Spa.  Quando per&ograve;, poi, la Corte dei conti ha sollevato obiezioni in merito, &egrave; stata indetta una nuova gara d&rsquo;appalto, vinta dall&rsquo;Associazione temporanea d&rsquo;impresa (Ati) Nidaco-Califel. A questo punto, l'innalzamento dei costi che in avvio sarebbero stati stimati per circa 3 milioni di euro per poi salire fino a circa 18. Secondo il provveditorato ci&ograve; si spiega col fatto che durante i lavori si era scoperto che i danni erano molto pi&ugrave; gravi. Di qui, le indagini della Guardia di finanza del capoluogo. <br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=12029" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 28 Jul 2011 10:06:58 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11958</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11958</guid><title><![CDATA[ Lavoro, un piano per 3000 nuove opportunità]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il presidente Chiodi: «Valida la nostra politica»</strong><br />&quot;<em>Il mercato del lavoro in Abruzzo tiene. Soprattutto per quanto riguarda l'occupazione femminile che, nell'ultimo anno, ha tagliato un traguardo storico: 10.000 unit&agrave; in pi&ugrave;, pari al 5 per cento, contro la media nazionale dell'1,9 per cento.&quot;</em> <br />\
Lo hanno ribadito con forza il presidente della Regione Abruzzo, <strong>Gianni Chiodi</strong>, e l'assessore alle Politiche del Lavoro, <strong>Paolo Gatti</strong>, intervenendo stamane alla presentazione dell'indagine trimestrale di Unioncamere &quot;Exelsior&quot;, che &quot;fotografa&quot; quante e quali figure professionali le industrie richiedono. <br />\
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E' cos&igrave; che lo studio ha evidenziato come, nel periodo luglio-settembre, le imprese abruzzesi saranno in grado di offrire 3.300 nuovi posti, tra stagionali e non stagionali, per la maggior parte appannaggio di giovani under 30. &quot;Excelsior&quot; &egrave; finanziato dal Ministero del Lavoro; dal 1997 annuale, oggi &egrave; diventato strumento di analisi pi&ugrave; puntuale, essendo rapportato al trimestre. I dati forniti da Unioncamere Abruzzo, col presidente Giustino Di Carlantonio, e da Italia Lavoro, col Presidente Paolo Reboani, hanno confermato il trend positivo dell'occupazione nel territorio regionale. <br />\
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<em>&quot;Il 5 per cento in pi&ugrave; di donne </em>- ha rimarcato il presidente Chiodi - <em>&egrave; un risultato eclatante che non pu&ograve; essere disgiunto dalla politica di sostegno che la Regione ha inteso promuovere. La sensibilit&agrave; delle forze produttive ha fatto il resto. Fa riflettere, tuttavia, la difficolt&agrave; manifestata dalle nostre imprese a trovare determinate figure professionali. Su una richiesta specifica di 900 unit&agrave; saremo in grado di soddisfarne il 60 per cento. Ecco perch&eacute; ribadisco</em> - ha assicurato - l<em>a nostra volont&agrave; ad investire ulteriormente in politiche che favoriscano l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, suggerendo anche i percorsi formativi pi&ugrave; utili al fine dello sbocco occupazionale</em>&quot;. <br />\
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Chiodi ha sottolineato come da parte delle piccole imprese vi sia una maggiore propensione all'assunzione a tempo indeterminato di professionalit&agrave; con esperienza.&nbsp;<br />\
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L'assessore Gatti ha annunciato che la Regione sta predisponendo un &quot;Piano giovani&quot; d'importo pari a 12 milioni di euro che prevede 3.000 nuove opportunit&agrave; occupazionali per i giovani abruzzesi. <em>&quot;In Abruzzo </em>- ha fatto notare -<em> tiene anche il dato sulla disoccupazione, pari all'8,8 per cento, contro l'8,6 dell'Italia&quot;. Ha attribuito l'ottimo recupero delle donne a tre interventi specifici portati avanti dalla Regione: autoimprenditorialit&agrave; femminile; incentivi all'assunzione delle donne; conciliazione tempi vita/lavoro: &quot;azioni gi&agrave; realizzate e che continueremo a realizzare&quot;. </em>L'assessore Gatti ha definito, invece, &quot;stucchevoli quanto inutili&quot; i raffronti tra la situazione del 2008 (prima della crisi) e quella attuale ed ha assicurato che, proprio per rendere la formazione funzionale al lavoro, c'&egrave; l'impegno a ripartire dalla scuola con progetti innovativi da concertare con la nuova dirigente scolastica regionale, Giovanna Boda. <br />\
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I 3.300 nuovi posti di lavoro saranno cos&igrave; ripartiti fra le quattro province abruzzesi: 1.200 circa a Chieti, 740 e pi&ugrave; a Teramo, 670 rispettivamente all'Aquila e Pescara. Le figure pi&ugrave; richieste riguardano i settori turismo, servizi alla persona ed agroalimentare (pi&ugrave; attinenti al periodo estivo di riferimento). Dall'indagine &quot;Excelsior&quot; emerge altres&igrave; che le imprese di piccole dimensioni hanno ripreso ad investire nel capitale umano, nella flessibilit&agrave;, nella capacit&agrave; propositiva e comunicativa.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11958" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 25 Jul 2011 11:51:34 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11826</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11826</guid><title><![CDATA[ Agricoltura, 3 mln per ristrutturare vigneti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Febbo: "All'ALGEA il mandato per liquidare primo elenco di domande"</strong><br />La Regione Abruzzo ha dato mandato all'Agea (organismo pagatore) di liquidare il primo elenco delle domande presentate ai sensi della misura comunitaria di aiuto alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti, campagna 2010/2011. L'importo disponibile &egrave; di 3 milioni 209 mila 212 euro. L'elenco comprende 265 beneficiari, tra imprenditori agricoli singoli e associati, relativo ai richiedenti che hanno provveduto alla presentazione della polizza di garanzia fidejussoria. Il piano regionale di ristrutturazione e di riconversione vigneti disciplina le modalit&agrave; applicative delle disposizioni comunitarie in materia di ristrutturazione e riconversione dei vigneti definite dalla nuova OCM del settore vitivinicolo. <br />\
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<em>&quot;Tale finanziamento </em>- spiega l'assessore alle Politiche agricole Mauro Febbo - <em>ha lo scopo di incentivare l'estirpazione di vecchi vigneti e il reimpianto di nuovi, l'impianto di nuovi vigneti o il sovrainnesto di un vigneto esistente. L'intervento ha come finalit</em>&agrave; - aggiunge Febbo - <em>quella di migliorare la qualit&agrave; della produzione vinicola sia cercando di adeguare la produzione del vino in termini di domanda di mercato, sia attraverso l'uso di tecniche colturali pi&ugrave; rigorose e rispettose dell'ambiente. Si tratta di un intervento indispensabile per il ringiovanimento fisiologico del vigneto ed avviene attraverso il rinnovo delle superfici vitate con operazioni di estirpazione e reimpianto. Questo assessorato</em> - conclude Febbo - <em>con tale sostegno, anche alla luce dell'aumento dell'export del nostro vino, intende aumentare la competitivit&agrave; dei produttori regionali adeguando la produzione alle esigenze del mercato attraverso una progressiva sostituzione dei vigneti obsoleti con altri vigneti che consentano di ottenere materia prima di buona qualit&agrave;, a prezzi competitivi e remunerativi per il viticoltore. Per raggiungere l'eccellenza del nostro prodotto bisogna partire dalla vigna e da interventi che puntino a renderla qualitativamente competitiva&quot;.</em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11826" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 18 Jul 2011 10:45:28 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11801</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11801</guid><title><![CDATA[ Lavoro, Istat ed Unioncamere confermano ripresa]]></title><description><![CDATA[ <strong>Occupazione e imprese in aumento. Previste nuove assunzioni. </strong><br />L'Abruzzo si conferma al primo posto tra le regioni d'Italia per aumento di occupazione femminile, passando da 190mila a 200mila donne occupate. Diecimila posti in pi&ugrave; in un anno equamente distribuiti sulle quattro province e sui settori dell'industria, dell'agricoltura e dei servizi. Una complessiva tenuta, nonostante gli effetti del terremoto, che evidenzia come l'occupazione, in generale, abbia ripreso a crescere. L'aumento nel primo trimestre di quest'anno, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, &egrave; stato di 7mila unit&agrave;. <br />\
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A cui si aggiunge il fatto che, secondo i dati di Unioncamere, i programmi occupazionali delle imprese abruzzesi nei prossimi tre mesi prevedono ulteriori 3.300 assunzioni di cui circa la met&agrave; stabili. L'Abruzzo risulta, inoltre, in perfetta linea con il dato della disoccupazione nazionale, pari a 8,8% in Abruzzo e 8,6% in Italia. Sugli indicatori del mercato del lavoro si distanzia, quindi, dalle altre regioni del Sud per le quali il tasso di disoccupazione &egrave; espresso da valori a due cifre. E' l'analisi fatta dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, dopo la pubblicazione dei dati ISTAT sull'occupazione che mettono a confronto il I&deg; trimestre 2011 col I&deg; trimestre 2010. <br />\
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&quot;Un quadro confortante - ha commentato Chiodi - con dati ufficiali che non sono quindi frutto di una libera interpretazione ma vanno evidenziati e presi nella dovuta considerazione. Si tratta di una ulteriore conferma della ripresa del mercato del lavoro, come peraltro evidenziato anche da altri indicatori provenienti da diverse fonti. Il dato della crescita occupazionale femminile che evidenzia un record nazionale appare molto incoraggiante ma deve costituire uno stimolo ad unire le forze nella direzione dell'impegno diffuso per la ripresa dell'economia reale. Bisogna puntare con decisione all'apertura di nuove prospettive produttive per garantire lo sviluppo delle imprese e dell'occupazione. Si tratta, in sostanza di dati che evidenziano l'avvio di un processo di recupero, a conferma di un buon andamento congiunturale del mercato del lavoro&quot;. <br />\
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Ulteriori segnali positivi sono quelli evidenziati oggi dal sistema informativo Excelsior di Union Camere e Ministero del Lavoro. La cassa integrazione nel 2011, rispetto all'anno del terremoto, &egrave; tornata su livelli comparabili a quelli delle regioni meridionali, mentre le imprese abruzzesi &quot;attive&quot; continuano ad aumentare e prevedono di assumere nei prossimi tre mesi circa 3.300 lavoratori. &quot;I risultati positivi sul mercato del lavoro - ha spiegato il Presidente - non vengono per caso ma sono da attribuire al coraggio e alla determinazione degli imprenditori abruzzesi che hanno dimostrato di saper affrontare questo momento difficile. Inoltre, nascono dalle iniziative che la Giunta regionale &egrave; riuscita a mettere in campo&quot;. Nel 2010 per esempio con &quot;Lavorare in Abruzzo&quot; sono stati creati 2.700 posti di lavoro mentre con &quot;Lavorare in Abruzzo 2&quot;, a breve, saranno messi a disposizione delle imprese altri 10 milioni di incentivi assunzionali. <br />\
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Per il nuovo Piano Operativo 2009/10/11 si prevedono progetti a cui sono destinati 134 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo 2007/13. Tra questi 12,5 milioni consentono di avviare almeno 200 nuove imprese gestite da donne e giovani, disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, ultra 50enni. La programmazione del POR consiste in 23 linee di azione che toccano il mondo del lavoro, del sociale, della formazione, dell'istruzione, delle imprese, dell'Universit&agrave;, della ricerca e dell'innovazione.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11801" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sat, 16 Jul 2011 13:09:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11789</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11789</guid><title><![CDATA[ Chiodi: "Sì all'accoglienza stranieri"]]></title><description><![CDATA[ <strong>In abruzzo donne e minori, percorsi d'integrazione</strong><br />La Regione Abruzzo garantisce &quot;attraverso uno sforzo comune e condiviso&quot; il proprio impegno per affrontare l'emergenza emigrati &quot;con spirito di leale collaborazione e solidariet&agrave;&quot;. <br /><br />E' il contenuto della missiva, inviata al Dipartimento di Protezione civile nazionale, con la quale il presidente, Gianni Chiodi, ribadisce la disponibilit&agrave; ad accogliere gli stranieri, all'interno di strutture facenti parte del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). &quot;In particolare - fa sapere il Governatore - nonostante l'Abruzzo, come concordato con il Governo e le altre Regioni, non abbia oggi l'obbligo di accogliere migranti, abbiamo dato disponibilit&agrave; ad ospitare gli stranieri che giungono nel nostro paese, in particolari situazioni di disagio all'interno del collaudato Sistema di protezione civile nazionale, cui partecipano strutture che hanno gi&agrave; dato disponibilit&agrave; a farne parte&quot;. <br /><br />&quot;La nostra volont&agrave; di adesione al progetto - aggiunge Chiodi -si rivolge prioritariamente alle categorie vulnerabili, quali donne sole in stato di gravidanza, donne con bambini, minori non accompagnati, a favore dei quali saranno individuati percorsi ed azioni volte all'integrazione e all'inserimento sociale&quot;. &quot;Nel recente passato - ricorda poi - abbiamo largamente beneficiato della solidariet&agrave; degli altri, cittadini italiani di altre regioni e paesi stranieri. Quindi abbiamo l'obbligo di non far mancare il nostro sostegno, anche se non ne avremmo l'obbligo giuridico&quot;. Soggetto attuatore &egrave; stato designato Altero Leone, dirigente del Servizio programmazione Attivit&agrave; della Protezione civile della Regione Abruzzo.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11789" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 15 Jul 2011 10:52:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11763</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11763</guid><title><![CDATA[ Dalla Regione 11,5 milioni ai porti abruzzesi]]></title><description><![CDATA[ <strong>Finanziate attività di dragaggio a Pescara, Ortona, Vasto e Giulianova</strong><br />Pescara, 11 lug 2011 - Su proposta dell'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, la Giunta regionale ha deliberato di assegnare 11,5 milioni di euro alla portualit&agrave; regionale per le attivit&agrave; di dragaggio. <br />\
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Segnatamente al porto di Pescara sono stati assegnati due milioni di euro ed il resto della somma proporzionalmente divisa tra i porti di Ortona, Vasto e Giulianova. &laquo;Continua la celere e puntuale operativit&agrave; della Giunta regionale e dell'Assessorato ai Trasporti, nei confronti dei porti abruzzesi e per il porto di Pescara, anche se quest'ultimo di interesse nazionale e attualmente in vigenza di gestione commissariale&raquo;, ha dichiarato l'assessore.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11763" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 12 Jul 2011 07:45:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11661</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11661</guid><title><![CDATA[ Fondi per conciliazione vita/lavoro]]></title><description><![CDATA[ <strong>Gatti: "Un segnale per le donne e le famiglie abruzzesi"</strong><br />Saranno pubblicati sul Bura il 27 luglio prossimo, (n. 45 ordinario), due Avvisi per l'assegnazione e l'erogazione di voucher per favorire la conciliazione fra vita familiare e vita lavorativa delle donne e dei lavoratori con minori, diversamente abili e anziani non autosufficienti a carico. I due avvisi sono finanziati con circa 800mila euro destinati alle Direzione Regionale delle Politiche Attive del Lavoro da parte del dipartimento delle Pari Opportunit&agrave; della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La prima iniziativa prevede risorse pari a 612mila euro per l'assegnazione di voucher di 300 euro mensili per 6 mesi, con i quali acquistare servizi di cura per famiglia: asili nido, centri diurni/estivi per minori, ludoteche, strutture sociali diurne per anziani, assistenza domiciliare, pulizia domestica, baby-sitter, badanti, assistenti, centri di assistenza psicomotorio - riabilitativa. <br /><br />L'avviso pubblico e' rivolto alle donne, nel cui nucleo familiare vivono minori con et&agrave; non superiore ai 12 anni, anziani non autosufficienti o disabili, le quali siano lavoratrici o disoccupate o inoccupate, ma frequentati attivit&agrave; di formazione o assegnatarie di borse lavoro o assegni di ricerca e residenti in Abruzzo, con un reddito familiare annuo non superiore ai 16.000 euro se disoccupate, e non superiore ai 30.000 euro se occupate, calcolato con il metodo ISEE. La seconda iniziativa prevede risorse pari a 179mila euro. E' rivolta alle imprese abruzzesi che potranno partecipare all'avviso pubblico presentando dei progetti per la riorganizzazione del lavoro aziendale, cos&igrave; da consentire ai dipendenti di usufruire di forme innovative di flessibilit&agrave; degli orari di lavoro. Le aziende potranno introdurre nuove modalit&agrave; di prestazione di lavoro e nuove tipologie contrattuali facilitanti, come le banche ore, il part-time, il telelavoro. Questo secondo progetto consentir&agrave; il reinserimento, dopo il periodo di congedo parentale, dei lavoratori nella cui famiglia vi siano minori sotto i 12 anni o disabili e anziani non autosufficienti a carico. &quot; Si tratta &ndash; spiega l'assessore Gatti - di un progetto sperimentale che abbiamo presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che lo ha ritenuto meritevole di finanziamento. Rappresenta un segnale che vogliamo dare ancora una volta alle donne abruzzesi e alle famiglie e che si integra con le politiche che abbiamo gi&agrave; messo in campo sui temi dell'occupazione e dell'imprenditoria femminile, oltre che sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro&quot;. &quot;Nelle griglie dei punteggi verr&agrave; data una preferenza alle donne con famiglie numerose e con maggiore carico di figli, di anziani e di diversamente abili. Nelle prossime settimane &ndash; conclude Gatti - attiveremo ulteriori progetti di stimolo all'occupazione femminile e di sostegno alle famiglie. Le donne, nei fatti, restano al centro della nostra azione di governo sia sul fronte sociale, che sul versante del lavoro&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11661" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 07 Jul 2011 11:54:21 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11646</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11646</guid><title><![CDATA[ Rifiuti: Di Dalmazio a Consorzi, 'dare seguito a programmazione']]></title><description><![CDATA[ <strong>Pronti 15 MLN per completare impianti e 3 per differenziata </strong><br />Un richiamo &quot;forte, anzi fortissimo&quot; ai responsabili dei Consorzi di gestione dei rifiuti affinch&eacute; diano seguito alla programmazione regionale di materia di gestione dei rifiuti &egrave; stato lanciato oggi dall'assessore all'Ambiente, Mauro Di Dalmazio. &quot;E' arrivato il momento delle assunzioni di responsabilit&agrave; da parte dei soggetti locali del ciclo dei rifiuti e mi riferisco ai Consorzi che invito a dare seguito, nel pi&ugrave; breve tempo possibile, alla programmazione regionale in modo da evitare situazioni di emergenza. <br /><br />Se oggi esistono delle criticit&agrave; - ha detto Di Dalmazio - questo si deve al fatto che in alcuni punti il programma regionale &egrave; rimasto lettera morta. Se attuata, la programmazione colloca l'Abruzzo al di fuori di ipotesi emergenziali&quot;. Di Dalmazio nel fare il punto sulla situazione dei rifiuti in Abruzzo, &quot;la monitoriamo costantemente&quot;, ha parlato di una programmazione regionale che si muove su tre punti importanti: riduzione della produzione dei rifiuti, aumento della raccolta differenziata che nel 2010 ha fatto registrare il dato di 51 comuni che hanno toccato la soglia del 50% e realizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento.<br /><br />Proprio per rilanciare la programmazione, l'assessorato ha deciso di reimmettere a disposizione del circuito locale, in accordo con le Province, risorse per 15 milioni di euro per la realizzazione e completamento degli impianti, &quot;risorse - ha detto Di Dalmazio - che erano state revocate in passato per inadempienze. Questo non deve pi&ugrave; avvenire e soprattutto queste risorse devono rappresentare la soluzione di problemi annosi sul fronte dell'impiantistica rimasta ferma&quot;. Per questo motivo &quot;i criteri di accesso e le prescrizioni per accedere alle risorse saranno rigidissimi proprio per evitare gli errori del passato, a cominciare dalla tempistica di progettazione fino alla possibilit&agrave; che la Regione attui un potere sostitutivo nel caso in cui i Consorzi si rendano inadempienti&quot;. <br /><br />Alle nuove risorse si aggiungono poi altri contributi, 3-4 milioni di euro, che l'assessore destiner&agrave; con un prossimo bando ad hoc alla Raccolta differenziata. &quot;I dati del 2010 sono confortanti, ma bisogna fare di pi&ugrave; e nel 2011 i numeri ci dicono di una tendenza al rialzo che ci fa ben sperare&quot;. Infine l'assessore all'Ambiente ha annunciato che la Giunta ha prorogato di sei mesi la possibilit&agrave; da parte dei Consorzi di poter stoccare i rifiuti anche al di fuori delle province di provenienza.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11646" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 06 Jul 2011 20:07:48 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11645</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11645</guid><title><![CDATA[ Cave, Legambiente lancia l'allarme]]></title><description><![CDATA[ <strong>Rapporto Cave 2011: in Abruzzo manca ancora un piano cave</strong><br /><strong>da Legambiente riceviamo e pubblichiamo</strong><br />\
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&nbsp;Mentre si discute di una durissima manovra economica &egrave; incredibile che nessuno s&rsquo;interessi dell&rsquo;attivit&agrave; estrattiva, un settore dove i guadagni sono miliardari a fronte di pochi euro lasciati al territorio. Perfino in un periodo di crisi dell&rsquo;edilizia, l&rsquo;Italia, con oltre 34 milioni di tonnellate e una media di 565 chili per ogni cittadino, continua a detenere un vero e proprio primato europeo nel consumo di cemento. A richiamare l&rsquo;attenzione sulle conseguenze di un&rsquo;attivit&agrave; a cui viene prestata troppo poca attenzione sia a livello nazionale che regionale &egrave; il Rapporto Cave 2011 di Legambiente, presentato oggi a Roma.<br />\
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In Italia a dettare le regole per l&rsquo;attivit&agrave; estrattiva &egrave; ancora un Regio Decreto del 1927, e alle Regioni sono stati trasferiti i poteri in materia nel 1977: la competenza sull&rsquo;autorizzazione all&rsquo;attivit&agrave; estrattiva varia da Regione a Regione, e rappresenta un punto estremamente delicato. <br />\
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&laquo;La Regione Abruzzo non ha ancora elaborato un piano cave che stabilisca regole, controlli e sanzioni &ndash; dichiara Luzio Nelli, della segreteria regionale di Legambiente Abruzzo &ndash; anzi presenta una situazione grave per le autorizzazioni perch&eacute;, proprio a causa dell&rsquo;assenza di piani, ha trasferito ai Comuni il potere per le attivit&agrave; estrattive: &egrave; evidente la discrezionalit&agrave; nel dare l&rsquo;autorizzazione e la debolezza nei confronti delle pressioni dei cavatori. Assolutamente da tenere sotto controllo &egrave; infine la situazione nell&rsquo;Aquilano, dove la rimozione delle macerie &egrave; la priorit&agrave; assoluta, e ci sar&agrave; bisogno di puntare sull&rsquo;industria del recupero e di non abbassare mai la guardia sul rischio di infiltrazioni mafiose&raquo;. <br />\
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Le entrate degli enti pubblici dovute all&rsquo;applicazione dei canoni sono ridicole in confronto al volume d&rsquo;affari del settore. Basti pensare che solo dalla vendita di sabbia e ghiaia (i materiali di minor pregio) i cavatori ricavano circa 1 miliardo e 115 milioni di euro l&rsquo;anno che per&ograve; fruttano alle Regioni neanche 36 milioni di euro di canoni di concessione. <br />\
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L&rsquo;assenza dei piani cave &egrave; grave perch&eacute;, in pratica, si lascia tutto il potere su dove, come e quanto cavare, in mano a chi concede l&rsquo;autorizzazione. Per uscire da questa situazione, accanto a nuove regole, occorre puntare sull&rsquo;innovazione perch&eacute; l&rsquo;attivit&agrave; estrattiva pu&ograve; diventare, come negli altri Paesi europei, un settore di punta della green economy che pu&ograve; fare a meno di cave puntando sul recupero degli inerti provenienti dall&rsquo;edilizia. In pochi anni &egrave; possibile raggiungere risultati rilevantissimi attraverso l&rsquo;obbligo di utilizzare materiali provenienti dal riciclo degli inerti edili da utilizzare al posto di quelli provenienti da cava per infrastrutture e costruzioni, visto che oggi hanno prestazioni assolutamente identiche. Basti dire che mentre in Italia siamo ancora al 10% di materiali riciclati provenienti dall&rsquo;edilizia, in Germania si arriva all&rsquo;86,3 % (erano al 17 nel 1999), in Olanda al 90%, in Belgio all&rsquo;87% e la Francia in 10 anni &egrave; passata dal 15% al 62,3%. <br />\
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Legambiente chiede di adeguare, in tutte le Regioni, il canone al prezzo medio che si paga oggi nel Regno Unito per l&rsquo;attivit&agrave; di cava, ossia il 20%, mentre oggi &egrave; in media il 4%.<br />\
Dossier completo al link: http://www.legambiente.it/node/33921 <br />\
<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11645" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 06 Jul 2011 19:56:39 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11607</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11607</guid><title><![CDATA[ Finanziaria, "onerosa per gli enti locali"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Chiodi: "La manovra mette in ginocchio le Regioni"</strong><br />La manovra finanziaria &egrave; troppo onerosa per gli Enti Locali e, in particolare, per le Regioni. Il giudizio della Conferenza delle Regioni &egrave; stato unanimemente di forte preoccupazione, perch&eacute;, si traduce in un taglio ai servizi per depauperare realt&agrave; gi&agrave; allo stremo delle forze e minaccia l'attuazione del federalismo&quot;. E' il commento del Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, alla manovra finanziaria varata dal Governo. &quot;Si tratta - ha aggiunto il Presidente Chiodi - di una discriminazione ingiusta che riteniamo inaccettabile e per la quale pensiamo ad iniziative comuni da mettere in campo per aprire questo confronto con il Governo. L'Abruzzo gi&agrave; da tempo ha intrapreso la strada del risanamento finanziario con grande rigore e determinazione dando prova di essere una regione prudente, efficiente e ben avviata verso un percorso virtuoso. Alla luce di questi nuovi dettami si rischia di far pagare agli abruzzesi un prezzo troppo alto. Ognuno, dunque, faccia la sua parte - ha concluso - in uno sforzo congiunto cercando di imboccare la medesima direzione di marcia. Questa manovra mette in discussione la sostenibilit&agrave; dei servizi essenziali: sanit&agrave; e trasporto pubblico locale. Occorre modificarla per renderla pi&ugrave; obiettiva e pi&ugrave; vicina ai cittadini senza tuttavia penalizzare la ripresa economica.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11607" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 05 Jul 2011 13:12:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11590</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11590</guid><title><![CDATA[ Chimica: Castiglione 'Snelliamo i tempi di insediamento aziende']]></title><description><![CDATA[ <strong>Dopo incontro con leader Federchimica per rilancio comparto</strong><br />Riduzione dei tempi della burocrazia e certezza delle risposte per le aziende che intendano insediarsi o svilupparsi in Abruzzo, nell'obiettivo di rilanciare il comparto chimico. E' quanto si prefigge un protocollo d'intesa che la Regione sottoscriver&agrave; con Federchimica nazionale. L'impegno del vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, &egrave; scaturito al termine di un incontro che si &egrave; svolto nella mattinata tra Castiglione e il presidente nazionale di Federchimica, Cesare Puccioni, nell'azienda di famiglia a Vasto. <br />\
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Castiglione, che ha ricambiato la visita del leader di Federchimica, di origini toscane trapiantato in Abruzzo, resa qualche settimana fa nella sede dell'Assessorato, ha voluto &quot;fare proprie le raccomandazioni di Puccioni nel suo discorso di insediamento ai vertici dell'Associazione. Puccioni ha chiesto una innovazione a costo zero pensando a quanto si pu&ograve; risparmiare solo sburocratizzando i tempi per gli insediamenti industriali. L'Abruzzo sarebbe la prima regione a firmare un protocollo del genere che, peraltro, inanella perfettamente gli orientamenti di un governo regionale attento a sostenere gli interessi delle aziende, anche sul piano della tenuta occupazionale&quot;. <br />\
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Nel corso della visita odierna si sono abbozzate altre concrete iniziative per il rilancio, &quot;anche con investimenti mirati, di quelle aree a forte vocazione chimica. La presenza di queste realt&agrave; - ha detto Castiglione - non pu&ograve; essere dispersa, anche per la particolarit&agrave; del comparto&quot;. Il presidente Puccioni, dal canto suo, ha accolto l'invito di ospitare in Abruzzo una seduta degli organi assembleari di Federchimica nazionale, nella quale firmare il protocollo d'intesa. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11590" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 14:31:02 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11587</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11587</guid><title><![CDATA[ Rifiuti, Di Dalmazio,: 'Surroga negli enti che non rispettano norme' ]]></title><description><![CDATA[ <strong>Chiodi: "Inevitabile la fase dei termovalorizzatori"</strong><br />Per la scelta della migliore tecnologia per il trattamento dei rifiuti la Regione Abruzzo si avvarr&agrave; del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). I contenuti della collaborazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa che ha trattato anche il tema dei termovalorizzatori.<br />\
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&quot;La valorizzazione energetica dei rifiuti - ha spiegato il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi - &egrave; una fase inevitabile del ciclo integrato dei rifiuti, sancita dalla norma europea e ormai collaudata a livello di paesi comunitari e di regioni italiane. Ma proprio perch&eacute; le tecnologie possono essere le pi&ugrave; varie abbiamo chiesto la collaborazione ad un autorevole Istituto con l'obiettivo di ottenere la salvaguardia dell'ambiente e della salute umana nonch&eacute; risparmi per i cittadini&quot;. Il presidente Chiodi &egrave; stato &quot;chiaro ed inequivocabile&quot; sulla volont&agrave; della Regione Abruzzo di sanzionare quegli enti, Comuni o Consorzi, che &quot;portando la responsabilit&agrave; o la irresponsabilit&agrave; di non aver preso decisioni, riverberando sui cittadini i costi della loro inerzia.<br />\
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In Abruzzo - ha rivendicato Chiodi - non sta accadendo quello che vediamo accadere in altre regioni ma proprio per questo deve valore l'indicazione forte di un Abruzzo che non vuole trovarsi nelle loro condizioni. Pertanto, accanto ad una attivit&agrave; pianificatoria del ciclo dei rifiuti, che contempla la raccolta differenziata, la minor produzione di rifiuti e la valorizzazione energetica stiamo studiando la possibilit&agrave; di intervenire con poteri di surroga nei confronti degli enti inadempienti&quot;. <br />\
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Per il presidente Chiodi non &egrave; da sottacere il fatto &quot;grave che in questi giorni stiamo ripristinando le risorse tornate indietro perch&eacute; non spese dai comuni o dai consorzi per costruire gli impianti necessari. Noi - ha aggiunto Chiodi non vogliano essere come la Bulgaria, dove si conferisce ancora in discarica il 100 per cento dei rifiuti ma come la Svezia dove per il 50 per cento si pratica la raccolta differenziata e per il 50 per cento la valorizzazione energetica&quot;.<br />\
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Per l'assessore all'Energia, Mauro di Dalmazio, &quot;c'&egrave; necessit&agrave; di fare chiarezza su un tema dove la strumentalizzazione nasconde le inadempienze e le inerzie. Tutti devono fare la loro parte - ha insistito. In Regione abbiamo idee chiarissime e condivise con le Province e la scelta di pregiarci della collaborazione con il Cnr mostra che siamo intenzionati ad una pianificazione seria e risolutiva del problema dei rifiuti. Ma accanto a questo &egrave; necessario non tollerare inerzie o mancate attuazioni delle previsioni regionali&quot;. Intanto il Cnr attiver&agrave; un confronto con la cittadinanza abruzzese chiamata a partecipare ai seminari che si svolgeranno a settembre nei quattro capoluoghi di provincia nel mese di settembre nei giorni 9 all'Aquila, 16 a Pescara, 23 a Teramo e 30 a Chieti, a partire dalle ore 16.00 . &quot;Sul trattamento dei rifiuti - ha spiegato il coordinatore del progetto Cnr-Abruzzo, Mauro Chilante - c'&egrave; ignoranza intorno ai contenuti della legge che ruota intorno ad un principio: chi inquina paga e le attivit&agrave; antropiche sono fortemente inquinanti. <br />\
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In questi cicli seminariali - ha aggiunto Chilante - affronteremo il tema normativo, ovvero come l'assenza di governance si traduce in costi per il cittadino, la conoscenza dei prodotti che derivano dal trattamento e gli strumenti tecnologici per ridurre il loro potere impattante e, infine, come agisce la tecnologia sull'ambiente e sulla salute dei cittadini&quot;. Alla fine del percorso il direttore generale del Settore Energia, Antonio Sorgi, ha annunciato un convegno internazionale con le regioni del Nord Europa che utilizzano da anni i sistemi di valorizzazione energetica.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11587" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 13:58:15 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11582</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11582</guid><title><![CDATA[ Agricoltura: concluso primo invaso diga di Chiauci]]></title><description><![CDATA[ <strong> Febbo: "Quest'estate non vi sarà crisi idrica" </strong><br />I lavori di invaso alla Diga di Chiauci procedono alla perfezione e soprattutto rispettando la tabella di marcia&quot;. Questo il commento dell'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, dopo un incontro informativo sullo stato dell'avanzamento dei lavori avuto con gli ingegneri responsabili della Diga di Chiauci e con il presidente del Consorzio di Bonifica Sud Fabrizio Marchetti. <br />\
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&quot;A fine giugno, infatti, - spiega l'assessore - si doveva concludere la prima fase di invaso. Questo primo importante obiettivo, come promesso in occasione della storica inaugurazione svoltasi ad aprile scorso, &egrave; stato raggiunto con il riempimento di quasi un terzo dell'intera capienza del bacino (pari a circa 2 milioni e mezzo di metri cubi d'acqua e raggiungendo 773 metri s.l.m.), che potranno gi&agrave; essere utilizzati nel corso della prossima estate. Un primo ed importante risultato &egrave; stato dunque centrato - rimarca Mauro Febbo - poich&egrave; da oggi l'infrastruttura sar&agrave; di fatto operativa, consentendo ai territori del Basso Abruzzo e dell'Alto Molise, non appena ne faranno richiesta, di sconfiggere definitivamente la crisi irrigua.<br />\
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Non &egrave; pi&ugrave; sopportabile - rimarca l'assessore alle Politiche agricole - ci&ograve; che &egrave; avvenuto per decenni in questi territori dove, a causa della siccit&agrave;, vi sono stati gravi danni e pesanti disagi nelle aree industriali ed agricole. In autunno - conclude Mauro Febbo - prender&agrave; il via, invece, la seconda fase d'invaso, con oltre 9 milioni di metri cubi destinati all'utilizzo dal 2012&quot;. Si arriver&agrave; all'ultimazione totale entro il maggio del 2013, data a partire dalla quale l'intera capienza dell'invaso, circa 14 milioni di metri cubi d'acqua, diventer&agrave; periodicamente disponibile. Il costo complessivo dell'opera ammonta a 124 milioni di euro, di cui 75 milioni provenienti dai Fondi ex Agensud.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11582" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 04 Jul 2011 13:29:35 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11511</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11511</guid><title><![CDATA[ Gatti: "2mln per Restaurare in Abruzzo"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Pubblicato l'avviso per la presentazione delle domande"</strong><br />&quot;Vogliamo sostenere la ricostruzione del patrimonio artistico, storico e culturale dell'Aquila e valorizzare i beni architettonici regionali anche grazie alle risorse dell'Unione Europea, attraverso la formazione di specialisti del restauro che possano cogliere questa occasione, per creare, altres&igrave;, nuove imprese in un mercato s&igrave; di nicchia, ma in pieno sviluppo&quot;. Cos&igrave; l'assessore al Lavoro Paolo Gatti commenta la pubblicazione dell'avviso del Progetto Speciale Multiasse &quot;Restaurare in Abruzzo&quot;, inserito nel Piano Operativo 2009/10/11 del Fondo Sociale Europeo 2007/13. Finanziato con due milioni di euro, il progetto vuole supportare l'ingresso nel mercato del lavoro di tecnici esperti e maestranze specializzate nel campo della manutenzione, conservazione e ristrutturazione del patrimonio artistico e monumentale regionale. <br />\
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Per promuovere cos&igrave; l'occupazione al termine di percorsi di formazione professionale, ma anche per sostenere l'avvio di nuove imprese grazie all'assistenza per l'autoimpiego e la creazione d'impresa. &quot;Dei 23 progetti inseriti nel nuovo Piano Operativo del Fondo Sociale Europeo - commenta l'assessore Gatti - sono molto legato a &quot;Restaurare in Abruzzo&quot;, perch&eacute; l'idea &egrave; scaturita dall'esigenza di dare un contributo alla ricostruzione dell'Aquila che, nonostante le poche risorse reperibili dal FSE, fosse reale e non limitato nel tempo. Il settore del restauro artistico pu&ograve; divenire un mercato interessante sia sotto l'aspetto economico che occupazionale, e potr&agrave; aiutarci a rendere di nuovo godibile le bellezze dell'Aquila. Dopo il terremoto, infatti, ben 5.000 beni del patrimonio artistico e monumentale del capoluogo risultano danneggiati&quot;. &quot;Abbiamo condiviso questo progetto - prosegue - anche con il mondo dell'artigianato e dell'edilizia e siamo fiduciosi che oltre a formare nuovi giovani professionisti del restauro questo progetto potr&agrave; dare impulso anche alla nascita di nuove imprese specializzate in un nicchia di mercato che offre interessanti prospettive di crescita&quot;. L'avviso prevede il finanziamento, in ambito regionale, di due progetti formativi entrambi da un milione di euro, di cui uno sulla provincia dell'Aquila, l'altro sulle restanti tre province abruzzesi. Le candidature potranno essere presentate esclusivamente da Associazioni Temporanee di Scopo, costituite o in fase di costituzione, composte un organismo di formazione con sede operativa accreditata dalla Regione Abruzzo per la macrotipologia &quot;Formazione Superiore&quot; e da una o pi&ugrave; strutture pubbliche o impresa privata, qualificate nel settore della valorizzazione o conservazione dei beni culturali, in possesso di comprovata esperienza in materia. Gli interventi ammessi a finanziamento riguardano i seguenti profili professionali: Tecnico dell'ispezione e manutenzione di edifici Storici; Architetti; Urbanisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio; Tecnico qualificato in design dei materiali lapidei; Disegnatori; Stuccatore; Tecnico Decoratore, doratore di edifici storici; Pittori, stuccatori, laccatori e decoratori; Falegname specializzato; Artigiani delle lavorazioni artistiche del legno e di materiali similari; Ebanisti, falegnami ed operatori artigianali specializzati; Doratore specializzato in beni culturali; Pittori e decoratori su vetro e ceramica; Artigiani delle lavorazioni artistiche del legno e di materiali similari. Sono destinatari degli interventi i soggetti in cerca di occupazione, disoccupati o inoccupati, residenti in Abruzzo ed in possesso del titolo di studio richiesto per il profilo professionale.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11511" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 30 Jun 2011 12:42:22 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11467</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11467</guid><title><![CDATA[ Ambiente: Giuliante, nascono 7 nuovi centri di educazione]]></title><description><![CDATA[ <strong>In tutto sono 43. Regione sensibile tutela e promozione</strong><br />Si amplia e rafforza la rete regionale dei Centri di educazione ambientale regolamentata dalla L.R. 122/99. La Giunta regionale d'Abruzzo, su proposta dell'assessore Gianfranco Giuliante, ha infatti riconosciuto sette nuovi Cea, su quindici richiedenti, come di interesse regionale; dalla prossima programmazione saranno protagonisti delle attivit&agrave; proposte dalla Regione.<br /><br />Le strutture riconosciute, rispondenti pienamente ai criteri previsti dalla normativa di settore, sono il &quot;Centro di educazione al paesaggio Torre del Cornone&quot; di Fontecchio (L'Aquila); il Centro di educazione ambientale &quot;Ortonammare&quot; del Comune di Ortona (Chieti); il Centro comunale di educazione, tutela, ricerca e documentazione ambientale del comune di Notaresco (Teramo); l'Associazione interpreti naturalistici onlus per il &quot;Museo del fiore&quot; di Barisciano (L'Aquila); il Centro di educazione ambientale &quot;Monte Genzana Alto Gizio&quot; del Comune di Pettorano sul Gizio (L'Aquila); il Centro di visita del giardino botanico &quot;D.Brescia&quot; di Sant'Eufemia a Majella (Pescara); il Centro APE d'Abruzzo di Scerni (Chieti). <br /><br />&quot;Il riconoscimento di queste nuove strutture - spiega l'assessore Giuliante - &egrave; una chiara indicazione su come la Regione Abruzzo punti a valorizzare anche questo settore che raccoglie sempre maggiori consensi da parte delle scuole e che mette in campo professionalit&agrave; e progetti atti ad educare le nuove generazioni a una maggiore conoscenza dell'ambiente e di ci&ograve; che ci circonda&quot;. Allo scopo di mantenere alta la qualit&agrave; del servizio offerto dalla rete regionale di educazione ambientale, e a seguito del costante monitoraggio sulle strutture e sulle attivit&agrave; realizzate dai Cea gi&agrave; riconosciuti, sempre su proposta di Giuliante, la Giunta regionale ha deliberato anche la revoca del riconoscimento a due Centri di educazione ambientale che, nel corso degli ultimi anni, hanno perso il possesso dei requisiti minimi previsti per il mantenimento del riconoscimento.<br /><br />Oggi, quindi, la rete regionale di educazione ambientale &egrave; composta da quarantatre Cea che, pur essendo tutti accomunati dalla vocazione ambientale e dalla propensione alla comunicazione/sensibilizzazione, sono caratterizzati da eterogenee esperienze, attitudini e professionalit&agrave;. Per maggiori informazioni circa l'educazione ambientale in Abruzzo: www.regione.abruzzo.it/xinfea - infea@regione.abruzzo.it<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11467" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 28 Jun 2011 19:47:09 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11405</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11405</guid><title><![CDATA[ Il Ministro Frattini inaugurerà "Forumed 2011"]]></title><description><![CDATA[ <strong>L'evento dal 27 giugno alla Camera di Commercio di Chieti</strong><br />Franco Frattini inaugurer&agrave; &quot;Forumedmed 2011&quot;. La conferma della partecipazione del ministro degli Affari Esteri alla seconda edizione dell'evento che rende l'Abruzzo protagonista della scena economico-istituzionale &egrave; stata data questa mattina, nella sede pescarese della Regione, in Viale Bovio, dall'assessore regionale allo Sviluppo economico e vice presidente della Giunta, Alfredo Castiglione, promotore dell'iniziativa.<br />\
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&quot;Forumeed&quot; si svolger&agrave; nel Centro espositivo della Camera di Commercio di Chieti, da luned&igrave;' 27 a gioved&igrave; 30 giugno prossimi, alla presenza anche del presidente Gianni Chiodi, e ruoter&agrave; attorno ai temi del network e della conoscenza quali chiavi strategiche fondamentali per favorire le attivit&agrave; di collaborazione con l'estero e i processi di internazionalizzazione delle imprese. In particolare, la cooperazione tra diverse realt&agrave; dell'area euro-mediterranea, con l'Abruzzo a fungere da collante. &quot;Siamo lieti - ha annunciato l'assessore Castiglione - che il ministro Frattini abbia voluto qualificare con la sua presenza questa edizione. <br />\
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Ci&ograve; testimonia l'attenzione del governo centrale verso la nostra realt&agrave; e la bont&agrave; del lavoro svolto dall'istituzione regionale nell'ambito delle relazioni bilaterali a favore dell'internazionalizzazione delle imprese. Il nostro obiettivo &egrave; di accelerare il processo di avvicinamento delle nostre imprese all'area dei Balcani occidentali, la porta della nuova Europa, con tutti gli scenari e le opportunit&agrave; che le stesse potranno cogliere da qui a qualche anno. Se l'Abruzzo si mostra, dati alla mano, come una delle regioni che negli ultimi trimestri riesce ad avere le migliori performance per l'export, ad esempio un significativo + 21,9% nel primo di quest'anno, &egrave; perch&eacute; ormai crede nei processi di internazionalizzazione che non sono pi&ugrave; una meteora, ma qualcosa che inizia ad essere radicato come concetto nelle nostre Pmi&quot;. <br />\
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Forumed, il Forum biennale del Mediterraneo, godr&agrave; di un prestigioso parterre grazie all'adesione di numerose autorit&agrave; e delegazioni straniere, quali Albania, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Croazia, Serbia, Turchia, Moldavia, Russia, Romania, Marocco e Tunisia. L'appuntamento a cadenza biennale, nato in occasione dei Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, &egrave; pronto alla prima replica in grande stile nel corso della quale proietter&agrave; sui mercati esteri il sistema produttivo regionale. &quot;Intendiamo rafforzare il proficuo percorso iniziato due anni fa con la prima edizione - ha continuato il vice presidente - un'esperienza che ha fornito le basi per la successiva stipula di intese rilevanti con Paesi e territori dell'area mediterranea, utili per l'organizzazione di iniziative formative e di sensibilizzazione ad esse collegate. Ricordiamo, tra i documenti firmati, l'intesa con Bosnia Erzegovina, la dichiarazione d'intenti con la regione di Scutari della Repubblica di Albania, il protocollo d'intesa con il Comune di Mostar per attivare un volo diretto da Pescara e la lettera d'intenti con la Camera di Commercio Regionale di Valjevo in Serbia&quot;. <br />\
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Per dare continuit&agrave; al progetto, durante l'anno 2010 si sono svolti dei Focus per la formazione degli imprenditori verso i nuovi mercati. Una fase propedeutica all'evento ormai prossimo. Il programma di Euromed 2011 &egrave; vario e articolato. Le giornate dedicate alla manifestazione sono state raddoppiate (da due a quattro) per consentire una maggiore articolazione dei lavori e facilitare le opportunit&agrave; di contatto con gli interlocutori esteri. Gioved&igrave; 27 giugno sar&agrave; caratterizzato dagli aspetti istituzionali, con i saluti e le riflessioni delle autorit&agrave;. Le tre giornate seguenti vedranno protagoniste le aziende impegnate a internazionalizzarsi. Dunque, una serie di incontri e contatti bilaterali su appuntamento con interlocutori stranieri per favorire la nascita di partnership e generare opportunit&agrave; di affari. Inoltre, un supporto diretto fornito da esperti del settore e teso a facilitare i processi di intesa verso aree e Paesi selezionati. <br />\
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Infine, sessioni tematiche (denominate &quot;Orizzonti&quot;) nel corso delle quali verranno condivise esperienze tangibili di network internazionali in virt&ugrave; della presenza di reti di successo gi&agrave; operanti nello scenario euro-mediterraneo. Maggiori informazioni sono disponibili sui siti www.forumed.it e www.sprintabruzzo.it, quest'ultima struttura regionale in cui confluiscono i principali enti nazionali e territoriali preposti all'internazionalizzazione delle imprese. &quot;Il fatto che l'Abruzzo organizzi il Forumed - ha concluso l'assessore allo Sviluppo economico - significa che vuole porsi l&rsquo;obiettivo di formare una vera e propria cabina di reg&igrave;a per le Pmi abruzzese ed euro-mediterranee che guardano con interesse al nostro futuro. Molte aziende sono gi&agrave; in fase avanzata di rapporti nei settori delle infrastrutture, dell'edilizia e dai servizi. In autunno apriremo anche uno sportello dedicato presso la Camera di Commercio di Pescara per assistere e incentivare le imprese all'internazionalizzazione&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11405" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 23 Jun 2011 15:59:56 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11358</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11358</guid><title><![CDATA[ I vini abruzzesi sbarcano al Vinexpo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Le nostre cantine promuovono i prodotti a Bordeaux</strong><br />BORDEAUX - I vini abruzzesi sfidano il mercato francese in occasione della 16ma edizione della Vinexpo di Bordeaux, fiera dedicata al settore vinicolo allestita presso la suggestiva location a bordo lago del Palais des Congr&egrave;s e in programma fino a gioved&igrave; 23 giugno. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata promossa dalla Regione Abruzzo &ndash; Assessorato all&rsquo;Agricoltura &ndash; e dal Centro Estero delle Camere di Commercio D&rsquo;Abruzzo che ne ha curato l&rsquo;organizzazione. La collettiva abruzzese dispone di 10 stand finemente allestiti provvisti degli strumenti adeguati per offrire in degustazione i migliori vini della produzione regionale. &ldquo;L&rsquo;Abruzzo non poteva mancare a questo importante appuntamento internazionale &ndash; sottolinea l&rsquo;Assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo &ndash; a conferma del trend positivo che registriamo costantemente per quanto riguarda le esportazioni. In questo momento abbiamo registrato indicazioni molto positive nel settore vitivinicolo ed in particolare per quanto riguarda i prezzi c&rsquo;&egrave; stato un ottimistico miglioramento. La nostra strategia deve essere sempre la stessa: essere presenti ai grandi appuntamenti internazionali per promuovere al meglio le nostre eccellenze e proseguire ad aggredire i mercati, non solo quelli tradizionali ma strizzando l&rsquo;occhio anche ai paesi emergenti&rdquo;.  &ldquo;La partecipazione pluriennale dell&rsquo;Abruzzo alla fiera francese &ndash; ha commentato il presidente del Centro Estero, DanieIe Becci &ndash; ha sempre avuto ottimi risultati e quest&rsquo;anno si prefigurano successi migliori. I dati Istat mettono in evidenza come i vini abruzzesi hanno incrementato di non poco la loro esportazione all&rsquo;estero,  in particolare proprio sul mercato francese, con un incremento del 65,67% nel 2010 e del 140,23% nel primo trimestre del 2011. In realt&agrave; gi&agrave; da tre o quattro anni il mercato francese si &egrave; aperto ai nostri vini &ndash; ha spiegato Becci &ndash; ma secondo gli ultimi dati, la Francia &egrave; diventata il 4&deg; mercato, subito dopo Germania, Usa e Canada, facendo cos&igrave; registrare per i nostri prodotti ritmi di crescita notevoli&rdquo;.<br /><br />AZIENDE PARTECIPANTI:<br /><br />1. Azienda Agricola ANGELUCCI - Castiglione a Casauria (PE)<br /><br />2. Az. Agr. Domenico DI CAMILLO   - CHIETI (CH) <br /><br />3.  Cantina Tollo Soc. &ndash; Tollo (CH)<br /><br />4.  Farnese Vini, Srl. - Ortona (CH)<br /><br />5.  Caldora Vini &ndash; Ortona (CH)<br /><br />6.  Citra Vini s.c.p.a. - Ortona (CH)<br /><br />7.  Casal Thaulero  &ndash; Ortona (CH)<br /><br />8.  Az. Agr. Illuminati Dino &ndash; Controguerra  (TE)<br /><br />9. Cantine Galasso Srl -  Loreto Aprutino (PE) <br /><br />10. Agriverde - Villa Caldari (CH)<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11358" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 20 Jun 2011 13:22:52 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11298</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11298</guid><title><![CDATA[ Castiglione: "Vola l'export abruzzese"]]></title><description><![CDATA[ <strong>L'assessore: "Stiamo aggangiando venti di ripresa"</strong><br />Pescara, 15 giu. Dai dati sulle dinamiche dell'export nazionale, resi noti ieri dall'Istat, &egrave; emerso che l'Italia, nel primo trimestre 2011, ha fatto registrare un incremento del 18,4 per cento rispetto al periodo precedente. La crescita dell'Abruzzo &egrave; stata del 21,2 per cento. <br /><br />&quot;E' un dato estremamente significativo - ha commentato il vice presidente ed assessore allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione - poich&egrave; si tratta dell'incremento pi&ugrave; alto rispetto alle performance delle regioni maggiormente industrializzate. In particolare, - ha continuato - per quanto riguarda gli specifici settori produttivi, i mezzi di trasporto hanno fatto un balzo del 38,1 per cento, gli articoli farmaceutici e clinici hanno fatto segnare un +40,5 per cento, i metalli di base e le produzioni in metallo un +17,1 per cento, macchine ed apparecchi meccanici un +45,3 per cento, i prodotti alimentari un +11,6 per cento e quelli tessili un +19,4 per cento. Va detto, inoltre, che tutte le province hanno concorso a questo processo, seppur con diverse dinamiche&quot;. Nel dettaglio, l'incremento della provincia dell'Aquila &egrave; del 2,1 per cento, quella di Teramo ha avuto una crescita del 23,3 per cento, quella di Chieti ha fatto segnare un +23,1 per cento mentre la provincia Pescara &egrave; volata ad un +33,7 per cento. &quot;Il dato dell'export &egrave; molto significativo perch&egrave; da un lato segnala una ripresa dell'economia abruzzese - ha continuato Castiglione - e dall'altro perch&egrave; incide sul valore aggiunto della regione per oltre il 21 per cento. Alla luce di questi brillanti risultati, - ha sottolineato - si pu&ograve; ben dire che i processi di internazionalizzazione che stanno riguardando le imprese del nostro territorio non rappresentano pi&ugrave; una meteora ma rientrano in una progettualit&agrave; diffusa sia a livello istituzionale che a livello economico-imprenditoariale. Segno evidente che, al di l&agrave; della crisi, si cominciano a vedere i primi barlumi di ripresa&quot;.<br /><br />Ancora il vice presidente. &quot;I dati sull'export sono oltremodo significativi - ha aggiunto - perch&egrave; forniscono la prova che ci si sta agganciando ai processi virtuosi che vengono dai mercati esteri ma anche che ci sta preparando al meglio per le sfide del prossimo futuro. D'altronde - ha concluso Castiglione - la Regione Abruzzo sta arrivando anche a definire quei processi di riforma, avviati da tempo, che metteranno la nuova geografia industriale del nostro territorio nelle condizioni di essere competitiva all'interno dello stivale ed anche fuori. Mi riferisco, in particolare, alla riforma dei consorzi industriali, ai poli di innovazione ed ai contratti di rete&quot;<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11298" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 15 Jun 2011 14:52:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11156</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11156</guid><title><![CDATA[ Abruzzo, il 23 giugno sciopero ARPA]]></title><description><![CDATA[ <strong>Sindacati in agitazione contro i tagli ai servizi</strong><br />Il prossimo 23 giugno, l'Arpa (Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi), metter&agrave; in atto uno sciopero di quattro ore. La protesta &egrave; stata indetta da Fit-Cisl, Uil trasporti, Ugl autoferrotranvieri, Faisa Cisal.<br />I sindacati hanno sotttoposto all'attenzione delle amministrazioni i dati economici attuali che evidenziano una perdita per il 2010 di 783.000 euro e che preannunciano un deficit, a fine anno, di circa 5 milioni di euro per la pi&ugrave; grande azienda di trasporto pubblico locale abruzzese.<br /><br />Sono evidenti, spiegano i sindacati, &quot;le dirette conseguenze derivanti dalla gestione del Presidente Massimo Cirulli e del Consiglio di Amministrazione, nominati dalla giunta del governatore Chiodi. La Regione ha preteso tagli dei servizi in modo avulso da un serio progetto di riforma e l'azienda Arpa non &egrave; stata in grado di dotarsi di idonei strumenti che incentivassero all'esodo i lavoratori pi&ugrave; anziani, in maniera da favorire il rinnovo del turn over con conseguente diminuzione dei costi del personale. Ci&ograve; ha determinato anche il mancato rinnovo del rapporto di lavoro ad alcuni dipendenti assunti con contratto di inserimento&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11156" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 07 Jun 2011 15:04:20 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11116</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11116</guid><title><![CDATA[ Roccaraso, a giorni riapertura Bocche di Forli]]></title><description><![CDATA[ <strong>Parla il neo sindaco Francesco Di Donato</strong><br /><em>&quot;In una riunione tra i sindaci dell&rsquo;Alto Sangro e l&rsquo;Assessore Di Dalmazio, siamo stati compatti nel chiedere la riapertura dell&rsquo;impianto di compostaggio delle Bocche di Forli e a giorni avverr&agrave; la riapertura&quot;</em>. Parla cos&igrave; in un'intervista esclusiva su AbExpress il neo sindaco di Roccaraso, <strong>Francesco Di Donato</strong>.  Eletto con la lista &quot;Vivere Pietranzieri&ndash;Roccaraso&quot;, Di Donato parla di quelle che saranno le sfide da affrontare nei prossimi cinque anni di mandato, puntando soprattutto sul turismo . <br />\
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&quot;<em>Credo fortemente nel rilancio turistico di Roccaraso e del comprensorio </em>&ndash; ha spiegato il sindaco -  <em>Non a caso stiamo prevendendo un grande impegno per i mondiali di Hockey in line, che si terranno dal 2 al 16 luglio, e per l&rsquo;evento eccezionale dei Campionati del Mondo Juniores di sci alpino del 2012. Da Presidente del Collegio dei Maestri di Sci in Abruzzo, dico che &egrave; fondamentale riportale al successo del passato il nostro 'sistema neve', che negli ultimi &egrave; stato poco curato e ha subito un calo&quot;.</em><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11116" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Sat, 04 Jun 2011 11:22:33 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11102</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11102</guid><title><![CDATA[ Referendum Acqua e Nucleare]]></title><description><![CDATA[ <strong>Si moltiplicano le iniziative in Abruzzo </strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br />Siamo ormai in dirittura di arrivo. Ci attendono   gli ultimi 10 giorni della campagna referendaria per fare in modo che domenica 12 e luned&igrave; 13 giugno almeno la met&agrave; pi&ugrave; uno degli aventi diritto al voto si rechi alle urne e voti SI.<br />La decisione della Corte di Cassazione ha restituito ai cittadini il diritto di esprimersi su un tema   importante come la realizzazione in Italia di centrali nucleari e ha ridato slancio alla faticosissima campagna contro la privatizzazione dell'Acqua che stiamo portando avanti da pi&ugrave; di due anni.   <br /><br />Rivolgiamo un appello particolare agli abruzzesi perch&egrave; i pericoli che corriamo sono estremamente concreti. <br />Perch&eacute; l&rsquo;Abruzzo &egrave; interessato da due dei siti di cui si parla per la realizzazione di nuove centrali nucleari (Termoli in Molise e il Fiume Tronto al confine con le Marche) e perch&eacute; la maggioranza in consiglio regionale non ha approvato, a differenza di molte altre regioni italiane, la mozione presentata pochi giorni prima del disastro in Giappone contro la realizzazione di centrali nucleari nel nostro territorio.<br />Perch&eacute; la Regione ha manifestato molte ambiguit&agrave; sulla gestione privatistica del servizio idrico, non ponendo in essere azioni concrete per impedire l&rsquo;ingresso dell&rsquo;acqua nel mercato.<br /><br />In tutta la regione si stanno moltiplicando le iniziative. Riportiamo qui di seguito le prossime (l'aggiornamento in tempo reale sul nostro sito della campagna www.nonlasciamolifare.org).  <br /><br />Sambuceto: sabato 4 giugno gazebo al 3&deg; incontro nazionale di rugby;<br /><br />Torrevecchia: sabato 4 giugno ore 18.00 incontro in Piazza con l&rsquo;amministrazione comunale e i cittadini.<br /><br />Lanciano: sabato 4 giugno ore 21.00 in piazza Plebiscito &ldquo;Festa dell&rsquo;acqua, dell&rsquo;aria e della terra&rdquo;  musica, poesia, performance artistiche.<br /><br />Roseto degli Abruzzi: sabato 4 giugno ore 18.00 presso il Palazzo del mare il prof. Bruno R. Stella, docente di laboratorio di fisica nucleare e energie rinnovabili presso universit&agrave; Roma 3, relazioner&agrave; sul tema &ldquo;L&rsquo;energia e i suoi problemi&rdquo;<br /><br />Tocco da casauria: Piazzetta dell'Orologio sabato 4 giugno  SI- Festa per l'Acqua Pubblica&rdquo;- ore 21.30  &ldquo;Add Me On Facebook&rdquo; in concerto a seguire  intervento del Comitato per l'Acqua Bene Comune;  alle 22.30: &ldquo;Hack e Jim - acoustic session&rdquo;<br />Stand informartivo, bibite, panini.<br /><br />Guardiagrele:  sabato 4  piazza S.Maria Maggiore   ore 16.00  attivit&agrave; con i bambini, tisane e  dolci; ore18.00 concerto dei DAGO RED.<br /><br />Penne: sabato 4 giugno dalle ore 19.00 Viale San Francesco &ldquo;Festa per l'Acqua&rdquo; musica ed informazione.<br /><br />Taranta Peligna: dalle ore 18.30 Largo San Biagio &ldquo;ROSSO PICENO&rdquo; in concerto. Seguiranno interventi del Comitato referendario sul palco. <br /><br />Info stampa: <br />Loredana Di Paola<br />(Comitato 2SI per l'Acqua Bene Comune)<br />333-8391147<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11102" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 03 Jun 2011 17:56:10 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11095</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11095</guid><title><![CDATA[ A Chieti, il 4 e 5 giugno, le "Piazze del Bio"]]></title><description><![CDATA[ <strong>La manifestazione si terrà in piazza San Giustino</strong><br />Sabato 4 e domenica 5 giugno prossimi si replica in Piazza San Giustino a Chieti, come lo scorso anno, la manifestazione le &quot;Piazze del Bio&quot;. L'iniziativa, promossa dal Ministero delle Politiche agricole e organizzata dall'Assessorato alle Politiche agricole della Regione Abruzzo e Arssa, si rinnova in tutte le regioni italiane con l'obiettivo di avvicinare i consumatori alle produzioni biologiche.<br /><br />&quot;Un tema particolarmente di attualit&agrave; - ha spiegato l'assessore all'Agricoltura stamattina nel corso della conferenza stampa di presentazione nella sede pescarese della regione, in viale Bovio - un settore molto attenzionato dai consumatori visto anche quello che le cronache di questi giorni purtroppo ci raccontano&quot;, con ovvio riferimento al batterio killer della Germania. &quot;La nostra regione - ha proseguito l'assessore - ha una forte vocazione per l'agricoltura ecocompatibile.<br /><br />In Abruzzo circa 30mila ettari sono dedicati al biologico, oltre 1.500 sono le aziende che praticano questo tipo di agricoltura, 190 delle quali fanno trasformazione di prodotti&quot;. Oltre 36 di queste aziende saranno in piazza a Chieti (inaugurazione prevista per le ore 10 di sabato) con la volont&agrave; di promuovere i loro prodotti, informare il consumatore e fare risaltare un aspetto fondamentale, cio&egrave; che l'agricoltura biologica non &egrave; un semplicistico ritorno alla natura, ma l'espressione pi&ugrave; evoluta della scienza agricola integrata con la natura. Quest'anno l'evento avr&agrave; come tema di base i ragazzi delle scuole elementari. <br /><br />Infatti, oltre alla degustazione delle eccellenze regionali con assaggi nei gazebo e anche con un servizio catering, per i piatti pi&ugrave; elaborati, sono previsti momenti educativi per i pi&ugrave; giovani con rassegne-spettacolo sulla conoscenza del biologico, replicate pi&ugrave; volte nell'arco delle due giornate, e approntate dall'associazione culturale Teatro educativo. Domenica, infine, a partire dalle ore 17 si svolger&agrave; un incontro-dibattito con la presenza dell'assessore all'Agricoltura e vari operatori del settore.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11095" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Thu, 02 Jun 2011 17:38:12 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11033</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11033</guid><title><![CDATA[ Del Turco, iniziato il processo a Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>La prossima udienza l'8 giugno</strong><br />Con le eccezioni della difesa sull'ammissibilita' delle parti civili ha preso il via il processo all'ex presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, accusato di associazione per delinquere, corruzione, abuso, concussione, falso. La vicenda, che conta altri 27 imputati, tra cui alcuni ex assessori regionali, l'ex titolare della clinica 'Villa Pini' di Chieti, Vincenzo Angelini, e il parlamentare del Pdl, Sabatino Aracu, riguarda presunte tangenti nel mondo della sanita' abruzzese. <br /><br />Uno dei difensori di Del Turco, l'avvocato Giandomenico Caiazza, ha chiesto di non ammettere come parti civili le cliniche private. Il tribunale collegiale, presieduto da Carmelo De Sanctis, si pronuncera' sulle eccezioni nel corso della prossima udienza prevista per l'8 giugno. Sempre oggi l'accusa ha detto di avere a disposizione per i difensori documenti relativi ad un'attivita' investigativa di indagine svolta dopo il decreto di citazione a giudizio. Intanto la Corte d'Appello ha respinto la ricusazione di uno dei componenti del collegio il giudice Massimo De Cesare, presentata dall'avvocato di Angelini a causa dell'inimicizia tra il padre del giudice e il suo assistito. <br /><br />La Corte ha posto a carico di Angelini il pagamento di mille euro in favore della Cassa delle ammende. Oggi erano presenti in aula Ottaviano Del Turco, l'ex capogruppo del Pd alla Regione Camillo Cesarone, gli ex assessori regionali Antonio Boschetti e Bernardo Mazzocca, l'ex segretario generale dell'ufficio di presidenza della Regione Lamberto Quarta, l'ex manager della asl di Chieti, Luigi Conga, e l'ex segretario di Mazzocca, Angelo Bucciarelli. (AGI) <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=11033" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 27 May 2011 16:11:21 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10982</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10982</guid><title><![CDATA[ Sviluppo Italia ha ceduto ad Abruzzo Sviluppo]]></title><description><![CDATA[ <strong>Ieri la cessione del pacchetto azionario di Invitalia</strong><br />Con l'atto di cessione, avvenuto in data di ieri, Invitalia Spa ha ceduto ad Abruzzo Sviluppo SpA il pacchetto azionario di controllo di Sviluppo Italia SpA, pari al 77,68% delle azioni. <br />\
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&quot;Con questo atto - ha spiegato, questa mattina in conferenza stampa, il vice presidente ed assessore allo Sviluppo Economico - la Regione Abruzzo, per tramite della propria Societ&agrave; in house, acquisisce un'altra societ&agrave; strategica per le proprie politiche di sviluppo locali, un'organizzazione radicata sul territorio, con competenze e attivit&agrave; determinanti per la competitivit&agrave; della nostra Regione&quot;. Ora, in tempi rapidi, autorizzata da apposita Legge regionale, Abruzzo Sviluppo proceder&agrave; alla liquidazione dei soci di minoranza e quindi alla fusione con Sviluppo Italia Abruzzo. I soci sono 28. Il pacchetto di maggioranza assoluta, pari al 77,68%, &egrave; detenuto ora da Abruzzo Sviluppo Spa. La Regione Abruzzo detiene una partecipazione di minoranza in Sviluppo Italia Abruzzo Spa che &egrave; pari al 3,75%. Ci&ograve; consentir&agrave; il raggiungimento di tutti i quorum assembleari deliberativi. &quot;A differenza di quanto accaduto in altre Regioni - ha sottolineato - il vice presidente - si tratta di un'operazione a &quot;costo zero&quot; per l'Abruzzo portata a compimento grazie al forte impegno di Abruzzo Sviluppo, al ruolo decisivo delle forze sindacali ed al senso di responsabilit&agrave; mostrato dalle opposizioni. Tra l'altro, - ha proseguito - quando il processo di fusione tra Abruzzo Sviluppo e Sviluppo Italia Abruzzo sar&agrave; completato, sar&agrave; possibile avere un'unica Agenzia di Sviluppo Regionale&quot;. <br />\
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Questa Agenzia rappresenter&agrave; l'elemento di raccordo tra l'Assessorato per lo Sviluppo Economico e il territorio. Controllata al 100% dalla Regione Abruzzo, la stessa sar&agrave; l'interlocutore principale dei Poli d'Innovazione come soggetto gestore della nuova Piattaforma Tecnologica di Raccordo e delle Reti d'Impresa come soggetto attuatore dell'Accordo di Programma Abruzzo 2015. <br />\
<br />\
&quot;Si creeranno, quindi, i giusti presupposti - ha ripreso il vice presidente - per la razionalizzazione e la capitalizzazione di tutte le risorse regionali e nazionali all'interno di un unico quadro di politica industriale, concentrando, ove possibile, le azioni del POR FESR, del PO FSE e del Fondo Unico&quot;. Sviluppo Italia Abruzzo, se si osserva il bilancio dell'anno 2010, porta in dote ad Abruzzo Sviluppo circa 2 milioni di euro di patrimonio netto, circa 8 milioni di euro di valore delle immobilizzazioni, soprattutto in relazione ai tre incubatori d'impresa, e ben 3 milioni di euro di fatturato complessivo. Trenta &egrave; poi il numero dei dipendenti che entrano cos&igrave; alle dipendenze di Abruzzo Sviluppo. Tra le principali attivit&agrave; di Sviluppo Italia Abruzzo c'era la gestione della Legge 185/2000 che finanzia le nuove piccole iniziative imprenditoriali e che, nell'ultimo anno, ha visto la raccolta di 590 domande (346 nel 2009). Di queste, sono state valutate complessivamente 574 richieste (320 nel 2009), sono state ammesse 262 iniziative (204 nel 2009) e sono stati sottoscritti 231 contratti (166 nel 2009) con la creazione di circa 500 nuovi posti di lavoro. Complessivamente, nel corso dell'anno 2010, sono state erogate agevolazioni per un importo di oltre 8 milioni di euro. Per di pi&ugrave;, Sviluppo Italia Abruzzo porta in dote anche la propriet&agrave; e la gestione di tre Incubatori d'Impresa: quello di Mosciano S. Angelo per complessivi 5.250 mq coperti, quello di Sulmona per complessivi 4.000 mq coperti e quello di Avezzano per complessivi 5.500 mq coperti con con una superficie coperta totale di 14.750 mq coperti, 39 aziende ad oggi incubate e una potenzialit&agrave; complessiva di &quot;incubazione&quot; pari a circa 90 aziende ed una proiezione occupazionale diretta e indiretta stimata di 600/700 unit&agrave;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10982" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 25 May 2011 12:36:55 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10857</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10857</guid><title><![CDATA[ "Dove sono finiti i fondi per i giovani Aquilani?"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intervento di Cesare D'Alessandro (IdV)</strong><br />Che fine hanno fatto i fondi che l&rsquo;Assessore Gatti voleva dare alla Fondazione privata Giovani per l&rsquo;Abruzzo Onlus? E&rsquo; quanto chiede il vice Capogruppo regionale dell&rsquo;IdV Cesare D&rsquo;Alessandro.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;Assessore Gatti, per un anno intero, ha provato con insistenza a far approvare la legge che istituiva la Fondazione privata Giovani per l&rsquo;Abruzzo. La Fondazione avrebbe dovuto occuparsi, oltre che di elargire qualche compenso ai futuri amministratori, anche di realizzare a L&rsquo;Aquila il primo Villaggio della Giovent&ugrave; sponsorizzato dalla Ministra Meloni.<br /><br />Un&rsquo;operazione d&rsquo;immagine pi&ugrave; che di sostanza &ndash; denuncia il Consigliere regionale dell&rsquo;IdV &ndash; voluta da Roma senza coinvolgere le istituzioni locali e non conoscendo le reali esigenze della giovane popolazione aquilana, tant&rsquo;&egrave; che la stessa maggioranza di centrodestra, insospettita da tanta protervia, ha ritenuto di non dover approvare la proposta dell&rsquo;Assessore, che in quell&rsquo;occasione fu bocciato su tutta la linea.<br /><br />L&rsquo;Assessore Gatti avrebbe voluto dare alla Fondazione la somma di 2 milioni e 800mila euro, destinata dal Governo nazionale alle aree del cratere e rastrellata a scapito di tutti gli interventi gi&agrave; previsti sul territorio regionale; in  pi&ugrave;, dovevano aggiungersi anche le donazioni dei cittadini italiani e stranieri aderenti all&rsquo;iniziativa di raccolta fondi promossa dal Ministero della Giovent&ugrave; subito dopo il terremoto.<br /><br />Ad oggi, dopo quasi sei mesi dallo stop imposto alla proposta di Gatti, non &egrave; dato sapere che fine abbiano fatto quei 2 milioni e 800mila euro, pi&ugrave; i fondi (ma quanti sono???) raccolti dal Ministero della Giovent&ugrave;.<br />Per questo, nella mia interrogazione urgente, ho chiesto a Chiodi e Gatti&rdquo;,  prosegue Cesare D&rsquo;Alessandro, &ldquo;che fine faranno &ndash; o hanno gi&agrave; fatto &ndash; quei fondi, qual &egrave; l&rsquo;importo delle donazioni del progetto Giovani per l&rsquo;Abruzzo e perch&eacute; non si sia ancora provveduto a destinarli a iniziative in favore dei giovani aquilani. Non vogliamo rischiare che qualcuno, nella confusione generale, possa destinarli altrove o rimandarli indietro.<br /><br />A Gatti, in particolare, chiediamo di non fare come quei bambini capricciosi, padroni della palla, che se la riportano a casa quando tutti gli altri non vogliono stare al loro gioco&rdquo;.<br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10857" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 17 May 2011 14:28:12 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10825</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10825</guid><title><![CDATA[ Chiodi, un silenzio totalmente colpevole]]></title><description><![CDATA[ <strong>Intervento del segretario PSI di Sulmona</strong><br /><strong>riceviamo e pubblichiamo</strong><br /><br />Dopo la nota sentenza del TAR di Roma, che ha ordinato all&rsquo;attuale Commissario di rinnovare gli accertamenti dei danni dal sisma dettandogli i criteri, percorsi e metodi, da parte del Presidente Chiodi giunge solo silenzio.<br />E&rsquo; l&rsquo;ennesima riprova che Chiodi &egrave; artefice di una politica regionale che non pone le giuste attenzioni a un territorio che non solo da tempo &egrave; sofferente dal punto di vista economico, occupazionale, ma &egrave; anche drammaticamente sconvolto dal recente infausto evento.<br /><br />Nonostante Chiodi sia venuto pi&ugrave; volte a Sulmona ha solo promesso ma non ha mai concretamente proposto o attuato soluzioni adeguate per la rinascita del nostro territorio.<br />Tacciare, come fa Berlusconi, gli amministratori locali di incapacit&agrave; &egrave; solo un tentativo di scrollarsi di dosso responsabilit&agrave; e per camuffare una totale incapacit&agrave; di amministrazione del territorio, <br /><br />E&rsquo; singolare che al contrario un organo, al di sopra della parti come il TAR del Lazio, dia ragione agli amministratori locali confermando che questi ultimi hanno invece le idee chiare ed hanno subito una grave ingiustizia.<br />E&rsquo; da totale censura che il destinatario dell&rsquo;ordine del TAR che &egrave; anche il Presidente della Regione non abbia la sensibilit&agrave; politica di dare a questo territorio una immediata risposta in ordine a come e in quali tempi dare esecuzione alla sentenza del Tribunale.<br /><br />In un quadro di sana politica Il dovere di Chiodi &egrave; quello di adempiere immediatamente senza aspettare che la vicenda compia un suo ulteriore corso di carattere legale e se non fa questo sarebbe molto opportuno che se ne andasse a casa.<br /><br />L&rsquo;Aquila 11 maggio 2011<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;\	\	\	\	\	\	\	IL SEGRETARIO SEZIONE TERRITORIALE SULMONA <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\	\	\	\	\	\	\	\	(Orlando Orsini ) <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10825" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 11 May 2011 15:36:55 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10807</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10807</guid><title><![CDATA[ Legalità': celebrata la giornata regionale a Pescara]]></title><description><![CDATA[ <strong>Premiate le tre scuole vincitrici del concorso</strong><br />La classe 3&deg;B dell'Istituto comprensivo &quot;D.Ciampoli&quot; di Atessa per la sezione scuole primarie, la classe 3&deg;H della scuola media statale &quot;Antonelli-Croce&quot; di Pescara per la sezione scuole secondarie di secondo grado e la classe 3&deg;A dell'Istituto Tecnico statale &quot;Tito Acerbo&quot; di Pescara per la sezione scuole secondarie di secondo grado. <br /><br />Sono le tre classi vincitrici del concorso regionale &quot;Ieri, oggi e l'Italia di domani?&quot;, premiate, questa mattina, a Pescara, nella sala del Consiglio comunale, nel corso di una cerimonia che &egrave; stata dedicata alla memoria del magistrato Emilio Alessandrini. Oltre quaranta istituti scolatici di tutto l'Abruzzo hanno partecipato al concorso inviando elaborati, opere artistiche e prodotti multimediali che sono stati esaminati da un'apposita commissione composta da funzionari della Regione e dell'Ufficio scolastico regionale. <br /><br />L'odierna celebrazione di Pescara si &egrave; svolta in contemporanea con la commemorazione di tutte le vittime del terrorismo che ha avuto luogo a Roma, al Quirinale, alla presenza del Capo dello Stato. Motivo per cui non &egrave; potuto intervenire alla manifestazione del capoluogo adriatico il figlio del magistrato ucciso in un agguato terroristico che ha, comunque, inviato una sua testimonianza all'assessore regionale con delega alla Legalit&agrave;. La Giornata regionale della legalit&agrave; ha rappresentato l'appuntamento centrale del programma regionale &quot;Per.le - Percorsi sulla legalit&agrave;&quot;, giunto alla sua terza edizione ed attuato grazie alla collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale.<br /><br />Quest'anno, in occasione dei 150 anni dell'Unit&agrave; d'Italia, il programma della manifestazione ha previsto una riflessione sulla Costituzione e sul legame tra lotta per l'Unit&agrave; del Paese e lotta per conquistare i diritti di libert&agrave; e politici caratteristici di un Paese democratico attento alla equit&agrave; sociale. &quot;Non ci pu&ograve; essere libert&agrave; se non c'&egrave; legalit&agrave; - ha affermato l'assessore - e voi ragazzi avete interpretato al meglio questo concetto. Del resto, la libert&agrave; &egrave; un seme che si annaffia ogni giorno, con i comportamenti che ognuno di noi mette in atto. Perch&egrave; - ha proseguito - non ci pu&ograve; essere legalit&agrave; se manca il rispetto delle regole. Cos&igrave; come non ci pu&ograve; essere libert&agrave; se non c'&egrave; legalit&agrave;. <br /><br />Non &egrave; un caso - ha ricordato l'assessore - che il logo del concorso, ormai adottato ufficialmente, &egrave; stato ideato proprio da una scuola a seguito uno specifico concorso ed unisce, in un simbolo a forma di ipsilon, proprio legalit&agrave; e libert&agrave;&quot;. Riferendosi, poi, alla figura di Emilio Alessandrini, l'assessore alla Legalit&agrave; ha parlato di &quot;un eroe abruzzese, un eroe del nostro tempo, barbaramente ucciso dai terroristi di Prima linea trentadue anni fa, nell'adempimento del proprio dovere. Quindi, &egrave; stato eliminato proprio perch&egrave; svolgeva il suo compito nella maniera migliore. Anche per questo Alessandrini deve rappresentare un esempio per noi tutti, in particolare per voi giovani che sarete la classe dirigente del futuro&quot;. <br /><br />Menzioni speciali sono state attribuite al Liceo artistico &quot;F.Muzi&quot; dell'Aquila, al Liceo Ginnasio &quot;G.d'Annunzio&quot; di Pescara, al Liceo Scientifico &quot;L. da Vinci&quot; di Pescara, al Plesso di Selvaiezzi di Chieti della Direzione didattica statale 6&deg; Circolo ed a due classi del Liceo Scientifico &quot;A.Volta&quot; di Francavilla al Mare. Interventi di rilievo sono stati, infine, quelli del direttore della Scuola per il controllo del territorio (ex Polgai) di Pescara, del Comandante della Polizia municipale del capoluogo adriatico, del dirigente scolastico del Liceo statale &quot;G.Marconi&quot; di Pescara e del direttore regionale del settore Enti locali e Legalit&agrave;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10807" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 09 May 2011 16:54:26 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10738</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10738</guid><title><![CDATA[ Palomba (IdV) nell'Ufficio di Presidenza]]></title><description><![CDATA[ <strong>Prestigioso incarico per il consigliere regionale del vastese</strong><br />A seguito delle dimissioni di Luciano Terra dall&rsquo;ufficio di Presidenza, il Consiglio regionale lo ha sostituito con Paolo Palomba, dell&rsquo;Italia dei Valori, che &egrave; stato votato a larghissima e trasversale maggioranza: <br />ben ventisei (26) consiglieri di maggioranza e opposizione hanno indicato il nome di Palomba, che dunque &egrave; stato eletto con solo otto (8) schede bianche.<br /><br />&laquo;Ringrazio tutti i colleghi consiglieri che hanno deciso di darmi fiducia, - ha commentato a caldo e con un pizzico di emozione Paolo Palomba - chiamandomi a ricoprire questo importante e delicato incarico. Espirmo massima soddisfazione e mi metto sin d'ora a disposizione delle istituzioni, dei colleghi consiglieri e dei cittadini della regione Abruzzo e del Vastese in particola in questo nuovo ruolo che mi riempie di orgoglio&raquo;.<br /><br />&laquo;L&rsquo;elezione di Paolo Palomba &egrave; il riconoscimento del lavoro svolto dal gruppo dell&rsquo;Idv e della coerenza dimostrata nei due anni trascorsi in una opposizione limpida, trasparente ma mai sleale. - ha aggiunto Cesare D&rsquo;Alessandro, vicecapogruppo dell'Idv in Regione - Paolo Palomba, consigliere eletto nel Chietino e nel Vastese in particolare, &egrave; alla seconda legislatura,  ed ha sempre profuso fino ad oggi il suo impegno seguendo  accuratamente la sanit&agrave; regionale della cui commissione &egrave; vicepresidente e registra una militanza di tutto rispetto nel partito di Antonio Di Pietro, di cui tra l'altro si onora di una solida e affettuosa amicizia personale&raquo;.<br /><br />Ampia soddisfazione &egrave; stata espressa anche da Osvaldo Menna, coordinatore cittadino dell'Idv a San Salvo, citt&agrave; nella quale Palomba vive da anni: &laquo;Il nuovo importante incarico al consigliere Palomba<br />ci riempie di orgoglio. Siamo sicuri che oltre all'accresciuto prestigio personale, questo incarico rappresenter&agrave; un'ulteriore occasione per tutto il territorio del Vastese e per la nostra citt&agrave; di San Salvo di &quot;contare&rdquo; di pi&ugrave; e meglio nella massima sede istituzionale dell'Abruzzo&raquo;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10738" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 03 May 2011 16:43:56 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10730</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10730</guid><title><![CDATA[ Energia, salvi gli investimenti precedenti al 29 marzo 2011]]></title><description><![CDATA[ <strong>Lo ha chiarito un provvedimento della giunta regionale</strong><br />Non subiranno gli effetti restrittivi della nuova legislazione nazionale gli investimenti per l'installazione di impianti di energia rinnovabile in Abruzzo, gi&agrave; in fase avanzata. Infatti, con un provvedimento &quot;atteso e fondamentale per gli operatori del settore&quot; la Giunta regionale ha puntualizzato, chiarito e snellito le procedure autorizzative, alla luce del decreto legislativo del 3 marzo 2011, che recepisce le direttive comunitarie, stabilendo che i titoli autorizzativi acquisiti gi&agrave; con deposito degli atti al Servizio regionale competente prima del 29 marzo 2011 non sono oggetto degli effetti del nuovo decreto. <br /><br />&quot;Questo - ha sottolineato l'Assessore all'Energia che ha illustrato in una conferenza stampa l'atto deliberativo - ha una valenza di sostanza, considerato che gli investimenti per gli impianti di energia rinnovabile in Abruzzo si aggirano sull'ordine di qualche centinaia di milioni di euro. Operatori, imprenditori e banche erano gi&agrave; esposti con procedure in avanzato stato di lavori quando il decreto legislativo del 3 marzo scorso ha profondamente modificato le linee di indirizzo, soprattutto per il fotovoltaico a terra, generando confusione ed un comprensibile timore per l'entit&agrave; degli investimenti. <br /><br />Aver quindi stabilito una data, quella del 29 marzo per l'efficacia dei titoli autorizzativi, significa aver generato effetti pratici decisamente positivi per la messa in sicurezza sia dell'attivit&agrave; imprenditoriale e sia dello sviluppo delle energie rinnovabili&quot;. Altra novit&agrave; introdotta con la delibera approvata stamattina dalla Giunta regionale riguarda lo snellimento delle procedure. Infatti &egrave; stato deciso che la Dia &egrave; il titolo autorizzativo alla installazione di impianti di energia rinnovabile, per una potenza nominale fino ad 1 MW elettrico.<br /><br />&quot;In concreto - come hanno spiegato l'Assessore all'Energia ed il Direttore degli Affari della presidenza e del settore Energia - vuol dire coinvolgere fortemente il territorio, segnatamente i comuni, stimolare la libera iniziativa e promuovere la diffusione delle fonti rinnovabili&quot;. Dopo il 29 Marzo 2011, cos&igrave; come introduce il decreto legislativo 3/03/2011, per le installazione a terra del fotovoltaico, gli impianti non potranno superare il 10 per cento dell'azienda agricola, mentre potranno arrivare al 100 per cento in caso di terreni incolti da almeno cinque anni.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10730" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 02 May 2011 18:22:27 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10668</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10668</guid><title><![CDATA[ Abruzzo in ripresa nel quarto trimestre del 2010]]></title><description><![CDATA[ <strong>Assessore Sviluppo Economico  commenta dati Intesa S. Paolo</strong><br />Il Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico commenta positivamente i dati forniti dal servizio studi e ricerche di Intesa San Paolo e Banca dell&rsquo;Adriatico e relativi al quarto trimestre 2010, che mostrano ancora una volta, con dati alla mano, un Abruzzo in ripresa. <br /><br />&quot;E' certamente una ripresa ancora lenta e da consolidare, ma fotografa una economia certamente sana che non partecipa a speculazioni o affari poco chiari. Sta emergendo - spiega l'assessore allo Sviluppo Economico - sempre pi&ugrave; la voglia e la sintonia di riconoscersi in distretti produttivi, in azioni imprenditoriali sinergiche. In tal senso la progettualit&agrave; della Regione Abruzzo, che ha puntato sul sistema dei poli di innovazione e delle reti di impresa, inizia a far breccia nel modo di organizzare l'imprenditoria locale. <br /><br />I poli di innovazione saranno ufficializzati entro il 15-20 maggio e al loro fianco prenderanno corpo le reti di impresa, con l'accordo di programma Abruzzo 2015, grazie ad una serie di bandi che partiranno quanto prima. Attraverso questo modo innovativo di intendere il tessuto imprenditoriale regionale, siamo fiduciosi circa la sua capacit&agrave; di fornire una spinta decisa a colmare il gap che ci divide dalle percentuali di crescita e di sviluppo che altre regioni, soprattutto del centro-nord Italia, attualmente mettono in campo. I mercati - prosegue ancora l'assessore - infatti, possano essere aggrediti e penetrati solo attraverso forme di aggregazione, e tale idea deve far breccia anche nella forte vocazione territoriale della nostra regione, comprendendo che il concorrente non &egrave; l'azienda che ti sta vicino o il territorio confinante a quello in cui lavori, capendo che la logica del campanilismo e del localismo non paga pi&ugrave; come una volta, come la logica dei consorzi industriali cos&igrave; come oggi sono gestiti. <br /><br />Il sistema produttivo regionale pian piano lo sta metabolizzando e i risultati si vedono perch&eacute; &egrave; forte la voglia dei nostri imprenditori di diventare attori del nuovo disegno della geografia economico-industriale che l'attuale governo regionale ha in mente. Se l'export si mostra ancora una volta uno dei nostri punti di forza, vuol dire che forse qualcosa di positivo lo riusciamo a trasmettere all'estero, dove, utilizzando esclusivamente risorse finanziarie nazionali, cerchiamo, assieme al Centro estero delle CCIAA, l'ICE e SACE, di presentare un Abruzzo diverso e pi&ugrave; competitivo in mercati anche nuovi come il Mediterraneo, i Balcani occidentali, Russia e Cina. <br /><br />Bisogna capire che l'internazionalizzazione non &egrave; una meteora nella nostra programmazione regionale ma un fattore continuo e costante che rappresenta un investimento di cui devono beneficiare i nostri imprenditori, sostenendo anche quelli che gi&agrave; lavorano o hanno preso commesse in paesi come Cina, Russia, Bielorussia, Balcani occidentali, Marocco, Brasile e Australia. L'obiettivo a breve termine che ci siamo prefissati, e i dati ci incoraggiano ancor pi&ugrave; a farlo, &egrave; mettere in campo meglio ci&ograve; che sappiamo fare, esaltando le nostre qualit&agrave; per far s&igrave; che rappresentino un punto di forza nei mercati nazionali ed esteri. Nel contempo - aggiunge ancora il vice presidente - per&ograve; bisogna sviluppare nuovi settori di specializzazione in aree a forte dinamismo tecnologico, dove ancora dobbiamo fare, ma abbiamo buone carte per entrare in gioco. Se l'ICT e l'automotive si presentano come settori virtuosi nel dinamismo economico industriale abruzzese, posso certamente dire che lo sforzo che stiamo facendo nell'ottimizzare le risorse europee e nazionali verso la ricerca e l'innovazione, hanno preso una buona strada. <br /><br />Dai pi&ugrave;, come l'indagine del &quot;Il Sole 24 Ore&quot; di qualche mese fa, che proiettava la nostra regione tra la prime otto d'Italia per l'utilizzo virtuoso dei fondi verso ricerca, innovazione, reti di impresa e accesso al credito, viene riconosciuto che la nostra regione &egrave; sempre pi&ugrave; attenta a mettere in campo driver di sviluppo senza i quali la competitivit&agrave; e la ripresa non ci saranno mai. Ed &egrave; per questo che nella rimodulazione di fondi FAS abbiamo riconosciuto al settore automotive la caratterizzazione di settore cardine di sviluppo con un finanziamento di circa 34 milioni di euro. Certamente quest'ultimo report trimestrale fa capire che dopo il disastro economico finanziario, in cui tutto il mondo occidentale e oltre &egrave; piombato negli anni 2007-2008-2009, qualcosa si sta muovendo. <br /><br />Compito delle istituzioni &egrave; quello di approfittare ancor pi&ugrave; di questi momenti e di questi dati per costruire una ripresa solida e duratura, che permetta alle nostre PMI di guardare agevolmente ai mercati e a soluzioni condivise. In tal senso la stagione delle riforme deve completarsi rapidamente nel campo economico-industriale. Dopo la riforma dell'artigianato, del nuovo sistema di approccio ai mercati esteri, della riforma consorzi fidi, che verranno attenzionati con una misura appositamente dedicata del POR FESR del valore di circa 13 milioni di euro, finalizzati al sostegno dei loro fondi rischi - conclude l'assessore allo Sviluppo Economico - occorre accelerare l'approvazione della riforma dei consorzi industriali ora in IV^ Commissione, nonch&eacute; la legge sull&rsquo;industria che verr&agrave; quanto prima portata all'attenzione del Consiglio regionale. Al momento il fattore occupazionale non segue proporzionalmente lo sviluppo dell'export ma, rispetto ai dati di qualche tempo fa, la percentuale non si &egrave; modificata in diminuzione. <br /><br />Ci&ograve; rappresenta uno stimolo a fare meglio anche sul lato dello sviluppo occupazionale, concentrando al massimo i nostri sforzi per favorire soprattutto l'occupazione giovanile. Se gli attori della nostra regione capiscono che siamo in un mercato globale e che bisogna ragionare con la logica di appartenenza che &egrave; quella della Regione Abruzzo e non altro, allora tutti insieme ne trarremo beneficio. In caso contrario saremo sempre portati a fare una politica tesa alla rincorsa di altre realt&agrave; regionali, rischiando di perdere d'occhio altre nostre problematicit&agrave;. Il Patto per lo Sviluppo avr&agrave; in questo contesto un ruolo fondamentale perch&eacute; la &quot;vertenza Abruzzo&quot; potr&agrave; essere risolta se tutti, dalla Regione alle parti sociali, capiamo che occorre non solo portare il timone di una barca comune, ma quel che pi&ugrave; conta &egrave; vogare tutti insieme&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10668" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 27 Apr 2011 11:13:45 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10619</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10619</guid><title><![CDATA[ Riorganizzazione punti nascita negli ospedali abruzzesi]]></title><description><![CDATA[ <strong>Interrogazione del Consigliere Paolo Palomba (IdV)</strong><br /><div style="text-align: justify;">Riorganizzazione dei punti nascita degli ospedali abruzzesi, il vicepresidente della commissione Sanit&agrave; della Regione Abruzzo, Paolo Palomba (Idv), ha presentato una interrogazione al Governatore. Il consigliere regionale Palomba chiede espressamente a Chiodi se l'esecutivo abbia intenzione di &laquo;costituire il gruppo di coordinamento regionale del percorso nascita, all&rsquo;interno del quale il coordinatore regionale dei consultori familiari ne sia componente fondativo&raquo;. <br /><br />&laquo;I cosiddetti &ldquo;fondi Bindi&rdquo; - spiega Paolo Palomba - assegnati agli Ambiti territoriali, per la riqualificazione dei Consultori familiari, stanno terminando e non verranno rinnovati, tuttavia l'accordo Stato-Regioni, attualmente in vigore, prevede l&rsquo;istituzione di una funzione di coordinamento permanente per il percorso nascita, anche a livello regionale e addirittura a livello di ogni struttura sanitaria. Per questi motivi ho presentato l'interrogazione al Governatore, per sapere cosa intende fare l'esecutivo regionale rispetto a questa delicata questione, e soprattutto per capire  se la Giunta Chiodi intenda rivedere i punti nascita su tutti gli Ospedali di Rete valutando sia i numeri di parti raggiunti, che i numeri che si stanno raggiungendo in progres soprattutto l&agrave; dove sono ampiamente rispettate le indicazioni di qualit&agrave; richieste dall&rsquo;OMS&raquo;.<br /><br />&nbsp;</div><br /><strong>Testo dell' interrogazione </strong><br /><br /><br />OGGETTO:  Riordino dei punti Nascita.<br /><br /><br />I sottoscritti Consiglieri regionali,<br /><div style="text-align: center;">premesso:</div><div style="text-align: justify;">che il Progetto Obiettivo Materno Infantile (POMI) adottato con Decreto Ministeriale 24 aprile 2000, mira alla realizzazione di un sistema assistenziale fortemente integrato tra territorio (consultorio familiare) e ospedali;<br />&nbsp;</div><div style="text-align: justify;">che la Conferenza Stato-Regioni, in data 17 dicembre 2010, ha approvato il Programma Nazionale elaborato dal Ministero, pubblicato nel 2011, come Riordino dei Punti Nascita composto dalle seguenti azioni:</div><br />1.              Misure di politica sanitaria e di accreditamento;<br /><br />2.              Carta dei Servizi per il percorso nascita;<br /><br />3.              Integrazione territorio-ospedale;<br /><br />4.              Sviluppo di linee guida sulla gravidanza fisiologica e sul taglio cesareo da parte del SNLG-ISS;<br /><br />5.              Programma di implementazione delle Linee guida;<br /><br />6.              Elaborazione, diffusione ed implementazione di raccomandazioni e strumenti per la sicurezza del percorso nascita;<br /><br />7.              Procedure di controllo del dolore nel corso del travaglio e del parto;<br /><br />8.              Formazione degli operatori;<br /><br />9.              Monitoraggio e verifica delle attivit&agrave;;<br /><br />10.           Istituzione di una funzione di coordinamento permanente per il percorso nascita.<br /><div style="text-align: center;">considerato:<br />&nbsp;</div><div style="text-align: justify;">che i cosiddetti &ldquo;fondi Bindi&rdquo; assegnati agli Ambiti territoriali, per la riqualificazione dei Consultori familiari, stanno terminando e non verranno rinnovati;<br /><br />che le indicazioni di umanizzazione del parto, anche attraverso il rafforzamento dei Servizi, a partire dal Consultorio familiare, non sono state applicate;<br /><br />che l&rsquo;accordo Stato-Regioni, attualmente in vigore, prevede l&rsquo;istituzione di una funzione di coordinamento permanente per il percorso nascita, a livello nazionale, a livello regionale e addirittura a livello di ogni struttura sanitaria, sulla base dell&rsquo;organizzazione regionale&rdquo;;</div><div style="text-align: center;"><br />considerato inoltre:<br />&nbsp;</div><div style="text-align: justify;">che sull&rsquo;intero territorio nazionale sono 350 gli ospedali &ldquo;a misura di donna&rdquo;;<br /><br />che non &egrave; tanto importante la grandezza o il prestigio dell&rsquo;ospedale, ma l&rsquo;impegno e l&rsquo;attenzione che gli operatori e l&rsquo;organizzazione della struttura dimostrano ogni giorno nella diagnosi e cura delle donne che vi accedono con i loro bisogni e le loro emozioni. La forza sta nell&rsquo;ascolto e nell&rsquo;accoglienza in contesti semplici e professionali al contempo, che riportano la donna ad un dimensione pi&ugrave; umana e naturale della medicina con una forte integrazione con il territorio di appartenenza;</div><br /><div style="text-align: center;">INTERPELLANO</div><br />il Presidente della Giunta regionale<br /><br /><br /><br />per conoscere:<br /><br /><div style="text-align: justify;">1.     se intende dare attuazione ai su citati punti riportati nel Piano Nazionale, iniziando dalla costituzione del Gruppo di Coordinamento Regionale del Percorso Nascita, all&rsquo;interno del quale il Coordinatore regionale dei Consultori familiari ne sia un componente fondativo;<br /><br />2.     se intende rivedere i punti nascita su tutti gli Ospedali di Rete valutando sia i numeri di parti raggiunti, che i numeri che si stanno raggiungendo in progres soprattutto l&agrave; dove sono ampiamente rispettate le indicazioni di qualit&agrave; richieste dall&rsquo;OMS.</div><br /><br />Paolo Palomba<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10619" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 22 Apr 2011 13:54:40 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10613</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10613</guid><title><![CDATA[ Energia, presentata sesta edizione di "Energiochi"]]></title><description><![CDATA[ <strong>Il gioco  "Terra Linda" buona pratica per Commissione Europea</strong><br />La sesta edizione del Concorso scolastico regionale denominato &quot;Energiochi 6 vera energia!&quot; &egrave; stata presentata, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, dall'assessore all'Energia nel corso di una conferenza stampa. <br />\
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All'incontro erano presenti anche il direttore del settore Affari della Presidenza e dalla dirigente del servizio politiche nergetiche. Il concorso, promosso da Regione e ARAEN (Agenzia Regionale per l'Energia) con la collaborazione del Ministero della Pubblica Istruzione, dell'Ufficio Scolastico Regionale e dell'Universit&agrave; dell'Aquila, Facolt&agrave; di Scienze della Formazione, ha invitato i bimbi delle scuole materne, primarie e secondarie di I grado di tutto l'Abruzzo ad esprimere le proprie opinioni sulle possibili soluzioni relative all'efficienza energetica attraverso disegni, balli o canti per quanto rigurada i pi&ugrave; piccini e con un progetto tecnico pratico per tutti gli altri. <br />\
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Oltre duecento le scuole pubbliche che hanno aderito al concorso per un totale di 7 mila 255 bimbi coinvolti. La cerimonia finale di questa edizione con le relative premiazioni si terr&agrave; nella mattinata di venerd&igrave; 27 maggio a Pescara, in piazza Salotto. L'obiettivo primario era quello di diffondere la conoscenza dei criteri di risparmio energetico e delle energie provenienti da fonti rinnovabili nonch&eacute; lo sviluppo di una coscienza critica rispetto ai temi ambientali e la capacit&agrave; di raccogliere ed elaborare dati dall'ambiente per un consumo responsabile delle risorse energetiche. <br />\
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La Regione ha, inoltre, garantito lo svolgimento di venticinque gite didattiche presso impianti eolici, fotovoltaici e fattorie didattiche sostenibili (novit&agrave; di quest'anno, per le sole scuole materne), con la collaborazione dell'ARSSA. Nell'ambito del Programma di sensibilizzazione allo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile ed al risparmio energetico e come supporto didattico divulgativo al Concorso Energhiochi, &egrave; stato realizzato e prodotto il gioco &quot;Terra Linda&quot;, definito dall'Assemblea delle Regioni Europee (AER) quale &quot;buona pratica&quot; da replicare. Non a caso, la Bulgaria, la Polonia e la Svezia hanno chiesto alla Regione Abruzzo di poter utilizzare il gioco. <br />\
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La &quot;best practice&quot; consiste nel mettere a disposizione la struttura del gioco e di assistere i richiedenti nella traduzione dei testi e nella trasposizione sul goico. Intanto, &quot;Sustenenergy&quot;, il Programma Europeo di sviluppo delle attivit&agrave; di divulgazione delle fonti di energia rinnovabile e dei riaparmi energetici, riconosce tale gioco come buona pratica e consente di utilizzatre il logo europeo. Il video &egrave; gi&agrave; scaricabile e giocabile dal sito della Regione Abruzzo in versione italiana al seguente link: &lt;U&gt;http://energiochi.regione.abruzzo.it/terraLinda/load-isola.html&lt;/U&gt;. <br />\
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E' in corso la traduzione in lingua inglese che verr&agrave; inserita nel sito della Regione per consentire a tutti i ragazzi europei di utilizzarlo. La versione in scatopla del gioco sar&agrave;, comunque, distribuita a ciascuna delle scuole che hanno partecipato al concorso.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10613" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 22 Apr 2011 12:57:25 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10589</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10589</guid><title><![CDATA[ Ridurre inquinamento luminoso, priorità della Regione]]></title><description><![CDATA[ <strong>Argirò (PdL): "Proroga per l'adattamento fino al 2015"</strong><br /><em>&ldquo;La riduzione dell&rsquo;inquinamento luminoso e dei consumi energetici &egrave; da tempo una delle questioni che la Regione ha messo tra le sue priorit&agrave;, tant&rsquo;&egrave; che gi&agrave; nel marzo del 2005 fu approvata una legge che fissava i requisiti tecnici e le modalit&agrave; di impiego degli impianti di illuminazione esterna pubblici e privati. Una norma che, oltre a stabilire le caratteristiche tecniche dei nuovi impianti, imponeva di modificare o sostituire quelli esistenti e non rispondenti ai requisiti stabiliti, fissando un termine tra i 3 e i 5 anni&rdquo;. </em><br /><br />Lo spiega il Presidente della Quarta Commissione Nicola Argir&ograve;, a margine dell&rsquo;approvazione &ndash; avvenuta nella seduta di ieri del Consiglio regionale &ndash; della legge che ha prorogato i termini per l&rsquo;adeguamento degli impianti di illuminazione pubblica. <br /><br />&ldquo;Nei mesi scorsi &ndash; aggiunge Argir&ograve; &ndash; &egrave; stata condotta un&rsquo;indagine conoscitiva sullo stato di attuazione delle legge, da cui &egrave; emersa una scarsa conoscenza della normativa del 2005: appena il 22 per cento degli interpellati ha infatti risposto al questionario e solo il 4 per cento ha assunto iniziative nel rispetto di quelle previsioni&rdquo;. Secondo il Presidente della Quarta Commissione sono diverse le ragioni alla base di una cos&igrave; diffusa inapplicazione: a partire dal fatto che le norme sono state approvate a ridosso del cambio di legislatura tra l&rsquo;amministrazione Pace e quella Del Turco, fino ad arrivare alla mancanza di una adeguata campagna di comunicazione e informazione. <br /><br />&ldquo;Saranno promosse &ndash; rimarca Argir&ograve; &ndash; iniziative di formazione professionale e saranno definiti i criteri per la concessione di contributi per l&rsquo;adeguamento degli impianti esistenti. Ai Comuni, poi, sar&agrave; data la possibilit&agrave; di avvalersi dell&rsquo;Arta per la cura degli aspetti tecnico-scientifici&rdquo;. Per gli adempimenti a carico dei Comuni, &egrave; stato previsto un termine di 10 anni dall&rsquo;entrata in vigore della legge (quindi al 2015) per l&rsquo;adeguamento o la sostituzione degli impianti esistenti, mentre entro 9 anni (2014) quelli con popolazione superiore a 3mila abitanti dovranno dotarsi di piani di illuminazione nel rispetto della normativa. <br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10589" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Wed, 20 Apr 2011 10:58:20 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10579</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10579</guid><title><![CDATA[ Costituito Comitato promotore per Universiadi a L'Aquila]]></title><description><![CDATA[ <strong>Assessore: "grande occasione per la nostra regione"</strong><br />Costituito oggi a Pescara, sotto l'egida dell'assessore allo Sport, il Comitato Promotore che avr&agrave; l'obiettivo di presentare la candidatura della citt&agrave; dell'Aquila e della Regione Abruzzo ad ospitare il grande evento della XXIX Universiade Estiva 2017, che sar&agrave; organizzata dalla Federazione Internazionale Sport Universitari (Fisu). <br /><br />&quot;Con questo primo passo che ufficializziamo oggi - ha dichiarato l'assessore allo Sport - poniamo le basi per poter iniziare a pensare concretamente di portare questo grande evento in Abruzzo. Per L'Aquila sarebbe una grande opportunit&agrave; a livello sportivo, ma soprattutto sociale e di immagine. Una occasione unica. La dignit&agrave; e la forza mostrate a seguito del sisma del 2009, hanno fatto del capoluogo regionale una citt&agrave; simbolo conosciuta in tutto il mondo. <br /><br />Anche la risolutezza con la quale l'Universit&agrave; ha ripreso le attivit&agrave;, ne fa a pieno titolo - ha proseguito ancora l'assessore allo Sport - il luogo ideale ove ospitare le gare fra atleti universitari di tutto il mondo. Inoltre, non vi &egrave; dubbio, che per il 2017 la citt&agrave; dell'Aquila sar&agrave; in buona parte ricostruita e pronta ad essere presentata al mondo come un esempio della forza, della caparbiet&agrave; e della risolutezza degli abruzzesi, di risollevarsi dopo una cos&igrave; grande tragedia&quot;.<br /><br />L'assessore allo Sport ha detto che sar&agrave; importante anche l'appoggio del Governo nazionale alla candidatura dell'Aquila: &quot;Competeremo con grandi e importanti realt&agrave; europee, e per questo sar&agrave; fondamentale essere uniti e fare gioco di squadra anche con Roma, per riuscire a realizzare quello che oggi &egrave; un sogno, ma che tra qualche anno potr&agrave; diventare realt&agrave;&quot;. Oltre all'assessore allo Sport, oggi a Pescara, alla costituzione del Comitato Promotore hanno preso parte fra gli altri il presidente della Provincia dell'Aquila Antonio Del Corvo e il presidente regionale del Coni Ermanno Morelli. Presenti inoltre rappresentanti di Enti, Cus e Universit&agrave; abruzzesi. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10579" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 19 Apr 2011 20:30:07 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10578</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10578</guid><title><![CDATA[ Nucleare: Governo abroga norme per nuovi impianti]]></title><description><![CDATA[ <strong>Legambiente: “Vittoria del movimento antinucleare”</strong><br />&ldquo;Consapevoli che il quorum nel referendum di giugno sarebbe stato raggiunto e che la stragrande maggioranza degli italiani, di tutti gli schieramenti politici, sono contrari al nucleare, il governo ha deciso di abrogare le norme per la realizzazione di nuove centrali atomiche. Salta quindi anche il referendum ma non cala l&rsquo;attenzione da parte delle associazioni che continueranno invece a vigilare affinch&eacute; il nucleare cacciato ora dalla porta non si riaffacci dalla finestra, magari tra un anno, quando le acque si saranno calmate e l&rsquo;incubo di Fukushima sar&agrave; meno opprimente&rdquo;.<br /><br />Cos&igrave; il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, ha commentato la notizia dell&rsquo;emendamento al decreto Omnibus che conteneva anche la moratoria di anno per il nucleare, presentato oggi al Senato.<br /><br />&ldquo;Questa grande vittoria del movimento antinucleare &ndash; ha continuato Cogliati Dezza &ndash; sia la spinta decisiva per avviare un nuovo piano energetico nazionale basato sulle fonti rinnovabili, che escluda definitivamente il ritorno all&rsquo;atomo, rispondendo positivamente agli obiettivi internazionali e garantendo al Paese occupazione e sviluppo di qualit&agrave;&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10578" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Tue, 19 Apr 2011 20:24:59 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10559</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10559</guid><title><![CDATA[ "Sicurlavorando": al via ciclo di incontri su sicurezza]]></title><description><![CDATA[ <strong>Oggi seminario a Confindustria -Teramo con assessore lavoro</strong><br />&quot;Lavorare senza rischi: sicurezza e prevenzione degli infortuni nei settori agroindustriale e agroalimentare&quot;. E' il titolo del Seminario in corso di svolgimento a Teramo, a partire dalle ore 15,30, presso la sede di Confindustria provinciale, che rappresenta il primo di un ciclo di incontri settoriali e territoriali espressamente rivolto a imprenditori, lavoratori e a rappresentanti di associazioni datoriali e sindacali per fornire indicazioni, leggi di riferimento e tutte le informazioni utili alla costruzione di una seria e condivisa cultura della prevenzione e della sicurezza. <br />\
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L'Assessorato alle Politiche Attive del Lavoro della Regione Abruzzo, per il tramite di Abruzzo Lavoro, ha infatti attivato specifiche azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento delle realt&agrave; produttive per far crescere, sul piano culturale, l'attenzione verso la sicurezza e la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Tali azioni si inseriscono in una campagna informativa pi&ugrave; ampia realizzata nell'ambito del Progetto &quot;SICURLAVORANDO&quot; (Piano Operativo 2007-2008) che mira a tre obiettivi: migliorare la percezione dei rischi e sensibilizzare circa l'importanza della sicurezza negli ambienti lavorativi, promuovendo la cultura della legalit&agrave; e della prevenzione; valutare il grado di informazione e di consapevolezza rispetto all'argomento; promuovere la diffusione di buone prassi in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.<br />\
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All'incontro partecipano i rappresentanti di Confindustria Teramo, Abruzzo Lavoro, Inail Abruzzo, CSA-Sicurezza Ambiente Qualit&agrave;, Coldiretti Teramo, CIPAT-CIA Abruzzo e Confagricoltura Abruzzo. &quot;In Abruzzo, come in Italia, l'agricoltura &egrave; il comparto che insieme all'edilizia registra il maggior numero di infortuni sul lavoro - sottolinea l'assessore - perci&ograve; l'introduzione di modelli di gestione della sicurezza e di procedure di lavoro finalizzate alla prevenzione dei rischi, oltre a garantire la tutela dei lavoratori, rappresenta un fattore determinante per lo sviluppo del nostro sistema economico a grande vocazione agricola e agro-industriale. Proprio da questa considerazione nella nuova programmazione del FSE abbiamo costruito un progetto dedicato alla formazione, &quot;Sicurformando&quot;, e una riserva di 300mila euro &egrave; stata destinata proprio alle imprese operanti nei settori edile e dell'agricoltura, che risultano essere, sulla base delle rilevazioni effettuate dall'Inail, gli ambiti di attivit&agrave; economica a pi&ugrave; elevata intensit&agrave; di rischio. L'Assessorato alle Politiche Attive del Lavoro della Regione Abruzzo, grazie ad Abruzzo Lavoro, sta portando avanti anche attraverso incontri come questo un'incisiva azione di sensibilizzazione. <br />\
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Prevenire incidenti e infortuni significa stabilire un patto di fiducia tra datori e lavoratori e porre le basi per garantire vantaggi reciproci. Oggi esistono leggi e sistemi di certificazione che incentivano le aziende pi&ugrave; sicure, proiettandole verso i mercati nazionali e internazionali. La sicurezza non deve pi&ugrave; essere vista come un &quot;dovere burocratico&quot;. <br />\
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Pu&ograve;, al contrario, essere un asset strategico delle aziende che la perseguono per rafforzare la loro presenza sul mercato. In Italia - conclude - sono sempre pi&ugrave; numerosi gli esempi basati sulla conciliazione tra produttivit&agrave; e cultura della sicurezza, sfere solo apparentemente divergenti, che favoriscono l'incremento dell'efficacia, dell'efficienza e dell'economicit&agrave; nelle imprese&quot;. <br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10559" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Mon, 18 Apr 2011 14:55:23 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10512</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10512</guid><title><![CDATA[ In Consiglio regionale nasce il Terzo Polo]]></title><description><![CDATA[ <strong>UdC, FLI e API aderiscono al nuovo progetto politico</strong><br />L'Aquila. E' stato presentato stamane in Consiglio regionale il &quot;Polo per l'Abruzzo&quot;, il nuovo soggetto politico nato attraverso la federazione di Udc, Fli e Api. Sono quattro i consiglieri regionali che hanno aderito al progetto politico: Berardo Rabbuffo (Fli), Daniela Stati (Fli), Antonio Menna (Udc) e Gino Milano (Api). La federazione di partiti &egrave; prevista dal nuovo regolamento del Consiglio regionale.<br /><br />&quot;Siamo forze politiche omogenee, di area moderata, e insieme vogliamo affrontare un percorso che ha come obiettivo principale quello di migliorare la politica regionale - ha spiegato Berardo Rabbuffo, capogruppo di Fli - Siamo contrari, infatti, alla politica 'autoreferenziale' che questa maggioranza ha finora promosso in alcuni settori strategici come ad esempio nella sanit&agrave;. Non abbiamo capito, difatti, se questa maggioranza sta tagliando o rimodulando i servizi sul territorio. Il Consiglio regionale &egrave; stato estromesso da ogni decisione. Alla luce di ci&ograve; - conclude Rabbuffo - presenteremo a breve una mozione per consentire all'Assemblea regionale di tornare ad occuparsi dei problemi della sanit&agrave;&quot;.<br />Il Capogruppo dell'Udc, Antonio Menna, parla di primo laboratorio politico in Italia. &quot;Siamo la prima regione dove si concretizza questo laboratorio politico di area moderata - sostiene Menna - Non abbiamo ancora costituito un gruppo consiliare perch&eacute; non abbiamo gli elementi necessari e i tempi non sono ancora maturi. Ma lo faremo presto. Vogliamo lavorare per migliorare la qualit&agrave; legislativa: meno leggi, ma buone. Ci occuperemo di sanit&agrave;, sociale, occupazione e soprattutto andremo a riequilibrare il territorio: molte aree interne non hanno la giusta attenzione. Come federazione saremo all'opposizione. Oggi registriamo lo sfascio di questa maggioranza: non ha progettualit&agrave;. Chiodi - conclude Menna - dovr&agrave; dialogare con un il &quot;Polo per l'Abruzzo&quot; e non pi&ugrave; con i singoli partiti. Alcuni consiglieri regionali ci guardano con attenzione&quot;. Per Gino Milano, Capogruppo di Api, il Nuovo Polo per l'Abruzzo &egrave; una forza politica fresca e forte. &quot;Questa esperienza politica nasce senza tagliare i distinguo interni, ma, sono convinto, crescer&agrave; pi&ugrave; forte dei partiti - ha aggiunto Milano - Nella federazione faremo insieme un itinerario comune, affrontando i veri problemi dell'Abruzzo. Pensiamo al welfare, ai pi&ugrave; deboli. Come federazione - conclude il capogruppo di Api - presenteremo anche una legge regionale a sostegno dell'emittenza locale&quot;.<br /><br /><a href="http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10512" title="Leggi tutto">Leggi tutto</a>]]></description><author>info@periodicoilgrillo.com (periodicoilgrillo.com)</author><category domain="http://www.periodicoilgrillo.com/g_home.asp?G=6">Regione</category><pubDate>Fri, 15 Apr 2011 08:54:33 GMT</pubDate></item>
<item><link>http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10436</link><guid isPermaLink="true">http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=10436</guid><title><![CDATA[ Gatti: 1 Milione di euro per la gestione degli asili nido ]]></title><description><![CDATA[ <strong> Finanziati i Comuni e gli Enti d'Ambito  Sociale</strong><br />L'Assessorato alle Politiche Sociali ha determinato il riparto e l'ammissione al contributo di circa un milione di euro in favore di 40 comuni e 14 Enti d'Ambito Sociale per l'attuazione del piano straordinario, finalizzato allo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio educativi per la prima infanzia. Le somme serviranno per aumentare i posti nei nidi pubblici, per sostenere l'acquisto di posti presso i nidi privati, per il sostegno diretto alle famiglie e per creare posti presso nuove strutture. <br />\
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I contributi sono andati a tutti i Comuni e gli Enti d'Ambito che ne hanno fatto richiesta, partecipando al bando pubblico della Regione. &quot;Diamo ancora una volta - commenta l'assessore alle Politiche Sociali, Paolo Gatti - un segnale importante agli enti che gestiscono Asili Nido, nella convinzione che sostenere la gestione dei servizi all'infanzia rappresenti
